UN PAPA DALLE AMICIZIE E PROTEZIONI IMBARAZZANTI. VANGELO O DOSSIER?

21 Gennaio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Il meno che si possa dire è che la figura di papa Bergoglio è imbarazzante. Forse non tanto per la persona in sé – anche se…-, quanto per le persone che evidentemente predilige, protegge e difende. Oltre che per quelli che hanno attivamente contribuito alla sua elezione.

Cominciamo da questi ultimi. Fra di loro c’era il cardinale Danneels, immortalato vicino al Pontefice sulla Loggia subito dopo l’elezione. Danneels ha coperto un vescovo che aveva abusato il proprio nipote; e una petizione di laici chiedeva infatti che non partecipasse al Conclave. Danneels è poi stato invitato – che testimonial! – dal papa al Sinodo sulla Famiglia. Poi hanno lavorato per Bergoglio papa McCarrick (lo ha detto egli stesso) e Mahony, di Los Angeles, obbligato a condurre vita ritirata e di preghiera dal suo successore , l’arcivescovo Gomez (che, stranamente, non è mai stato fatto cardinale; forse perché non ha scheletri nell’armadio ed è dell’Opus Dei…) quando un’indagine giudiziaria ha rivelato che aveva coperto decine di preti abusatori. Mahony doveva andare come rappresentante pontimmficio in un evento importante l’anno scorso, a dispetto del divieto di presenza a eventi pubblici; la protesta dei laici l’ha impedito. Ma Roger Mahony parlerà a marzo al Los Angeles Education Congress: un segno evidente del favore papale, persistente a dispetto degli abusi e delle coperture. Poi c’era – pace alla sua anima – il card. Murphy O’Connor. Aveva spostato un prete abusatore seriale (poi condannato) da un posto a un altro, dove aveva replicato gli abusi. O’Connor è stato particolarmente favorito dal Pontefice: ha imposto al card. Müller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con una telefonata irosa durante la celebrazione di una messa, di chiudere l’indagine che vedeva Murphy O’Connor indagato per un abuso. E poi Errazuriz ossa, in Cile…e probabilmente ce ne dimentichiamo qualcuno. 

Il passato è passato, direte voi. Insomma. Però il problema è che il presente, l’attualità stretta, non appaiono diversi. Lasciamo perdere il caso del vescovo cileno Barros, a cui è stata affidata una diocesi nonostante le giuste proteste, e le menzogne dette dal Pontefice in relazione alle vittime. Ma guardiamo al caso del vescovo Pineda, braccio destro di Maradiaga, obbligato alle dimissioni da una lettera di seminaristi che lo accusavano di molestie sessuali. Pineda aveva vissuto con un suo amante nella villa di Maradiaga a Tegucigalpa. Possibile che il cardinale honduregno braccio destro e gran ispiratore del Pontefice trovandosi la mattina a colazione quel bel giovine non si chiedesse: ma questo chi è? Mons Ricca, la cui carriera diplomatica è stata travolta da uno scandalo omosessuale, è stato nominato dal Pontefice Prelato dello Ior. Adesso abbiamo il caso di mons. Zanchetta, che è stato non solo ospitato in Vaticano, scappando dall’Argentina, ma per cui è stato creato un posto prima inesistente, di Assessore all’APSA, l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, il forziere della Santa Sede.  A dispetto dei disastri finanziari compiuti nella sua diocesi, Oran (oltre a quelli sessuali). Accuse e sospetti non escludono neanche il nuovo Sostituto alla Segreteria di Stato, Pena Parra, grande amico di Pineda (vedi sopra) e di Maradiaga. 

E poi c’è il caso Stati Uniti. È di queste ore la notizia che Ken Farrell, un uomo della filiera McCarrick, nominato dal Pontefice prefetto del Dicastero per Laici e Famiglia, è sotto inchiesta da parte del Dipartimento di Polizia di Dallas, per un’accusa di abusi quando era vescovo laggiù. Farrell è stato nominato vicario generale da McCarrick, e ha vissuto sei anni nello stesso appartamento con McCarrick; e non si è mai – dice – accorto di nulla. Di Wuerl, della sua copertura a McCarrick e delle sue scuse sconcertanti – si era “dimenticato” della denuncia che aveva inviato egli stesso al Nunzio negli USA…ma dai! – e delle sue menzogne si è parlato di recente. E poi Tobin con i suoi strani messaggini via Twitter inviati – dice – alla sorella… Tobin ha dichiarato di non aver indagato sulle voci su McCarrick perché le riteneva incredibili. Fatto cardinale anche lui, come Farrell. 

In un quadro come questo appare ridicolo che il card. Kasper parli di un “complotto”  basato sugli abusi contro papa Bergoglio. Come dicono a Roma, è buttarsi in avanti per non cascare indietro. Perché certamente la lista – specialmente per quanto riguarda l’Argentina – non è esaustiva. Chissà perché a sei anni dall’elezione questo Pontefice non ha mai – diciamo mai – pensato di tornare in patria. Strano, no? Che cosa teme? Che emergano altri casi come quello del padre Grassi, condannato alla galera, e per cui il card. Bergoglio ha fatto preparare due tomi di difesa da inviare ai giudici del processo di appello? Fatto che poi – mentendo – ha negato a una tv francese. Di Grassi Bergoglio era il padre spirituale; come di Zanchetta, e di altri che non citiamo e che hanno avuto, sempre in Argentina, percorsi ecclesiali sessualmente non esemplari.

