Benedetta De Vito. L’Ora delle Tenebre, e il Marchio della Bestia.

3 Aprile 2021 Pubblicato da 76 Commenti

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Benedetta De Vito ci offre qualche ricordo e una riflessione sui tempi che stiamo vivendo che si può condividere o non condividere, ma di cui è difficile negare la plausibilità, e la verosimiglianza, se vi applichiamo uno sguardo metafisico, e si fa riferimento ai libri sacri.. Buona lettura….

 

§§§

Bambina, ma proprio piccola piccola, una frase soltanto ricordo di aver arrotolato dentro di me e che dipingeva di scuro il mio sguardo e ammusava la bocca; anzi tre parole appena che potrebbero essere il motto mio cucito sul mio stemma borghese: “Non è così”. I suoni non li articolavo, eppure tenace e forte, in una radice misteriosa, era il mio andar controcorrente. Volevo capire, dovevo capire. Per questo cominciai a scrivere e poi, per guadagnarmi da vivere, a fare la giornalista. Nella memoria, io con la cornetta del telefono sull’orecchio e  mia madre che scuote la testa, gli occhi rotondi, quasi supplici, l’indice in terremoto e un sussurro: “Dille che non ci sono”. Lo feci, e la lingua rimbalzò. “Ma non è così, mamma, tu ci sei!”. La risposta fu: “Non sai proprio vivere!” e, sbuffando, via, in locomotiva. Io accigliata. Non sapevo vivere, ma vivevo. Non sapevo, tanto piccolina, che, già allora ero salita in carrozza e che il viaggio non mi avrebbe portato fuori, in un altrove nuovo, in un paradiso in terra, che somiglia tanto all’inferno di oggi, ma dentro di me, lì dove l’anima, affamata e negletta, anela al suo Signore. Un viaggio alla sorgente che fui obbligata, perché chiamata, io ignara, da una forza sovrumana e divina a compiere. E ora un passo indietro per farne poi due in avanti.

A quarantatrè anni, dopo essermi perduta, nel mondo, alla maniera di Maria Maddalena, aver messo su una famiglia, mi ritrovai d’un tratto senza lavoro. Moriva in quei giorni anche mio padre, che era stato per me, un baluardo contro il caos che mi ghermiva. Mi sentivo perduta. Ero perduta. Ebbi due attacchi di panico e invece di fuggirli, di prendere delle pillole per stordirmi, vi entrai dentro, lasciai che la paura mi abitasse, che il nulla mi penetrasse. Ricordo ancora la paura. Anzi il terrore. Gli occhi si aprirono. Vissi in un altrove, vissi nella vera vita che respirava in me e mi chiamava. Pochi giorni dopo, mentre scrivevo, il Signore mi ha chiamato, con forza, stringendomi ai fianchi con ganasce di ferro rovente. Tremavo tutta in un fuoco che ardeva senza spegnersi mai…

E ora fatti due passi indietro, saliti sul tappeto volante di Aladino per passare dodici anni lunghi di giorni e ore, che furono per me silenzio, preghiera, accompagnamento spirituale, studio  incontro con quattro grandissime Sante (mie amiche!) che mi hanno insegnato la strada, arriviamo all’oggi, in cui l’energia che mi pervadeva, purificandomi a forza, si è fatta dolce onda d’oro e mi aiuta a veder chiara la menzogna e che io, salda nella Santa Chiesa Cattolica, tra le braccia sicure di Padre Pedro, vedo, nel Signore, quel che avviene in questa valle di lacrime. E proprio in questa settimana di Passione, tutta ancora particolare, seguo i riti pasquali, in gioia, nella calda chiesa di Sant’Agata dei Goti, dove i padri stimmatini sanno abbracciare la mia anima, ma lo spirito è arido, trafitto il cuore, triste di una tristezza feroce il mio stare. Sono andata avanti lungo le balze del Carmelo, grazie ai miei padri spirituali, ma il Signore mi chiama ancora e devo procedere, camminare ancora e ancora, non c’è mai fermata, mai.

