LE FARC DANNO IL BENVENUTO AL PAPA CON IL LORO LOGO SULLA CATTEDRALE DI BOGOTÀ. UN PO’ COME SE LE BR A SAN GIOVANNI…

 

Marco Tosatti

Immaginatevi che le Brigate Rosse, nel corso di un concerto organizzato da esse stesse, con fondi di provenienza ignota, a Roma, avessero proiettato sulla facciata della basilica di San Giovanni il loro logo con la stella a cinque punte. Beh, è successo a Bogotà, come informa Infocatolica. Le Farc, l’organizzazione terrorista che per volontà del governo, e nonostante il parere chiaro del popolo colombiano, espresso in un referendum, stanno per diventare partito politico senza neanche chiedere scusa per i crimini compiuti, l’hanno fatto. Un gesto che è stato giudicato dal presidente del tribunale ecclesiastico di Bogotà come “un atto di violenza ideologica e una provocazione irrispettosa. Ripudio totale!”.

Le ombre di una “pacificazione” mal digerita dalla maggioranza del popolo colombiano, della possibilità di un espandersi del contagio anti-democratico da Cuba e Venezuela alla Colombia, e la simpatia che molti, troppi sospettano nel Pontefice regnante verso partiti e dittature di sinistra costituiscono un handicap pesante per la visita in Comobia, anche se naturalmente la macchina informativa governativa – e vaticana – premerà soprattutto sul tasto della festa e dell’entusiasmo.

RadioCom Nacional ha pubblicato un servizio in cui si dice che “Sacerdoti cattolici sono fra coloro che si oppongono alla visita del Papa in Colombia, perché pensano che con le sue dichiarazioni, specialmente sul tema dell’omosessualità e della famiglia, Francesco ha colpito il Magistero della Chiesa”. La Radio ha intervistato un sacerdote che fa parte dei sacerdoti da 20 anni. È venuto a Bogotà e dice che vive il suo apostolato nella fede di Cristo. Chiede di mantenere l’anonimato, comprensibilmente: la Conferenza episcopale ha “scomunicato” di recente la seguitissima “Teleamiga” perché il suo padre-padrone, il prof. Galat, era troppo critico di Francesco. Sostiene che almeno altri 90 sacerdoti cattolici a Bogotà, Medellin e Bucaramanga non sono d’accordo sul modo in cui il papa si è comportato. “E assicura che ci sono delle persone che pregano perché il sommo pontefice non tocchi la terra colombiana”.

Aggiunge: “Sacerdoti che sono in diocesi diverse, non posso nominarli, sono in disaccordo totale con la visita di Francesco; moltissimi gruppi di orazione e laic impegnati nell’orazione pregano che non venga”. E anche in campo laico, secondo la Radio, ci sono molte persone contrarie. “Ci sono quelli che lo chamano il ‘falso papa’, quelli che credono che sia comunista, molti sono convinti che venga a legittimare il processo di pace con le Farc”.

Paradossalmente, ma non tanto, il problema più che la Colombia è il Venezuela. In Colombia ci sono molte persone fuggite dal Paese confinante; e come non pochi altri rimproverano al Pontefice, e alla diplomazia vaticana, la delicatezza di toni con cui trattano il dittatore venezuelano. Sulla falsariga di ciò che è accaduto a Cuba, dove il Pontefice non ha avuto contatti con le personalità dell’opposizione alla dittatura comunista.

Scrive il Wall Street Journal: “Alcuni critici suggeriscono che il papa, che è apparso in pubblico con alcuni degli alleati di sinistra di Maduro, come il presidente boliviano Evo Morales e condivide alcune delle loro vedute politiche, potrebbe trattenersi (dal criticare Maduro, N.D.A.) per simpatia ideologica”. Il WSJ cita una cattolica venezuelana che si è trasferita in Colombia: “Sono cattolica, ma credo che vedere il papa che fa questo genere di cose mi spinge lontana dalla Chiesa. Il papa è nel cuore un comunista che non vuole restare coinvolto nel Venezuela”.


Per leggere l’articolo in spagnolo, andate su COMO VARA DE ALMENDRO

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127 pensieri su “LE FARC DANNO IL BENVENUTO AL PAPA CON IL LORO LOGO SULLA CATTEDRALE DI BOGOTÀ. UN PO’ COME SE LE BR A SAN GIOVANNI…”

  1. Ma signor Tosatti
    è realmente sicuro di quel che dice?? perchè io conosco gente della Colombia e son ben felici dell’arrivo di Francesco. Non mi risulta tutta questa ostilità nei suoi confronti, io personalmente non ho preso una posizione sull’attuale Papa, ma l’ho affidato direttamente al suo Superiore, Lui lo conosce meglio di chiunque altro comune mortale, conosce ogni angolo del suo cuore e dei suoi pensieri, e sono sicura che lo saprà giudicare nel modo giusto.

      1. Signor Tosatti, spero vivamente che le voci da lei riportate siano vere, perchè altrimenti rischia di dire calunnie sia nei confronti dei colombiani e sia nei confronti di Papa Francesco. Personalmente sto leggendo/ascoltando sia le opinioni favorevoli e sia quelle di critica e opposizione nei confronti del Pontefice, e siceramente non sò a chi credere ed entrambi i fronti state faccendo allontanare la gente dall Chiesa. Io per fortuna non sono mai stata attaccata alla gonna di papi e preti, ma la mia fede fin’ora, e spero di preservarla con l’aiuto del Capo Supremo, è legata solo ed unicamente a Dio e alla Tradizione di per sè stessa, e i sacramenti, quindi se i ministri di Dio lo tradiscono, ovvio che mi spiace, ma con il suo aiuto riesco comunque a rimanere in questa Chiesa, povera Chiesa. Però, purtroppo, c’è moltissima gente che perde la fede perchè è legata agli uomini e non a Dio, e questo è totalmente sbagliato. Perciò sia a chi idolatra il Papa e sia a chi si oppone dico fate molta attenzione a quello che dite e come lo dite, perchè potreste contribuire all’uscita di molte persone e questo griderà vendetta davanti al trono di Dio. Io vi avviso poi ognuno si prenderà le proprie responsabilità.

        1. Nota aclaratoria:
          Las FARC ya son Partido Politico de izquierda este fin de semana celebraron con una fiesta pagana, con la que profanaron la catedral de Bogota hogar transitorio de la Virgen de Chiquinquirá Patrona de Colombia. Y presentaron dentro de su plataforma policía la lucha por la implementación de la ideología de género, esta es la siniestra paz que Bergoglio va a celebrar a Colombia la conquista pacifista del regimen comunista con su brazo ejecutor de la narco guerrilla FARC que se ha tomado el poder politico para establecer un regimen comunista en Colombia smilar al de Venezuela.

