Carpi, Processione di Riparazione e Te Deum, Sabato 11 Maggio.

9 Maggio 2024 Pubblicato da

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, riceviamo questo comunicato, che vi giriamo doverosamente. Buona lettura e diffusione.

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Comunicato n. 5/2024 del Comitato Beata Giovanna Scopelli.

Alla Vostra Cortese Attenzione,

comunichiamo quanto segue:

  1. La processione – che si svolgerà a partire dalle 17 di sabato 11 maggio (dal piazzale del Cimitero di Carpi verso la Chiesa di Sant’Ignazio) – vedrà la partecipazione di diversi sacerdoti. Per quelli che non avessero ancora comunicato la loro presenza, informiamo che le norme liturgiche prevedono: talare nera, cotta e berretta, senza stola.
  2. Ai fedeli sono richiesti un abbigliamento consono, compostezza e rispetto delle indicazioni che verranno fornite. Non è permesso nel corso della processione e del Te Deum l’utilizzo di striscioni, volantini, cartelli con slogan e bandiere, meno che mai politiche. Gli stendardi devozionali saranno a cura del Comitato.
  3. Il libretto con i canti e le preghiere della giornata è realizzato e offerto dalle Edizioni Radio Spada. Si può scaricare gratuitamente qui: https://www.radiospada.org/2024/05/il-libretto-preghiere-e-canti-della-processione-di-riparazione-a-carpi-11-maggio-2024-realizzato-e-offerto-dalle-edizioni-radio-spada/
  4. Poco prima dell’inizio della riparazione saranno annunciati i portavoce ufficiali per questo atto. Per informazioni strettamente pratiche è messo a disposizione il numero: +39 393 482 5963
  5. Ricordiamo a tutti di pregare il S. Rosario, intensificando le orazioni in questo ultimo periodo e invocando ogni aiuto celeste per la processione di riparazione e per le intenzioni di tutti i partecipanti.

Viva Maria Corredentrice!

9 maggio 2024, Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo.

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9 commenti

  • Dario Autieri ha detto:

    ⏰Il libretto con i canti e le preghiere della giornata è realizzato e offerto dalle Edizioni Radio Spada. Si può scaricare gratuitamente qui: https://www.radiospada.org/2024/05/il-libretto-preghiere-e-canti-della-processione-di-riparazione-a-carpi-11-maggio-2024-realizzato-e-offerto-dalle-edizioni-radio-spada/⏰

  • E.A. ha detto:

    Senza alcuna pretesa o volontà di giudizio nei confronti di alcuno, tantomeno di soppesare le intenzioni di un qualunque atto o desiderio di Riparazione, che ritengo comunque sempre lodevole e gradito al Signore, ma con l’unico e miserevole scopo di abbracciare quell’amore per la Verità, a cui la Signora di tutti i popoli, con onestà intellettuale e con coraggio, fa appello, mi limito a constatare come, spesso e volentieri, tanti cattolici preferiscono ormai chiudere un occhio difronte alle eresie, vituperi, le aberranti e abominevoli blasfemie, perpetrate ogni giorno nei confronti di Nostro Signore, a partire da un Impostore, Usurpatore della Cattedra Pietrina, e puntare invece, con solerzia e disinvoltura, l’indice su chi queste “stoltezze “ le soffre, le accusa, le patisce per Amor del Vero… difronte al quale si continua, purtroppo, a valutare la convenienza dell’esporsi radicalmente e totalmente, o del tacere per “quieto vivere” , del contro o a favore di chi conviene parlare o scagliarsi, quale capello conviene soppesare e spaccare… un tristissimo riverbero di quanto avviene su scala planetaria… è meglio sorvolare sul Falso Papa o scendere direttamente in campo?! È più facile dare addosso agli agnelli o affrontare gli artigli e le fauci dei lupi?! Niente di nuovo, se non fosse, come giustamente ricorda la Signora di tutti i popoli, che a tirare le somme, stavolta Finali, Sarà Sempre Colui che Tutto Può, Tutto Muove e Tutto Vede… ma Rivestito di Giustizia!!!

