Marasciulo: la Pandemia del  Covid 19. Le verità nascoste

27 Aprile 2021 Pubblicato da 8 Commenti

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Vitantonio Marasciulo, direttore del mensile Il Borgo di Monopoli, ci offre questa riflessione sulla pandemia e sulle sue conseguenze e i suoi aspetti più deformanti. Buona lettura. 

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Il Borgo Mensile di Monopoli

 Covid 19 Le verità nascoste

 

Covid-19. C’era una volta una scomoda narrativa, che a raccontare si fa fatica. Si racconta che la pandemia prendeva il mondo a gennaio 2020. In Cina ancor prima. Era esplosa virulenta con migliaia di vittime nella bergamasca, ad Alzano Lombardo e a Nembro e in tutta la Lombardia e da qui in tutte le regioni d’Italia. Camion militari sfilavano per le strade come in una marcia funebre. Portavano al cimitero vittime innocenti sull’altare del piano d’emergenza pandemico. Si racconta che Il gatto e la volpe: Conte, Arcuri e Speranza, un bel dì si trovarono loro malgrado, in una bufera.

 

Ma più che bufera, le previsioni erano note. Parlavano di un virus che sarebbe arrivato in forma di pandemia. Nasceva ad oriente, nel paese del Dragone Rosso. Da lì veniva a farci visita il sole nero di inquietudine per il mondo. Si partoriva il figlio del male, non presso la “grotta” del mercato del pesce di Wuhan, ma in stanze di laboratori male attrezzati in funzione di guerra batteriologica.

 

A Wuhan, il Covid-19, più che singolo, partoriva doppio col rinforzante del virus HIV e di chissà di quale altro veleno. La ghiotta occasione di oscure trame fece capolino. Nella culla dell’occulto potere si adagiavano i pesci-cani.  I loro nomi erano noti: Soros, Gate, Rockfeller, Schwab, Rothschild, Zuckerberg, Bloomberg. Organismi come l’ONU, World Economic Forum, (WEF), OMS, AIFA, EMA, Big Pharma, Big Finanza, Big Politica.  Erano massoni che dall’alto della mostruosa organizzazione dirigevano il mondo. Lucignoli, traghettatori dell’umanità al Paese dei Balocchi, ad un nuovo ordine mondiale. Parenti del Covid-19 con l’atomica nella testa, di un virus più letale: prendere il controllo totale di ogni Paese del mondo al fine d’ottenere il dominio della terra. Madonna salvaci!

 

L’Italia di Arlecchino e dell’ideologia progressista in corresponsione di sensi con l’ideologia massonica, si vestiva da subito di Cappuccetto Rosso. La migliore delle prede in occidente.  L’impostura aveva inizio. I burattini prendevano vita, più raffinati di ieri.

Si racconta che a recitare il ruolo d’obbedienza ai poteri forti erano scesi in campo: Conte, Speranza e Arcuri. I tre “Bravi” di manzoniana memoria al soldo dei don Rodrigo dell’oligarchia mondiale, si erano presto rivelati dei comici, “che la situazione era sotto controllo”. E abili ad insabbiare un imbroglio: dell’assenza di un piano d’emergenza pandemico aggiornato.

 

I talenti dei tre erano stati sotterrati. Si erano ritrovati esecutori inconsapevoli o consapevoli (?) del precetto massonico: liberare il pianeta dal sovraffollamento e dare seguito al criminale disegno di togliere di mezzo tante più persone, anziani soprattutto.

Inconsapevoli o consapevoli (?) si erano fatti complici della schedatura sanitaria ad uso e consumo dei dittatori. L’albero del campo dei miracoli aveva portato i frutti dell’inganno, non monete d’oro, ma monete sporche: fiumi di soldi invadevano sotto bosco la politica, la sanità, l’informazione, organismi strategici. Era stato anche il lasciapassare delle imbarcazioni ONG viaggianti sotto la bandiera di Soros, il padre della nuova Europa, al verbo del credo di meticciarla e toglierla le radici cristiane di San Benedetto. Che gioia appartenere ad un nuovo regno del nuovo ordine mondiale e di un uomo nuovo senza Cristo.

Sulla scena della comicità entrava il cavallo di Troia del poema di Omero. Si racconta che erano tanti i cavalli di Troia, presenti nell’assurdità e nella confusione delle decisioni politiche, dell’enfatizzazione della pandemia, dei protocolli sanitari inidonei, della verità sporca del numero dei morti, manipolati e interpretati più ad uso dei privati interessi… E così l’Italia del potere politico si era fatta volutamente bifronte: servire prima mammona, poi l’uomo. Era diventata finanche tri – fronte nella variabilità continua dei tre colori semaforici: tu si, tu no. Tu regione si, tu regione no. Tu aperto, tu chiuso.

Quanto era delizioso il menù delle contraddizioni. Sfogliamolo:

SI alle chiese aperte. NO alle processioni.

SI allo spostamento fuori nazione. NO fra le regioni.