        2. Rocio Franco Gomez
          Rocio Franco Gomez Yo soy colombiana y quiero corregir algo, las farc la guerrilla de nuestro país realizo ese concierto y proyecto su logo sobre la catedral primada de bogota el pasado viernes pero no para recibir a francisco sino para dar a conocer el nuevo partido político comunista de nuestro país. Pero esto no es lo peor la mas terrible ofensa y sacrilegio fue que estos individuos realizaron ese mismo dia ritos satánicos con chamanes y budu frente a la catedral.
          Aunque como todos sabemos francisco viene a sellar la falsa paz de nuestro hermoso país. Por eso les pido a todos oracion por nuestra patria para que LA MISERICORDIA DE NUESTRO SEÑOR SE APIADE DE NOSOTROS NOS SELLE CON SU PODEROSA SANGRE DESDE YA ANTES DE QUE FRANCISCO TOQUE SUELO COLOMBIANO Y QUE EL MANTO DE MAMITA MARIA NOS PROTEJA Y NOS LIBRE DEL COMUNISMO. Porque nuestro país esta consagrado AL SAGRADO CORAZON DE JESUS aunque este año este presidente que nos gobierna no permitió que como todos los años fuera consagrado de nuevo.
          CON EL CORAZON EN LA MANO LES PIDO QUE OREN OREN OREN POR COLOMBIA.

          Ho ricevuto da un sito spagnolo questi due commenti all’articolo tradotto.

          1. Dott. Tosatti, il tizio del secondo video è Furio di Bianco, Rosso e Verdone!!
            Scherzo né, non si offenda!
            Comunque confermo ad Anonima che quanto riportato da Tosatti si trova riferito in altri siti internazionali (io l’ho trovato in inglese).

          2. D’accordo ma vi ripeto attenzione, perchè la situazione è molto delicata, vedi Magdi Allam, solo perchè è andato al soglio ponteficio Francesco ha lasciato la Chiesa, questo significa che non ha capito nulla su chi é la Chiesa e cosa vuol dire essere cristiani cattolici. E’ fondamentale, signor Tosatti che oltre ad dare informazioni che vanno contro il Papa, aiutaste quei poveri cristiani a capire che non devono lasciare la Chiesa solo perchè non piace un Papa, anzi dovrebbero aiutare i pastori a tenere ben saldo il timone della barca e a non temere la tempesta perchè Gesù in persona ha garantito che gli inferi non prevarranno su di essa. Io mi sto rendendo conto, e con molto dispiacere e dolore, che il gregge è smarrito e se si continua dare solamente le informazioni negative senza però dargli la speranza e incoraggiandolo a resistere a non mollora a rimanere nella barca, si rischia che l’ovile resterà vuoto. E la colpa sarà solo dei cattivi pastori??? o anche di quei laici che hanno seminato la zizzania anzichè il grano??? La guerra che gli oppositori di Francesco stanno facendo, non si rendono conto dei danni che stanno provocando, perchè non vengono usate le armi della luce come dice San Paolo, ma di distruzione di massa. Sono talmente concentrati a combattere il papa che si dimenticano del popolo, e il popolo si sente solo e abbandonato e sta fuggendo. Questo lo percepisco e lo vedo con i miei occhi, mi piacerebbe che venissero pubblicate parole che diano speranza e forza al popolo, che lo aiuti ad avere fede al di là degli errori che i ministri e laici “dotti” della Chiesa, fanno. Il popolo deve essere curato amato, aiutato, non solo dai pastori ma anche da quei laici che hanno il dono dell’intelletto e che hanno una profonda conoscenza degli insegnamenti della Chiesa, ovviamente applicando a quanto si conosce il buonsenso, senza cadere nel fanatismo o progressismo che sono le due facce della stessa medaglia e provocano danni. Per concludere, bene le informazioni, ma a fianco ci vuole sempre un insegnamento a mantenere la fede, la speranza e la carità.

        3. Oddio è arrivata un’altra scienziata unta dal Signore che ha capito tutto….anche lei colma di tanta “missericordia e umiltà” ovviamente! ( sempre che sia davvero una gentile signora e non l’ennesimo troll….).

          1. Veramente i danni alla Santa Chiesa Cattolica li sta provocando il suo amato bergogliettino, non so se si è accorta che la sta distruggendo fin dalle fondamenta con scientifico cinismo, le critiche e il disorientamento li ha causati lui, se si vuole essere onesti e un minimo lucidi.

          2. Giusy mi auguro che tu non appartanga a quella categoria di cristiani che si mettono nei primi banchi, con il Rosario in mano a battersi il petto, ma che tendi a stare in fondo in Chiesa, allora sì potrei accettare i tuoi insulti, altrimenti cara non saresti di versa dal fariseo in piedi davanti al Signore, con il pubblicano in fondo. Vedi ho purtroppo notato che chi si mette nei primi banchi ragionano come te, giudicano, criticano, insultano, e soprattutto interpretano come vogliono i messaggi a loro dati. Se proprio ti interessa, ma sò che non è così, i miei commenti sono frutto di lunghe conversazioni fatte con cristiani delusi, io sono tra questi, il desiderio di lasciare la Chiesa è molto forte, io per lunghi anni lo abbandonata e non ne volevo sapere di preti. Ok? poi il Signore, o non si chi, mi ha fatto capire che se torno in Chiesa lo faccio per lui e non per il prete, ed è iniziato un lungo e faticoso cammino di riconversione, non avevo nessuna guida ero sola, per un periodo poi sono accadute altre cose che mi hanno fatto tornare totalmente dentro la Chiesa, ma prima di arrivare all stato di cui ora sono ho sofferto molto, molto combattuta, perchè??? non trovavo chi mi guidasse. Per questo ho scritto tutto quel papiro, perchè l’ho vissuto sulla mia pelle. Ma cara Giusy sò che dopo questo, sicuramente da pia cristiana qual sei, avrai da polemizzare. PS: Certo che avete sempre in bocca la parola Troll è una fissazione. ; )

          3. Ha fatto tutto lei signora ANONIMA, io non sto nei primi banchi, sapesse lei quanto ho sofferto io per Convertirmi. Ripeto, se sparare pregiudizi sulla fatica di un Cattolico fedele e tradizionale la fa stare meglio sono contenta per lei ma il problema non è mio. Buona giornata.

          4. @anonima
            mi intrometto solo per dire che anche se trovo molto sensate alcune cose che scrivi, come quando dici che e’ sbagliato attaccarsi agli uomini di chiesa invece che alla chiesa stessa, trovo che da tutti i tuoi interventi traspaia un’aria un po’ troppo sentenziante.
            Prova a rileggerti: prima accusi velatamente Tosatti di inventarsi le cose e di contribuire a far si’ che molta gente lasci la Chiesa. Poi rincari la dose e dici che non bisogna seminare zizzania come stanno facendo i critici di Papa Francesco. Poi te a prendi con i cristiani da primo banco con il rosario in mano (chissa’ poi cosa ti hanno fatto) per rispondere a Giusy, eccetera. Tutto questo sa di quella che in inglese si chiama “Holier-than-thou arrogance”, peccato che non ci sia una traduzione italiana significativa di questa frase, ma sono certo che capisci cosa intendo. Se tu non sei d’accordo con quello che leggi qui dentro dillo pure ma senza mettere in mezzo la fede o lanciare tremende profezie di sventura, che… a proposito, ma non erano state abolite dal CVII? Insieme ai profeti di sventura?
            Per finire, quella dei troll qui dentro non e’ un’ossessione ma la realta’, considerato quanti ce ne sono, purtroppo tollerati dal comunque sempre ottimo Tosatti.

          5. ComicA grazie e ci tengo molto, signor Marco 2 fulgido esempio di educazione equilibrio e misura. Comunque una curetta al suo sistema nervoso dovrebbe farla, se è così incapace di autocontrollo e assolutamente incoerente. E meno male che ha detto che “senza aggressività si può dire tutto”….alla faccia!!!!