    • La Signora di tutti i popoli ha detto:

      Grazie mia rara amica, e non solo per la vicinanza nella solitudine della mia impotenza. Grazie per aver ricordato che un cristiano non può scegliere di quale pena patire e di quale soprassedere, quale fine subire e quale cercare di eludere. Si può amare con la bilancia da cucina o col colino, facendo passare un filo amore minuto, bastante e ragionevole per un dolcetto poco calorico della Domenica e trattenendo il resto nel frigo?
      Siamo di Cristo o no? …abbiamo avuto tutto da Lui, persino il Sangue e adesso vogliamo pesare le rate del nostro debito.

      Finito il periodo della bonaccia e della abbondanza è d’uopo arrangiarsi con le briciole che cascano dalla tavola e sono ancora briciole di sopravvivenza, grazie a Dio!
      Ma se ora stringiamo la cinghia sia col cibo materiale sia con quello spirituale non dimentichiamo la realtà ancor più tragica che ha causato questa “carestia”: l’impostore argentino che ha scismato i suoi seguaci, ha intaccato la validità dell’Eucarestia e ha reso nulla la Comunione Ecclesiale nel suo immondo nome di Francesco da Buenos Aires.
      Come sopperire alla mancanza di consacrati, come far capire il nostro diritto al Pane di vita eterna? Questo è l’amore: dando voce agli affamati e diseredati dai beni di Dio, altrimenti siamo ben lontani dall’aver capito che solo Gesù è il nostro cibo e questo tacere è tradimento del Suo amore. Amiamolo dunque in chi soffre senza nutrimento. Dacci oggi il nostro Pane quotidiano… che balla dire questa preghiera!
      Non siamo tutti d’accordo che ci siamo allontanati da Dio e che Lui non ci riconoscerà quando lo invocheremo di aver pietà?
      Non basta dire di amare Dio, sopratutto quando lui soffre nelle Sue creature… un quadro immondo non chiede la morte del pittore ma la sua salvezza e chi muore di fame non ha bisogno di un Rosario per sfamarlo ma di un pezzo pane offerto con degli Ave sulle labbra.
      Il mio invito agli Alleati dell’Eucaristia, è stato letto ma chi vorrà dar risposta, minima, piccola, essenziale a chi ha fame di Dio, dei Suoi Sacramenti e delle Sue consolazioni? Tutto tace ma se avessi chiesto se Paolo, scappando da Damasco avesse le braghette o il tanga, si sarebbero scatenati i post esegetici…

      Quanto agli Alleati non giudico e so che la buona volontà sarà apprezzata poichè le Riparazioni sono necessarie, spero solo che l’amore di cui parlano non sia parola pesata con la bilancia limitata a 5kg con tutto il piattino.

  • La Signora di tutti i popoli ha detto:

    Mi chiedo se quei sacerdoti hanno celebrato la loro Messa in collaborazione con un antipapa si rendono conto che il vero responsabile di Carpi e che ha, dietro le quinte, orchestrato e applaudito contro il Cristo abusato di Carpi è Bergoglio, il maledetto.

    Non basta la preghiera se il “ponte” fra Dio e l’uomo è falso, perchè cade nel burrone. Una chiesa senza Papa è una falsa chiesa. Ma troppo comodo è tacere, lo fan tutti daltronde, nevvero? Maledetti sì, ma in tanti e tutti inseme nella Geenna è piu bello! Contenti voi!

    Amare Dio è morire per Dio, se necessario… ma cari falsi cattolici non è mai necessario arrivare a cedere convenienze e pratiche comodità… eppure tempo verrà, cari, e pregate Dio che non sia passato dalla Misericordia alla Giustizia.
    Inutile depurare l’acqua del fiume se Bergoglio a monte vi butta l’arsenico. E la mitridatizzazione dell’anima può funzionare?? Non per andare il paradiso, solo per farsi lodare dagli uomini, se ci cascano, ma non dalla qui presente donna,

    • Dario Autieri ha detto:

      Non capisco minimamente la finalità dei suoi interventi. Preferisco filosofeggiare meno e partecipare di più. Laus tibi Domine.

