Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Massimo Viglione, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste considerazioni sulla Cei e i referendum. Buona lettura e condivisione.
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La CEI invita a votare i referendum.
Come la CGIL.
Naturalmente, a Zuppi e soci non gliene importa assolutamente nulla dei quattro sul lavoro.
Il loro interesse è sempre e solo per il quinto, ovvero per l’invasione immigrazionista, dalla quale ricavano i veri soldi, ma soprattutto (e occorre non dimenticare mai che questo è il primo vero movente) per cieca obbedienza al piano che noi usiamo volgarmente ed erroneamente definire “Kalergi”, da colui che non lo ha certo ideato, ma solo annunciato pubblicamente.
Come avviene da decenni, e ora, con il prelato santegidiano, in maniera esponenziale.
Il livello di fognatura in cui è precipitata la Conferenza dei vescovi italiana è indefinibile.
E con Zuppi la cloaca è senza ritegno spalancata verso l’abisso della morte della nostra società, del vero bene comune, di quei valori naturali – per i quali non nutrono il benché minimo interesse, ma solo fastidio – della famiglia cristiana, del matrimonio come appena ricordato da Leone XIV, della sacralità della vita umana, ma, soprattutto, di quelli della tradizionale civiltà cristiana della quale ancora oggi, nonostante tutto, siamo figli.
Ci detestano in quanto cristiani, in quanto bianchi, in quanto europei, in quanto italici, in quanto “normali”.
E ci vogliono cambiare, secondo i piani di chi li manovra.
Pensate cosa sarebbe accaduto se fosse diventato papa costui, o chi per lui.
Vi può essere una sola risposta per questi traditori della Chiesa e dell’uomo in quanto tale:
“Eminenza, l’8×1000 lo chieda ai suoi immigrati, che sono la fonte della vostra ricchezza e della nostra distruzione come cristiani e come italici. Vedrà che bella sorpresa le aspetta dai milioni di islamici che vuole fare entrare e a cui vuole dare la cittadinanza e il voto, per assicurare al suo Casarini e ai suoi soci un futuro sicuro e a noi il destino della Francia e dell’Inghilterra.
Tutto questo non ha nulla a che vedere con Cristo, con Dio, con il Vangelo, con gli interessi delle nostre popolazioni e dei nostri giovani e bambini, ma ha tutto a che vedere con i piani degli eredi di Kalergi, di cui conosciamo almeno qualche nome.
Il suo “dio”, Eminenza, è destinato alla distruzione e all’inferno eterno. Ci pensi, prima di dover rendere l’anima a quell’unico Dio al quale ognuno di noi – compreso Lei, sia che ci crede sia che non ci crede – dovrà rispondere di ogni atto.
E quel Dio non si chiama Schwab o Harari o Soros. Dio sarà il giudice anche di costoro”.
Questa Chiesa di cattolico non ha quasi più nulla. Specialmente nelle sue strutture istituzionali, dalle Congregazioni vaticane alle Conferenze episcopali, dai seminari alle parrocchie.
Questo è il primo vero problema che papa Leone XIV deve affrontare, se vuole essere credibile agli occhi di Dio e di tutti i cattolici del mondo che ancora pensano e credono.
Certamente non può fare tutto subito, di corsa, occorre tempo e prudenza, di questo siamo perfettamente consapevoli. Ma preghiamo e speriamo che, con tutto il tempo e la prudenza necessari, il nuovo papa comunque agisca nella direzione della salvezza delle anime ma anche della società in sé e di ogni singolo figlio della Chiesa, ripulendola gradatamente ma inesorabilmente da questa accozzaglia di traditori apostati.
Prima alla guida della Chiesa di Cristo vi era il capo di questa accozzaglia. Ora speriamo e preghiamo vi sia un papa degno successore di Pietro e Vicario di Cristo. A cui spetta un compito enormemente grave e urgente.
Questo sarà il suo primo banco di prova. Sosteniamolo con la preghiera costante, ma anche con la nostra voce, forte e chiara.
Perché figli della Chiesa siamo.
(MV)
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7 commenti su “La Ceigl di Zuppi e papa Leone XIV. La CEI Invita a Votare i Referendum. Massimo Viglione.”