      1. Giusy ti riferisci a me??? ebbene io ho conoscenze gay e lesbiche, ma sai personalmente, prima di giudicarli tutti in toto, mi piace conoscere la loro storia e capire chi sono, posso non condividere il loro stato, ma prima di lanciare pietre, fare la santa inquisizione, prentendere di togliere la pagliuzza dai loro occhi, voglio capire chi sono singolarmente, perchè chi purtroppo è così per un brutto scherzo della natura, e non parlo degli etero pervertiti che “magicamente” diventano gay, io provo molta compassione non riesco ad andargli contro, perchè la Chiesa, il Nazismo, l’islam li hanno fatti fuori e anche in modo brutale, è facile sai fare i saccenti, i puritani, quando non si vive nella propria pelle il problema, sì mi fanno pena e gli sono vicina perchè portano una croce molto pesante, però i farisei cristiani fanno molta fatica a comprendere il loro dolore.

          1. Certo la Chiesa, ha fatto fuori i cristiani che non si adeguavano alla sua dittatura, e certo l’islam, setta eretica, sta facendo fuori cristiani, yazidi, ebrei e tutto coloro che non vogliono sottomettersi al falso profeta Maometto, ma questo è risaputo.
            Giusy ti scrivo quello che ho scritto nei mei precedenti commenti e voglio che leggi bene la frase e che gli dai la giusta interpretazione: ” la mia fede fin’ora, e spero di preservarla con l’aiuto del Capo Supremo, è legata solo ed unicamente a Dio e alla Tradizione di per sè stessa, e i sacramenti,” dimenticavo di inserire la Bibbia. Dunque tu noti che io ho detto qualcosa contro la tradizione o i cattolici tradizionalisti??? oppure tra i miei commenti dimmi dove ho scritto che sono contro la tradizione. Io ho semplicemente detto che chi ha il dono di aver una capacità mediatica, di richiamare alla sua attenzione le masse ha una grande responsabilità per questo bisogna stare attenti a quello che si dice e come lo si dice, inoltre sostengo che nella fede bisogna applicare il buonsenso, ma questo lo disse anche Gesù, lui non era contro la tradizione ebraica, tutt’altro, ma ha fatto capire che non bisogna essere fanatici nei precetti di Dio, ma di applicare il buonsenso, e se avete notato nel Vangelo si capisce bene il suo concetto di fede, cioè lui era contro agli ultra ortodossi che con le condanne divine mandavano in depressione il popolo, ma era contro i sadducei che rappresentavno l’ala più progressista. Questo ha cercato di insegnare agli ebrei e che insegna a noi. Capito??? Poi cara Giusy anch’io, quando posso, partecipo alla messa in latino, o rito antico, solo non riesco sempre perchè la Chiesa dove viene celebrata è lontana da casa mia e viaggiando solamente con i mezzi di trasporto faccio fatica a raggiungerla. Va bè nonostante auguro a tutti, Buona Festa di Nostra Signora.

        1. Sinceramente il senso del mio commento era completamente diverso, magari se rilegge signora anonima prima o poi lo capisce, comunque ora si è sfogata contro questi brutti oscurantisti cattivoni rigidi cattoliconi…..chissà se ora si sente meglio! Buon riposo.

          1. Ma cosa state a rispondere ad Anonima:e’sicuramente l’ennesimo troll che tenta di smontare l’opposizione a Bergoglio facendoci l a predica sentimentaloide sui buoni sentimenti.
            Sinceramente di questa categoria di pii e devoti troll tutti casa e chiesa ne abbiamo piene le scatole:e’il nuovo bigottismo!Cara anonima se e’cosi’pia pensi alla sua di anima e lasci in pace chi invece, pur peccatore e imperfetto, come noi siamo, non si arrende alla stupidita’clericale in salsa argentina.

  2. Due morti improvvise su quattro. E a noi restano i lupi, come ha già scritto qualcuno. Sono frastornato, triste, demotivato. Trovo conforto solo nella preghiera (“sia fatta la Tua volontà”…) e nell’adorazione eucaristica.
    Ignoro il Papa e le sue azioni. Non è il mio Papa.

    1. A me piacerebbe che il dott. Tosatti ci svelasse qualche retroscena di Vatican Insider. Come è possibile che un giornale laico come La Stampa finanzi un sito così palesemente clericale e acritico nei confronti del Vaticano, e con tanti giornalisti e in 4 lingue? Non mi sembra un investimento da poco. Un sito dove peraltro non c’è alcuno scambio di commenti con i lettori. Che cosa ci guadagna La Stampa da un sito del genere?

  3. Una preghiera commossa per il grande Cardinale e un enorme grazie per tutto il bene che ha fatto e per l’amicizia che ha donato a tanti.
    Obbediente e libero fino alla fine, come il Cristo che insegnava.
    Che il Signore lo abbia in gloria e che da lassù illumini chi ne ha bisogno.

  4. Evidentemente l’azione di trollaggio nei blog Cattolici paga, e si vede. Perché paga molto bene. E poi si nega sull’essere prezzolati! Mi spiace x Tarquini. Evidentemente pur sbracciandosi un bel po’ non è stato sufficientemente prono e genuflesso al suo vate o non ha trolleggiato abbastanza. Come si può notare non è la Verità che paga ma il lecchinaggio di professione.

  5. Sosteniamo con le nostre preghiere il Cardinale Burke!
    Il Signore gli conceda salute nel corpo e nello spirito.
    A Lui il grave compito di proseguire la resistenza contro i nemici della Santa Chiesa: quella vera!

    1. Giusto Peter, io Prego ogni giorno per Lui e il primo di ogni mese mi unisco in Preghiera a Lui e ai Cattolici fedeli di tutto il mondo con il Rosario e la Santa Messa, secondo le Sue Intenzioni. Sia Lodato Gesù Cristo.

    2. se fossi di Burke indosserei mutande rosse….. ( non oso dire altro) . I macumba vengono ballati nei corridoi dell’ospizio …e stanno producendo buoni risultati. la Beata Quartina , non riesce ad azzeccare nessuna richiesta.

  6. E’ morto il card. Caffarra. i primi comunicati dicono “dopo lunga malattia”. Qualcuno sa dire di che malattia si trattava? Strano che con questa “lunga malattia” il Cardinale accettasse di andare a convegni, al pellegrinaggio,ecc…
    Qualcuno sa nulla di quale fosse questa “lunga malattia”?

  7. Scusate se sono fuori tema, ma non posso non ricordare il grande Cardinale Caffarra, un gigante nella chiesa dei nanidegno successore del cardinale Biffi.
    Chi resta adesso a Bologna? Un vescovo scialbo, bergogliano, che pena…!
    Si vergogni Bergoglio, per non avere ricevuto in udienza il grande Cardinale! Un gesto così meschino che non dimenticheremo, caro Bergoglio!

    1. Al neo Guevara della Chiesa Cattolica non interessa rispondere ai dubia che gli sono stati rivolti, bensì portare avanti la diabolica rivoluzione nella Chieda! Io lo raffigurerei in Colombia in questi giorni ( e chissà che non ci abbiano già pensato) con mitra a tracolla e armato di tutto punto mentre si fa la foto con quelli delle Farc. Dopo Meisner e Cafarra chi sarà il prossimo dei 4?! Credo che dovrà compiersi fino in fondo il mistero d’iniquità e ci sarà molto da soffrire per i fedeli a Cristo.

