USA: SCUOLA CATTOLICA RIMUOVE LE STATUE RELIGIOSE – MADONNA E BAMBINO INCLUSI – PER ESSERE PIÙ “INCLUSIVA”.

Marco Tosatti

Una scuola cattolica negli Stati Uniti ha deciso di rimuovere tutte le statue religiose, e anche icone e immagini di minor grandezza, così da diventare più inclusiva. Naturalmente un gesto del genere ha provocato reazioni da parte di alcuni genitori cattolici. Gli oggetti rimossi sono stati messi in un deposito. La notizia è stata data dal Marin Independent Journal. La scuola interessata è un istituto domenicano, intitolato a San Domenico.

Shannon Fitzpatrick ha scritto una mail al Comitato direttivo della scuola: “Articolare un fondamento inclusivo – ha scritto – appare con il significato di lasciar cadere oltre 167 anni di tradizione di San Domenico come scuola cattolica e di avere paura, e di vergognarsi di celebrare il proprio patrimonio e ciò in cui si crede”, ha scritto Fitzpatrick, il cui figlio, di otto anni, frequenta l’istituto.

E ha aggiunto: “In questo periodo la parola ‘Cattolica’ è stato rimosso dalla dichiarazione di missione, sacramenti sono stati tolti dal curriculum, il curriculum scolastico inferiore è stato modificato in ‘religioni del mondo’, il logo e i colori sono stati cambiati per essere ‘meno cattolici’ e l’uniforme è stata modificata per essere meno cattolico”. E ha concluso: “ci sono altre famiglie che hanno le stesse preoccupazioni che faccio. Molti genitori sentono che se la scuola si stava dirigendo in una direzione diversa la comunità di San Domenico avrebbe dovuto essere avvisata prima della firma di iscrizione per l’anno successivo.” Cheryl Newell, che ha quattro figli che hanno frequentato San Domenico, ha detto, “io sono estremamente delusa nella scuola e nella direzione che stanno prendendo. Non è una cosa nuova, che stiano intenzionalmente erodendo loro eredità cattolica. Stanno cercando di essere qualcosa per tutti e che non accontentano nessuno”.

Kim Pipki, la cui figlia ha lasciato San Domenico due anni fa, dopo la promozione dalla terza media, ha detto alcune delle statue sono state importanti anche per le famiglie che non sono cattoliche. “La statua principale, quella che ha indignato tutti, era quella di Maria con il Bambino Gesù”, ha detto Pipki. “Era al centro del cortile della scuola primaria”. Pipki ha raccontato che la scuola aveva una cerimonia nella quale i bambini ponevano una corona sulla statua di Maria. “Era meno parlare di Dio, e più trasmettere alcune tradizione. La gente è rimasta choccata che la statua sia stata messa in deposito”.

Amy Skewes-Cox, che dirige il Consiglio dei fiduciari della scuola di San ha detto che la delocalizzazione e la rimozione di parte delle 180 icone religiose della scuola era “completamente in conformità” con il nuovo piano strategico di San Domenico, approvato all’unanimità dal Consiglio dei fiduciari e dalle Suore domenicane di San Rafael lo scorso anno. Ha detto che almeno 18 icone rimangono, tra cui una statua di s. Domenico al centro del campus.

Suor Maureen McInerney, Priora generale delle suore domenicane di San Rafael, ha detto di non aver visitato il campus e di non voler entrare nei dettagli. “San Domenico è una scuola cattolica; accoglie anche persone di tutte le fedi” ha detto. “Sta facendo uno sforzo per essere inclusiva di tutte le fedi”.

Un obiettivo dichiarato del piano strategico è quello di “rafforzare l’identità di San Domenico come independent school” e articolare chiaramente il suo “fondamento spirituale inclusivo”.

San Domenico è stata fondata dalle Suore Domenicane nel 1850 come una scuola indipendente, cattolica — che significa che non è di proprietà o gestito da una parrocchia o un ordine religioso. “San Domenico è una scuola cattolica e una scuola indipendente,” ha detto la preside Cecily Stock, “ma stavamo scoprendo dopo aver fatto qualche ricerca che nell’opinione pubblica più ampia eravamo conosciuti come una scuola cattolica e non come una scuola indipendente. Vogliamo fare in modo che le potenziali famiglie siano consapevoli del fatto che siamo una scuola indipendente”.

Di 660 studenti che frequentano la scuola di K-12, 121 sono residenti e 98 di questi vengono da British Columbia, Beijing, Shanghai, Hong Kong, Messico, Corea, Thailandia e Vietnam. Gli studenti che frequentano San Domenico provengono da una varietà di sfondi religiosi oltre al cristianesimo: ebraismo, buddismo, induismo e islam.

Skewes-Cox ha detto, “Se camminate sul campus e la prima cosa che incontrare sono tre o quattro statue di San Domenico o San Francesco, questo potrebbe essere alienante per chi èdi un’ altra religione, e non abbiamo voluto aumentare quella sensazione.”

Stock ha detto che i genitori di alcuni possibili nuovi studenti che hanno visitato il campus hanno espresso preoccupazione per questo.

Nella sua e-mail alla scuola, Fitzpatrick ha scritto che ha cominciato a preoccuparsi quando sono stati aboliti l’insegnamento che portava alla prima confessione e alla prima comunione. Stock ha detto che due anni fa la scuola ha iniziato ad offrire il Catechismo nel dopo scuola e poi l’anno scorso è stato abbandonato”. Stock ha detto, “negli ultimi anni abbiamo avuto un minor numero di studenti cattolici come parte della Comunità e un numero maggiore di studenti di varie tradizioni di fede. Al momento circa l’80 per cento delle nostre famiglie non si identificano come cattoliche”.

