Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offro alla vostra attenzione questo messaggio scrittomi da un amico caro, che per motivi personali cogenti preferisce mantenere l’anonimato. Proprio in questi giorni ho visto che il giornale di Torino ospitava l’ennesimo tentativo di convincerci che la Sindone è un falso medievale. Mi sono interessato molti anni di questo tema, anche con un libro, e prima che chiunque mi convinca della tesi del falso medievale dovrebbe chiarirmi, scientificamente quello che pubblico in calce alla lettera. Buona lettura e condivisione.
Attenzione agli Archeologi? Più che ai protestanti e musulmani?
Caro Marco. permettimi di mantenere l’anonimato, perché quanto scriverò di seguito e’ serio, ma per me pericolosetto espormi, tu sai perché.
Ci sono due reliquie, – magari non per tutti – fondamentali per la fede cattolica, ma da molti di noi considerate una sfida: la sacra Sindone e la Casa di Loreto. Sulla Sindone la Chiesa ha intelligentemente sempre sfidato la scienza a dimostrarne la non autenticità. Mai riuscita!
Pensate che i confutatori della Sindone, non sapendo più che pesci prendere si son affidati nell’agosto di quest’anno (2025) persino ad un disegnatore grafico brasiliano (tal Cicero Moraes) esperto in ricostruzione di immagini tridimensionali, per riaffermarne la non autenticità (stavolta senza neppure bisogno della prova del carbonio 14). Son più di 800 anni che si tenta di negarne la veridicità.
Sulla casa di Loreto invece è stata la chiesa stessa a mettere in discussione la autenticità della Traslazione miracolosa, nel 1984.
E nel 2019 papa Bergoglio ha abolito la festa della Traslazione miracolosa, che era stata confermata da documenti di altri Papi (Paolo II ) e dal riconoscimento dei successivi.
Ma il bello viene ora….direttamente alle origini
Nel numero 5/2025 di Limes un bravo e noto intellettuale (Germano Dottori), spiega che, parlando delle sfide strategiche di papa Prevost e della minaccia esistenziale per il cristianesimo, “la vera sfida all’orizzonte non è tanto nella avanzata degli evangelici e dalla competizione dell’Islam, quanto piuttosto dai progressi della ricerca archeologica, centrata sul Cristo storici, ricerca da tempo a caccia di ogni traccia lasciata da Gesù e i Suoi primi seguaci in Terrasanta” (le terre di Giuseppe d’Arimatea? ). Prosegue: “la veridicità dei principali dogmi cristiani è ormai costantemente esposta al rischio di esser confutata da scoperte destabilizzanti…”.
Da qui (suppongo grazie al predecessore di Leone XIV ) “il tentativo di fortificare preventivamente il cristianesimo modernizzandolo in una direzione che possa relativizzare il senso del miracolo e misteri, enfatizzandone la valenza simbolica”.(Cioè Resurrezione uguale rigenerazione spirituale).
Come già tentò di spiegare negli anni 1970 il teologo Bultmann con la sua “demitizzazione”.
Ma anche come aveva fatto Ario nel IV secolo fino al Concilio di Nicea.
Concludo, anche se avrei tanto altro da dire.
Ma chi li paga questi archeologi che ricercano con tanto fervore la tomba (vuota ) di Cristo? Chi investe tanti soldi per dimostrare che Gesù non era Dio incarnato e Risorto?
Capisco che qualcuno pensi che non si può credere alla scienza se si crede ai miracoli e che si deve a tutti i costi dare spiegazioni scientifiche al soprannaturale. Ma non si rendono conto che il risultato è opposto? Che così, osservando tutto lo sforzo fatto e i soldi investiti per niente, si rafforza il convincimento della verità della Genesi divina? E della tentazione dell’uomo che vuole farsi Dio negandolo?
***
Gli elementi non spiegati dalla Sindone includono la formazione dell’immagine corporea (nonostante le ipotesi di pittura, contatto con un corpo, proiezione, o energia), la datazione del lino a un’epoca medievale tramite il radiocarbonio, che è in contrasto con l’ipotesi della sua autenticità, e la presenza di sangue umano di gruppo AB con tracce radioattive non giustificabili. Inoltre, persistono interrogativi sul perché l’assenza di deformazioni geometriche tipiche di un corpo e le assenza di segni di putrefazione si presentino su un telo che avrebbe avvolto un cadavere per diverso tempo.