      1. Ira Divina anche i suoi commenti sono coraggiosi e non schierati o zerbinanti, in troppo pochi ormai osano cantare fuori dal coro stonato di Santa Marta. Concordo totalmente con lei. Grazie.

    2. Non preoccuparti caro Peter, el berghy non si vergogna, perché non ha coscienza né dignità. Resta solo un misero impostore e dopo averlo rifiutato e umiliato ci toccherà pure sentire le ipocrite penose parole che el pampero dedicherà al grande coraggioso Cardinale Caffara.

    3. Per chi conosce l’inglese:

      Cardinal Burke’s full statement:

      I am deeply saddened by the death of Cardinal Carlo Caffarra, a true man of the Church, whom I have been blessed to know for many years. In a particular way, I treasured my close association with him, over the past three years, in seeking to dispel the gravely harmful confusion and error regarding the Sacraments of Marriage and the Holy Eucharist. He had a remarkably profound understanding of the truths of the faith which was the fruit of years of study in which he continued to be engaged until his death. Frequently, he spoke about the extraordinary grace of working with Pope Saint John Paul II in the foundation of the Pontifical John Paul II Institute for Studies on Marriage and Family. His work in serving the truth regarding marriage and its fruit, the family, is a most important and lasting heritage. I was just with Cardinal Caffarra for four days in mid-August, giving, with him, presentations on the Sacred Liturgy, Divine Law and the Moral Law. Although it was clear that his health was fragile, he was fully and energetically engaged in teaching, in helping a group of the lay faithful to deepen their understanding of the faith with a view to a more coherent practice of the faith. While I am profoundly sad to lose his earthly company, I am happy for him. Praying for the eternal rest of the good and faithful Cardinal, I think of the words of Saint Paul, as he approached death: “I have fought the good fight, I have finished the race, I have kept the faith.” (2 Tim 4, 7). May Cardinal Caffarra now receive “the crown of righteousness” which Our Lord awards to “all who have loved His appearing” (2 Tim 4, 8). May those of us who remain on earthly pilgrimage continue the work of Cardinal Carlo Caffarra, counting upon the help of his love and prayers.

      1. Limpido come acqua di sorgente, con il vantaggio che l’inglese va dritto al punto, senza tanto infiocchettare con arabeschi ciò che si sta dicendo, o aggiungere inutili doppi aggettivi che appesantiscono i concetti. Meno possibilità di fraintendimenti, quindi.

        Non esiste in inglese “entro e non oltre”… se è “entro” non occorre aggiungere altro, in alternativa si può usare “non oltre”, tutti e due assieme non aggiungono un H al concetto. Vale per chi ci copre di lenzuolate sfibranti e linguaggi da eruditi azzaccagarbugli.

        “Sia il vostro parlare si, si; no, no; il di più viene dal maligno.”

  8. Quante morti improvvise degli “amici” di Cristo, e “nemici” del Padrone del Mondo…
    Al posto di Burke, Brandmuller e Livi, starei con gli occhi bene aperti…
    Preghiamo!

  9. Caro Direttore:
    Tutto sia per il Nobel della Pace, che lo scrissi già nella conclusione del tema il 15 di agosto di 2013:
    Oltre a quello, ci sono due cose che mi vengono a confermare che qualcosa si sta tramando con la figura di Francesco.
    Una è mai quella rapida campagna di promozione vista che gli hanno montato per presentargli come il nuovo Giovanni XXIII, campagna alla quale egli non è altrui e che contribuisce più o meno con le sue battute o eslóganes teologici: libri, foto, un prossimo film, che sarà patrocinato per il Nobel;
    Además de eso, hay dos cosas que me vienen a confirmar que algo se está tramando con la figura de Fran”cisco”.
    Una es esa rápida campaña de promoción jamás vista que le han montado para presentarle como el nuevo Juan XXIII, campaña a la que él no es ajeno y que contribuye con sus chascarrillos o eslóganes más o menos teológicos: libros, fotos, una próxima película, que será patrocinado para el Nobel…;
    Saluti.

    1. Daniele, io credo che tu non stia bene. Ma chi mai potrebbe augurarsi una cosa del genere? Come ti ho già scritto, e ti prego di tenerne conto nella tua riflessione ingiuriosa, è che le persone citate dalla Radio (e quindi non si tratta di me, evidentemente) speravano che il Papa rinunciasse al viaggio in Colombia. Così ho capito io, e così credo abbiano capito tutte le persone normali.

        1. Caro Peppone,

          io sono peggio di un Turiferaio. anche se lo sono stato per tanti anni, fino ai 18 almeno. Adesso invece sono peggiorato: Sono un peccatore incallito che rivendico però al 100 per 100 di essere CATTOLICO. E quindi sempre fedele al Vicario di Gesù Cristo Nostro Signore. Per il quale appena posso prego, e del quale, anche se talvolta non dovessi condividere qualche scelta, avrei sempre MASSIMO RISPETTO ED OBBEDIENZA. Come ogni cattolico che sia tale.

          1. Tosatti scrive, riportando cià che pensa parte del clero colombiano:
            “E assicura che ci sono delle persone che pregano perché il sommo pontefice non tocchi la terra colombiana”.
            Aggiunge: “Sacerdoti che sono in diocesi diverse, non posso nominarli, sono in disaccordo totale con la visita di Francesco; moltissimi gruppi di orazione e laic impegnati nell’orazione pregano che non venga”
            Onestamente, leggerlo come auspicio che l’aereo papale precipiti è grammaticalmente scorretto. Pregare “che non venga” è diverso da pregare “che l’aereo precipiti e muoia”. Mi pare una grossolana forzatura finalizzata a denigrare Tosatti, probabilmente per delegittimare una fonte di giuste critiche nei confronti di un pontificato eccessivamente tendente al culto della personalità e sotto molto aspetti più politico che evangelico.
            http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

          2. Dott Tosatti nessun dubbio sulla sua integrità e la sua correttezza, ci sono solo un sacco di trolls lividi di rabbia per il suo coraggio e la sua onesta libertà intellettuale. Grazie che Dio la protegga.

          3. Caro Daniele, pensa di essere fedele a Cristo facendo meno il peccatore incallito, è quello che oggi cerco di fare anch’io. La fedeltà al Papa passa per la fedeltà a Cristo nel l’obbedienza al suo Vangelo è ciò che ci hanno cercato d’insegnare molti pontefici, ma non tutti. Chi non indica Cristo nella sua totalità o è un ladro o un brigante! Parola di Gesù.😉

          4. Concordo con Ecclesia, non c’è nessunissimo appiglio nelle parole di Tosatti per dire che egli abbia voluto, anche solo implicitamente, augurare la morte al Papa.

            Altroché strumentalizzazione, sinceramente è addirittura difficile credere alla buona Fede di chi ha fatto una simile operazione, chiedo scusa al signor Venturi.

          5. @ Giusy
            I commenti sono andati sotto sopra…..intendevo più sotto che daniele è il gemello monozigote di peppone alias QCura

            Tutto sbagliato, Giusy. Dovresti saperlo che un egocentrico come me non agirebbe mai sotto falsa identità….
            Peraltro: non mi interessano il tema del post, né le paturnie dei papaboys, né le distinzioni tra scuole comuniste. Della dipartita del Card. Caffarra ho saputo indipendentemente dai mezzi di comunicazione e non mi metto certo a parlarne su un blog. Quindi: nessuna ragione per partecipare alle vs. discussioni, se non la necessità di questa rettifica.
            Un caro saluto.

