| (Tommaso Merlo) – Una rete pedofila e satanica che governa il mondo da dietro le quinte. Fino a qualche tempo fa un delirio complottista, oggi una orrenda realtà. Epstein ed i suoi complici trafficavano e abusavano minorenni con orge e porcherie varie per compiacere le perversioni di politici e miliardari del calibro di Trump, Bill Clinton, Bill Gates passando per il fratello del re d’Inghilterra e sceicchi vari, ma non solo. Dagli ultimi file emerge che praticavano anche torture e addirittura sacrifici e molti minori sarebbero stati uccisi.
Un vero orrore, con gentaglia che dovrebbe marcire dietro alle sbarre ed invece domina il mondo. Tra gli ultimi nomi emersi anche Elon Musk e perfino Melania arriva da quella fogna. Ma il protagonista assoluto è Trump, sodale di Epstein che si è fatto rieleggere promettendo trasparenza e non appena ha rimesso piede alla Casa Bianca si è precipitato ad insabbiare tutto perché dentro fino al collo.
Epstein l’hanno spedito all’inferno mentre Trump ha piazzato a capo del Ministero della Giustizia i suoi avvocati che nonostante la rivolta del Congresso, ancora coprono le prove più scabrose. Squallide scene da fine impero col materiale già rilasciato che conferma un sistema marcio fino al midollo che ha silenziato per decenni il grido di dolore e di giustizia delle vittime.
Non uno scandalo solo morale, ma anche politico.
Non si capisce dove fossero le istituzioni, dove fosse la politica, dove fosse il giornalismo. Tutti succubi, tutti venduti, tutti complici. Con masse distratte e aizzate tra loro mentre il banco vince sempre quando non solo il pensiero, ma anche il marciume, è unico. Squallide scene da fine impero e democrazia apparente con inquietanti ramificazioni internazionali. Epstein era un agente dei servizi segreti Israeliani al punto che tra i suoi ospiti più assidui c’era l’ex premier israeliano Ehud Barak.
E la faccenda è molto semplice. Se hai foto e video di Trump nudo che molesta ragazzini minorenni, stai tranquillo che armi e dollari continueranno a scorrere a fiumi verso Tel Aviv e godrai di piena impunità qualunque crimine commetterai, anche un genocidio.
Lo dicono le carte, Trump è compromesso.
E pare che giri materiale delle sue performance pornografiche anche a Mosca ed è questo che spiegherebbe il suo ferreo putinismo.
Neanche Hollywood ha mai partorito uno schifo del genere. Al timone della superpotenza americana ha fatto il bis non solo il presidente più incapace e narcisista della storia, ma anche un maiale pervertito totalmente ricattabile. Con la geopolitica e quindi i destini del mondo condizionati dalle porcherie che ha combinato. Davvero oltre ogni immaginazione e non una questione solo morale, ma anche politica.
Per uscirne bisogna fare un passo oltre. Quel maiale di Trump ha lasciato tracce ovunque perché probabilmente non pensava nemmeno lui che un giorno gli americani fossero così idioti da votarlo presidente e per ben due volte. Se vi è riuscito è perché la democrazia soffre di un male che riguarda anche noi.
I soldi hanno rimpiazzato i cittadini.
Miliardari e lobby si sono comprati politica e informazione e spadroneggiano. Ma in fondo sono i cittadini a permetterglielo. Già, il cambiamento storico parte da dentro di noi. In troppi votano ancora abboccando a spot pubblicitari, slogan e comizi invece di approfondire e ragionare. Certo, non è facile districarsi in una propaganda ormai permanente, ma internet offre alternative. E non è nemmeno accettabile che i cittadini decidono chi votare all’ultimo minuto o si riducano a miseri tifosi di qualche capopopolo o votino per tradizioni di famiglia o abitudine.
Trump è un sintono, non la causa.
Se è arrivato alla Casa Bianca è grazie all’ignoranza e superficialità di molti americani e di una concezione deleteria della politica. Con l’odio verso qualche nemico immaginario che prevale perfino su verità e buonsenso. Faziosità accecante e antichissimo vizio di affidarsi a qualche uomo forte o presunto tale per sentirsi protetti da qualche paranoia o per qualche misero ritorno egoistico mentre si rimane svaccati sul divano.
Va fatto un passo oltre per uscirne.
In democrazia il potere appartiene al popolo e lo deve giustamente rivendicare, ma il potere implica responsabilità ed è ora di tornare ad esercitare la propria cittadinanza in maniera intelligente e consapevole. Solo così le masse non verranno più ingannate ed usate, solo così maiali come Trump finiranno in galera invece che alla Casa Bianca e solo così potremo salvare la democrazia e partendo dall’orrore di questo momento storico, costruire un futuro migliore. Già, il cambiamento storico parte da dentro di noi.
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8 commenti su “Quel Maiale di Trump, Epstein e la Vera Democrazia. Tommaso Merlo, Infosannio.”
“va fatto un passo per uscirne.”
pura demagogia.
sergio capuzzi
Perché porre esageratamente accento… esclusivamente su Trump… quando in quel demoniaco girone…. si beavano altre decine e decine di nomi super eccellenti… da presidenti USA a nobili britannici a miliardari di ogni genere?….!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Questo autore non fa che ripetere le mistificazioni degli scribacchini del mainstream. Non si vuole difendere Trump, ma il suo nome appare solo in quanto oggetto di conversazioni e non come parte in causa. Da nessuna parte. Informiamoci meglio per favore, ed evitiamo di abbassarci al livello di Repubblica.
Certamente il Dr. Tommaso Merlo conosce parole e fatti che i nostri giornaloni e la RAI si guardano bene dall’informarci
Certamente i Dem(oni) degli Usa, non sono più valenti di Trump con tutte i MORTI fatti nelle guerre inventate e portate a termine nel mondo cominciando dal CONCEPITO (il grande innocente perché privo di colpa) al soldato, dal disarmato all’anziano.
Certamente questo grande popolo dovrebbe essere rievangelizzato perché impari a conoscere “chi è Dio e chi è “”io””.
Non sono in grado di valutare la veridicità dei fatti, ma soprattutto non condivido tono e linguaggio.
Concordo con il signor Bianchi. Da a Trump del maiale e sodale di epstein senza prove se non di una conoscenza remota. Dovrebbe informarsi meglio, non spacciare per informazioni certe ciò che non è e nel caso mostrare/citare atti e prove perché diversamente sono calunnie.
Per la demo(no)crazia non vi sono speranze: mai visto un popolo scegliere il proprio destino. La massa, si sa’, e’ facilmente manipolabile e di questi tempi e’ sottoposta al piu’ potente sistema di propaganda mediatica mai visto nella storia umana. Inoltre la stessa e’ sottoposta a tutti i difetti riscontrati nelle alte sfere, certe volte la differenza la fa’ l’ avere o meno il potere di fare quella tal cosa. Quindi nessuna formula politica ma la scelta personale di fare il bene o il male ( libero arbitrio ), fondamentale per cambiare il mondo e la nostra disastrosa storia.
Non condivido né il contenuto né il tenore dell’articolo del Dr. Tommaso Merlo non foss’altro perché non mi risulta che lo stesso autore abbia stigmatizzato in ugual modo lo scandalo politico-sessuale Lewinsky che coinvolse il Presidente degli Stati Uniti d’America Bill Clinton durante il suo secondo mandato.
Alessandro Bianchi
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