-
Il fenomeno dell’immagine:
Nonostante le ipotesi di dipinto, contatto diretto, o “proiezione ortogonale”, la scienza non ha ancora fornito una spiegazione univoca per come l’immagine sia stata impressa sul telo.
-
Assenza di deformazioni:
L’immagine non mostra le deformazioni che ci si aspetterebbe se fosse stata impressa dall’interazione di un corpo con il telo, suggerendo la possibilità che l’immagine sia stata creata da un’altra forma di impatto.
-
Datozione al radiocarbonio:
La datazione C14 ha dato un’età medievale al lino, un risultato contestato da alcune teorie, ma non definitivo a causa della complessità della datazione di tessuti antichi e possibili contaminazioni.
-
Sangue umano:
Sulla Sindone sono state trovate tracce di sangue umano di gruppo AB, ma il sangue presenta proprietà radioattive che non sono tipiche del sangue normale.
-
Assenza di putrefazione:
L’immagine non mostra segni di putrefazione, che si verificherebbe solo dopo 48-72 ore dalla morte, suggerendo un tempo di esposizione inferiore a quello stimato.
-
Sangue e immagine:
Il sangue è presente su molteplici strati del telo e sembra essere stato impresso dopo l’immagine del corpo.
-
Compatibilità con la figura:L’immagine non è stata impressa su un corpo, né su una figura tridimensionale.
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
ATTENZIONE:
L’IBAN INDICATO NELLA FOTO A DESTRA E’ OBSOLETO.
QUELLO GIUSTO E’:
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
***


47 commenti su “Ma Chi Paga gli Archeologi (& C.) che Tentano di Dimostrare che la Sindone Sarebbe un Falso?”
Gentile Tosatti,
concordo con lei sul fatto che tutti gli oggetti “religiosi”- alcuni più di altri- sono particolari, suscitano emozioni e curiosità ed è utile studiarli. Non bisogna, però, dimenticare le osservazioni del Vescovo Nicola d’Oresme. Non penso si trattasse di una sua estemporanea opinione. Era il tempo in cui le reliquie pullulavano in Europa. E’ stato calcolato che, solo con quelle della Croce “trovata” dalla madre di Costantino, si sarebbero potute costruire due navi. Abbiamo i numerosi “prepuzi” di Gesù (circa 18) esposti alla venerazione delle masse (specie nelle Fiandre, ma non solo. A Calcara ne esiste ancora uno la cui venerazione venne proibita dalla Chiesa in tempi assai recenti ). Ancora oggi, a Roma, abbiamo le catene di S.Pietro, a Lucca, il cingolo della Vergine- abbandonato al momento dell’ascensione al Cielo… La questione dell’ “autentico” Mandilion ( confuso spesso con la mitica “Veronica” ) diede luogo a ricerche da film di spionaggio… – Il commercio delle reliquie e la loro moltiplicazione procurava dei bei soldi sia a chi le vendeva, sia a chi le esponeva, sia a chi ne garantiva l’esposizione. Supporre che gli studi che negano l’autenticità del telo sindonico siano fatti apposta per abbattere la fede cristiana mi sembra psicologicamente sbagliato. L’effetto risultante, semmai, è quello opposto: di rafforzare reazioni antitetiche molto violente da parte di tutti i cultori della Sindone (studiosi e popolo). Al contrario, mantenere un atteggiamento indifferente- o almeno sottotono- avrebbe eventualmente potuto assai più efficacemente sminuirne il valore. Poi, ognuno è libero di pensarla a modo suo…cercando di non dare spazio alla superstizione e al culto di oggetti “magici”.
E.C.: Calcata. La fine di tale venerazione risale al 1983, a seguito della sua “scomparsa” nel corso di una processione in suo onore.
MEDAGLIONE e SACRA SINDONE, E MEDAGLIONE DELL’ELETTO.
Il valoroso cavaliere Goffredo (Geoffroy) di Charny che morì favendo da scuso al suo re, fu il primo possessore noto della SACRA SINDONE. Egli adempì ad un voto che pronunciò durante una delle sue prigionie, e fece costruire una chiesa e consegnò la Sacra Sindone alla colleggiata della stessa chiesa, dichiarando che si trattasse della Sacra Sindone.
La cosa che incuriosisce è che Pietro Arcis nel suo memoriale afferma che e un MEDAGLIONE votivo ripescato nella Senna nel XIX secolo, sul quale sono riprodotte la Sindone e le armi degli Charny e dei Vergy. (Quest’ultimo fatto è interpretato da alcuni come indizio che il proprietario della Sindone non fosse in realtà Goffredo ). Margherita di Charny, figlia di Goffredo II, vende ai duchi di Savoia la Sacra Sindone.
