Cuartero. Il Baciamano che Sfida la Pandemia. Cosa Succede in Vaticano?

17 Aprile 2021 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, ci sembra interessante condividere con voi questo articolo di Miguel Cuartero Samperi pubblicato sul blog di Sabino Paciolla, che ringraziamo di cuore. Buona lettura. 

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Il video si posiziona subito al min. 1.28.05

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Il baciamano che sfida la Pandemia. Cosa succede in Vaticano?

di Miguel Cuartero Samperi

 

Domenica 11 aprile papa Francesco ha celebrato l’Eucaristia nella Chiesa del Santo Spirito in Sassia, conosciuta come Santuario della Divina Misericordia, per onorare la ricorrenza della Festa della Divina Misericordia. Una festa che dal 2000, per volontà di papa Giovanni Paolo II, la Chiesa Cattolica celebra nella seconda domenica di Pasqua.

Alla fine della celebrazione il Santo Padre si è soffermato per salutare alcuni fedeli alla presenza di mons. Rino Fisichella e di mons. Joseph Bart, rettore del Santuario.

Le immagini del Santo Padre salutando i fedeli hanno però destato stupore e perplessità tra i fedeli di tutto il mondo. Il  Pontefice era infatti sprovvisto di mascherina così come i suoi accompagnatori che lo affiancavano a pochi centimetri di distanza, mons. Fisichella, mons. Bart, e l’aiutante di camera a fianco all’arcivescovo italiano. Non solo: la quasi totalità dei fedeli che si sono avvicinati a salutare papa Francesco erano sprovvisti di mascherina o la mantenevano abbassata. Tutti hanno stretto la mano al pontefice, molti hanno persino baciato l’Anello del Pescatore. Tutto questo come se non fossimo in piena pandemia da Coronavirus o come se il virus fosse improvvisamente scomparso dall’orizzonte.

La questione potrebbe facilmente essere derubricata come un episodio circoscritto e di poca importanza (immagino già che molti si fermeranno alle prime righe infastiditi da un articolo che si occupi del baciamano papale senza mascherine né distanze) ma l’episodio è in realtà degno di qualche domanda meritevole di risposta.

Guardando le immagini di domenica ad alcuni è tornato in mente un altro episodio simile ma di segno inverso. Era marzo del 2019, un anno prima della diffusione su scala mondiale della pandemia Covid-19. Destò curiosità e sorpresa che, al termine di una celebrazione nella Santa Casa di Loreto, papa Francesco rifiutasse il baciamano dei fedeli con grossolana evidenza (provate a baciare l’anello a un vescovo: se non è una primadonna ritirerà la mano con discrezione). Molte furono le ipotesi dei vari commentatori sulle motivazioni del gesto, in primis quella dell’umiltà di un Pontefice che ama le cose semplici e rompe volentieri i protocolli per vivere come un normale cittadino e stare in mezzo alla gente… In quella occasione l’evidenza e la grossolanità del gesto ripetuto più volte costrinse il portavoce del Vaticano Alessandro Gisotti a spiegare in mondovisione il motivo del grande rifiuto. Ebbene, il Papa, spiegò Gisotti, ritirava la mano per motivi igienici.

«Il motivo è molto semplice: igiene – spiegava Gisotti -. Quando ci sono lunghe file di fedeli, il Papa vuole evitare rischi di contagio per la gente. Quindi non per sé, ma i fedeli stessi». Non si trattava dunque di una  rottura del protocollo a favore della semplicità evangelica ma semplicemente di una esigenza di prudenza sanitaria.

Ma se la preoccupazione del Pontefice per un contagio era pressante già nel 2019, quanto più dovrebbe esserlo oggi, in piena pandemia, mentre il mondo intero vive nel terrore del contagio e subisce restrizioni di movimento, l’obbligo tassativo di indossare la mascherina “su bocca e naso” e di mantenere distanze di sicurezza. La prudenza sarebbe dovuta essere ai massimi livelli soprattutto da parte di uno dei personaggi pubblici più conosciuti e seguiti al mondo, che rappresenta un’autorità morale tra le più influenti a livello globale.

