Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questo post pubblicato da Alessandro Banfi, che ringraziamoper la corteisa. Buona lettura e condivisione.
§§§
“No alla fame usata come arma”Il Papa condanna l’uso iniquo della fame come arma di guerra. Missile contro i reporter a Gaza, strage. Il mondo sotto choc anche per le mine antiuomo. Flussi il governo apre: 500 mila nuovi stranieri.
Papa Leone XIV non usa mezzi termini. Va dritto alla questione. «Oggi assistiamo desolati all’uso iniquo della fame come arma di guerra. Far morire di fame la popolazione è un modo molto economico di fare la guerra. (…) Ciò fa sì che ingenti quantità di persone soccombano al flagello dell’inedia e periscano, con l’aggravante che, mentre i civili deperiscono per la miseria, le élites politiche s’ingrassano con la corruzione e l’impunità. È quindi ora che il mondo adotti limiti chiari, riconoscibili e condivisi per sanzionare questi soprusi e perseguire i loro responsabili e i loro esecutori». Il giudizio è contenuto nel messaggio inviato dal Papa ai partecipanti alla 44esima sessione della Conferenza della Fao (qui l’integrale). E arriva in un giorno particolarmente drammatico per Gaza. La parrocchia cattolica della Sacra Famiglia è tornata sotto i bombardamenti. Ieri un missile israeliano ha colpito la caffetteria al-Baqa, luogo di ritrovo di giornalisti e attivisti). (Nella foto). Tra le vittime ci sono il fotografo e regista palestinese Ismail Abu Hatab. È stato ucciso insieme alla giovane pittrice Frans Al-Salmi, che aveva ritratto Ismail un mese fa e pubblicato il quadro nel suo portfolio su Instagram, un viaggio dentro i volti di Gaza. Salgono così a 228 i reporter rimasti uccisi nella Striscia dal 7 ottobre 2023, secondo il calcolo di Al Jazeera. Nell’altra guerra, quella in Ucraina, è caduto un altro tabù. Come scrive oggi Monica Perosino su La Stampa: «Una delle conquiste più luminose della comunità globale – la Convenzione di Ottawa, che nel 1997 aveva bandito le mine antiuomo, simbolo di barbarie e promessa di guerre senza fine – si sta sgretolando sotto il peso delle nuove paure. Una dopo l’altra, Nazioni fino a ieri garanti di quell’accordo scelgono di voltarsi indietro, di rimettere mano a ordigni sepolti non solo nel terreno ma nella memoria collettiva». Dopo Finlandia, Paesi Baltici e Polonia ora anche l’Ucraina, il Paese più minato al mondo, ha annunciato di uscire dal Trattato. Dice oggi ad Avvenire Nicoletta Dentico, paladina italiana della campagna internazionale di cui fu protagonista Lady Diana e che portò alla Convenzione: «L’Ucraina aveva già comprato mine dagli Stati Uniti: si tratta di mine più tecniche, a tempo. Ci prepariamo a guerre lunghe e dobbiamo tornare, come è stato detto con toni propagandistici durante l’assemblea della Nato della settimana scorsa, a concepire la guerra come strumento di gestione delle controversie internazionali. Kiev uscirà devastata da tutto questo, senza dimenticare i danni che la popolazione locale già colpita dagli effetti delle mine denuncia, insieme all’ecocidio in corso, come sempre succede durante i conflitti». Per Domenico Quirico «stiamo smontando, pezzo per pezzo, conflitto dopo conflitto, le ipocrisie dei tempi in cui volevano farci credere che la guerra potesse avere regole diverse da quella unica ed universale, vincere con qualsiasi mezzo. (…) Tutti vogliono avere le mani libere in questi tempi di isterismo morale, di ossessione bellicista». §§§Aiutate Stilum Curiae IBAN: IT79N0 200805319000400690898 BIC/SWIFT: UNCRITM1E35 ATTENZIONE: L’IBAN INDICATO NELLA FOTO A DESTRA E’ OBSOLETO. QUELLO GIUSTO E’: IBAN: IT79N0 200805319000400690898 ***
|




1 commento su “Il Papa: No alla Fame Usata come Arma. Sale a 228 il Numero dei Giornalisti Uccisi a Gaza.”
No!! Se leggiamo la melensa, vera retorica sterile e peraltro neanche originale, prosopopea bergogliana del falso papa Prevosto, questa culmina con una frase che è tutto un programma, la solita fregatura per i boccaloni senza cervello [https://substack.com/redirect/b44660a3-6dae-4da4-834a-617edf969ce0?j=eyJ1IjoiZmJrNXEifQ.u4VzAV_HCWPKYfXe24jrI5dfji8cn7F_UlseO7snRnQ]:
“Occorre quindi mettere da parte le retoriche sterili per appianare, con ferma volontà politica, come ha detto Papa Francesco, «i contrasti per favorire un clima di reciproca collaborazione e fiducia per il soddisfacimento di comuni bisogni».
Dunque Prevosto, poco coraggioso e falso fin nelle midolla, ben si guarda dal fare nome e cognome di chi uccide e non solo affama la popolazione di Gaza: non accusa affatto Israele e il suo esercito con atti di guerra e bombardamenti ma un inpalpabile terrorismo da banda armata che “leva la colazione ai poveri” che così non riguarda la verità degli atti militari di Netanyahu che hanno ucciso 350.000 (noccioline mica uomini e stanno uccidendo) palestinesi.
Ma leggetelo con attenzione, se avete cervello e cuore, l’articolo proposto nel Blog di A. Banfi: è un insalata insulsa di argomenti eterogenei e quindi inganna e distrae, anche perchè abbina il messaggio banale di Prevost, certo che di papale e autorevole ha ben poco, ad altri due argomenti che il falso papa ben si guarda assolutamente dall’affrontare (e che anzi che gli è sconveniente prendere in considerazione) soprattutto quello della immigrazione sconsiderata di stranieri di colore, cavallo di battaglia di Bergoglio:
1.”Missile contro i reporter a Gaza, strage. Il mondo sotto choc anche per le mine antiuomo.”
2. “Flussi, il governo apre: 500 mila nuovi stranieri.”
Ora cari amici del Blog, dopo aver letto l’originale messaggio di Prevost come potete pensare che sia minimamente riferito alla politica genocida di Israele? Non mi dite che lo si desume da qualcosa!
State attenti alle chiacchiere di chi annacqua la verità con discorsi che ben poco hanno a che fare con i magisteri dei veri papi, in termini di morale. Prevosto non solo non è un vero papa (nè un vero cardinale, nè un vero vescovo, non dimentichiamolo che è stato costruito a tavolino da Bergoglio) ma non è capace di fare un discorso decente neanche da vero politico. A me non piace… ma se a voi piace, spiegatemi e convincetemi in cosa può piacervi… ma vi prego non sparate fregnacce!
Ps.: nelle risposte che non riguardano al solito l’argomento del Blog non dimentichiamo che esisteranno sempre quelle del prete generico medio, il solito don Pipì, il solito scismatico che criticherà la verità della sottoscritta ma non la menzogna del suo conveniente falso papa… ma è giusto: lo stipendio pagato dai cattolici mica glielo accredito io.
I commenti sono chiusi.