Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, un post-lampo per offrire alla vostra attenzione questo libro appena pubblicato. Buona lettura e diffusione.
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La liturgia non è uno spettacolo: Il questionario ai vescovi sul rito anti-co: arma di distruzione di Messa? Formato Kindle
Il 16 luglio 2021 Francesco emanò il motu proprio Traditionis custodes sull’uso della liturgia romana anteriore alla riforma del 1970, con il quale riformò il motu proprio Summorum Pontificum che Benedetto XVI aveva promulgato il 7 luglio 2007.
Nella lettera di accompagnamento, papa Bergoglio rivelò di aver fatto inviare nel 2020 dalla congregazione per la Dottrina della fede un Questionario a tutti i vescovi riguardante l’applicazione delle disposizioni di papa Ratzinger e affermò che «le risposte pervenute hanno rivelato una situazione che mi addolora e mi preoccupa, confermandomi nella necessità di intervenire».
Fino a oggi i dettagli sulla consultazione non erano mai stati rivelati.
In questo libro si svela finalmente la verità: i risultati erano completamente opposti a quanto affermato da Francesco.
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5 commenti su “Traditionis Custodes, un Libro Svela la Menzogna di Bergoglio su Vescovi e Messa Antica. Bux, Gaeta.”
Caro sig. Giuseppe, insieme a tutti quelli che la pensano come lei, Dio certamente sa e vede tutto, per questo è Giusto Giudice. Però intanto lei perchè vuole vedere solo il bene nell’animo del falso papa Bergoglio e non anche le sue eresie, blasfemie e falsità e di conseguenza le catastrofiche conseguenze sulle anime di milioni di cattolici nel mondo? Preghiamo soprattutto per gli ingannati, non solo e non tanto per il grande ingannatore.
“non solo e non tanto per l ingannatore”: bello questo cattolicesimo a macchia di leopardo, che si preoccupa di chi sì e di chi no. Dai, evitiamo la citazione di Gesù sui pagani . Rimane la domanda che uno dovrebbe farsi: chi sta ingannando chi , ragionando così?
Il Vaticano dovrebbe pubblicare tutti i documenti a disposizione (relazioni dei singoli vescovi, documento di sintesi, altri rapporti inviati da Associazioni come UnaVox ecc) per fare chiarezza ma sembra, come dimostrato in conferenza stampa da Bruni, che invece si voglia mettere il tutto sotto il tappeto.
Questa reazione sulla difensiva è ovvia… Infatti, in base ai documenti, Traditionis Custodes dovrebbe essere immediatamente abolito, il Summorum Pontificum dovrebbe essere ripristinato e anzi ampliato con diverse clausole vincolanti (e punizioni per chi non le rispetta):
1. Messa VO obbligatoria in ogni parrocchia, santuario, chiesa di ordine religioso tutte le domeniche e feste di precetto e solennità.
2. Formazione dei fedeli alla Messa VO obbligatoria in ogni parrocchia ecc (vedi sopra).
3. Istruzione dei fanciulli che si preparano alla comunione.
4. Istruzione nei seminari e case religiose.
5. Ristampa e diffusione dei messalini latino-italiano.
Altre misure assolutamente necessarie:
– Ripristino della Messa in volgare affinché sia una traduzione fedele della vecchia, cancellando sia i tagli ideologici apportati ai vecchi testi, sia le nuove fantasiose preghiere che, quando non ereticali, rivelano comunque tutta la loro pochezza di significato e il fatto di non essere per lo più vere preghiere rivolte a Dio ma “monizioni” alla comunità, ovvero la loro orizzontalità.
– Ripristino degli altri sacramenti VO.
– Ripristino in particolare degli Ordini Minori.
Ci sarebbero altre cose da aggiungere, ma queste sono sicuramente urgenti.
Non sembra però che Leone voglia sconfessare Bergoglio. A meno di un miracolo.
Prego per il defunto papa Francesco.Che Dio veda il bene che c’era nel suo animo.E’ la mia speranza.
In questo post Francesco non spiega qual’è la situazione che “lo addolora e lo preoccupa”. Può essere allora opportuno che ognuno di noi si interroghi sulle ragioni di tale preoccupazione: troppo “Motu proprio” oppure il contrario?
Difficile saperlo con certezza: sappiamo però che le indagini e gli studi concernenti l’oggetto mostrano una crescita del “vetus” ed una crisi del “novus” che si è aggravata notevolmente dal Covid in poi, quindi è improbabile che si preoccupasse per l’eccesso di “Novus” visto che tale ipotesi sembra smentita dai fatti.
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