E poi c’è il silenzio, che dura ormai dal 26 agosto, su MCCarrick. Delle cui malefatte il Pontefice è stato informato da mons. Viganò pochi mesi dopo l’elezione, e che ha usato come suo inviato più o meno ufficiale, e consulente per le nomine negli USA (vedi sopra). Sapeva? E se sapeva perché ha scelto di usare una persona così – è il minimo – discutibile? 

Il fatto che McCarrick non sia un caso isolato porta a pensare che il Pontefice scelga o preferisca persone che hanno un passato, e magari qualche scheletro nell’armadio. Chi è più obbediente e fedele di chi teme? Un pontefice che governa non con il Vangelo ma con i dossier? Difficile cancellare questo sospetto. E Kasper parla di complotti! Ma per favore!



Oggi è il 144° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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62 commenti

  • Sheridan Evans ha detto:

    Mr. Tosatti,
    I live here in Dallas. You mention that Bishop now Cardinal Farrell was investigated by the Dallas Police Department for abuse while he was here. I have never heard about that investigation previously – do you have a source which verifies this information? Thank you.

  • Sulcitano ha detto:

    Molte suore ne saranno anche tanto innamorate, così molte altre avendo ben inquadrato il Personaggio, pregano perché il Signore ce lo tolga d’intorno quanto prima.

  • Lucy ha detto:

    “I fatti sono noti – dice il dott.Tosatti – basta saperli vedere”.Si può aggiungere : e saperli collegare l’uno all’altro seguendo il filo rosso che tutti li lega dal 2013 ad oggi. Dal ” chi sono io per giudicare” che segnò il LA dello sdoganamento dell’omosessualità , detta per proteggere mons.Ricca , fino alla nomina di James Martin a consultore per la comunicazione , passando attraverso la sua visita negli USA , centro oggi del ciclone “abusi ” di natura omosessule , checchè ne dica lui parlando di ” clericalismo “.
    Quella visita di Bergoglio negli USA nel 2015 segnò la svolta .Andò a bacchettare l’episcopato americano ancora giovanpaolino e benedettino per le ” battaglie mondane “, alias le famose ” cultural wars ” contro aborto ,omisessualità , nozze gay etc. e cominciò a mettere mine anti dottrina , ovvero nomine di vescovi e cardinali tutti schieratissimi nell’appoggio e nella giustificazione dell’agenda gay.
    Da allora anche con le nuove nomine europee permette le più devastanti dichiarazioni divergenti e opposte alla dottrina e al Magistero bimillenario della chiesa proprio sul tema oggi rovente dell’omosessualità.Altro che ” clericalismo ” o , come ha detto Wuerl ” comportamenti inappropriati “.Sono dichiarazioni e fatti ormai tristemente noti , ma se si vuole avere un quadro illuminante su questo tema e del clero oggi in circolazione basta leggere la ” galleria degli orrori ” che ogni tanto presenta Valli nel suo blog con la rubrica ” Uomini Giusti ai posti giusti “.
    A questo punto le tessere del mosaico di questi primi sei anni di questo disastroso pontificato sono quasi tutte al loro posto.

    • anonimo verace ha detto:

      in questa prospettiva mi preoccupa il raduno di Febbraio dei capi delle conferenze episcopali in Vaticano. Ogni presidente sarà solo, di fronte ai cardinali responsabili dei vari dicasteri, con tutto il peso della loro autorità. Gli altri Presidenti saranno solo degli sconosciuti… ciascuno, seduto sulla sua seggiolina dovrà udire e acconsentire a ordini, che se fosse al proprio paese, nella propria Chiesa, con i propri collaboratori non si sognerebbe nemmeno di prendere in considerazione….

      • Maria Cristina ha detto:

        Pensate che sogno se …per miracolo…al convegno di febbraio in Vaticano mentre i prelati, i vescovi, i monsignori , sono tutti seduti sulle loro poltroncine, e il Papa circondato dai suoi fidi ben accomodato sul palco, gia pronto con tutte le sue strategie e furbizie, entrasse Gesu’ Cristo , in tunica e sandali, le mani forate , e come fece coi Mercanti del Tempio di Gerusalemme, fattasi con una corda una frusta , cominciasse a frustare i convenuti con queste parole: Sta scritto la mia Casa sara’ una casa di preghiera ma voi ne avete fatta una spelonca di ladri e di sodomiti .
        E poi dopo aver rovesciato i tavoli e le poltrone, i microfoni e dopo aver preso bene bene a nerbate i prelati che scappano di qua e di la’ e cercano di di nascondersi, scomparisse, mentre operatori della TV e dei media filmata l’ incredibile scena la mandano in onda in scala planetaria…
        Lo so e’ solo un sogno….

