CONFERME UFFICIALI DAGLI USA. VIGANÒ HA RAGIONE. WUERL SA DI MCCARRICK DAL 2004.

11 Gennaio 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

E ancora una volta l’arcivescovo Viganò aveva ragione. Recenti reportage dagli Stati Uniti dimostrano che il cardinale Donald Wuerl, arcivescovo di Washington e prima di Pittsburgh ha saputo delle accuse di abusi dell’arcivescovo McCarrick sin dll 2004. La divulgazione del 10 gennaio da parte della diocesi di Pittsburgh di questi dettagli è la prima conferma da parte delle autorità della Chiesa che il cardinale Wuerl era a conoscenza di accuse contro l’ex-cardinale caduto in disgrazia prima del giugno 2018. Wuerl però ha affermato di non sapere nulla della presunta cattiva condotta sessuale dell’ex-cardinale caduto in disgrazia fino al 2018; e per questo motivo l’arcivescovo Viganò lo ha accusato di mentire.

Questa notizia non è rassicurante; getta un’ombra oltre che sulla persona del cardinale, uomo di fiducia del Pontefice negli Stati Uniti, anche sulla gestione globale della crisi degli abusi da parte del papa e del Vaticano. Non si può ignorare che Wuerl, insieme con il card. Cupich, un altro uomo della filiera McCarrick e uomo di fiducia del Pontefice negli USA, sono stati accusati da colleghi affidabili oltreoceano di aver bloccato, in accordo con la Curia romana, alcune misure anti-abusi che i vescovi americani erano pronti a votare durante l’assemblea di novembre. Da notare che misure simili – una commissione di inchiesta composta da esperti laici – sono state approvate senza nessun problema romano o canonico in Francia. Il card. Cupich poi è stato nominato responsabile dell’organizzazione del meeting planetario sugli abusi di febbraio a Roma, al posto di quello che sarebbe stato il candidato “naturale”, il card. O’Malley. Cupich è stato chiamato in causa dall’arcivescovo Viganò nella sua testimonianza. Tutti elementi che – insieme allo straordinario, incredibile silenzio perdurante da oltre quattro mesi da parte del Pontefice, e delle persone accusate – sulla testimonianza Viganò, non alimentano gran fiducia sulla volontà del Pontefice e del suo gruppo di potere di voler fare chiarezza su troppi episodi oscuri. E in questo senso persone esperte di Curia e di procedure leggono la decisione di procedere amministrativamente – e in tutta fretta – nel caso McCarrick, e non per via giudiziaria, solo come un’astuzia per evitare di chiarire chi in Curia ha coperto le sue promozioni; e lo stesso papa Francesco, che sapendo dei suoi comportamenti criminali lo ha protetto e usato per la sua politica negli USA, in Cina, Cuba e  altrove.

Quando era vescovo a Pittsburgh Donald Wuerl ha ricevuto una denuncia di abusi compiuti dal card. McCarrick, e l’ha inoltrata al nunzio apostolico a Washington, D.C.. Così ha detto giovedì la diocesi di Pittsburgh. Un portavoce dell’arcidiocesi di Washington ha confermato alla Cna che un’accusa contro l’arcivescovo McCarrick è stata presentata al cardinale Wuerl mentre era vescovo di Pittsburgh, come parte di una denuncia presentata dal prete laicizzato Robert Ciolek.

In una dichiarazione, la diocesi di Pittsburgh ha detto il 10 gennaio che il prete laicizzato Robert Ciolek è apparso nel novembre 2004 davanti al Comitato di revisione diocesano per discutere delle accuse di abuso che Ciolek aveva fatto contro un prete di Pittsburgh.

Durante quell’incontro, “Mr. Ciolek ha anche parlato degli abusi subiti da parte dell’allora cardinale Theodore McCarrick. Questa è stata la prima volta che la diocesi di Pittsburgh ha appreso di questa accusa”, si legge nella dichiarazione. “Qualche giorno dopo, il vescovo Donald Wuerl fece un rapporto sulle accuse al nunzio apostolico negli Stati Uniti”.

