Il Raccapriccio della Disonestà. Ma Dio Paga, Qualche Volta di Sabato…Un Racconto.

30 Ottobre 2021 Pubblicato da

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, abbiamo ricevuto, e ben volentieri condividiamo con voi, questa breve storia a lieto fine di Veronica Cireneo. Una storia vera, assolutamente edificante, anche per la rapidità con cui è giunta la ricompensa…buona lettura.

§§§

Testimonianza sul raccapriccio della disonestà.

 

Sono una donna di fede da circa 30 anni,momento in cui grazie ad una frase rivelatami insospettabilmente da Nostra Signora, dato lo stato di degrado in cui versava allora l’anima mia, tutto è cambiato e: sono diventata onesta.

Onesta anche in quei risvolti in cui nessuno potrebbe sapere, capire, sospettare, accusarmi.

Sono grande di età , anche abbastanza astuta e conosco i risvolti delle cose.

Difficilmente mi trovo impreparata anche di fronte all’imponderabile: Deo gratias, sono sempre armata!

Da allora è stato quasi impossibile commettere peccati mortali, tanto è stata radicale la determinazione a non offendere più gli Invisibili Amante e Amata: Gesù e Maria.

Ma ultimamente, a causa di una certa difficoltà economica sono stata tentata dall’avversario, quasi con successo, poi miracolosamente invano, nonostante il tormento messo in atto nell’anima mia.

Capita l’occasione in cui mi viene proposto da un conoscente a corto di tempo per occuparsene, di organizzare e seguire dei lavori di edilizia, nel ruolo improvvisato di capo-cantiere, per il quale avrei potuto ottenere molto in termini economici. Avrei potuto gonfiare il preventivo anche del doppio o del triplo, e nessuno avrebbe avuto da ridire, in quanto la ditta incaricata dei lavori, composta da alcuni miei amici, per simpatia avanzava un preventivo di bilancio  economico davvero modesto, a fronte di preventivi di altre ditte che avrebbero preteso, almeno sei volte tanto! Avrei potuto farlo, e la tentazione c’è stata, ma avrei tradito amici e conoscenti e i comandamenti;  e alla fine la risposta a questa tentazione è stata: No, grazie!

Ah, come ho goduto all’idea di poter incassare una certa cifretta, ora che me la passo in maniera un po’ critica.

È tarda sera. Faccio tutti i calcoli.

Il raddoppio è perfettamente giustificato.

Nessuno avrebbe detto nulla…. Nessuno.

Eppure, dopo quell’idea non ho dormito per tutta la notte. Al risveglio ero in uno stato come di convalescente: quasi comatoso.

(Il peccato di pensiero è un cancro!)

E il giorno dopo è stato complicato,anche nelle relazioni, che invece, normalmente sono molto cordiali con tutti.

Avrei anche meritato per intero, quella cifra che avrei chiesto al committente, perché di certo ho svolto un certo lavoro di fino, che gli ha permesso di risparmiare e anche molto, considerato il suo preventivo alternativo che invece era stato consegnato a lui.

Eppure…..!!! Che nervosismo!!!!!

Che nervosismo! Che nervosismo!

Mi fermo. Prego. Chiedo lumi.

Risposta del Cielo:

“Non ti fidi di me?

Vuoi tradire la mia volontà?

Vuoi diventare disonesta?

Non sai come amo la trasparenza?

Vuoi rovinare il rapporto con Me?

Non rubare!

Se credi di meritare qualcosa di più del concordato, dillo ai tuoi interlocutori.

Essi potrebbero accordartelo. Sii vera!

Se non accordassero e tu avessi lavorato così bene inutilmente, non ricordi che Io ti offrirei cento volte tanto, proprio perché rinunceresti a ciò che vorresti, solo per restare fedele a Me?”

Wow! Che meraviglia lo spannamento della memoria!

E come cancella tutto l’avversario, quando vuole persuadere che andare conto la Divina Volontà, non in tutti i casi è un male!

Vedo di nuovo chiaro. Le ombre svaniscono. Commozione

Solo all’idea di rinunciare ad un possibile guadagno, allo scopo di mantenermi limpida, il nervosismo amaro, all’improvviso, svanisce come neve al sole. Si liquefa’.

