Lego Lancia il suo Primo Set di Giocattoli LGBT. Digli di Smettere, Subito.

20 Luglio 2021 Pubblicato da 18 Commenti

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, dite la verità: un bel giocattolo LGBT da regalare ai vostri figli e nipoti vi mancava. Ci ha pensato la Lego, come potete vedere dal comunicato qui sotto, che mi ha mandato CitzenGo. Buona lettura (e buona firma…).

§§§

 

Il 1° giugno, LEGO ha lanciato il suo primo set di giocattoli LGBT

LEGO, uno dei produttori di giocattoli per bambini più famosi al mondo, ha deciso di seguire l’esempio della Disney nella diffusione della propaganda LGBT.

Sempre più aziende multinazionali fanno da ruffiane alle organizzazioni LGBT e partecipano a questo indottrinamento ideologico… e questo non è accettabile.

Ecco perché dobbiamo mandare un messaggio chiaro a LEGO: lasciate in pace i nostri figli.

Clicca qui per firmare la petizione al CEO di LEGO Niels Christiansen per fermare la vendita di questo prodotto.

Il set LEGO include figure in tutti i colori dell’arcobaleno LGBT, ma anche azzurro, bianco e rosa per rappresentare separatamente le persone transgender, e marrone e nero per implicare le persone “razzializzate”.

Le figure sono “senza sesso”, al fine di “esprimere l’individualità pur rimanendo ambigua”.

La figura viola rappresenta una drag queen, “un ovvio cenno a tutte le favolose drag queen là fuori”, secondo il designer.

Il set è accompagnato da una sorta di arcobaleno come sfondo, negli stessi colori delle figure, per enfatizzare ulteriormente il messaggio LGBT.

Ed è chiaro che questo set, privo di tutto l’estro creativo che abbiamo sempre associato a LEGO, non è un giocattolo – è puramente uno strumento di propaganda per i bambini.

L’intera faccenda è incredibile.

Un produttore di giocattoli per bambini non dovrebbe incorporare questo tipo di opinioni ideologiche dannose nei suoi prodotti.

Una cosa è chiara: dobbiamo fare qualcosa per fermare tutto questo.

Quindi chiediamo al CEO di LEGO Niels Christiansen di smettere di vendere i prodotti LGBT che sono in vendita dal 1° giugno.

Ma come facciamo a farglielo fare?

Dobbiamo mettere in chiaro che noi, come cittadini attivi di CitizenGO, non compreremo più LEGO per i nostri figli, i nostri nipoti o qualsiasi altro bambino finché LEGO non fermerà questo indottrinamento.

Solo allora la LEGO sentirà davvero le conseguenze della sua partecipazione alla propaganda LGBT: le sentirà nei loro portafogli.

Dite al CEO di LEGO Niels Christiansen che boicotteremo i suoi prodotti finché continuerà a produrre e vendere il set LEGO LGBT.

Questo non è un incidente isolato, ma un altro pezzo della strategia delle organizzazioni LGBT per espandere la sua ideologia.

Gli piace concentrarsi sui bambini, perché la gioventù è il futuro.

Da qui tutta l'”educazione” LGBT nelle scuole, nelle biblioteche, alla Disney, su Netflix… e ora anche al produttore di giocattoli LEGO.

Dobbiamo fermare questo sviluppo pericoloso, in modo che i bambini possano crescere in sicurezza nella nostra società.

E dobbiamo affrettarci, perché il set LEGO LGBT è ora in vendita.

§§§



 

Ecco il collegamento per il libro in italiano.

And here is the link to the book in English. 

Y este es el enlace al libro en español


STILUM CURIAE HA UN CANALE SU TELEGRAM

 @marcotosatti

(su TELEGRAM c’è anche un gruppo Stilum Curiae…)

E ANCHE SU VK.COM

stilumcuriae

SU FACEBOOK

cercate

seguite

Marco Tosatti




SE PENSATE CHE

 STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

 L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

ANDATE ALLA HOME PAGE

SOTTO LA BIOGRAFIA

OPPURE CLICKATE QUI




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto


 

Condividi i miei articoli:

Libri Marco Tosatti

Tag: , ,

Categoria:

18 commenti

  • Stefano ha detto:

    L’ignoranza dell’articolo e dei commenti è imbarazzante..
    Sono un collezionista LEGO e posso dire con certezza che sta creando sempre più set mirati per un pubblico adulto e questo di cui si parla ne è chiaramente un esempio! Ad un bambino cosa volete che gliene freghi dell’orientamento sessuale di una minifig! L’interesse nasce solo nel momento in cui un genitore glielo fa notare!
    Dite di lasciar stare i bambini, di non indottrinarli e poi siete i primi a farlo puntando il dito e dicendo cosa è giusto e cosa è sbagliato! Ridicoli!
    Considerando poi il fatto che nessuno vi costringe a comprare il suddetto set! Ribadisco, ridicoli.. 😂

