I$r@ele Continua la Mattanza a Gaza, in Cisgiordania e in Libano. Attacca anche le Forze dell’ONU.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, mentre gli occhi di di tutti sono rivolti all’Iran, offriamo alla vostra attenzione qualche elemento di valutazione su quello che sta accadendo a Gaza, in Cisgiordani e in Libano. Buona lettura e condivisione.

§§§

Questo post su Instagram. Cliccate per il reel.

Nuovi episodi di violenza contro civili palestinesi in Cisgiordania occupata.

A Jayyous, a est di Qalqilya, Sabriya Shamasneh, un’anziana donna palestinese, è morta dopo essere stata picchiata da soldati israeliani durante un raid nella sua abitazione.

Secondo fonti locali, la donna è stata colpita e aggredita dai soldati durante l’irruzione.

Il decesso è stato dichiarato presso l’ospedale governativo Darwish Nazzal di Qalqilya, dove era presente anche il marito della donna che alla notizia della morte della moglie, piange disperato.

Nelle stesse ore, Mohammed Faraj, 39 anni, ingegnere civile e padre di cinque figli, è stato ucciso da coloni che hanno fatto irruzione sul terreno agricolo di proprietà della sua famiglia a sud di Gerusalemme.

Secondo quanto riportato dal giornale israeliano Haaretz, Faraj è stato colpito alla testa da un colono armato.

***

Questo post di Middleeasteye:

gaza 10 uccisi

 

Le forze israeliane hanno ucciso 10 palestinesi durante i raid aerei su una scuola nella Striscia di Gaza lunedì, nell’ultima violazione del cessate il fuoco di ottobre volto a porre fine al genocidio in corso da due anni.

I media locali hanno riferito che bande armate sostenute da Israele hanno fatto irruzione in una scuola a est del campo profughi di Maghazi, nella zona centrale di Gaza, nel tentativo di individuare e rapire delle persone.

I residenti hanno affrontato i gruppi, scatenando scontri armati.

Durante gli scontri, i caccia israeliani hanno bombardato la zona, uccidendo 10 persone. Israele è intervenuto regolarmente quando i suoi gruppi armati alleati sono stati attaccati a Gaza.

Il ministero della sanità palestinese ha confermato martedì che 10 persone sono state uccise dalle forze israeliane nelle ultime 24 ore, con altre 144 ferite.

***

Questo post su Instagram:

gaza who

Due persone che lavorano con l’Organizzazione mondiale della sanità sono rimaste ferite lunedì dopo che le forze di occupazione israeliane hanno aperto il fuoco su un veicolo che li trasportava a nord di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.

Fonti locali hanno confermato che la sparatoria ha colpito un veicolo che viaggiava in Salah al-Din Street vicino alla città di al-Qarara, a nord di Khan Yunis, causando ferite ai dipendenti dell’organizzazione. Questo coincise con un carro armato israeliano che blocca la strada principale nell’area fuori dalla cosiddetta linea gialla.

Tre persone sono state portate in ospedale a seguito dell’apertura del fuoco delle forze di occupazione su un autobus commerciale nella stessa località.

A seguito dell’attacco, l’Organizzazione mondiale della sanità ha deciso di sospendere il viaggio dei pazienti di Gaza e feriti durante il valico di Rafah oggi, dopo che l’esercito di occupazione ha sparato su un veicolo appartenente all’organizzazione su Salah al-Din Road, nel sud della Striscia di Gaza.

Il Ministero della Salute nella Striscia di Gaza ha annunciato domenica che il numero delle vittime della guerra di sterminio israeliana era salito a 72.292 in seguito alla morte di un palestinese e al recupero dei corpi di altri tre nelle ultime 24 ore.

Il ministero ha riferito che il bilancio delle vittime per violazioni israeliane dell’accordo di cessate il fuoco ha raggiunto 716 morti e 1.968 feriti.

➡️ Lunedì, le forze di occupazione israeliane hanno continuato i loro raid e gli arresti in varie aree della Cisgiordania occupata, detenendo più di 15 cittadini, tra cui prigionieri e bambini rilasciati. Gli arresti furono concentrati nei governatorati di Qalqilya, Ramallah e Hebron (Al-Khalil).

I villaggi di Quusra e Al-Lubban Al-Sharqiya, a sud di Nablus, hanno assistito ad attacchi diffusi da parte di coloni ebrei israeliani illegali nelle prime ore di lunedì mattina, che includevano l’incendio di veicoli e case.

⚪ Leggi l’articolo completo sul nostro sito: www.palestinechronicle.com (🔗 in bio)

#Palestine #WestBank #Gaza

***

C’è questa notizia de Il Fatto Quotidiano:

Le Idf bombardano per sbaglio la casa di un leader cristiano libanese: uccisi lui, la moglie e una donna. Volevano colpire Hezbollah

L’Idf ha ammesso l’errore parlando con la Bbc e ha espresso rincrescimento per le perdite di civili. L’omicidio è avvenuto nel corso di un raid contro un edificio residenziale ad Ain Saadeh, una cittadina in una zona collinare a maggioranza cristiana a est di Beirut
Le Idf bombardano per sbaglio la casa di un leader cristiano libanese: uccisi lui, la moglie e una donna. Volevano colpire Hezbollah

Puntavano ai leader di Hezbollah, ma hanno ucciso un esponente di spicco del Partito delle forze libanesi, gruppo cristiano avversario del Partito di Dio. Le Forze di Difesa israeliane hanno ammesso l’errore dopo il raid sull’abitazione di Pierre Mouawad nel quale sono morte, oltre a lui, anche sua moglie Flavia e un’altra donna.