Torna la pace, il sorriso, l’allegria e la consueta serenità con cui mi sveglio, vivo e mi addormento.

Quindi la mia risposta:

“Ok Gesù: Rinuncio!

Rinuncio alla tentazione.

Accetto e riconosco fonte di pace, pur nel bisogno,Te e i Tuoi ordini:non ruberò per nessuna ragione al mondo!”

Pensi così ed eseguo.

Faccio come suggerisce il Cielo e… cosa accade?

1) Parlo col committente che, senza nessun problema mi accorda una ricompensa ulteriore.

2) Un’amica che produce alimenti di mio grande gusto mi invia per posta un meraviglioso pacco di vivande.

Non so perché. Fantastico però.

3) Un contatto fb che non conosco di persona, ma che dice di apprezzarmi, donna elegante nei modi e probabilmente molto benestante, mi invia spontaneamente un bel bonifico a sostegno di un’altra mia attività.

Anche questo, non so perché.

Non saprei cos’altro aggiungere, se non che Dio è Grande proprio nella Sua Fedeltà !

Essere fedeli a Lui è la più grande garanzia di pace, benessere interiore, relazionale, qui e altrove.

Fate così pure voi!

Conviene!

Grazie per aver ascoltato

§§§

 




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25 commenti

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Bella testimonianza e bellissima conversazione spirituale ! Ed ora vado a dormire serena, pensando ad un Padre che opera sempre per amore dei suoi figli. In cordibus Jesu et Mariae

  • Veronica Cireneo ha detto:

    Aggiornamento :
    oggi è arrivato un altro bonifico che un mio debitore mi doveva da 9 anni.

    È che Gesù se non esagera, non è contento!!!

    Fantastico

  • Mimma ha detto:

    Grazie Veronica!
    Egli è il Re dei re e fa doni da re.

    • Veronica Cireneo ha detto:

      Sì è domani è la Sua Festa.

      Ho appena trovato questo testo in cui Gesù parla alla mistica francese Gabrielle Bossis, riportato nello splendido libro:”Lui ed Io” dove dice così.
      Glielo dedico.

      30 ottobre 1947 – Ora santa.
      «Ciò che è triste, è l’assenza di comunicazione fra il Creatore e la sua creatura. È come un silenzio di morte. Io sono la Vita e la dono. Attendila. Desiderala. La vita che dono va fino all’eternità.
      I beati lo sanno: riconoscono le mie vie in se stessi. Tu, cerca di cogliere la mia azione nella tua attività. Io ti dico spesso: “Agirò tramite te, se acconsenti”.
      Perché io non costringo, vengo su invito a consegnare la mia ricompensa speciale.

      Quando si cammina, si fa poca strada; verso Dio, bisogna correre!».

  • Rosa Mandara ha detto:

    Cara signora Veronica, sono commossa e ammirata da questa sua personale e stupenda testimonianza, in cui si denotano punti di profonda ed elevata spiritualità acquisita. Il Signore ha toccato il suo essere e voglia il suo amore profondo premiare la sua fedeltà futura con grande saggezza e Provvidenza. Grazie

    • Veronica Cireneo ha detto:

      Un augurio e preghiera meravigliosa.
      Benedizioni anche a Lei, signora Rosa.
      Grazie

  • Donata ha detto:

    E’ proprio così. Ed è tutto così chiaro. Grazie, Veronica.

  • silvio esposito ha detto:

    Una bella testimonianza alla quale mi associo e racconto un episodio: “Avevo messo da parte del denaro per comprare un pianoforte. Ma leggendo una rivista vengo a sapere che un missionario non può raggiungere le sue comunità lungo il fiume (unica via di collegamento) perchè non ha un motore per la barca). Rinunciai al pianoforte e mandai il denaro al missionario. Ebbene dopo qualche mese ebbi un regalo un pianoforte da un parente che non lo usava più, successivamente ho trovato un ottimo pianoforte che davano via per pochissimo, e come se non bastasse ho ricevuto quasi in regalo un pianoforte per la sala prove della corale”. E’ proprio vero che Dio non si fa vincere in generosità.

