La Setta M*assonica nella Chiesa. Cinzia Notaro Intervista don Curzio Nitoglia.

15 Giugno 2024 Pubblicato da 42 Commenti

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Cinzia Notaro, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione un’intervista con don Curzio Nitoglia, che ci sembra interessante pubblicare anche se probabilmente susciterà reazioni di carattere molto diverso, ma che rappresenta comunque un contributo al tentativo di leggere la realtà attuale della Chiesa.

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LA SETTA MASSONICA NELLA CHIESA                                                             

                              

 ” Il Concilio Vaticano II è l’occasione, la grande occasione che aspettavamo per il trionfo delle nostre idee,  visto che i massoni sono già al lavoro in tutti i gradi della Gerarchia ecclesiastica”… ( da uno stralcio del piano massonico   http://www.royaldevice.com/lettere23/piano%20massonico%20II.pdf ) . Quindi una cospirazione che ha prodotto  frutti  velenosi contro la Chiesa e  contro Gesù Cristo  scendendo a patti con il mondo nemico di Cristo ?

Cerchiamo di fare chiarezza con  don Curzio Nitoglia sacerdote a Velletri, in provincia di Roma.

” Che il Concilio Vaticano II sia stato una congiura divinamente rivelata è annunciato nel vangelo di  Gv IX,22 : “I giudei cospiravano di espellere dalla Sinagoga chiunque riconoscesse che Gesù era il Cristo”. Anche in molti altri luoghi della S. Scrittura ritroviamo la teoria della congiura del Giudaismo postbiblico contro il Cristianesimo negli Atti degli Apostoli (XXIII, 12-15): “Si riunirono alcuni dei giudei, e fecero voto – con giuramento – di non toccare né cibo né bevanda, fino a che non avessero ucciso Paolo, ed erano più di quaranta, coloro, che avevano fatto questa congiura”.

Nei quattro Vangeli quasi ovunque si legge del complotto ordito dal Giudaismo farisaico e rabbinico contro Gesù: “I farisei… tennero consiglio contro Gesù sul modo di ucciderlo” (Mt., XII, 14); “Si riunirono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo nel palazzo di… Caifa, e tennero consiglio, per poter catturare con inganno Gesù, ed ucciderlo” (XXVI, 3-5); “I farisei… tennero consiglio…contro Gesù intorno al modo di ucciderlo” (Mc., III, 6); “I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di prendere Gesù con inganno e di ucciderlo” (XIV, 1); “I prìncipi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di uccidere Gesù” (Lc., XXII, 2); “I giudei perseguitavano Gesù…sempre più cercavano di ucciderlo” (Gv.,V, 16-18); “Da quel giorno decisero di ucciderlo” (Gv., XV, 53).

Anche negli Atti degli Apostoli  spesso viene evidenziato il complotto ordito per uccidere san Paolo: “I giudei si riunirono in consiglio e decisero di ucciderlo” (IX, 23); “I giudei sobillarono i principali uomini della città e suscitarono una persecuzione contro Paolo” (XIII, 50); “I giudei gli tesero insidie durante la navigazione” (XX, 3); “Gli tendevano insidie per ucciderlo durante il viaggio” (XXV, 1).

D. Una “Quinta Colonna” come lei la definisce  si sarebbe infiltrata per distruggere la Chiesa dall’interno?

R. L’anti/Chiesa non vuole collocare tutti i suoi seguaci nelle file apertamente eterodosse, anzi, essa ha sempre cercato il modo di disporre i suoi elementi in gran numero all’interno della Chiesa cattolica, con lo scopo di rovinarla dal didentro. Questa specie di “quinta colonna” infiltratasi nella Chiesa, mirava a fare dall’interno il gioco dei suoi avversari che si erano apertamente separati da essa e l’avversavano dal difuori. Essa aveva, cioè, il compito d’introdursi nei posti/chiave, soprattutto nei Sogli episcopali. In tal modo l’eresia cercava d’ infiltrarsi il più profondamente possibile nelle viscere stesse della Chiesa, per poter un giorno insegnare pastoralmente con la connivenza degli uomini di Chiesa gli errori condannati da questa dogmaticamente.Tale infiltrazione di una “quinta colonna” mascherata, nelle file cattoliche, ha conosciuto il suo massimo sviluppo partendo dal Giansenismo (XVII secolo) sino alla crisi modernista (prima metà del Novecento) e neo/modernista (seconda metà del Novecento). S. Pio X nell’Enciclica Pascendi (8 settembre 1907), ripresa da Pio XII nel 1950 con l’Enciclica Humani generis (12 agosto), spiegava come il modernista, a differenza di tutti gli altri eretici, non voleva uscire dalla Chiesa, ma restarvi per cambiarla dal didentro.

Nel romanzo “Il Santo ”  di Antonio Fogazzaro (messo all’indice con l’accusa di Modernismo) si ritrova dettagliatamente descritto l’intento dei modernisti di costituire una società segreta in seno alla Chiesa per impadronirsi dei principali posti della gerarchia e trasformare la Chiesa in una sorta di società filantropica. Infatti, san Pio X ha condannato il Modernismo, come “setta segreta / foedus clandestinum” (Motu proprio Sacrorum Antistitum, 1° settembre 1910). Il sogno o meglio la macchinazione di Fogazzaro, nonostante le condanne di Pio X e XII, si è – purtroppo – realizzata grazie alla congiura modernista e neo/modernista nel Concilio Vaticano II, vera “quinta colonna” all’interno della Chiesa romana, e con la falsa restaurazione postconciliare di Giovanni Paolo II e soprattutto di papa Ratzinger, per coprire e far accettare il Concilio alla luce della Tradizione.

D. Da chi sarebbe manovrata questa “Quinta Colonna”?

R. Con il Concilio Vaticano II si è compiuta la più perversa cospirazione contro la santa Chiesa. Infatti, alcune forze anticristiane hanno avuto, dentro la gerarchia della Chiesa, una vera “quinta colonna” di agenti controllati dalla Massoneria dal Bené Berìth, dal Comunismo e dal potere occulto che li governa. Tali agenti sarebbero tra quei Cardinali, Arcivescovi e Vescovi che formano una specie di ala progressista entro il Concilio.

D. In che modo  ha avuto libero accesso?

R. Una delle armi predilette dalla cospirazione del nemico numero uno del Cristianesimo, il Giudaismo postbiblico, fu senz’altro quella dell’infiltrazione dei falsi convertiti, i cosiddetti “marrani”, all’interno della Chiesa per poterla in qualche modo asservire – se mai fosse possibile – alla Sinagoga.La Cristianità intera era minacciata di morte qualora non avesse reagito energicamente a tale infiltrazione segreta ed esiziale. Uno dei motivi della momentanea vittoria della congiura della sovversione e della contro-chiesa sulle forze del bene è che queste combattono solo contro i tentacoli della piovra e non contro il suo capo. Per tentacoli intendo il Comunismo e la Massoneria, per capo il Giudaismo anticristiano e l’Occultismo esoterista di matrice cabalistica. È sorprendente come la “quinta colonna” sia riuscita a infiltrarsi nella Chiesa sotto Giovanni XXIII (si pensi a de Lubac, Congar, Küng condannati da Pio XII negli anni Cinquanta e chiamati da Roncalli sin dal 1959/1960 come “periti” al Concilio). Essa è arrivata a prendere saldamente in mano le redini del Concilio per dirigerlo a proprio piacimento, facendogli proclamare pastoralmente e non dogmaticamente il panteismo, il culto dell’uomo, l’unità trascendente di tutte le religioni e il diritto, per l’errore, alla libertà.

