La Pachamama come Ostensorio. Accade a Guadalajara, in Messico.

1 Luglio 2021 Pubblicato da

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, è proprio vero che la realtà supera la fantasia. Se avessi letto in un racconto distopico sulla Neo Chiesa che al posto dell’ostensorio si utilizzerebbe un’immagine di probabile origine pagana, beh, avrei pensato: ma l’autore esagera! Suvvia chi potrebbe mai pensare o fare una cosa del genere?

E invece è successo, e ancora succede, a Guadalajara, in Mexico, nella parrocchia di San Juan de Macias, gestita  da un sacerdote spagnolo, Juan Pedro Oriol, a quanto mi dicono potentissimo, e a cui il cardinale Robles non sa dire di no su nulla.

Così la Pachamama-Ostensorio è stata utilizzata per la prima volta in un incontro con i giovani, e troneggia sull’altare maggiore, sotto il crocifisso. 

Direi che non ci facciamo mancare nulla, no, di questi tempi? 

§§§




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115 commenti

  • Karen ha detto:

    Ciao! Ho trovato questo sito mentre cercavo informazioni circa quanto è accaduto a Guadalajara, Jalisco (Messico).
    Sono una messicana che vive a Guadalajara e vorrei dire, rispetto a quello che ha commentato Don Pietro Paolo, che l’evangelizzazione in Messico è iniziata nel 1500 e nel 2021 non abbiamo bisogno di figure pagane come la “Pachamama”.
    L’evento è successo in una chiesa di una zona dove vive gente particolarmente abbiente, educata e cattolica praticante (non è una zona in cui ci sia assolutamente bisogno di evangelizzare indigeni).
    Tutto è successo quando il Parroco a carico della chiesa di San Juan Macías si trovava fuori sede in vacanza: sicuramente si è trattato di una cattiva azione di qualche testa balorda.
    Saluti dal Messico!

    • Claudio ha detto:

      Karen,
      Ho letto il tuo commento che condivido, anch’io ho risposto a padre Paolo spiegando appunto che San Juan Macias non è una chiesetta sperduta nella giungla con Los Huicholes. E che padre Oriol è assente perché al momento si trova in Spagna.
      Se ti interessa leggi il mio intervento saluti da Guadalajara.

      • Don Pietro Paolo ha detto:

        Claudio, visto che lei è di Guadalajara e sicuramente ne sa più di quanto ne possa sapere io, perché non ci dice da chi è partita l’assurda idea di scegliere come ostensorio questo in questione e magari sarebbe interessante chiedergli il motivo della scelta… Lei poi, che appare poi così zelante, perché non chiede al vescovo che cosa ne pensa e che spiegazione ne da. Credo che sia una domanda legittima. Grazie

        • Karen ha detto:

          Don Pietro Paolo, leggendo del tema in diversi siti internet locali ho appreso che al Sacerdote, che sostituisce il Parroco, hanno chiesto di trattare della cosa in modo assolutamente privato. Speriamo che in futuro possa dare una spiegazione alla comunità che ugualmente non è contenta con quello che è successo. Tanti saluti da Guadalajara! 🙂

        • Claudio ha detto:

          Caro Don Pietro Paolo,
          ho già risposto in parte alle sue domande riportando le dichiarazioni rilasciate dal parroco della chiesa.
          Il padre autore di questo sacrilegio si chiama Jose Luis Gonzales Santoscoy. Lo stesso intervistato da un settimanale cattolico di Guadalajara si è espresso con un no comment quindi credo difficile che sappia dare un motivo al suo gesto. Inoltre non credo che ci sia un motivo valido per un atto del genere Anzi cercare di dare una motivazione valida ad un simile gesto ci porta inevitabilmente alla teoria che tutto è lecito tutto è permesso .l’arcidiocesi di Guadalajara intervistata dallo stesso settimanale ha fatto sapere che il vescovo non rilascerà dichiarazioni per il momento, segno evidente di un grande imbarazzo. Valgono le parole di dolore e di DISGUSTO per l’atto compiuto espresse da Padre Oriol parroco di San Juan Macias che conosco e stimo profondamente.Io non sono affatto zelante nel significato di esagerazione che presumo voglia attribuirmi, semplicemente condivido la tesi di Papa Benedetto XVI contro questa libertà oscura del relativismo.

        • Claudio ha detto:

          Caro Don Pietro Paolo,
          In parte ho risposto alle sue domande riportando le dichiarazioni di padre Oriol rilasciate ad un settimanale cattolico di Guadalajara. Il padre autore del sacrilegio si chiama Jose Luis Gonzales Santoscoy. Lo stesso intervistato dal settimanale Aciprensa si è espresso con un no comment, quindi non credo sia in grado di dare una motivazione al suo gesto A mio avviso non credo si possa trovare una giustificazione per l’atto compiuto. Anzi cercando una motivazione valida si cade inevitabilmente nella teoria che tutto è permesso, tutto è lecito in nome della finta libertà relativista. L’arcidiocesi di Guadalajara ha fatto sapere che il vescovo per il momento non rilascerà alcuna dichiarazione su quanto accaduto, segno inevitabile di un grande imbarazzo. Volgono le parole di dolore e di DISGUSTO espresse da padre Oriol parroco di San Juan Macias che conosco e stimo profondamente. Io non sono affatto zelante nel significato di esagerazione che presumo voglia attribuirmi, semplicemente condivido la tesi di Papa Benedetto XVI di comprendere ed essere coscienti del pericolo della libertà oscura del relativismo. grazie

      • Karen ha detto:

        Ciao Claudio! Ho letto la tua risposta a Don Pietro Paolo. Nemmeno los Huicholes accetterebbero la Pachamama perché non è parte della loro cultura, neanche della cultura messicana in generale. Tanti saluti 🙂

        • Claudio ha detto:

          Ciao Karen, ho scritto ad alcune domande di Padre Pietro Paolo se hai tempo leggile e fammi sapere cosa ne pensi un saluto

          • Karen ha detto:

            Ciao Claudio! Ho letto il tuo commento, ottimo che spieghi tutto nei dettagli.
            Qualche anno fa io e la mia famiglia partecipavamo alla Messa di “Padre Pollo” (José Luis González Santoscoy) nella chiesa di “María Madre Nuestra” (Valle Real) e sembrava una persona coerente, perciò ora non capisco cosa potrebbe aver pensato “Padre Pollo” nel momento in cui ha messo l’immagine sul altare. Saluti!

    • Carmela Zilioli ha detto:

      Cristo prima di essere crocifisso è stato nel grembo di sua madre per ben 9 mesi ora che la chiesa su sta adeguando ai tempi non vi è stato tanti clamore quando hanno cambiati la preghiera del Oadre Nostri istituita da Gesù stessi insegnaci da lui non vedo dive ci puo6 essere offesa in questa nuova simbologia Sacra proposta a sostituire lo estensori anzi oggi più che mai tendono a soffocare la maternità con la legge Zan trovi questa nuova Simbologia Sacra una innovazione dovuta a difesa della Naternita e di Madre Natura che è la stessa cosa della Dea Madre in antichità sempre al mondo femminile e alla sacralità della naternita e della natura se volete comprendere non mi pare cosa da poco.

  • Boanerghes ha detto:

    Tra il “dire” di Cristo e il nostro “fare” c’è di mezzo il mare.
    @Nippo
    No, c’è di mezzo la Grazia, il dono dello Spirito Santo. O, se vogliamo, il mare della Grazia. Per cui, come dice S. Paolo, se prima facevamo quello che non volevamo, ora che non siamo più sotto la legge ma sotto la Grazia, lo possiamo.

  • Il Matto ha detto:

    “Pachamama”: una di quelle parole magiche cariche di un’energia magnetica impressionante, che ha il potere di ammassare le capocce in una diatriba spigolosa; quelle stesse capocce che l’hanno caricata di tale energia.

    Molto interessante come fenomeno psichico.

    Le capocce che caricano di energia una parola sono le stesse che poi se ne lamentano.

    Fenomeno che avviene regolarmente nelle schiere dei sani di mente. 😂

    • Adriana 1 ha detto:

      Matto,
      si formano le Egregore…e le Egregore vengono nominate.
      Ma sciagurato colui che ha aperto la porta a una Egregora malvagia.