La rivelazione è la prima conferma da parte delle autorità ecclesiastiche che Wuerl era a conoscenza delle accuse contro l’arcivescovo McCarrick prima che l’arcidiocesi di New York annunciasse nel giugno 2018 che un’accusa credibile di abuso sessuale di un minore era stata fatta contro l’arcivescovo.

La notizia solleva domande sulle dichiarazioni del 2018 del cardinale Wuerl che ha negato di aver persino sentito “voci” sul suo predecessore come arcivescovo di Washington.

Ed McFadden, portavoce dell’Arcidiocesi di Washington, ha detto alla Cna che nel 2004 Ciolek “ha chiesto che la sua denuncia contro McCarrick fosse inoltrata al nunzio [apostolico]. Ed è stato così”, ha detto McFadden alla CNA. “Wuerl ha inoltrato il file e la denuncia alla nunziatura nel 2004”.

“All’epoca Ciolek ha chiesto la massima riservatezza”, ha detto McFadden, “e che il suo nome non venisse mai menzionato”.

La dichiarazione della diocesi di Pittsburgh ha confermato che in origine Ciolek aveva insistito sulla riservatezza, ma anche che di recente aveva autorizzato la diocesi a parlare della questione.

“Il sig. Ciolek ha chiesto che le accuse sull’allora cardinale McCarrick fossero condivise solo con le autorità ecclesiastiche. Nel novembre 2018 il signor Ciolek ha autorizzato la diocesi di Pittsburgh a rispondere alle richieste della stampa su questo argomento”.

La notizia che il cardinale avesse ricevuto una denuncia formale contro l’arcivescovo McCarrick già nel 2004, e l’avesse inoltrata alla nunziatura apostolica a Washington, sollevano serie domande sulle dichiarazioni del 2018 del cardinale riguardo al suo predecessore.

Il cardinale Wuerl ha scritto in una lettera del 21 giugno di essere “scioccato e rattristato” dalle accuse rivolte contro l’arcivescovo McCarrick.

Nella stessa lettera, il cardinale Wuerl ha affermato che “nessuna rivendicazione – credibile o meno – è stata fatta contro il cardinale McCarrick durante il suo periodo qui a Washington”.

In una dichiarazione del 10 gennaio, l’arcidiocesi di Washington ha affermato che “il cardinale Wuerl ha cercato di essere accurato nell’affrontare le domande sull’arcivescovo McCarrick. Le sue affermazioni si riferivano a richieste di abusi sessuali su un minore da parte dell’Arcivescovo McCarrick, così come le voci su tale comportamento. Il cardinale sostiene queste affermazioni, che non erano destinate a essere imprecise. “

“Il cardinale Wuerl ha detto che fino a quando l’accusa di abuso di un minore del cardinale McCarrick è stata fatta a New York”, continua la dichiarazione, “nessuno di questa arcidiocesi ha presentato un’accusa di abuso da parte dell’Arcivescovo McCarrick durante il suo periodo a Washington “.

Le dimissioni del Cardinale Wuerl come Arcivescovo di Washington sono state accettate il 12 ottobre 2018, in seguito allo scandalo seguito alla pubblicazione del Report del Grand Jury di Pennsylvania, che ha evidenziato una gestione pessima da parte di Wuerl di diversi preti abusatori. Il cardinale è stato nominato da papa Francesco come amministratore provvisorio dell’arcidiocesi fino alla nomina di un successore; la lettera di elogi del Pontefice ha suscitato non poca indignazione in molti laici.

Il successore dell’arcivescovo Montalvo come nunzio a Washington fu l’arcivescovo Pietro Sambi. La CNA ha precedentemente riferito che nel 2008, agendo su esplicite istruzioni di Papa Benedetto XVI, l’arcivescovo Sambi aveva ordinato all’arcivescovo McCarrick di trasferirsi fuori dal seminario arcidiocesano in cui viveva durante il suo pensionamento.