        • GMZ ha detto:

          Invece ci dovremo sorbire titoloni a tutta pagina che pubblicizzano la TOLLERANZA ZERO!, e il grande amichetto dei McCarrick e compagnia gaydente raccontato come il supereroe castigamatti.
          Pronti?

        • Lucy ha detto:

          ma è stupendamente bello !!!

        • anonimo verace ha detto:

          se pensiamo alle apparizioni di Cristo dopo la Resurrezione, possiamo notare una cosa a prima vista strana : sia i discepoli di Emmaus, sia i suoi discepoli, in una apparizione successiva sulle rive del Mare di Tiberiade,al primo impatto non lo riconoscono. Prendiamo i discepoli di Emmaus : parlano con lui. Lui gli spiega tutte le profezie che lo riguardano, poi gli chiedono di fermarsi e lo riconoscono solo allo spezzar del pane. I discepoli, al momento dell’arrivo di Gesù sono al largo, dopo aver pescato un’intera notte e non aver preso nulla. Solo dopo aver seguito il suo consiglio dove gettare la rete ed aver preso 153 grossi pesci si rendono conto, Pietro per primo, che lo sconosciuto è il Signore.
          Cosa c’è al momento dell’incontro, che impedisce ai discepoli di vederlo ? Me lo sono chiesto spesso. Non è assolutamente detto che Cristo appaia con la mise descritta dalla precedente forumista. Potrebbe apparire in modo diverso… anche se al primo momento non riconoscibile. Aspettiamo e cerchiamo di pregare…

        • emilia ha detto:

          Maria Cristina,
          pensa…Gesù Cristo potrebbe farlo, a Lui nulla è impossibile.
          Il problema è cosa dovrai pensare tu qualora non lo facesse. Mi piacerebbe sentire un tuo bilancio a posteriori.

          • Maria Cristina ha detto:

            Sono pronta cara Emilia a qualsiasi evenienza: capisco anche io che il mio è solo un sogno e che si avvererà probabilmente quel che dice GMZ cioè il trionfo dell’ipocrisia clericale con gli amici e sodali di Mccarrick nei panni dei moralizzatori e i peggiori che si atteggiano a
            sono però sicura di una cosa se davvero si avverasse il sogno di Gesu’ che caccia il Nuovi Mercanti dal tempio, un applauso scrosciante e planetario sorgerebbe spontaneo dai miliardi di esseri umani che vedessero la scena.

          • emilia ha detto:

            Magari Gesù sarà d’accordo con te e verrà per trovare dei mercanti da cacciare. Ci risentiamo a fine gennaio.

  • Nicola B ha detto:

    Al di là del fatto gravissimo dei Sacerdoti omosessuali o pedofili e della loro copertura o non copertura ad alti livelli , rimane il fatto gravissimo che una parte importante del Clero italiano e non ha perso,la fede e permette quindi conseguentemente di predicare tranquillamente a rappresenti di altre fedi nelle nostre cattedrali basiliche e chiese . La stessa perdita di Fede che si può riscontrare nei fedeli (?) di quelle chiese basiliche cattedrali ove avvengono questi fatti . Questi fedeli (?) infatti dovrebbero insorgere contro i titolari delle chiese che permettono tutto ciò ed impedire simili manifestazioni , invece vanno alle prediche blasfeme le sentono ed applaudono pure. Invece di lamentarci qui tra di noi , lottiamo contro questi scempi, segnaliamoli e preghiamo il Rosario per la salvezza di chi approva tutto ciò, fedeli e non.

    http://www.lanuovabq.it/it/arrivano-i-cattomani-limam-predica-il-suo-gesu-in-chiesa

  • Agostino ha detto:

    Attenzione stiamo parlando di un soggetto smodatamente narcisista con una grande autostima di se stesso, che si ritiene assai astuto e difficilmente raggirabile o imblogliabile. Probabilmente siamo di fronte a un personaggio che ha impiegato furbizia e astuzia in tutta la sua vita ecclesiastica, dunque un personaggio che sa come muoversi. Credo che il suo successo nella carriera ecclesiastica sia sintetizzabile nel seguente aneddoto autobiografico da lui stesso raccontato a Bologna in occasione della sua visita ufficiale (morto il grande card. Caffarra) durante il suo incontro con i religiosi “Mi ricordo quando ero studente di Filosofia, e un vecchio gesuita furbacchione mi diceva: “Se vuoi sopravvivere nella vita religiosa, pensa chiaro, ma parla oscuro.” Capito? Questo credo sia Bergoglio.

  • malibu stacy ha detto:

    andreonzo lekkalekka piegakukkiai e i suoi compagni di merende funzionano poco, la notizia del vescovo argentino amico amico di papaciccio è andata su dagospia, così la leggono milioni di italiani.

