La “Nuova Élite Ebraica” che Governa il Mondo. Don Curzio Nitoglia, Tiziana Alterio. (III Parte).

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae offriamo alla vostra attenzione questo articolo pubblicato da don Curzio Nitoglia, a cui va il nostro grazie sincero. I due articoli precedenti li trovate a questo collegamento, e a questo. Buona lettura e diffusione.

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di Don Curzio Nitoglia
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TERZA PARTE

L’impero di “Re Mida” e delle sue due sorelle

In poco più di trent’anni Larry Fink ha “creato” un impero economico senza pari, ma che come tutti gli imperi umani un bel giorno crollerà (cfr. Tiziana Alterio, Padroni nell’ombra. La nuova élite ebraica che governa il mondo. Chi sono e come operano, stampato in proprio, 2025, p. 45).

Le “Tre sorelle”

Egli ha consolidato, assieme a “Vanguard” e “State Street” – sue concorrenti apparenti – un “predominio assoluto, arrivando a controllare la maggior parte degli acquisti dei beni che avvengono a livello mondiale, le ‘Tre Sorelle’ investono anche nelle più grandi multinazionali del cibo” (T. Alterio, p. 45).
L’Autrice ritiene che l’interesse al mercato del cibo da parte di Larry non sia solo economico (che non guasta mai), ma anche di dominio politico. Infatti, gli “azionisti delle più grandi ‘Big Food’ e ‘Big Drink’ al mondo, fanno arrivare il cibo spazzatura sulle tavole di miliardi di persone (…). Secondo un’indagine condotta da Oxfam, 500 grandi marchi sono di proprietà di sole 10 multinazionali. (…). Grazie poi alle fusioni e accorpamenti, la prospettiva futura è che il numero delle multinazionali si riduca concentrando in pochissime grandi corporazioni la produzione del cibo mondiale, che sarà sempre più nelle mani della grande finanza” (p. 45-46).
Sempre nell’indagine condotta da Oxfam emerge che ciò che viene prodotto dalle multinazionali è cibo ripieno di conservanti, coloranti, pesticidi, metalli pesanti. Appare, poi evidente che molte malattie, per curare le quali si arricchisce ‘Big Pharma’ sono prodotte dal cibo-spazzatura di queste aziende, legate, a filo doppio con l’industria farmaceutica (p. 47).
La dottoressa Alterio, conclude che “Black Rock”, “Vanguard” e “State Street”, stanno dietro a tutti questi avvenimenti, essendo i primi azionisti delle maggiori multinazionali del “cibo spazzatura”, che poi vengono accompagnati o annaffiati da farmaci prodotti da “Big Pharma” (p. 51).
La “Cinque sorellastre”
Inoltre, l’Autrice ci informa sulle cinque maggiori aziende della tecnologia industriale dell’informazione o meglio della “disinformazione”, che si trovano negli Usa: Amazon, Apple, Meta, Google e Microsoft. Alcune di queste sono coinvolte nelle guerre che si combattono proprio ora in Ucraina/Russia; in Gaza/Cisgiordania/Israele; infine in Iran/Israele/Usa (p. 54).
Tuttavia, la “Tre sorelle” hanno – anche su queste cinque fabbriche della morte – un potere decisionale decisivo, poiché possiedono in esse molte quote di azioni e figurano tra i più importanti azionisti di esse.
Questo “quinquetto Cetra” gestisce un patrimonio inestimabile di dati e d’informazioni di miliardi (non milioni) di persone, condizionando, così, la libertà di pensiero e d’espressione d’intere Nazioni, naturalmente democratiche.
Google
Una di esse, la Google, è “una piovra dai mille tentacoli che sta sviluppando progetti futuristici di robotica e d’intelligenza artificiale con droni, tecnologie per l’allungamento della vita (“sorella nostra morte” è per esse un tabù che non riescono a superare e che non supereranno mai, ma che immancabilmente si presenterà un giorno a bussare alla nostra porta) e automobili con pilota automatico. Insomma, il futuro del transumanesimo (teorizzato da Noah Harari), e della società totalmente automatizzata, sarà masso in pratica dalle “Cinque sorelle”, gestita dall’alto e da dietro le quinte dalla “Tre sorelle”.
Licenziamento collettivo finale
Ieri (10 marzo 2026) sentivo alla radio che nel nord Italia un’azienda americana composta, nella sua filiale italiana, da 37 tecnici/dipendenti li ha licenziati in tronco tutti e 37 ed è stata totalmente automatizzata dall’intelligenza artificiale. Tra dieci anni, l’intero mondo lavorativo, molto probabilmente, farà la stessa fine. I nostri politici e sindacalisti, alla greppia degli gnomi dell’alta finanza, tacciono e consentono, tanto – in parlamento e nel sindacato – si continua a mangiare anche malgrado l’intelligenza artificiale alla faccia dei lavoratori.
Le “Tre sorelle” e il “Dragone rosso”
Insomma, la “Tre sorelle” di questo mondo, sono come il dragone rosso degli inferi dell’Apocalisse, che ha mille tentacoli e artigli e può arrivare sino a cercare, nella sua stolta presunzione, d’insidiare la Donna e suo Figlio (Maria, la Chiesa e Gesù). Invece, le “Tre sorelle” di questo mondo, riescono a dirigere le più grandi banche mondiali, il mondo dei media, dell’industria bellica e nutrizional/farmaceutica (pp. 58-59).
Conclusione
Giustamente l’Autrice, conclude questo paragrafo, scrivendo: che esse dominano la scena con un pensiero unico dominante, che non lascia spazio al dissenso, soffocando la sana critica e la divergenza costruttiva.
Ciò che sopravvive è l’unica neo/religione ideologica dell’iper/liberismo selvaggio, che va dall’estrema destra all’estrema sinistra. Oggi Benedetto Croce avrebbe scritto: “Perché non possiamo non dirci superliberisti”, mentre Karl Rhaner avrebbe teologizzato: “Il liberista anonimo”. Insomma, sono tutti liberisti, libertari, liberali e (mogli permettendo) libertini.
Il “dio quat-Trino” è il nuovo “vitello d’oro” che Israele ha forgiato ai piedi del Sinai e che ecumenicamente quasi tutta l’umanità adora.
d. Curzio Nitoglia

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