D. Da chi è formata la “Quinta Colonna” ?

R. Risponde il Pinay: “Essa è formata anche dai discendenti degli ebrei convertitisi nei secoli al Cristianesimo, che però hanno praticato la Religione di Cristo in forma solo apparente”; cioè nell’intimo del loro cuore questi falsi convertiti hanno mantenuto la loro fede talmudica ed hanno celebrato i loro riti organizzandosi in sinagoghe e logge  segretissime, che hanno funzionato clandestinamente durante i secoli. Sono interessanti, a questo proposito, le direttive che il Consiglio supremo della diaspora, sito in Gerusalemme, dava agli ebrei di Arles nel 1489: “Carissimi fratelli in Mosè, ci dite che il re di Francia vuole che diventiate cristiani; fatelo ma mantenete sempre la legge mosaica nel vostro cuore (per mosaica s’intenda talmudica, ndr), fate in modo che i vostri figli divengano chierici e canonici, poiché così rovineranno la Chiesa”.  È evidente, quindi, che uno degli sforzi maggiori della contro-chiesa è stato quello di introdurre dei “falsi convertiti” nei seminari, onde, divenuti sacerdoti, potessero scalare tutti i gradini della gerarchia ecclesiastica, fino a salire possibilmente sul Soglio pontificio – come si augurava il famoso personaggio della Carboneria detto Nubius – e far operare così la Rivoluzione agli stessi cattolici attoniti, disorientati, angosciati, impotenti, come – di fatto – è successo con il Vaticano II.

D. Per attuare il diabolico piano occorreva un Papa che lo appoggiasse?

R. Nel 1824 il Nubius – che era il capo “Vendita Suprema” – scriveva: «“Noi dobbiamo giungere con piccoli mezzi graduati al trionfo dell’idea rivoluzionaria per mezzo di un Papa”. Quello che la setta desiderava non era un Papa frammassone. Che cosa voleva essa? Lo dicono le Istruzioni: “Un Papa secondo i nostri bisogni”». Che cosa significa esattamente l’espressione “un Papa secondo i nostri bisogni”?  È semplice: un Papa che non sia iscritto alla Massoneria, ma che appartenga alla setta per le idee che ha accolto iniziaticamente nel suo intelletto, cioè il panteismo, il naturalismo, il razionalismo, il liberalismo, il pluralismo, la tolleranza per principio, il non esclusivismo, il culto dell’uomo: in breve, il complesso d’idee emanate dalla filosofia pubblica o esoterica della Massoneria. Tale Papa non apparterrebbe per iscrizione al corpo della Massoneria, ma per iniziazione farebbe parte della sua anima. Infatti, come nella Chiesa di Cristo si distingue il corpo dall’anima, e si sa che uno può far parte del corpo senza appartenere all’anima e viceversa, così è per la Massoneria: il corpo sono le logge, e vi appartengono coloro che vi sono iscritti; mentre, l’anima sussiste nell’iniziazione dottrinale, le idee, il liberalismo e la tolleranza. Tutti coloro, che le professano appartengono all’anima della setta. Un Papa siffatto farà sì che il clero cammini sotto la bandiera massonica, credendo di camminare sotto quella del Vicario di Cristo e la setta vedrà così realizzato il suo sogno di fare la Rivoluzione “in cappa e tiara”.

D. Quali le origini della “Quinta Colonna”?

R. Il Giudaismo, che dopo il deicidio (33 d. C.), la distruzione di Gerusalemme (70 d. C.) e la dispersione (135 d. C.), ha dovuto trasformarsi in una sorta di “setta segreta” è quindi antico quasi quanto il Cristianesimo.“ L’ Ebraismo quando è riuscito ad infiltrarsi nella cittadella del suo nemico, lavora senza posa, ubbidendo agli ordini delle organizzazioni ebraiche che mirano ad ottenere dal didentro il dominio sul popolo, di cui vogliono la conquista”. Il Giudaismo talmudico tenterà, quindi, con ogni mezzo di esercitare il controllo sulle organizzazioni religiose nemiche per poi disintegrarle; una volta ottenute le cariche ecclesiastiche, le utilizza per sviluppare i propri piani di dominio universale, come sta accadendo oggi, sotto i nostri occhi, con il nome di Nuovo Ordine Mondiale. San Paolo stesso ritenne necessario avvisare i vescovi che tra loro sarebbero sorti lupi feroci, che non avrebbero risparmiato il gregge di Cristo, e che tra gli stessi vescovi si sarebbero levati uomini che avrebbero detto cose perverse per fare dei proseliti.

Nostro Signor Gesù Cristo nel Vangelo ci mette in guardia contro i “lupi rapaci vestiti da agnello”, contro i “mercenari” o i “cattivi pastori” ammonendoci di essere vigilanti e sempre in guardia contro il “pericolo interno” e avvertendoci: “È necessario che avvengano degli scandali”.

Purtroppo con il Concilio Vaticano II è stato permesso ai lupi vestiti da agnello d’introdursi nell’alto clero e di utilizzare la sua autorità giuridica per schiacciare i difensori della Chiesa, sia chierici sia laici. Non ci si deve meravigliare di questa infiltrazione che Cristo ha permesso e, ancor oggi, tollera nella Chiesa.

Il Vangelo, in fondo, ce ne dà un esempio classico, quello di Giuda, uno dei dodici Apostoli, che tradì Cristo per trenta denari. Forse si sbagliò Gesù nello scegliere Giuda? No! Gesù volle darci un esempio e un ammonimento. Volle farci constatare che il maggior pericolo che corre la Chiesa è quello d’essere venduta al nemico per trenta denari dagli alti prelati della Chiesa stessa: infatti, altri “Giuda” sono sorti nel corso bimillenario della storia della Chiesa e altri ancora ne sorgeranno.

La Chiesa, nel passato, è sempre riuscita a vincere il più grave pericolo, quello della “quinta colonna”, grazie ad un clero virtuoso e combattivo e ad un laicato fedelmente sottomesso ad esso. Purtroppo, con il Concilio Vaticano II gli agenti della contro/chiesa, che san Giovanni chiama la “Sinagoga di satana” (Apoc., II, 9; III, 9) hanno occupato i posti di comando ed hanno attuato quella rivoluzione, che ha gettato lo scompiglio tra il clero ed il laicato cattolico.

È nostro dovere, perciò, combattere – con l’aiuto di Dio – l’azione dissolutrice della “quinta colonna” che ormai ha invaso la Chiesa di Cristo, per un misterioso disegno del Redentore il quale, come ha voluto che durante la Passione la sua Umanità soffrisse terribilmente e la sua Divinità fosse completamente nascosta ed eclissata, così ha permesso – dopo duemila anni – che il suo Corpo mistico soffrisse un’analoga e terribile Passione, nella quale il suo elemento divino si eclissasse e apparisse solo quello umano, totalmente martoriato, quasi irriconoscibile e nel suo aspetto meno bello.

D. In che modo i falsi cristiani si sono introdotti ?

R. Nella Chiesa di Cristo – come insegna San Paolo – “non vi è più giudeo né greco, schiavo né libero, ma tutti sono uno in Cristo Gesù” (Gal., III, 28), ma, al tempo stesso, essa vigila che al suo interno non s’infiltrino falsi convertiti.

