Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione alcuni elementi di valutazione su quanto sta accadendo in Iran, e intorno all’Iran. Non dobbiamo dimenticare ovviamente il ruolo di Israele in questa crisi, degli USA a guida Trump, chiaramente condotto e guidato – con quali strumenti di pressione? Epstein files?…- dal governo di Netanyahu. Buona lettura e condivisione.
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Il primo è questo post su Telegram. Per vedere il video, andate sul collegamento e seguite le istruzioni.



Il governo iraniano ha convocato gli ambasciatori di Italia, Regno Unito, Germania e Francia dopo che i loro governi hanno espresso sostegno alle recenti manifestazioni antigovernative. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Tasnim, durante l’incontro sono state mostrate ai diplomatici immagini delle azioni violente dei manifestanti, definite “atti di sabotaggio organizzato” che avrebbero superato i limiti della protesta pacifica.
Teheran ha chiesto agli ambasciatori di trasmettere direttamente le immagini ai rispettivi ministri degli Esteri e di ritirare le dichiarazioni di sostegno ai manifestanti. Il governo iraniano ha affermato che qualsiasi sostegno politico o mediatico alle proteste è “inaccettabile e costituisce una palese ingerenza nella sicurezza interna dell’Iran”.
Questo è il commento di Andrea Zhok:
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Questo il commento di Francesco Agnoli:
Iran
È sconcertante vedere che dopo quello che è accaduto in Iraq, Libia, Afganistan e Siria, dopo i frutti delle “primavere arabe”, ci siano ancora persone convinte che la rivoluzione in Iran sia del tutto spontanea, e che un suo eventuale successo porti inevitabilmente ad un miglioramento per l’ Iran e per il mondo.
Quand’ anche la narrazione dei nostri media questa volta fosse vera ( non lo è quasi mai stata), quand’ anche il problema fosse l’ Islam sciita ( perché con quello sunnita, molto più intollerante anche con i cristiani, si fanno sempre affari), non è evidente che il crollo di un governo con legami con Cina e Russia, dopo ciò che è accaduto in Venezuela, con la guerra in Ucraina e in Israele ancora calde, potrebbe scatenare un inferno?
No, in massa convinti che tutti si risolverà con la “liberazione” delle donne iraniane e il “vivranno tutti felici e contenti’. Così come doveva accadere in Iran, Siria, Egitto dopo Mubarak, Afganistan, Libia senza Gheddafi, e con la vittoria a costo zero dell’ Ucraina…
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Poi c’è questo commento:
In Iran ci avevano già provato a giugno, ci stanno riprovando adesso. Però sembra che le manifestazioni contro il regime si stiano ridimensionando. Si parla delle vittime tra i manifestanti (si danno tanti numeri, ma in realtà non sappiamo quante siamo realmente), ma non si dice che tra le forze governative le vittime sono più di 100 e che addirittura sono state date alle fiamme oltre 350 moschee. E neanche che i manifestanti inneggiano a Trump, Netanyau e all’erede di Reza Palhavi (l’ex Scià).
Segno che le manifestazioni non sono “spontanee”. Il fatto è che ai benefattori yankee e ai sionisti non interessano le “libertà” o che le donne possano passeggiare in minigonna. A loro interessano altre cose. Il Biondo sa bene che l’Iran custodisce il 13% delle riserve mondiali di gas naturale e il 16% di petrolio. Se a questo si unisce una posizione geografica assai appetibile in chiave geopolitica, il fine ultimo è chiaro. Voci “iraniane” mi dicono che non ce la faranno, a meno che non intervengano “militarmente”.
D. N.
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E poi c’è questo post su X: di Francesca Donato @ladyonorato. Cliccate sul link per vedere il video:
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5 commenti su “Iran, Usuale Modulo per un Golpe. Iraq, Libia, Afghanistan, Siria, Ucraina. Crediamoci, mi Raccomando.”
Don Giovanni… il catalogo è questo!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Certo che quel che ci fanno vedere non è mai quel che sembra, perché dicono e fanno vedere solo ciò che è stato loro ordinato di dire e di far vedere.
P.Pio chiamava la televisione “la scatola del diavolo”…
Col progresso le “scatole” si sono moltiplicate e pure i diavoli…
Basta vedere la composizione ” gruppo dirigente che auspica il cambio ” per rendersi conto dei quarti di ”democrazia ” che esprimono : sion, zio sam, nonche’ valvassori e valvassini d’occidente. Della tifoseria meglio non parlare, tanto la sapienza non arriva in menti ipervaccinate e drammaticamente vuote.
So solo che tanti anni fa ( 9? 10? ) Don Nitoglia già diceva ” la Terza Guerra scoppierà quando gli Usa pesteranno i piedi o alla Russia o all’Iran”. Questo dopo una analisi filosofica !!!!
I commenti sono chiusi.