  • Monica ha detto:

    Caspita ma si stanno facendo le prove del programma politico del partito dei vescovi? Ambiente, riassetto delle reti ospedaliere, politica migratoria..
    http://www.zonalocale.it/2019/01/21/elezioni-la-lettera-di-monsignor-forte-rispetto-e-dovere-di-accoglienza-dei-migranti-/37736?e=vasto

    Si argomenta che ci si basa sulla dottrina sociale della Chiesa, ma forse deve essere sfuggito il decimo rapporto sulla dottrina sociale della chiesa nel mondo, ed anche l ottavo (Crepaldi docet) in cui si precisa che emigrare non é un diritto assoluto.
    Ma la frase peggiore di tutte é quella che potrebbe passare per innoqua ma non lo é :” Per sua natura il cristiano sà di essere chiamato ad uno spirito di fratellanza universale, fondato sull esempio del Cristo e sul suo ‘comandamento nuovo’, la carità”.
    L ho riletta almeno tre volte ad alta voce e ci ho pensato ad ogni lettura chiedendomi “sono chiamata come cristiana alla fratellanza universale? Questo é il fine che inizia col Battesimo? La carità e l esempio di Cristo sono finalizzati a sostenere uno spirito di fratellanza universale?”
    A me avevano insegnato che un cristiano é chiamato alla santità, testimoniando il Vangelo nella propria vita sull esempio di Cristo. Che la fratellanza universale é fondata sulla solidarietà sociale e quella cristiana fondata sulla carità. La prima non mette al centro Dio e la salvezza umana, la seconda sì.
    Possono sembrare sfumature, dettagli, ma fanno la differenza fra un martirio e una filantropia.

    • Iginio ha detto:

      magari “innocua” e “sa” (senza accento) sarebbero meglio.

      • Mazzarino ha detto:

        Ottime considerazioni. Quando mi viene chiesto il significato della parola solidarietà, tanto usata in ambito cattolico, ho sempre risposto che è una Carità senza Cristo. Dunque, nel migliore dei casi, tempo perso. Tempo di cui dovremo rendere conto in Giudizio.

  • Boanerghes ha detto:

    È evidente l’accettazione dell’omosessualità come fatto naturale, e quindi non riprovevole. Una sorta di vera teologia naturale, non più amore tra uomo e donna, ma con chi ti pare, purché sia amore.
    È quanto di più abominevole e ributtante possa esserci, e il Papa ne è pienamente responsabile.
    Bisognerebbe fare una specie di petizione, con tanto di firma, per chiedere le sue dimissioni.
    Il male che sta facendo alla Chiesa e alle anime, è enorme

  • Rafael Brotero ha detto:

    Questo mistero di Pulcinella della lobby gay che crea e dimette cardinali e anche Papi é stato ampiamente e pubblicamente risolto, con lussuosi ornamenti di alto stile letterario, da Malachi Martin, 20 anni fa, nel suo profetico roman a clef Windswept house. A must read per chi vuole capire chi é Bergoglio e cos’e’ la sua falsa chiesa.

  • Maria Cristina ha detto:

    Oggi 21 gennaio , memoria di Sant’ Agnese , il Pontefice romano da antica tradizione avrebbe dovuto benedire gli agnellini, allevati dai padri Trappisti dell’ Abbazia delle Tre Fontane, la cui lana poi filata serve per i pallii dei metropoliti. La sacra cerimonia , che era molto amata dall’ amante degli animali oBenedetto XVI , era scampata alla devastazione del post-Concilio. Le monache benedettine di Santa Cecilia in Trastevere da secoli si occupano di tosare gli agnellini e ricavarne la lana e poi provvedere alla tessitura. Una Tradizione gentile e quanto mai “ francescana “
    La Sacra cerimonia , ca va sans dire e’ stata abolita quest’anno e forse per sempre dall’ attuale Sommo Pontefice .
    Il Papa falsamente francescano non ha tempo per benedire gli agnellini e simili amenita’ . Ha altro a cui pensare, lui.

    • deutero.amedeo ha detto:

      @Maria Cristina.
      “Ha altro a cui pensare, lui.”

      Errata corrige – Ha altro a cui pensare: lui .

      • G. Gervasi ha detto:

        Pssssst … Non disturbare! Stá facendo discernimento prima delle dimissioni. Lampi e tuoni interrompono la quiete notturna di “Casa Santa Marta”.
        Al monastero “Maria Mater Ecclesiae” si dice stiano costruendo una lussuosa dependance con sauna e swimming pool per il nuovo emerito ed il suo “circolo vizioso”. Non é prevista una nuova cappella privata.
        Gli architetti, si dice, hanno pensato ad un sistema di costruzione che permetta ai nuovi ospiti di accedervi senza mai dover incontrare il primo emerito, padre di molti, come sussurrano le solite male lingue.