  • Fulvia ha detto:

    Parteciperò, nel nome di nostro Signore Gesù Cristo. W Maria Corredentrice!

  • Marta Castellini ha detto:

    Vorrei pubblicamente ringraziare il Comitato Beata Vergine Scopelli, Radio Spada, la comunità di San Pio X per aver organizzato questa sacrosanta iniziativa. Ho partecipato alla processione di riparazione del 2 luglio del 2022 e devo dire che l’organizzazione è impeccabile. Il clima che si respira è di pura preghiera al Signore della storia affinché ponga rimedio a tutti i tradimenti impetrati da un essere infingardo che si chiama uomo. Sursum corda!

    • La Signora di tutti i popoli ha detto:

      Il Signore, nostro amore dolcissimo, non interviene mai nè nelle nostre libere scelte e neanche se si oltraggia il Suo dolore. Egli donò, una volta per tutte, la Sua vita e morì per aver versata tutta la Sua linfa vitale: il Suo Sangue e persino oltre: per generosità la Sua acqua, sorgente dissetante di sapienza eterna: tutto diede… Sangue ed Acqua. E se noi lo uccidemmo con le nostre iniquità, ora tocca a noi coscienti della Sua dolorosa passione e destinatari indegni della redenzione, a dar ragione alla nostra speranza e possibilità di vita eterna.
      Egli aspetta i nostri rimedi e non noi i suoi: il Suo intervento, sarà quello dell’Ultimo Giorno, quello tremebondo della Giustizia finale. Passeremo quell’esame??

      Egli non appara nè aggiusta più, ma presto peserà il Suo sacrificio piu che con i peccati con la nostra tiepidezza, con la nostra indolenza passata. Basterà una passeggiata con cena in famiglia finale a Carpi? Una preghierina nelle ore libere con un Rosario frettoloso e poi fettina e patate lesse con vino abbondante a casa? Dopo una bella organizzazione, dopo aver respirato aria di Preghiera?? Ahh questo è essre cristiani: pregare organizzati e aspettare l’ora giusta per tornare a mangiare zuppa di cipolle in pantofole?
      No!!
      Riparare? Non è solo preghiera ma conversione di vita e stravolgimento e spogliamento di noi stessi: Facciamo vedere a Pietro di Bernardone che siamo nudi per essere rivestiti delle insegne di Cristo.
      E non lo dico io (e neanche Valtorta):

      “Non chiunque mi dice: «Signore, Signore», entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio”.

      È tempo di unire alle preghiere i fatti che dimostrino la nostra conversione alla Sua volontà, anzi il nostro amore che oggi deve essere tanto grande da fermare il Suo braccio ormai intrattenibile.

      Far la volontà di Dio è oggi esser suoi 24/24 e 7/7: e se la Sua pazienza finisse e se gli ultimi tempi cominciassero?
      È solo questione d’amore…: quanto ameremo per addolcirLo?
      Siamo capaci di amare tanto da cambiare la nostra vita per Lui e dimostrare il nostro ‘ti amo’?
      Soli fra tanti!
      Soli fra i consacrati traditori della loro chiamata?
      Soli fra i laici menefreghisti?
      Io non credo che ai fatti eppure a Dio basterà credere alla nostra buona volontà: ma la avremo, alneno quella?
      Chi crede al mal comune mezzo gaudio avrà la perdizione personale intera, sia chiaro. Saremo chiamati uno per uno col nostro nome di battesimo: Marta, Adriana, Enrico, Ronaldo… cosa diremo? Cosa giustificheremo, cosa opporremo davanti alla Verità? Vogliamo aspettare per vedere come si riuscirà a giustificarci improvvisando “non avevo tempo” o “avevo mia suocera a cena” ?
      Mio Dio pietà di noi ex grandi uomini: saremo come bambini inermi davanti alla cattedra del Giudice e tremeremo per la prima volta in tutta la nostra vita.

  • Elia Castagnoli ha detto:

    Abbandonate i divani e venite! Tutti uniti e determinati, proprio come lo erano i primi martiri cristiani. A noi la battaglia, a Dio la vittoria.