Dicevo la cosa che incuriosisce è se ci sia un nesso tra il Medaglione della storia dell’esposizione insiaeme alla Sacra Sindone con il Medaglione in cui è raffigurato un giovane con al collo il Medaglione, di cui si ricollega alla profezia di Padre Pio sul Giovanotto Regnante discendente dei Savoia E’ lo stesso?
Permettetemi alcune riflessioni.
La fede cristiana non poggia sulla Sindone o sulla Santa Casa di Loreto, ma sull’evento della Risurrezione testimoniato dagli apostoli (cf. 1Cor 15). E tuttavia questi segni hanno un valore straordinario: non sostituiscono la fede, ma la confermano, come tracce che Dio ha lasciato nella storia.
Proprio la Sindone, più viene studiata, più rimane inspiegabile: l’immagine non è dipinta, è tridimensionale, porta tracce di sangue umano, non mostra segni di putrefazione… e la scienza, dopo decenni di analisi, non è riuscita a darne una spiegazione definitiva. Non è un colpo alla fede, ma la prova che il Mistero va oltre la nostra misura. Benedetto XVI lo diceva chiaramente: la Sindone è “provocazione all’intelligenza e specchio del Vangelo”.
Quanto a Loreto, le ipotesi di smontaggio e trasporto via mare sono state smontate da studi storici e scientifici seri. Ma il punto non è tanto questo: il vero problema è che da decenni c’è chi vuole “modernizzare” il cristianesimo relativizzando miracoli e misteri, riducendo la Risurrezione a pura “rigenerazione spirituale”, come fecero Ario nel IV secolo o Bultmann nel ’900.
Ed è qui che nasce la domanda: chi finanzia con tanto fervore scavi, libri, film e teorie per dimostrare che Gesù non è Dio incarnato e risorto? Non è difficile intuire che dietro ci siano sempre gli stessi poteri culturali ed economici che, da secoli, combattono il cristianesimo.
Ma, paradossalmente, tutto questo lavoro e tutto questo denaro spesi per screditare finiscono col rafforzare la fede: se davvero la Sindone fosse un falso o Loreto una leggenda, perché tanta fatica per ridicolizzarle? Perché tanta agitazione? È il segno che sono scomode.
Io credo invece che, proprio attraverso queste contraddizioni, emerga con più chiarezza la verità: Cristo è veramente risorto, e nulla – né scienza piegata all’ideologia, né archeologia di potere – potrà cancellarlo. Come dice il Vangelo, Egli è e resta segno di contraddizione (Lc 2,34
TUTTO RISOLTO!
Se si conosce il gruppo sangiuneo della Sindone e il DNA, e lo si confronta con quello di Gesù Cristo vero Capo della Santa Chiesa Cattolica, con autorizzazione del Papa Leone XIV e da una commissione da lui stabilita insieme ai Cardinali regnanti e magari con fondi europei o d’oltreoceano (visto che l’accusa pare sia partita là) si potrebbe finalmente ottenere la certezza e la smentita delle false e continue accuse su ciò che è ritenuto Sacro.
Altra cosa qui si dice quale è il gruppo sanguinio, e si informa che vi erano tracce di due monete nelle orbite oculari per il fine pratico di non far aprire gli occhi , (per chi ha ho visto il film “Achille” anche lì si usava mettere due monete al defunto).
https://icavalieritemplari.it/cavalleria/sacra_sindone.htm
Ma, insomma, all’autenticità della Sindone ci si crede o non ci si crede.
Non è questione di ricerche scientifiche.
La scienza dimostra e non dimostra un bel niente.
Non credo proprio, caro Nippo. la Sindone non è un dogma di fede, è un oggetto, e come tale va studiato ed esaminato. Ed è molto più problematico di quanto da parte di qualuno si voglia far credere.
Giusto un assaggio:
https://share.google/tv3IJlXlRcRWkeWLs
Ma studiato ed esaminato a che scopo? Per non giungere mai (mai!) ad un risultato univoco? Per continuare ad alimentare la polemica senza fine fra veristi e falsisti? A me sembra del tutto inutile.
La ricerca della verità storica e scientifica su un oggetto così affascinante inutile?