  • MASSIMILIANO ha detto:

    Bah. A questo punto non si può far altro che scuotere i piedi dalla polvere e avere compassione per loro. Non vedo onestamente nessuna alternativa valida. Sono legione. Tra l’altro esistono personaggi molto più accecati dei vari Silvano e Mario. Saluti.
    Massimiliano

  • Maria ha detto:

    Tutto viene dall’aver puntato tutto sulle parole. Sulla legge o sulle regole. Lo facevano i farisei. Basta, smettiamola di puntare sulle parole. Dal tempo di Lutero hanno ridotto la nostra religione alle parole. Per poi poterle cambiare. Con il fine di poterle modificare. No. Noi abbiamo delle realtà. Che non si possono cambiare. Che non si possono modificare. Che non si possono sostituire.

    Il nostro Dio non è una parola. È una realtà. È vivo e vero. Tre Persone. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Vive e vere. Gesù Cristo è il Figlio di Dio. Vivo e vero. Gesù è il Salvatore. Dio che salva. Vivo e vero. Il suo sangue sulla croce, ci salva. Vivo e vero. Gesù è risorto. Vivo e vero. Gesù è asceso al Padre. Vivo e vero. È disceso lo Spirito Santo, mandato dal Padre e dal Figlio. Vivo e vero. Tornerà il Figlio di Dio a giudicare i vivi e i morti. E il suo Regno non avrà mai fine. Vero. Lo ha detto Gesù. Il Figlio di Dio. Lo ha detto Dio.

    Questi sono i numeri primi. Come nella matematica. Può cambiare il modo di fare un’operazione. Puoi arrivarci in un altro modo al risultato. Ma i numeri primi, non si cambiano. Non si possono cambiare. Perché salta tutto. E non è più matematica. Non esiste più nessuna matematica. Viene cancellata la matematica.
    Questo è il vero scopo finale.

  • TEOFILO ha detto:

    Questa profanazione rappresenta un duplice sacrilegio:
    – verso il Santissimo Sacramento, che viene visto sia come in qualche modo inferiore alla Pachamama, che come “frutto della Terra”
    – verso la Santa Vergine Maria, la cui immensa dignità in quanto Tabernacolo vivente e Madre dell’Eucarestia viene usurpata da una divinità pagana, che come definisce il Salmo 95, è un demonio.

  • MARIO ha detto:

    @ Sherden,
    che a Silvano e al sottoscritto da dei “pagliacci da circo di primissimo ordine”.

    Nel circo mediatico, meglio pagliacci che animali feroci, sempre pronti ad azzannare chiunque non li aggradi… preti, vescovi e Papa compresi.
    Meglio far morire di risate che essere sbranati da una tigre.

    Chissà che delizia passare la vita perennemente in agguato conto il nemico più pericoloso: la Chiesa di Cristo, suo Corpo Mistico (per chi l’avesse dimenticato).
    La quale Chiesa, essendo fatta di uomini, ha certamente mille difetti, ma nella quale il Bene (il più delle volte nascosto) è sicuramente superiore al Male.

    Nel caso specifico di questa adorazione in una chiesa messicana, il sacerdote che ha pubblicato (e successivamente cancellato) queste foto su Facebook, ha anche un sito YouTube con decine di cerimonie di adorazione, da lui celebrate, utilizzando sempre lo stesso ostensorio classico.
    Allora, prima di scandalizzarsi, bisognerebbe capire prima di tutto, come dice bene don Pietro Paolo, l’intenzione e il significato che questo sacerdote (che peraltro non è il parroco) voleva dare a questa esposizione del Santissimo.

    • Milli ha detto:

      L’abbiamo capita, noi.

    • 62peppe ha detto:

      Non è l’intenzione che rende un’azione giusta me è ‘azione in sé a essere giusta o sbagliata. Usare come ostensorio un idolo pagano è in sé sbagliato. Né fare 100 cose giuste rende giusto farne una sbagliata. Il prete che ha usato la Pacha Mama come ostensorio ha commesso un atto blasfemmo anche avendo in precedenza usato l”ostensorio regolare.

    • ANSELMO DALLE FIANDRE ha detto:

      Lei dice che bisogna guardare alle intenzioni che stanno alla base delle azioni.
      Ha idea di quanti religiosi abbiano abusato di donne, alcuni addirittura postulando che ciò avrebbe comportato loro benefici spirituali ?
      Per questa via tutti possono giustificare tutto e giustificarsi in tutto.

    • Sherden ha detto:

      @Mario:
      chi è “perennemente in agguato conto il nemico più pericoloso: la Chiesa di Cristo, suo Corpo Mistico” è chi cerca di contrabbandarla per un’associazione di buontemponi, per i quali va bene di tutto (anche il prostrarsi a culo in pippa davanti a una statuetta pagana invece che a Nostro Signore) e per i quali Gesù Cristo è sempre di più il Grande Escluso, sostituito ad ogni piè sospinto dai succedanei e nuovi slogan del politicamente corretto: l’ecologia, il volontariato, il “non essere divisivi”, il “rispetto culturale”, ecc. ecc..
      Cose buone in sé ma nelle quali Lui è sempre di più messo ai margini come una comparsa balbuziente invece che come Colui che ad esse dà sostanza e senza il Quale perdono di significato.
      Non credo sia il tuo caso (almeno lo spero) ma nella fattispecie:
      – prima “ti fai venire” un dubbio sull’autenticità della foto e delle fonti ma poi non ammetti apertamente che l’oggetto usato per accogliere il Corpo di Cristo era, né più né meno, un idolo pagano; se non altro ti va riconosciuto come merito di non essere incappato, come ha fatto Silvano, nel goffo (e, ribadisco, pagliaccesco!) tentativo di gabellarlo per l’immagine di Maria Santissima;
      – arzigogoli sui personaggi circensi, mettendo in contrapposizione pagliacci e tigri ma confondendone i ruoli (va da sé che se il pagliaccio nel circo ha il preciso compito di far ridere, la tigre, sempre nel circo, non ha certo il compito di sbranare gli spettatori);
      – per aggirare l’ostacolo fai leva sulle (presunte) “buone intenzioni”, come se la semplice buona intenzione, di per se stessa, rendesse giustificabile un’azione in sé (cosa che neppure Don Pietro Paolo sostiene); il che renderebbe giustificabile la qualunque, compresi matrimoni omosessuali e genderismo vario, tutti ammantati di “buone intenzioni” (di cui sono lastricate le strade che portano a un certo luogo…). Un po’ come certe bandiere arcobaleno esposte durante celebrazioni eucaristiche, a rafforzare il mantra del “loveislove”, o la maniera in cui alcuni sprovveduti, tirando per il saio San Francesco, giustificano questa new age della “Madre Terra” scordandosi che per il santo essa era indiscutibilmente una creatura e non un Creatore da adorare.

      P.S.: a Pasquale, che si ostina ad affermare che “non si tratta di un idolo pagano”, puoi ricordare che è stato il papa in persona a dire pubblicamente che di pachamama trattavasi, quando si rammaricò (e chiese pure scusa) che quelle statuette fossero state tolte dall’interno di una chiesa e mandate a farsi un bagno.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Il fondamentalismo ha due facce come una medaglia.

    Da un lato non transige – giustamente – sulle proprie verità, e, dall’altro, diventa feroce, e non di rado bigotto, nel giudicare tutto ciò che non rientra nelle proprie verità, il tutto accompagnato dal caifesco stracciarsi le vesti di fronte agli “infedeli”.

    E così la prima faccia si deturpa nella seconda.

    E’ un problemino non da poco. Umanamente irrisolvibile. A mio avviso.

    • Milli ha detto:

      Caro sig.Nippo, sembra prendersi gioco della nostra indignazione, ma lei che ne pensa? Avrebbe usato quella sagoma come ostensorio? Magari durante un ‘Adorazione Eucaristica?

      • Enrico Nippo ha detto:

        Non sono tanto importanti le circostanze quanto lo stato del cuore con cui si affrontano.

        E l’argomento è serissimo e difficilissimo.

        Per indignarsi occorre essere innocenti. Occorre avere il cuore puro. Un cuore che non monta in superbia perché possiede (crede di possedere) la verità.

