Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Cinzia Notaro, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni di carattere spirituale. Buona lettura e meditazione.
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O CON DIO , O CON IL MONDO
L’ateismo dominante soprattutto in Occidente promuove una vita all’insegna del materialismo .
Quanti si chiedono : ” Perchè siamo su questa terra? Perchè viviamo e poi moriamo ? Ha un senso la nostra vita?”
Non c’è spazio per questi interrogativi, perchè le nuove generazioni sono state programmate per il solo fine consumistico a danno dell’immagine divina impressa in essi.
Schiavi del peccato e del mondo e delle sue concupiscenze perdono la vita, quella vera di cui non si parla più. Ormai l’uomo è paragonato ad un animale che svanisce nel nulla …l’eternità non esiste !!!
E la correzione fraterna ? Non se ne sente più parlare come dovere e come vero atto di carità.Ognuno lascia stare l’altro tranquillo nei propri peccati…ma non dice la Scrittura : “Se io dico all’empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l’empio dalla sua condotta, egli, l’empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te.Ma se tu avrai ammonito l’empio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità. Tu invece sarai salvo” ( Ezechiele 33,8-9).
Che dire di chi vuole raggiungere a tutti i costi quanto promette il mondo e … con quali risultati ?
“Gente infedele! Non sapete che amare il mondo è odiare Dio? Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio. O forse pensate che la Scrittura dichiari invano: fino alla gelosia ci ama lo Spirito che egli ha fatto abitare in noi?” ( Giacomo 4,4-5).
C’era una volta la famiglia con i suoi valori che si tramandavano di padre in figlio… oggi si assiste dopo le leggi disastrose del divorzio , dell’aborto all’uccisione della famiglia come nucleo fondamentale voluto da Dio per la protezione dell’uomo chiamato a testimoniare con la propria vita la figliolanza divina ai propri figli e l’amore che Dio ha per noi.
Ricordiamo che i bambini saranno gli adulti di domani e dobbiamo chiederci cosa è stato loro insegnato affinchè la pace e la giustizia potessero avere il sopravvento. Essi vengono disorientati e sono vittime del disordine morale. Quali esempi virtuosi ricevono?
Tutti si danno da fare per accumulare tesori in terra da trasmettere ai posteri per assicurare la vita materiale , ma quale eredità spirituale si lascia , ben più importante dato che è in gioco la vita eterna ?
“Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi (Giovanni 14,27).
La pace è il frutto della giustizia e della carità e della conversione che ci fa riconoscere il grande sacrificio del Figlio Unigenito di Dio Gesù Cristo, morto al posto nostro, per la nostra salvezza.
L ‘Occidente ha bisogno di una nuova evangelizzazione, perchè prevale il relativismo , l’antropocentrismo che sta portando al suicidio morale, sociale, intellettuale, finanche religioso in quanto ognuno si crea la propria verità. Si cerca la pace, ma quale pace ?
Prevale una fede trasmessa per tradizione, senza accoglienza personale del messaggio evangelico, che fa dell’uomo una nuova creatura capace di amare e donarsi al prossimo come Gesù ci ha dimostrato.
Il convertito infatti dimora in Dio e Dio dimora in lui, e siccome Dio è amore coloro che sotto l’azione dello Spirito Santo sono convinti di peccato, smettono di andare per sentieri tortuosi perchè hanno incontrato il Signore e vedono il mondo con gli occhi dello Spirito : ” Noi abbiamo la mente di Cristo” ( 1 Corinzi 2,16 ) e in un altro passo San Paolo afferma :”Non conformatevi alla mentalità di questo mondo”(Romani 12,2 ).
“Sono stato crocifisso con Cristo, non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” ( Galati 2,20 ) …”Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri” (5.24 ).
Attualmente si vive il rapporto con il Signore in un modo legalistico ( almeno i piu’) senza metterci amore; altri sono solo osservanti per moda… ed ecco che non sanno neanche chi vanno a ricevere nei Sacramenti e talvolta senza le dovute disposizioni.
“Pieno compimento della legge è l’amore” (Romani 13,10 ) , quindi è l’amore per il Signore , gli uni per gli altri e verso il prossimo , che ci permette di riconoscere i fratelli nella fede e dunque i figli di Dio che devono risplendere come luce nel mondo per illuminare chi è nelle tenebre.
“Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” ( Giovanni 14,6 ).Ci crediamo ? Forse si confonde la pace dovuta alle tregue non durature dopo aver ristabilito per così dire l’equilibrio politico, economico delle nazioni. La vera pace non ci potrà mai essere senza la conversione.
La nostra mentalità è cambiata man mano che le coscienze individuali si sono allontanate da Dio favorendo il libertinaggio e la conseguente immoralità.
Un tempo il turpiloquio ( quante bestemmie e parole volgari si odono ) era classificato come reato, così l’adulterio, mentre considerati licenziosi certi atteggiamenti particolarmente affettuosi tra giovani coppie per strada e degni di profonda disapprovazione a tal punto da essere giudicati scandalosi il mancato rispetto verso gli anziani , gli emarginati ed i propri genitori.