    • Veronica Cireneo ha detto:

      Bello!
      Esattamente! Succede proprio così.

      Qualunque gesto di fiducia, direi anche di sfida contro la cattiva sorte, fatto per Suo Amore, fa piovere Grazie in abbondanza, perché Dio a cui non manca nulla ed è così generoso, non vede l’ora di provvedere alle Sue creature. Quel modo in cui la creatura possa domandargli l’aiuto e riconoscerlo quando arriva, è il modo che diverte di più Gesù. Anzi lo fa gioire.
      E così si rinforza la fede e la relazione tra terreno e divino.
      Che è tutto ciò che conta.

      Comunque sapere di avere un Padre, nel mirino del Quale siamo ininterrottamente è bello!

  • MARIA MICHELA PETTI ha detto:

    L’onestà è indice di integrità morale che richiede impegno, il più delle volte sforzi al limite delle umane possibilità nella pratica quotidiana, perché non scende a compromessi, a partire da quelli con la propria coscienza. Già: ad avercela! Il sacrario di quel bene prezioso, esposto alle tentazioni di una vita comoda, secondo standard capziosi che indicano il facile superamento di difficoltà e preoccupazioni che il vivere comporta.
    È nella coscienza che ci si ritrova a tu per tu con sé stessi e si combattono le battaglie più estenuanti e decisive. È la coscienza che si nutre ed aiuta a tener viva la conoscenza del bene e del male, influenzando di conseguenza le facoltà della mente e del cuore, interpellando in primo luogo la volontà, messa a dura prova nelle non infrequenti crisi di coscienza, in cui l’unico supporto valido è dato dalla fede, dono ricevuto gratuitamente. Per San Tommaso: non si apprezza il bene ricevuto se non nella sofferenza.
    L’onestà paga sempre. Dio paga. Non sempre di sabato; basta saper aspettare, anche se costa fatica.
    «O alto e glorioso Dio,
    illumina le tenebre del cuore mio.
    Dammi una fede retta,
    speranza certa,
    carità perfetta
    e umiltà profonda.
    Dammi, Signore, senno e discernimento
    per compiere la tua vera e santa volontà. Amen.»
    (Preghiera di San Francesco davanti al Crocifisso di San Damiano)
    Grazie, Veronica, per questa testimonianza edificante.

  • Claudius ha detto:

    Bellissimo. Grazie per la testimonianza!

    • Veronica Cireneo ha detto:

      Grazie.
      In effetti percepisco sempre molto vivo in me il piacere e il dovere della testimonianza, specie da quando avendone sentite alcune ne ho recepito tutto l’effetto edificante.
      Cosa che spero anche per le mie. 😊

      • Claudius ha detto:

        Le cose che ha scritto mi spingono ad andare avanti e resistere alle tentazioni, le conservo e me ne ricordero’ nei momenti difficili. Grazie ancora, W Gesu’ e Maria

  • Gabriela Danieli ha detto:

    Grazie carissima per questo tua testimonianza.

    Si Gesù parla al cuore dei Suoi figli.. e li guida.

    Che il tuo esempio incoraggi oggi tanti sacerdoti nella dolorosa scelta di dover abbandonare tutto per amore delle anime loro affidate….
    Certi che Gesù li farà entrare più intimamente nel RIFUGIO SICURO del Suo Divino Cuore.

    • Veronica Cireneo ha detto:

      Sapevo che avresti risposto più o meno così ed è giusto.
      Però ancora più giusto sarebbe che tu riflettessi anche su te stessa questo esempio di circostanza, anziché scavakcarti per andare altrove.

      Perché fare salti?
      Da uno ad un altro, senza passare per se stessi non giova a nulla. Anzi!

  • Enrico Nippo ha detto:

    C’è il detto: “Si chiude una porta, si apre un portone”.

    Buon per te che puoi costatarne la verità.

    Un caro saluto.

    Lo spadaccino

    • Veronica Cireneo ha detto:

      Sperimentare non è un caso.