        Personalmente, non mi sento così innocente da poter sparare giudizi a destra e manca.

        Come risposi al generale La Porta, è il “metro” che si adotta quello che fa la differenza (come sta scritto nel Vangelo).

        • Milli ha detto:

          Beh, ma allora così non ci si può indignare mai, diventa un “vivi e lascia vivere “, oppure “una mano lava l’altra”.
          Premesso che nessuno è perfetto, quanto si deve essere innocenti per potere arrabbiarsi?
          In quanto a credere di avere la Verità, nel nostro caso non è una questione di superbia, Cristo ha detto :” Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giov 14,6) Simon Pietro, pieno di Spirito Santo, davanti al Sinedrio afferma :” In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati». (At4,12). Per questo noi ci affidiamo a Lui come vera e unica fonte di verità. Posso comprendere che dall’esterno, dal punto di vista di altre culture, questo appaia terribilmente arrogante, eppure se si crede in Cristo, questa è la realtà.
          Quando qualcuno porta degli idoli pagani demoniaci in chiesa ci arrabbiamo terribilmente, è una violazione sfacciata del Primo Comandamento.
          Per quel che mi ruguarda, prendo questa storia dei demoni molto seriamente, questi una volta che li fai entrare in casa mica se ne vanno e fanno danni spirituali e materiali incalcolabili.

          • Enrico Nippo ha detto:

            Cara Milli,

            riflettiamo insieme: può esistere una “quantità” di innocenza? Innocenti o lo si è o non o si è. Giusto?

            Questo ci conduce al tema dell’introspezione, un’operazione niente affatto scontata e spietata, la quale, se condotta onestamente e coraggiosamente, mette a nudo le imperfezioni, le ipocrisie, i blocchi mentali e, non da ultimo, l’albagia di cui noi esseri umani siamo impastati.

            “Cristo ha detto … ” : a parte che lo ha detto Cristo e non noi, e questo già apre un panorama infinito, non è che siccome lo “ha detto Cristo” e noi ne conveniamo abbiamo risolto la faccenda.

            Tra il “dire” di Cristo e il nostro “fare” c’è di mezzo il mare.

            Mi fermo qui per non tediarla oltre.

            (Mi fa piacere che abbia gradito la bellissima poesia di Vigolo, che, a ben vedere, ci da un’indicazione di cosa sia … l’innocenza) 😉

  • Don Pietro Paolo ha detto:

    PERSONALMENTE, sicuramente perché di cultura diversa, a primo acchito provo disgusto e ritengo improprio, inopportuno e alquanto discutibile usare come ostensorio un ‘immagine che mi ricorda un idolo pagano. Ma voglio fare anche altre considerazioni. Per prima cosa, prima di scandalizzarsi, bisognerebbe conoscere l’intenzione e il significato che il sacerdote messicano ha voluto dare nell’ esporre il Ss. sacramento in una teca simile. Forse sarà un tentativo di “battezzare” una divinità pagana per rendere più facile a popolazioni indigene l’accettazione del Cristianesimo? Un atto di acculturazione? Per la Chiesa non sarebbe la prima volta. Fra l’altro, Maria è l’archetipo materno tra la madre terra (l’uomo è stato tratto dalla terra e Dio si è fatto “carne” dal grembo della Vergine di Nazaret) e la Madre celeste. Un’icona orientale, che a me piace tanto, “la Madre di Dio o del segno” chiamata anche “la Vergine orante” (proprio come sembra fare l’immagine dell’ostensorio in questione), raffigura la Madonna col Bambino Divino in grembo (un cerchio).

    Al di là del messaggio allegorico- e spero non blasfemo ed idolatrico – che il prete ha voluto dare ai suoi parrocchiani nell’esporre il SS. Sacramento in tale ostensorio, per chi si scandalizza o la pensa diversamente da me, voglio trascrivere il pensiero di una grande Santa: “Non voglio neanche parlare, ora, di quando le rivelazioni vengono da Dio (essendo orami chiaro per il grande bene che apportano all’anima), ma di quando si tratta d’immagini che il demonio suscita per ingannarci, servendosi della figura di Cristo, nostro Signore, o dei suoi santi. A questo riguardo sono convinta che Sua Maestà non gli darà il permesso né il potere d’ingannare nessuno con tali immagini, tranne che non sia per colpa della stessa anima; sarà invece lui a restare ingannato. Perciò, non c’è ragione di spaventarsi, ma bisogna confidare nel Signore e far poco conto di queste cose, se non è per lodarlo maggiormente” (S Teresa d’Avila, Fondazioni, 8,2)

    • Boanerghes ha detto:

      S. Paolo mangiava la carne consacrata agli idoli, perché gli idoli non esistono. Tuttavia, venne poi deciso di astenersi da questo, per non scandalizzare alcuno.
      Però con tante immagini della Madonna, c’era bisogno di quella? Come ostensorio è del tutto improprio.
      L’inculturazione ritengo debba essere verso l’alto, non verso il basso. In genere si adottavano i simboli cristiani, non quelli pagani.
      Siamo poi in Messico, terra cristiana e già inculturalizzata.

      • silvano ha detto:

        Parli di idoli con un evidente eccesso di sicumera.
        A te chi lo dice che si tratti di un idolo? Hai delle prove o sono solo tue congetture?
        Te lo chiedo perché mi hai accusato di adorare gli idoli, quindi mi interessa sapere da dove provenga questa tua strana convinzione.
        Grazie.

        • Boanerghes ha detto:

          Non accuso nessuno, Silvano, né intendo giudicare la tua persona e i tuoi intenti di coscienza. È noto che la Pachamama sia un idolo, non lo dico io. D’altronde in questo mondo tante cose sono idolatrate, senza scomodare la famosa statuetta. Ma dove arriva l’annuncio del Cristo, giunge anche il suo vessillo e cioè la sua croce di salvezza. Tutto il resto non conta più.
          Lo sfondo della discussione in realtà non è tanto la Pachamama, ma il Papa regnante che l’ha introdotta, imitato da vescovi e sacerdoti.

    • Husher ha detto:

      Don Pietro Paolo non si faccia fuorviare. Non esiste alcun idolo pagano con le sembianze delle statuette chiamate pachamama. Questo è un equivoco indotto e cavalcato da alcune persone in mala fede e smentito dai diretti interessati. Non c’è nessuna pubblicazione scientifica o almeno seria che attesti l’utilizzo di quelle statuette per finalità religiose.

      • Milli ha detto:

        Pubblicazione scientifica? Ma che dice? Ci vuole il CTS per capire che quella è la sagoma della Pachamama?
        Se non avete gli occhi andate dall’oculista e comunque smettete di prenderci in giro.

    • Maria Cristina ha detto:

      Di Pietro Paolo col vostro metodo gesuitico di trovare la scusa delle “buone intenzioni ” in qualsiasi ATTOmalvagio state svuotando completamente la fede dei semplici fedeli e
      di questo renderete conto a Dio ( Ricorda? La macina al collo) prima di tutto cosa ne sapete voi delle intenzioni di questo prete ,potete entrare nel cuore dell’uomo? Eva poteva avere buonissime intenzioni nel mangiare la mela, Caino nell’uccidere Abele, Davide nel concupire Betsabea, l’adultera del Vangelo nel tradire il marito, a anche Giuda puo’aver tradito Gesu’con “buone intenzioni” . Persino Pilato poteva avere buone intenzioni. E allora?
      Noi che vediamo gli ATTI MALVAGI non presumiamo di entrare nel cuore di chi li compie. La Parola di Dio e’semplice: non farti idoli, adora solo il Signore tuo Dio , non tradire, non rubare, non uccidere…non fare queste cose. Non FARLE!
      Le intenzioni poi, piu’o meno buone, le giudichera’solo il Sommo Giudice che puo’leggere i cuori umani.
      Questo prete Non doveva fare quest’atto sacrilego. Punto.