Cosa è successo dunque l’11 aprile al Santo Spirito? Qualcuno ha osservato che papa Francesco e mons. Fisichella hanno già ricevuto il vaccino e dunque non sarebbero tenuti a mantenere mascherine e distanze. L’osservazione però non tiene conto dei dettami del Ministero per la salute che raccomanda di mantenere le misure di sicurezza anche dopo aver ricevuto il vaccino. Detto questo, (e detto per inciso che ciò non assicura affatto una protezione totale dalla trasmissione del virus) cosa si può dire delle persone che hanno baciato l’anello una dopo l’altra senza che questo venisse quantomeno sanificato (ricordate il bacio del crocifisso del venerdì santo prima della pandemia? Il sacerdote o dei ministri passavano un purificatore sulla croce dopo ogni bacio per evitare contagi e infezioni di ogni sorta).

Al momento non è dato di sapere per quale motivo il papa, il vescovo, i fedeli accorsi in quel giorno, si siano sentiti liberi dal pericoloso virus che ha seminato e semina tuttora terrore in tutto il mondo, specie nelle persone più fragili nel corpo e nella psiche, negli anziani e nelle loro famiglie, complice una campagna di terrorismo mediatico che ogni giorno presenta la conta dei morti e dei contagiati per non perdere di vista che siamo sotto attacco e che non possiamo permetterci il lusso di vivere sereni.

È risaputo che, fin dall’inizio della pandemia, papa Francesco abbia avuto un “atteggiamento ambivalente nei confronti del virus” come ha sottolineato la vaticanista Franca Giansoldati de Il Messaggero in un articolo del 21 ottobre.

Mentre all’inizio della pandemia il Papa – mentre chiedeva di obbedire alle indicazioni dei governi – ha continuato a celebrare rifiutando la mascherina e ad entrare in contatto fisico coi fedeli, durante la seconda ondata ha iniziato a prendere delle precauzioni. Un cambiamento improvviso di strategia che lo stesso Pontefice spiegò ai fedeli prima dell’udienza del 21 ottobre con queste parole: «Oggi noi dobbiamo cambiare un po’ il modo di portare avanti questa udienza per il motivo del coronavirus. Voi siete separati, con la mascherina, e io sono un po’ distante e non posso fare quello che faccio sempre, avvicinarmi a voi, perché succede che ogni volta che io mi avvicino, voi venite tutti insieme e si perde la distanza e c’è il pericolo per voi del contagio. Mi dispiace fare questo ma è per la vostra sicurezza. Invece di venire vicino a voi e stringere le mani e salutare, ci salutiamo da lontano, ma sappiate che io sono vicino a voi con il cuore. Spero che voi capiate perché faccio questo».

Sono passati sei mesi da quella udienza e sembra che il Papa abbia ritenuto opportuno tornare tra la gente e fare a meno delle precauzioni che a ottobre lo mantenevano a distanza di sicurezza dai fedeli. Eppure il virus non sembra aver cambiato strategia né i contagi, a quanto ci informano solerti i media governativi ogni giorno, non sembrano dare tregua.

Impossibile pensare a un disguido e questo per diversi motivi. È chiaro a tutti che, volenti o nolenti, la pandemia ci ha imposto un nuovo stile di vita. Non siamo più abituati a stringerci la mano, ad abbracciarci, a baciarci, a uscire di casa senza mascherina, a violare distanze di sicurezza avvicinandoci troppo agli altri, a non sanificarci le mani ad ogni momento… Per fare un esempio l’altro giorno mia moglie è uscita di corsa da un negozio, rossa dalla vergogna dopo essersi accorta di aver dimenticato la mascherina in macchina. Un imbarazzo simile a chi dovesse trovarsi ad uscire di casa dimenticando, per qualche grave amnesia, di indossare i pantaloni. Tale è la pressione che abbiamo ricevuto in questo anno e che ha cambiato le nostre abitudini.

Eppure tutto ciò non è successo davanti al Papa. Non si può certo pensare a un disguido da parte dei fedeli presi dall’emozione. Né si può pensare a una falla nel sistema di sicurezza che circonda il Pontefice nelle sue visite ufficiali. Non se lo sarebbero potuto permette gli addetti alla sicurezza del Papa sempre estremamente attenti al protocollo, né il rettore della Basilica che faceva gli onori di casa.