La propaganda massmediale come collaboratrice del potere delle tenebre incute paura della vecchiaia, della morte e altre ancora che colpiscono l’essere umano che non riesce a distaccarsi dalle cose della terra perchè crede che dopo la morte gli mancheranno senza soffermarsi a pensare che lo spirito non ha bisogno delle cose della terra, di cui invece aveva bisogno la sua carne quando era in vita. Non riesce ad immaginare una vita senza soddisfare i bisogni della carne. Ma se coltivasse la vita dello spirito riuscirebbe a capire che la vita vera non è quella sulla terra che in realtà non giunge alla piena soddisfazione di sé nonostante la realizzazione dei propri desideri … infatti l’essere umano è sempre in cerca di nuove soddisfazioni senza mai riuscire ad accontentarsi.
Questi invano tenta di riempire il pozzo senza fondo della carne, mentre se coltivasse la vita dello spirito si accorgerebbe di avere tutto e non sentirebbe la mancanza di niente tranne quella di soddisfare i bisogni del corpo essenziali finche’ siamo sulla terra. L’essere umano capirebbe che non deve avere paura del distacco dalla terra, dal suo corpo, perchè lo spirito imprigionato dal corpo sarà liberato per vivere la vera vita quella che il Signore ha preparato a chi lo teme . Qui sulla terra apprezziamo le sue opere , le contempliamo e lo lodiamo… ma non dobbiamo pensare che lassù ci mancheranno perchè sta scritto : “Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano” (1Corinzi 2:3-3:5) .
Ed è per questo che monaci, eremiti hanno lasciato tutto provando di poter vivere gia’ su questa come se fossero in paradiso.
Permettiamo al Signore di essere sanati dal suo amore !
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6 commenti su “O con Dio o con il Mondo. Permettiamo di Essere Risanati, contro Noi Stessi e i Nostri Desideri Insaziabili.”
A mio parere, oltre il lasciare esiste il dare. Dare tutto. Dare la propria vita credo sia il dono più grande, offerto a tutti. Ottima cosa sta nel riuscire a coglierlo per poi comprenderlo nella sua infinita, celeste profondità ! Una proposta da matto patentato ma l’ esempio ci accompagna da secoli. Tale E’ e tale resta
No caro Mattarello. La parola non può intendersi al di fuori del discorso. Tutto da solo se s intende tutto come dici tu riguarda cose che non sono nella disponibilità dell uomo. Paradossalmente si giungerebbe al suicidio per amore dell Eterno cosa non buona e mai chiesta; forse qualche mistico non cristiano lo fece . Mi pare forse esistere dei ferimenti di se stessi come sacrificio. Ma alla fine sembra più un amore fatto di prestazione più che di dedizione. Il sacrificio della vita viene di fronte ad una scelta ad un confronto concreto , ” storico”, qualcosa del tipo “mi ami tu più di… ” .le penitenze sono piccole cose , i cilici da considerare molto attentamente e sotto il controllo di esperto direttore spirituale perché al limite aumentano l orgoglio ( prestazione) e non aumentano l umiltà. San Massimiliano Maria Kolbe nel suo gesto estremo non era utilitarista anche apparentemente potrebbe pensarsi così. E stato farsi strumenti di Gesù. E mi pare Gesù significhi , ma non sono per niente sicuro, Dio Salva. Scusami ma i miei sono pensieri assai confusi e di una oscura Kapra ignorante
“[…] non prego per il mondo, ma per quelli che tu mi hai dato, perché sono tuoi; e tutte le cose mie sono tue, e le cose tue sono mie; e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te”. Gv.17.
Ottima sapiente sintesi di ciò che oggi è arrivato ad essere l’uomo, quello che sente, vuole e cerca di vivere, cosa subisce e come risponde al mondo al quale non dovrebbe (ma forse preferisce) appartenere. Singolare che queste riflessioni vengano da una giornalista più che da un religioso. Ma la Notaro ha esperienza di interviste a personaggi notevoli e illustri della nostra fede e, grazie a queste, sicuramente ha avuto modo di mettere alla prova le sue convinzioni e di scrivere queste constatazioni di significato cristiano.
Ciò che però manca, anacronisticamente e oserei anche deontologicamente, è il riferimento alla figura papale di Bergoglio e il suo dodecennale influsso con la conseguenziale verifica di un valore aggiunto (o svilimento) cioè una esaltazione (o ulteriore decadimento) delle virtù umane del cattolico generico medio. La giornalista ha poi ulteriormente omesso di analizzare o almeno descrivere quelle sensazioni e i desideri smossi nell’animo umano dal novello conclave. E last but not least, pur non avendo espresso con rara opportunità il proprio parere in ordine ai dubbi della legittimità papale, ha tralasciato anche di accennare all’esistenza di un nutrito gruppo di persone e relativi intenti e desideri, cattolici che da anni si sono accorti del problema de quo, staccandosi dalle dicerie del mondo.
Ma non si può pretendere che la verità possa esser dominio di una persona (che vorrebbe esser “risanata”) poichè se questa rimane del mondo, la verità deve necessariamente rimaner monca.
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Bello l’articolo.
Finale impegnativo:
“Ed è per questo che monaci, eremiti hanno lasciato tutto provando di poter vivere già su questa come se fossero in paradiso”.
… tutto sta nell’intendere che significa “lasciare tutto”.
Tutto significa tutto …
Già, basta suicidarsi ed è lasciato tutto.
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