Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, un fedele amico del nostro sito, R.S., a cui va il nostro grazie, ha scritto questo commento al caso Epstein che portiamo alla vostra attenzione. Buona lettura e diffusione.
§§§
Lo scandalo sollevato dagli Epstein files può essere manovrato, ma intanto quello che sta emergendo resta tutto.
Interrogandoci sulle possibili dietrologie potremmo finire in almeno tre vicoli ciechi: in uno c’è il bar dove si discute della caduta dei “sacrificabili” a tutto vantaggio di chi ne avrebbe interesse per continuare peggio di prima; in un altro c’è la sede del partito, con i militanti che vedono collegamenti scandalosi soltanto nella direzione che criminalizza chi detestano; nel terzo c’è l’assemblea di condominio, dove i problemi principali sono gli inquilini morosi, lo stillicidio dai vasi del quarto piano e qualche chiacchiera general generica su reali e ballerine.
Preferisco stare presso l’altare, luogo oggi scarsamente frequentato, davanti al crocefisso per farmi ispirare una riflessione poco di moda, evitata da chi agita la propaganda che spinge nei suddetti vicoli. Condivido questa ispirazione, venuta dalla lettura del vangelo: Mc 5,1-20.
Circa venti secoli or sono, molti abitanti della Giudea, della Galilea e della Samaria entrarono in contatto con Gesù di Nazaret.
Per circa tre anni Gesù rivelò il volto del Dio invisibile al popolo che ne ricevette la prima alleanza (con Abramo) e la legge (con Mosè).
La buonissima notizia, forte di segni straordinari, fu affidata a dodici uomini di rango sociale non elevato e uno di loro lo tradì.
Gesù aveva dato prova di poter forzare ogni forza creaturale, ma scelse di consegnarsi ai poteri terreni ed esserne condannato.
Crocefisso, fu sfidato a scendere dalla croce per essere creduto, ma ci restò inchiodato fino a morire sotto i loro occhi.
Il sole si era eclissato in un giorno di luna piena, il pesantissimo velo del tempio lacerato dall’alto in basso, i sepolcri si erano aperti…
Poi è risorto ed è asceso al cielo, per sedersi alla destra del Padre. Ha detto che tornerà.
Ai suoi ha inviato lo Spirito Santo: Dio è Trinità e Gesù, il Figlio, è il Verbo. Dio è sempre con noi.
Li ha avvertiti: avrebbero ricevuto persecuzioni e loro le hanno affrontate con fede, speranza e carità, l’agire divino (Dio) loro infuso.
Hanno ricevuto la Grazia e l’hanno dispensata, malgrado le loro debolezze e il martirio, annunciando ovunque La Verità.
La Chiesa, schiacciata da lacerazioni e infiltrazioni terribili, continua ad amministrare la Grazia dei sacramenti, unico rimedio al Male.
Gli Epstein files mi hanno suggerito l’episodio dell’indemoniato nel territorio dei geraseni, riportato nel vangelo secondo San Marco.
Gesù chiede allo spirito impuro quale sia il suo nome e la risposta è: Legione, perché molti demoni erano entrati in lui.
Gesù per liberare l’uomo indemoniato accettò la richiesta dei demoni di non tornare nell’abisso, ma di entrare nel branco di porci al pascolo.
I porci poi si gettarono dalla rupe nel lago sottostante, annegando. I mandriani sconvolti corsero in città a raccontare l’accaduto.
L’uomo indemoniato tornò sano di mente e fu invitato a stare con i suoi cari. Gli abitanti della città impauriti chiesero a Gesù di… allontanarsi!
E’ molto attuale. Perché il problema di fondo degli Epstein files è la volontà che sta dietro la realtà di questo scenario orribile.
Per stare alla cronaca, ci sono cinque livelli almeno di relazione tra un nome riportato e la realtà emergente del “mondo di Epstein”:
-Semplice conoscenza, perché l’uomo era molto noto e influente. Non è una colpa averlo incontrato, al più un’imprudenza.
-Essere caduti nel tranello di un’offerta sessuale e di lì nel ricatto: bruttissimo moralmente (da cristiani), ma ancora nel lecito penale.
-Averlo fatto, sempre nell’ambito della lussuria, con minorenni o con bambini: si entra nella perversione e anche nel penale.
-Averlo fatto adempiendo a dei rituali che si spingevano fino alla tortura e alla morte delle vittime: preferisco non aggiungere commenti.
-Averlo fatto perché convinti dell’utilità strategica di questi riti, satanicamente: siamo oltre, siamo nell’odio viscerale a Cristo.
L’indemoniato geraseno poteva stare nel quarto livello.
Legione invece è nel quinto.
La domanda attualissima è: ma la popolazione allontanerà ancora Gesù che aveva salvato l’anima indemoniata annegando i porci?
Ancora oggi c’è chi prova un sommo disprezzo o fastidio per Gesù, il Cristo, che è il Signore, vero Dio.
Nel segno della croce l’Agnello immolato fin dalla fondazione del mondo ha compiuto l’operazione più impensabile sconfiggendo il Maligno. L’ha sconfitto proprio nel suo prodotto più riuscito: la morte. Per paura della morte il male può far leva sul debito per incatenare in vita.
C’è tutto un sistema deputato a farlo, con le buone o le cattive. In fondo la morte è l’unica cosa certa per tutti, ma la sua paura è un’arma.
Il debito impagabile del peccato, da quello d’origine e di là per ogni generazione, l’ha estinto Cristo con il sacrificio di croce.
Dio non lucra sul debito e non ricatta. Questo è veramente inconcepibile per il Male, che lega per sempre. Invece la Verità rende liberi.
Alla fine è tutto qui. La peggiore bassezza ha una via di uscita, ma la porta è stretta.
Ripeto: la popolazione allontanerà ancora Gesù?
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
***
Stilum Curiae lo trovate anche qui:
https://www.instagram.com/sanpietrotos/
https://www.facebook.com/marco.tosatti/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822
www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21
(21) Marco Tosatti (@MarcoTosatti) / X
***


1 commento su “Epstein, e l’Indemoniato di Gerasa. Il Popolo Chiederà di Nuovo a Gesù di Andarsene? R.S.”
Ci sono serie possibilita’ che lo allontanino ancora ( la verita’ taglia piu’ della spada e quanti amano la verita’ ? ) e che lo barattino nuovamente con barabba . Il Maestro pose gia’ la fatidica domanda circa duemila anni fa’ : quando tornera’, il Figlio dell’Uomo trovera’ la Fede sulla terra ?
I commenti sono chiusi.