Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, l’amico e collega Paolo Deotto, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sull’omicidio di Charlie Kirk. Un evento sul quale molte cose sono da chiarire. Buona lettura e condivisione.
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L’uccisione di Charlie Kirk. Ma si può essere così porci?
Gli uomini della mia età hanno già l’orecchio allenato su certi abomini. Una delle frasi classiche di quell’esplosione di delirio delinquenziale che fu il “sessantotto” era “uccidere un fascista non è reato”, laddove “fascista” era, ovviamente, chiunque non era in linea con la narrativa e l’azione sinistra.
Per una serie di ragioni di cui ho già avuto occasione di scrivere in passato, mi trovai ad avere informazioni – che in parte si rivelarono giuste – sull’uccisione del povero Sergio Ramelli, e mi resi conto che ciò che preoccupava di più quelli che la sapevano lunga non era tanto il fatto che un ragazzo fosse stato massacrato, quanto il rischio di essere considerati “di destra” se si fosse andati in Questura a dire ciò che si sapeva. Perché, insomma, il Ramelli comunque era un “fascista”…
Roba da estremisti, dicevano comunque le persone “perbene”, di destra o di sinistra… l’omicidio, tanto più quello particolarmente efferato, faceva pur sempre un po’ di impressione. Qualcuno ricorda il povero Antonio Annarumma, anni 22, Guardia di Pubblica Sicurezza, ucciso con un colpo di spranga alla testa in via Larga a Milano? E poi, altri…
Ma gli uomini si evolvono e così sono sempre più porci.
In America viene assassinato il giovane Charlie Kirk. Un colpo di fucile sparato da uno che ci sapeva fare. Quale era la colpa del giovane assassinato? Era un propagandista senza paura del pensiero libero.
E ciò che, per puro miracolo, non riuscì con Trump, è riuscito con Kirk. Il tiratore, pare da 180 metri, lo ha fatto secco.
Sdegno? Commozione? Solite frasi convenienza? Sì, però…
Però gli uomini sono sempre più porci e come i porci non conoscono il pudore. E se un tempo l’omicidio dell’avversario politico veniva esaltato solo dagli estremisti, ora il gioco è più sottile e un tantino schifoso.
“Sì, non si dovrebbe ammazzare nessuno, però, suvvia, diciamocelo, questo qui se l’è un po’ cercata…”
E chi fa questi discorsi? Qualche gruppo di feroci estremisti? No. Lo fa la paludata ed illustre Agenzia ANSA, la prima agenzia d’Italia, erede naturale della mitica “Stefani”.
ANSA si premura di informarci che insomma, questo Charlie Kirk era un tipetto da prendere con le molle.
Andate su https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/09/11/le-frasi-shock-di-charlie-contro-neri-trans-islam_6a6be638-2dd8-4e51-862c-751ec6f0e53a.html e potrete apprendere che il Kirk era “Razzista, antisemita, islamofobo, ostile ai trans, no vax, anti abortista, pro armi e pro pena di morte: Charlie Kirk, l’influente attivista di destra ucciso in un campus in Utah, era anche tutto questo, divisivo, provocatorio, incendiario”.
Poi nell’articolo si riportano, a conferma di quanto detto, le “Frasi choc” di Charlie Kirk, con cui aveva infiammato il “Popolo Maga”. Ad esempio: “La cultura dell’assassinio si sta diffondendo nella sinistra. La sinistra è trascinata in una frenesia violenta”. Oppure (orrore!): “L’aborto va vietato”. E così via…
Insomma, caro lettore, renditi conto che sì, vabbè, accoppare una persona può essere grave, però però questo le grane le ha cercate… e comunque, caro lettore, renditi conto che “chi è cieco, sordo e tace, vive cent’anni in pace”…
Una parola, una parolina di rammarico per l’assassinio di un uomo, per lo strazio dei suoi genitori… ma va, che c’entrano queste cose?
E tutta questa schifezza non viene dai fogliettini di sinistra, quelli che per mesi sputarono ad esempio sul Commissario Calabresi.
Nossignori, viene da ANSA, la prima agenzia d’Italia.
Roba seria.
Per fortuna, a fare definitiva chiarezza interviene la Presidenza dell’Europarlamento, che non autorizza un minuto di silenzio per commemorare Charlie Kirk. Vedi su https://www.ilgiornale.it/news/europa/decisione-presa-presidenza-niente-minuto-silenzio-kirk-nel-2534911.html .