    • Claudio ha detto:

      Caro Don Pietro Paolo la chiesa dove a mio avviso si è profanato il corpo di nostro Signore ponendolo invece che nell’ostensorio in una figura pagana la pachamama che in Brasile viene utilizzata in tutt’altri riti Pagani, accompagnata da una figura maschile con tanto di fallo erectus è la parrocchia di San Juan Macias. parroco don padre pedro Oriol che quando è stato compiuto il gesto sacrilego si trovava in Spagna. SAN Juan macias è una chiesa che si trova in una delle zone più esclusive di Guadalajara dove tutto intorno ci sono abitazioni della classe media, non si tratta quindi di una chiesetta sperduta nella giungla messicana dove los Huicholes del posto non parlano spagnolo e li i padri per convincerli a partecipare alla messa devono inserire anche le loro usanze. Qui ci troviamo in un contesto di credenti conservatori cristiani che rispettano e seguono i riti secolari di nostra madre chiesa. Il problema a mio parere è stato quello di far danzare la pachamama ,con il placet da parte di Bergoglio, intorno alla tomba dell’apostolo Pietro in vaticano accompagnata dall’altra figura maschile e poi portarla in processione presso la chiesa di Santa Maria Traspontina dove venne collocata dentro un’altare laterale. Fortunatamente tre valorosi ragazzi cristiani la tolsero dall’altare e gettarono la pachamama nel tevere. Li si ebbe chiaro come il mondo stia andando alla rovescia, invece di applaudire questi giovani ragazzi cattolici per il nobile gesto di togliere da un luogo sacro una figura pagana si gridò allo scandalo, i ragazzi vennero tacciati di aver commesso un atto sacrilego si impiegarono pompieri e polizia per riscattare la pachamama dal tevere. Bergoglio fece pubblicamente le sue scuse alla delegazione del Brasile. Forse Bergoglio non ricorda che i primi martiri cristiani, come s Cristina o Santa Dorotea, due fanciulle che pur di non abiurare alla propria fede e pregare alle divinità pagane di Roma preferirono il martirio. Una cosa è certa che nella storia della chiesa mai si sono avute manifestazioni di questo genere che dalla linea progressista della chiesa vengono tradotte, sapendo di mentire, come gesti di innovazione della chiesa. Questi non sono gesti innovatori sono mezzucci usati per sminuire la sacralità di Dio e della sua chiesa, dannosi molto di più di libri come il codice da Vinci. Bisogna sempre vigilare ed avere il lume acceso. Beato Paolo VI in un’occasione disse il fumo di Satana è riuscito ad entrare in Vaticano, e questi gesti non fanno che alimentarlo di più

    • Claudio ha detto:

      Caro Don Pietro Paolo le riporto un piccolo stralcio di uno studio che evidenzia come papa Benedetto XVI avvertisse contro i pericoli del relativismo
      Una diversa formulazione riprende la sostanza dello stesso discorso
      sul relativismo, il quale non riesce a discriminare fra le opzioni, ma le
      considera tutte al pari: «Il relativismo, dando valore in pratica indiscriminatamente a tutto, ha reso la “esperienza” importante più di tutto».
      Anche per questo motivo «il relativismo non riesce a vedere l’intero
      quadro». Benedetto XVI fa capire anche ai giovani che cos’è il relativismo: «Il relativismo diffuso, secondo il quale tutto si equivale e non
      esiste alcuna verità, né alcun punto di riferimento assoluto, non genera
      la vera libertà, ma instabilità, smarrimento, conformismo alle mode del
      momento» quindi tornando al caso di Guadalajara una figura pagana equivale all’ostensorio La pachamama alla vergine Maria. Questo rilievo, con il quale Benedetto XVI chiarisce,
      spiega e prolunga la trattazione, farà parte di un elemento conclusivo
      sul relativismo nel suo pensiero.
      Il relativismo diventa l’unica regola. L’unico dogma è che non ci può essere un dogma. L’unica disciplina è che non ci deve essere disciplina. L’unica autorità ultima è che non ci deve essere autorità. L’unica cosa che ha senso è che nessuna cosa ha senso.
      In quella stessa omelia, il cardinale Ratzinger aveva chiarito quale sia il punto di autentico ancoraggio della Chiesa. Perché, a fronte del relativismo, «noi, invece, abbiamo un’altra misura: il Figlio di Dio, il vero uomo. È lui la misura del vero umanesimo. “Adulta” non è una fede che segue le onde della moda e l’ultima novità; adulta e matura è una fede profondamente radicata nell’amicizia con Cristo. È quest’amicizia che ci apre a tutto ciò che è buono e ci dona il criterio per discernere tra vero e falso, tra inganno e verità. Questa fede adulta dobbiamo maturare, a questa fede dobbiamo guidare il gregge di Cristo. Ed è questa fede — solo la fede — che crea unità e si realizza nella carità».
      Nell’omelia che, il 18 aprile 2005, il cardinale Joseph Ratzinger fece durante la Missa pro eligendo Romano Pontifice, egli richiamò l’attenzione sul problema del relativismo
      C’è infatti un relativismo che consiste nel sottomettere la fede alle ideologie.

    • Claudio ha detto:

      Riporto quanto detto da padre Juan Pedro Oriol parroco della parroquiaintervistato da un periodico cattolico di Guadalajara non traduco perchè si capisce perfettamente
      . El P. Juan Pedro Oriol, párroco de la parroquia San Juan Macías, señaló que no sabía ni autorizó el uso de la custodia con la forma de la pachamama. “Salí el lunes (28 de junio) unos días de vacaciones y esto lo han hecho sin mi conocimiento y sin mi permiso”, expresó, subrayando que se trata de “un gran disgusto para mí, enorme”. El P. Oriol precisó que “esa custodia obviamente no es de la parroquia”, y señaló que “en nuestra parroquia se usa siempre la misma custodia, y exponemos el Santísimo todos los día

  • Boanerghes ha detto:

    In questi ultimi giorni abbiamo assistito a disgustose e rivoltanti sceneggiate con novelli crocifissi arcobaleno, con le piaghe dipinte di arcobaleno; ora il centro della vita spirituale e cioè il Corpo e Sangue di nostro Signore supportati da una icona idolatra.
    Certamente non ci si sta rendendo conto che si sta galoppando non verso un bell’arcobaleno, tipo quello che ha salutato la nascita di Maria santissima, di colei che schiaccia la testa al serpente, ma verso il buio più nero e pesto, ove il Signore abbandonerà l’uomo a se stesso, alla sua malvagità, per fargli comprendere, dopo aspra purificazione, l’obbedienza a Dio e non al demonio.
    E non si tiri fuori la traduzione novella del Pater, il mio riferimento è a S. Paolo, cioè alla Parola di Dio.
    Solo dopo ci sarà il vero e santo arcobaleno.

  • Ira Divina ha detto:

    Leggo dei commenti di gente che se ho ben capito si dichiara credente e che per nulla inorridisce all’idea di una fede pervertita da una gerarchia cattolica pervertita! Dobbiamo lasciare che i morti seppelliscano i loro morti e restare saldi nell’ortodossia Cattolica. Non è finita qui! La misura non è ancora colma!

    • Maria Cristina ha detto:

      Lo sconvolgente non e’la Pachamama in se’ quanto che ci siano alcuni sedicenti cattolici che si affrettano ad accettarla, a giustificarla, a ritenerla positiva. Se si accetta la Pachamama si accetta tutto: anche Satana e il suo corteo di demoni . La Madre Terra e’,un culto demoniaco. Ogni Dea Madre ha avuto i suoi sacrifici umani. La Dea Kali in India e’raffigurata con una collana di teschive la bocca insanguinata.
      Cosa ci aspetta ,di vedere intronizzato Satana sull’altare del sacrificio eucaristico,? L’abominio della desolazione….

      • Enrico Nippo ha detto:

        Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

        Non demonizziamo troppo facilmente. Pure s. Francesco la chiama “madre terra”.

        • Boanerghes ha detto:

          Da ex frate cappuccino, posso dirti che la lode di S. Francesco a madre terra non ha niente a che vedere con l’icona della cosiddetta Pachamama.
          Siamo nel contesto del cantico delle creature ed il riferimento è totalmente all’Onnipotente e Buon Signore, creatore di tutte le cose.
          Non si tratta di criminalizzare chi venera o adora madre terra o natura; tuttavia dopo 2000 anni di storia cristiana, aggrapparsi a simboli idolatrici penso sia fuori luogo. Perché allora non creare un ostensorio con l’icona di Maria Santissima ?
          È lei che l’ha portato in grembo, lei è la nostra Madre.
          Non ricordiamo più le affermazioni di Enzo Bianchi, che diceva che era meglio parlare di madre terra che di Maria come Madre?