Tale ordine, e altre misure che potrebbero essere state imposte all’arcivescovo McCarrick durante il suo pensionamento, erano un elemento centrale delle accuse del proprio successore dell’Arcivescovo Sambi, l’arcivescovo Carlo Viganò.

Nella sua ormai famosa “testimonianza”, pubblicata nell’agosto dello scorso anno, l’arcivescovo Viganò ha insistito sul fatto che il cardinale Wuerl era a conoscenza delle restrizioni imposte all’arcivescovo McCarrick durante il suo pensionamento per diversi anni e che riguardavano direttamente le sue interazioni con i seminaristi. In risposta alle affermazioni dell’arcivescovo Viganò, il cardinale Wuerl ha negato “di aver ricevuto informazioni dalla Santa Sede riguardo al comportamento del cardinale McCarrick o di qualsiasi dubbio sulla sua vita e sul suo ministero suggerito dall’arcivescovo Viganò”. E l’arcivescovo Viganò lo ha accusato a più riprese di non essere sincero.

Da notare ancora un volta che a oltre quattro mesi di distanza dalla testimonianza dell’arcivescovo Viganò né il Pontefice, chiamato in causa direttamente, né nessuno degli altri personaggi interpellati dalla testimonianza hanno smentito alcunché di quanto dichiarato da Viganò. L’unica forma di reazione è stato il tentativo, compiuto grazie a media compiacenti, di cercare di screditare la figura dell’ex nunzio. Ma sui fatti denunciati, non una parola. 



Oggi è il 134° giorno in cui il pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

Quando ha saputo che McCarrick era un un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?

È vero o non è vero che mons. Viganò l’ha avvertita il 23 giugno 2013?

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi, e risponda”.


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39 commenti

  • malibu stacy ha detto:

    @andrea walter mancini
    capisco che crepi di rabbia perché tosatti non si fà comprare come gli altri tuoi compagni di merende della sala stampa nordcoreana, ma venire a trollare tutto il giorno fà capire che il sito di tosatti è come radio londra quando c’era l’occupazione nazista. arraffa finché puoi che il prossimo papa ti farà sparire tirando lo sciacquone

    • Massimiliano ha detto:

      A me sembra il paragone sbagliato. Radio londra non era unaradio libera. Continuare a fare i paragoni sbagliati non servirà a nessuno. Tantomeno alla Chiesa.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Come si regge in Genesi e Giovanni 1:1 bisogna andare “all’inizio.”
    E “il principio” è che, il gesuita Jorge Mario perse tutta la sua credibilità dallo stesso momento che accettò essere vescovo ausiliare: è già detto tutto.
    Saluti.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Gli intrecci sono tanti… Una cosa però è certa: lo scandalo omosessuale e delle molestie, con le relative coperture, ha raggiunto una tale dimensione che penso non siano molti quelli che ne escono bene.
    Omosessualità diffusa e accettata, pedofilia e coperture manifestano chiaramente la crisi di FEDE di molti nella Chiesa.
    Sono convinto che chi fa tale empietà sia ormai un miscredente che per i propri interessi vive una vita corrotta e sacrilega.
    La misericordia di Dio è grande, ma riguarda chi si PENTE.
    E chi si pente DENUNCIA, si AUTODENUNCIA, chiede di scomparire in qualche eremo o di essere ridotto allo stato laicale. Lo chiede lui stesso.
    L’unica vera riforma del Papa, che non ha ancora fatto, è rivoltare il Vaticano come un guanto, è ridurre allo stato laicale tutti gli abusatori, è cacciare chi pratica l’omosessualità. Fossero anche suoi amici.
    Purtroppo sono i progressisti a essere omosessuali, pedofili, abusatori e, di conseguenza, anche miscredenti.
    Con buona pace del Papa che, penso, sarà rimasto sconcertato nello scoprire che molti tra i suoi amici siano tanto depravati.
    Questa corruzione è come il satanismo: ripugna anche il coprirla.
    C’è da rimpiangere le disavventure boccaccesche dei preti donnaioli. Almeno quelle, pur deprecabili, facevano ridere

    • Luigi l.m. ha detto:

      ”Purtroppo sono i progressisti a essere omosessuali, pedofili, abusatori”

      Questa mi sembra un pò temeraria e arbitraria. Lei conosce il profilo delle centinaia di preti coinvolti negli abusi nelle diverse parti del mondo? Che elementi ha per dire che sono di una parte e non invece bipartisan, come scrivono le associazioni specializzate? Come spiega che i principali vescovi insabbiatori in usa fossero conservatori e non progressisti (es. Rigali, Bevilacqua, Levada)? A quale corrente appartiene l’unico Cardinale attualmente condannato per abusi da un tribunale (salvo appello)?

    • Adriana ha detto:

      @ Astore ,
      mi permetto di eccepire : non cercano di coprire , esibiscono !

    • GMZ ha detto:

      …talmente sconcertato, dalla scoperta che i suoi amici sono omosessuali, che li ha promossi tutti. Zanchetta l’ha pure fatto vescovo, il tenero Zanchetta. Eh già, il suo grande amico Zanchetta…

      • Lucidator ha detto:

        Ecco, gentile e schietto GMZ, nel suo breve ma fulminante post ho trovato finaalmente conferma di quanto io stesso da tempo non solo sospettavo ma pensavo e penso del biancovestito argentino.

  • Nicola B. ha detto:

    Il Nemico utilizza i nuovi mezzi della modernità per fare vittime. Ultimissime notizie…..

    https://www.agerecontra.it/2019/01/la-massoneria-cede-al-glamour-dei-social-il-goi-sbarca-su-instagram/

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Caro GENE non è certo il caso di aver fiducia o illusioni … in che ? Ma getti uno sguardo un po’ più in là… ma si, con discernimento… Non vede che ogni volta che sembra esserci una battuta di arresto, ed i nostri fini cultori di perversioni assortite, sembrano aver fatto un passo avanti… succede qualche cosa che riporta “la palla al centro” ? Ed è evidente che devono rimettersi ad arrancare… ? A pensare qualche cosa di nuovo. Qualche cosa da far dire ai tirapiedi… qualche stentata “palla”, che poi risulterà per quello che è, erodendo un altro po’ di credibilità. E allora un altro rimpasto : un giorno la Sala Stampa, l’ altro si scioglie la Pontificia Commissione Ecclesia Dei, ci si affanna e si pensa di poter giocare al gatto col topo con Nostro Signore… Ed allora la diocesi di Pittsburgh si sveglia e conferma le accuse dI mons Viganò. Se non temessi di osare troppo continuerei con la metafora del gatto e del topo, e avendo applicato il discernimento le chiederei: Chi è il Gatto ? Ma è evidente che non posso, per cui mi fermo qui. Buona notte. In cordibus Jesus et Mariae.

  • Adriana ha detto:

    Questi pensano di andare avanti con lo stile democristiano della
    ” non sfiducia costruttiva ” , del ” non so , non ho visto , se c’ero dormivo ” e soprattutto con la gran fede in IOR .

  • Iginio ha detto:

    Piccola rettifica: non era il parroco, era il superiore della comunità dei gesuiti presso la chiesa di Sant’Ignazio.

  • Iginio ha detto:

    Dimenticavo: stasera tutti a Sant’Ignazio, c’è Enzo Bianchi che parla di san Luigi Gonzaga! 🙂

  • Iginio ha detto:

    Caro Tosatti, come ha detto stasera il parroco gesuita di Sant’Ignazio a Roma, il mondo deve diventare una Cosmopoli, chi dice che il papa è comunista è blasfemo perché il papa è mosso dalla carità, infine è obbligatorio accogliere gli immigrati perché fuggono dalla guerra e contro le leggi che chiudono ai poveri immigrati è ammessa l’obiezione di coscienza come si è fatto quando vennero salvati gli ebrei dai conventi e dai laici credenti come Palatucci.
    Ogni commento è superfluo, però così si capisce l’aria che tira. Aspetto ancora di sentire i vecchi laicisti che strillavano contro le ingerenze del clero in politica.