Senza pudore, senza il minimo segno di carità cristiana. È morto e ciao. In fondo, chi lo obbligava a fare il rompiscatole?
Non c’è più umanità, non c’è più nemmeno la volontà di far finta di avere un po’ di umanità. Come la vecchia prostituta non nasconde la sua professione, anzi, la mostra con acre orgoglio, l’Unione Europea ci ha dimostrato ancora una volta la sua vera anima.
Preghiamo per Charlie Kirk, preghiamo anche per il suo sciagurato assassino. Preghiamo il Signore perché questo mondo alla sbando ritrovi la sua anima, prima che sia troppo tardi.
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15 commenti su “L’Uccisione di Charlie Kirk: “Un po’ se l’è Cercata…”. Sempre più Senza Pudore. Paolo Deotto.”
Io non so quale fosse la posizione di Martin Luther king sulle armi libere, però conosco la non violenza di Gandhi. A quanto pare il povero signor Kirk era un liberale assoluto sulle armi. E’ stato ucciso da un giovane di cui appaiono foto con armi a 10 anni di eta’. Non c’e’ causalità? Però in minimo di correlazione si?
Questo mi e’ parso sostenesse Odifreddi. Che poi difendendosi ha pure peggiorato il discorso finendo della parte del torto.
Non c’e’ certo una controprova che Kirk non sarebbe stato ucciso se il 20 enne non aveva un arma. Poteva farlo con un coltello. Però Ka domanda, a me, sorge .
Detto questo mi dispiace. Ed essendo una paese di armati…dispiace Cisa succedera’ ora
I morti sono loro. Senza Dio e senza pietà. Atei giurati.
Non facciamo gli ingenui: trattasi delle medesime persone che sostengono che fare a pezzi un bimbo nel grembo materno non solo sarebbe lecito ma costituirebbe persino un diritto fondamentale. E Zuppi in TV ha detto che nessuno mette in discussione tale diritto. Se non è un abominio questo. . . .
Il caos, attentamente e scientemente preparato, ci sta avvolgendo lentamente, ma inesorabilmente, nelle sue micidiali spire. I suoi frutti sono ben noti ed è inutile elencarli.
Giusto, agenzia ANSA ha scritto il SUO pensiero, ma il pensiero unico che ha già avvelenato tutte le comunicazioni e ….basta ascoltare i “salotti” della RAI/TV
Ma ciò che mi colpisce sono i Caino che uccidono Abele, ovunque sparsi nel mondo
.singolo contro singolo (antagonista)
.lo studente con lo zaino (libri e coltello)
.governo contro governo (dittatura contro libertà)
.marito contro moglie (proprietà)
.il vizio contro la normalità
.transgender contro la biologia
.l’uomo contro il Vero Dio Creatore.
Ma l’Adamo, questa creatura bella, razionale, intelligente, creativa, inventiva, che si stanca e si riposa, così diversa dal porco, dalla scimmia, da un piccione, da un orso, da un ghiacciaio, da una foresta…. dove è andato? chi lo ha ibernato?
L’uomo stesso che si crede Dio ?!
Concirdo con lei al 101%, cara amica, siamo proprio nell’anticamera dell’inferno in terra, il diavolo si è infiltrato in tutti i centri di potere, politico, amministrativo, giornalistico, ecc. e, ovviamente, ecclesiastico. Ma questo vuol dire che la sua sconfitta è più vicina di quanto possiamo supporre. Il motus in fine velocior si chiama così proprio perché chi lo attua andrà presto a sbattere, nel nostro caso contro ” la testata d’angolo, la pietra scartata dai costruttori”… e li si sfracellerà
Se tra i cristiani ci fossero tanti come Charlie Kirk, allora sì che qualcosa potrebbe cambiare nel nostro mondo. Ma cosa ci si può aspettare da quel “mondo” per il quale il Signore non ha pregato? Egli stesso ci ha avvertiti: «Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi… Il mondo vi odia perché siete miei. Ma beati voi se sarete perseguitati a causa mia» (cf. Gv 15,18-20; Mt 5,11).