          6. Daniele, ti voglio bene.
            Il più grande poeta cattolico di ogni tempo, Dante, non esitava a spedire all’inferno alcuni papi. Egli giustamente faceva distinzione tra il trono del successore di Pietro, sacro per noi cattolici, e la persona che temporaneamente lo occupa.
            D’altra parte Giovanni fin sotto la croce ci è andato, senza aspettare gli ordini di uno sbandato Pietro. Poi però, dopo 36 ore, pur arrivando in anticipo al sepolcro vuoto, aspetta il “capo” e lo lascia passare per primo.
            Penso che questo sia il giusto atteggiamento di un cristiano. Nel rispetto a Pietro è contemplata anche una possibilità di critica al suo operato. Siamo cattolici, non stalinisti.
            Per il resto, Tosatti ha riferito opinioni; non ho ravvisato nelle sue parole alcun riferimento a ciò che, un pò superficialmente, denunci tu.

    2. Daniele, dissento, assolutamente dissento sul tuo giudizio, che desumo dal tuo tentativo di offendere il blogger che ci ospita, dove gli scrivi:
      “SEI DIVENTATO PEGGIO DI UN COMUNISTA VERO”.

      Peggio, ma molto peggio di un comunista vero, infatti, è un comunista finto.
      Come un cattocomunista.
      Od un Papa filo-marxista.

        1. Mi sembra il caso di aggiungere, inoltre, Daniele, per esser più seri: leggendo il post di M. Tosatti, avevo inteso il desiderio con preghiera per la rinuncia del papa senza essere indotto in alcun modo a pensare che fosse da interdersi augurio di morte.

          Sorpreso dal suo commento (che, pensi: inizialmente non pensavo fosse rivolto a Tosatti, tanto mi era estranea la sua forzatura interpretativa, ma pensavo si rivolgesse ad un omonimo Marco commentatore di cui non avevo ancora letto commento che augurasse morte al Papa), mi sono proposto di leggere nuovamente il post.

          E devo rilverare che la sua interpretazione non è solo forzata, è proprio scorretta, ingiusta e sembrando pretestuosa a leggere il link che lei segnala e che presumo sia il suo blog.

          Che lei non condivida che qualcuno possa osar muovere critica al papa, forse, la muove ad un tal risentinento da toglierle, forse, una migliore lucidità di intendere e dunque dando interpretazione assurda al oist di Tosatti.

          Ma se fosse, sarebbe sempre preferibile ad un’ipotesi che vede il suo risentimento tale da inficiare la sua volontà e renderla lucido intento in un meschino intento, calunnioso.
          Pertanto, volendo riconoscerle d’aver preso solenne cantonata in buona fede ed avendo fiducia che, per lei, l’onestà, anche intellettuale, sia un valore auspicabile da testimoniare, la invito a correggersi:
          dalla sua assurda, erronea interpretazione lei fa conseguire una tangente per il delirio (secondo cui Tosatti, ne risulta suggerito in modo implicito, supporterebbe, facendogli eco mediatica, dei cattolici che pregano che il papa muoia così che non vada in Colombia.. davvero non sembra lucido nel pensiero) ma una topica può capitare a chiunque.

          Come si dice: errare è umano. Ma, come suggerisce il seguito, è meglio non perseverarvi, meglio evitare di farsi incallito nell’errore (tanto per citare sua stessa definizione di sé, di peccatore incallito).

          Legga di nuovo il post ma con maggior serenità: vedrà facilmente che mantenere la sua posizione non sarebbe in nulla onesto. E ciò a discapito della sua credibilità: anche di cattolico!

    3. Non solo io mi chiedo, ma anche molti sacerdoti che conosco personalmente, se sia lecito supplicare il Signore della Chiesa di chiamare a sé il presente pontefice, flagellum Dei, e di donare alla sua Chiesa il papa previsto dalla Madonna di Fatima, un papa mite e severo, che riporti la pace nella Chiesa.
      Ad ogni modo non si pregherebbe perché succeda un male, anzi. Si pregherebbe perché avvengano due beni: che il Bergoglio entri in paradiso, se il Signore cosí vorrá, e che la Chiesa cattolica sia liberata dal suo disastroso ministero ed abbia un papa che le doni la pace.

  10. Io farei un paragone ancora più radicale.
    Immaginiamo che la Mafia – quella che “sarà scomunicata” – ottenga di compiere la famigerata trattativa con lo Stato su un piano di parità per “far cessare le stragi”.
    E che venga legittimata a presentarsi alle elezioni.
    E che alle sue vittime venga detto che bisogna “perdonare” e andare avanti.
    E che dunque niente più cortei antimafia, movimenti antimafia eccetera.
    Che ne pensate? Divertente, vero? Come? La Mafia non è “di sinistra”? E chi ce lo garantisce? Dopotutto i suoi membri mostrano “solidarietà” e si occupano di ciò su cui non interviene lo Stato…

  11. E’ salito al Cielo il cardinale Carlo Caffarra. La grata preghiera dell’arcivescovo Giampaolo Crepaldi.
    “Ho appreso della morte terrena del cardinale Carlo Caffarra, avvenuta improvvisamente questa mattina mercoledì 6 settembre, e mi sono subito raccolto in preghiera per la sua nascita al Cielo. La preghiera di suffragio per il Cardinale si affianca al ringraziamento a Dio per questa grande figura di Discepolo e di Maestro che la Provvidenza ha dato agli uomini del nostro tempo.
    Il Cardinale Carlo Caffarra ha raccolto nella sua vita terrena la profonda stima umana e cristiana di molti. Attirava e trascinava col suo fare umile e profondo, con una intelligenza che sapeva illuminare i problemi alla luce di Dio. Uomo di pensiero, ha anche saputo farsi amare nelle sue esperienze pastorali a guida di alcune grandi diocesi italiane.
    La Chiesa gli deve molto, soprattutto nel campo della teologia morale riguardante l’amore umano, la procreazione, la famiglia e la difesa della vita. Su questi temi è stato stretto e fidato collaboratore e consigliere degli ultimi Pontefici. Una particolare e profonda sintonia di vedute egli l’ebbe con Giovanni Paolo II, del quale ha sempre difeso e promosso l’insegnamento sui temi dell’amore coniugale e della famiglia.
    Ognuno poteva cogliere in lui un grande amore per la Chiesa, in tutti i suoi impegni e in tutte le sue scelte, comprese quelle più recenti. Amore per la Chiesa e amore per la Verità.
    Negli ultimi tempi i suoi interventi pubblici si erano fatti più preoccupati. In uno, in particolare, aveva rivelato una confessione epistolare di Suor Lucia di Fatima che indicava il terreno della famiglia come prossimo grande luogo di scontro tra il bene e il male. Non sempre ascoltato, ha espresso dal profondo le esigenze, i pericoli, le risorse della Chiesa di oggi.
    Nel mio lavoro nell’ambito della Dottrina sociale della Chiesa, ho guardato al Cardinale come un punto di riferimento circa il rapporto tra la morale coniugale e l’impegno sociale e politico dei cattolici alla luce della Dottrina sociale della Chiesa. Concordavo con lui, in particolare, nel vedere l’enciclica Humanae vitae di Paolo VI come l’originario punto di incontro tra queste due dimensioni, e come lui pensavo che mettere mano all’impianto teologico-morale della Humanae vitae avrebbe avuto conseguenze negative anche nel campo dell’impegno sociale e politico alla luce della Dottrina sociale della Chiesa.
    In questo momento in cui le tematiche umane e teologiche che stavano a cuore al Cardinale Caffarra sono fortemente minacciate, la sua presenza ci mancherà, ma confidiamo nel suo aiuto dal Cielo, perché i giochi non si fanno mai solo su questa terra.”
    + Arcivescovo Giampaolo Crepaldi
    Vescovo di Trieste e Presidente dell’Osservatorio
    Cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale della Chiesa

    1. Con mestizia ricordiamo che il Cardinal Carlo Caffarra doveva celebrare la Santa Messa, domenica prossima a Milano, alle ore 9.30 nella Chiesa Santa Maria degli Angeli, per la “Giornata della Bussola”.
      _Assisterà dal cielo questa Eucarestia_.
      Del resto la nostra Chiesa non è solo rappresentata dal Papa, ma dalla comunione dei Santi e da tutto il popolo di Dio, che anche se smarrito prega nella certezza di essere ascoltato.
      In manus tuas Domine.