Invece di fare lezione agli studenti in teologia cattolica, San Domenico offre agli studenti informazioni in filosofia e religioni del mondo. “Si tratta di responsabilizzare ogni studente e dare loro le informazioni in modo da poter scoprire il proprio scopo, la propria verità,” ha detto Stock. “Crediamo che il modo migliore per capire la propria fede sia imparare riguardo alle fedi altrui.”

Mirza Khan, direttore della scuola di filosofia, etica e religioni del mondo, ha detto, “la filosofia di insegnamento domenica non è insegnare che c’è solo una verità. È favorire la conversazione intenzionalmente invitare i partecipanti che hanno prospettive diverse in un processo molto aperto di indagine filosofica e spirituale. Che è stata una lunga parte della tradizione domenicana.”

Khan, il cui padre e nonno erano maestri Sufi in India, ha ricevuto un grado di bachelor in religioni comparate al Bard College. Prima di diventare un insegnante presso San Domenico circa 10 anni fa, ha lavorato come assistente di ricerca di un professore all’Università ebraica di Gerusalemme.

È tutto molto bello e istruttivo. Ma perché continuare a chiamarsi “cattolici” se sembra una parola imbarazzante, di cui vergognarsi?



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60 commenti su “USA: SCUOLA CATTOLICA RIMUOVE LE STATUE RELIGIOSE – MADONNA E BAMBINO INCLUSI – PER ESSERE PIÙ “INCLUSIVA”.”

  1. A questo punto sto cominciando a pensare che il Signore o lo Spirito Santo abbia volutamente scelto questo papa per far venire a galla tutto il marcio che stagnava nella chiesa da molti anni. Forse alla fine gli dovremmo essere grati perché tutta la schiuma credo sia uscita o quasi e si potrà veramente cominciare a fare un’opera di pulizia completa. Non so lui che fine farà, lo sa soltanto Dio, ma quello che mi dà fiducia è naturalmente il disegno di Dio che sicuramente salverà la Sua Chiesa e il Suo Corpo Mistico e ho la sensazione che finchè sarà vivo Benedetto XVI avremo anche un protettore potente in terra. Le sue dimissioni, libere volute o indotte, devono avere un perché che a noi sfugge, ma lui prima di agire sicuramente ha parlato a lungo con Nostro Signore Gesù Cristo. Nulla accade per caso e come disse la beata Emmerich “Dio aveva altri progetti”. Non so se noi li vedremo ma mi auguro che i miei nipoti possano vivere in un mondo migliore con una fede ritrovata e provata. Noi intanto cerchiamo di difendere con le unghie e coi denti i nostri valori e soprattutto la nostra fede: che non vacilli mai.

  2. MEDJUGORJE – Messaggio del 2 Settembre 2017
    Cari figli, chi meglio di me potrebbe parlarvi dell’amore e del dolore di mio Figlio?
    Ho vissuto con Lui, ho sopportato con lui, vivendo la vita terrena, ho provato dolore perché fui madre.
    Mio Figlio ha amato i pensieri e le opere del Padre Celeste, il Dio vero, e come mi diceva è venuto a redimervi. Io ho nascosto il mio dolore con l’amore e voi, figli miei, avete numerose domande, non comprendete il dolore, non comprendete che tramite l’Amore di Dio dovete accettare il dolore e sopportarlo. Tutte le persone lo proveranno in misura minore o maggiore, ma affrontato con la pace nel cuore e in stato di grazia c’è speranza.
    Questo è mio Figlio, Dio, nato da Dio. Le sue parole sono seme di vita eterna e seminate nelle anime buone portano molto frutto.
    Mio Figlio ha portato il dolore perché ha preso su di sé i vostri peccati.
    Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, voi che sopportate, sappiate che il vostro dolore diventerà luce e gloria. Figli miei, mentre sopportate il dolore, mentre soffrite il Cielo entra in voi, e voi, a tutti coloro che vi circondano date un po’ di Cielo e molta speranza.
    Vi ringrazio.

    1. E questo?

      http://www.unavoce-ve.it/06-02-29.htm

      l’ho trovato per caso, scritto da Andrea Tornielli quando scriveva come vaticanista su il Giornale ed era un “tradizionalista”. Il prete burattinaio attualmente è co-parroco con un altro prete “progressista” in una parrocchia di Verona e si sono trovati recentemente in accesa polemica con Stefano Lorenzetto per un articolo da lui scritto su l’Arena, il quotidiano di Verona.

      1. “E questo?”

        La Messa coi burattini di sicuro è sbagliata completamente, e un abuso, ma la venerazione di un falso idolo indù in una Chiesa è un qualcosa di incomparabilmente più grave.

        1. Sono tutti frutti della medesima cattiva pianta, cioè la perdita di una Dottrina e di una liturgia autenticamente cattoliche.

    2. L’ecumenismo gesuitico seminato, dà i suoi frutti.. marci.
      Siccome non sono i primi,
      questi impianti pseudo spirituali (vedi lo spesso evocato “spirito inclusivo”) la cui puzza di eresia, apostasia e zolfo è anche forte, perchè insistere in tal semina?

      Errare humanum est, perseverare autem diabolicum…

  3. Riguardo all’articolo, è una vera e propria indecenza. Queste persone si vergognano di Cristo, ma arriverà il momento in cui Cristo si vergognerà di loro.

  4. Dice, la priora delle suore domenicane di San Rafael in consiglio direttivo che, coi fiduciari, gestiscono strategie della sedicente scuola cattolica:

    “Un obiettivo dichiarato del piano strategico è quello di “rafforzare l’identità di San Domenico come independent school” e articolare chiaramente il suo “fondamento spirituale inclusivo”.”

    Suona credibile e veritiero come dei passati spot di Wanna Marchi nei quali faceva televendita di rametti di legno presi in giardino e spacciati per formidabili amuleti portafortuna e scaccia-malocchio.

