Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, Benedetta De Vito, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sui tempi che ci tocca attraversare, volenti o nolenti, cercando di tenere la testa fuori dall’acqua e la barra dritta…buona lettura e diffusione.
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Mentre, buttato nel cestino il grande fratello, va in onda il nuovo reality show satanico “I bambini del bosco” che vivono (senza Dio e senza sacramenti, questo sì il dramma e le gerarchie ecclesiastiche zitte e mosca!) con la mamma australiana e “guaritrice spirituale” (e quanta bella pubblicità gratuita!) e il papà inglese e ipersocial (in barba all’eremitaggio) in Abruzzo, dividendo in due gli italiani e facendo un gran rumore per poco (alla fine i bambini torneranno a casa) e dimentichi, tutti i tifosi su entrambi i campi, del fatto che la coppia aveva raccolto nel bosco e mangiato dei bei funghi velenosi e poi, con la pancia sulla schiena, via in elicottero di filato in ospedale (alla faccia del neo rurale) dimostrando di essere quantomeno poco responsabile (voi mangereste dei funghi del bosco senza essere esperti micologi? A me mia madre ha insegnato fin da piccola a non cogliere i funghi nel bosco…), mentre, dicevo, il vocio rumoroso sui nostri neorurali non più giovanissimi culla i teleutenti nostrani, alla Corte europea dei diritti dell’uomo (senza doveri naturalmente) si discuterà presto del diritto alla poligamia. Sì sì, avete letto bene, proprio così, nel silenzio totale dei media la poligamia si insinua nel diritto europeo. Avanza, sicuro e tracotante l’Islam, che oramai incontriamo per strada e che, sempre in televisione, è proposto e riproposto in tutte le salse: pubblicità, servizi, immagini, idilliache ricostruzioni di sindaci d’altrove, guerre.
Sì, l’Islam, “lo nero periglio che viene dal mare” (citazione, mi pare, di Brancaleone) è riuscito – grazie alla mollezza e al buonismo nostro, alle continue distrazioni di massa, alla distorsione del concetto del migrare (a tutti i Signore dà una Patria e lì occorre portare la Croce) – a invadere l’Europa. L’Inghilterra è già Inglestan e lo stesso la Francia. Qui a Roma, alle prossime elezioni comunali si presenterà una lista musulmana, MURO27. Cioè Roma Musulmana. Un sogno, per loro, un chiodo fisso, una fissazione. E noi? Li accogliamo, consentiamo loro di trasformare le nostre Sante Chiese in moschee, apriamo le nostre case, ci adeguiamo anche al loro cibo, ammiriamo le loro donne che io chiamo “finte pie” per averle viste all’opera…. E presto anche la sottomissione alla loro legge, la sharia, che prevede anche la poligamia. Andiamo, ora, a vedere ora che cosa sta accadendo alla Corte europea (ieri, a dire il vero, cercando cercando, non ho trovato nulla di concreto, ma magari oggi o domani troverei…).
Dovete sapere, dunque che un certo rifugiato politico yemenita di nome Khaled Saleh Mohammed Al-Anesi, che risiede in Olanda si è rivolto alla ECHR perché vittima, secondo lui, di un sopruso, cioè della violazione di un suo “diritto” del governo olandese che gli impedisce di riunire la famiglia, cioè di far venire in Olanda i figli delle sue altre mogli yemenite. Il caso numero 7481/23 è stato presentato il 9 febbraio del 2023 e il 14 gennaio del 2025 la Corte lo ha accolto e un giorno lo valuterà, ma ancora non si sa quanto. Da noi, anche in Olanda, per ora la poligamia è vietata, ma domani chissà… Prima di chiudere due parole sul signor Khaled, avvocato, attivista politico, presente come tale su Linkedin, che era, nel suo Paese, tra i leader del Partito Islah legato alla Fratellanza Musulmana. Passo e chiudo e prima di mettere il punto a capo saluto Marco, il suo nuovo sito e tutti i lettori di Stilum Curiae rinnovato.
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4 commenti su “Se la Poligamia si Insinua, Zitta Zitta, nel Diritto Europeo….Benedetta De Vito.”
Cara Benedetta, di cui leggo sempre volentieri gli articoli, questa volta però mi ha stupita sul modo lievemente ironico con cui parla della famiglia alla quale sono stati portati via i tre figli, non si tratta di approvare o disapprovare uno stile di vita ,ma si tratta di un comportamento dello stato, in questo caso di un Giudice dei minori, che viola fortemente il diritto dei genitori di educare i propri figli secondo una loro scelta,
C’è poco da scherzare su questo argomento…
Concordo su tutto, anche sulla stima per Benedetta che leggo sempre volentieri.b
Il demonio viaggia indisturbato dappertutto e vattelappesca dove lo puoi incontrare. Così ora che ci siamo tanto impietositi per questi poveri bimbi strappati ai genitori, leggere cosa ne pensa Benedetta di questa storia, ci fa sentire come un po’ sballottati dopo una frenata improvvisa. Mahh…chissà … Che il Signore abbia pietà di tutti e soprattutto mandi presto la Sua Santa Madre a liberarci dal nemico.
infattì è una posizione assurda come quella della De Mari sui palestinesi…
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