A notte fonda, tutto è pace,  mi sveglia e mi dice: “Ancora non hai capito?”. Che cosa non ho capito, le mani sul viso… E così ho capito. Il vaccino, il vaccino è il marchio della Bestia. Attraverso il vaccino, tutti, tutti i vaccinati, partecipano al rito infernale dell’utilizzo dei bambini abortiti. Questo il fine ultimo e vero della psico-pandemia, dei lockdown, delle prigionie, del terrore sparso sulle televisioni. I Draghi, le Merkel, i Macron, le Kamala Harris guidano un balletto macabro di cifre esoteriche. Tanti vaccinati, tanti adepti… E gli ignari, poveretti, ipnotizzati “ciechi condotti da altri ciechi” diventano complici del delitto contro natura, contro la vita. La vita sacrificata alla morte. E come mandrie di pecore all’Olocausto si battono per ottenere prima il marchio. Il Signore lo permette, come ha permesso la strage dei primogeniti d’Egitto, che pagavano le colpe idolatre dei loro padri. Siamo noi, tutti noi, che, permettendo l’abominio dell’aborto (la vita non può essere uccisa perché non è nostra ma Sua!), siamo in peccato mortale. E, vaccinandoci, precipitiamo nella Geenna…

E in questo immondo rituale, celebrato dagli scienziati, che sono i nuovi sacerdoti (ma della morte), persino Satana si scandalizza: vuole tornare piccolo e sotto i piedi della Santa Vergine. Non si diverte più. I tentati sono più cattivi persino di lui, o meglio non han più bisogno di lui, e tentarli non è più un sollucchero, ma una grande noia. E così, senza il “loro” maestro, non so che fine faranno tutti i complici del Grande Reset, che ora pensano di essere vincitori. E so, perché lo so, che cadrà l’arcobaleno di Satana e trionferà il Cuore immacolato di Maria. Il come è nelle mani del Signore.

Il Marchio della Bestia, dall’Apocalisse di San Giovanni

“Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei”.

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76 commenti

  • Ali ha detto:

    Ho trovato un articolo molto interessante sui vaccini e la loro liceità morale. Ecco il link: https://www.antoniosocci.com/un-contributo-della-dott-ssa-giuliana-ruggieri-sulla-liceita-morale-della-vaccinazione-anti-covid/#more-9329 . Per me è una lettura molto utile sul problema.

    Sui vaccini anti-covid, non solo su questo importante aspetto, non ho le idee chiare.
    A parte questo aspetto, a gettare la sua ombra anche sui vaccini è la pessima ovvero criminale gestione della pandemia, gestione tutta protesa verso la rovina della normalità, della libertà, della psiche e dello spirito della gente, di una parte dell’economia, della democrazia e dei nostri diritti. Questa diabolica gestione, in cui il falso è stato fatto diventare vero, la cura (soprattutto quelle precoci e tempestive) è stata demonizzata e ostacolata, e tutto insomma è stato fatto al contrario (reclusione al posto dell’aria aperta, paura al posto del rafforzamento delle difese immunitarie, bavaglio al posto del respiro, accanimento contro i sani, criminale non cura dei malati lasciati in attesa senza medici e senza medicine; umiliazione, derisione, censura, e a volte ritorsioni e minacce, per chi protesta o per chi si interroga), non può non far dubitare anche dei vaccini.
    Sono assolutamente contro l’obbligo vaccinale e contro il passaporto vaccinale che minaccia di diventare la nuova forma di discriminazione. Non so se i vaccini siano semplici vaccini creati per sconfiggere la malattia (in tal caso ben vengano, ci mancherebbe, ma non come unica alternativa, bensì in normale alleanza con le cure; e nella normale consapevolezza che il mondo e la vita non possono essere ribaltati solo perché c’è una nuova malattia tra l’altro per fortuna poco letale) o se servano a qualcosa di male.
    Sempre senza obbligo, credo però che i molto anziani e i molto fragili corrano più rischi col covid che col vaccino. Quindi, lo dico con chiarezza, mi sembra tutt’altro che sbagliato che si vaccinino. Sempre però nella loro massima libertà di scelta.
    Invece sono contrarissima a vaccinare i giovani. E, ripeto, a qualunque età deve esserci libertà di scelta (io attualmente non voglio vaccinarmi).
    Una libertà purtroppo, bisogna ribadirlo, pesantemente, pesantissimamente condizionata, direi stravolta, dall’ostacolo posto dal potere alle cure tempestive senza le quali il rischio di aggravarsi c’è e dopo la gravità c’è anche la realtà dei lunghi mesi di terapie quelle sì, a quel punto, dolorose, di isolate agonie, di morti torturate dalla solitudine.