    • Milli ha detto:

      Anche io ho sempre comprato i Lego Technics per i miei figli, ma fino ad ora non ho mai visto lego arcobaleno, è una nuova moda con scopi di propaganda.
      Secondo me più si ribadisce la dignità di tutte le razze ,in particolare gli afroamericani ( dei filippini non frega niente a nessuno, per es), più si fa razzismo, si creano divisione e odio.
      Siamo tutti persone con uguale dignità, importa ancora il colore della pelle?

    • Milli ha detto:

      “Ad un bambino cosa volete che gliene freghi dell’orientamento sessuale di una minifig(ura)”
      In teoria nulla, ma a quanto pare nella nuova legge Zan, ci saranno giornate e lezioni contro l’omofobia in tutte le scuole, già abbiamo visto drag queens truccatissimi leggere favole lgbt ai piccoli delle elementari.
      Devo dedurre che ai piccoli non frega un tubo del sesso , ma a certi adulti frega moltissimo che a loro freghi del sesso.
      Chissa perché!?

    • Enrico Nippo ha detto:

      Stefano,

      per favore non faccia l’americano e non creda che l’autore dell’articolo ed i commentatori abbiano l’anello al naso.

      Sono le “persone per bene” come lei le più pericolose. Vi si riconosce a prima vista, o primo ascolto.

  • Gesù ha detto:

    Grande michele

  • Roberto ha detto:

    Ero davvero combattuto sul se scrivere o meno questo commento, ma ormai sono qui.
    Questo non è un set LEGO per pubblicizzare la propaganda LGBT, o altro, serve per ricordarci, anzi ricordare a tutti che siamo persone. Siamo esseri umani, purtroppo però ci sono delle bestie tra noi, come quelle che vanno a predicare che il loro dio è giusto e buono. Il signor tizio che ha scritto questo articolo, ha detto bene si trova in Occidente, dove secoli fa, fluirono litri e litri di sangue per colpa della fede cristiana.
    Non prendetevela con persone che si vogliono amare, non prendetevela con persone che vogliono elogiare il loro coraggio nel continuare a lottare, prendetevela con voi stessi che state a discriminare chiunque in qualunque modo, vedendo il “diavolo” in qualunque cosa non sia di vostro gradimento; ritorno da te signor tizio, vivi a Roma! La Città Eterna! E la era ancora prima che nascesse il tuo Dio, lo era con i suoi Dei e le sue Dee, i suoi uomini, le sue donne, dove una persona non era Etero, Gay, Lesbica, Bisessuale, ma era una persona.
    I commenti che ho letto qui sopra fanno gelare il sangue e contorcere le budella, c’è gente che augura un figlio omosessuale a delle persone omofobe, io spererò sempre per quel bambino che non gli accada mai una cosa così brutta e schifosa nella vita.
    Dopo aver letto ciò andate in pace a guardare tra le vostre lenzuola e le vostre mutande, non in quelle degli altri.

    • Milli ha detto:

      Oh,ci mancavano i trollini. Ma certo cari che potete amarvi come vi pare, fate tanto le vittime ma qualcuno è mai venuto a impedirti di fare una qualsiasi cosa? O a bloccare i vostri gay pride? In compenso voi, che siete rispettosi di tutti, non mancate di oltraggiare in modo blasfemo Gesù e la Madonna nei vostri cortei . E per forza che poi i cattolici si arrabbiano, scusate!
      E scusate se noi diciamo che l’utero in affitto è uno schifo (sono una mamma e lo so), se i bambini vanno protetti da tutti i messaggi sessuali perché sono innocenti e non devono subire una sessualizzazione precoce, se il cambio di sesso nei giovani è un danno irreparabile.
      Che problema vi danno queste cose? Vi impediscono di amarvi o sposarvi?
      Il problema è quello che c’è scritto nella Bibbia a proposito di omosessualità (ma anche di altri peccati, a ognuno i suoi problemi di coscienza),
      ma questo nessun Gay Pride potrà mai cambiarlo.
      Semplicemente non si può.

    • Enrico Nippo ha detto:

      “Persone che si vogliono amare”.

      Queste parole: “amore”, “amare”, in bocca a persone come lei non possono che mettere in guardia.

      L’amore (com)penetrativo è tra complementari, non fra uguali.