      Si decide di voler sperimentare se è vero che Gesù provvede a chi si affida a Lui.

      Se non c’è la decisione, pur ottenendo miracoli non daremmo loro il valore che hanno: miracoli appunto.

      Infatti nella maggior parte dei casi non li vediamo, dato che crediamo che dipenda tutto dalla nostra bravura e non è così.
      Ciao spadaccino

  • laura cadenasso ha detto:

    Sai Veronica, siamo noi che spesso a Dio DONIAMO piccole/insgnificanti ELEMOSINE cui Egli risponde con la SUPERIORITA’ di un RE che dona la gioia più grande in assoluto : LA FEDE IN LUI !!! E spesso Essa cresce, cresce, cresce…e resiste, resiste, resiste. Pro memoria per le molteplici “sotto-anime” diaboliche che vorrebbero ucciderLa : possono condizionarLa attraverso la paura oppure guiadarLa attraverso i ricatti ma NON uccideLa. Sappiano -le loro bassezze demoniache- che la Fede può sempre risvegliarsi, fors’ anche rinascere più battagliera di prima. A Dio tutto è possibile…chiaro ?

    • Veronica Cireneo ha detto:

      La parola elemosina non mi piace.
      Elemosina presuppone superiorità.
      Al limite è Dio che ci dovrebbe fare l’elemosina, per superiorità.
      Ma Egli questa parola non la usa mai nel Vangelo.

      Egli parla di carità e di amore.

      Solo in questi termini ciò che doniamo ha valore ai Suoi occhi.

      Al di fuori di questi termini, non ci potrà essere ricompensa.

      San Agostino diceva:”Ama!”

  • laura cadenasso ha detto:

    Sai Veronica, siamo noi che spesso a Dio DONIAMO piccole/insgnificanti ELEMOSINE cui Egli risponde con la SUPERIORITA’ di un RE che dona la cosa più grande in assoluto : LA FEDE IN LUI !!! E spesso Essa cresce, cresce, cresce…e resiste, resiste, resiste. Pro memoria per le molteplici “sotto-anime” diaboliche che vorrebbero ucciderLa : possono condizionarLa attraverso la paura oppure guidarLa attraverso i ricatti ma NON uccideLa. Sappiano -le loro bassezze demoniache- che la Fede può sempre risvegliarsi, fors’ anche rinascere più battagliera di prima. A Dio tutto è possibile…chiaro ?

    • laura cadenasso ha detto:

      Solo Dio può donarci la Fede, e non ci fa alcuna elemosina. Basta volerlo, finalmente avremo fatto “un salto” verso le Sue braccia…ecco che ogni gesto di amore e carità verso il prossimo sarà sempre poco per ripagarLo di tale Grazia

      • Veronica Cireneo ha detto:

        Vero!
        Egli ci ha amati per primo, senza che lo meritassimo.

        Ma quando si inizia una relazione, Egli prima di dare chiede.

        E quello che chiede vale sempre di meno di quello che sta per concedere.
        Mi viene in mente ora una vignetta che girava in rete un po’ di tempo fa, raffigurante una bambina con un orsacchiotto stretto tra le braccia e davanti a lei, Gesù che, con la mano tesa le diceva:” Piccolina, dammi il tuo orsacchiotto!”
        Ma la bambina in lacrime, stentava a consegnarglielo, dicendo:”Gesù, ma a me piace! Non voglio rinunciarci!”

        A fronte della Mano destra di Gesù, tesa per ritirare l’orsacchiotto, la sinistra piegata dietro la Sua Santissima Schiena teneva un orsacchiotto identico a quello della bambina, ma almeno 3 volte più grande del suo.

        Gesù è un eccelso Pedagogo, Medico, Maestro.
        Basterebbe mettersi nelle Sue mani, almeno con la stessa fiducia con cui ci mettiamo sulla terra nelle mani di medici, maestri e pedagoghi, per sperimentare questa eccellenza educativa, tutta a nostro vantaggio, della quale la spesa del surplus è stata già pagata.
        A caro prezzo.

        Buona domenica.
        Rendiamo a Dio grazie, per grazie.