          • Milli ha detto:

            S.Francesco loda il Signore attraverso le sue creature (il creato) , non ne fa degli idoli, delle divinità o dei demoni a cui fare sacrifici.
            Ancora oggi, nelle Ande, si sacrifica un feto di lama oltre a varie cibarie che vengono sotterrate. Qualche secolo fa offrivano sacrifici umani.

        • Ops... ha detto:

          Nota bene : la madre terra di Francesco di Bernardone non era Maria Santissima !!!

  • MARIO ha detto:

    Alcune osservazioni.

    1) Forse mi sbaglio, ma ho la vaga impressione che si tratti di un fotomontaggio (vedi anomalie con lo sfondo navata riflesso sul pavimento e immagine della presunta Pachamama troppo sfuocata rispetto alla buona definizione fotografica degli altri elementi di contorno).
    Per cui sarebbe utile conoscere la fonte da cui sono attinte queste foto.

    2) Ritengo che nei giardini vaticani non sia stata fatta alcun atto di adorazione alla Pachamama, ma che questa statuetta (assieme ad altri elementi figurativi tipici – escluso il priapo, che è un’invenzione) sia stata utilizzata unicamente come elemento simbolico per rappresentare l’Amazzonia (vero oggetto di preghiera a Dio) e offerta alla benedizione del Santo Padre come atto di sottomissione.
    Sull’opportunità o meno di questa cerimonia non mi pronuncio, visti gli equivoci che ha generato.

    3) Secondo me i veri idoli da combattere, davanti ai quali siamo tutti (o quasi) proni, mani a terra e c..o in aria, siano altri e ben più nefasti della Pachamama, quali per es. denaro, sesso, potere, ecc.

    4) Riguardo al presunto rapporto ostensorio – riti idolatrici (tutto da dimostrare…), qualcuno potrebbe definire sacrilego anche l’uso dell’ostensorio classico, in quanto derivante dall’antica rappresentazione simbolica del dio sole.

    • Marco Tosatti ha detto:

      Come vede, non si trattava di un fotomontaggio. Non so che cosa sia un atto di adorazione, ma prostrarsi a terra col sedere più alto della testa davanti a un po’ di statuette di legno direi che risponde bene al requisito dell’adorazione. Suvvia…https://www.aciprensa.com/noticias/imagen-de-la-pachamama-fue-usada-como-custodia-de-la-eucaristia-en-mexico-13733

    • ANSELMO DALLE FIANDRE ha detto:

      Arrampicarsi sugli specchi è lecito, ma è rischioso.

      • MILLI DAL LODIGIANO ha detto:

        Direi ridicolo.
        Curioso che dei cattolici non abbiano la capacità critica per riconoscere un atto di idolatria e non riescano a distingure una immagine di Maria SS. da una della Pachamama.
        Bah…

    • wisteria ha detto:

      L’ostensorio classico oggetto di idolatria perché reca l’immagine del sole? Il sole è un simbolo sacro in generale, ma in questo xaso rappresenta Gesù. Noi adoriamo Gesù quando adoriamo il SS.mo Sacramento. Altro punto:la Pachamama. Ammettiamo pure che sia un idolo pagano innocuo. Il suo posto è in un museo etnigrafico, non sull’altare. I pontefici umanisti amavano la statuaria antica ma Venere o Apollo stavano nei musei. Aggiungo che a differenza di loro, questa statuetta andina è brutta. Non si onora Dio con il brutto.

    • Maria Cristina ha detto:

      Che c’entra? Perche’continuate a mentire sapendo di mentire? La Pachamama non e’la Madonna, e’ la Dea della fertilita’ andina,e’come le dee che venivano adorate in Medio Oriente, in Siria che la Bibbia chiama idoli . La Pachamama e’un abominio . Le si facevano sacrifici umani. Ancora oggi le si sacrificano capretti e animali
      Come e’possibile che un battezzato sia cosi’un mala fede da interpretare un abominio, un idolo , con la Santissima Vergine Madre di Gesu’ ? E’desolante vedere che duemila anni di cristianesimo, di civilta’ cristiana sembra siano passati per nulla. L’analfabetismo religioso di alcuni attuali sedicenti cattolici e’mostruoso: crocifisso falce e martello, pachame sull’,altare, affreschi omoerotici, rane crocifisse .

      • Bastian contrario ha detto:

        O non furono sterminati i sacerdoti di Baal dal profeta Elia ? Eppure avevano la protezione della regina Jezabel.

    • Milli ha detto:

      Husher possibile che si debba perdere delle energie per dimostrare che si è visto un seno di Maria SS mentre allatta il bimbo e non si riesca a comprendere che quella è la pachamama incinta e ignuda?
      Se lei si ritiene un esperto di arte, sarà capace di distingure la differenza semantica e figurativa.
      La smetta di prenderci in giro. Basta.

    • Boanerghes ha detto:

      Veronica Cireneo parlava nel senso reale delle cose non dal punto di vista dell’ arte.
      E quindi sottolineava la purezza dell’Immacolata.

  • massimo trevia ha detto:

    Pachamama,ti aspetto nella parrocchia dove suono l’organo per spezzarti in due ovviamente dopo aver levato,se ci sara’,la particola e poi gettarti in mare! E magari darti in testa a chi cercherà’ di fermarmi!!!!!!!!

    • Boltzmann ha detto:

      La particola la tocchi con le mani non consacrate?

    • GINO ha detto:

      La voglio vedere all’opera, sicuramente in sua presenza le tremeranno le gambe, si ricordi che ha una forza malvagia che già influenza tutte la Chiesa poiché è stata posta coi suoi arnesi in prossimità del luogo di martirio di San Pietro, è lei che ti sta picchiando in testa.

    • Milli ha detto:

      👍👍

  • Maria Cristina ha detto:

    Chiunque sia cattolico ( e dire cattolico non e’un insulto) rabbrividisce di disgusto e di sgomento di fronte alla statua della Pachamama. Perche’ ?
    Perche’ e’un idolo che non ha nulla di cattolico ,come le statue di Isthar la dea Madre o di iside o di Astarte o della Diana degli efesini.
    La differenza fra la Vergine Maria e queste rappresentazioni pagane ed idolatriche della maternita’ e’ evidente per chiunque . Chi non se ne accorge e’ accecato. Anche Gesu’ e’stato paragonato agli dèi uccisi e poi risorti dei miti, a Osiride e a Dionisio. Ma la differenza fra questi miti e Gesu’ ed’abissale. Chi continua a dire che la Pachamama e’,semplicemente un simbolo di maternita’ perfettamente assimilabile al cristianesimo, sarebbe disposto a onorare un dipinto di Dionisio o di Osiride al posto di Cristo ?

    • Luca ha detto:

      La differenza non è abissale, è che, come Tolkien aveva capito, tutti i miti dei popoli prefiguravano in maniera simbolica l’irruzione di Dio nel reale storico, del mito fattosi verità: cioè Cristo morto e risorto.
      Ora stiamo tornando pagani. Si cominciò decenni fa a riferirsi al creato come “la nostra madre” credendo che fosse soltanto una gradevole espressione; in realtà siamo scivolati gradualmente nell’idolatria, che ora anche la chiesa abbraccia. L’ecologismo non è altro che una recrudescenza pagana, così come il “wokeismo” una parodia del Cristianesimo. In tutto questo, Dio dove è? Basta leggere il vecchio Testamento per capire che Dio lascia fare, fino a un certo punto almeno, che probabilmente abbiamo superato. Nulla è casuale per un credente e non è stata una coincidenza che la pandemia (reale o esagerata che sia, ha stravolto le nostre esistenze) sia subito seguita al posizionamento della Pachamama sull’altare di Pietro.

  • FANTASMA DI FLAMBEAU ha detto:

    Da wikipedia.

    Pachamama (anche Pacha Mama o Mama Pacha) significa in lingua quechua “Madre Terra”. Si tratta di una divinità venerata dagli Inca e da altri popoli abitanti l’altipiano andino, quali gli Aymara e i Quechua. È la grande dea madre, dea della terra, dell’agricoltura e della fertilità.

