L’Inutile Insignificanza della UE, lo Stato Servile dell’Italia. Andrea Zhok, Alessandro Orsini.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione due elementi che riguardano, ahimè, il nostro sventurato Paese. Ridotto, ormai è evidente a chiunque abbia occhi per vedere la realtà, a una situazione pre-risorgimentale. Con i soliti tedeschi (vedi UE) da un parte e americani e britannici dall’altra. Mancano pesantemente i Cavour, i Mazzini, e Garibaldi, i Manzoni.

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Il primo è questo post di Andrea Zhok:

Ieri una delegazione UE guidata da Ursula von der Leyen, António Costa e Kaja Kallas era a Pechino a trattare con il Presidente cinese Xi Jinping.
Cosa poteva mai andare storto?
Infatti la delegazione è rientrata anzitempo in Europa, con un nulla di fatto, dopo aver irritato per l’ennesima volta i negoziatori cinesi con la pretesa di impartirgli lezioni sui diritti umani e di strappare condizioni commerciali di favore, pur partendo da una posizione di umiliante debolezza contrattuale.
Ma niente paura, nel frattempo l’UE ha anche accettato l’idea di subire dazi asimmetrici da parte degli USA (sembra con un differenziale del 15%).
Questo mentre non passa giorno che Trump trolli gli europei in diretta mondiale, spiegando come loro (USA) forniscano in Ucraina e altrove armi e servizi bellici, che però pagano gli europei (risatina dei giornalisti presenti).
Questo dopo che l’UE si è evirata dal punto di vista energetico (Libia, Russia, Iran) e acquista gas naturale liquefatto dagli USA, per un prezzo esorbitante, che mette l’industria europea fuori mercato.
Ecco, io ricordo le infinite discussioni sul senso del “progetto europeo”.
Alla fine, a sostegno di tale progetto l’unico argomento che aveva qualche tenuta era che avrebbe permesso all’Europa di ottenere, attraverso l’unione economica, un maggiore potere contrattuale nei confronti dei suoi principali competitori (USA e Cina).
Per tutto il resto il modello della CEE – mero mercato comune con facilitazioni agli scambi, senza moneta comune – era molto più agile e funzionale.
Oggi l’UE è un’istituzione che esplica i suoi poteri soltanto nei confronti dei propri sudditi.
Sul piano della contrattazione internazionale è l’equivalente di un botolo, parte remissivo, parte molesto, sempre inutile.
In compenso può fare la faccia feroce verso i propri cittadini, censurandoli con iniziative come il Digital Services Act, imponendo normative “green” demenziali e autolesioniste, disseminando di oneri burocratici supplementari le legislazioni nazionali, richiedendo sforzi bellici straordinari con una tassazione dedicata, ecc.
Per dirla con Quentin Tarantino, l’UE è utile quanto uno sfintere anale sul gomito.
Però dolorante.

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Il secondo è questo commento del prof. Alessandro Orsini:

Mi fanno ridere i “paroloni” con cui Antonio Tajani, Giorgia Meloni e certi editorialisti del Corriere della Sera, spiegano le ragioni strategiche per cui Meloni non riconoscerà lo Stato di Palestina.
Quante parole sprecate.
La ragione per cui Giorgia Meloni non riconosce lo Stato di Palestina è soltanto una: Trump non vuole e le ha detto di non farlo.
La ragione è che Meloni sta a Trump come Lukaschenko sta a Putin.
La ragione è che l’Italia è uno Stato satellite degli Stati Uniti.
La Casa Bianca controlla il cento per cento della politica estera dell’Italia, come ho spiegato in questo libro.
Se domani Trump riconoscesse lo Stato di Palestina, Meloni riconoscerebbe lo Stato di Palestina.
Se la Casa Bianca dichiara che la Russia deve essere sconfitta sul campo in Ucraina, Meloni dichiara che la Russia deve essere sconfitta sul campo in Ucraina.
Se la Casa Bianca cambia idea e dice che la Russia non deve essere sconfitta sul campo in Ucraina, Meloni cambia idea e dice che la Russia non deve essere sconfitta sul campo in Ucraina.
Il compito del giornalismo filo-americano è quello di nascondere e abbellire la vergogna.

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5 commenti su “L’Inutile Insignificanza della UE, lo Stato Servile dell’Italia. Andrea Zhok, Alessandro Orsini.”