    Forse, anche la priora punta alla circonvenzione di tanti incapaci, si direbbe, a legger sue spiegazioni.

    Sarà, piuttosto, che diminuiscono gli iscritti paganti cattolici ed aumentano quelli di altre religioni?

    Ed allora, ecco, prevalgono priorità di marketing.
    Ma si abbia coraggio di confessarlo, almeno.
    Per certi versi, richiama il business dell’accoglienza inclusiva e misericordiosa che rende più della droga.
    Oppure son derive ideologiche a detrimento della fede che, da tempo seminate, danno i loro frutti e rivelano di qual pianta si trattasse se, il seme, non fosse stato ben riconosciuto?
    Oppure entrambe le due ragioni, insieme intrecciandosi, a formar unica trama più robusta?

    Se ciò avviene, però, c’è comunque altro a monte.

    Il punto è che, ahinoi, anche in questa vicenda si osserva il segno dell’apostasia; che cresce e si espande dentro la Chiesa. Ed i denari lì tirano, cone altre seduzioni del mondo, tentando, corrompendo: apostasia.
    Strisciante, subdola, viscidamente inoculata con astute ambiguità, si diffonde ramificandosi, gradualmente incistando.

    Alla priora direi, con amara ironia:
    “Ma obiettivo dichiarato” del “fondamento spirituale inclusivo” in nome di cosa, di chi?
    Serve a cosa, serve chi?
    Altro che scuse!
    OGNI APOSTASIA È BELLA A MAMMONA SUA!

    Ma che peccato dover sentir una suora parlar così: da venditore di pentole.
    Di quelle che vengon fatte senza i coperchi, oltretutto, per noto difetto del fabbricante, antico marchio.

    Ma che importa, si dovrebbe dire, se diminuiscono o aumentassero, sarebbe lo stesso, i cattolici iscritti?
    La verità unica da insegnare come tale, non è sempre quella, se è sedicente scuola cattolica?

    E più indipendente si vuole da cosa? Da chi, le suore domenicane di San Rafael, vogliono la scuola indipendente, se si ottiene facendo sparire statue ispirate (e che ispirano) devozione popolare e santa spiritualità cattolica?
    Indizi rivelatori!

    E saper costretto all’esilio pure il catechismo, in una scuola cattolica, è un delirio!
    Peggio: ipocrita!

    Si vuole una scuola cattolica indipendente da Cristo per un non più ben definito “spirito inclusivo”..
    Mmmh..
    Cosa sarà? Di quale spirito si tratta?
    Se si vuol indipendente da Cristo (niente catechismo, tante verità di fede, sceglierne una o nessuna), intanto mi vien da dire: di sicuro non deve esser spirito di santa natura, questo che chiamano “spirito inclusivo”.

    Ed infatti si capisce meglio dove vien spiegato che si insegna, nella sedicente scuola cattolica, che ci son tante verità di fede, una vale l’altra, fate pure, chissenefrega?

    Un modo implicito e per niente santo, se ci si pensa, di suggerire l’inutilità della Nascita di Gesù Cristo, della Sua Passione, Crocifissione e Resurrezione.
    Ma questi sono i frutti se si semina l’indifferentismo religioso, il relativismo, il vago “spirito inclusivo” che, guarda che curioso: finisce puntualmente nell’ovvia, prevedibile, logica dell’esclusione dell’Unica verità di cui Gesù Cristo ci avverte, ci insegna e da Lui passa: è Lui, Gesù Cristo, che lo “spirito inclusivo” deve escludere dagli uomini, volendolo rendere inutile orpello, superabile optional la Sua missione.
    E la nostra, di cristiani.

    Un insegnamento luciferino!
    Questo cosiddetto “spirito inclusivo” mostra sempre più spesso di essere viscida mimetizzazione del diabolico.

    Alla suora vorrei dire, ancora:
    “Ma si sta ascoltando? Si rende conto di quello che dice?
    Cosa state facendo? Pensate davvero di fare, così, un gran guadagno?
    Così non acquisite valore in Cielo, ma neppure in Terra: neppure qui dove, a forza di farvi proni al mondo, vi guadagnate il disprezzo anche dei nemici, non maggior rispetto.

    Eppure, un cristiano (una suora poi!) non dovrebbe dimenticare che fu detto:

    “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.”

    A cosa serve una sedicente scuola cattolica che fa di tutto per sembrare meno cattolica, quasi vergognandosene?

    Chi servono, ‘ste suore belle a Mammona loro?
    Altro che serpentino “spirito inclusivo”! Invece, si abbia il coraggio per dire, a voce alta:

    Sia Lodato Gesù Cristo!

    Speriamo che ‘ste vispe ter… ‘ste suore trovino il coraggio nella fede unica e vera per lodare Gesù Cristo.
    E l’amore sincero, nella fede, per saper spiegare perché farlo.

    Anche a scuola.
    Soprattutto a scuola!
    Anche ai non cristiani.
    Soprattutto ai non cristiani!

    Speriamo che più suore, preti, frati, sacerdoti.. lo trovino questo coraggio,
    lo trovino nonostante Bergoglio!

    Troppi di loro, il coraggio di fede, lo hanno perduto, troppi non l’hanno mai avuto e credo, vi sono tra loro anche quelli che non hanno e non hanno mai avuto fede: terribile dilaga l’apostasia, nella Chiesa.

    Pee fortuna non è tutto nelle mani degli uomini: non tutto è perduto: nonostante Bergoglio!
    Nonostante chi dietro di lui.

