Minacce di Morte a Pro Vita & Famiglia. Appello a Tajani: l’Italia all’ONU non Ceda alle Lobby Trans…

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, abbiamo ricevuto dagli amici di Pro Vita & Famiglia questo messaggio che portiamo alla vostra attenzione. Buona lettura e diffusione.

§§§
Ciao Marco,

è stata una violenza brutale.

Ed è fondamentale capire il perché. Perché proprio ora? Che succede? Io l’ho capito, e oggi te lo svelo.

Parto dalla cronaca.

Roma, sabato 8 marzo.

Ore 17

Il corteo trans-femminista sfila per la città.

Contestano il “patriarcato”, insultano il Governo Meloni, chiedono più aborti, vogliono più gender nelle scuole, imbrattano e strappano i nostri manifesti perché OSIAMO dire che le donne sono femmine.

 

 

1773223642
Un’eresia, secondo l’ideologia gender.

Ore 20

Ormai è buio.

Il corteo si avvicina alla nostra sede (da cui ti scrivo). Si fermano, si coprono il volto e accendono i fumogeni. Qualche attimo di silenzio.

Arriva il segnale, fuoco alle polveri: dovete morire!

Ecco i cori ripetuti, ben scanditi, alla presenza della Polizia schierata in assetto antisommossa:

“Se un Pro Vita muore, champagne! E se non muore? Bombe!”

E ancora:

“Le sedi dei Pro Vita si chiudono col fuoco, ma coi Pro Vita dentro, sennò è troppo poco!”

Eccoli qui, i democratici…

1773223721
1773223778
1773223832
Questa violenza ha un nome preciso: REATO.

Non è una semplice contestazione. Non la subiremo impassibili. Non per vendetta, ma perché il prossimo passo andrà dalle parole ai fatti.

Minacciano noi per colpire anche te, e noi vogliamo difendere il tuo diritto di esistere, coi tuoi e nostri valori, i valori che vogliamo trasmettere ai nostri figli e nipoti (i loro prossimi obiettivi).

Marco stiamo esaminando i video della manifestazione con esperti forensi e penalisti per individuare i responsabiliti posso chiedere un aiuto urgente di 35 euro, 50 euro o quanto puoi per sostenere un’immediata azione legale contro chi ci minaccia di morte per impedirci di difendere la verità sulla donna, sulla vita, sulla famiglia e sulla stessa natura umana?

Se vuoi puoi aiutarci con un bonifico:

Causale: Azione legale
Intestato a: Pro Vita e Famiglia Onlus
Banca: Intesa Sanpaolo
IBAN: IT65 H030 6905 2451 0000 0000 348

Oppure dona subito con Carta o PayPal

Il tuo aiuto è la reazione che i movimenti trans-femministi temono di più

Ma è importante che tu capisca il PERCHÉ.

Perché tutto questo, perché proprio ora? Non è un caso e no, non c’entra l’8 marzo.

Ci stanno punendo (sì: punendo) per la campagna che abbiamo avviato giorni fa.

Le più potenti organizzazioni LGBT e trans-femministe del mondo (i riferimenti di chi sabato si augurava la nostra morte) sono riunite all’ONU. Oggi, mentre ti scrivo.

Lunedì sono iniziati a New York i lavori della Commissione sulle Donne (CSW) e vogliono inserire nelle conclusioni tre proposte folli:

  • Incentivare la soppressione di esseri umani inermi e innocenti (aborto) come ‘salute sessuale riproduttiva’
  • Includere nel concetto di ‘donna’ anche gli uomini che si sentono donne (trans)
  • Istituire meccanismi di sostegno politico ed economico prioritario per organizzazioni trans-femministe e LGBT

I negoziati sul documento finale si svolgeranno a porte chiuse fino al 19 marzo. Dietro quelle porte chiuse c’è anche la delegazione italiana, guidata dall’Ambasciatore Giorgio Marrapodi.