    Se il potere dicesse con chiarezza “Non sappiamo quali effetti possa avere il vaccino, i cittadini stanno facendo da cavie, siete e sarete liberi di scegliere se farvelo o no”, già potrei sentire moralmente un po’ più di fiducia, qualcosa mi sembrerebbe più sincera.
    Hanno terrorizzato tutti con le mezze verità, le omissioni e tante menzogne.
    Se almeno fosse tutto ‘soltanto’ (!) un gigantesco piano per vendere vaccini a tutto spiano! Per i loro affaracci, intrallazzi finanziari e le loro trame criminali, o per i giochi politici delle poltrone e delle elezioni rimandate! Roba da codice penale, se ci fosse una diffusa Giustizia. Ma roba da criminali di alto, medio e basso bordo, robaccia gravissima, enormemente grave, ma sordidamente umana.
    Ma qui sono minacciati contemporaneamente troppi valori, troppe vite, il senso stesso dell’umano. E non è solo, forse, chissà, la questione del vaccino. Ma è con certezza il gioco macabro che stanno facendo sulla nostra libertà, su ogni certezza di normalità, sulla nostra mente. E’ questo dividerci gli uni dagli altri, fisicamente e moralmente. E’ questo avere afferrato la nostra vita e averla disseccata, capovolta, avere completamente rovesciato il significato di malato e sano, di necessario e non necessario, il rapporto fra libertà e salute, fra vita e rischio, il concetto di responsabilità, il rapporto col futuro e fra le generazioni. E’ la perversione violenta delle verità perpetrata ad ogni censura, ad ogni narrazione falsata, e tanto più è abile e sottile la falsificazione tanto più suggestiona e nuoce, avvelena.
    Qui è l’ideologia che si muove e calpesta di nuovo tutto, è il nuovo totalitarismo.
    E’ il Male in cammino. Per dire la triste verità, ha già un piede sopra la nostra vita, sopra il nostro viso, e sopra quello dei nostri figli.
    Questo non vuol dire che riusciranno a schiacciarci. Ma il pericolo c’è.

  • unaopinione ha detto:

    Aggiunta: ”all´orecchio sinistro giungono anche stimoli interni – tentazioni del Diavolo”
    Sostituzione: “sará il risultato sull´anima di questa persona?”

    • Frama ha detto:

      La tentazione arriva tramite l’orecchio? La tentazione che io sappia non macchia l’anima. Macchia l’anima la decisione libera e consapevole di compiere il male, sempre dal di dentro. Un torturato può ripetere meccanicamente bestemmie o altre oscenità indotte senza per questo macchiarsi nell’anima. Come dice il libro della Sapienza “Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio”
      Ma pensa davvero che saranno in grado di costruire un vaccino che renda gli uomini automi? Tutti d’accordo e senza nessuno che li denunci? Mi sembra assai improbabile.

      • unaopinione ha detto:

        Beh, l´esempio allude ad orecchi che ricevono le parole ricevute e che poi il cervello traduce in messaggi di tipo spirituale (a fare il bene od il male – dove per bene si intende p.e.: “non rubare”, e per il male si intende p.e.:”puoi rubare” ).
        Con la seconda frase sono totalmente d´accordo: il soggetto che cede alla tentazione decide, dal di dentro, di agire male. Peró sono determinanti le motivazioni, interne od esterne, che lo hanno portato a decidere ad avere un determinato comportamento: se queste motivazioni sono maturate per la ricezione di messaggi solo negativi (in quanto solo questi gli arrivano e quelli positivi non gli arrivano piú), allora la persona per lo piú agirá solo secondo questi messaggi negativi. E´questa una decisione libera nel verso senso del termine oppure una decisione costretta e quindi non piú libera nel vero senso del termine?
        Non si tratta di fare gli uomini automi. Si tratta di far arrivare alle persone solo quegli impulsi (esterni od interni) che si vuole che arrivino, impedendo che peró ne arrivino degli altri (interni od esterni) e far credere loro di essere liberi nelle scelte (cosa del resto vera, ma resta il fatto che attraverso un artificio le scelte potrebbero essere state ristrette nel numero).
        Il torturato puó ricevere forzatamente un medicina/vaccino e in tal caso (mia opinione) non gli si puó fare alcun rimprovero.
        Se io fossi un malvagio e avessi la possibilitá di fare un farmaco/vaccino che produca questo effetto, lo farei. Quanto é probabile che ci sia questa possibilitá? Non lo so. Peró se si vede il secondo link, mi pare che ci sia un ricercatore in un´aula del Pentagono che non solo illustra questa possibilitá ma a quanto pare la conferma. Quanto é veritiero il video? A me da l´impressione di essere alquanto serio (io penso solo a quanto denaro devono aver speso per fare una conferenza di questo tipo e per presentare risultati di questo genere – da qualche milione di dollari in su? Lo hanno fatto per scherzo?). Lei la puó pensare diversamente: giusto cosí.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Caro Boanerghes,