    1. A costoro, si risponde.
      “Cio’ che i Cattolici furono un tempo , noi lo siamo ora . Se noi abbiamo torto , allora anche i Cattolici hanno avuto torto per duemila anni . Noi siamo cio’ che un tempo siete stati voi. Noi crediamo in cio’ che voi un tempo credevate . La nostra fede e’ la stessa che un tempo avevate anche voi . Se noi abbiamo torto ora , avevate anche voi torto allora . Se avevate ragione voi allora , abbiamo ragione noi adesso”.

    2. Più che altro, basterebbe ricordare (anche a certi membri del clero, purtroppo a quanto pare in costante aumento) e ricordarsi che l’unica inclusione accettabile per un cattolico è quella nella Chiesa cattolica per mezzo del Battesimo e della professione di fede. Tutto il resto è scandalo, abominio, truffa.

    3. Per essere inclusivi non c’è bisogno di togliere statue o simboli: basta essere ragionevoli nel comportamento per non offendere nessuno.

  5. Va bene tutto, l’ottimo articolo e i commenti condivisibili. Però – maledizione!- le orrende traduzioni dall’inglese di Google Translate non si possono leggere. Siamo cattolici, siamo seri!

    1. Se può esserle utile testimonianza per diminuirle orrore e maledizione, le confermo che di possono leggere eccome. Anche seriamente, anche se si è cattolici: lo testimoniano anche gli altri numerosi comnenti.

  6. Questo fa capire che il dialogo è diventato un idolo al cui altare si sacrifica la Verità. Cristo non ha forse detto chi si vergognera’ di Me di fronte agli uomini anch’Io mi vergognero’ di lui davanti al Padre Mio? Beh in Quell’Estremo Momento non si rischia un semplice imbarazzo ma una vergogna che durerà per sempre.

  7. @ isabella
    Quanto vorrei che avesse ragione! Citius emergit veritas ex errore quam ex confusione. .. ma purtroppo nella Chiesa la confusione oggi regna ancora sovrana e viene anzi promossa e favorita.

    1. Nat, non so se hai mai visto il film “La storia infinita”. Concedetemi una lieve digressione su un film che ha allietato l’infanzia di molti adulti di oggi.
      Bastian e l’imperatrice di Fantasia si ritrovano soli, nel buio, in quella che sembra essere la distruzione di Fantasia. Nella mano dell’imperatrice però brilla una luce flebilissima.
      Riporto il dialogo fra i due.
      “Bastian: Fantàsia è stata distrutta.
      Imperatrice: Sì.
      Bastian: È stato tutto inutile.
      Imperatrice: No, non è vero, Fantàsia può ancora risorgere. Dai tuoi sogni, dai tuoi desideri.
      Bastian: E come?
      Imperatrice: Apri la mano… C’è qualcosa che desideri?
      Bastian: Non lo so.
      Imperatrice: Allora Fantàsia non esisterà più. Mai più.
      Bastian: Quanti ne posso dire?
      Imperatrice: Tutti quelli che vuoi, più tu ne esprimerai più il regno di Fantàsia sarà splendido.”

      Ecco, se penso al futuro della Chiesa lo immagino così. Per questo dico che ciò che è importante è conservare il seme. Pregare per avere Santi sacerdoti e sostenere quelli che (ancora) resistono. Testimoniare la pienezza e la bellezza della nostra fede. Continuare a mantenere viva quella flebile luce affinché un giorno torni a splendere ancora più di prima. Probabilmente noi non saremo su questa terra per vederla, ma il nostro dovere è fare tutti la nostra parte perché questo si realizzi. Il resto non è nelle nostre mani.

  8. Fermo restando tutto quanto avete scritto sopra, quello che mi chiedo è come mai queste “religiose” abbiano scelto proprio un ordine domenicano al momento della “vocazione”. I gesuiti, vabbè, danno i numeri da anni e lo sapeva già Paolo VI. Ma cosa resta dell’eredità di San Domenico, che ha trascorso la vita a debellare le eresie e a cercare la Verità, a insegnare appunto agli ignoranti, nello “spirito” di queste suore-imprenditrici (che comunque a breve chiuderanno i battenti, sappiamo che il sale scipito non serve a nessuno)? Innanzi tutto mi chiedo perché chi n

    1. Mi chiedo perché, dicevo, chi non crede in Cristo unico Salvatore (perché se avessero la fede sentirebbero l’impellente dovere di testimoniarla ad altri) scelga la vita consacrata. E in secondo luogo mi chiedo perché chi non crede nell’esistenza della verità scelga proprio San Domenico.

  9. Non perdetevi questo video

    https://www.youtube.com/watch?v=0NbXVMKUaoc Narrato che i capi dei Sacerdoti hanno corrotto le guardie poste a custodia del sepolcro con «una buona somma di danaro» affinché riferissero il falso [ cf. Mt 28, 12-14 ], l’Evangelista Matteo conclude il racconto con una frase su cui non si può sorvolare: «Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino ad oggi» [Mt 28, 15].

    Riguardo la morte di Cristo va ribadito che i romani hanno eseguita una condanna voluta dall’autorità religiosa giudaica. Un fatto storico che nessuno può riscrivere per non irritare a posteriori la suscettibilità del moderno Sinedrio, o per non turbare certi insani dialoghi interreligiosi alla Sant’Egidio — che nulla hanno da spartire col sano dialogo interreligioso del documento Nostra Aetate —, ed ai quali taluni non esiterebbero a sacrificare gli stessi fondamenti della nostra fede e la storicità dei Santi Vangeli, pur di dialogare a tutti i costi e costi quel che costi.

    La domanda è quindi semplice: il Corpo di Cristo, è stato trafugato dai suoi seguaci, che hanno data poi vita ad una menzogna, oppure, Cristo è veramente risorto, ed altri hanno mentito ?

