Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo commento pubblicato su Facebook da Francesco Agnoli, a cui va il nostro grazie. Buona lettura e diffusione. Per vedere il video, cliccate sul collegamento.
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NAZISMO E OMOSESSUALITA’
La polemica di questi giorni è contro il “nazista” Orban, che si oppone al gay pride di Budapest.
Da circa 20 anni la narrazione è questa: i nazisti preseguitavano gli omosessuali, e chi oggi si oppone al gender, all’utero in affitto e considera l’omosessualità secondo categorie cristiane, è un “nuovo nazista”.
Nel mio libro “Hitler l’anticristo” ricordo quello che sino a solo vent’anni fa era ben conosciuto (come si vede anche in questo video de “La grande storia”, produzione Rai): la gran parte dei leader delle SA che portarono Hitler al potere erano orgogliosamente omosessuali. Di più: lo erano molti membri della Thule che accompagnarono Hitler sino alla fine e lo era, almeno in parte, anche Hitler stesso.
Dove si trovano questi dati? In tutti i grandi storici del nazismo sino, come dicevo, a vent’anni orsono circa. Poi si è cominciata a narrare un’altra storia, o meglio, a tacerla (oggi per la verità c’è ancora chi lo racconta, come la storica Mirella Serri).
Ma allora come stanno davvero le cose?
Chi era omosessuale nell’NSDAP e perchè?
Come era vista la donna dai nazisti?
Come era vista la famiglia “tradizionale”?
Perchè i nazisti erano favorevoli a divorzio e poligamia?
Perchè ci fu poi, soprattutto per iniziativa di Himmler, anche una feroce persecuzione di molti omosessuali?
Gli omosessuali perseguitati lo erano sempre veramente, o spesso erano accusati di ciò, come nel caso dei preti cattolici, solo per distruggerne la reputazione?
Chi vuole approfondire:


6 commenti su “Orban “N@zista” perché contro il Pride? Ma in Realtà i N@zisti…Francesco Agnoli.”
Orgogliosi di cosa? Di voler essere ciò che non si è? Di voler correggere il Creatore pur essendo delle misere creature che non possono dar vita neppure a un moscerino? Di offendere e perseguitare la creazione? Di vestirsi da persone appena uscite da un manicomio? Altro aspetto su cui, stranamente, non si ragiona mai: c’è qualche altro gruppo o associazione che infesta le piazze di intere città grandi e piccole per mesi? No. Perché? Perché nessuno degli altri gruppi o associazioni riceve tanti lauti finanziamenti quanti quelli ricevuti da chi sostiene la sessualità fluida. Ergo, si tratta di LOBBY. Di qui la loro arroganza e il fregarsene di leggi e regolamenti. La dignità umana, concepita da un Essere perfetto, non ha prezzo, dunque queste manifestazioni vanno vietate senza se e senza ma.
Penso anche io che una delle manifestazioni demoniache sia riconducibile al peccato contro natura. Un esempio fra gli innumerevoli che attraversano tutta la storia : nella Firenze medievale, i viziosi , tanto brigarono che infine fecero abbruciare il Savonarola, notoriamente contrarissimo alla pratica e, pare, non prima di averne abusato.
Ma da dove trae la notizia di abusi su Savonarola? Nessuna fonte storica seria ne fa menzione. Le cronache dell’epoca, come quelle di Luca Landucci, e gli studi più autorevoli – da Villari a Ridolfi – parlano della tortura formale subita durante il processo, non di abusi personali. Inventare maltrattamenti non attestati dalle fonti significa fare romanzo, non storia. Si informi bene prima di scrivere
Veramente erano i Comunisti che perseguitavano gli omosessuali. L’idolatrato (dai sinistri) Che Guevara fu un feroce persecutore di omosessuali. Fu lui che organizzò «il primo “gulag” cubano nella penisola di Guanahacabibes, prototipo di quelle che poi si diffusero nel resto del Paese con il famigerato nome di Unità militari di aiuto alla produzione (Umap). Proprio in quel primo campo di concentramento messo in piedi da Che Guevara furono internati anche gli omosessuali, sottoposti a condizioni disumane» (https://lanuovabq.it/it/il-paradosso-dei-gay-che-amano-che-guevara).
Anche l’universo mafia. Da approfondire.
Come avveniva nella Repubblica del Carnaro….
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