SI all’apertura di ristoranti e bar negli autogrill. NO ai ristoranti e bar in città.

SI alla superlega di calcio dei poteri forti, nuova creatura, al momento sospesa, di matrice massonica globalista e chissà quante altre nasceranno in altri ambiti.

SI all’appiattimento dell’informazione. NO all’informazione alternativa, di eroi delle verità nascoste.

SI ai mezzi pubblici strapieni. NO all’utilizzo di mezzi privati per ampliare il servizio e indebolire il rischio.

SI alla chiusura degli ospedali, volutamente programmato per procurare altre difficoltà alla sanità pubblica e altri morti fra i meno abbienti e fra i più fragili, per un pianeta più vivibile e meno sovraffollato, ad uso e consumo dei massoni globalisti. E SI alla sanità a pagamento.

SI alla pandemia delle ansie, depressioni, panico, insicurezze, solitudini, dei senza lavoro, prezzo da pagare al moloch dell’oligarchia dell’uomo nuovo sempre più alle prese con sofferenze e prove.

SI alla chiesa dei ricchi in salsa modernista.  NO alla Chiesa povera di Cristo. (vedi art. pag. 15 – 16 e 2 – 9).

SI al medico di base ridotto a burocrate delle ricette mediche. NO al rafforzamento della rete di medicina di base e loro innovazione alla luce dei cambiamenti dei bisogni sanitari e dei futuri rischi pandemici.  NO all’implementazione della rete degli USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) per l’assistenza a domicilio dei pazienti Covid-19.

NO all’apertura dei mercati e del commercio all’aperto. NO agli studi scientifici che il virus all’aperto ha un ridotto rischio di contagio.

NO agli stadi con presenza di pubblico. SI alle chiese con il pubblico e ai supermercati strapieni.

NO alla terapia preventiva: antinfiammatori, antibiotici, antimalarici, plasma iperimmune, terapia monoclonale e policlonale ed altro ancora. Voilà, ed ecco sdoganati, quanto i danni sono stati già fatti: produrre più morti possibili sull’altare dell’oligarchia criminale più sanguinosa della storia, più di Hitler e Stalin messi insieme e in ossequio “del reset del perverso disegno di un pianeta più leggero demograficamente”: sono le parole del capo del WEF di Davos, Klaus Schwab.  SI alla tachipirina e attendere con vigilanza. Che scellerata decisione, il prezzo pagato è stato altissimo.

Che indigestione.  Si racconta che le imposture funzionavano, l’avanspettacolo funzionava, i burattini funzionavano. La confusione funzionava. Ma l’Italia finiva in mutande. Giunse Re vaccino, àncora di salvezza a tempo, ma con le libertà e le verità sbrindellate.

Nacque la domanda: la mascherina al viso quanto ancor la si dovrà portar? Madre Santa, pensaci tu!

Vitantonio Marasciulo  

                                                                                                                                                          (borgomensile@libero.it)

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8 commenti

  • Agostino ha detto:

    I sacerdoti dovranno perire nella tribolazione più tremenda perchè servi sì ma bugiardi ed ignoranti no! Raccomandare un vaccino creato con parti di feti abortiti vivi(ved video di Montanari ) a pagamento e i restanti dettagli ve li risparmio, oltre ad essere assolutamente vietato dal codice di diritto canonico porta alla scomunica! Colui che guida la chiesa in questo periodo non è un papa ma un servo fedele dell’anticristo!

  • giorgio rapanelli ha detto:

    https://www.cronachemaceratesi.it/2021/04/28/infermiere-rifiuta-il-vaccino-sospendetemi-pure-dal-lavoro-e-meglio-che-sentirsi-ricattato/1521777/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=infermiere-rifiuta-il-vaccino-sospendetemi-pure-dal-lavoro-e-meglio-che-sentirsi-ricattato
    Su Cronache Maceratesi è apparso questo articolo: UN INFERMIERE RIFIUTA DI VACCINARSI…
    E’ stato fatto a pezzi. Ma è stato anche difeso…
    E’ necessario che si faccia un convegno su Covid e Vaccini e si organizzi una NUOVA RESISTENZA. L'”ordine sparso” non serve.