      1. “He was a lion of orthodoxy, a subtle intellect, a humble man, and one who believed with every fibre of his being.”

        Commento di Padre Alexander Lucie-Smith sul Catholic Herald.

        Sono molto addolorato per questa perdita e per il suo significato: ancora una volta i nemici d Dio sembrano trionfare. Ricordo una preghiera di P. Turoldo:

        “Padre, da soli siamo disperati;
        da soli non possiamo fare nulla:
        mentre per te vincere
        è appena un batter di ciglio!
        Intervieni ancora
        perché noi non confidiamo
        in nessun altro Dio,
        e meno ancora negli uomini.
        Amen”

        P.S. Non per cattiveria, ma per buon senso e pudore, mi auguro che alle esequie del Cardinale Caffarra non venga letto alcun messaggio di cordoglio proveniente dal papa regnante o dai suoi accoliti.

    2. “Amore per la Chiesa e amore per la Verità” questo il lascito del cardinale Carlo Caffarra. Un grande uomo di Chiesa che ha messo a buon frutto i propri talenti.

  12. Non è che Bergoglio sia comunista in senso classico. Ha una cultura, politica e non solo, limitata, parziale, imbarazzantemente tendente all’ignorante. È un populista sudamericano, un peronista di sinistra, uno insomma che crede di capire tutto di politica ma siccome in realtà non ne capisce niente, tende a semplificare le cose. Usando solo e sempre un unico criterio narrativo : il popolo ha sempre ragione. Ha ragione contro gli intellettuali. Contro i ricchi. Contro i teologi. Contro i datori di lavoro. Contro i preti. Contro i governi. Contro i diplomatici. Contro la cultura. Contro la Chiesa. Contro gli Stati. Contro tutto ciò che faticosamente la cultura europea ed occidentale ha costruito in 16 secoli per evitare che gli uomini siano più simili agli animali che al loro creatore.
    Come tutti i semplificatori ignoranti sbaglia e non si accorge di sbagliare, ma sinceramente non credo che riuscirà ad ottenere alcun successo. Riuscirà a far crescere tra la gente la confusione e il velleitarismo stolto.
    È indubbiamente forte invece nella psicologia delle masse.
    Come accaduto per tutti i grandi dittatori, con la sua morte torneranno a galla tutti i problemi irrisolti, e in più quelli, tenuti in vita sotto silenzio, che lui stesso avrà provocato.

    Ps: un requiem per Cafarra, formidabile sacerdote di Cristo che è tornato al Padre stamattina.

    1. Sono d’accordo con la tua analisi, soprattutto per quanto riguarda la superficialita’ e l’ignoranza di Bergoglio.
      Di certo Bergoglio non e’ un comunista operaista, tipo “Peppone”, per intenderci. Il suo e’ un confuso intruglio di peronismo, populismo, terzomondismo d’accatto e cialtroneria sudamericana, ai quali pero’ si aggiunge secondo me un’ulteriore componente: la New Left americana.
      Questa e’ sorta a partire dagli anni 40-50 con i sociologi radicali tedeschi rifugiati in America durante la guerra. C’e’ molto della demagogia di questi personaggi (per fare un nome: Marcuse), rielaborata in salsa pseudocattolica, nell’ideologia bergoglionide. Ora questi intellettuali tedesco-americani erano tutto meno che marxisti e comunisti in senso stretto. Anzi i veri marxisti di allora li disprezzavano ferocemente, perche’ avevano capito che questi ideologi alla lunga facevano gli interessi di un’elite e non certo della classe operaia. Eppure a quanto pare hanno vinto proprio loro. Oggi infatti tutta la sinistra mondiale non e’ piu’ operaista ma radical-chic e perfino il papa e’ uno di loro.

          1. @giusi, e’ sempre lo stesso troll che cambia nick in continuazione. Ma e’ facile sgamarlo, basta notare la profondita’ delle sue argomentazioni, sono sempre uguali (“fidati”).

    2. Ma lei è cattolico? Glielo chiedo perché è del Papa che sta parlando, è verso il Sommo Pontefice Regnante che sta indirizzando tutte queste ingiuriose considerazioni laddove, invece, suo dovere sarebbe pregare per le Sue Intenzioni. Se lei fosse cattolico, s’intende. Se ne rende conto?

      1. Pregare per le intenzioni del berghy???? Ma sta scherzando? Manco morta!!!!! Già così sta facendo danni incalcolabili, manca solo che io preghi per le -sue- intenzioni!!!!!!!!

    3. Come mai non ascolta il popolo italiano che e contro l invasione ?La sua teologia della liberazione non è servita a Caracas ,Cuba
      ne a Quito ne a Rio de Janeiro.tornasse nella pampas a meditare ,ignorante che non e ‘ altro ,studia capra direbbe Sgarbi .

      1. Giuste osservazioni, Rodolfo.
        Ma per lui vale “tanto peggio per la realtà” e lo sprezzante complesso di superiorità antropologica ed ideologica della sinistra: se ne sbatte di Cuba e Caracas, tanto peggio per loro.

    4. ”È indubbiamente forte invece nella psicologia delle masse.
      Come accaduto per tutti i grandi dittatori,”

      Wow viene in mente la ”psicologia delle folle”…il grande manuale dei dittatori 900eschi…

    5. Non concordo su tutto quello che scrive, Filippo Barboglio.
      Per es. , a lei pare che Bergoglio usi “solo e sempre un unico criterio narrativo : il popolo ha sempre ragione.” ma non è proprio così: non è “solo e sempre” ma quando gli fa comodo.
      Tace od approva dove il popolo conforta le sue posizioni ideologiche, sinistre, comunistoidi, il popolo è meritevole se apprezza il suo “stile” e plaude ad ogni sua demenziale esternazione, se è progressista, islamista, terzomondista..

      Altrimenti è popolo indegno e, come ogni comunistoide che si rispetti, se la realtà gli desse torto, continuasse a farlo, tanto peggio per la realtà.

      Se il popolo USA vota Trump, faccio per dire, è come il popolo tedesco che portò al nazismo, bisogna diffidare, guai a lui.
      Se vota Bernie Sanders o di ripiego H. Clinton in ripiego, popolo meritevole o rispettabile (e non si evocano popoli che portano al bolscetismo, sovietismo, maoismo, castrismo che, per lui, sono un make minore o necessario od anche affatto un male.
      Il popolo delle famiglie provita, se lo fila proprio poco, i centri sociali pur non essendo espressione popolare di maggioranza, li apprezza di più.
      Il popolo che protesta contro Maduro non è apprezzato, per lui è una sorta di bastone tra le ruote. Quello dei cubani dissidenti idem, popolo ignorabile.