Può darsi che sia io a non capire.🥴
Enrico caro, non è un fatto di fede. C’è un oggetto che ha caratteristiche misteriose, che potrebbero confermare l’eccezionalità di un avvenimento (la Resurrezione, che è un fatto di fede, quello sì; vedi San Tommaso; beati quelli che non hanno visto e crederanno.). Direi che è ovvio l’interesse, del tutto scientifico, a sapere come si sia formato. Anche perché è davvero strano come oggetto. Tutto lì.
Ma…se la sindone è vera verissima, perchè la chiesa non la riconosce ufficialmente dopo 7 secoli !? E perché Wojtyla disse LA SINDONE NON E’ TEMA DI FEDE…?
gli angeli del Signore hanno sollevato la casa di Maria e la hanno traslata in volo a Loreto.
La Sindone è il telo in cui venne avvolto Gesù.
Punto. Discorso chiuso.
La scienza, l’archeologia, il sapere umano insomma, nella sua piccolezza e nella sua limitatezza, semplicemente non è in grado di spiegare tali eventi.
È tanto difficile da capire?
Ho trovato questo articolo, interessante anche quello che si dice nei commenti.
29 Ago 2025
Sindone, falso medievale? Un “sentito dire” spacciato per prova
https://www.uccronline.it/2025/08/29/la-sindone-per-ingannare-i-fedeli-una-voce-spacciata-per-prova/
E il Papa che ne dice ?
Ma che diceva Papa Berg della Sindone ?
Per carità… L’ultima cosa che mi interessa è cosa pensasse Bergoglio riguardo alla Sindone.
Allo stesso modo non voglio sapere cosa Bergoglio pensasse delle cose di Chiesa, viste le enormità blasfeme che fu capace di dire -in privato, ma talmentein privato che il fondatore di Repubblica pubblicò tutte quelle baggianate sul suo quotidiano (due enormità su tutte: l’inferno non esiste; l’anima cattiva alla morte puf! semplicemente cessa di esistere) a un ateo incallito come Eugenio Scalfari che non aspettava altro di sentirsi dire che l’ateismo non è mica un peccato: un buffetto, e via, tutti in Paradiso…
Mi accade di provare un senso di fastidio anche fisico ogniqualvolta sento nominare Bergoglio. E per cognome lo chiamerò sempre, visto che del successore di Pietro nulla aveva.
Noi paghiamo gli stipendi di quattro ….. che vanno anche a Rimini ….
In compenso credono che Garibaldi fosse un eroe , che l’uomo discenda dalla scimmia , che Bergoglio fosse profeta ,….
Stia tranquillo caro Tosatti . Qualsiasi prova controprova analisi e contro analisi , la cosiddetta scienzagnostica concluderà che “ per ora non è dimostrabile fino in fondo che è un falso , ma con il progredire degli strumenti scientifici ci si arriverà presto “ . Le superstizioni non possono essere più tollerate …..
Che dire ? La chiamano scienza ? La stessa del riscaldamento globale ? La stessa dei vaccini Covid? La stessa del big bang ? La stessa dei marziani tirati fuori quando non si trovano spiegazioni ?
L’ articolista dà un ottimo filone da seguire noto agli ” addetti ai lavori ” : segui la pecunia e arriverai certamente al mandante e, conoscendo il mandante , ti sarà noto anche ciò che vuole. Nessuno investe tanto denaro se non per un fine. E la quantità e qualità dell’ investimento qualifica e giustifica l’ importanza del fine. E il fine in questo caso, è perseguito dall’ anno 33 D.C.
Circa la traslazione miracolosa della Santa Casa di Loreto , la confutazione del miracolo e la ipotesi di trasporto via mare da parte di una famiglia di nome Angeli , e’ stata smentita scientificamente e storicamente . Impossibile sia stata de costruita e ricostruita almeno tre o quattro volte . La ragione per cui viene sostenuta questa tesi , a dir poco , blasfema se non persino stupida e non scientifica , e’ recentemente affermata da chierici progressisti che volevano negare ogni tipo di miracolo . Anticipando le successive posizioni di Papa Bergoglio .
Come ben lascia capire questo articolo la chiesa post Vaticano II , aveva di fatto deciso , per essere credibile ( ?) di negare miracoli. Inferno e Paradiso . Aveva , poveretta , deciso di essere compatibile con
la scienza e spiegazioni razionali . Prego il lettore di leggere gli scritti in proposito di tanti autori . La documentazione ineccepibile è di un Prof. di Ancona , Nicolini . Che nessuno è mai riuscito a confutare , solo minacciare con metodi poco cristiani e poco scientifici , piuttosto arroganti e insostenibili. Chi scrive non è il prof. Nicolini
Chi li paga? La Massoneria che, avendo come credo la gnosi, deve distruggere ogni prova della divinità di Cristo e della sua Resurrezione.