  1. Davide Scarano

    Che dire? Geopolitica in purezza: vince il più forte, o, per dirla con una celebre canzone degli Abba “The Winner takes it all”. Certo la politica schietta, anche brutale, di Trump galvanizzerà gli elettori dell’altra sponda dell’atlantico e provocherà mugugni in Occidente, probabilmente non molto di più.
    Contrariamente a Andrea Zhok credo che l’UE sia a utile a qualcuno, non però alla maggioranza di cittadini europei. Il compito storico della UE, reso evidente da Maastricht in poi, è quello di allontanare le decisioni politiche dai destinatari delle stesse. In questo senso il progetto UE è riuscito perfettamente. A tal proposito credo valga la pena ricordare ancora una volta la “ciliegina” riguardante l’acquisto centralizzato di una quantità “N” vaccini Covid acquistati tramite SMS!!! poi scomparsi. Detto ciò vale anche la pena ricordare che -di fatto- nel nostro parlamento non esistono forze politiche che vogliano e possano far diversamente. Quindi il massimo che che ciascuno di noi può fare è muovere le acque sapendo però che il “mainstream! porta in direzione opposta. Servirà a qualcosa? Chissà.
    Infine una precisazione, nemmeno troppo marginale: Orsini paragona la Meloni a Lukashenko. Non entro nel merito. Completezza dell’informazione richiederebbe analogo paragone per quanto riguarda la reazione della classe dirigente tedesca circa la distruzione del gasdotto Nordstream.

  2. Fantasma di Flambeau

    https://www.kulturjam.it/news/non-voglio-essere-ricco-in-un-paese-povero-ricordando-enrico-mattei/
    -Enrico Mattei venne assassinato con la complicità di uomini di Stato italiani e su mandato di un Paese tra Regno Unito, Stati Uniti e Francia. Quando nel 1945 gli venne affidata l’AGIP per liquidarla regalandola ai privati, si oppose. Non solo mantenne l’AGIP un’azienda di Stato, ma nel 1953 creò l’ENI. Permise all’Italia di diventare una protagonista dell’energia a livello mondiale perseguendo la sovranità energetica del Paese che si sentiva onorato di servire.
    Si schierò, in Africa e Medio Oriente, sempre dalla parte delle popolazioni oppresse dal colonialismo occidentale traendone al contempo grandi vantaggi per l’Italia. Rifiutò di fare cartello con le 7 sorelle che volevano aumentare i prezzi energetici per aumentare i profitti.-

    -In un cablogramma [ https://x.com/Wikileaks_Ita/status/1496949037093765128 “There is no reason to doubt that this statement was, in fact, made” ] dell’intelligence inglese dell’agosto del 1962, viene riportata una conversazione con un politico in cui disse “Ci ho messo 7 anni per condurre il Governo italiano verso una apertura a sinistra. E posso dirle che mi ci vorranno meno di 7 anni per far uscire l’Italia dalla NATO e metterla alla testa dei Paesi neutrali”.
    L’intelligence americana lo riteneva un pericolo mentre la stampa a stelle e strisce lo chiamava traditore. Venne minacciato di morte dall’OAS, un gruppo paramilitare francese di estrema destra contrario all’indipendenza delle colonie africane. Aveva nemici all’interno delle massime cariche italiane. Anche nel mondo cattolico da cui proveniva.-

    https://www.uonna.it/caso-mattei-documenti-casarrubea.htm
    -Il 25 ottobre 1962 il Financial Times di Londra pubblica una corrispondenza da Roma dal sapore inquietante. Il titolo è: “La scena italiana. Il signor Mattei dovrà andarsene”? Il fatto potrebbe apparire banale se, due giorni dopo, proprio il “signor Mattei” perdeva la vita in un presunto incidente con l’aereo in cui viaggiava.-

    Il ritratto tracciato dalla storiografia in punta di lingua: “Mattei ‘indipendentista’ e anti-atlantista che voleva liberare la Patria dai patronaggi vecchi (inglesi), nuovi (yankee) e di fatto già multinazionali (Cefis) era solo una caricatura strumentale dei suoi avversari”. Prima degli Olivetti, Mattei, De Mauro, Pasolini, Moro, Ustica, Ue, covid, la vera pandemia della Storia d’Italia sono i pigliainculo (cit. Sciascia) del vincolo esterno.

  3. Inzerbinati a bestia come sempre, anche quando i padroni Inglesi, per i loro scopi, di decisero di mettere insieme i vari staterelli peninsulari. Il destino dei zerbini è sempre lo stesso : dopo il consumo pulendosi i piedi, vengono buttati.

  4. Commento di Orsini degno di Macron, quindi dell’élite peggiore.
    Commento di Zhok molto centrato.
    L’UE è inutile.
    Chi toglie di mezzo l’UE aiuta veramente Gaza.

I commenti sono chiusi.

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