      E’ l’amore fra uguali che “fa gelare il sangue e torcere le budella”.

      In quanto alle “bestie” per ora sorvoliamo.

    • Milli ha detto:

      Lei ha studiato la storia in maniera molto superficiale, secoli fa scorreva il sangue dappertutto , per qualsiasi motivo.
      Riguardo alle orge di epoca romana che lei rimpiange tanto, all’epoca i ricchi patrizi viziosi abusavano di schiave e schiavi che non erano persone ma cose.

  • giovanni ha detto:

    E’ il solito vecchio trucco del male ammantare di belta’ e bonta’ cio’ che e’ proprio l’opposto. La mia firma e’ sotto la petizione e il mio animo e’ fiammeggiante verso costoro. Nessun perdono per questi luciferini lacche’.

  • CREONTE ha detto:

    Ma nonostante tutto ciò, la Natura ristabilità il suoi diritti. Anche se, purtroppo, ha tempi lunghi.

  • Lorenzo Fideli ha detto:

    É il punto di partenza che é sbagliato: i nostri e vostri figli saranno comunque gay/lesbiche/qualsiasialtracosa a prescindere dai giocattoli che gli comprerete.
    Se pensate che questo giocattolo sia sbagliato state pensando lo stesso dei vostri figli e loro lo sanno già, sentendosi sbagliati per merito vostro.
    Pensateci bene prima di firmare questa ridicola petizione.

    • Milli ha detto:

      Sbagliato. Vede, se non fosse un tabù insuperabile e se si potesse studiare il fenomeno, si comprenderebbe che una persona non nasce gay o trans, non è scritto nei geni , ma è qualcosa che avviene in un momento successivo, ci possono essere delle predisposizioni ma nulla è segnato nel destino.
      I bambini sono persone innocenti e vanno preservati il più a lungo possibile da qualsiasi messaggio con contenuti sessuali, a maggior ragione se sono messaggi lgbt. La loro mente non è pronta per queste cose. L’infanzia va tutelata .
      Gli lgbt vogliono i bambini ma non li amano.
      Il martellamento mediatico spinge i giovani verso queste esperienze e questo porterà solo al caos.

    • Enrico Nippo ha detto:

      Un pensiero piuttosto contorto e subdolo, il suo, esimio Lorenzo.

      “I nostri e vostri figli saranno comunque gay/lesbiche”: si fermi a “nostri”. I figli degli altri non la riguardano e non ci deve mettere bocca.

    • Marco ha detto:

      Sembra che non si nasca ma si diventi Lgbtq …. per tante circostanze. tra cui non trascurabile in un prossimo futuro quella strenua determinazione della educazione guidata LGBT sin dalla tenera infanzia .Su quali basi e per quale motivo far contrastare la formazione mentale tramite una educazione dei piccoli innocenti contraria al proprio sesso biologico che di natura è figlio, quando poi di sesso gli infanti non ci pensano proprio.
      Si tratta quindi di creare ideologicamente il bambino nuovo neutro. pronto e facilitato a fare scelte LGBT .questa agenda e diabolica Se uno lo sarà LGBT sia e sia rispettato non per la sua etichetta di genere o orientamento sessuale ma perché è una persona che per un cristiano è una creatura di Dio fatta a sua immagine anche se ferita dalla ribellione al suo creatore.
      A proposito del si nasce allego uno studio per chi non lo conoscesse dell’ orientamento sessuale di un coorte di gemelli omozigoti cioè con lo stesso identico patrimonio genetico in cui uno è omosessuale e l altro eterosessuale sono circa 80 % solo il restante 20 % hanno un orientamento sessuale concordante.
      Quindi anche in base a questo studio come ad altre ricerche scientifiche e psicosociologiche ( quelle che non hanno i dati base del campioni truccati o addomesticati )non è corretto asserire il dogma che si nasce….ok cavallo di troia dell’ ideologia gender diffusissimo tra preti e religiosi .
      Bailey j.. Journal Personality and Social Psychology 200.78.524-536

  • bruno ha detto:

    Attenzione: la petizione risulta precompilata a nome Marco Tosatti

  • Bastian contrario ha detto:

    Come è stato detto in precedenza le allegre e spensierate canzoncine della Carra’ non erano esattamente quello che sembravano. Con l’allegro motivetto veniva proposto a livello subconscio un allontanamento dalla dottrina cristiana. Così, con la scatola LEGO i piccoli vengono indotti a pensare che tutto il corteo che sfila ai gaypride sia una cosa bella e buona.
    Quale nonno si asterrà dall’acquistare un così bel giocattolo all’amato nipotino ?

Lascia un commento