    L’ostensorio (dal latino ostendĕre, mostrare), nella liturgia cattolica, è l’arredo sacro utilizzato per esporre all’adorazione dei fedeli l’ostia consacrata, ritenuta, in virtù della transustanziazione, vero corpo di Gesù Cristo. Al termine dell’adorazione eucaristica, il ministro ordinato abitualmente benedice i fedeli con il Santissimo Sacramento esposto nell’ostensorio.

    Promemoria 1. I primi 15 minuti. A occhi aperti.
    https://www.youtube.com/watch?v=cQWlCMGkAgI

    Promemoria 2, 3 e 4. Nero su bianco. Per alfabeti.
    https://www.vatican.va/content/francesco/it/travels/2019/outside/documents/papa-francesco_20190204_documento-fratellanza-umana.html
    Il pluralismo e le diversità di religione, di colore, di sesso, di razza e di lingua sono una sapiente volontà divina, con la quale Dio ha creato gli esseri umani.
    https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2020-09/papa-francesco-laudato-si-ambiente-ecologia-chiesa-francia.html
    Lui, conclude il Papa, “non ci abbandona, non ci lascia soli, perché si è unito definitivamente con la nostra terra, e il suo amore ci conduce sempre a trovare nuove strade”.
    https://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/pont-messages/2020/documents/papa-francesco_20200115_messaggio-worldeconomicforum.html
    Nella mia Lettera Enciclica Laudato si’, ho attirato l’attenzione sull’importanza di un’“ecologia integrale” che tenga conto di tutte le implicazioni della complessità e dell’interconnessione della nostra casa comune. Un tale approccio etico rinnovato e integrato esige un «umanesimo, che fa appello ai diversi saperi, anche quello economico, per una visione più integrale e integrante»

    Sintesi, traduzione dal simbolico e nuovo symbolon: Gesù è figlio di Madre Terra.
    Regolarsi di conseguenza.

    Per conferma ad excludendum digitare “Bergoglio” + “Maria”/”Madonna”.

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Scusate, fra due giorni sarò a quota 91 e forse sto andando in confusione. Infatti credevo di essere nel blog di Marco Tosatti e che l’argomento riguardasse l’ abuso di un idolo come la Paciamama per contenere e “ostendere” il Corpo di Cristo. Invece, macchè, l’argomento è se è lecito parlare di un Dio Cattolico da parte di un Papa. Fratelli e sorelle pregate per me affinché il Signore mi faccia diventare matto.

  • 👀 ha detto:

    QUANTE BESTEMMIE GRATUITE!!!!!!!!!

    meglio la croce sopra la pachamama
    che la croce sotto il Che Guevara!!!!!!!

    NON SE NE PUO’ PIU’

  • MARIA EUGENIA VALDEZ ha detto:

    GRAZZIE GRAZZIE DON MARCOO SIAMMO DI GUADALAJARA ¡¡¡¡¡¡ VIVA CRISTO REY Y NUESTRA UNICA SANTA MARIA DE GUADALUPE¡¡¡¡¡
    DONDE ESTAN LOS MARTIRES DE ESTE TIEMPO???
    REZAMOS POR TI Y DAMOS GRACIAS A DIOS POR TODO LO QUE NOS HAZ ENSEÑADOOO¡¡¡ DIOS TE BENDICE EN TODO MOMENTO HOMBRE LLENO DE DIOS

    • Alda Tosoni ha detto:

      Ancora con don Marco? Tosatti, da dove nasce l’equivoco?

      • Sherden ha detto:

        Non credo che sia un equivoco: in spagnolo (e presumo anche nella variante sudamericana) non è inusuale fare precedere l’appellativo “Don” (“Doña” per le signore) se ci si riferisce a persone in qualche maniera considerate illustri.
        Carletto Ancelotti, quando allenava il Real Madrid, veniva chiamato “Don Carlos”, ma non credo che a qualcuno venisse il dubbio che fosse prete.

  • Il Matto ha detto:

    “Dio non è cattolico”: su questa famosa affermazione bergogliana vorrei intrattenere gli Stilumcuriali, anche se è più che probabile che ciò solleverà un polverone accecante (l’ennesimo) oltre la comminazione di una scomunica nei miei confronti da parte dei Torquemada di turno. Ma questo è il destino dei Matti e non posso farci niente, e a parte il fatto che la scomunica non ha più valore dato che non si sa più quale sarebbe la VERA autorità che la commina.
    .
    Com’è noto, “cattolico” vuol dire “universale”, quindi escluderei subito che si possa affermare che Dio non sia “universale” e quindi inclusivo. Secondo l’etimo, infatti, “universale” viene da “UNIVERSUS” , cioè tutto, intero, che concerne tutti o tutto. Chiaro, perciò, è bene ribadirlo, che “cattolico/universale” implica un’inclusività e non un’esclusività.

    A ciò potendosi aggiungere UNI-VERSO come VERSO-UNO: ossia l’Uno che si “squaderna” nel molteplice che a sua volta tende verso l’Uno. E l’Uno è inclusivo per definizione. Esattamente come il Verbo Creatore ognora presente in ogni angolo dell’universo.

    E’ quindi più che probabile che papa Francesco si riferisse non al senso etimologico del termine “cattolico” bensì alla sua limitata accezione religiosa, per la quale il Cattolicesimo si accaparra Dio in maniera esclusiva nei confronti della altre Tradizioni, viste nel migliore dei casi come ricettacoli imperfetti dello Spirito Divino, ciò che, occorre dirlo, giustifica l’eventuale curiosità di chi vuol rendersi conto di come tali Tradizioni si rapportino al medesimo Spirito.

    In altri termini, Bergoglio avrebbe rilevato la differenza tra il significato etimologico e l’accezione religiosa del termine “cattolico”, laddove il primo è inclusivo e la seconda esclusiva.

    Chiaro che qui può scatenarsi una gigantesco “dagli all’untore!” infarcito di Sacre Scritture, Dogmi, Encicliche e, dulcis in fundo, Diritto Canonico. Una reazione fondamentalista, da tribunale farisaico e tutt’altro che universale, o cattolica che dir si voglia.

    ✋ Pace e bene a tutti.

    • MASSIMILIANO ha detto:

      “….Dopo ho sentito nel palpitare accelerato del cuore e nel mio spirito una voce leggera che diceva: ‘nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, Santa, Cattolica, Apostolica. Nell’eternità il Cielo!’. Questa parola ‘Cielo’ riempì il mio cuore di pace e felicità”. Suor Lucia. Fatima
      Saluti. Massimiliano

    • Milli ha detto:

      Universale nel senso che accoglie tutti gli uomini (di buona volontà), non tutte le porcherie e le false religioni demoniache, come in questo caso.
      Tranquillo, sig. Nippo, non la bruceremo sul rogo delle streghe, però mi stupisco un po’, pure io lo capisco.
      Mi permetto di dirle che lei è troppo attaccato al bushi , questo la trattiene per volare veramente in alto.
      E so che la sto facendo arrabbiare, non me ne voglia.

      • Il Matto ha detto:

        Ma no che non mi fa arrabbiare. 😊
        E poi da un’affabile signora come Lei accetto tutte le critiche di questo mondo.

        Vede, da quel Matto che sono, ardisco dirLe che c’è un Silenzio in cui “io” e “tu” spariscono e si sublimano. E quel che accade fuori di tale Silenzio è un gioco che ognuno gioca come meglio crede ma che prima o poi finisce.

        Visto che siamo nel mese di luglio, mi permetta di offrirLe una poesia (in tema) di Giorgio Vigolo che trovo più che stupenda.

        “Meriggio del fulgido
        luglio: scintillio
        della santità del mondo
        nel suo sospeso librarsi,
        nell’estatico contemplarsi
        della luce che si fa occhio,
        dell’occhio che si fa luce.
        Castità e splendore del puro
        universo, immobile e fervido,
        in se stesso compiuto,
        non bisognoso dell’altro
        perciò sottratto alla brama,
        alla generazione,
        alla morte”.

        Un salutissimo.

        • Milli ha detto:

          Caro Sig. Matto, le avevo risposto per ringraziarla della sua pazienza e per la bellissima poesia, ma qualcosa evidentemente è andato storto e non è giunto.
          Vorrei aggiungere qualcosa, ma visto che pare di stare su un ring, riprenderò alla prossima occasione.
          Pace e bene a lei.