Sono pienamente d’accordo, è tutto così evidente: la Massoneria, asservita al diavolo, opera tutto il male possibile contro Dio e la Sua Opera, ma lo fa da “scimmia” (opera tutto il contrario!).
Ma purtroppo gli asserviti, ciechi e sordi alla voce di Dio, non vogliono capire perché hanno già fatto la loro scelta…che si ritorcerà contro loro stessi.
I massoni hanno preferito Satana a Dio e tutto ciò che di materiale Satana può offrire ai suoi servi in questa vita.
Non è che i massoni sbaglino in buona fede: i massoni sono perfettamente consapevoli d’aver rifiutato Dio.
Sotto esorcismo il diavolo ha affermato “i massoni sono figli miei”.
E a Natuzza Evolo una delle tante anime di defunti che a lei si rivolgevano, disse “sono dannato. Sono morto massone e neanche in fin di vita ho voluto ricevere i sacramenti.”
La beata Caterina Emmerich vide molti uomini intenti a distruggere la Chiesa: molti di essi avevano con sauna cazzuola (da muratore, ovviamente).
Direi che, di prove riguardo alla natura della massoneria, ne abbiamo a bizzeffe.
La fondazione Rockfeller quella che finanziò gran parte delle ricerche sui rotoli di qumran e sui frammenti che Thiene ed altri ricercatori accreditarono al vangelo di Marco. Ma nella stessa fondazione e commissione Rockfeller allignavano ‘talpe’ ‘virus’ posti ad arte in essere come il dottor Bravo, che cacciato dalla commissione, asseriva che Gesù era vittima di erbe psicotrope e quindi un hippy antelitteram. Nel vostro articolo non ci cita mai ( perchè?) chi si occupa di chi finanzia le ricerche sulle origini del crisitanesimo. Tranquilli, sono le stesse fondazioni’benefiche ‘ massoniche finanziarie che considerano un fuiore all’occhiello quello di decidere dell’esegesi cristiana. Non abbiate paura… Detto fatto cari stilum… Sono sempre gli stessi che nel 1989, con l’aiuto di Ballestrero riuscirono a far datare erroneamente col carbonio 14 il teso sacro in epoca medioevale da ricercatori di Tucson imbeccati per bene visto che fecero la datazione usando il pezzo di telo che le suore francesi durante medioevo aveva usato per rammendare la sacra sindone…Ma possibile che in questo sito si annunciano rivelazioni che poi rimangono nelle tasche o nei calzini? Spero che anche questa non venga cassata dai baldi redattori… altrimenti la diaspora di lettori e commentatori continua ad libitum…auguri.
Scusi professore ( che non legge ciò che commenta) , ma chi fa le risorse ai vari Rockfeller , Soros , Rothchild ? Chi ?
Guardi signor Nicola che la domanda vhiave dell’articolo è proprio CHI finanzia ?
Rilegga e non scriva ciò che ha trovato su Google
sig Nicola potrebbe dare qualche dato biografico su Thiene che ha studiato il frammento di papiro del Vangelo di Marco
Grazie
La vicenda della Santa Casa di Loreto è scandalosa . È una ombra sulla Verità incredibile , il vescovo di Loreto va rimosso .
Si legga quanto scrive sul suo sito il
Prof Nicolini
Bravo Esatto . Nicolini sta lottando contro detta decisione e contro il vescovo di Loreto da anni …
La vicenda della Santa Casa di Loreto è scandalosa . È una ombra sulla Verità incredibile , il vescovo di Loreto va rimosso .
Si legga quanto scrive sul suo sito il
Prof Nicolini
Leggo su wikipedia che i nomi dei software da lui utilizzati sono quelli lì citati che funzionano modellando o scolpendo o combinando parti geometriche e modificando i valori dei parametrri, ma è da considerare che quei rendering sono prodotti vettoriali e non lineari come invece avviene con software o toolkit più dedicati come ad esempio il vtk.
Qui un esempio di come avrebbe dovuto elaborare i dati e il risultato visivo, immagini finte ma potrebbero essere sensibili per chi guarda il link, https://www.youtube.com/watch?v=2UzlCRCudOM
Esempi con VTK in Python.
https://examples.vtk.org/site/Python/
Il lineare non mostra solo in contenitore, ma è capace di mostrare proprio tutto il pieno nella sezione virtuale di un piano giometrico, (ad esempio in qualsiasi momento, di una mela si può vedere la polpa sezionandola in un piano virtuale ruotato e posizionato a piacere), ma i dati che bastano sono quelli del contorno esteriore che si possono assimilare dal reperto Sacro.