  10. È come se io avessi un amico che ha in odio mia madre, allora per essere inclusivo verso di lui sbattessi lei fuori di casa…
    È questo essere inclusivi?!

  11. La chiesa di Bergoglio è la chiesa dell’inclusione. Tutto si può includere, ma fuori i veri cattolici, l’ortodosdia e ora anche Cristo, la Madonna e i Santi. Apertura agli altrui segni ed iconoclastia per i segni della nostra fede. Mi viene da dire: quod non fecerunt barbari, fecerunt i bergogliosi! Quelli delle altre fedi religiose su guardano bene dal difendere i loro segni e se vai sopratutto nei paesi islamici intolleranti guai a te se offendi il loro credo! Ormai l’Europa e il nuovo mondo hanno perso la loro identità Cristiana, siamo scristianizzati! Altro che nuova evangelizzazione! L’ unica predicazione che sta a cuore a questo impostore seduto sul trono di Pietro è quella di favorire l’arrivo degli islamici per soffocare la fede in Cristo. Ma quando lo facciamo migrare sulle coste islamiche così potra esprimere meglio la sua vocazione di beduino😀? Non ha ancora capito che ha stancato noi e pure la pazienza divina?

  12. Che storia misera! Non avrei pensato che si sarebbe potuti arrivare a così tanto in così poco tempo. E’ vero che è una decadenza che dura da almeno 50 anni, ma mi pare proprio che sia solo negli ultimi 5 anni che la Chiesa e la società intera siano degenerate a una bassezza tale da non avere paragone neppure negli anni successivi alla Rivoluzione francese.
    Non è fare i profeti di sventura ma, al contrario, leggere i segni dei tempi: a continuare in questo modo, entro i prossimi 20 anni, in Occidente, la Chiesa – che attualmente si dice essere Cattolica, Apostolica e Romana – è destinata (nei laici, nel clero e nei religiosi) ad estinguersi integralmente (forse tra 20 anni in tutto l’Occidente ci saranno ancora una decina di migliaia di fedeli o poco più … Per l’estinzione totale – in Europa e Nord America – bisognerà attendere forse 40 anni circa: solo i fedeli alla Tradizione esisteranno ancora, ma temo saranno davvero un piccolo gregge socialmente insignificante rispetto alla grandezza storica vissuta dalla Chiesa fino alla metà del Novecento in Europa).

  13. Caro Direttore:
    Ci sono tre prove che segnalano che stiamo in quelli profetizzati “ultimi tempi”, nel 10, 9, 8, 7…
    Prima prova:
    Il vero segno del nostro tempo: il fare passare il Male come un Bene e un Diritto. Come cifre ufficiali, all’anno nel Mondo sono più di 50 Milioni di non nati assassinati fiumi di sangue innocente!: la Misericordia di Dio è infinita ma non la sua gola Apocalisse 6: 10.
    Seconda prova:
    L’apparizione dell’uomo più intelligente che Sant’Ignazio di Loyola. L’unico uomo che afferma che conosce i pensieri della Madre di Dio, e la presenta come un’isterica donnetta richiamando bugiardo a Dio, 20 dicembre di 2013 e 29 di maggio di 2015). Per quel motivo l’uomo che è più misericordioso di Dio, rettifica il Giovanni 8: 11 col suo Amoris laetitia. Quell’uomo è Giorgio Mario Bergoglio Sívori, Francesco, il profetizzato “Pastore ignorante e falso profeta” Zaccaria 11: 15-17 e Apocalisse 13: 11. 19: 20. 20: 10.
    Manca la terza prova:
    La presentazione in sporcizia, dico società, dell’Anticristo, l’Avversario, il Seduttore, il Bugiardo, l’Imbroglione, 1Giovanni 2: 18. 2Giovanni 7. 2Tessalonicesi 2: 1-12:
    un “signore” molto carino, molto buono e molto pacifico che lo sistemerà tutto e a tutti.
    Saluti.

  14. Mettiamo le statue di Budda, Maometto e Krshna in Chiesa, quella di Lutero e le bandiere arcobaleno ci sono già, e togliamo il Crocifisso, suvvia Signori, il diavolo ehm… il dialogo,
    ricordatevi il dialogo e l’inclusione.

  15. Tutti inclusi nessuno escluso !!!!
    Alla fine ci accorgeremo di avere escuso Gesù ?
    Che tristezza Tosatti.
    Propongo una antica preghiera liturgica trovata su un libro dell’attualissimo e compianto Card. Biffi.
    “RALLEGRATI , VERGINE MARIA: TU SOLA HAI SBARAGLIATO TUTTE LE ERESIE.”
    Questa la nostra speranza questa la nostra certezza.

  16. Mah, che dire?… Avessero per appunto la Coerenza, almeno, di non definirsi scuola Cattolica visto che essere Cattolici oggi è divenuto Non inclusivo e discriminatorio per gli alunni appartenenti alle altre religioni … Maria Santissima e Gesù fanno paura ancora oggi a chi ha scelto di servire il padrone di questo mondo anziché il Vero Padrone e Padre di questo mondo!! Anche io ho letto la notizia di questa bimba cristiana affidata ad una famiglia mussulmana… Non ci sono parole… Londra piangerà i suoi Errori!!!
    Stiamo Arrivando oramai al capolinea… Menomale che la nostra Speranza si chiama Gesù Cristo nostro Signore e la sua Santissima Madre!

