Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, Cinzia Notaro, a cui va il nostro grazie, offre alla vostra attenzione queste riflessioni su dialogo ed ecumenismo. Buona lettura e meditazione.
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FALSO ECUMENISMO, DIALOGO SENZA CONVERSIONE
E dopo la dichiarazione di Abu Dhabi “Fratelli Tutti” in vista della religione universale, è stato firmato il 23 gennaio il patto storico che segna la via italiana del dialogo, a Bari – “una vera capitale dell’unità della Chiesa di Cristo, dove le differenze non si escludono ma si incontrano, un crocevia dove il Mediterraneo diventa laboratorio di pace” – ha ricordato l’arcivescovo di Bari-Bitonto, Giuseppe Satriano, durante il primo giorno del XXXII simposio presso la Cattedrale.
Il documento rappresenta il primo accordo a livello internazionale tra i rappresentanti della Chiesa cattolica, delle Chiese ortodosse e delle comunità ecclesiali protestanti, anglicane, evangeliche, pentecostali, della riconciliazione e antico-orientali. L’obiettivo è arrivare ad una fraternità responsabile nel rispetto delle proprie identità confessionali, evitando il proselitismo e impegnandosi a collaborare insieme per il bene comune, la libertà religiosa, la solidarietà, la pace, la custodia del creato, la condivisione della Parola di Dio e la preghiera comune per far emergere l’unità della fede. Questi alcuni tra gli obiettivi evidenziati nei sei articoli del documento siglato.
Forse il traguardo finale è l’intercomunione? : “Aspettiamo la possibilità di passare da un ecumenismo spirituale che consiste nel dialogare e nel pregare insieme ad un ecumenismo visibile, di cui una delle manifestazioni concrete è l’ospitalità eucaristica, ovvero l’intercomunione, un traguardo non ancora conseguito” (Bari: incontro con gli Ebrei Messianici – La Fiaccola).
Ormai non bisogna più adempiere alla missione che Gesù ha dato ai suoi? :
“Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato” (Marco 16,15-16) ;
“Se qualcuno non vi accoglie e non ascolta le vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete via la polvere dai vostri piedi” (Matteo 10,14);
“Se non vuole ascoltare nemmeno loro, và a riferire il fatto alla comunità dei credenti. Se poi non ascolterà neppure la comunità, consideralo come un pagano o un estraneo” (Matteo 18,17); “Perciò andate, fate che tutti diventino miei discepoli; battezzateli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo; insegnate loro ad ubbidire a tutto ciò che io vi ho comandato(…)” (Matteo 28,19-20);
“Gesù Cristo, e nessun altro, può darci la salvezza: a questo mondo non ci è stato nessun altro uomo per mezzo del quale noi siamo destinati a essere salvati” (Atti 4,12);
“Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anatema!” (Galati 1,8).
Si parla molto di dialogo, ma poco di salvezza, peccato e giudizio. I Novissimi sono dimenticati. Tutti si salvano per vie diverse?
Per far parte della Chiesa bisogna ricevere un Battesimo valido. Per quanto riguarda le chiese cristiane, come possono i cattolici essere fratelli di una chiesa cristiana che non solo è separata dalla Chiesa universale, ma che non amministra il Battesimo nel modo in cui è stabilito?
Il Concilio di Trento – Sessione VII, 3 marzo 1547 – dichiara: “Se qualcuno dice che il Battesimo conferito nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, con l’intenzione di fare ciò che fa la Chiesa, non è vero Battesimo, sia anatema.” Questo è dogma, non disciplina o pastorale. Qualsiasi alterazione sostanziale della forma rende nullo il sacramento.
Quante sono le confessioni religiose che, nel conferimento del Battesimo, non fanno ciò che fa la Chiesa? Per alcune, il peccato originale non è tolto con il Battesimo, ma rimane.
Mortalium Animos (Pio XI) dichiara: “L’unione dei cristiani non può essere promossa se non favorendo il ritorno degli erranti all’unica vera Chiesa di Cristo.”
Unitatis Redintegratio, sebbene parli di una sola Chiesa, della pienezza nella Chiesa cattolica e della necessità dell’unità visibile, adotta un linguaggio non più polemico, escludendo il termine “ritorno” e parlando di “conversione reciproca”. Teoricamente, questa conversione dovrebbe consistere per i cattolici nel vivere meglio la verità e per i separati nella conversione alla Chiesa cattolica, ma questo non viene mai detto esplicitamente.