Nessuna sorpresa: Zuppi è un comunista e come tale persegue la cancellazione della nostra etnia, vedi il referendum che vuole addirittura dimezzare gli anni per ottenere la cittadinanza. C’è da dire semmai che i vertici della Chiesa, al netto delle esteriorità, sono sempre stati un potentato dell’universalismo, in questo la Chiesa non è in contraddizione con le altre forze globaliste come ad esempio la massoneria ma in concorrenza. L’obiettivo è comunque lo stesso: livellare l’umanità e azzerare la razza bianca.
caro prof. Viglione,
è una creatura del suo buon papa Francesco e adesso ci teniamo il Zuppi.
Non se ne lagni, grazie.
Saluti
Francesco M.
La marmaglia apostata e massonica che infesta la Chiesa, ad ogni livello, è piuttosto consistente. La sua cacciata, come quella dei mercanti dal tempio, ormai improcrastinabilmente necessaria, dopo dodici anni in cui ha imperversato la rivoluzione colorata. Se si procederà, massima attenzione però ai ” padrini ” di costoro capaci, come i figlioccii, di qualsiasi sproposito.
Accozzaglia di apostati e traditori,questa è la migliore definizione di quelli che occupano le istituzioni ecclesiali in Italia.I Sinistri nichilisti e immorali dentro e fuori la Chiesa hanno demolito la società e la civiltà per arricchire se stessi.Ma DIO,contro ogni speranza,ci ha mandato Leone XIV,un Papa che ha la vera fede.Preghiamo.
Come diceva il Santo vescovo Fulton Sheen, spetta a noi popolo di Dio, cercare di far capire a tutti i legittimi cardinali e vescovi pre 2013, che la prima CAUSA dell’INVASIONE ISLAMICA in Italia e in Europa, è l’iniqua LEGGE CONTRO LA VITA, come l’ABORTO (pillola abortiva senza ricovero) e adesso la nuova legge sul SUICIDIO ASSISTITO che si sta diffondendo in tutto il mondo,sopratutto in Europa e adesso anche in ITALIA, in oltraggio alla Santa Romana Chiesa.
E questo grazie all’OK di Zuppi, Cei, Paglia, Pegoraro, Grögli, Reina, Hollerich, e di tutti i i nuovi nominati dagli astuti nemici che dal 2013 occupano la cattedra di S. Pietro.
◾Tuttavia, ritengo che unnsegno di speranza provenga da cardinali pre-2013 come il cardinale Willem Jacobus Eijk, che sembrano aver capito che dietro le apparenze cattoliche, si nasconde questo diabolico piano d’invasione ISLAMICA per distruggere la chiesa di Cristo e uccidere i cristiani.
E difatti questo cardinale ha lanciato di recente un appello pubblico a Prevost, affinché chiarisca la sua vera posizione: se con la dottrina di Cristo o con la dottrina anticristica del suo predecessore antipapa Bergoglio, che deve essere scomunicato per reato di IDOLATRIA, SCACRILEGIO, ISCRIZIONE ILLECITA AL ROTARY CLUB, e sopratutto per la sua dottrina ERETICA LUTERANA (si contano almeno 36 eresie pubbliche).
Io credo sia davvero giunto il momento per il popolo di Dio, di incoraggiare in massa tutti i vescovi e i cardinali ancora fedeli nel loro cuore a Gesù Cristo, come mons. Willem Jacobus Eijk, Mons Shneider, Strickland etc, affinché disconoscano pubblicamente l’antipapa eretico luterano BERGOGLIO e il successore suo seguace, e ritornino nella vera Chiesa di Cristo: quella SPIRITUALE priva delle mura che riconosce BXVI Suo ultimo Vicario in terra.
Perché, come spiega papa Leone XIII in Satis Cognitum: “LA SALUTE DELLA CHIESA DIPENDE DALLA DIGNITÀ CHE SI DÀ AL LEGITTIMO ULTIMO ROMANO PONTEFICE STABILITO DA CRISTO! ⬇️
Willem Jacobus Eijk
segreteriaat@aartsbisdom.nl
Fax 231.19.62
Tel: [+32.30] 2361570
Uniti Con Cristo per la Vita.
Nessuno stupore. E’ la stessa CEI che non ha opposto critiche quando il Governo Conte ha vietato “gli assembramenti”, impedendo così lo svolgimento delle messe e rinunciando anche ad altri sacramenti.
Mi contengo (a fatica) e dunque non esagererò: Landini e Zuppi sono tali e quali a Macron e Starmer.
Politicamente siamo nella Mer(z).
I commenti sono chiusi.