Passa il DDL “Antisemitismo”. Potrai Criticare Tutto, ma non Israele. Obbrobrio Giuridico.

Marco Tosatti

 

Carissimi StilumCuriali, il Senato ha approvato con l’astensione (!!! quanti si rivoltano nella tomba…) del PD e il voto a favore della destra cialtrona che ci governa e più i frammenti pronti a qualunque cosa che ben sappiamo un disegno di legge fortemente coercitivo della libertà di opinione, e che va contro la Costituzione italiana. la speranza è che la Camera dei Deputati corregga l’obbrobrio, che l’inquilino del Quirinale faccia obiezioni e che la Corte Costituzionale, quando sarà interpellata giudichi bene. La speranza è ben debole, a fronte del potere della lobby filo-israeliana operativa nel nostro Paese. Buona desolante lettura e condivisione.

§§§

 

Questo post pubblicato su Instagram:

 

ddl anti sem

 

L’Aula del Senato ha approvato il Ddl che detta disposizioni per il contrasto all’antisemitismo che passa ora all’esame della Camera. I voti a favore sono stati 105, i contrari 24, gli astenuti 21. A favore si sono dichiarati, oltre ai gruppi della maggioranza, Azione e Iv. Contrarietà è stata espressa da Avs e M5S. Il Pd si è pronunciato per l’astensione ma Graziano Delrio ha dichiarato che, in dissenso dal gruppo, alcuni senatori Dem avrebbero votato a favore.

Il testo, come ho scritto più volte, fa riferimento alla definizione di antisemitismo elaborata dall’IHRA (l’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto) nel 2016, adottata poi dal governo italiano nel gennaio 2020, durante il secondo esecutivo Conte.

Ma quella definizione è oggetto di discussione.

Nicola Perugini, docente di relazioni internazionali all’Università di Edimburgo, ascoltato in audizione in Commissione, ha sottolineato che si tratta di una definizione politica e culturale sviluppata anche grazie all’influenza di lobby filo-israeliane.

Uno dei passaggi più contestati riguarda l’esempio secondo cui sarebbe antisemita affermare che “l’esistenza dello Stato di Israele è un’impresa razzista”.

Secondo Perugini, questo criterio impedisce un dibattito critico sulle politiche israeliane, nonostante organizzazioni come Amnesty International e Human Rights Watch abbiano descritto il sistema legislativo israeliano come un regime di apartheid.

Il punto centrale, spiega il docente, è la confusione tra ebraismo come religione e identità culturale, e sionismo come ideologia politica.

***

ddl antisemitismo 1

Questo post pubblicato su Instagram:

Le differenze fra il testo del DDL Romeo originario e quello approvato oggi al Senato, che evidenziamo nel testo, sono significative: la componente più direttamente repressiva del testo è stata eliminata, in favore di una componente educativa, che tuttavia continua a mantenere forti ambiguità, specialmente in merito all’azione ispettiva prevista nelle scuole e nelle Università. Luoghi dove per reprimere è sufficiente il potere disciplinare.

Problematica, inoltre, la discriminazione di fatto nei confronti delle altre religioni, che non godono di alcuna legge simile.

Più che al contrasto all’antisemitismo la legge appare improntata a promuovere infatti un filosemitismo di tipo identitario/politico, non religioso, che tuttavia pone due enormi problemi, giacché l’articolo 3 della Costituzione italiana, peraltro richiamato in questo testo di legge, “stabilisce il principio di uguaglianza tra tutti i cittadini, affermando che sono eguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali. Inoltre, la Repubblica ha il compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini.”

Questa legge, tuttavia, non considera tutti i cittadini eguali “senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali”.

Costituisce di fatto una legge ad hoc di tutela di un gruppo identitario, a fronte dell’esistenza di altri gruppi identitari non altrettanto tutelati, nonostante siano essi stessi oggetto di frequenti episodi di razzismo e discriminazione.

 

7 commenti su “Passa il DDL “Antisemitismo”. Potrai Criticare Tutto, ma non Israele. Obbrobrio Giuridico.”

  1. Torquemada e basta

    Potrebbe bastare dire “CHE SCHIFO!”
    Immagino che quella piccola persona che si chiama Gasparri, ex AN voglia ripulirsi il passato di post-fascista inginocchiandosi al potere ebraico.
    Farebbe bene il sig. Gasparri a leggere anche qualche libro BELLO e IMPORTANTE. Così: per farsi un po’ di cultura…
    Io gli suggerirei Finkelstein (L’Industria dell’olocausto) Shlomo Sand (L’invenzione del popolo ebraico) Ariel Toaff (Pasque di sangue). GUARDA CASO TUTTI DI RELIGIONE STRETTAMENTE EBRAICA.
    Potrebbe leggere anche qualche riga di un antipatico Noam Chomsky.
    Jeffrey Veidlinger ha scritto un libro ignorato da tanti “L’olocausto prima di Hitler”. Non ci si crede!
    Per dirla in poche parole: Non tutti gli ebrei sono da condannare. Vorrei gridare a quel piccolo Gasparri: “Ma fatti un po’ di cultura!”
    Ma quel piccolo Gasparri sa cos’è successo a TANTURA nel 1948? E non è l’unico caso.
    Ora voglio saltare il fosso sennò passo per un filo arabo e ciò mi dispiacerebbe moltissimo.

    Ai lettori di Stilum curiae voglio suggerire le stesse letture, ma vorrei anche sottolineare che la storia degli ebrei in Europa non si esaurisce raccontando semplicemente e solo i fatti.
    Non si insegnano i fatti di ieri con la coscienza di oggi. Si crea ipocrisia e vittimismo.

  2. Una legge che va bene peraltro proposta da una persona Dal Rio che mi sembra degna di stima anche son appartengo al suo schieramento che ha ben compreso la deriva antisemitica in cui il passo è breve anzi brevissimo da l Sionismo politico all antisemitismo religioso ed etnico . Inutili fare sofismi la storia di duemila anni e i fatti recenti sopratutto in Francia Germania la stessa Italia e un po’ dappertutto in Europa sono lì a dimostrarcelo Bisogna mettere una barriera prima che sia troppo tardi . C e la politica. L economia è altri mezzi per contrastare eccedenze anche gravi della politica militare dello stato israeliano . Mi dispiace per l inclinazione che ha preso questo blog che continuo a leggere con tanto interesse .

  3. Se qualcuno si aspetta che la mummia del Quirinale e la corte costituzionale esprimano obiezioni su questa legge bavaglio é un illuso.

  4. Ma…Papa Wojitila, quando parlava di : “Fratelli Maggiori”, faceva riferimento ai semiti o ai sionisti? La faccenda è un pochino confusa perchè non occorre studiarsi il Talmud: basta e avanza l’Antico Testamento per osservare come ben si conciliino le due realtà.

  5. Strade diverse esito uguale, stesso padrone. Però stanno diventando meno bravi nel giochetto o noi siamo più scaltri nell’ individuarlo ? Comunque servitù raffinata di alta qualità e dedizione assoluta.

I commenti sono chiusi.

Se hai letto « Passa il DDL “Antisemitismo”. Potrai Criticare Tutto, ma non Israele. Obbrobrio Giuridico. » ti può interessare:

Torna in alto