  17. Articolo amarissimo del nostro ottimo Tosatti.
    Amarissimo perchè in quella scuola semplicemente si prende atto della situazione reale e si agisce di conseguenza. Coerenza vorrebbe che quella scuola sapesse mantenere la propria identità cattolica originale a costo di affrontare una probabile drastica riduzione delle iscrizioni e delle relative rette. Ma questo significherebbe tirare la cinghia e forse la chiusura dell’Istituto. E allora meglio adattarsi e come dice la ineffabile preside Stock, con supremo sprezzo del ridicolo: “Crediamo che il modo migliore per capire la propria fede sia imparare riguardo alle fedi altrui.”
    A questo punto una autorità ecclesiastica (locale o vaticana) con un minimo di dignità, imporrebbe a quella scuola di cambiare nome e chiamarsi, che ne so, “Istituto ecumenico americano”, oppure e più propriamente “Istituto dei proni a novanta gradi”.
    Ma forse ha ragione Angelo ore 2.42 p.m.

  18. ERESIA

    Vivo per lei da quando sai
    grazie a Karl Rahner l’ho incontrata
    non mi ricordo come ma
    mi è entrata dentro e c’è restata

    Vivo per lei perché mi fa
    vibrare forte l’anima
    vivo per lei e non è un peso

    Vivo per lei anch’io lo sai
    e tu non esserne geloso
    lei è di tutti quelli che
    voglion distruggere la Chuesa
    con un Lutero in camera
    di chi è da solo e adesso sa
    che è anche per lui, se adesso
    io vivo per lei

    È una musa che ci invita
    ad amarla per la vita
    attraverso frasi ambigue
    la morte avvicino
    io vivo per lei

    Vivo per lei che spesso sa
    essere dolce e sensuale
    a volte ti accarezza ma
    instilla dentro te il male

    Vivo per lei lo so mi fa
    girare di città in città
    soffrire un po’ ma almeno io vivo
    È una gioia quando parte
    con piacere estremo cresce

    attraverso la mia voce
    si espande e dubbio produce

    Vivo per lei nient’altro ho
    e quanti altri incontrerò
    che come me hanno scritto in viso

    Io vivo per lei
    io vivo per lei
    su un aereo o contro un muro
    anche in un domani volo
    ogni giorno una batosta
    la protagonista sarà sempre lei

    Vivo per lei perché oramai
    io non ho altra via d’uscita
    e la Dottrina tu lo sai
    non la sopporto da una vita

    Vivo per lei perché mi da
    plausi dal mondo e libertà
    ci fosse un’altra vita la vivo
    la vivo per lei

  19. Notizia semplicememte incommentabile, che non ha bisogno di ulteriori precisazioni.
    Oramai siamo alla follia conclamata.

  20. Intendiamoci, da un po’ di anni c’era questa volontà di togliere in molte scuole presepio e canti cattolici, ma erano scuole laiche, e da qualche anno qualche preside l’ha pure fatto. Ma ora sono le scuole cattoliche che seguono questa linea? Preti che vanno in Spagna a imparare la liturgia luterana e tolgono statue dalle chiese? Scusatemi ma questa non è la Chiesa di Dio, e lo dico con tutta franchezza e tranquillità di cuore

    1. Cara Enza, dobbiamo diventare “Insorgenti”. Saremo soli, mentre gran parte del clero Alto e Basso si inginocchia, come si inginocchiava e si prostituiva all’Anticristo Napoleone Bonaparte e alla sua banda di soldati rivoluzionari ladroni, violentatori, distruttori e assassini, quando la Rivoluzione Francese dell’Eguaglianza, della Fratellanza e della Libertà venne per liberarci.
      Non saremo molti, ma combatteremo al gridi di “Viva Cristo Re” e “Viva Maria”

      1. Dice bene, Enza, osservando al presente che non sembra, questa, la Chiesa di Dio.
        E tu, Giorgio, citando il passato in cui al Bonaparte si prostituiva buona parte del clero alto e basso.

        Sembra la gran prostituta, alla faccia dei martiri cristiani, dimentichi, ingrati, infedeli verso Gesù flagellato, crocifisso..

        Speriamo si pentano in tempo, in molti.

    1. Sicuramente c’è anche l’effetto Bergoglio: nuoce gravemente alla salute della Chiesa. Ne consegue che nuoce al bene degli uomini.

      Ma, volendoci onesti, Bergoglio non è la causa prima e nemmen seconda e, semmai è conseguenza egli stesso di un male nella Chiesa che era già a monte, forse già presente in seminario prima che Bergoglio fosse sacerdote, da quel che mi sembra, già da vescovo: ho visto un video dove distribuisce ostie come snack, oltretutto senza neppure presentarle (come il Corpo di Cristo) e con passaggi di mano in mano.. raccapricciante!
      E neppure mi ritengo un tradizionalista.

      Logica vuol che non possa esser lui sol causa grave perchè, se solo lui fosse o quasi, non sarebbe stato fatto papa. Né cardinale, vescovo, forse neppure sacerdote era bene che fosse fatto.

      Cristiananente, noi, pregando, lodando ed adorando in ginocchio dinanzi al tabernacolo, il nostro santissimo, amatissimo Gesù Cristo, desideriamo essere con Lui, fonte di vita, immaginandoLo come la vite e noi una parte che ne deriva frutrando, cone un tralcio.

      Anche per Bergoglio, che a fatica si dinanzi al Santissimo ma prodigiosamente inginicchiato volentieri per far lavanda di piedi mussulmani, non si deve pensare a lui come la pianta, ma ad una sua parte, che ne deriva. Anche una parte in alto, in testa a questa pianta, visto che è a capo della Chiesa come papa.

      Una che si inchina all’islam, ideologia mortifera e criminogena, al corano, a maometto, al maomettano. Col papa che si inginocchia a lavargli i piedi (niente di cristiano in questo), non si può pensare a fonte di vita, alla pianta di vite (il cui nettare, il vino, i mussulmani neppure apprezzano) con Bergoglio quale tralcio.