Io sono cattolico, cattolico fino in fondo; e tuttavia, vedere, dopo la morte di Kirk, una moltitudine di giovani — forse di diverse confessioni, ma visibilmente uniti nella fede in Cristo — radunarsi a pregare pubblicamente nelle università americane, mi ha profondamente commosso e colmato di gioia. Per i pessimisti e profeti di sventura: Non tutto è perduto: là dove i cuori dei giovani si aprono a Cristo, rifiorisce la speranza e si intravede già l’alba di un nuovo tempo di fede.
Forse il sacrificio e l’esempio di questo giovane non saranno soltanto seme di nuovi cristiani, come diceva Tertulliano, ma anche sprone per tanti che oggi si dicono cristiani senza esserlo davvero, incapaci di essere “sale della terra” e “luce del mondo”. Testimoniare Cristo Signore è la sola misura vera della nostra fede.
Gentile Dott. DEOTTO, sono appena tornato dalla Santa Messa vigiliare nella Festa dell’Esaltazione della Santa Croce, preferisco non scrivere qui quello che mi è toccato sentire dal pulpito durante l’omelia riguardo a Charlie Kirk e alla sua mamma. Purtroppo odio, menzogne e malvagità si trovano in abbondanza anche in chi, prete, dovrebbe essere grazie alla propria consacrazione sede della Sapienza e della Verità… Sono uscito di casa profondamente addolorato per quanto ho letto nel suo articolo, vi faccio ritorno ora dopo una Santa Messa che, anzichè avermi rincuorato e aiutato, ha completato la desolazione lasciandomi scioccato e basito.
… Un vento di odio sta spirando ovunque.
Ha ragioni da vendere, carissimo Deotto! Ci è toccata la disgrazia di vivere, specie noi che siamo ormai al capolinea, in una società in parte putrefatta e in parte putrescente, il che, nei tempi della nostra giovinezza, ma anche della nostra maturità, mai avremmo lontanamente immaginato. Che il tutto sia opera diabolica non può sfuggire a nessuno, né può sfuggire l’ ottenebrazione delle menti schiave e in balia di un pensiero perverso che prende sempre più piede. Spazzata ogni cristiana pietà e relegato Dio fra i rifiuti tossici, un vento di odio s
ANSA… ormai da almeno paio lustri divenuta… ANSIA!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Allora ci sarebbe da pregare pure per il povero Odifreddi che ha sentenziato: “Chi semina vento raccoglie tempesta” (assieme ad altri)…nonchè per l’FBI che ci vuole riciclare l’ennesimo Oswald ( sprovveduto e un po’ idiota ).
Sull’FBI non è così, in quanto il nuovo direttore Kash Patel ha le idee chiare sulla matrice “leftist” della barbara uccisione. Provi a seguire Fox News e lasci perdere CNN, che è un giullare della menzogna alla pari delle nostre RAI, Mediaset, Skytg24 e La7. È uno scontro culturale: a Washington ne sono ben consapevoli. Non è un caso che Donald Trump abbia rischiato la vita tre volte (non due, come erroneamente si racconta), che la stia rischiando ancora e che i suoi collaboratori siano parimenti a rischio. Se ci fa caso, è rarissimo che il Presidente e il Vice Presidente partecipino alle stesse iniziative insieme. In quanto a Piergiorgio Odifreddi, improvvisamente passato dalla sponda dell’insegnamento a quella della tuttologia (sport tipicamente italiano), c’è solo da avere pena per lui e per il suo malcelato odio anticristiano. Charlie Kirk era convintamente cristiano e lo testimoniava nel migliore dei modi: un atteggiamento del genere dà enormemente fastidio agli gnostici, se lo tenga a mente se li vuole affrontare. Io ho imparato con l’esperienza e leggendo Andrea Cionci.
Chi si somiglia si piglia, e questo vale anche per i fondamentalisti. Parrebbe, invece, che la causa dell’uccisione di Kirk fosse proprio il suo cambiamento di opinione sulla liceità delle stragi attuate dal governo israeliano contro i Palestinesi ( buona parte della sua “base” ne era rimasta inorridita ). Una retromarcia degli ultimi tempi che gli costò carissima, sia nei finanziamenti, sia- soprattutto- nella sua sopravvivenza.
Preghiamo anche per il diavolo, alla Papini, e ci mettiamo il cuore in pace.
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