Ogni interdizione dagli uffici è sempre stata stabilita dalla Chiesa in base, a motivazioni squisitamente religiose, mai razziali o genetiche, come ammette anche lo storico ebreo Paul Johnson: “Nella Spagna del XV secolo un ebreo non poteva essere perseguitato perché era nato ebreo o perché erano nati ebrei i suoi genitori; bisognava dimostrare che, pur essendo stato battezzato, praticava ancora il Giudaismo in qualche forma segreta”.

D. Le “Amicizie giudeo/cristiane”impediscono la difesa della fede cristiana?

R. Oggi, tra i mezzi più validi adottati dal Giudaismo per impedire l’autodifesa cristiana eccelle particolarmente la creazione di confraternite dette “Amicizie giudeo/cristiane” che hanno conosciuto un grande impulso e un particolare sviluppo durante e dopo il Concilio, nei lavori preparatori di “Nostra Aetate” (28 ottobre 1965) fino a giungere all’abbraccio, nella sinagoga di Roma, tra Giovanni Paolo II e il rabbino capo Elio Toaff il 13 aprile del 1986, in cui papa Wojtyla pronunciò il discorso degli “ebrei fratelli maggiori dei cristiani”, specificando poi il 31 dicembre 1986 nel Te Deum cantato alla chiesa del Gesù: “Nella fede di Abramo”, e al riconoscimento dello Stato di Israele da parte del Vaticano nel 1993: riconoscimento che, come ammette L’Osservatore Romano (1° gennaio 1994, p. 1), “è impregnato dello spirito del Vaticano II”.

Inoltre Giovanni XXIII ricevette il Rotary club italiano il 20 aprile 1959, appena sei mesi dopo la sua elezione e una seconda volta il 20 marzo 1963. Paolo VI, poi, l’ospitò il 28 settembre 1963, tre mesi dopo la sua elezione, il 20 marzo 1965 e il 14 novembre 1970. Giovanni Paolo II, fece la medesima cosa il 14 giugno 1979 e il 14 febbraio 1984. Fatto ancora più grave Paolo VI ricevette la loggia massonica ebraica Bené Berith il 3 giugno 1971 (v. Osservatore Romano, 3. VI. 1971) e Giovanni Paolo II nel 1984 (v. Documentation Catholique, n. 1874, p. 509); non si conta quante volte il Bené Berith sia stato ricevuto da Benedetto XVI e Francesco.

Il Sant’Uffizio, il 25 maggio del 1928, promulgò un documento di condanna dell’Associazione “Amici d’Israele” riportato e pubblicato da La Civiltà Cattolica: «Iniziata sotto ottimi auspici e con sinceri intenti di apostolato la società “Amici d’Israele” venne purtroppo trascorrendo, quasi insensibilmente dal primitivo intento, in parecchie esagerazioni o deviazioni. L’idea di un’istituzione speciale per la difficile conversione degli ebrei, col titolo parziale di “Amici d’Israele”, dava luogo a qualche apprensione o incertezza, perciò anche a un giusto riserbo da parte nostra; d’altro canto, tuttavia, l’adesione esplicita e pubblica anche di non pochi vescovi e cardinali doveva essere bastevole a sgomberarci d’ogni timore».

La Civiltà Cattolica commenta poi che «il pericolo giudaico, minaccia il mondo intero per le sue perniciose infiltrazioni o ingerenze nefaste, particolarmente nei popoli cristiani, e specialmente nei cattolici e nei latini, dove la cecità del vecchio liberalismo ha maggiormente favorito gli ebrei, mentre perseguitava  i religiosi e maggiormente i cattolici .

Sono essi (i massoni) che hanno preparato con la generazione dei figli di Giuda contro i cattolici e il clero la persecuzione religiosa e quella lotta anticristiana che furono il tristo fondo di tutto il moto liberalesco e massonico».

D. Con la Dichiarazione pastorale Nostra aetate (28 ottobre 1965) cosa è accaduto?

R. Scriveva il Pinay, poco prima che iniziassero i lavori del Concilio Vaticano II: “Non può essere escluso che agenti ebrei introdottisi nella gerarchia della Chiesa, sottopongano all’esame del Concilio Vaticano II un progetto di convenzione col quale sperano di riuscire a crearsi un alone di simpatia e di comprensione”.

Purtroppo è ciò che è avvenuto con la Dichiarazione pastorale e non/infallibile Nostra aetate (28 ottobre 1965), ripresa quale cavallo di battaglia da Giovanni Paolo II durante tutto il suo lungo pontificato dal 1979 al 2005.

Ora noi sappiamo che, proprio perché divina, la Chiesa non può contraddire dogmaticamente se stessa, mentre le sue membra, anche le principali (i vescovi), perché umane, possono contraddire pastoralmente l’insegnamento di Cristo (come fece Giuda), e abbiamo assistito sgomenti alla realizzazione del piano ordito dai modernisti durante il Vaticano II e il pontificato di Giovanni Paolo II. Tuttavia, è con Giovanni XXIII e con Paolo VI che ha avuto inizio, in modo talora subdolo e occulto, la rivoluzione all’interno della Chiesa.

«Ci si domanda come Paolo VI sia riuscito, là dove tutti i nemici della Chiesa hanno fallito. La spiegazione è facile: questi ultimi hanno attaccato la Chiesa dal difuori, mentre con Montini è stata corrosa, poco a poco, dal didentro. Ma come mai davanti ad un tale risultato (“l’autodemolizione della Chiesa” come Paolo VI stesso l’ha definita) gli occhi non ci si sono aperti? Anche qui la spiegazione è facile: il geniale doppio gioco di Paolo VI ha accecato tutti .

Per esempio, Paolo VI andò all’ONU per confessare la sua fede nella Carta dei Diritti dell’uomo e poi confessò la sua fede in Dio secondo il Credo cattolico. Alcuni pretendono che Paolo VI non abbia governato la Chiesa (ma sia stato diretto da una mafia di cattivi consiglieri che lo circondava). È falso. Egli ha governato con una mano ferma quando si è trattato di rompere con la Tradizione, pur difendendola a parole. Nessun Papa ha avuto l’audacia di sopprimere il sant’Uffizio. Nessun Papa ha imposto, con una tal forza, una riforma del Conclave, escludendo tutti i cardinali con più di ottant’anni! Nessun Papa ha avuto l’audacia straordinaria d’ imporre una “messa” rivoluzionaria.

Perché – ci domandiamo – lo stesso Papa dei “Motuproprio” energico quando si tratta di distruggere la Tradizione perde la sua autorità quando si tratta di condannare le eresie? Mai una misura per difendere la Chiesa contro coloro che l’attaccano. Il piano progressista o modernista era stato preparato con cura molto tempo prima.

D. Paolo VI avrebbe portato avanti la rivoluzione modernista fino al punto da non poterla fermare?

R. In breve, noi ci troviamo in presenza d’un piano, letteralmente demoniaco, di sovversione mondiale nel senso profondo del termine. Questo piano, Paolo VI l’ha applicato alla lettera, nei minimi dettagli, conformandosi strettamente al piano dei modernisti esposto da S. Pio X nella “Pascendi” e l’ha applicato a velocità accelerata per porci irreversibilmente davanti al fatto compiuto, prima che una resistenza abbia potuto organizzarsi. Il Concilio Vaticano II segna il punto di passaggio dalla Tradizione al Modernismo. Col Vaticano II siamo passati da una religione cristiana tradizionale ad una pseudo/religione umanitaria ripiena di concetti massonici”.