      • Boanerghes ha detto:

        Mi sono perso qualcosa ultimamente.
        Enrico Nippo è diventato Il Matto?

        • Il Matto ha detto:

          Sì: Nippo e il Matto sono la stessa spina nel fianco di questo blog 😊 Un vero e proprio guastafeste.

          Nippo sta con un piede in terra e l’altro che vorrebbe saltare in cielo.

          il Matto è completamente andato, fuori di sé, amante del lancio nel Vuoto, dove il Silenzio fonde come cera ogni logica e razionalità umane, che per lui sono una prigione.

    • Luca ha detto:

      E’ da un po’ che leggo i suoi commenti. Niente di personale, charamente, ma mi sembra che lei nasconda una grossa confusione dietro ad un presunto misticismo. Le sue risposte agli articoli e commenti hanno spesso un sapore sofista (del tipo, “ma chi dice cos’è vero e sbagliato?” etc.).
      Riguardo a questo commento, sono d’accordo che Dio non sia Cattolico nello stesso senso in cui lei lo intende: è chiaro che Dio sia completamente trascendente e non vi è essere umano che possa essere fuori da Esso. Non sta dicendo niente di strano, e non c’è nemmeno bisogno di leggere Dionigi il pseudo-Areopagita per capirlo. Ma qui non stiamo parlando di grandi tradizioni religiose, ma di un idolo pagano amazzonico invocato per la fertilità.
      Forse non si rende conto che milioni di Cristiani nella storia sono stati uccisi (e ancora vengono uccisi, in molti paesi) nei modi più cruenti immaginabili proprio perché non si piegarono alla venerazione di simulacri, mentre molti altri hanno avuto scambi intellettuali proficui con diverse tradizioni filosofiche e religioni. E’ che qui non c’è proprio nulla, se non il livello di venerazione più basso e pericoloso.
      I suoi discorsi porterebbero per assurdo a ritenere che anche gli Dei venerati dagli Aztechi, che richiedevano sacrifici di sangue, fossero parte del piano Divino e non qualcosa che grazie a Dio i conquistadores Spagnoli hanno debellato (così come gli antichi Israeliti debellarono i Canaaniti).
      Non credo che basti nascondersi dietro all'”essere matti”.

      Cercare di mettere tutto sullo stesso livello è pura assurdità e nasconde anche una certa presunzione. Semplicemente non lo si può fare.

      • Il Matto ha detto:

        Caro Luca,

        la invito a riflettere sul fatto che ogni essere umano ha la sua propria mente, che è come dire che ognuno ha i suoi bravi occhiali sul naso e vede il mondo attraverso di essi, dunque deformato. E i cristiani non fanno eccezione.

        Laddove i suoi occhiali le fanno vedere la mia confusione, i miei mi presentano invece una chiarezza strabiliante.

        Come dire: ognuno segue la sua propria strada.

        Poi, l’ultima parola spetta al Padre Eterno.

        • Luca ha detto:

          Non si rende conto che è esattamente grazie a questa filosofia che ci troviamo nel macello relativista in cui ci troviamo ora, dove tutto vale, tranne Cristo, che non si può accettare per via della sua pretesa di eccezionalità? Lui no, lo si può tollerare solo se depurato, se trasformato nella variante Ebraica di un guru Indiano.
          Per curiosità, lei è stato giovane durante gli anni ’60/’70? Perché questo spiegherebbe molte cose, ahimé.

          Se lei rigetta che esista una maniera unica per raggiungere Dio, come mi sembra di capire, come fa ad essere certo che il suo vederci chiaro non sia una illusione? Quale sono i suoi criteri di giudizio, non si affiderà solo a sé stesso (mentre poi parla di voler volare oltre il sé e cose di questo genere)? Perché nel momento in cui si rigetta l’oggettività, si diventa illogici. Io ho accettato il Cristianesimo sempre partendo da impressioni personali, che però poi ho indagato, cercando di capire se avessero senso all’infuori di me. Alla fine le evidenze che ho trovato mi hanno convinto che abbia senso credere che i Vangeli riportino un accadimento reale.
          Per quello dico che, più che sembrare un illuminato, mi sembra un po’ presuntuoso, ma a questo risponderà probabilmente che è “matto” a mo’ di giustificazione. Apprezzo alcuni suoi spunti negli occasionali post che Tosatti pubblica, ma mi sembra un po’ il classico figlio del volontarismo religioso: prendo questo da qui, quest’altro da là, quello che mi va bene lo tengo e quello che non mi va bene no, e alla fine vi dico come stanno le cose…

          • Il Matto ha detto:

            Forse non ha colto l’ironia dietro le mie affermazioni. Non mi ritengo affatto un illuminato; semplicemente seguo la mia strada che mi condurrà dove … mi condurrà.

            Lei dice che esiste una “via unica per raggiungere Dio”: questa è “sua” visione che non contesto, ma lei deve permettermi di affermare che per arrivare in cima ad una montagna non c’è un solo sentiero.

            Mi ritengo un fondamentalista cattolico ecumenico, antinomia che le sembrerà (sembrerà a lei, quindi soggettivamente) piuttosto bizzarra: la Verità (parola terribile!) sta scritta dappertutto. Amo scoprirla laddove si trova e nei modi in cui si trova.

            Io non la giudico. Lei non mi giudichi.

            Se evitiamo di giudicarci a vicenda, saremmo molto più vicini di quanto non sembri.

            Un saluto cordiale.

    • susanna de angelis ha detto:

      le persone che eguagliano l essere cattolico al sincretismo religioso,
      si facciano sul terrazzo di casa un harem di idoli di tutte le forme e dimemsioni pure.

      Felici loro….; basta solo che non si permettano in nessun modo di dare lezioni a me e alle persone che come me credono in Gesu’ Cristo

  • MASSIMILIANO ha detto:

    Sentiamo Silvano e Mario cosa ne pensano. Magari non è poi così male come potrebbe sembrare a noi poveri ignoranti… Saluti. Massimiliano

    • Sherden ha detto:

      Aspetteranno l’imbeccata dal pampero, con annesse teutoniche vaniloquenze. Se poi anche padregaio si mettesse a cianciare, il tutto è assicurato.

    • silvano ha detto:

      A mio parere non è altri che Maria Santissima che porta in grembo Gesù (Eucarestia). Non so che trave si debba avere nell’occhio per non capirlo al volo (o che interessi economici si debba avere per creare uno scandalo da niente). Boh. Poco mi importa. Pace e bene.

      • Marco Tosatti ha detto:

        Interessi economici? 😅🤭😅
        Comunque guardi qui a chi assomiglia la sua Madonnina…https://caserta24ore.altervista.org/2020/05/03/il-coronavirus-e-il-culto-alla-pachamama/

        • silvano ha detto:

          Le donne si assomigliano un po’ tutte caro Dottore. Anche quando sono gravide 😉

          PS avrei da controbattere anche sulle tante sciocchezze dette sulla “pachamama”, ma sarebbe sforzo vano (inutile andare contro un preconcetto costruito ad arte). Acqua passata.

          • Boanerghes ha detto:

            Lei veneri la Pachamama. Noi la Madre di Dio.
            Due cose opposte.
            Una un idolo
            L’altra l’Immacolata.
            Vediamo poi quali frutti ne usciranno.

          • Veronica Cireneo ha detto:

            Ero certa che qualche mente alla rovescia volesse trovare la strada per dire che quella statua è Maria SS.

            Ma l’esperimento è fallito miseramente.

            Dicano i sapientoni quando mai e chi ha potuto vedere il seno di Maria SS, se non è stato permesso neanche a San Giuseppe.

            Scandalo e orrore fate. Ciechi

          • Milli ha detto:

            Sig.Silvano, faccia un giochino: ritagli la sagoma di un’immagine della Pachamama vaticana e la sovrapponga a quella statuetta, vedrà che sono identiche.
            Le sue arrampicate sugli specchi sono ridicole.

          • Milli ha detto:

            “Le donne si assomigliano un po’ tutte”, caro Silvano questa frase dimostra che lei di donne ci capisce ben poco, o ha una pessima vista o frequenta… .