Che cosa dirà l’Italia a nome nostro su aborto e gender? Chiederà di cancellare la ‘donna’?

Ho scritto una PEC formale al Ministro degli Esteri Antonio Tajani chiedendo chiarimenti urgenti su quale sarà la nostra posizione. Silenzio, nessuna risposta. E non lo possiamo accettare.

Marco stiamo contrattando con una ditta specializzata il noleggio di un camion-vela che giri intorno al Ministero degli Esteri da OGGI con questa immagine enorme:

1773228305
C’è un filo che lega tutto.

Chi urla “morite!” a Roma e chi fa lobbying a New York non sono mondi separati. È un fronte unico contro la donna, contro la famiglia, contro la verità.

Siamo l’associazione più attaccata, minacciata e censurata d’Italia per una ragione: perché le nostre campagne funzionano.

Le nostre mail mobilitano.

Le nostre affissioni interrogano.

Le nostre petizioni cambiano.

I nostri articoli informano.

I nostri social sensibilizzano.

Le nostre azioni legali chiedono giustizia.

Questo è il meccanismo che stanno cercando di distruggere. Questa è la missione che ti chiedo di proteggere, se puoi, con una donazione

Nei prossimi giorni ti scriverò un aggiornamento importante sul dibattito all’ONU.

Spero, per quella data, di aver ricevuto una risposta dal Ministro Tajani. Vedremo.

Per ora, ti ringrazio di cuore.

Avanti tutta per la vita,

1770284188

Antonio Brandi
Presidente Pro Vita & Famiglia

P.S. Le attiviste trans-femministe ci hanno minacciato di morte l’8 marzo perché stiamo denunciando il tentativo dell’ONU di includere nel concetto di donna anche le ‘donne trans’, cioè gli uomini. L’Italia da che parte sta? Il Ministro Tajani non ci risponde.
§§§

Aiutate Stilum Curiae

IBAN: IT79N0200805319000400690898

BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

***

Stilum Curiae lo trovate anche qui:

https://www.instagram.com/sanpietrotos/

https://vk.com/stilumcuriae

https://www.facebook.com/marco.tosatti/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822

https://t.me/marcotosatti

www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21

(21) Marco Tosatti (@MarcoTosatti) / X

***

Banner 250x115

1 commento su “Minacce di Morte a Pro Vita & Famiglia. Appello a Tajani: l’Italia all’ONU non Ceda alle Lobby Trans…”

  1. Forza Italia e il suo segretario a cui si rivolge Antonio Brandi su aborto e gender mi sembrano opachi e mediatori al ribasso senza tanta voglia di sfidare al carrozzone ONU le potenti lobby lgbt + sostenute da corrotti cosmopoliti potentati finanziari e tanto meno sfidare in Italia le iene che a quanto pare hanno campo libero nell istigare all odio e persino a promettere morte senza che a nessun PM arrivi la notizia di reato .
    nel centro destra penso che per essere più incisivo su questi temi ci vorrebbe un partito o partitino che per quanto piccolo ma deciso e con le idee chiare e determinate possa mettere in agenda politiche e provvedimenti di lungo respiro per la famiglia la vita l educazione laborto l eutanasia L immigrazione e poi se è ancora possibile incidere sulla mina demografica che insieme all immigrazione scriteriata porteranno all agonia e al estinzione dell Italia e dell Europa come l’abbiamo conosciuta e cresciuta .
    Certo con l individualismo che si respira nella nostra società e la voglia edonistica di godersi la vita in comodita schivando ogni possibile sacrificio per le generazioni future la vedo una battaglia in salita ma degna di essere combattuta . Utopia ???

I commenti sono chiusi.

Se hai letto « Minacce di Morte a Pro Vita & Famiglia. Appello a Tajani: l’Italia all’ONU non Ceda alle Lobby Trans… » ti può interessare:

Torna in alto