L’Idf ha fatto la comunicazione parlando con la Bbc e ha espresso rincrescimento per le perdite di civili. L’omicidio è avvenuto nel corso di un raid contro un edificio residenziale ad Ain Saadeh, una cittadina in una zona collinare a maggioranza cristiana a est di Beirut, lontana dalle zone in cui Hezbollah è radicata. Le vittime si trovavano al piano inferiore dell’appartamento considerato come obiettivo. “Diverse persone non coinvolte sono state colpite in risultato dell’operazione”, ha dichiarato l’Idf. Mouawad, ha sottolineato il suo partito, “non era un combattente e non era un obiettivo militare”. Celebrava oggi la Pasqua a casa con la famiglia.

***

Questo post su Instagram. Cliccate sul collegamento per il video:

libano ospedale

Il 5 aprile, la domenica di Pasqua, l’esercito israeliano ha ripetutamente bombardato la capitale del Libano, Beirut.

Il giornalista Steve Sweeney ha riferito che secondo le prime informazioni giunte dal luogo dell’attacco, almeno sette persone sono state uccise nell’attentato avvenuto vicino a un ospedale.

I servizi di emergenza sono ancora al lavoro sul posto mentre i caccia continuano a sorvolare la città a bassa quota.

Nell’ultima ora, aerei da guerra israeliani hanno effettuato diversi raid aerei nelle zone di Jnah, Ghobeiry e Dahiye a Beirut, lanciando anche razzi di segnalazione termica sulla città e volando continuamente a bassa quota, simulando incursioni.

Dal 2 marzo Israele ha ucciso almeno 1370 persone in Libano, di cui almeno 125 bambini, tre Caschi Blu della missione di pace Onu (UNIFIL), almeno 53 operatori sanitari.

Oltre 1 milione di persone sono state costrette a sfollare seguito degli ordini di evacuazione dell’esercito israeliano.

“Distruggeremo tutti i villaggi villaggi libanesi vicino al confine. Infliggeremo al sud del Libano una distruzione simile a quella di Gaza” ha minacciato il Ministro della Difesa israeliano Israel Katz in conferenza stampa.

#lebanonunderattack #beirut #israel

***

Questo post di Inside Over:

unifil 6 unifil 1 unifil 2 unifil 3 unifil 4 unifil 5

Sabato 4 aprile la portavoce della Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), Kandice Ardiel, ha denunciato che soldati israeliani hanno distrutto tutte le telecamere di sicurezza posizionate attorno al quartier generale ONU di Naqoura, nel sud del Libano.

Le telecamere, ha spiegato Ardiel, erano posizionate in modo da riprendere le immediate vicinanze della sede ONU, con l’obiettivo “di garantire la sicurezza del personale civile e militare impegnato nelle operazioni di pace”.

Ardiel ha dichiarato che l’UNIFIL esprime “seria preoccupazione” in merito alle azioni dell’esercito israeliano e presenterà una protesta formale.

Nella notte del 29 marzo, un bombardamento israeliano ha colpito il quartier generale del contingente indonesiano ad Adshit al-Qusayr, nel Libano meridionale, uccidendo tre Caschi Blu ONU.

Nella notte tra il 13 e il 14 marzo i proiettili israeliani hanno colpito il quartier generale del battaglione nepalese della missione di pace dell’ONU, UNIFIL a Mays Al-Jabal, nel Libano meridionale, ferendo diversi caschi blu e incendiando parte del complesso.

Nella notte tra il 6 e 7 marzo, l’esercito israeliano ha colpito il quartier generale del battaglione ghanese UNIFIL: due soldati ghanesi sono rimasti feriti.

Parallelamente, Israele sta conducendo demolizioni su larga scala di abitazioni civili nella stessa area della sede UNIFIL.

Filmati diffusi domenica 5 aprile mostrano esplosioni che distruggono case a Naqoura e Taybeh. La maggior parte dei circa 3.800–4.100 abitanti di Naqoura è stata sfollata.

Secondo il Ministero della Salute libanese, dal 2 marzo gli attacchi israeliani hanno causato 1.422 morti e 4.294 feriti, tra cui 126 bambini.

👉🏻Fai like sulla nostra pagina per gli aggiornamenti dal Libano sotto il fuoco israeliano

#UN#UNIFIL#lebanonunderattack#israel

Distruggere le telecamere dell’UNIFIL e colpire i Caschi Blu non è “errore”: è cancellare testimoni e colpire chi dovrebbe garantire la pace. Quando si attaccano anche le missioni ONU, la linea rossa è già stata superata.
§§§

Aiutate Stilum Curiae

IBAN: IT79N0200805319000400690898

BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

***

Stilum Curiae lo trovate anche qui:

https://www.instagram.com/sanpietrotos/

https://vk.com/stilumcuriae

https://www.facebook.com/marco.tosatti/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822

https://t.me/marcotosatti

www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21

https://x.com/MarcoTosatti

***

banner pro vita

Se hai letto « I$r@ele Continua la Mattanza a Gaza, in Cisgiordania e in Libano. Attacca anche le Forze dell’ONU. » ti può interessare:

Torna in alto