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Mentre a livello mondiale corrono velocemente sull’imposizione dei vaccini, quale unica via di salvezza dal Covid, utilizzando medici e scienziati “di regime” per incutere “paura e afflizione”, con il compito di schiavizzare la popolazione mondiale agli interessi di un potere mondiale, ci sono altri scienziati e medici “liberi” che contestano i primi, denunciano crimini sanitari, danno le loro cure mediche e prevedono danni irreparabili con i vaccini imposti.
    In una televisione privata della Regione Marche – “E’Tv”, nel programma “Medicina Amica”, due sere fa Loretta Bolgan, consulente scientifico, e Luciano Lozio, farmacista e farmacologo, hanno contestato la politica governativa e mondiale dei vaccini, prospettando a chi si è vaccinato attacchi cardiaci, malattie psichiche e al cervello, intossicazione, distruzione del sistema immunitario. Oltre al fatto che la vaccinazione non ha una completa immunizzazione. Quindi dovrà essere ripetuta annualmente, con enorme beneficio delle case farmaceutiche e dipendenza da vaccino della popolazione mondiale. Soprattutto prospettavano danni irreparabili per l’umanità con questi vaccini, dai retroscena occulti…
    Ciò che l’articolo dice lo temiamo in molti… Però cosa deve fare un cittadino che ha paura di infettarsi e di morire, con un medico di base che gli prescrive ciò che il potere sanitario gli ordina di prescrivere?
    Ecco allora l’esigenza di non muoversi in ordine sparso da parte della contestazione. Occorre una centrale operativa, con una linea di difesa e di attacco, con delle disposizioni chiare e scritte da proporre, o da opporre, in caso di attacco pandemico personale. Personalmente non sono all’altezza di chiedere al mio medico di base le medicine e le cose da fare per una mia cura a casa.
    Assicuro che la base dei cittadini ne sta parlando ampiamente. Ma una linea unitaria anti medici e scienziati “di regime” non esiste. Si va in ordine sparso, con iniziative individuali, che alla fine mettono la pulce nell’orecchio dei cittadini, lasciandoli però nella incapacità di opporsi alla propria autorità medica.
    Mi capita di ricevere consigli verbali e scritti a non farmi sottoporre a vaccini, a prendere determinate vitamine e minerali per aumentare le difese immunitarie. A mio volta mando ad amici e famigliari le tesi di altri… Il risultato è un confusione indescrivibile. A Trieste si è svolta il 25 aprile quella iniziativa di sanitari del dissenso, di cui nulla si è poi saputo come risultato. Guardate, invece, al Movimento per la Vita quale risonanza ha dopo le sue manifestazioni.
    STILUM CURIAE si è arricchita di altre iniziative, oltre a quelle iniziali. Può fare qualcosa per darci un punto di riferimento a cui iscriversi, da contattare se del caso, per combattere l’omologazione dell’umanità da parte del potere mondiale

  • Romolo ha detto:

    Citerò un po di numeri per confermare almeno un quesito posto nello scritto. In Lombardia nel 2020 anno della ” COSIDETTA PANDEMIA ” ci sono stati 136.249 decessi in totale . Di questi il 46,8 % superavano gli 85 anni , un altro 30,5 % era nella fascia tra i 75 e gli 84 anni , un altro 13,4 % nella fascia tra 65 e 74 anni , il 5,5 % tra i 55 e 64 anni. Tralasciamo il resto in quanto insignificante. Il totale fa il 96.2 % dei 136.249 decessi a partire dai 55 anni in su . Chi ci ha guadagnato in questa operazione ? Forse l’ INPS ?
    N.B. Lo scritto meriterebbe più commenti perché pone molti elementi di riflessione.

  • Milli ha detto:

    Credo che la buona fede di Speranza & Co. non sia mai esistita. Anche il più inetto prima o poi corregge i suoi sbagli , se gli conviene.
    Addirittura il Ministero della Sanità ha fatto ricorso contro il Tar del Lazio che aveva deciso di lasciare operare i medici in scienza e coscienza (quindi potevano evitare di somministrare la Tachipirina e la vigile attesa , ma usare i farmaci efficaci) .
    Credo che anche nei palazzi della politica sia giunta notizia dei danni che provoca il suo protocollo di cura domiciliare, anche lì avranno saputo di medici che salvano i loro pazienti, eppure continuano imperterriti la loro strategia del terrore.

    • Agostino ha detto:

      Un ricorso senza motivazioni da quello che si sa. L’unica spiegazione è data dal fatto che un medicinale sperimentale può essere usato massicciamente solo se manca una cura efficace (come dimostrato dai medici ricorrenti). È evidente la risposta.

  • Davide Scarano ha detto:

    Che dire? Siamo sopraffati dalla menzogna. I titoli dei giornali sono dedicati al PNRR, la cui sigla somiglia vagamente ad una pernacchia (sarà un caso?). Ebbene tale piano -perdonatemi la citazione- è paragonabile a quello di Superciuk, cioè quello di dare ai ricchi, cioè al digitale, l’unico settore che non ha avuto danni da questa pandemia, per togliere al resto della popolazione libertà, benessere – in particolare ai settori più devastati dalla chiusure che sono quelli su cui si regge l’economia e la tipicità che il mondo ci invidia e infine la mazzata finale, necessaria per far sopravvivere coloro che non potranno più contare sul proprio lavoro. L’unico PNRR serio dovrebbe essere fatto di una sola parola: “riaprire”.
    Anche i Preti dall’altare si afidano ai vaccini come via di salvezza e di ritorno alla normalità, Dio ed i miracoli sono passati in second’ordine oppure non vengono nemmeno citati. Probabilmente sarà necessario toccare il fondo per potersi rialzare ed acquisire consapevolezza dei danni che abbiamo creato.

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