In realtà la prova che non si tratti di un fatto casuale è nel video dell’evento. Una volta iniziato il baciamano, dopo che la prima persona si è accostata al pontefice munita di mascherina, si può osservare chiaramente come l’arcivescovo Fisichella inviti i fedeli in attesa del proprio turno a togliere la mascherina. Lo fa con un gesto inequivocabile, chiedendo poi all’aiutante di camera di passare la voce e di sollecitare la gente in fila a togliere la mascherina prima di avvicinarsi al Pontefice.

Francesco è inoltre considerato il “papa dei gesti”. Per lui – lo ha dimostrato chiaramente più volte dal 2013 – un gesto vale più che mille parole, l’esempio più che una bolla papale. Ci domandiamo dunque che messaggio abbia voluto mandare con questo gesto di estrema libertà in contrasto con le regole imposte in tutto il mondo. Cosa è successo dunque? Un nuovo cambio di strategia del Vaticano nei confronti del Covid-19? Un messaggio controcorrente per rassicurare i cittadini di fronte a una campagna mediatica che sta diffondendo paura e angoscia? Un segno che il Covid ha in realtà mollato la presa e sta scomparendo dalle nostre vite?

Eppure in questo periodo la Chiesa si è dimostrata estremamente solerte nell’assicurare il rispetto delle norme igieniche durante le celebrazioni. In tutto il mondo le conferenze episcopali hanno collaborato con le autorità chiedendo ai loro sacerdoti e fedeli la massima cautela. Lo dimostrano chiaramente due recenti episodi. La scorsa settimana l’Arcivescovo di Parigi, mons. Michel Aupetit, ha aperto un processo canonico contro due sacerdoti che non hanno osservato l’obbligo di mascherina durante la Veglia di Pasqua, mentre pochi giorni fa il padre oblato don Diego Minoni, parroco della chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano di Vanzago (MI) è stato “rimosso” dal Vescovo ausiliare di Milano mons. Luca Raimondi per essersi opposto all’uso della mascherina in Chiesa (un cosiddetto “negazionista” o “no mask” per usare i termini in voga per segnalare chi questiona l’uso della mascherina o le norme imposte dalle autorità politico-sanitarie).

Perché dunque il Papa non ha dato il “buon esempio”, disattendendo le norme che i vescovi raccomandano di osservare a costo di rimuovere parroci o aprire processi canonici contro di loro? Al momento non ci è dato di sapere. A meno che torni a parlare il portavoce per spiegare cosa ha voluto dirci il Papa con un segnale così forte riguardo all’uso delle mascherine e al contatto fisico in piena pandemia da Covid-19.

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20 commenti

  • Corrado ha detto:

    “Io so’ io e voi non siete un …..!

  • Slave of JMJ again ha detto:

    Letter to St. Elizabeth Ann Seton Catholic Church in Aloha OR

    Praise be to Jesus Mary and St Joseph our only hope. There is a terrible crime being swept under the floor at St Elizabeth Ann Seton Catholic Church and it is that the Catholics are not giving Miss Anna Marie Stafford her civil and divine rights to her son Asher Heifetz who her mother has stolen under the guise that there’s some ruling Court ruling about it and is not telling her when and where she has the child. She only found out that the child was attending Saint Elizabeth Ann Seton Catholic Church through father Meeuswen, her friend for over 20 years who is now back stabbing her. Father Meeuwsen even went so far as to tell her he would not send one photo of her son to her. Her mother told her in order to have Asher first communioned She would have to hire an attorney. What has happened to the Catholic Church? To further insult our Lord father meeuwsen fake married her mother to her former Catholic church choir director from Saint Nicholas Catholic Church who they had an extramarital affair cheating on both their spouses and the Portland archdiocese covers because they prefer guitar masses instead of the Ten Commandments. Father meeuwsen won’t even listen at all. It’s so sad what is going on in this church. When will people start acting like Catholics again? Why is father meeuwsen so quick to follow Ashers father to hell Adam Heifetz a Freemason a Jew whose not even baptized and whose wealthy firm is continually suing Miss Anna Marie Stafford, government conspirators and psychics for the US Dept of Defense, Heifetz Halle Consulting Group, and her mother her Wicked mother covers that up to saying there is no lawsuit. How more wicked can St Elizabeth Ann Seton Catholic Church become? It is against the law to give Heretics communion and father meeuwsen is mortally sinning every time he gives communion to Betsy Stafford and Steve popkies sodomites liars and now public kidnappers. When will the Catholic Church change their evil ways? When will they come back to God. Miss Anna Stafford gave the name of an attorney that this Catholic Church could be more than willing to fund for her but they refuse? What about her baptismal in confirmation rights, what about the body and blood of Christ in the Holy Eucharist? Does that mean nothing to you at all? What about Asher’s First Communion? What about her civil rights let alone her Divine rights as a mother? Why are all these Catholic laws being swept under the door to enter in all these Freemason Wicked laws that tear their family to shreds? Why is father Meeuwsen so excited and willing to break the law? When will he stop drinking?