  • EquesFidus ha detto:

    Il motivo per cui non si vuol fare chiarezza (e procedere a debite punizioni) è semplice: rimuovere questi arcivescovi e cardinali significa cambiare l’assetto per il prossimo Conclave.

    • Agostino ha detto:

      È sicuro che il prossimo conclave si svolgerà nello stesso clima dell’ultimo? È sicuro che il prossimo conclave ci sarà alla morte di Bergoglio? È così sicuro che questa gente senza fede dopo aver costretto a mettersi da parte il Papa, Benedetto XVI senza però riuscire a farlo dimettere, abbiano speranze di portare a compimento i loro satanici propositi? Ricordiamoci che il Papa è sempre Benedetto XVI fino alla fine e solo dopo la sua morte si potrà tenere un conclave degno di questo nome a prescindere del fatto che Bergoglio sia ancora vivo e ovunque egli si trovi.

      • EquesFidus ha detto:

        Per carità, io non sono sicuro di nulla: che l’attuale Pontefice, per alimentare ulteriormente la confusione e creare scandalo, possa arrivare ad abdicare è probabile. Come anche spero e prego che il prossimo Conclave (magari con un collegio cardinalizio purificato e molto ridotto rispetto all’attuale) elegga un Pontefice che avvi un’indagine canonica sulla validità dell’elezione e degli atti del proprio predecessore ed inizi il ripristino della Santa Fede (in primis partendo dalla liturgia, non a caso assaltata dai neomodernisti da oltre cinquant’anni) cattolica. Resta il fatto, però, che l’attuale establishment stia facendo di tutto per evitare che questo avvenga, dalla marginalizzazione di vescovi e cardinali autenticamente ed integralmente cattolici all’elezione e protezione di soggetti, mettiamola così, discutibili.

  • walter mancini ha detto:

    Caro Tosatti, mi permetta qualche precisazione:
    1) l’avvocato Robert Ciolek non fu “licenziato”, ma si dimise lui nel 1988 per sposarsi
    2) Wuerl aveva parlato della diocesi di Washington, mentre la questione riguarda Pittsburg
    3) Wuerl aveva parlato di abusi su minori, mentre Ciolek era maggiorenne
    4) Robert Ciolek non fu abusato da McCarrick, ma da un altro sacerdote e da un insegnante. Nella sua denuncia lamentò alcune attenzioni di McCarrick che non assunsero connotati effettivamente sessuali
    5) Wuerl provvide a ridurre allo stato laicale il sacerdote abusatore e nel 2004 fece la segnalazione su McCarrick al Nunzio Montalvo
    6) Viganò aveva parlato della conoscenza delle sanzioni, qui si parla della denuncia iniziale e non di sanzioni.

    Vorrei aggiungere un suggerimento, senza entrare in lunghi dettagli per non influenzarLa: scarichi dal sito del Procuratore Generale della Pennsylvania l’intero Report e verifichi senza indugio se davvero Wuerl abbia fatto cose qualificabili come “gestione pessima” di casi di abuso, tenendo anche conto degli anni a cui le contestazioni (tre) si riferiscono. Lei che ha fatto il vaticanista nell’epoca dei grandi scandali degli anni duemila, saprà sicuramente valutare che quelli che agli occhi di un Procuratore sono negligenze, agli occhi di chi conosce la realtà ecclesiale americana e la condotta che tenevano i Vescovi in quegli stessi anni, sono abbastanza delle quisquilie. Avrà anche modo di appurare come lo stesso Procuratore, prima di esporre le sue critiche, non abbia dimenticato di ricordare i meriti del card. Wuerl in materia di abusi. Non aggiungo altro perché credo debba fare Lei l’esercizio di leggere direttamente un documento che palesemente non conosce.