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42 commenti

  • Sergio ha detto:

    Chapeau!! Il sempre bravo e competente Don Curzio Nitoglia, si dimostra degno erede della scuola dei vari: Delassus, Meinvielle, Virion, de Poncins, Meurin, Gay, Coston, Pranaitis, Wiltgein, Vaquié, Brafman, Cretinau-Joly, ecc.
    Aggiungo un personale rimprovero ad alcuni commentatori che snobbano e fanmi dellw facili ironie sul Nostro…
    Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!» (Mt 15, 14)

  • daouda ha detto:

    a) Nitoglia non saprebbe neanche riconoscere i giudei reali, e dimentica chi sia Edom ( di cui Zevi e Frank sono una propaggine e dunque neanche annoverabili fra i giudei )
    b) è del tutto bislacco, ilare e disonesto parlare di quinte colonne innanzi alla storia stessa della Chiesa, costellata di scismi ed eresie. Il giansenismo non è parte dell’anti Chiesa più di altri eretici, che in quanto tali, sono nefandi perniciosi ma pur in sé non estranei.
    c) il modernista sta al di dentro come il tradizionalista lo è stato i 400 secoli prima, forse è questo che dovrebbe capire il nostro sacerdote un po’ ottuso oltre che ideologo. Spieghiamogli che assieme a Tommaso d’Aquino e molti degli scolastici, probabilmente il sacramento dell’ordine sacro non sarebbe più esistito avendo essi sbagliato sia la natura dell’episcopato che la materia inerente il sacramento dell’ordine. Ma sshshsshshsh, sennò se sgama er trucco…
    d) Ancora con la Massoneria, che, a livello esoterico e di settarismo, è sempre e dovunque stata un mero bacino di reclutamento fra magnati, politici e mafiosi?
    e) Curzio…il cabalismo è paganesimo. Smettila di seguire Meinville, è robba superata. Nessuno vuol osannare documenti scialbi, prolissi, ambigui e foss’anche inutili, ma il CVII troppe cose buone ha riaffermato, dopo secoli di fossilismo. Certo, per chi reputi la santa Chiesa solo Roma, e possibilmente solo la Roma dall’anno mille al 1800, la descrizione data è coerente e congrua. Il tutto per far dimenticare che tu, Curzio, sei dell’ala dirimpettaia a tale processo, tuo malgrado ed inconsciamente. Il rivoluzionario che ne critica un altro. D’altronde il problema che dovresti porti fratello reverendo presbitero è perché si sia voluto forzare le conversioni, quando i concili le han sempre vietate, problema che neanche sarebbe sorto se non avessimo iniziato ad agire come i pagani. D’altronde la tua ipocrisia è presto smascherata: se vuoi dar valore al cardinalato, l’unico cardinale legittimo era Pedro de Luna, e tu muto. Se vuoi dar valore ai canoni, praticamente dall’umanesimo in poi metà di cardinali, vescovi e papi andavano ridotti allo stato laicale se non scomunicati ( hai presente lo IOR ed APSA, hai presente la fornicazione che ipso facto deve espungere dallo stato laicale? No, non le hai presenti perché sei un manipolatore della storia ed un traviatore della legge ecclesiale nella sua pneumaticità ). E muto, sempre e dovunque muti, ma ora che vincono gli altri, la vostra parte è scrivere i libri sul gomblotto che se avessi avanzato nel comprenderlo avresti scovato nella tua anima, giacché il personal trainer dannato, involontario, meschino ed infame sono i diavoli che ci seducono e sobillano ad ogni istante, come la bile che mi fai salire te con ste stronzate che sono decenni che ripetete rovinando la vita ai fedeli del Signore.
    Come non può venirti il dubbio che il Concilio Vaticano I non sia stato parte di tal complotto, concilio mai chiuso, concilio che ha suffragato nelle sue sessioni frodi storiche, concilio che contraddice i canoni dei concili ecumenici precedenti, la storia e la logica stessa della monocrazia ecclesiale invertendone i rapporti ( ossia dal principio di sovraintendenza non interferente al principio di immisione e rovistamento nelle diocesi altrui…).
    D’altronde la sinagoga di Satana non è costituita da giudei, giacché non lo sono…
    E’ autoevidente poi che il nostro, fautore della mera intenzionalità esterna, non abbia bisogno di azzannare i simulatori ostativi nel ricevere o dare i sacramenti. Un contadino che dona il figlio che si bea di far carriera facendo il parroco di campagna è AUTOMATICO sia sacerdote, come è automatico impartisca i sacramenti. Sennò gli crolla il castello di carte e più che altro gli piglierebbe un infarto…
    “Tu che ti vanti della legge, disonori Dio trasgredendo la legge? Infatti, com’è scritto:
    «Il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra fra gli stranieri»”
    Piangiamo noi stessi non le infiltrazioni.

    • Balqis ha detto:

      Era un po’ che non leggevo parole così sagge da essere capaci di guardare all’interno con onestà prima di ricercare nemici fuori.
      “Ancora con la Massoneria, che, a livello esoterico e di settarismo, è sempre e dovunque stata un mero bacino di reclutamento fra magnati, politici e mafiosi?”
      Fa un po’ sorridere, in effetti, tutta questa importanza attribuita a massoni che l’esoterismo non sanno nemmeno cosa sia, a differenza dei comitati d’affari. Possibile che non lo si sappia? Nonostante il fatto che alcuni sacerdoti siano rimasti coinvolti in alcune
      inchieste sulla ndrangheta calabrese? Molto molto più comodo continuare a puntare il dito contro ciò che non esiste più, come nel caso della Massoneria risorgimentale!! Nostalgia del comodissimo nemico ideale!!
      Non è un caso che quanti si stracciano le vesti con questa storia stantia dei massoni odiatori – che, peraltro, ha spalancato le porte a ciarlatani e imbonitori sobillatori di semplici ed ignoranti – non proferiscano verbo su Ior e simili!!

      • daouda ha detto:

        Buonasera e ti rigrazio. Per quanto riguarda me non avevo in cuore la possibilità di saggezza addirittura, ma onestà perlomeno sì.
        Palrare del talmud dopo Barcellona e Parigi come il sopracitato Pranaitis e vari epigoni collaterali è in sè per sè già sovversivo a ben pensarci, perché la sentenza viene rigettata e svalorizzata.
        Il Sefer Zohar è sefardita, il sefer Hasidim askenazi. Condannare il Talmud per altre cose non siano gli insulti al Cristo Messia Figlio del Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, è appioppare le interpretazioni sullo stesso all’opera, che pur riducendola alla sola parte cogente ossia la Mishnah, se non si ragiona nello stesso modo si toppa uguale.
        Balois semo circondati da st***zi che credono di aver compreso il sionismo, il giudaismo e quindi la Fede stessa.

        I canoni vietano l’esercizio commerciale ed usuraio per i chierici, ma se gestiscono il Vaticano non è un problema, vagli a spiegare che la decima deve essere ascendente e non discendente…

  • La Signora di tutti i popoli ha detto:

    Sebbene cari amici del blog io non vi conosca, a parte la mia sorellina Gabriela D., credetemi, per quello che sentite dentro voi ben sapete che parlo con sincerità, credetemi: -parlo in forza di un affetto sincero e cristiano- che ho verso voi tutti: non date ascolto a questo prete!