    ti arrampichi sugli specchi, attività in cui sei uno specialista.

    Mi dici “parla del tuo” ma poi ti fiondi a parlare di me richiamandomi all’onore, alla teologia (che conosci ancor meno di me) e a dirmi come non incontrerò il Signore (ma tu che cavolo ne sai?)

    Sei una contraddizione vivente.

    A proposito: se pensi alla “Teologia nel senso di conoscenza del Signore”, ti consiglio di riflettere. Con la Teologia non si conosce nessun Signore.

  • unaopinione ha detto:

    Anche io per molto tempo ho pensato che il vaccino Covid-19 potesse essere il “Marchio della Bestia”. Ma ora non piú.
    Il mio ragionamento (faccio qui presente che é altamente speculativo) prende in considerazione i seguenti:
    1 – Rudolf Steiner (citato spessissimo da Giorgio Rapanelli): da Steiner abbiamo le seguente citazione (ed altre interessanti affermazioni):
    “Nel futuro si eliminerà l’anima per mezzo di farmaci. Con il pretesto di un “punto di vista salutare” si troverà un vaccino mediante il quale l’organismo umano verrà trattato, quanto prima possibile, eventualmente direttamente alla nascita, in modo tale che l’essere umano non possa sviluppare il pensiero dell’esistenza di anima e spirito
    …..
    Con tale vaccino si potrebbe facilmente far in modo che il corpo eterico (o corpo energetico) si allenti all’interno del corpo fisico. Una volta allentato il corpo eterico, il rapporto tra l´universo ed il corpo eterico diverrebbe estremamente instabile e l’uomo diventerebbe un automa, in quanto il corpo fisico dell´uomo deve essere educato su questa terra per mezzo di una volontá spirtuale. Allora il vaccino diviene una specie di forza arimanica* (l’uomo non può più liberarsi da un determinato sentire materialista“ *(satanica o simile);
    Fonte: https://www.fisicaquantistica.it/verita-nascoste/rudolf-steiner-nel-futuro-si-eliminera-l-anima-per-mezzo-di-farmaci
    Inoltre ha affermato (mia traduzione): “Egli diventa materialista nel suo atteggiamento e non puó piú elevarsi verso la spiritualitá”.
    .2 – Vaccino Funvax (fundamentalism vaccine), secondo il quale é possibile vaccinare una popolazione (anche attraverso aerosol) e cosí ridurre la “religiositá” e il “fondamentalismo” della popolazione/del singolo danneggiando quello che é il gene di Dio (VMAT2).
    Una fonte (in inglese): https://www.wanttoknow.info/health/funvax_fundamentalist_vaccine
    E quindi? E quindi per me le cose stanno cosí: a parte il fatto che questo vaccino (vi siete mai chiesto come mai sia in Europa, Usa ma sorprendentemente anche in Russia e Cina sono riusciti, indipendentemente gli uni dagli altri, in un batter d´occhio a fare un vaccino contro il Covid-19 – forse la stessa cosa ma presentata in salsa diversa? Tutta coincidenza o erano giá tutti preparati? Chiesto in altra maniera: danno l´impressione di agire ognuno per proprio conto ma in realtá agiscono di concerto? ) potrebbe contenere sostanze che saranno utili nel futuro per l´impianto di ulteriori tecnologie nel corpo umano (es.: tracciamento con il 5G/4G e altro) ma anche a compromettere moralmente/spiritualmente il ricevente, lo scopo primo ed attuale del vaccino Covid mRNA potrebbe essere quello di tentare di “scollegare” il corpo umano dal Divino. In questa maniera il corpo percepirebbe solo il mondo materiale. La dimensione divina viene totalmente dimenticata (é