“Extra Ecclesiam nulla salus” è una verità insita nella Scrittura, promulgata dai Padri e dal Magistero fino ai nostri giorni.
“Io sono la Via, la Verità e la Vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”( Giovanni 14,6 );
“Un solo corpo, un solo Spirito… un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo” (Col 1,18);
“Non può avere Dio per Padre chi non ha la Chiesa per Madre” (San Cipriano, III sec.);
Per i Padri: fuori della Chiesa non c’è salvezza : la Chiesa è necessaria; la separazione volontaria è pericolosa; l’eresia e lo scisma non salvano.
“Una sola è la Chiesa universale dei fedeli, fuori della quale nessuno si salva” (Concilio Lateranense IV, 1215);
“Nessuno… anche se avesse versato il sangue per Cristo, può salvarsi se non rimane nel seno e nell’unità della Chiesa cattolica” (Concilio di Firenze, 1442);
Nessuno si salva senza Cristo; nessuno si salva senza la Chiesa. Dio può salvare anche fuori dai confini visibili, ma mai contro Cristo e la Chiesa.
Si trovano fuori della vera Chiesa gli infedeli, gli ebrei, gli eretici, gli apostati, gli scismatici e gli scomunicati (Dal Catechismo di San Pio X – 5 – Della comunione dei Santi 215-234 ).
Riportiamo un pensiero di Don dolindo Ruotolo : ” Un pastore protestante non è un sacerdote perchè non ha alcun carattere sacerdotale. A volte è un apostata che ha tradito Dio. Non crede ai Santi, alla Madonna, alla Croce, tanto che non si fa neppure il segno della Croce. I Protestanti sono perciò come i rami staccati dall’albero vitale e come i tralci separati dalla vite” ( Rivelazione-Don Dolindo Ruotolo: “Che cosa è un pastore …).
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6 commenti su “Falso Ecumenismo, Dialogo senza Conversione. Cinzia Notaro. Abu Dhabi e le Sue Conseguenze.”
NS GESÙ CRISTO offre il dono della Conversione, ognuno può accettarlo o meno liberamente, in perfetta osservanza del libero arbitrio concesso da Dio ad ogni essere umano. Si può parlare con tutti in pace e serenità ma, senza Conversione, ognuno rimane nelle proprie convinzioni.
Lo scopo della massoneria ecclesiastica di far perdere le anime si desume dalle promesse false di salvezza calate bonariamente in bocca a Prevost, Parolin & C. per gli allocchi che non hanno discernimento.
Mi ricollego a una frase: “Tutti si salvano per vie diverse?”
Prevost ce lo conferma con la discesa agli Inferi di Cristo (i trattini seguenti sono citazioni dall’Ud.Gen. del 24.9.25). Gli Inferi contengono diversi luoghi: lo Sheol o limbo, il Purgatorio e l’Inferno dei peccatori dannati per l’eternità. Prevost parla degli inferi ma descrive un falso svuotamento delI’Inferno per ingannare i cattolici:
– ove regna[no] il dolore (molto impreciso): si ricorda che negli Inferi vi erano i Giusti del Limbo e i penitenti del Purgatorio, tutti consci (per aver avuto un Giudizio particolare) di esser destinati alla salvezza e con gioia aspettavano di vedere Dio. Il dolore “non regna” nella temporanea separazione da Dio, ma mitigato dalla speranza dell’attesa; il luogo eterno, pieno di dolore immenso per le sofferenze inflitte ai peccatori, è invece l’Inferno;
– la solitudine (errato, vedi sotto);
– la colpa (molto impreciso): i giusti del Limbo non avevano colpe da espiare (e quelli che furono tratti dal Purgatorio ne furono sollevati dai meriti di Cristo);
– la separazione da Dio (frase tendenziosa); chi sente l’Udienza di questo falso papa è indotto a credere che, nel Limbo, i giusti si meritavano la separazione con Cristo, ma vi erano separati temporaneamente;
– e dagli altri (errato) non erano isolati ma le due categorie -gioiose- attendevano l’apertura del Paradiso e la visione di Dio;