      Dei cristiani dissidenti che mettono in guardia sulla vera natura dell’islam (altro che pacifista: violenta!) non sa che farsene. Il popolo che vorrebbe opporsi all’islamizzazione, non merita degna considerazione.

      Gran parte del popolo gli boccia la comoda costruzione di ponti d’oro per l’ingresso ufficiale delle FARC in politica e ciò senza neppure un loro riconoscimento degli orrendi crimini commessi?
      Tanto peggio per loro, avanti con le FARC comunque.

      Se la gran parte del popolo italiano ne ha le scatole piene dell’invasione migranti lui ne disprezza le ragioni.
      Il PD è in difficoltà perché non gode più di molta popolarità e sta oer imporre al popolo italiano lo IUS SOLI? Lui si attiva per fare spot implicito pro PD e IUS SOLI piegando la chiesa e la dottrina della fede cattolica allo scopo.
      Come sempre perché è un opportunista: col popolo solo se si presta alla sua visione ideologica del mondo.

      La narrazione bergogliana e quella della doppiezza morale, dell’opportunismo sfacciato.

      Poi, sul resto, concordo.

  13. Suor Lucia di Fatima ebbe a dire, profeticamente, al Cardinale Caffarra che lo scontro finale tra il Signore e il regno di Satana sarà sulla famiglia e sul matrimonio.
    “Non abbia paura, aggiungeva la veggente portoghese avviata alla Beatificazione, “perché chiunque lavora per la santità del matrimonio e della famiglia sarà sempre combattuto e avversato in tutti modi, perché questo è il punto decisivo.
    E poi concludeva: “ma la Madonna gli ha già schiacciato la testa.”

    https://ilbenevincera.wordpress.com/2017/09/06/e-morto-il-cardinale-caffarra-ma-il-bene-vincera-limmacolata-vincera/

  14. Apprendo, con grande dolore, che è morto improvvisamente a Bologna il cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo emerito di Bologna. Dei quattro cardinali,, firmatari dei dubia, già due, in cielo. Raddoppiamo le preghiere: per i vivi, perché il Signore li protegga e conservi più a lungo e per i morti, perché possano intercedere per noi.
    Signore, accogli la sua anima, tra gli strenui difensori della Famiglia, nelle schiere dei tuoi figli prediletti.

  15. OT
    Eravamo quattro amici con dei dubia al bar.

    Ora siam rimasti in due.

    Anche il cardinal Caffarra è morto oggi improvvisamente.

    Scusate l’inizio spiritoso, per non piangere. Anche lui ora come servo buono e giusto ha ricevuto la ricompensa dal Padre Celeste.

    Niente dietrologia, solo preghiera.

  16. non capisco qual’è il problema: quando ti viene a trovare un amico, te gli dai il benvenuto, lo stesso le farc.
    è morto caffarra, il secondo dei cardinali dei dubia
    oh, ma c’hanno un tasso di mortalità elevatissimo ‘sti cardinali dei dubia, o no?
    kissa se a lui faranno l’autopsia x vedere se è morte naturale, scommetto di no
    grande risultato x il turiferarionzo supremo leccacalzinazzaro lecca oggi lecca domani è riuscito a avere quello ke sono anni ke voleva

      1. Malibu brava hai il coraggio di dire ciò che tantissimi pensano, me compresa. Quanto a peppone, è solo un alias alias alias alias alias alias alias alias alias il cui incarico è quello di zanzara fastidiosa.

    1. “oh, ma c’hanno un tasso di mortalità elevatissimo ‘sti cardinali dei dubia, o no?”

      Beh, oggettivamente il tasso di mortalità parrebbe piuttosto elevato.
      Se continuasse così, mi auguro di no, tempo un altro anno ancora, non ci sarebbe più necessità di rispondere ai “Dubia”.
      Mah! A me ricorda un po’, ma forse neanche tanto un po’, la “tecnica” adoperata con Giovanni Paolo I. Oh no?

  17. Riporto dal profilo Facebook di Francesco Agnoli:
    “Mi dicono ora da Bologna che è morto il cardinal Carlo Caffarra: la Chiesa perde un gigante e io perdo un amico, un uomo di fede straordinaria, buono, umile, sapiente.
    Ti accolgano in cielo gli angeli, perchè hai SERVITO sempre Cristo e la Chiesa con un amore immenso!”

    Sul web (ancora) non ci sono conferme.
    Dott. Tosatti, le risulta?

  18. Penso che il popolo colombiano,in questo momento, può necessitare solo di poter incontrare un Papa quale leader religioso ovvero, Capo della Chiesa Cattolica e non viceversa, un politico con idee tendenziosamente estremiste o peggio ancora, filo comuniste, tutto: FARC(E) e martello.
    Preghiamo!
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  19. Significativo -molto significativo- il fatto che un colombiano, un Sacerdote colombiano!- dica quelle cose. Cose di assoluto buon senso. Ed è anzi consolante (come ha scritto Claudius in commento precedente) che molte -moltissime!- persone si rendono conto della realtà delle cose. Ed in tal senso si che si potrebbe definire “provvidenziale” questo pontificato.
    Ribadisco: assai sintomatico è che popolazioni latinoamericane e sinceramente e genuinamente cattoliche esprimano certi pensieri. Dovrebbero fare salti di gioia che il Successore di Pietro visiti il loro Paese ed invece ritengono un danno grave che Bergoglio vada nella loro terra!

    E noi qui abbiamo poca conoscenza di certe realtà! Mi è bastato avere un contatto con una persona venezuelana per comprendere la gravita e la portata di quanto sta accadendo lì. Ed è per quello che capisco bene le parole di questo articolo.

    Coraggio, resistiamo: la Regina della Pace veglia ed interverrà.

    1. Altro che andare a Caracas a bere il pampero, con i pasdaran della revolucion che pattugliano in moto come gli squadroni a Teheran, mentre la gente non trova manco i fazzoletti di carta per asciugarsi le lacrime.

  20. Nell’articolo si adombra che il Papa sia comunista o quanto meno un sinistro. Allora elenco qui alcuni fatti:
    – 28/10/14: il Papa riceve i Movimenti Popolari tra i quali il “Leoncavallo”;
    – 4/11/14: Leonardo Boff dichiara: “Il Papa appartiene alla teologia della liberazione nella versione argentina”.
    – 10/7/15: il Papa riceve in dono da Evo Morales il crocifisso con la falce e il martello (e non batte ciglio).
    – 16/4/16: Bernie Sanders (socialista e candidato alle primarie contro Hillary Clinton) dorme in Casa Santa Marta dove notoriamente può dormire il primo che passa, e il Papa dichiara:” Quando sono uscito (dall’ascensore) era lì, ho salutato lui e la moglie, gli ho stretto la mano”. Sono sicuro che il Papa non sapeva della presenza di Sanders. In fondo era solo uno sconosciuto candidato alla Casa Bianca…
    – 5/11/16: incontro del Papa con i Movimenti Popolari.
    E’ presente, tra gli altri, la delegazione argentina con:
    – “Corriente Clasista Combativa”, sindacato creato dal “Partito
    Comunista Revolucionario”;
    – “Barrios de Pie”, emanazione del partito di sinistra
    “Movimento Libres del Sur”
    – Juan Grabois, fervente e dichiarato marxista-leninista e
    consulente del Papa nel “Pontificio Consiglio Giustizia e
    Pace”;
    ecc., ecc., ecc.
    – 1/9/17: in una intervista (di solito non rilascia interviste…) il Papa, a domanda risponde: ” (ho conosciuto una donna) che mi ha dato dei libri tutti comunisti. Devo tanto a quella donna”.
    Conslusione: è ufficiale, il Papa NON è comunista.