          • ANSELMO DALLE FIANDRE ha detto:

            “Le donne si assomigliano un pò tutte”.

            E quindi gli uomini sono tutti diversi gli uni dagli altri ?
            Se per lei sì, mi pare che lei sia un pò sessista, se no, allora il
            mondo, per come lo vede lei, deve essere molto monotono.

        • pasquale ha detto:

          Buonasera Tosatti,
          vedo che, nonostante i partecipanti alla famosa celebrazione amazzonica abbiano dato spiegazioni diverse, Lei insiste nella malevola narrativa chew quella gente stesse rendendo culto alla “pachamama”.
          Non è che mi interessi molto farLe cambiare idea, però mi piacerebbe che Lei prendesse nota che la Pachamama (la “dea” Pachamama, non la semplice raffigurazione della Madre Terra, che anche san Francesco avrebbe chiamato Pachamama se fosse stato andino e non italiano) non è un idolo e il suo culto non è un culto idolatrico.
          Se non crede a me, creda almeno al video che Lei stesso ha pubblicato, dove si vede che il rito è completamente diverso dalla celebrazione vaticana e non compare alcuna statuetta. faccia questo sforzo: lo ha pubblicato Lei.
          Saluti cari.

          • Fabrizio ha detto:

            Ma per favore ! Statuetta della Pachamama idolatrata nei giardini vaticani, con accanto il dio andino dolare con il fallo in erezione, e religiosi e religiose prostrati con la fronte a terra davanti a quei ripugnanti idoli. Non sarebbe culto idolatrico ?
            E cosa sarebbe, una prova di recita parrocchiale ?
            E quando un sobrio fedele austriaco, non lobotomizzato, se ne è venuto a Roma per gettare l’idolo nel Tevere, si è scatenata la lesa maestà verso la statuetta, la si è ripescata e chiesto scusa (ma a chi ?). IDOLATRI !

          • Milli ha detto:

            Non si può accusare gli altri di “malevola narrativa” se non si sa di cosa si parla. L’ignoranza non è anmessa, si informi prima.
            https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pachamama

      • TEOPOMPO ha detto:

        Qualunque cosa rappresenti, Silvano, ammetterà che è un manufatto di molto bruttino! Ce n’era proprio bisogno? Non meglio un normalissimo ostensorio? E se si voleva abbinare all’ostensorio l’immagine della Vergine, non era meglio la splendida Madonna di Guadalupe?

      • Sherden ha detto:

        TOSATTI!!!!
        Protesto vigorosamente, anzi LA SCONGIURO!!!
        La prossima volta che intende rendere pubblici post come questo di Silvano (ma anche quello di Mario sulla presunta “sfocatura”) CI AVVERTA PRIMA.
        Io ho rischiato seriamente di morire. DALLE RISATE, S’INTENDE.
        Una tale arrampicatura sugli specchi avrebbe fatto esplodere di invidia i circensi di Moira Orfei e di Togni messi assieme.
        Pagliacci di primissimo ordine.

  • Angeli e porchetta ha detto:

    Certo, la realtà supera la fantasia. Ma non si può certo affermare che quella chiesa sia brutta. Anzi. Però mi ha ricordato come prima impressione il grande tempio valdese di Torino. Solo osservando meglio ho visto anche l’immagine di alcuni santi.
    Ma noi cristiani crediamo nel Cristo Risorto che ci apre le porte del paradiso. E questo manca nella decorazione di quella Chiesa.

  • Chedisastro ha detto:

    Insomma, il Signore è incorporato nel ventre della madre terra, visto che questo rappresenta la pachamama. Niente di più gradito a chi ha voluto definire l’Amazzonia “luogo teologico” poiché la pachamama da là viene. Siamo al delirio. Notizia migliore non poteva arrivare oggi, festa (dimenticata) del Preziosissimo Sangue di Gesù.

    • Milli ha detto:

      A voler essere pignoli, la Pachamama non viene nemmeno dall’Amazzonia ma dalle Ande, un demonietto che un tempo richiedeva sacrifici umani, mentre ai giorni nostri si accontenta di far sprecare qualche vettovaglia e qualche cucciolo di lama.
      Domanda: ma l’ostia nel suo ventre è consacrata, giusto?
      Quindi se ci fosse un novello vendicatore , non potrebbe asportarla dall’altare senza commettere sacrilegio.
      A meno che questo non sia un sacerdote….
      Ditemi se sbaglio.

  • Maria Michela Petti ha detto:

    Ma il vento sibila
    ma l’ombra è scura,
    ma tutta in tenebre
    è la natura:
    le corde stridono,
    la voce manca …
    sul ponte sventola
    bandiera bianca!
    (Arnaldo Fusinato, “L’ultima ora di Venezia”)

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Niente di nuovo sotto il sole. Ritorna il vitello d’oro di Esodo cap. 32. Ma attenti che Dio non è solo misericordia come dice papa francesco .
    — Allora il Signore disse a Mosè: “Và, scendi, perché il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dal paese d’Egitto, si è pervertito.

    Non hanno tardato ad allontanarsi dalla via che io avevo loro indicata! Si son fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: Ecco il tuo Dio, Israele; colui che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto”.

    Il Signore disse inoltre a Mosè: “Ho osservato questo popolo e ho visto che è un popolo dalla dura cervice.

    Ora lascia che la mia ira si accenda contro di loro e li distrugga. Di te invece farò una grande nazione”.

    (Esodo 32,7-10)

  • GINO ha detto:

    Questa è la risposta a teologi, sacerdoti e giornalisti struzzi che dicono: finché non pronuncia ex cathedra… Intanto ha condotto il gregge al burrone, dinamicamente ed in piedi, hanno seguito il suo esempio comportamentale, non i libricini impolverati sul bancone delle paoline.

  • Marco Matteucci ha detto:

    D’altronde se non esiste “un Dio cattolico “ tutto diventa praticabile …anche un idolo pagano piazzato davanti al Crocifisso.

  • Luca ha detto:

    Gli Idoli vanno fatti sparire, polverizzati: se ne vedessi uno in chiesa non ci penserei due volte ad agire. Fosse anche pregiato da un punto di vista artistico. San Benedetto pare che distrusse un bosco intero, probabilmente infestato di demoni, ma tutti i grandi Santi hanno storie di questo genere.

    • Milli ha detto:

      Luca, ma se dentro al coso c’è un’ostia consacrata non penso che qualcuno possa toccarlo senza commettere un atto sacrilego, a meno che non sia un sacerdote.
      Ovvero, non si può prendere quella bruttura e buttarla nel fiume.
      Almeno credo..

  • Boanerghes ha detto:

    Vergogna!

    • Zuzzurellone ha detto:

      Concordo, ma . per favore non cerchiamo di imitare il blog di Grillo. Li uno solo aveva il diritto di parlare, cioè il Grillo e tutti gli altri dovevano limitarsi a dire in coro : vaf…
      Stiamo vedendo in quale modo inglorioso stia finendo il movimento.

      • Milli ha detto:

        Ha ragione, dobbiamo cercare di mantenere un certo livello di educazione, se non altro per distinguerci dai barbari.
        Però in questi casi è difficile trattenere qualche esternazione colorita , per sfogare il dolore che questa vista provoca al nostro cuore.

        • Valeria Fusetti ha detto:

          Che settimana terribile ! Ma questo, in un qualche modo che non so spiegare, mi sembra il vertice . Sono completamente sopraffatta. Signore misericordia ! Santa Vergine di Guadalupe prega per noi tutti e intervieni tu a riparare questo infame atto di apostasia. Schiaccia la testa del sozzo serpente che si illude di aver imprigionato Dio.

      • TEOPOMPO ha detto:

        Mi pare un buon suggerimento, o Zuzzurellone. L’incapacità di sviluppare una sana dialettica, o addirittura la sua completa assenza, è caratteristica dei contesti fortemente ideologizzati (di cui il M5s è un esempio particolarmente grottesco).

        • Boanerghes ha detto:

          Ho solo detto: vergogna!
          E che si doveva dire?
          Forse tuttavia si potrebbe fare un frustino e come Gesù scacciare i mercanti dal tempio.
          Per far capire che si è giunti sull’orlo del precipizio dell’inferno.
          Poi a me dei 5 stelle non interessa proprio nulla.