    • PG ha detto:

      purtroppo più che pensieri e preghiere solo chiacchere

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Leggendo l’articolo c’è da spaventarsi. La situazione è peggio di ogni aspettativa.
    Purtroppo il PECCATO, soprattutto nei Pastori della Chiesa, se accettato e abituale, è in stretta relazione con l’errore teologico.
    E l’errore teologico spinge al peccato.
    Io non ho mai sentito Papa Francesco affermare che l’omosessualità va bene o che il preservativo è lecito, ma non l’ho nemmeno mai sentito dire il contrario.
    Mi piacerebbe che si esprimesse chiaramente su certi temi, perché nella CONFUSIONE che, vuoi o non vuoi, si è creata, i suoi “collaboratori” hanno la libertà di insinuare l’errore.
    Alcuni potranno pensare: “ma la questione del preservativo è un dettaglio”.
    Magari lo fosse, avrebbe facilitato la vita a tanti, ma il fatto è che la dottrina su cui si basa questo “dettaglio”, tratta di cosa è l’uomo, del significato dell’amore coniugale, di cosa è una famiglia, ecc.
    Io non ho nessuna posizione da mantenere riguardo al preservativo, se non la VERITA’.
    Non sono un moralista e se la tradizione della Chiesa, per ASSURDO, ammettesse per tradizione la prostituzione sacra, non mi opporrei e non diventerei certo eretico per questo!
    Il fatto è che la VERITA’ impone che l’amore coniugale segua delle leggi, che altro non sono che quelle della natura umana, che la grazia eleva all’ordine soprannaturale.
    Così la “devozione” mariana: non è devozionismo, ma si basa su una dottrina che coinvolge la stessa fede in Cristo. Se si mette in dubbio una virgola della dottrina mariana, si può arrivare a dubitare di Cristo stesso!
    Senza arrivare alla caccia alle streghe, ma penso che un giorno la Chiesa dovrà iniziare di nuovo a combattere l’errore e l’eresia.

  • GMZ ha detto:

    Se, come vorrebbe Agatha Christie, “un indizio è un indizio, due sono una coincidenza e tre fanno una prova”, che dire di questo florilegio di storture bergogliane? Che la capacità di giudizio del papa sia soggetta ad artrite?
    Passi che il buon Francesco non abbia fortuna nello scegliersi i collaboratori (a proposito: in bocca al lupo a Thornielli!), ma qui c’è dell’altro: non si tratta di errori cui è indotto un papa tontolone – come vogliono farci credere e come tanti vogliono credere.
    Francesco non è uno sprovveduto, ma un uomo che sa cosa vuole, e quando vuole una cosa non c’è niente che lo fermi… Ricordiamoci che egli sarebbe colui che ordinò a Müller di interrompere una S. Messa al fine di proteggere uno dei suoi uomini. Da uno così, c’è da aspettarsi il peggio. E non è che fino ad oggi si sia trattenuto dal farlo! I fatti elencati da Tosatti sono terribili se singolarmente presi, una blasfemia se riferiti a colui che dovrebbe confermarci nella fede.
    E vescovi e cardinali, tremebondi, tacciono.

    P.S.
    Poiché la citazione con cui ho incominciato questo intervento è apocrifa, diamo alla Christie ciò che è suo riportando altre sue parole: poco francescane, ma in certo qual modo appropriate.
    “Too much mercy… often resulted in further crimes which were fatal to innocent victims who need not have been victims if justice had been put first and mercy second.”

  • Antonella ha detto:

    È evidente che certi personaggi possono contare su una fitta rete di protezione, che entra in campo soprattutto quando si tratta di sfuggire al controllo della giustizia, impuniti poi continuano senza alcun ritegno a sfoggiare il proprio ruolo nella commedia più congeniale che all’occasione viene loro assegnata. Questo papato, stando ai fatti, senza il minimo imbarazzo sembra prestarsi al gioco molto volentieri, fornendo un sicuro riparo a costoro quando la tempesta infuria, attivandosi per promuoverli in altre cariche.
    Se ne deduce che siamo in un campo ben diverso da quello che si potrebbe immaginare, dove si preferisce nascondere, tutelando soggetti discutibili sul piano morale della fede e della giustizia, mentre si inscena pubblicamente la lotta contro l’abuso sotto i riflettori mediatici.
    Commentare certe scelte credo sia addirittura superfluo, perché il Vangelo parla da solo, non si può però fare a meno di decifrarne i comportamenti, che rimandano a realtà oscure, rivestite di “Fratellanza”.

  • Alessandro ha detto:

    Ora inorridiamo leggendo questo articolo ben documentato. Ma non ci stupiremmo se avessimo potuto leggere il rapporto Kolbenbach redatto nel 1991, del quale si conoscono solo alcuni estratti ma che si sa che sconsigliava il Papa dal nominare vescovo p. Bergoglio. Si era nella seconda metà del 1991. Rimane un mistero perché il Papa non abbia dato ascolto a p. Kolbenbach. Forse il card. Quarracino sarà stato più convincente del Generale dei gesuiti?

    • Natan ha detto:

      Reputo Karol Wojtila un grande papa. Ma a volte fu sprovveduto nel dare fiducia ad una serie di personaggi loschi e anche infidi…. da li nacquero certe nomine…con i risultati che oggi abbiamo.. Anche il buon Montini ( di cui sappiamo ben poco delle sue sofferenze) fu preso per i fondelli da altri uomini a cui dava molta fiducia …. sarà stato per tali sofferenze del secondo e del primo che coloro che furono i loro carnefici hanno lasciato per iscritto di porli alla venerazione del popolo di Dio.