Il 3d non lineare modella l’involucro con un insieme di triangoli o rettangoli uniti tra di loro e i loro vertici sono posizionati nello spazio grafico.
Io non ne so , ma chi utilizza questi vtk penso che potrebbe smentire il modo dell’utilizzo dei dati in quella maniera per far credere che siano stati serializzati, ma invece potrebbero essere stati, solo scolpiti virtualmente.
Ottimo articolo. Nel corso dei secoli si è cercato di conservare la Sacra Sindone, di proteggerla e custodirla e di testimoniarla, affinchè anche le generazione future possano vederla e riverirla con devozione e rendere testimonianza al Redentore e a memoria di ciò che ha patito per ciascuno di noi.
Se attaccarla non riescono, il movente è quello di discreditarla e di scoraggiare i dubbiosi, e di convincere con l’inganno a chi crede che creda a qualcosa che non è.
Io ci credo che sia vera e reale. Si pentano e si convertano gli ingannatori e i mercanti della strumentalizzazione della scienza.
Non essendo ferrato sull’argomento, chiedo un commento su quanto riportato qui:
https://www.quotidianopiemontese.it/2025/08/28/sindone-torino-testimonianza-medievale-frode/
Oreste non si occupò mai della Sindone . Non
Lasciò nessun studio sulla stessa . Non era in grado di farlo . E’ stato smentito più volte , lo tira fuori LaStampa , noto quotidiano cattolico tradizionalista .
La Stampa quotidiano cattolico tradizionalista? Ma dai…Frida
Ironizzavo Tosatti !!!!
E che ? Non si capiva ?
Dott Tosatti
Si capisce che è una battuta sarcastica per i lettori navigati di questo blog
Scusi, Frida, ma ha letto quanto riporta il sito che ho proposto?
E del Quotidiano piemontese, non de La Stampa.
Oreste? mi sa che lei, cara Frida, non sa di cosa si sta trattando. Sulla tastiera la t è lontana dalla m: Oresme e non Oreste, che lei sembra aver buttato lì tanto per scrivere qualcosa.
L’ENEA , ente nazionale per la ricerca tecnologica ha redicolizzato la sentenza di Oresme . Non aveva alcuna possibilità di fare questa osservazione . Che peraltro mai è stata da lui spiegata , solo menzionata .
Un passaggio tratto dai Problemata di Nicola Oresme, teologo e filosofo francese del XIV secolo, proverebbe che già nel 1370 il Sacro Lino fosse conosciuto come un manufatto realizzato per frodare i fedeli.
Il testo, in latino, recita:
«Quia sic multi viri ecclesiastici deciperent alios ut oblationes suis ecclesiis afferrent. Patet hoc ad sensum de ecclesia in Campania ubi dicebatur quod esset sudarium domini Ihesu Christi»
Tradotto: «perché in questo modo molti ecclesiastici ingannano gli altri, per far in modo che portino offerte alle loro chiese. Ciò si vede chiaramente in quella chiesa nella Champagne dove si diceva che ci fosse la sindone del Signore Gesù Cristo».
Proverebbe solo l’opinione di Oresme. Da allora sono stati fatti un paio (!) di studi scientifici che hanno messo in evidenza tutte le – chiamiamole così – stranezze – di quell’oggetto, e l’inspiegabilità delle sue caratteristiche. Da un punto di vista scientifico, ribadisco.
che notizia sconvolgente !!! Non vado più alla SANTA MESSA. Finalmente è tutto chiaro.
Però. Perché tirar fuori da secoli tanti soldi per investigare archeologicamente Terrasanta alla ricerca della tomba di Gesù ? Perché finanziare e pubblicizzare romanzi alla Dan Brown e relativi fim?
Forse non ricordate la speudo commedia di Dario Fo , il mistero buffo ?
Certo ci sono Fondazioni masso americane pronte a pagare pur di dimostrare che Gesù non è esistito o se esistito era un profeta più politico che religioso.
Ma , se ci pensate bene, bastava un Papa per far pensare che Dio non esiste …..
Beh! Bergoglio a momenti non ci riusciva …
( leggete “ le tre parole che cambiarono il mondo” di Mark Auge’
I commenti sono chiusi.