      Più consono pensare, che so..ad un cactus.
      Di cui Bergoglio è parte che ne deriva.
      Pur parte posta in alto, in testa alla pianta, Bergoglio resta pur sempre una gran testa di cactus…

      Sarà ricordato come uno dei papi peggiori di sempre: non dovremmi dimenticare neppure che qualcuni ce li ha messo a fare il papa, qualcuno lo ha votato in Conclave, qualcuno sbagliò già a volerlo cardinale, vescovo, già in seminario. E non mi pare che presso i Gesuiti sia eccezione dirlo per molti, a partire dal Generale.

  21. oh, finalmente una scuola perfettamente allineata. Vedrete ke i leccacalzinazzari turiferarionzi piegakukkiai si precipiteranno a parlarne bene sui loro sitini ke non legge nessuno e ke stanno in piedi solo grazie ai soldi degli amici americani ke vogliono un posto in banca e sui giornalini ke non compra nessuno.

    1. Caro Malibù,

      da un po’ che leggevo questa storia.
      Credevo scherzassi.
      Poi ho fatto una ricerca (superveloce e superficiale e quindi approssimativa) ed ho trovato qualche riscontro. Proseguirò ad informarmi.
      Ma intanto ti chiedo se puoi per favore dirci di questa attività di “mentalista”: confesso che ne ero totalmente all’oscuro.

      Grazie fin da ora.

  22. Provo a riscrivere (e prego l’amministratore di cancellare i miei precedenti commenti, in quanto davvero illeggibili), questa volta dal PC e non dal cellulare.

    La vicenda di questa scuola (ormai solo formalmente cattolica) fa sorgere due interrogativi: il primo, per quale motivo insegnare altre religioni (per definizione false nella misura in cui differiscono dalla Cattolica) in una scuola che si rifà all’unica, Vera Fede? Il secondo, perché continuare a volersi proclamare cattolici se poi si rifiutano statue raffiguranti importanti personaggi della nostra religione e si occultano i Sacramenti, in nome del rispetto per il prossimo? Casomai, bisognerebbe sforzarsi di evangelizzare e convertire coloro che frequentano questa scuola pur non essendo cattolici, anziché farli perseverare nell’errore; dunque, mi chiedo infine perché continuare a proclamarsi cattolici: non sarebbe meno ipocrita rimuovere tale aggettivo, in un istituto che peraltro fa riferimento dichiaratamente a San Domenico (il quale non si fece scrupolo di evangelizzare e combattere le eresie), riducendosi ad un comune istituto privato come ce ne sono tanti? Almeno, seminerebbero meno scandalo e confusione.

  23. La notizia mette angoscia, e fa il paio con quella che oggi viene da Londra, dove una bambina cristiana, non si sa per quale grave ragione, è stata tolta ai genitori legittimi e affidata dagli assistenti sociali a due famiglie islamiche… Che l’hanno prontamente “allestita” in conformità alla nuova fede. E’ una cosa sconvolgente che un fatto simile avvenga in una capitale europea.

    1. E questi genitori “affidatari” certamente non si fanno alcun scrupolo in ottemperanza all’ “inclusività” … ma quando mai !!

  24. Per quale motivo famiglie di “altre fedi” dovrebbero iscrivere i propri figli in una scuola cattolica? È come se io andassi a pregare in una Moschea e mi lamentassi di un’eccessiva presenza di simboli islamici… ma ciò che è più penoso è questa resa di tanti, troppi rappresentanti cattolici ai voleri del mondo. Spesso mi accuso per le mie colpe, mi sento sempre (e lo sono) indegno anche solo di rivolgermi a Gesù… ma poi vedo e leggo queste situazioni e mi rendo conto che coloro che dovrebbero esser faro per me sono già entrati nel pieno dell’apostasia. Troppe immagini di santi? Troppe statue della Madonna? Queste persone meriterebbero di sentirsi dire una volta al cancello di Pietro:”eh no, qui c’è troppo Paradiso per te, mi dispiace, ciao!” Che roba… ma averceli tanti santi che pregano per noi, per come siamo ridotti. Solo Cristo salva, nè Maometto, Nè Buddha, nè nient’altro. Chi non ha il coraggio di gridare questo non è un vero cattolico.
    “Invitati non entraste nè lasciaste entrare gli altri”. Farisei questi sono. Farisei che stanno abbandonando Gesù e vogliono farlo perdere anche agli altri. È la cosa più odiosa che uomo possa fare ad altro uomo. Bisogna allontanarsi da queste persone. Sono più pericolose di chi propaganda l’ateismo. Combatterle e dire loro che sono dei giuda non dei cattolici. È tempo di gridare la verità, se vogliamo salvarci.

  25. Io non capisco due cose: anzitutto, se sono cattolici, perché dover insegnare e promuovere altre religioni, per desibizione false in quanto la verità tutta intera si trova solo nella Chiesa? Poi, perché continuare a proclamarsi “cattolici” quando costoro si sono ormai, evidentemente, disciolti in un agnosticismo de facto, per cui tutte le religioni sono fra loro uguali? A questo punto, se delle statue cattolive ed i Sacramenti provocanonimi in loto tanto imbarazzo, cessino di proclamarsi tali (nel segno di San Domenico, peraltro, che passò la sua vita a combattere le eresie) e diventino solo un istituto privato come tanti altri; sicuramente seminerebbero meno scandalo e confusione.

    1. *definizione, non desibizione; il problema di scriverè dal cellulare (cosa che odio fare, infatti).

      1. EquesFidus del 28Agosto,a parte gli errori ortografici fatti involontariamente, hai difeso la Verità Cristiana senza ipocrisia e con coraggio a differenza di chi dovrebbe farlo e invece ci si vergogna,come i figliastri/e di S.Domenico.A te una virile stretta di mano!

