Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo articolo di Focal Points, che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e condivisione.
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STUDIO DELL’ULTIMA ORA: I “vaccini” contro il COVID-19 sono collegati a sclerosi multipla, lupus, diabete di tipo 1, artrite reumatoide, morbo di Graves e tiroidite di HashimotoUn’analisi approfondita di 109 studi ha rilevato che il 56% degli articoli suggerisce un nesso causale tra la vaccinazione contro il COVID-19 e sei importanti malattie autoimmuni.
Una nuova importante revisione paritaria condotta dalla Dott.ssa Claudia Chaufan et al. ha analizzato 109 studi pubblicati sulla vaccinazione contro il COVID-19 e sulle malattie autoimmuni, e i risultati sono preoccupanti. In decine di Paesi e in tutte le principali piattaforme vaccinali è emerso lo stesso schema: Più della metà degli studi ha suggerito un nesso causale. Tipi di studioGli autori hanno esaminato 109 studi pubblicati che abbracciano tutti i principali disegni di ricerca utilizzati nella letteratura sulla sicurezza autoimmune. Questa diversità rafforza il segnale: gli stessi modelli autoimmuni si verificano indipendentemente dalla metodologia, dal Paese o dalla piattaforma vaccinale.
Analisi condizione per condizione
1. Sclerosi multipla (SM)36 su 109 studi (33,1%) 2. Lupus eritematoso sistemico (LES)31 su 109 studi (28,4%) 3. Diabete mellito di tipo 1 (T1DM)16 su 109 studi (14,7%) 4. Malattia di Graves13 su 109 studi (11,9%) 5. Artrite reumatoide (AR)13 su 109 studi (11,9%) 6. Tiroidite di HashimotoIncluso nel gruppo delle tiroiditi autoimmuni. 7. Studi che coinvolgono molteplici condizioni autoimmuni11 su 109 studi (10,1%) Valutazione della causalità
Recrudescenza autoimmune vs. nuova malattia
Nel complesso, questi dati costituiscono la mappa più completa ad oggi degli esiti autoimmuni successivi alla vaccinazione contro il COVID-19. Attraverso 109 studi che coprono tutte le principali categorie di malattie autoimmuni, i ricercatori hanno documentato: riacutizzazioni autoimmuni ricorrenti, nuove diagnosi in pazienti già vulnerabili alle malattie autoimmuni e malattie autoimmuni completamente nuove in persone precedentemente sane. Il segnale si manifesta in tutti i continenti, in tutte le piattaforme vaccinali e in tutti i tipi di studio, inclusi casi clinici, serie di casi, coorti osservazionali e dati controllati. Si tratta di un segnale di sicurezza che non può più essere ignorato o minimizzato. Epidemiologo e amministratore della Fondazione McCullough Sostieni la nostra missione: mcculloughfnd.org Vi invito a seguire sia la McCullough Foundation che il mio account personale su X (ex Twitter) per ulteriori contenuti. §§§Aiutate Stilum Curiae IBAN: IT79N0200805319000400690898 BIC/SWIFT: UNCRITM1E35 ATTENZIONE: L’IBAN INDICATO NELLA FOTO A DESTRA E’ OBSOLETO. QUELLO GIUSTO E’: IBAN: IT79N0200805319000400690898 ***
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