come se per un “cattolico modificato” non esistessero piú Dio, croci, chiese, sacerdoti, immagini religiose, ecc e comunque nulla di trascendentale; detto con altro esempio valido per tutti, é come se un piccolissimo organismo pensante dell´intestino non potesse piú immaginare che al di fuori dell´intestino possa esistere qualcosa diverso dall´intestino e, ammettendo che abbia occhi, se anche un giorno vedesse il bisturi di un medico operante che improvvisamente taglia “l´aria”, crederebbe che si tratti di un fenomeno sí mai visto prima ma sempre appartentente solo alle possibilitá intestinali). Ogni possibilitá di percepirla viene obliterata (mi immagino anche la seguente scena: una “ persona modificata” vede una nitida e gigantesca croce nel cielo? La vede ma non avrá mai l´idea che possa essere un messaggio dal Cielo e mai ammetterá che possa esserlo: tutt´al piú sará stato un evento atmosferico straordinario, proprio cosí come hanno detto i telegiornali).
    In queste condizioni nulla piú si oppone a che questa persona accetti piú tardi il Segno della Bestia (la Bibbia? storie che neanche un bambino (vaccinato) potrebbe mai prendere sul serio).
    Concludendo sul vaccino: (é mia opinione che) chi si fa il vaccino scende un´altro scalino in direzione dell´Inferno, ma é uno scalino importantissimo perché non lo potrá normalmente piú risalire (intendendo con ció che non si hanno piú i mezzi spirituali per risalirlo – salvo interventi divini oppure presenza nel corpo della persona di sostanze che impediscano al vaccino di raggiungere il suo effetto previsto, oppure fortissima/straordinaria predisposizione spirituale, ecc.).
    Cé poi la questione del perché si debba fare il vaccino ripetutamente (avete notato? All´inizio hanno detto che bisogna fare il vaccino una volta, poi hanno detto due volte, ora qualcuno (state sicuri che nessun esperto che appare in televisione, ecc. ha qualche conflitto di interesse con le industrie farmaceutiche ma parla secondo coscienza) ha iniziato a dire tre volte e qualcun´altro ha iniziato a dire: “ogni sei mesi e per sempre”.
    Giá. Ma perché? L´unica risposta che mi so dare é: in realtá il cordone che unisce corpo e anima viene fortemente indebolito ma non interrotto. E c´é il rischio (o certezza?) che, senza ripetuti interventi (una nuova dose di vaccino) questo collegamento riprenda il suo vigore. Per questo bisogna “rinfrescare” con una dose periodica questo distanziamento/distacco fra l´anima ed il corpo, in attesa che arrivi il vero e proprio chip sulla mano o sulla fronte e la cui introduzione dipende solo dal grado di accettazione della gente, essendo sicuramente la tecnologia giá matura (mi immagino la cosa cosí: in un ambiente ricco di vegetazione una determinata porzione di terreno viene disboscata, ma la ditta che voleva costruirci qualcosa fallisce e non prosegue. Dopo qualche tempo la vegetazione ricomincia a crescere rigogliosa. Se si vuole impedire questo bisogna ripetutamente eradicare la vegetazione che é cresciuta a seguito dell´abbandono e cosí via).
    Sono spunti di pensiero, naturalmente.

    • Frama ha detto:

      Se si potesse intervenire dal di fuori sull’anima spirituale si potrebbe intervenire anche contro gli angeli o i demoni. Quel mondo invece è irraggiungibile e indistruttibile. Si può anche fare impazzire una persona ma l’anima resta lì.