    Per quanto concerne l’asserita asse Wuerl-Cupich per bloccare il voto della Conferenza Americana, credo Le manchino almeno due informazioni comparse sulla stampa americana:
    a) l’asse, in realtà, era tra Cupich e Chaput e riguardava una proposta alternativa: è stato pubblicato il carteggio tra i due;
    b) è stata pubblicata la lettera che Ouellet aveva inviato a Di Nardo (che nel frattempo ha subito perquisizioni di polizia per suoi presunti insabbiamenti) da cui si evince, non solo che non era stato bloccato il voto “su insistenza del Vaticano”, ma addirittura che il draft del provvedimento era stato inviato in Vaticano solo due giorni lavorativi prima del voto e che non lo si riteneva conforme alle regole canoniche.

    Un saluto cordiale e buon lavoro.

    • wp_7512482 ha detto:

      Gentile Mancini,
      la ringrazio.

      Volevo farlo in maniera personale, ma purtroppo l’indirizzo mail che Lei ha indicato non funziona. Che cosa devo pensare?
      Le risponderò egualmente, anche se…. Ho letto il report quando è uscito, ad agosto. Probabilmente negli USA non sono informati come Lei, dal momento che subito dopo la pubblicazione si è creato un movimento di pressione – con la raccolta di migliaia di firme – affinché Wuerl si dimettesse: Come ha poi fatto, anche su istanza dei suoi preti, evidentemente anche loro non al corrente come Lei.Vorrei però riportare quello che il Procuratore Shapiro ha detto su Wuerl, che non mi sembra elogiativo:
      In response, Shapiro said Wuerl was lying to defend himself amid criticism and demands for his resignation.

      Pennsylvania AG Josh Shapiro

      In a statement to CNN, the attorney general said, “Cardinal Wuerl is not telling the truth. Many of his statements in response to the grand jury report are directly contradicted by the church’s own documents and records from their secret archives.”

      In addition, Shapiro stated that the cardinal’s misleading statements now only further the coverup. He “should heed the words of Pope Francis, who validated our work in Pennsylvania and supports the recommendations of the grand jury.”

      Pennsylvania Attorney Josh Shapiro who led the probe publicly disagreed with Cardinal Wuerl’s statements, telling CNN, “Cardinal Wuerl is not telling the truth. Many of his statements in response to the Grand Jury Report are directly contradicted by the Church’s own documents and records from their Secret Archives.”

      Shapiro indicated that Wuerl was perhaps digging a deeper hole for himself.

      “Offering misleading statements now only furthers the cover up,” added Shapiro.

      Sono al corrente – l’ho seguito quotidianamente – del problema dell’assemblea. Mi scusi, ma la storia appare – è apparsa subito – diversa ai colleghi, per esempio della CNA, che la coprivano. Di asse Cupich – Chaput credo sia meglio non parlare; ma è molto probabile invece un asse Cupich- Wuerl- Ouellet per mettere in difficoltà di fronte ai cattolici americani la gestione della USCCB, che certamente ha le sue carenze, ma è oggetto di un attacco continuo da parte d Roma. Ho visto che è stata pubblicata – un’altro pezzo di questa operazione di attacco – la lettera per mettere in difficoltà DiNardo. Ma se Lei legge quello che George Weigel ha pubblicato ieri si renderà conto facilmente che si tratta di una manovra con pretesti per evitare che certi coperchi possano essere sollevati dai laici. Il tentativo è quello di continuare a fare business as usual, proteggendo chi ha coperto, temo.

  • Diana ha detto:

    Fa bene dottor Tosatti ad usare l’espressione GRUPPO DI POTERE del regnante P.. Temo che le radici siano ben profonde ed inimmaginabili, se in questa intervista James Grein, vittima per 18 ANNI di McCarrick, afferma che l’ex porporato disponeva di ventennali relazioni a SAN GALLO IN SVIZZERA https://onepeterfive.com/fear-power-money-alleged-mccarrick-abuse-victim-shares-shocking-insights-into-abusers-reign/

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Credibilità di Bergoglio, sotto zero…. ma siccome nessuno raccoglie e rilancia, nessuno, dopo Mons. Viganò, gli chiede di dimettersi, quindi ce lo terremo fino a nuovo ordine della Provvidenza. Continuiamo a pregare, e fare penitenza.