        1. Ti ringrazio, e mi scuso ancora per gli errori; più in su ho riscritto il commento senza questi fastidiosi sbagli.

      2. “se sono cattolici perche’ dover insegnare e promuovere altre religioni”?
        la risposta è: non sono (piu’) cattolici.
        non credono (piu’) che Cristo è l’unico Salvatore del mondo
        non credono (piu’) che solo seguendo Gesù si ha la vita eterna.
        sono post-cattolici, post.cristiani, post-tutto.
        sono terribilmente moderni e terruibilmente antichi: perchè il loro atteggiamento per quanto possa sembrare moderno è antichissimo: è quello del Serpente della Genesi.

  26. Avevo letto la notizia ieri, su Facebook.
    Illuminanti molti commenti da parte dei protestanti (che nell’articolo non vengono nominati, ma che sono i veri destinatari del provvedimento). Riassumo: “finalmente i cattolici stanno comprendendo di aver sempre sbagliato e stanno diventando cristiani”. Sì, perché da moltissimi anni esiste un dibattito (surreale) sul fatto che i cattolici in realtà non siano cristiani, ma idolatri.

    Poi qualcuno si stupisce perché la Fraternità di San Pio X, i movimenti “tradizionalisti” e la Messa in latino negli Usa siano in continua crescita…

    Unica consolazione: questi rottami del ’68 (la peggiore generazione nella storia dell’umanità), per ragioni anagrafiche, sta ormai sparando le ultime cartucce. A chi verrà dopo toccherà raccogliere i cocci e ricostruire, ma almeno il peggio ce lo saremo lasciati alle spalle.

    1. @ Isabella
      “A chi verrà dopo toccherà raccogliere i cocci e ricostruire, ma almeno il peggio ce lo saremo lasciati alle spalle”
      Mi stupisco di te che di solito ci proponi analisi molto lucide.
      Il peggio non è alle nostre spalle, ma è lì davanti a noi che ci sta aspettando!

      1. So che la frase può sembrare inopinatamente ottimista, ma lo ribadisco, il “vero” peggio è alle spalle.
        Nel senso che ora la bollitura della rana è quasi terminata e presto ci sarà da scegliere se restare nel pentolone o saltare fuori e spegnere il fuoco.
        Questo pontificato ha messo sul tavolo tutto il lavoro sotterraneo fatto da oltre un secolo all’interno della Chiesa, lavoro di cui la maggioranza dei fedeli manco si era resa conto. Bergoglio non nasce dal nulla e, paradossalmente, proprio quel suo modo da peones sudamericano ha svelato al mondo tutto il sottobosco di consacrati e laici che non vedevano l’ora di piegare Dio ai propri voleri e ai propri desideri.
        Meglio che il quadro sia finalmente chiaro e che si formino gli schieramenti, come sta avvenendo ora. È l’attesa che uccide: quello che avverrà sarà il prodotto dei semi cattivi del passato, ma come lasciò scritto il Cornacchiola “servirà a pulire il carname che si è insediato all’interno della Chiesa”.

        1. Proprio così, all’interno della Chiesa. Penso spesso che le offese al Cuore Immacolato di Maria per le quali la Vergine a Fatima ha chiesto riparazioni, con la pratica dei cinque sabati, vengono proprio dalla Chiesa stessa.
          1 – Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione.
          2 – Contro la sua Verginità.
          3 – Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
          4 – L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata.
          5 – L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

          Ditemi voi se questa tristissima vicenda, con le statue della Vergine in cantina, lontano dai bambini, non sia esemplificativa in merito.

  27. Grazie a Bergoglio (si fa per dire) che con “Inclusione, Protezione, Accogliere, Integrare et Spodestare ( Gesù, Maria e i Santi), sta finendo a picconate la Chiesa.
    Non mi meraviglio più di tanto da colui che per compiacere gli ebrei non ha avuto scrupoli di nascondere il Crocefisso nella sua fascia, dimenticando che “Chi mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherà davanti al Padre mio”.
    Chi l’avrebbe immaginato tutto questo scempio nella chiesa.

    1. Ma la si può chiamare ancora Chiesa, una combriccola di malfattori, traditori e ipocriti di tal fatta? meglio stante alla larga, siatene certi, sono diventati più pericolosi dei comunisti duri e puri di un tempo, almeno quelli avevano ancora valori morali : ricordate il caso di Togliatti e Nilde Iotti ? molti compagni si vergognavano che “il migliore” avesse una relazione extraconiugale; non parliamo poi degli omosessuali, non li potevano proprio sopportare; adesso in casa comunista comanda la massoneria, così pure come in Vaticano, e impone l’accettazione di ogni perversione, di ogni immoralità, di ogni violenza psicologica, fisica ed economica : cos’altro è, altrimenti, il martellamento per convincerci ad accettare l’immigrazione incontrollata? l’invasione che distrugge il nostro sistema di sicurezza sociale, la nostra economia, la nostra civiltà europa, le stesse nostre radici, culturali e religiose? da difensori degli italiani poveri e sfruttati, le sinistre e la Chiesa, sono passati (da perfetti satanisti) a persecutori della “gens” italiana ed europea. Che il Signore li sconfigga il prima possibile ! Amen !

    2. EquesFidus del 28Agosto,a parte gli errori ortografici fatti involontariamente, hai difeso la Verità Cristiana senza ipocrisia e con coraggio a differenza di chi dovrebbe farlo e invece ci si vergogna,come i figliastri/e di S.Domenico.A te una virile stretta di mano!

    3. # chi l’avrebbe immaginato tutto questo scempio nella Chiesa?Noi,di certo no,Francesco,ma Lui,si!E lo aveva anche predetto,quando disse :’al mio ritorno,trovero’ancora Fede sulla terra’?Voglia Dio che ci siano tanti altri che la pensano come te.Cristo regni!

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