    • Natan ha detto:

      Reputo Karol Wojtila un grande papa. Ma a volte fu sprovveduto nel dare fiducia ad una serie di personaggi loschi e anche infidi…. da li nacquero certe nomine…con i risultati che oggi abbiamo.. Anche il buon Montini ( di cui sappiamo ben poco delle sue sofferenze) fu preso per i fondelli da altri uomini a cui dava molta fiducia …. sarà stato per tali sofferenze del secondo e del primo che coloro che furono i loro carnefici hanno lasciato per iscritto di porli alla venerazione del popolo di Dio.

  • Donna ha detto:

    Leggendo scusate ma viene il vomito. Al di là di dispute più che giuste e doverose su eresie varie, sinceramente è sufficiente questa situazione perché un fedele aCristo capisca che lo spirito dell’anticristo imperversa e credo che lo spirito petrino latitera’ fino a che il Signore non pronuncerà il suo basta. Dall’albero si vedono i frutti, ed i frutti ora sono marci.

  • Fabio ha detto:

    A questo punto sarebbe interessante approfondire il nesso fra sodomia e satanismo

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Tosatti fa una specie di rapido riassunto di tutte le malefatte delle quali sono stati protagonisti preti, vescovi e cardinali nel corso degli ultimi decenni.
    A questo proposito sono costretto a ripetere la mia tesi di sempre: la lunga malattia di Giovanni Paolo II (santità personale a parte) ha favorito il prosperare di situazioni delittuose o quantomeno imbarazzanti in seno alla Chiesa.
    Il successivo pontificato di Benedetto XVI, nonostante alcuni lodevoli tentativi, in sostanza non ha migliorato la situazione anche e causa di una certa timidezza caratteriale del pur grande Ratzinger.
    In entrambi i casi la burocrazia vaticana, a tutti i livelli, non è mai intervenuta seriamente e sarebbe interessante una indagine approfondita su questo aspetto; ne vedremmo delle belle.
    Infine è arrivato Bergoglio e mi fermo qui. Andate avanti voi.

    • Alessandro ha detto:

      Quando fu nominato Groer a Vienna – era il 1985 – il Papa non era ancora stato colpito dal Parkinson. Idem quando fu nel 1988 fu nominato cardinale. Sempre nel 1985 lo scozzese O’Brien fu nominato vescovo. Evidentemente le indagini canoniche furono svolte con i piedi e con i glutei.

  • Grog ha detto:

    La maschera del tenutario di S.Marta scivola sempre più giù ogni giorno che passa. E a me riesce sempre più difficile considerarlo Papa (mi perdoni Iddio ma al contrario di Tornielli e dei tizi dell’uccr non sono molto abile nell’arrampicarmi sugli specchi).

    • Valeria Fusetti ha detto:

      Grog@ Capisco la sua difficoltà per cui, se mi permette,cerco di condividere con lei alcuni chiarimenti in merito, dati dal compianto mons. Brunero Gherardini, che a me sono serviti molto a non dare la testa nel muro. Gli fu chiesto: ” Come è possibile che una persona così sia papa ?” Risposta di mons Gherardini: “Perché è stato eletto ed ha accettato l’ elezione canonica… per S. Tommaso è simoniaco, come lo fu papa Borgia, qualcuno che non ha la fede.È un ateo. E allora come fa un ateo ad essere papa ? E qui ovviamente si parla di papa Borgia, del cui ateismo siamo sicuri. Un papa, sempre secondo mons. Gherardini, può essere capo della Chiesa perché la governa, ma non essere membro della Chiesa perché non ne ha la dottrina. Cioè non ha la Fede della Chiesa. Senza Fede, per altro è impossibile piacere a Dio, e non si ha la Grazia santificante. Perciò se esprime una dottrina contraria alla Tradizione Apostolica questa dottrina non può essere seguita, occorre rifarsi alla dottrina tradizionale. ” Ecco, se c’ è più la certezza che il sospetto che un papa, come purtroppo ce ne sono stati, sia di questo tipo occorre amare e difendere la Chiesa. Il Signore ce l’ha poi detto che anche a noi sarebbe toccata la nostra croce se accettavamo di seguirlo. Ma ci ha anche promesso che a portare il nostro giogo ci sarebbe stato Lui, aggiogato con ognuno di noi, e questo fatto ce lo avrebbe reso più leggero. Ci sembra troppo pesante quando pensiamo di portarlo tutto da soli, e succede quando anche la nostra Fede si affievolisce. È allora che dobbiamo tirare fuori l’ arma segreta, inginocchiarci e rivolgerci a Maria. E meno ci sentiamo “ispirati” più dobbiamo essere determinati alla preghiera.In cordibus Jesus et Mariae.

      • Grog ha detto:

        Grazie per la gentile risposta sig.ra Fusetti.
        Alla fine penso che abbia ragione lei: dobbiamo solamente rimetterci alle mani della Madonna e pregare intensamente.