    Please meditate on these words and consider helping Miss Stafford in all ways possible. God is merciful and he will forgive you if you only turn from your Wicked Ways. May God bless you and may you truly have a wonderful day. Our Lady of Fatima pray for us. Our lady of the Roses Mary Help of mothers pray for us. Rest in peace Bill dykes.

    Please feel free to share this message. Please read holylove.org and godspeakswillyoulisten.org and christinagallagher.com and valentina Sydney seer and smwa.org

  • Silvia ha detto:

    Credo che questi comportamenti si possano tradurre con lo slogan “Il vaccino vi farà liberi”. L’ennesimo spot.

  • IM ha detto:

    E poi chi fece chiudere le chiese prima del DPCM? Chi ancora oggi ti costringe ad andare a messa mimetizzato da uomo mascherato? Alcuni giorni fa un sacerdote che in chiesa non indossava la mascherina e’ stato allontanato dal suo vescovo. Non sarebbe il caso che lo stesso vescovo allontani anche il suo grande capo? A chi obbediscono i vescovi? A me?

  • Claudius ha detto:

    Scusate ma chi e’ che scrive queste scemenze “È chiaro a tutti che, volenti o nolenti, la pandemia ci ha imposto un nuovo stile di vita. Non siamo più abituati a stringerci la mano, ad abbracciarci, a baciarci, a uscire di casa senza mascherina, a violare distanze di sicurezza avvicinandoci troppo agli altri, a non sanificarci le mani ad ogni momento…”?? Ma TU avrai un nuovo stile di vita, TU non sarai piu’ abituato a stringere la mano e ad abbracciare e baciare i tuoi cari, TU non esci di casa senza mascherina…. ma che discorsi covidiotici sono??? Io me ne strafrego di tutte queste scemenze e continuo a vivere come ho sempre fatto, alla faccia della dittatura sanitaria e delle mistificazioni imposte dalla finta pandemia. E questo qui invece di essere contento che perfino il papa adesso finalmente comincia a mostrare di averne abbastanza di tutte queste menate, scrive un pistolotto cosi’ per giustificarle?? Ma che vada a nascondersi. Mai visto qui sopra un articolo piu’ stupido di questo.

    • IM ha detto:

      Ma tu continui ancora ad affidarti a un biancovestito che ogni quarto d’ora cambia versione per confonderti? Non bastano i pistolotti ma le cannonate per farti svegliare!

  • IM ha detto:

    Se andiamo a leggere sul vocabolario il significato della parola FALSO comparirà l’immagine di Bergoglio.

  • IM ha detto:

    Motto da scrivere sullo stemma di papa Bergoglio: “Non fate quello che egli vi dirà”.

  • Adriana 1 ha detto:

    Il cartello di Big Pharma, viste le recenti “disavventure”
    dei vaccini, avrà smesso con le sue ” dazioni” al Vaticano.

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Forse il Vaticano ha fretta di riaprire i Musei (chiusi a causa della pandemia) per far fronte ad urgenti fabbisogni di cassa.
    Ipotesi di uno che mi dà lezioni di economia domestica.