  • malibu stacy ha detto:

    adesso voglio vedere cosa si inventa il puttano e gli altri andreonzi lekkalekka piegakukkiai maghi della comunicazione di papaciccio.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Per se mancava qualcosa …:
    https://www.commonwealmagazine.org/pa-grand-jury-report-not-what-it-seems

  • deutero.amedeo ha detto:

    Forse è questo “chiacchiericcio” che ha ispirato il tuonante sermone del Papa del 10 gennaio contro i pettegoli, che non amano gli uomini e, di riflesso, non amano Dio.

    A sproposito, che fine hanno fatto le ossa umane trovate nella nunziatura romana? Che le abbiano usate per fare il brodo ai migranti? Tutto è possibile a Roma.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Francesco:
    “Io non dirò una parola su questo. Credo che il comunicato parla da sé stesso, e voi avete la capacità giornalistica sufficiente per trarre le conclusioni”.
    Carlo Maria Viganò:
    “Ho solamente detto la verità!”.
    Francesco:
    “Può darsi, ma hai rivelato dei fatti personali o riservati. Quante chiacchiere distruggono la comunione per inopportunità o mancanza di delicatezza!”:
    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2018/documents/papa-francesco_20181114_udienza-generale.html
    Francesco:
    “Questo atteggiamento ci chiede la decisione di abbandonare come modus operandi il discredito e la delegittimazione, la vittimizzazione e il rimprovero. Tutti gli sforzi che faremo per rompere il circolo vizioso del rimprovero, della delegittimazione e del discredito, evitando la mormorazione e la calunnia”:
    http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2019/01/03/0006/00019.html#ita
    Conclusione:
    “CANI MUTI” ISAIA 56:10, E CANI LECCAPIEDI:
    MEGLIO ESSERE CANE SELVAGGIO CHE CHUPAMEDIAS – LECCAPIEDI- DEL PASTORE STOLTO E FALSO PROFETA FRANCESCO.
    Saluti.

  • Anima smarrita ha detto:

    Chissà con quanta perizia, dopo convulsi consulti ai più alti livelli, la nuova “officina” comunicativa infiocchetterà la ” rivelazione” , esaltando la repentina ed esemplare decisione, ad effetto “fuochi d’artificio”. Un altro capitolo chiuso con grancassa mediatica per spostare più in là il problema di fondo e stupefacendo (?) l’attenzione del popolo di Dio cui si somministrano ad intervalli regolari lettere e sermoni grondanti ipocrite confessioni di partecipazione alle sofferenze dei singoli e dell’intera comunità e promesse di interventi mirati di là da venire. Un placebo dopo l’altro, finché – si spera da “quelle parti” – la tempesta si plachi per autoinduzione…
    Ma il collaudato sistema che fin qui si è retto su silenzi, omertà e menzogne si avvia al collasso a seguito di scandali che non si possono più nascondere sotto un tappetto di polvere che ha preso a svolazzare per l’aere.

    • Adriana ha detto:

      @ Anima Smarrita ,
      sarà per coprire tanta polvere che il Biancovestito va a fare il pieno di sabbia nei paesi arabi.

      • Anima smarrita ha detto:

        Dovrebbe disporre di una flotta aerea dal numero incalcolabile di unità che bloccherebbe per un bel po’ di ore il traffico fra le nuvole che incombono minacciose, per un carico (oltre che dei negativi di foto-opportunity) tale da illudersi di poter continuare nella fallimentare operazione di “insabbiamento”. Trascurando un particolare non irrilevante: il vento impetuoso solleva anche la sabbia col rischio di disturbi molto, ma molto, “noiosi” per la vista, già ottenebrata!
        E la sabbia,soprattutto quella più “fine”, resterebbe nei depositi a memoria quotidiana di quel memento che si rispolvera una volta l’anno, nel mercoledì delle ceneri: «Ricordati, uomo, che sei polvere e in polvere ritornerai». Buona giornata!