    1. Bergoglio e’convinto che i cristiani siano i veri comunisti. Ha detto pubblicamente che il comunismo ha copiato le idee del cristianesimo, senza peraltro spiegare come mai allora dove il comunismo e’andato al potere si e’affrettato per prima cosa a distruggere le religioni, in particolare quella cristiana, e a proclamare l’ateismo di Stato.
      Per lui il messaggio cristiano e’ fondamentalmente un messaggio di ugualitarismo socio-politico piu’che soteriologico-spirituale, e il Regno promesso da Gesu’ non e’ altro che l’instaurazione di un regime di giustizia terrena.
      L’affermazione di Gesu’ che il Suo Regno NONe’di questo mondo non sembra aver colpito Bergoglio piu’di tanto.
      Bergoglio e’catto-comunismo allo stato puro: una rilettura del Vangelo secondo categorie marxiste dimenticando il nucleo fondamentale del messaggio di Cristo che “non e’di questo mondo”cioe’non appartiene alle categorie storiche-socio-economiche ma a quelle spirituali, ultraterrene, in vista della salvezza dell’anima e della vita eterna.

  21. Sempre piu’ gente comincia ad aprire gli occhi sui comportamenti sconcertanti di Bergoglio e i frutti ancora piu’ sconcertanti che porta.

    Forse hanno ragione quelli che dicono che la provvidenza dietro questo papato sta nel fatto che la gente comincia a svegliarsi dal letargo che dura dal Concilio con i suoi deliri catto-ottimistici anni ’60. Credevano di essere pieni dello spirito profetico, erano solo pieni dello spirito dei loro tempi.

    1. E’proprio cosi’#Claudius,:ogni osso a ciascun cane.Lo spirito dei nostri tempi merita non il dolce Cristo in terra,bensi’l’amaro anticristo in terra.Diamoci da fare,Corona del S.Rosario e penitenza,finché non si volti pagina!

      1. Ho cominciato a studiare bene il CVII e mi sono accorto di una cosa: chi lo ha convocato era convinto, proprio religiosamente convinto, che quelli erano i tempi della pienezza dello Spirito. Cosi’ si spiega il famoso discorso di papa Giovanni “Gaudet mater ecclesia” e il suo famoso respingimento dei profeti di sventura. Tutta l’atmosfera (beceramente) ottimista di quegli anni ha condizionato talmente tanto il Concilio che alla fine i padri erano arrivati a credere che si fosse veramente arrivati a una specie di eta’ dell’oro per la Chiesa. Effettivamente, se uno va a vedere come stavano le cose, puo’ capire che le cose andavano talmente bene, la Chiesa era talmente popolare e in ascesa, che “tutto lasciava presagire” una specie di eta’ dell’oro a cui ci si doveva preparare. Ma qui entra in ballo qualcosa che quei padri, papa Roncalli in testa, non avevano capito: che era tutta un’illusione data dai tempi e non il prodotto di uno Spirito di eternita’. Per fare un esempio banale, questi erano convinti che i comunisti prima o poi si sarebbero convertiti o comunque quantomeno sarebbe stato possibile “assimilarli”. Da qui tutti i pistolotti sulla necessita’ del “dialogo” con questa gente. Hanno confuso le loro aspettative e il loro tempo con “lo Spirito”, che invece, evidentemente, stava andando da tutt’altra parte. La storia del Concilio, molto in breve, e’ questa qui.

        1. Giovanni XXIII era chiamato ‘il papa buono’, per i suoi modi semplici e bonari, quasi da contadino bergamasco, e anche per quel suo famoso discorso alla luna la sera dell’apertura del Concilio (con l’invito di portare ai bambini ‘la carezza del papa’ al rientro a casa), ma non lo indicherei come l’origine di tutti i mali che affliggono la Chiesa dei nostri giorni (o di gran parte di essi) . Ricordo che in preparazione del Concilio aveva istituito delle commissioni i cui contributi furono ben presto messi da parte dalla maggior parte dei padri conciliari; forse più intenti a deridere e a togliere letteralmente la parola al Cardinale Ottaviani quando parlava: per es. un vescovo francese, di cui ora mi sfugge il nome, durante una sessione gli spense addirittura il microfono, tra l’ilarità generale. Forse una risposta meno affrettata alla deriva conciliare e, soprattutto, postconciliare la si può trovare leggendo THE RHINE FLOWS INTO THE TIBER, purtroppo mai tradotto in italiano; almeno così mi risulta.
          Gli esiti delle commissioni ricordate sopra furono: VETERUM SAPIENTIA, documento nel quale veniva ribadita e sottolineata l’importanza del Gregoriano nella Liturgia (quanta nostalgia!!!) e una serie di testi promulgati il 25, 26, e 27 gennaio 1960 dal cosiddetto Sinodo Romano I.
          Comunque, penso che una vera, oggettiva e completa storia del Concilio Vaticano II non sia ancora stata scritta.

          1. Per forza di cose ho fatto una sintesi estrema, certo che non e’ Roncalli la causa di tutti i mali della chiesa odierna, ci mancherebbe altro. Pero’ resta il fatto che non ha capito, lui per primo, cosa stava mettendo in moto. E non ha nemmeno voluto ascoltare chi cercava di dissuaderlo, tanto era sicuro che il Concilio avrebbe dato alla Chiesa la “nuova pentecoste”. La verita’ e’ che anche Roncalli era un prodotto dei suoi tempi, incapace di andare oltre l’orizzonte mentale della contemporaneita’. Fu tutto meno che un profeta insomma. Il libro di Wiltgen lo conosco ed e’ molto buono, ma uno studio secondo me superiore e’ quello di Michael Davies (un liturgista molto apprezzato da Papa Benedetto): Pope John’s Council. Te lo consiglio vivamente, accanto a quello di Wiltgen.

  22. Molto ben azzeccato, dottor Tosatti, il suo paragone con le nostre Brigate Rosse! Tanto più se si considera che anche da noi , evidentemente, le collisioni con un certo potere politico erano presenti e ben amministrate. Pensi solo al rapimento Moro e alla storia di via Gradoli – lago di Gradoli e confusione davvero ben amministrata! Tutto come da copione!
    Mi vien da chiedermi: siamo ad un nuovo atto dell’epopea degli anni di piombo o a qualcosa di soffusamente simile? E le chiameremmo magari Brigate Biancogialle?

    1. Tanto faranno passare sotto silenzio anche questo, i media schierati, faranno vedere solo fiumi di folla inquadrando e ingigantendo solo i punti più affollati, evitando accuratamente di inquadrare il discutibile benvenuto, mentre già sento stridore di unghie che si arrampicano agli specchi dei bergogliosi che si affannano a difendere ogni sua misera trovata. Povera Santa Chiesa!

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