    Vedo molte domande interlocutorie di anime spaesate e incredule, ad es questa:
    “Ma allora il penultimo Papa e quello ancora prima erano buoni o cattivi?”
    …e altre che ometto, pronunciate da fratelli sgomenti e “spiazzati” dalle affermazioni di d. Nitoglia.
    Restate però fermi nel vostro credo, come fanciulli che credono solo alla loro mamma e al suo amore al di sopra di tutto ciò che, violento ed ingiusto, sconvolge il vostro mondo: amate, credete e difendete il Papa, amate il suo impegno e le sue parole e amerete sic et simpliciter il buon Gesù che lo ha messo come ponte fra Lui e noi, fra il Paradiso e la nostra umanità peccatrice ma pentita, bisognosa di pace e di eternità… fidatevi di Dio.
    Levate di mezzo l’usurpatore Bergoglio, ma non rifiutate il papato, il Papa, i Papi fin ora succeduti: sono certissimanente uomini, come noi e peccatori soggetti a tentazioni, debolezze e limiti personali, ma chi li rifiuta però dimentica che sono rappresentanti di Gesù, e così rifiuta la grazia e la potenza di Gesù stesso, rifiuta i Suoi Disegni e il Suo volere, Egli che li sostiene come Suoi Vicari da Lui stesso scelti e rifiuta la SS. Volontà del Padre e del SS. Spirito che chiede ad un uomo di governare la Chiesa e per questo da e sempre darà ogni potere spirituale al Papa prescelto, ogni grazia necessaria al governo delle nostre anime. Niente al di fuori del Papa, niente e nessuno al di sopra del Papa, tutto, tutti, ogni nostra forza per il Papa!
    Siate come fanciulli, non increduli ma siate credenti nella vostra mamma Chiesa, scoprite in Lei il suo viso bellissimo e il cuore amante di Maria, abbiate fede in Pietro… pregate per il prossimo Papa, che verrà dopo Benedetto, l’ultimo grandissimo e dolcissimo Vicario di Gesù.

  • G. D. ha detto:

    Per il. CAT. MAGG. Di S Pio X n. 202, siete tutti ERETICI e SCOMUNICATI e SCISMATICL VOI che negate il DOGMA DELL’INFALLIBILITA’ DEI LEGITTIMI PAPI STABILITI DA CRISTO È LA VALIDITÀ DEL CONCILIO VATICANO II, GUIDATO E STABILITO DA CRISTO STESSO, così come ribadito da papa LEONE XIII in SATIS COGNITUM!

    Rendetevi conto di quanto POTERE state dando al vostro capo servo di Satana JMB nella sua opera di demolizione della CHIESA di Cristo.

    Ma guai , dice Gesù, a chi scandalizza i piccoli con ABOMINEVOLE BESTEMMIE CONTRO I VERI PAPI CHE HANNO RAPPRESENTATO CRISTO IN TERRA fino a subire gli attentati massonici contro la loro vita.!!!

  • CAP ha detto:

    Don Curzio potrebbe illuminarmi su come si concilia tutto questo con la santita’ dei papi sopra menzionati?
    Nessuna polemica vorrei solo sapere la sua opinione.
    Grazie

  • Amparo ha detto:

    Después de leer la entrevista con don Curzio Nitoglia siento vergüenza y confusión. Efectivamente, Juan XXIIII, Pablo VI y Juan Pablo II recibieron al Rotary Club italiano. Más aún, Roncalli recibió al Presidente internacional. Y todo ello después de que Pío XII prohibiera a los sacerdotes inscribirse en tal asociación.
    No cabe ya duda alguna. Desde la subida de Roncalli al Trono de San Pedro, por permisión de la Divina Providencia, la secta masónica comenzó su labor destructiva. Hay que acusar también a Ratzinger por su cobarde huída ante los lobos -son sus propias palabras, el Domingo 24 de abril del año 2005, “intra Missarum Sollemnia”-. Finalmente la masonería ha logrado sus objetivos. Bergoglio y toda su corte perversa ocupan el Vaticano. Pero como decía el Cardenal Billot, NO LO LOGRARÁN.

  • La Signora di tutti i popoli ha detto:

    Fate attenzione e non fatevi ingannare da alcuni argomenti che vogliono portarvi a negare e criticare il Magistero in materia di fede e di morale: guardate allo scopo di questo articolo e non agli argomenti usati per deviarvi.
    Rantzinger disse una frase che ci mette sull’avviso perchè conoscere e amare il Papa è un pò come riferirci alla conoscenza di Gesù, che ci ha donato il suo Vicario:

    “[…]così se noi non conosciamo più Gesù è la fine della Chiesa”.
    D. Nitoglia si serve della ingenuità della gente spesso con una fede incerta, della paura di questi tempi bui e la spinge su sentieri illeciti che nessun vero cattolico dovrebbe permettersi di calpestare: infamare i papi e offendere il Magistero della Chiesa nel Concilio Vaticano Secondo: purtroppo questo oltraggio è diventato uno sport di molti.
    Nell’intervista ci si permette di impugnare un Concilio Ecumenico, al quale tutti i Papi hanno dato il pieno appoggio(!) NEGA il MAGISTERO UNIVERSALE DELLA CHIESA e inoltre si oppone al Magistero di ogni Papa e questa azione è “scandalosa, temeraria, piarum aurium offensiva et erronea”. 
    A qualsiasi setta scismatica appartenga, simil-lefebvriana o peggio, costui ha lo spudorato coraggio di offendere con illazioni ogni Papa ma, furbo opportunista, non lo fa con l’unico falso papa, Bergoglio.
    La storia è piena della spavalderia di chi oltraggia i morti ed i veri santi ma teme i (falsi papi) cattivi ancora vivi, poichè possono render loro dura la vita.
    Cito Pio X (1912), che si rivolge proprio ai preti di questa stoffa:

    “Il Papa è il guardiano del dogma e della morale; è il depositario dei principi che formano onesta la famiglia, grandi le nazioni, sante le anime; è il consigliere dei principi e dei popoli; è il capo sotto del quale nessuno sentesi tiranneggiato, perchè rappresenta Dio stesso; è il padre per eccellenza che in sé riunisce tutto che vi può essere di amorevole, di tenero, di divino. 

    “Sembra incredibile, ed è pur doloroso, che vi siano dei sacerdoti ai quali debbasi fare questa raccomandazione, ma siamo purtroppo ai nostri giorni in questa dura, infelice condizione di dover dire a dei sacerdoti: Amate il Papa!
    “E come si deve amarlo il Papa? Non verbo neque lingua, sed opere et veritate. Quando si ama una persona si cerca di uniformarsi in tutto ai suoi pensieri, di eseguirne i voleri, di interpretarne i desideri. E se nostro Signor Gesù Cristo diceva di sè: si quis diligit me, sermonem meum servabit, così per dimostrare il nostro amore al Papa è necessario ubbidirgli.
    Perciò quando si ama il Papa, non si fanno discussioni intorno a quello che Egli dispone od esige, o fin dove debba giungere l’obbedienza, ed in quali cose si debba obbedire”.

    Aggiungo un raro filmato di Paolo VI:
    https://youtu.be/xVPT2tImqUY

    Non credete a d. Nitoglia, lui eguaglia in distruzione quella operata dalla Massoneria oggi: da prete scismatico getta discredito sull’ultimo baluardo della fede donatoci da Dio: il Papa. Iddio gli chiederà conto della sua falsità.

    • Sereno Graffiante ha detto:

      Infatti, cara Signora, don Nitoglia avrebbe potuto restare nell’unico “fortino” di pura fede cattolica che è quello Mater Boni Consili, che è sedeprivazionista, e distingue tra Papato materialiter e Papato formaliter, già illuminato dai sottili distinguo del teologo Guerard des Lauriers.
      Non si può riconoscere come pontefice qualcuno e seguirlo a fasi intermittenti, a seconda che osservi o meno la dottrina bimillenaria cattolica. Bisogna porsi il problema, come sta iniziando a fare anche Mons. Viganò, se tal pontefice abbia l’autorità, ovvero se sia divinamente assistito nel suo magistero, se abbia l’obiettivo e il fine di fare abitualmente il bene della Chiesa. Problema che si pone non solo da oggi con Bergoglio, ma da sessant’anni.