  • Iginio ha detto:

    Ma come, l’hanno spiegato i commentatori di tv2000: è stato l'”incontro liberatorio” coi fedeli dopo la chiusura…

  • Maria Michela Petti ha detto:

    Sommessamente, e non per vantarmene, al fatto di cronaca risalente a domenica scorsa e oggi qui riproposto avevo dedicato il mio commento al Post che poneva l’interrogativo (retorico) sull’obbligo morale di vaccinarsi, su ispirazione dell’articolo in proposito pubblicato dal Catholic World Report (il giorno 12 aprile alle ore 12:48). Sottolineando il ruolo svolto dal papa, che si è reso interprete e garante del pensiero (pseudo)scientifico determinante nel contrasto alla pandemia da virus Sars-CoV2, ne avevo evidenziato le contraddizioni eclatanti fra il detto – anzi il dettato! – e il fatto; contraddizioni che, peraltro, non si limitano a questo singolo argomento.
    Bergoglio non sarebbe il personaggio che si è rivelato essere nel corso del suo pontificato se si ricordasse – almeno in una situazione così carica di sofferenze per l’umanità intera – di non essere al sopra delle regole, da lui stesso sponsorizzate, al rispetto delle quali non ha fatto e non fa altro che richiamare al dovere, salvo trasgredirle con nonchalance. Soltanto in questo non si smentisce, mai! Sempre al di sopra di tutti e tutto. Con la sua smania di strafare oscilla, alla velocità della luce, da un estremo all’altro senza passaggi intermedi, che lo porta ad essere al centro dell’attenzione ora per un verso ora per il suo contrario, con la stragrande maggioranza dei media ad esaltarne le gesta, con qualche rara critica, estremamente soft.
    Mi ha piacevolmente sorpreso, negli ultimissimi mesi, il direttore de “Il Sismografo” che si interroga con una certa frequenza su alcune decisioni e prese di posizione del papa alquanto discutibili. (A onor del vero, di recente, il dott. Tosatti ne ha rilanciato qualche editoriale). Segnalo che oggi ha puntato la sua attenzione sul “processo canonico” di cui, oltre due anni fa, l’allora direttore della Sala Stampa della Stampa Sede aveva dato comunicazione relativamente al “caso Pell” e su cui è calato il silenzio assoluto. Il dott. Badilla si chiede, appunto, come si sia chiuso e lo fa nel mentre in Australia è in circolazione (lo sarà fra poco anche in Europa e negli Stati Uniti) il secondo volume dei Diari del cardinale australiano, la cui vicenda giudiziaria e carceraria è ben nota.

  • anonimo ha detto:

    Le menzogne, la malizia e la perfidia del “cardinale rosso” Carlo Maria Martini, magistralmente esposte dal professor Francesco Lamendola:
    http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/la-contro-chiesa/10066-il-dialogo-fraudolento
    https://gloria.tv/post/fES2UYyTjxGB4jjfuZobVsGds

  • Enrico Nippo ha detto:

    Par di capire che, al di là di là della questione igienico sanitaria, l’autore dell’articolo Miguel Cuartero Samperi parli di Papa Francesco come del Santo Padre legittimamente in carica, ciò che, verosimilmente, vale anche per titolare del blog Sabino Paciolla sul quale è pubblicato l’articolo di Samperi.

    E’ certo che agli occhi delle signore Veronica Cireneo e Grabriela Daniela, convintissime che il papa sia ancora Benedetto XVI, e avendolo “dimostrato” a suon di video e diritto canonico, i poveri Samperi a Paciolla faranno la figura di due sprovveduti, magari ingannati da Satana 😎

    • alessio ha detto:

      Se uno bacia l’anello di un Vescovo e si
      fa benedire la Croce è una potente
      indulgenza e Medicina contro il
      diavolo .Se lo fate col Papa ,
      dovete essere sicuri che sia quello
      vero ,come Benedetto XVI ,
      mentre se toccate la tonaca del
      Dalai Lama non serve a nulla.

      • Enrico Nippo ha detto:

        Quando si dice:

        “questo qui è uno a cui non la si fa, uno che sa veramente come stanno le cose”😑

  • Luciano Motz ha detto:

    Sarebbe magnifico se Bergoglio , con quanto descritto da Samperi, volesse porsi a capo di quanti denunciano la falsità della pandemia (la percentuale del numero dei morti rispetto ai contagiati è molto inferiore a quella di una vera pandemia) e intendesse così mettere a nudo e combattere le vere intenzioni di quelli che la sostengono.