– Cristo ci raggiunge anche in questo abisso (molto errato, eretico: intende suggerire che Dio ci raggiungerà e salverà anche se finiamo nell’abisso della colpa e del peccato. La pena nell’abisso infernale è la morte eterna e Gesù non ha mai promesso la salvezza dei dannati e non ha alcuna intenzione invertire il giudizio emesso per i dannati per l’eternità;
– varcando le porte di questo regno di tenebra (bugia fuorviante): per tenebra si intende il regno del Male i cui abitanti sono maledetti per sempre quindi le porte della Geenna non furono varcate da Cristo;
– entra nella casa stessa della morte (errato, perchè inserisce le anime in una casa eguale per i dannati e per i Santi). Per i dannati Dio NON entra in uno stato esistenziale di eterna dannazione trasformandolo nella Salvezza. Qui si parla di morte spirituale… cioè di perdizione irreversibile dell’anima;
– per svuotarla, liberarne gli abitanti (Eresia di apocatastasi). Dio non libera MAI i dannati dal loro stato esistenziale (633, 634 CCC) e questi non possono attendersi di essere salvati: non svuotó l’Inferno ma a suo tempo prese dal Limbo negli Inferi i giusti, che non erano “nella casa della morte eterna” ma della “attesa della vita eterna”: Dio non scenderà più negli inferi e non scese mai nell’Inferno luogo di destinazione di Prevost;
– è l’umiltà di un Dio (idiozia) l’umiltà di Gesù morto qui non ha senso, da vivo sulla terra ebbe valore magisteriale e pastorale. La scesa agli Inferi e la resurrezione sono invece atti potenti di gloria non di umiltà.
– che non si ferma davanti al nostro peccato (errato, il peccato può essere portato via solo -in vita- dal pentimento). Dio si ferma eccome davanti all’arbitrio umano; la Misericordia agisce sui pentiti, non sugli irriducibili. I peccati degli uomini morti impenitenti hanno Giustizia implacabile e verdetto inappellabile;
– non salva solo sè stesso (gravemente errato): Gesù non ha bisogno di essere salvato e la morte non lo porta agli Inferi come sua destinazione ma solo per portare le anime dei giusti in Cielo e la Sua resurrezione non fa risorgere i corpi dei giusti del Limbo che sono portati con la sola anima in Cielo.
– non torna alla vita da solo (errato): solo Gesù risorge da sè e nessun altro;
– ma trascina con sè tutta l’umanità (balle): i Giusti e i purganti erano una parte dell’umanità già salva o resa degna di salvezza dalla permanenza temporanea nel Purgatorio degli Inferi, “luogo” che non é l’Inferno.
Adamo ed Eva erano giusti e non erano nell’Inferno ma nella parte detta “Sheol o limbo, negli Inferi” e quindi non erano dannati… vi era lì anche Giuseppe padre di Gesù e sposo di Maria.
– che non si spaventa di fronte all’estremo rifiuto dell’essere umano (eretico). Dio non ha paura di nulla ma soffre del definitivo umano rifiuto della salvezza.
Puó un vero papa annunciare una nuova via di salvezza con un Cristo incoerente che va nell’Inferno degli Inferi per trarne fuori i maledetti per sempre?
Per favore, permettetemi di lanciare questo appello a tutti i Buon Pastori che, per amore delle anime, sono pronti a lasciarsi crocifiggere con Gesù:
Eminenze Reverendissime, Voi sapete che il 25-1-2026 Prevost ha celebrato nella Basilica di S. Paolo, la chiusura della preghiera per l’unità dei Cristiani (?) ASSIEME al metropolita Polykarpos, rappresentante del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, che durante i vespri ha letto la prima orazione e al vescovo ANGLICANO PROTESTANTE (!) Anthony Ball che HA LETTO LA SECONDA LETTURA. (cosa vietata dalla Chiesa Cattolica a tutti gli ERETICI SCOMUNICATI SEGUACI DI LUTERO)
◾Durante la sua catechesi PREVOST ha ribadito ai presenti (compresi gli anclicani) la stessa frase contraria alla dottrina Cristiana, pronunciata da Parolin il 24 gennaio nella basilica “anglicana” in Danimarca:
“Noi siamo uno!
