Ogni Natale Comincia nel Grembo Materno. I Manifesti di Pro Vita & Famiglia a Roma.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, riceviamo questo messaggio dagli amici di Pro Vita & Famiglia, e doverosamente lo portiamo alla vostra attenzione. Buona lettura e condivisione.

§§§

Ciao

 

 

 

in questi giorni di Natale non ci siamo fermati un istante.

Ti ricordi cosa ti ho scritto?

Che entro Natale dovevamo fare due cose, senza rimandare: depositare il ricorso alla Corte Europea e far partire l’affissione natalizia per portare la verità sotto gli occhi di tutti.

E grazie a persone come te, siamo riusciti a mantenere le promesse.

In primo luogo, i ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, contro la censura dell’amministrazione pubblica e dei tribunali italiani, sono stati presentati entro Natale.

Stiamo chiedendo di dire una cosa semplice: non si può mettere a tacere chi difende la vita e la famiglia solo perché dà fastidio.

È un passo importante, perché se passa l’idea che un sindaco possa rimuovere un manifesto pro-vita “a piacere”, domani potrà imbavagliare chiunque.

In secondo luogo, siamo riusciti a far partire i nostri manifesti natalizi. Incredibilmente, non sono stati (ancora) censurati.

Il messaggio è semplice:

“Ogni Natale comincia nel grembo materno.”

 

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Questi manifesti stanno già avendo un impatto enorme, a partire dalla Capitale.

 

E voglio essere trasparente anche su questo: il 2026 si apre con una sfida economica reale e dobbiamo lavorare con grande responsabilità per restare solidi e non rallentare proprio mentre la pressione aumenta.

Ma sapere che ci sono persone come te al nostro fianco cambia tutto: ci dà forza, fiducia e speranza, perché significa che questa battaglia non la stiamo combattendo da soli.

Quest’anno abbiamo affrontato spese importanti e necessarie: abbiamo dovuto rinnovare i nostri sistemi informatici (decine di migliaia di euro), che sono come la “colonna” di tutta la nostra attività e sostenibilità finanziaria…

Abbiamo investito in strumenti e organizzazione per seguire meglio le persone che ci sostengono e che aderiscono alle nostre iniziative, senza disperdere contatti e senza lasciare indietro nessuno.

Abbiamo allargato la cerchia dei collaboratori, che lavorano con determinazione e professionalità a servizio della Vita e della Famiglia.

E abbiamo sostenuto i costi delle campagne che hai visto: comunicazione, logistica, materiali, organizzazione, video, stampa e, quando necessario, anche spese legali per resistere a censure e attacchi.

Insieme ai nostri sostenitori, siamo riusciti a fare molto quest’anno:

  • La campagna “Mio Figlio NO” contro il gender nelle scuole ha raccolto oltre 51.000 firme e il lavoro costante ha contribuito a far approvare la legge sul consenso informato, come tutela concreta per i genitori, alla Camera dei Deputati.
  • Con “Baby Olivia” abbiamo portato la verità sulla vita in grembo nelle piazze (non solo online).
  • La petizione sulla “famiglia nel bosco” ha superato le 50.000 firme ed è stata consegnata ufficialmente al Ministro della Giustizia.
  • Siamo scesi in piazza con decine di migliaia di persone per la marcia Scegliamo la Vita’ e abbiamo lanciato la campagna Non mi uccidere’ contro la legge sul suicidio assistito, nelle piazze e con la stampa
  • Con la nostra campagna ‘Cambia l’Europa’, siamo stati al Parlamento UE contro l’utero in affitto e con Daniel Black per denunciare il dramma dei cambi di sesso tra i più giovani: troppe decisioni che pesano sulle famiglie italiane sono ormai prese a Bruxelles.
  • Con il progetto “La Casa di Chiara” siamo stati accanto alle mamme con gravi patologie legate alle gravidanza.
  • Siamo intervenuti prontamente a sostegno e in difesa dei genitori nelle scuole, ogni volta che ricevevamo una segnalazione legata a iniziative ideologiche o di indottrinamento gender degli studenti.
  • Con “Un Dono per la Vita”, abbiamo consegnato numerosi “kit per la nascita” alle famiglie in difficoltà.

Tutto ciò senza contare l’opera di formazione, informazione e comunicazione quotidiana, che ci permette di raggiungere centinaia di migliaia di utenti e di avere una presenza costante sulla stampa e in TV.

 

E qui torno a dirti grazie: la tua recente donazione è stata una spinta concreta che ci permette di non arretrare e di restare presenti proprio quando la pressione aumenta.

Vogliamo chiudere l’anno con solidità, per restare liberi, presenti e pronti – ogni volta che una famiglia ha bisogno che qualcuno alzi la voce, faccia un passo legale, accenda un faro in strada o bussi alle porte delle istituzioni.

Grazie e avanti tutta per la Vita, la Famiglia e la libertà!

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Antonio Brandi
Presidente Pro Vita & Famiglia

 

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1 commento su “Ogni Natale Comincia nel Grembo Materno. I Manifesti di Pro Vita & Famiglia a Roma.”

  1. Caro Tony, in questi messaggi la Madonna di Schio e Gesù ti, vi benedicono e incoraggiano a proseguire nella santa battaglia in difesa della SACRALITÀ della Vita Umana.

    15/1/99: “Figli miei, miei consacrati, solo voi siete la speranza di un vero rinnovamento nella verità. Benedico e benedirò il vostro MOVIMENTO CON CRISTO PER LA VITA… Io sarò la Condottiera di questo esercito e avremo VITTORIA.

    1998- Gesù:
    ”Proprio in questo Paese cattolico da duemila anni, è accaduto lo SCANDALO più grande e ancora si continua irresponsabilmente ignorare la Legge di Dio che proibisce di uccidere, dividere o manipolare la vita. In verità vi dico, questo Paese deve smettere di illudersi di essere cristiano. Da troppo tempo ormai vi ripeto queste parole: LA VERITÀ NON SIA TACIUTA, detta a metà o ammorbidita per acquistare il rispetto e la stima dei fratelli! In primo luogo occorrono chiarezza di convinzione e lealtà di atteggiamenti, che vuol dire non vergognarsi del Vangelo e di avere il coraggio delle proprie convinzioni”.

    Presso il Cenacolo di S. Martino Schio c’e’ una piccola statuetta, proveniente da Betlemme, raffigurante Gesù Bambino. Il giorno 28 dicembre 1987, gli occhi di questa immagine sacra emisero lacrime per circa cinque ore. Dopo quattro giorni la Madonna disse:

    “Piange con me Gesù, per la grande indifferenza degli uomini. Ogni animo Lui vede, ogni cuore vede, ma i cuori, gli animi sono lontani da Lui: rimanigli vicino! La mia voce non basta al richiamo: le sue lacrime bagnino questa umanità arida.
    Oh, piangerà, si piangerà questa generazione superba dal cuore indurito.
    Ascoltatemi, figli miei”.

    Altre quattro volte Gesù Bambino ha pianto: il 31 dicembre 1990, il 4 maggio 1993, il 30 settembre 1997 e il 19 giugno 2000.

    https://biscobreak.altervista.org/2014/03/madonna-di-schio/

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