    • Gabriela Danieli ha detto:

      Grazie Signora di tutti i Popoli per il tuo OTTIMO INTERVERTO.

      È proprio vero che, mentre l’oscurità scende sopra ogni cosa e L’ERRORE sempre più si diffonde nella Chiesa, i veri sacerdoti sono solo quelli che, come alter Christus dicono la VERITÀ AFFIDATA ALLA CHIESA GERARCHICA, CIOÈ AL PAPA STABILITO DA CRISTO E SOLO AI VESCOVI E SACERDOTI UNITI CON LUI‼️

      Perché la VERITÀ NON APPARTIENE AI SINGOLI SACERDOTI NÉ AI SINGOLI VESCOVI;
      ◾ MA SOLO AI SACERDOTI E AI VESCOVI UNITI AL MAGISTERO INFALLIBILE E IMMUTABILE DEI LEGITTIMI PAPI ‼️

      E infatti oggi, ciò che permette dall’antichiesa massonica dell’antipapa JMB di perseverare nel suo diabolico obiettivo di dilaniate il gregge di Cristo, è lo SCANDALO di Vescovi e di sacerdoti che si ostinano a NON RICONOSCERE BENEDETTO XVI QUALE ULTIMO E LEGITTIMO VICARIO DI CRISTO E NON GLI OBBEDISCONO, trascinando così un grande numero di fedeli sulla strada DELL’ERRORE E DELL’APOSTASIA!

      MA È VERITÀ DI FEDE CHE GESÙ SOLO PIETRO HA COSTITUITO QUALE FONDAMENTO DELLA SUA CHIESA E CUSTODE INFALLIBILE DELLA VERITÀ ‼️

      ◾E pertanto, CHIUNQUE SI OSTINA A NON RICONOSCERE BENEDETTO quale ULTIMO letittimo papa, NON FA PIÙ PARTE DELLA CHIESA DI CRISTO E NON RIESCE PIÙ RESTARE NELLA VERITÀ!
      Perché chi non fa più parte della Vera Chiesa Cattolica, inevitabilmente diventa vittima delle seduzione del Maligno.

      _ Vi possono cadere anche i buoni.
      _ Vi possono cadere anche i maestri e i sapienti.
      _ Vi possono cadere i Sacerdoti e anche i Vescovi.

      ◾NON CADRANNO MAI QUELLI CHE RIMANGONO FEDELI ALL’ULTIMO PAPA LEGITTIMO VICARIO DI CRISTO E ALLA SUA CHIESA ‼️

      Ma la nostra Mamma del Cielo non ci abbandona.
      Lei già sta radunano da ogni parte del mondo la SUA SCHIERA DI SACERDOTI.
      E quando SARÀ PRONTA, allora sarà il momento in cui schiaccerà la testa a Satana e la Chiesa rinnovata godrà la gioia del Trionfo del Suo Cuore Immacolato!

  • Ignazio Vignali ha detto:

    Suggerisco “Mazzini all’origine della dissoluzione” di Elena Bianchini Braglia: un affresco impietoso ma veritiero su Giuseppe Mazzini e il suo rapporto con la massoneria. Colpisce soprattutto il concetto secondo il quale per i “fratelli muratori” non c’è fretta, ci saranno anche delle sconfitte, ma loro continueranno a lavorare alacremente per raggiungere l’obiettivo: distruggere il Cristianesimo. Lo hanno fatto negli ultimi due secoli con pazienza, determinazione, gradualità. Sono entrati nei seminari facendo passare concetti sulla carta condivisibili, ma che in realtà nascondevano l’intento di togliere la trascendenza cristiana dalla sfera umana. Ecco perché chi critica Andrea Cionci e Don Alessandro Minutella quando parlano di infiltrazioni massoniche in Vaticano dimostra solo ottusità.

  • stefano raimondo ha detto:

    Dire le cose come stanno.

  • Carmelo G. ha detto:

    La SETTA MASSONICA ha dunque i suoi primi 3 PAPI SANTI: Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II.

  • Friedrich ha detto:

    su una stele infissa nella terra soprastante una tomba, nel cimitero di Verolavecchia ( BS ), sono incise le immagini, fra loro sovrapposte, di una ‘squadra’ e di un ‘compasso’ : la tomba è quella di Giuditta Alghisi, madre di tale Giovanni Battista Montini, pluri-riformato ( classe 1897 ) in 3 successive visite annuali di reclutamento ( distretto militare di Brescia ) con valutazione di inabilità al serv.-milit. e, però, il ‘sepolcro_imbiancato’ partecipava a ripetute manifestazioni in piazza di INTERVENTISMO contro l’Impero Absburgico.
    Anche mio padre ( cl 1897 ) non era un ‘robustone’ e, però, nella primavera del 1916 fu scaraventato dentro l’inferno dell’Isonzo mentre era in corso una delle 12 criminali Battaglie_dell’Isonzo volute dai criminali gen. Cadorna e gen. Capello.

  • R.S. ha detto:

    Siamo sicuri che il cristianesimo sia una religione?

    Se lo fosse sarebbe già stata spazzata via, perché di schifezze ad alto livello gerarchico è piena la storia prescindendo da chi vi abbia concorso, come e perché.

    Il CVII non spunta come un fungo: la società occidentale è una sfida per il cristianesimo almeno dalla metà del XVII secolo.

    La Chiesa si è opposta in vario modo al vizio e all’eresia, da Sant’Atanasio a San Pier Damiani; dalla Controriforma alla Pascendi; dai dogmi mariani a Benedetto XVI… Non è mai finita e non finirà nemmeno questa volta che rappresenta lo scontro prefigurato nella Sacra Scrittura e nrl catechismo postconciliare di Giovanni Paolo II.

    Il problema c’è, il terzo segreto di Fatima è ancora in parte celato, l’uomo (anche l’uomo di chiesa) senza Gesù non può nulla è senza la grazia è impotente nell’agire attivamente contro lo spirito ribelle a Dio.

    Invece può tutto nella potenza passiva del ricevente la Grazia, recipiente che si riempie, come la Vergine Madre.

    Al cristianesimo-religione manca la potenza passiva perché scade nella pretesa di una potenza attiva fatta di regole e atti fondati sul potere dell’uomo che li compie.

    Il mistero di Dio preferisce gli umili operai della vigna, come il monachesimo seppe salvare l’intera cultura classica dall’incidente dei barbari o il silenzio delle nonne la fede nei regimi comunisti.

    Certamente c’è un odio verso Cristo è quindi verso la Chiesa, ma non vincerà proprio perchè la Chiesa non incarna una religione come le altre, esattamente come Gesù ha rivelato introducendo la Nuova Alleanza compiendo l’Antica scaduta in religiosità, orgoglio, pretesa di superiorità, potere e disprezzo per il prossimo.

    Il nemico va amato perché la croce di Cristo è il prezzo che il verbo incarnato è disposto a pagare per la sua e la nostra salvezza.

  • GIUSEPPE ha detto:

    Sempre loro. I nostri fratelli maggiori…🤮
    Il giudaismo esoterico cabalistico e’ l’origine di tutti i mali.
    I famosi sepolcri imbiancati condannati da CRISTO.
    Non a caso sono stati e sono tutt’ora i fomentatori/ finanziatori delle diverse guerre che hanno distrutto il mondo,ed ora stanno spingendo per la terza!