Lo siamo già! Riconosciamolo, sperimentiamolo, manifestiamolo!
Divisioni nella Chiesa rendono opaco il volto di Dio… ”
(Ma noi cattolici sappiamo bene che per la Dottrina di Cristo i LUTERANI ANGLICANI
non possono far parte del Suo Corpo Mistico fintantoche’ rimangono ostinati nelle loro gravissime eresie).
Accanto a loro c’erano anche il cardinale KURT KOCH, non a caso stabilito da Bergoglio come prefetto del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e l’arcivescovo Flavio Pace, segretario dello stesso Dicastero.
Per questo, incoraggio Voi, cardinali di Santa Romana Chiesa, fedeli a Gesù Cristo e al Suo Vangelo, di opporVi con fermezza a questo obiettivo lucifero-massonico di sostituire l’unica vera religione Cristiana dell’unico vero DIO UNO E TRINO”, con questa NUOVA RELIGIONE MASSONICA MONDIALE che accoglie tutte le religioni, comprese quelle eretiche o pagane. (Pachamama)
E. R. Ascoltate Vi supplico, il suggerimento che Cristo stesso Vi dà attraverso il suo Vicario Leone XIII che, conoscendo in anticipo l’attuale impostura religiosa ai vertici, così Vi esorta:
” LA SALUTE DELLA CHIESA DIPENDE DALLA DIGNITÀ CHE SI DÀ AL SOMMO SACERDOTE” (l’ultimo BXVI che mai ha abdicato e ancora manca del suo legittimo successore)
– Vatican News https://share.google/XD3ya2F5XNPsNyAHI
Grazie di cuore per la cortese attenzione.
E che la Vergine di Guadalupe Corredentrice del Mondo e Mediatrice di tutte le Grazie Vi guidi e Vi custodisca nel Suo Cuore Immacolato.
Egr. Dott. Cinzia Notaro, la ringrazio sentitamente per aver messo in luce nel suo semplice ed encomiabile articolo le VERITÀ di fede per le quali i luterani, fino a quando si ostinano a rimanere eretici, sono scomunicati, e quindi non possono far parte del Corpo Mistico di Cristo.
Diversamente da quanto affermato dal card. Pietro Parolin nella cattedrale LUTERANA di Copenaghen il 24 gennaio scorso, secondo cui « I Luterani potrebbero già riconoscersi come membri dello stesso Corpo Mistico di Cristo, nonostante la scomunica per le loro ostinate eresie anticattoliche »…
Per me è evidente che il card. Parolin è il vero regista dello stato massonico in vaticano che dal 2013 sta lavorando per mettere la Chiesa di Cristo nelle mani della chiesa massonica luterana progay, pro eutanasia, pro nuova religione unica mondiale senza l’unico vero Dio uno e trino etc..
Così come ha già messo la chiesa cinese nelle mani del partito comunista. (drago rosso).
E Prevost non è certo il successore di Pietro Benedetto XVI.
Ma il successore dell’antipapa Bergoglio.
E come tale, anziché anziché condannare la sua dottrina eretica luterana la condivide a grave danno del gregge di Cristo.
(vedi la bestemmia di JMB contro la SS Maria CORREDENTRICE sottoscritta da Prevost).
Chiedo scusa per il disguido : il link che su Gloria TV apre il mio articolo sull’ecumenismo nella Chiesa Cattolica è il seguente ; https://gloria.tv/post/TpEuqBJDEmCr1KjCFWunndwp6 Ho voluto citarlo perché a suo tempo il portale Gloria TV volle includere immagini significative tratte dalle iniziative ecumeniche di papa Francesco, oltre ad una bella citazione di San Pio X. Grazie della cortese attenzione e LJC Catholicus
Mi scuso per l’autocitazione, ma l’argomento è molto coinvolgente e interessante per non ricordare un mio vecchio articolo in materia di ecumenismo nella Chiesa cattolica, pardon, modernista, ed oggi pure sinodale : http://www.corsiadeiservi.it/it/default1.asp?page_id=1966; (l’articolo a suo tempo fu ripreso anche da Gloria TV: https://gloria.tv/article/TpEuqBJDEmCr1KjCFWunndwp6 ).
Catholicus
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