  • EA ha detto:

    A proposito di ecclesiastici predatori sessuali, ricordo il fondatore dell’ordine religioso dei Legionari di Cristo, Marcial Maciel. Questo personaggio, che godeva di ampie coperture in Vaticano all’epoca di Giovanni Paolo, idolatrato dai suoi seguaci, come McCarrick grande raccoglitore di fondi e sanzionato da Ratzinger, era solito abusare di seminaristi, aveva figli da più donne e pare che abbia abusato anche dei propri figli. Chi sono stati i suoi protettori in Vaticano? Sapevano delle sue malefatte? Perché non è stato sciolto l’ordine?
    Segnalo questo articolo sul tema:
    https://onepeterfive.com/13-years-after-maciel-crimes-revealed-legionaries-of-christ-still-celebrating-his-legacy/

    • Vittorio ha detto:

      Quello era troppo ricco e troppo conservatore perche si faccia un mea culpa. Era nipote di un cristeros, E gabbo’ tutti i papi da Pio XII in avanti. Non fu spretato. Il suo falso libro non so se sia ancora usato. I legionari (che bel nome crociato) ancora. Dai loro frutti li riconoscerete? Ma le scritture non vanno soggette a interpretazione privata.
      Ps: DEVO DIRE CHE WOJTILA SOTTOVALUTO’ LE ACCUSE PERCHE’ DA POLACCO CONSERVATORE PENSAVA FOSSERO UN METODO COMUNISTA DI FAR FUORI I PRETI. COLPA NON DOLO. COSA CHE A FRSNCESCO NON SI PERDONA,SEMBRA.

  • Alessandro ha detto:

    La stessa mafia clerical mafiosa che ha coperto per decenni Maciel ha anche coperto, per il tramite soggetti diversi, anche Mc Carrick. La mafia clerical mafiosa ha adottato lo stesso copione, la stessa perversa filosofia. Ringrazio nuovamente il dr. Tosatti ed il dr. Valli per la prova di ottimo giornalismo che hanno dato pubblicando nell’agosto scorso il memoriale Vigano’.

  • Alessandro ha detto:

    La,stessa mafia clerical mafiosa ha coperto Maciel ha anche coperto, tramite soggetti diversi, anche Mc Carrick. La mafia clerical mafiosa ha adottato lo stesso copione. Lo stesso.
    Profitto della circostanza per ringraziare nuovamente e mai abbastanza il dr. Tosatti ed il dr. Valli per la prova di ottimo giornalismo che hanno dato pubblicando nell’agosto scorso il memoriale Vigano’.

  • Gene ha detto:

    Credo che solo la giustizia civile americana possa incriminare e scoperchiare le porcherie di alti prelati. La stampa italiana è codarda, falsa e seguace di papa e cardinali eretici e inaffidabili.Non so che risultati si avranno…non ho fiducia né tantomeno l’illusione che cambi qualcosa. Il corso di questo pontificato è stato tracciato….buone cose a tutti,

  • RVC ha detto:

    Caro Tosatti, aveva qualche dubbio che mons.Viganò avesse ragione ?

    • wp_7512482 ha detto:

      No, ma le conferme esterne fanno sempre piacere, a fronte di attacchi personali che definire disgustosi è dir poco. Per non parlare delle complicità dei mass media di ogni genere, a cominciare dalle tanto celebrate agenzie internazionali…

      • RVC ha detto:

        come lei sa ,non sono RVC per niente ,no ? Crede che non sappia come sanno fabbricare dossier dietro le mura ? Gli agenti della CIA e KGB son andati a scuola dietro le mura per imparare a fare i dossier (falsi) sui “nemici ” o oppositori. Mons.Viganò li ha sperimentati in prima persona .La prima volta quando “riordinò” un seminario famoso .La seconda quando cominciò a “riordinare” le strutture e i costi della Città del Vaticano . La terza quando denunciò a Papa Benedetto ( facendo nomi e cognomi) quanto accadeva in Segreteria di Stato. Risultato ? E il suo collega Andrea certifica che il famoso memoriale lo ha scritto per vendicarsi …Cacciato anche Andrea ? No, promosso . A me basta questo , a lei ?