Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, Benedetta De Vito, che ringraziamo di tutto cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sulla manfrina in corso, quella del Kalore, funzionale alla tiritera green . Incurante della scienza quella vera, che dimostra quanto sia minimo l’impatto umano sul clima, praticamente irrilevante. Ma tant’è…la ServoStampa è lì che frinisce. Con il supporto di volenterosi – e talvolta prezzolati – complici. Buona lettura e diffusione.


“Lo stress da calore è una causa diretta di mortalità infantile. L’Unicef ricorda che entro il 2050 quasi tutti i bambini nel mondo – circa 2,2 miliardi – saranno esposti a frequenti ondate di calore. Lo stress da calore è una causa diretta di mortalità infantile”.
Leggo, sento il disgusto salirmi dentro e in un tu per tu immaginario con il presidente di questo ente (inutile) passo a scrivere. Io: “Come, scusi tanto la mia ignoranza, non ho capito, vuol dire, messer Unicef, grande ENTE, senza volto, dietro cui si nascondono volti e persone, che i bambini, non tutti, che, da qualche tempo, muoiono di infarto o per il nuovo morbo misterioso che si nasconde dietro il “malore improvviso” volano in cielo perché… fa caldo? Ma signor Ente (per me inutile), lei sta scherzando, è una battuta, vero? Ah no, seriamente Lei, signor Ente inutile, vuol farci credere che il siero del male, e tutte le punture e punturine, non c’entrano nulla con la moria, non solo di bimbi, cui stiamo assistendo?”. Muto, non risponde. Proseguo per conto mio.
Ah, caro messer Unicef (fo), lei sa di essere in buona compagnia, vero? Anche i giornali – teleguidati dal non-pensiero unico che viene da chissà dove – puntano il loro dito storto al caldo “torrido” (che c’è sempre, e ripeto sempre stato, oh ricordo i calori, l’estate dei miei sedici anni, in Puglia quando c’era lo scirocco…) per giustificare le morti da malore improvviso, le emmemmei che stanno falcidiando i poveri, ignari italiani che si sono fidati del finto conte, della finta speranza, del finto Figliolo, del vero drago.
Ieri, o l’altro ieri non ricordo, qui dove sono io, nel litorale gallurese che va da Budoni a San Teodoro, pochi chilometri, caro messer Unibruttoceffo, sono morti in due perché “faceva caldo”. Ma, no, dico, stiamo scherzando vero? Cari colleghi giornalisti di fantasilandia non vi va, per una volta una, di mangiare un poco di sale e di dire la verità.
Che cioè di caldo non si muore. Soprattutto se si è in spiaggia e ci si può tuffare nelle acque cristalline sarde che, come sanno tutti anche gli scogli, sono sempre fresche… andiamo, basta con le bugie.
Ma è tutto inutile, basta scorrere le pagine di qualsiasi giornale per sentire la solita manfrina sul riscaldamento globale, sull’emergenza clima, sulle acque calde e tutti lì col misurino a dirci di quanti centigradi è più caldo il Mediterraneo. Cosa insensata, anche per chi ama la scienzah, perché, come sanno anche le cicale in amore con i loro allegri tamburelli estivi, più vai a largo più il mare è fresco. Benedetta, ricordi che cosa ti diceva Giampiero Rizzon il tuo caporedattore?
Ma certo, i giornali servono per incartare il pesce. Ora più che allora. Passo e chiudo, con una riverenza a messer uniceffo.
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7 commenti su “Il Caldo, le Balle, i Giornali, e il Pesce da Incartare. Benedetta De Vito.”
Rassegnamoci, dal 3 luglio (ma il decreto è dell’ 8 giugno) abbiamo anche la messa ecologista, “Missa pro custodia creationis”, che va ora ad aggiungersi agli altri formulari delle Messe “per varie necessità” presenti nel Messale Romano.
https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/07/03/0469/00856.html
Sembra, anzi è certo, che il sorridente leoncino voglia continuare a percorrere la strada ereticale od eretica del suo caro predecessore lupo mannaro di beata memoria. Vedasi la nuova Messa ecologista, di recente promulgazione.
Peccato che sia passato giugno, mese dell’Orgoglio e non più del Sacro Cuore, e non sia stata ancora pubblicata una formula per le famigerate “benedizioni”. Ci manca!!! Siamo tutti, ma proprio tutti, ansiosi!!! Peccato che si sia sprecata un’occasione simile… Leoncino avrebbe ricevuto un coro unanime di Osanna, Alleluia e “W il Papa !!!”.
Tutti i giornali parlano del2025; il più caldo di sempre. Si sono dimenticati del 2003/ in quell’anno ci fu una grande moria di gente in Francia. Nel mese di luglio nella mia città di Sassari c’erano 36 gradi all’ombra e siamo ancora vivi
On va bientôt savoir si Léon est vraiment un catholique ou simplement un politique anticatholique.
Heureux ceux qui ne se laissent pas tromper par des ”miroirs aux alouette ” et par des ”mirages” dans l’immense désert de la grande apostasie.
Tuot se tiens, mon ami, je suis d’ acird avev vous.
POISSON POURRI !
Léon est ouvertement pour Fiducia Supplicans.
Léon est ouvertement pour Traditionis Custodes.
Léon sera bientôt rejeté par les vrais catholiques comme Vonderleyen est de plus en plus rejetée par plusieurs bons dirigents de pays de l’U.E. qui prennent conscience de la tromperie.
Il est impossible de remplacer Benoît XVI par des imposteurs.
La volonté de Dieu nous a bien été exprimée par la Sainte Écriture.
Léon est un faussaire de Dieu, un faux pape qui va disparaître bien plus vite que son ”bien aimé prédécesseur ”
Un autre exemple de chaleur, de mensonges et de POISSON POURRI !
Léon est piégé, acculé par les mensonges de Bergoglio pour justifier et imposer Traditionis Custodes et abolir Summorum Pontificum.
Que va-t-il donc faire avec cette grosse farce de l’imposteur et menteur Bergoglio ?
Va-t-il rapidement abolir Traditionis Custodes ?
Va-t-il continuer à suggérer que le menteur François Bergoglio est au paradis et que ces œuvres sont saintes ?
Et comment vont réagir ceux qui soutiennent Léon et ceux qui soutiennent Bergoglio ?
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