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Il trionfo del neoliberismo selvaggio
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| Attualmente la “BlackRock” è la più grande società d’investimenti a livello mondiale (cfr. Tiziana Alterio, Padroni nell’ombra. La nuova élite ebraica che governa il mondo. Chi sono e come operano, stampato in proprio, 2025, p 34). |
| Essa è diventata, grazie anche non solo ai dollari, ma soprattutto alla rete invisibile di solidarietà su cui fa leva la comunità ebraica mondiale e nazional/sionista, una realtà che conta più dei governi delle nazioni di tutto il mondo, anzi riesce a sua volta a governarle nascostamente e da dietro le quinte. |
| Inoltre, “BlackRock” è sostenuta da miliardi di risparmiatori (piccoli e grandi) sparsi in tutto il mondo, che hanno affidato a essa i loro soldi per farli fruttare, sentendosi totalmente al sicuro dopo il crack del 2008, da cui Larry ha fatto uscire l’economia americana grazie a “BlackRock”. |
| Larry ha saputo raccogliere tutti questi capitali e li ha fatti fruttificare e moltiplicare, acquistando con essi azioni in società, che pian piano son diventate multinazionali mastodontiche, ma sempre dirette – come tentacoli – dalla piovra “BlackRock”. |
| Il lavoro di Larry è proprio questo: raccogliere i soldi dei risparmiatori per poi investirli e guadagnarci il 50%, il 70% o il 100%, pur lasciando almeno le briciole a essi, che nel 2008 avevano perso anche quelle. |
| Attenzione: Il denaro raccolto da Larry non appartiene solo ai risparmiatori privati, ma anche e soprattutto alle riserve nazionali dei governi, che così diventano schiavi di “BlackRock”. Insomma, la politica di tutto il mondo, così, è totalmente al servizio dell’alta finanza ebraica, che oggi è capitanata in forma tecnologica da Larry Fink (p. 35). |
| Larry non possiede nulla in proprio poiché gestisce i beni e tutti (o quasi tutti) i fondi altrui (dei privati, delle banche centrali e dei governi o degli Stati). Insomma, “è come se Larry fosse il parcheggiatore (abusivo, ndr) di un enorme garage di cui gestisce le auto di proprietà di altri” (p. 37). |
| La dottoressa Alterio, ci spiega che oggi vi sono tre giganti finanziari, i quali gestiscono e dominano l’economia e la finanza globale. Esse sono: “BlackRock”, “Vanguard” e “State Street”. Tutte e tre sono strettamente intrecciate tra di loro attraverso partecipazioni azionarie incrociate. |
| Nel “triunvirato” finanziario/tecnologico “BlackRock” è il capo, poi viene “Vanguard” e infine “State Street”. Esse hanno in mano un quarto della ricchezza mondiale (p. 39). |
| Questi tre colossi o cerberi, finanziano le multinazionali nei settori chiavi della farmaceutica, dell’industria bellica, della tecnologia, dell’informazione, del cibo, dei social. Insomma, «non c’è settore che impatta direttamente sulla nostra vita e sulla costruzione (o distruzione, ndr) del nostro pensiero che non sia nelle mani delle “Tre sorelle”» (p. 40). |
| Insomma, «le Big Three sono, dunque, i maggiori azionisti in quasi il 90% della società in cui la maggior parte delle persone investe. Non esiste libera concorrenza e le “Tre sorelle” hanno in pochi anni acquisito una posizione dominante che mai nessuno ha avuto nella storia» (p. 41). |
| Nel futuro, secondo due accademici (Lucian Bebchuk e Scott Hirst), considerati tra i massimi esperti in corporate governance, che nel 2019 pubblicarono uno studio titolato “The Specter of Giant Three”, circa 35mila persone, i dipendenti totali delle “Tre sorelle”, gestiranno una massa finanziaria equivalente a quella prodotta da un terzo della popolazione mondiale. “Uno scenario sconcertante di accumulo di potere e di ricchezza nelle mani di un ristrettissimo gruppo di decisori privati a cui i governi dovranno sempre più piegarsi” (p. 43). |
| Insomma, stiamo incamminandoci verso un “super/capitalismo finanziario” che orienta in ogni dettaglio il destino di sette miliardi di persone nel globo attraverso i consumi, la manipolazione del pensiero, e il potere sul corpo e la sua salute con l’obbligatorietà di vaccinazioni non sufficientemente sperimentate. |
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1 commento su “La “Nuova Élite Ebraica” che Governa il Mondo. Don Curzio Nitoglia, Tiziana Alterio. (II Parte).”
Gli esiti estremi della seconda guerra mondiale sono rappresentati da una congrega di miliardari psicopatici che hanno in pugno le regole del gioco.
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