Epstein è Dio e Jovanotti il suo Profeta. “Date al Diavolo un Bimbo per Cena”. Benedetta De Vito.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, la nostra Benedetta De Vito offre ala vostra attenzione queste riflessioni su un noto   protagonista del mondo canzonettiere italico. Buona lettura e diffusione.

§§§

 

Mi ricordo che, all’inizio verdissimo della mia non carriera lavoravo in una piccola redazione appollaiata al terzo piano di un bel palazzo in Via Ennio Quirino Visconti. Il giornalino, che era per ragazzine, si intitolava “Hallò” (snobbato dal fratello maggiore Ciao 2001) e il direttore era Michel Pergolani che forse ora dice qualcosa a pochi, ma che, ai tempi, era un “famoso” della ditta Arbore. Vabbè, e allora?

Allora un giorno me ne stavo scrivendo qualche articoletto sui miti musicali di quei tempi (miei per nulla) quando passa, grande e grosso e anche simpatico, Renato Marengo, discografico e mi fa: “Benedetta, scrivi una ventina di righe per questo rompiscatole, che non mi sta dando tregua”. E mi allunga un pieghevole (mi pare) in cui si parla di un certo Lorenzo Cherubini, figlio di un dipendente del Vaticano, che vuol fare il musicista con il nomignolo di Jovanotti. Sì, era proprio Jovanotti, allora sconosciuto e di cui oggi mi occupo e un rigo sotto ricomincio.

Mi occupo di lui, non perché conosca le sue “canzoni” (che sono macchiette di canzoni) e neppure per aver mai partecipato ai suoi orrifici sabba canori, di cui ho avuto un assaggio, per puro caso, ieri pomeriggio, in quanto non so che canale faceva propaganda al consueto tour estivo dove il nostro, che è completamente stonato, rappa le sue creazioni demoniache, strapieno di bracciali, collane, spettinato a dir poco, nonostante i quasi sessant’anni portati, secondo lui, da giovanotto… Così mi sono andata a spulciare un poco le sue “canzoni”, che sono tiritere senza senso, ma non tutte. E mi sono fermata, sulle punte dei piedi, nel leggere il titolo di uno dei suoi “capolavori” e reggetevi bene perché stiamo per infilarci nella solita tana del coniglio, al profumo epsteniano, dove, come sempre, troviamo pedofili, assassini, cannibali e satanisti.

Ecco, dunque, per voi, il titolo di una “canzone” di Jovanotti uscita nel 2002: “Date al diavolo un bimbo per cena”. E poi, nei “versi” si continua con un bellissimo invito a dargliene, al diavolaccio, mille, di più, sì. Jovanotti non ha bisogno di scrivere pizza o pasta per nascondersi, lo scrive proprio senza alcun problema.

Ma che coraggioso, via, davvero un grande artista! Ecco ho finito e mi chiedo, ridendo tra me – convinta che come tutto l’orrore, anche il decrepito giovanotto finirà nel dimenticatoio – che cosa sarebbe accaduto se invece di far quello che mi veniva chiesto, avessi detto no, ma non sapevo, ignara, allora, quale mostriccio stavo vestendo a festa con le mie stupide parole alate…

jovanotti, diavolo, de vito

§§§

Aiutate Stilum Curiae

IBAN: IT79N0200805319000400690898

BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

***

Stilum Curiae lo trovate anche qui:

https://www.instagram.com/sanpietrotos/

https://vk.com/stilumcuriae

https://www.facebook.com/marco.tosatti/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822

https://t.me/marcotosatti

www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21

(21) Marco Tosatti (@MarcoTosatti) / X

***

Banner 250x115

1 commento su “Epstein è Dio e Jovanotti il suo Profeta. “Date al Diavolo un Bimbo per Cena”. Benedetta De Vito.”

  1. Davide Scarano

    Talmente scioccante che è difficile articolare un commento. Nonostante ciò desidero esprimere alcune osservazioni in merito:
    1) Piccole notizie che molti ignorano, sia tra i credenti che tra i laici,
    2) Il Male è un infestante che cresce velocemente se non c’è nessuno che lo toglie,
    3) Se siamo arrivati a questo punto non è stato per caso ma perchè qualcuno ha condotto questo popolo spesso distratto se non complice verso gli abissi che ogni giorno diventano sempre più profondi,

I commenti sono chiusi.

Se hai letto « Epstein è Dio e Jovanotti il suo Profeta. “Date al Diavolo un Bimbo per Cena”. Benedetta De Vito. » ti può interessare:

Torna in alto