      • G. Gervasi ha detto:

        Un papa ateo, come un papa eretico manifesto, é “eo ipso” un papa decaduto secondo i canonisti piú autorevoli dal Bellarmino ad oggi.
        La ragione fondamentale: un non-cristiano non puó guidare la Chiesa di Cristo.
        Tutti i suoi atti e decisioni, pertanto anche la creazione di cardinali, sono nulli. Il suo “magistero” é invalido. Che sia pubblicato negli Acta Apostolicae Sedis o che non lo sia non importa nulla: é un magistero fasullo
        che nessun cattolico é tenuto a seguire.
        Se risultasse essere stato ateo o eretico manifesto giá prima della sua elezione al Soglio, la sua elezione
        sarebbe invalida e ci sarebbe, in questo caso, sin dalle dimissioni di Papa Benedetto XVI “sede vacante”.
        In breve, un tale individuo sarebbe un usurpatore del Soglio di Pietro e dovrebbe essere immediatamente
        scacciato dal Vaticano.
        Siccome Bergoglio le sue idee balzane non le ha solo da quando é stato fatto papa, ci si potrebbe fare un pensierino, e i signori cardinali, se responsabili e non corrotti, dovrebbero agire di consequenza.
        Chiedere le dimissioni di un non-papa sarebbe il minimo che si possa fare.

  • Anima smarrita ha detto:

    Chi ha il sospetto, ha il difetto; proverbio valido anche nella lettura inversa. Complotto? Parola incommensurabile che è un ulteriore oltraggio alla sofferenza che il pontefice in persona ha arrecato a tante vittime della sua supponenza. Parola che nell’intento di chi la pronuncia dovrebbe servire a concorrere alla “fama di santità” di chi si presenta e/o altri vorrebbero presentare come vittima di raggiri. Un “mito” che si alimenta anche con la quotidiana predica mattutina attraverso l’ermeneutica di temi evangelici e che i media – dispiace constatarlo, in particolare quelli italiani – contribuiscono ad alimentare.
    E tacciono le “riserve” selezionate per la comunicazione arruolate allo scopo di proteggere l’immagine di un papa che si è chiuso in una fortezza dotata di ogni genere di difesa, a partire dalla fitta rete di collaboratori di vecchia conoscenza, fra i quali stranamente spuntano degli “impresentabili”(che quando vengono smascherati finiscono nella lista di coloro dalla personalità non conosciuta fin nelle pieghe più profonde e che, magari, lo avrebbero pure ingannato!). “Impresentabili” che, anche davanti all’evidenza delle prove, persiste nel lasciare nei posti cui li ha destinati, per non smentirsi – credendosi infallibile? – e che lo rendono “indifendibile”, continuando a “usufruire” della loro cieca obbedienza. O forse, spingendosi oltre nel suo ruolo e, anticipando il giudizio di Dio, decide di voler “redimere”(come si deduce dal passaggio del suo discorso alla Curia per gli auguri natalizi, il 21 dicembre 2017, che riporto di seguito) – disinteressandosi di tanti altri “scartati” per sua insindacabile decisione, pur deprecando la “cultura dello scarto”?
    «Permettetemi qui di spendere due parole su un altro pericolo, ossia quello dei traditori di fiducia o degli approfittatori della maternità della Chiesa, ossia le persone che vengono selezionate accuratamente per dare maggior vigore al corpo e alla riforma, ma – non comprendendo l’elevatezza della loro responsabilità – si lasciano corrompere dall’ambizione o dalla vanagloria e, quando vengono delicatamente allontanate, si auto-dichiarano erroneamente martiri del sistema, del “Papa non informato”, della “vecchia guardia”…, invece di recitare il “mea culpa”. Accanto a queste persone ve ne sono poi altre che ancora operano nella Curia, alle quali si dà tutto il tempo per riprendere la giusta via, nella speranza che trovino nella pazienza della Chiesa un’opportunità per convertirsi e non per approfittarsene. Questo certamente senza dimenticare la stragrande maggioranza di persone fedeli che vi lavorano con lodevole impegno, fedeltà, competenza, dedizione e anche tanta santità».

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Bergoglio è eretico e gayofilo anche perché è pazzo, come dimostra quella gran menata che “il tempo è superiore allo spazio”, e le altre amenità psichiatriche annesse dello stesso tenore, nella sua lettera apostolica Evangelii Gaudium, vedi qui

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1351361.html.

    Abbiamo il papa pazzo, e tutti fanno finta di nulla.

    Lo si deponga, come nell’ipotesi canonica prospettata in tempi non sospetti dall’Abate Giulio Meiattini, OSB, qui:

    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1351356.htm

    Ma con questa marmaglia di cardinali che abbiamo, vili per paura della carriera, nessuno farà nulla.