    Don Curzio imperioso come sempre nelle spiegazioni!

  • PRUDENTIA ha detto:

    Eccellente analisi come sempre ma non capisco come fare a celebrare una cum con queste persone.

  • Fantasma di Flambeau ha detto:

    La Gioconda è il ritratto di una donna lievemente sorridente sullo sfondo di un paesaggio toscano.
    Se vi basta così non leggetelo per intero. Capoverso e punto interrogativo giù dedicati a don Nitoglia.
    https://alcesteilblog.blogspot.com/2019/11/cristo-per-caso.html

    -Gli psicopatici di nuovo conio non ridono, bensì deridono; non conoscono felicità poiché negano la disperazione; non amano poiché son privi di passione; gli va bene tutto purché sia poltiglia insignificante; reclamano la bontà solo per poter meglio combattere chi esclude, il fedele, ovvero il patriota, il difensore dei limiti, il sacerdote che custodisce, l’artista che crea.

    Questi i negatori del senso, ecco chi bisogna temere. I dissolutori del passato. I liquidatori della razionalità. Gli araldi della dissoluzione. Quelli per cui ogni vacca è grigia e che invertono, continuamente, ragionevolezza e consuetudine, per addivenire alla melassa protozoica, mascherata da bontà, coloro che plaudono alla mancanza d’una direzione; distruttori di limiti, di bussole, di mappe; fanatici e stregoni dell’Indifferenza.

    Tali nichilisti li si riconosce subito. Sono negatori di professione. Li si sente proprio gioire, intimamente, diabolicamente, quando possono distruggere un senso. Un senso qualsivoglia: la storia, una tradizione; oppure evemerizzare una leggenda: ridotta dalla sua peculiare, nobile, semplicità a un fatterello prosaico o scioccamente morboso. Per loro la grandezza è sempre costruita sulla merda. La storia è sterco e sangue, lo è sempre stata; per fortuna ci sono loro a mostrare la crudeltà del passato, ad additarne la barbarie, a smontarne le profonde connessioni maligne.-

    -Non si sottovaluti la forza del fanatismo di tali figuri. Jorge Bergoglio, per cui il Cristo non fu che un Ebreo facinoroso passato lì per caso, è un fanatico. L’utopia, ovvero l’Utopia, l’unica rimastaci, abbisogna, infatti, per realizzarsi, di perfetti fanatici. La Monarchia Universale, Una; la Religione Universale, Una, quella del Grande Architetto; il Tempo Unico, Uno, quello Presente, a sancire una superiorità morale e intellettuale sulle brutture e gli orrori del Passato – un Passato da decostruire, deridere e schifare, in ogni scuola e Università, e obliare poi. Bergoglio questo vuole: dissolvere tremila anni nella poltiglia dell’Uno Luciferino, onnipresente, a negare moto e futuro, sentimenti e altezze e bassezze, a stazionare davanti a un orizzonte piatto e senza speranze. L’inversione è il metodo principe di tali settari: e lui, Bergoglio, per cui il fondatore del Cristianesimo, e i Primipali, Paolo e Pietro, non sono che molesti dossografi dell’Unica Religione Consentita, è lì a invertire, sminuire, diluire, ammiccare: alle Pachamama, alla Wicca, ai rabbini con le paillettes, agli atei devoti, ai musulmani da panino al prosciutto, agli ecopacifisti da multinazionale: a restringere l’uomo nella pozza protozoica, nel nome del bene, che Bene non è, e nemmeno Male, bensì Nulla.

    Divenire, chiunque di noi, ateo o credente, un apostolo della sovversione dell’inversione: un Giusto, insomma; operare il proselitismo; uccidere con la parola; rigettare le minutaglie, questo ci resta. A meno di non consegnarci all’Avversario, l’Arcinemico, col nostro bagaglio inservibile di nostalgie. Cosa si vuol fare?-

    • Don Ettore Barbieri ha detto:

      Quando chiesi al Signore che si degnasse di volgere il Suo sguardo su una certa anima che da sola lotta contro molte contrarietà, in un attimo il Signore mi fece conoscere che tutti sono come polvere sotto i Suoi piedi. «E perciò non affliggerti. Vedi che essi, per quello che sono, non possono far nulla e se permetto loro quasi di trionfare, lo taccio per i Miei imperscrutabili disegni»
      Dal Diario di Santa Faustina

      • Fantasma di Flambeau ha detto:

        Affidarci, fidarci, avere fede che la volontà di Dio si realizza sempre.
        Mediante i cervelli e le mani delle cause seconde, eccetto miracoli; le opere da sole possono essere ipocrite, ma fede e preghiera senza messa in vita vissuta… Dove i paraocchi laicisti vedono oppio e camomilla è il suo contrario e la dimostrazione dell’esistenza dell’anima a immagine e somiglianza che non vedono; «se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile».

        Corollario logico e importante: la volontà di potenza sta alla fede come Aleister Crowley ad Agostino.
        «Se Dio non esistesse bisognerebbe inventarlo». «Se Dio non c’è tutto è permesso». Il potere che abbiamo nella mente e nelle mani ha assoluto bisogno d’un contrappeso assoluto. Che NON può essere uno dei centomila articoli sugli scaffali del supermercato protestante, né un generico Ente Supremo di Abu Dhabi sulla bilancia dei bottegai globali. Quanto mi piacerebbe, mettere la Repubblica e un paio di libri di storia contemporanea in una capsula del tempo e spedirli a Monsieur François-Marie Arouet. Chissà, magari ora avremmo il Doctor Catholicissimus.

  • creazionista ha detto:

    Bravissimo Nitoglia, pane al pane. Per quelli che pensano che il peggior nemico dei cristiani siano gl’islamici. Sono gli ebrei da 2000 anni, consiglieri degli imperatori romani che perseguitavano, sacrifici umani satanici, schiavisti, sempre infiltrati, bolsheviki, perfino le bombe atomiche furono gettate nelle città più cattoliche del Giappone per consiglio di un ebreo, Baruch.
    – Le guerre sono il raccolto per gli ebrei, perché grazie a esse eliminiamo i cristiani e controlliamo il loro oro. Ne abbiamo già uccisi 100 milioni. Dovremo condurre i cristiani alla guerra sfruttando la loro vanità e stupidità nazionale. Poi si massacreranno l’uno con l’altro, lasciando quindi spazio al nostro popolo. [rabbino Reichorn, 1869; Le Contemporain, 1-7-1880]
    – Devi capire che i capi bolscevichi che presero possesso della Russia non erano russi. Odiavano i russi. Odiavano i cristiani. Per odio razziale torturarono e massacrarono milioni di russi senza un briciolo di rimorso. Questo fatto non può essere contestato. Il bolscevismo ha commesso il maggiore sterminio di uomini di tutti i tempi. Il fatto che la maggior parte del mondo è ignorante di questo immenso crimine o non se ne cura, è prova che i media sono nelle mani di coloro che l’hanno commesso. [Aleksandr Solgenitsin; i bolsceviki erano in gran parte ebrei NdR]

  • Paoletta ha detto:

    Ma allora il penultimo Papa e quello ancora prima erano buoni o cattivi?

