Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questa dichiarazione pubblicata dal vescovo Joseph E. Strickland sul suo sito. Buona lettura e diffusione.
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Dichiarazione del vescovo Joseph E. Strickland sulla nomina del vescovo Shane Mackinlay ad arcivescovo di Brisbane

Con profonda preoccupazione per i fedeli della Chiesa, mi sento in dovere di affrontare la recente nomina del Vescovo Shane Mackinlay ad Arcivescovo di Brisbane da parte di Sua Santità Papa Leone XIV.
Pur dovendo filiale rispetto e obbedienza al Santo Padre nelle questioni di sua competenza, questa nomina solleva serie questioni pastorali e dottrinali.
Il vescovo Mackinlay ha pubblicamente espresso il suo sostegno alla possibilità di ordinare le donne al diaconato, una posizione che non solo introduce grave confusione, ma sfida direttamente l’insegnamento e la tradizione coerenti della Chiesa cattolica.
Come affermato inequivocabilmente da Papa San Giovanni Paolo II in Ordinatio Sacerdotalis , “la Chiesa non ha alcuna autorità di conferire l’ordinazione sacerdotale alle donne”, e questo principio si estende, per coerenza logica e teologica, al diaconato sacramentale, che è parte dell’Ordine Sacro.
La spinta a ridefinire il diaconato per includere le donne non è una questione di disciplina minore o di adattamento pastorale: è una rottura con la tradizione ininterrotta della Chiesa e un passo verso l’indebolimento della natura stessa del sacerdozio sacramentale. Sebbene le donne abbiano sempre occupato un posto di rilievo nella Chiesa – come martiri, mistiche e sante – la loro dignità non si accresce imitando i ruoli maschili, ma vivendo appieno la vocazione unica data loro da Dio.
Nominare un vescovo che sostiene tali opinioni a guida di un’arcidiocesi importante è fonte di scandalo e divisione.
I fedeli meritano chiarezza, non ambiguità; fedeltà, non sperimentazione.
In questo tempo di confusione, incoraggio tutti i cattolici a rimanere saldi nella verità tramandata dagli Apostoli. Cristo è il Capo della Chiesa e il Suo disegno sui sacramenti non può essere alterato dalle pressioni del mondo o da maldestri tentativi di modernizzazione.
Preghiamo per l’Arcivescovo Mackinlay, affinché possa riaffermare il suo impegno per l’insegnamento immutabile della Chiesa. E preghiamo per Papa Leone XIV, affinché sia guidato dallo Spirito Santo a nominare pastori che sostengano la pienezza della verità cattolica senza compromessi.
Nel Sacro Cuore di Gesù,
Vescovo Joseph E. Strickland


5 commenti su “Mons. Strickland a Leone XIV: la Nomina di Mackinlay a Brisbane è Fonte di Scandalo e Divisione.”
Il 24 giugno 2025, Leone XIV, fedele al suo mandato di successore dell’antipapa Bergoglio e non di S. Pietro (Benedetto) ha nominato cardinali pro gay, pro sinodo dell’Amazzonia ( Pachamama) e oppositori alla Messa tradizionale*, col compito di sovrintendere gli ordini religiosi e le comunità della Messa latina.
Solo alcuni esempi:
◾Cardinale Arthur Roche:* prefetto del Dicastero per il Culto Divino, contrario alla Messa tradizionale che con Bergoglio impose restrizioni alla stessa.
◾Cardinale Cristóbal López Romero:* arcivescovo di Rabat: a favore di Fiducia Supplicans, delle benedizioni alle coppie GAY e agli obiettivi del sinodo.
◾Cardinale Jaime Spengler:* si a Fiducia Supplicans, benedizioni coppie gay e sostegno al controverso rito amazzonico, favorevole a diaconi donne e al clero sposato.
… Etc…
https://www.renovatio21.com/papa-leone-nomina-al-dicastero-per-la-vita-consacrata-sostenitori-delle-benedizioni-gay-promotori-del-rito-amazzonico-e-nemici-della-messa-antica/
Habemus gringo
Col prevosto continua la sceneggiata satanica sinodale non illudiamoci
La cosa che delude , e non illude, è la quantità di cattolici su carta che da come parlano danno da pensare. Che contributo dà chi passa il tempo a fare le pulci manco avesse l oracolo interno , giudicando sempre al peggio gli altri? Perché un contributo lo diamo sempre, e se non è positivo – o in questo caso in linea con quanto ci dice e ci chiede Gesù – allora sarà negativo. Il grosso problema di questa situazione non è chissà dove , è nel popolo cattolico, nei laici. Più che fare le pulci agli altri, cominciamo a farle a noi stessi. Magari qualcosa se cambiamo , seriamente, andrà meglio. Ma se continuiamo così, non ci illudiamo : nostra sarà la responsabilità del tracollo che continua.
Purtroppo temo anch’io che finirà così : continuità sostanziale con la deriva conciliar-sinidale, col CVII, con “papa Francesco”, il cui spirito ja sentito sleggiate du di sé papa Lrone, le piccole concessioni? fumo negli occhi, smoke in your eyes, diceva quella bella canzone…
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