  • Fabrizio Giudici ha detto:

    scelga o preferisca persone che hanno un passato, e magari qualche scheletro nell’armadio

    Già. E forse la cosa è reciproca: ovvero, pure Bergoglio è stato scelto perché ha questi scheletri nell’armadio. Pare che tutto il governo della Santa Sede di questi tempi sia questione di ricatti incrociati: così ognuno è “leale” perché ha molto da perdere. E poi: ha notato che questi prelati pervertiti quando scottano troppo finiscono tutti a Roma a gestire questioni di soldi? Si iniziò subito con mons. Ricca. Forse perché c’è davvero qualcosa di esplosivo nei conti da tenere nascosto? Dal 2012, da quando fu cacciato EGT, qualsiasi personaggio pulito abbia modo di fare chiarezza nelle questioni finanziarie della Santa Sede viene improvvisamente cacciato… ma da quelle parti c’è un affollamento di persone ricattabili.

    • Adriana ha detto:

      Fabrizio Giudici ,
      infatti , opportuna sarebbe un’indagine sul rapporto tra sodomia e soldi . Credo che emergerebbe , di conseguenza , anche il rapporto con Satana ( come vorrebbe Fabio ) .

  • Adriana ha detto:

    Gentile Tosatti ,
    sbaglio se ho l’impressione che non ne possa più di tutta questa sfrontata ipocrisia che ” già trabocca il sacco ” ? e che sia pieno di una sacrosanta INDIGNAZIONE ?

    • wp_7512482 ha detto:

      Specialmente perché poi ogni 3 per due si impreca contro clericali farisei e compagnia cantante…

  • MASSIMILIANO ha detto:

    Per quanto mi riguarda la domanda è:” chi è davvero colui che siede sul trono di Pietro?”. La risposta potrebbe spaventare, ma al tempo stesso sarebbe comunque liberatoria. Saluti.
    Massimiliano.

    • Gian ha detto:

      @Massimiliano.
      Chi sia davvero costui lo possiamo intuire, anche alla luce di molte coincidenti profezie e rivelazioni. Possiamo però affermare con certezza che, in duemila anni di Storia della Chiesa, nessun altro Pontefice che lo ha preceduto sul trono di Pietro ha mai parlato e agito come lui. Siccome però Gesù ci ha detto che il cielo e la terra passeranno, ma le Sue parole non passeranno, per noi a fare testo sono gli insegnamenti del Vangelo. Per quanto mi riguarda di quello che esce dalla bocca di costui non mi fido, neanche se si limita a dirmi l’ora del momento, preferisco controllare l’orologio di persona.

  • Elisa ha detto:

    Sinceramente è da un po’ che penso che quei preti che fanno determinati scandali/ reati, siano diventati preti non per vocazione, ma con l’obbiettivo ben preciso di provocare scandali e diffamare la Chiesa. Perché posso capire che uno può sbagliare una volta, umani sono, ma quando è volontariamente ripetuto non è più uno sbaglio ma lo fanno apposta per colpire la Chiesa, perché sanno di essere , prima o poi, scoperti, sono comunque immuni alla giustizia, perciò si sentono tranquilli e fanno liberamente tutto il male che vogliono sia alle vittime e sia alla Chiesa. Questo è ciò che penso e credo.

  • franz ha detto:

    Caro Tosatti, ho impressione che con questo StilumCuriae , stiamo “salendo di tono”. Da una parte qualcuno potrebbe dire : “fuochino” , da qualche altra parte qualcuno potrebbe “incuriosirsi” …

  • moriarty ha detto:

    scusi dottor Tosatti, la seguo da meno di un anno, con attenzione crescente . Già da tempo volevo farle questa domanad, ma poi ho sempre soprasseduto, ma dopo questo titolo di oggi …”Vangelo o dossier” , non posso farne a meno. Ma lei è mai stato minacciato o intimidito per quel che scrive e pubblica sul suo Stilum Curiae ?

    • wp_7512482 ha detto:

      Per ora no.

    • wp_7512482 ha detto:

      D’altronde sono tutti fatti noti e pubblici…basta volerli vedere.

      • Carla ha detto:

        appunto!!!
        Io mi chiedo cosa manca, dato che c’e’ di Tutto e di più,
        per costringerlo a sputare i rospi che ha ingurgitato…
        Proprio non mi so capacitare
        E dire che non c’è una predica in cui non ci si debba sorbire il panegirico di Bergoglio!
        Le suore poi, ne sono tutte innamorate!

  • Maria Cristina ha detto:

    scusate l’OT ,
    ma siccome su questo blog si è parlato del logo della visita del papa in Marocco , vorrei sottoporre alla vostra attenzione il logo della GMG del Panamà .
    Non vi sembra un grosso serpente blu che sta per mangiarsi una crocetta rossa ( come al solito curva) ?
    O sono io che ho le traveggole ?
    http://www.sanfrancescopatronoditalia.it/notizie/attualita/gmg-panama-2019-presentato-il-logo-40710#.XEXVmNJKjcs

    • Adriana ha detto:

      Maria Cristina ,
      niente traveggole : serpente , serpente … della rua de Panama .
      ( v. Una Vox sui percorsi dei soldi dei Presidenti sud-americani ( de sinistra ) per arrivare nel paradiso fiscale vaticano ).

    • Adriana ha detto:

      Una Vox : ” Accusano Bergoglio di fare da banchiere a tutta la mafia comunista del Foro di S. Paolo ” .