    • Cartholicvus ha detto:

      Cara Paoletta, se ne faccia una ragione: dopo Papa Pio XII è stata tutta una catastrofe, senza se e senza ma; la successione apostolica legittima si è interrotta con il golpe attuato dai cardinali massoni (=al servizio del Nemico) nel conclave del 1958, il 26 ottobre alle 17:30, con la seconda fumata, quella nera (la prima era inequivocabilmente bianca, la vidi io stesso con i miei occhi di fanciullo !). Da quel momento si sono avuti solo capi di Stato, lo SCV, ma non più veri papi cattolici, e ciò vale purtroppo anche per il pur bravo, umanamente parlando, Karol Wojtyla, lo scomunicatore di mons. Léfèbve (poteva farne una iù grossa?).

    • giovanni ha detto:

      Da Giovanni XXIII in poi, tutti i Papi hanno deviato dall’ insegnamento bimillenario della Chiesa abbracciando il modernismo. Se fatto con colpa o solo con dolo Dio lo decidera’. Naturalmente attorno hanno avuto persone non Cattoliche che si sono adoperate per infiltrare i Seminari e corrompere il Clero, onde inaridire alla radice le vere Vocazioni e cosi’ procendo distruggere la Chiesa. La situazione attuale e’ la fase finale di tutta l’operazione. Bisogna anche fare un inciso necessario: gia’ Pio X nel 1907 aveva dovuto tamponare la crescita del modernismo promulgando la Pascendi , con accluso il giuramento antimodernista per i Chierici. All’epoca poteva ancora contare su una fede robusta che, nel corso dei decenni, e’ stata progressivamente indebolita dagli estensori della dichiarazione di guerra propostaci da Don Curzio. Questi i fatti per grandi linee.

  • Su Fogazzaro ha detto:

    Ho letto IL SANTO molto tempo fa. Vengono presentati due tipi diversi di Cristianesimo. E vengono messi a confronto con il personaggio che incarna l’ateismo duro e puro.
    Ma di societa’ segrete non ho proprio il minimo ricordo.

    • Sereno Graffiante ha detto:

      Fogazzaro e il Santo, la quintessenza letteraria del Modernismo.
      Come modificare la Chiesa cattolica dal suo interno.
      Un mélange di razionalismo, cabala, esoterismo, teosofia. Un cocktail iper modernista.
      Fogazzaro, Buonaiuti, Murri.

  • Sereno Graffiante ha detto:

    Nulla di nuovo sotto il sole.
    Mi chiedo: don Nitoglia faceva parte del nucleo “storico” del Sedeprivazionismo, da cui si è allontanato nel 2007 mi pare, e ora vedo che esprime posizioni che non saprei come definire, forse filolefebvriane. Sostiene la non infallibilità del CVII (ma lo stesso è stato qualificato Magistero supremo ordinario, mi pare, quindi non può essere eluso)…..la non infallibilità del magistero papale (ma il CVprimo dove lo mettiamo)?

  • Antonio La Trippa ha detto:

    Per me – banalmente – si è trattato della sintonizzazione della dottrina e del clero cattolici sui principii liberali, che sono fondativi della potenza egemone (gli Stati Uniti), la quale dal 1945 domina l’Europa occidentale (benché da qualche tempo domini pure una buona porzione di quella orientale).

    Voglio dire – semplificando – che la Chiesa fino al 1945 e con tutte le contraddizioni del caso, come si usa dire, aveva saputo far fronte alla, per dir così, mondanizzazione liberale e modernista, e alle sue eresie. Poi, per causa dell’avvento nell’Europa (che nel frattempo con le due guerre mondiali aveva provveduto a fare arachiri) di un potere dichiaratamente massonico e liberale come quello americano, ci fu l’inevitabile (tra virgolette) resa, le cui prime avvisaglie si erano peraltro già avvertite durante il pontificato di Pacelli; la qual resa avrebbe portato in seguito all’aggiornamento conciliare degli anni ‘60, che tutti ben conosciamo.

    (In conclusione, secondo questa mia… supposizione gli USA l’avrebbero fatta, e continuerebbero tuttora a farla, da vero e proprio impero informale senza imperatore, capace con la propria potenza e autorevolezza – hard power e soft power – di informare il potere spirituale della Chiesa alle proprie false dottrine liberali di sopra citate: una sorta di neo-cesaropapismo in salsa americana, dunque)

    • Antonio La Trippa ha detto:

      In effetti si potrebbe tracciare un parallelo tra l’ellenizzazione degli Ebrei, precedente (e scatenante) la rivolta dei Maccabei (II secolo a.C.) e l’americanizzazione della Chiesa – non tanto che dell’Europa – avvenuta dopo la fine della Seconda guerra mondiale (ma tale processo è tuttora in corso).

      (Beccateve quest’altra intuizione; intuizione tardiva, del giorno dopo. Come l’almanacco)

  • Federico ha detto:

    Consiglio vivamente di leggere le memorie di San Giovanni Bosco dove si parla della conversione di un giovane amico del santo e delle veementi reazioni dei parenti ebrei.

  • Simone97 ha detto:

    Però Paolo vi si accorse della brutta aria poco prima della fine. E humanae vitae anche se imperfetta rimane una colonna a cui aggrapparsi. Tanto e’ vero che Paglia e la sua banda vogliono smontarla.

    • Steo ha detto:

      Paglia, uno dei massimi esponenti di “santeggidio”, quella comunità autoreferenziale che espresse il meglio di sé partecipando al governo golpista di zio Mario (S)monti l’ Italia… Per non parlare di quell’ altro “grande prelato” che si vocifera potrebbe diventare Giovanni XXIV: Zuppi…

  • Dino Brighenti ha detto:

    ..da chi andremo…

  • Adriana 1 ha detto:

    Chi è causa del suo mal pianga se stesso…Potevano fare a meno di cacciare Marcione bollandolo come eretico.

    • Topo gigio ha detto:

      Cristo non e’ venuto ad abolire il Vecchio Testamento , ma a portarlo a compimento.
      Marcione voleva semplicemente cancellarlo. Giustamente considerato eretico.
      Ma si direbbe che gli antisemiti di professione non tengano conto di un fatto semplice e chiaro : numericamente gli ebrei sono piuttosto pochi.
      Ma gli islamici e gli atei duri e puri sono molti di piu’.

  • giovanni ha detto:

    Eccellente Don Curzio, il documento massonico poi non e’ altro che la dichiarazione di guerra alla Chiesa. Letteralmente demoniaco per l’accuratezza del modus operandi. Il suo compimento e’ sotto i nostri occhi e fra non molto potrebbero tentare di emettere quel grido di ” vittoria ” contro il Galileo. Ma forse sfugge loro che esiste, attestata dalle Scritture, una promessa che trapassa secoli, complotti, tradimenti e maneggi d’ogni tipo. Essa verra’ mantenuta da Colui che e’ Via, Verita’ e Vita : non prevalebunt.

  • DonF.M. ha detto:

    Molto molto interessante . Grazie don Curzio .

  • Una qualunque ha detto:

    Ma io mi chiedo, tutti questi papi, vescovi, cardinali (di allora ma anche di ora) ma davvero nessuno di questi crede/ha creduto, in Dio?
    Non credono che esista veramente? Che altrimenti ne temerebbero il severo giusto Giudizio. A me sembra che stiano giocando al potere, la gloria, la supremazia.
    Io ne tremo al pensiero…non ho parole.
    E con quale freddezza e complicità. Ma gli altri, comunità religiose, anche seminaristi, la gente comune…Signore vieni presto a salvarci, il nemico ci sovrasta. Non ci abbandonare ti prego Signore. Soccorri la vigna che hai piantato a gloria tua.

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