      • unaopinione ha detto:

        Per gli angeli ed i demoni (e se si suppone che non abbiano mai la capacitá di incarnarsi) sono totalmente d´accordo.
        Peró per un anima in un corpo mi immagino la seguente situazione:
        si mette la persona in questione in una camera (seduta o alzata non importa). Questa persona decide non solo secondo stimoli interni ma anche secondo stimoli esterni (come tutti). Questa persona puó sentire le parole che incitano a fare cose buone solo con l´orecchio destro, quelle che incitano a fare cose cattive solo con l´orecchio sinistro. Poi alla sua destra si mette un altoparlante che dice ripetutamente: “Non uccidere, non rubare, ecc.” (=stimoli interni -Dio/coscienza- ed esterni´se l´autoritá religiosa fosse ancora capace di questo) e alla sua sinistra un altoparlante che gli dice ripetutamente (anche se con parole non troppo aperte): “uccidi, ruba, ecc.”. (stimoli esterni).
        Poi con qualsiasi scusa a questa persona si da un farmaco/vaccino e chi glielo dá sa che gli indebolirá l´udito o produrrá la sorditá dell´orecchio destro: quale pensa che sará il risultato su questa persona?

        • Milli ha detto:

          Come la mettiamo con i mancini?🙄😂

          • unaopinione ha detto:

            Beh, se un persona ha la capacitá di astrarsi da una situazione reale, potrebbe facilmente capire che l´esempio allude a degli orecchi che accolgono selettivamente solo i messaggi di tipo spirituale intesi a spronarlo a compiere o buoni (percepiti solo dall´orecchio destro) o cattivi gesti (percepiti solo dall´orecchio sinistro).
            In ogni caso: quello che ho descritto é un esempio generale.
            Peró se anche non ci si vuole astrarre e la persona mancina dovesse avere la sede cerebrale della/e funzione/i importante/i per questa questione invertita ( non sono un medico), la farei semplicemente voltare di 180 gradi cosicché ha la voce delle buone intenzioni che gli proviene dalla sinistra e quella delle cattive intenzioni dalla destra.
            Spero cosí di aver risolto il problema

          • unaopinione ha detto:

            Correzione: l´esempio delle ore 14,23 non é corretto (giustamente, come ha intuito Milli é corretto solo per i “destri”) e altrettanto non lo é la correzione delle 18,53.
            Per cui: la persona viene messa in una stanza e dalla destra riceve messaggi buoni e dalla sinistra quelli cattivi (ed é uguale se si é destri o mancini) e alla persona viede dato un farmaco/vaccino che indebolisce piú o meno gravemente la capacitá di ricezione dall´orecchio destro.

  • Antonella ha detto:

    Il marchio di un abominio che si prolunga nelle nostre stesse carni e ne perverte l’ordine creato. Hai proprio ragione Benedetta, e tutto diventa chiaro se rapportato al culto nero che certe sette praticano, offendendo Dio, il Creatore, con la profanazione della vita stessa, del Sacro….
    Possa il Signore fermare un tale Crimine, impedendo che i danni di questa “terapia” genica ricadano ancora sulle famiglie, sui giovani, i bambini …..
    Ci doni la sua Resurrezione!
    Auguri di Buona Pasqua a Benedetta, a voi tutti, e in particolar modo al Dott. Tosatti!

  • Q ha detto:

    BUONGIORNO E BUON SABATO SANTO . SCRIVO DA UNO DEI PAESI PIU’ MARTORIATI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA . QUI GLI ANZIANI STANNO ANCORA MORENDO DI COVID ,LE LOCANDINE DEGLI AVVISI DEI MORTI SI STANNO ANCORA RIEMPIENDO .PREMETTO CHE MIA MADRE HA 92 ANNI FERVENTE CATTOLICA,VIVE DA SOLA ,E’ AUTOSUFFICENTE E NON HA VOLUTO RINNOVARE LA PATENTE PERCHE’ LE SUE AMICHE CON CUI GIOCAVA A TOMBOLA LA DOMENICA SONO QUASI TUTTE MORTE . MI HA SORPRESO QUANDO HA VOLUTO ESSERE VACCINATA CONTRO IL COVID-19 , IO SONO CONTRARIO ALLA VACCINAZIONE PER MOTIVI ETICI E GLI AVEVO ESPOSTO I MIEI DUBBI MA NON MI AVEVA VOLUTO RISPONDERE IN CUORE MIO PENSAVO” A 92 ANNI HA ANCORA PAURA DI MORIRE ” . ALLA SECONDA VACCINAZIONE CI HA RIVELATO PERCHE’ SI E’ VACCINATA ” NON HO PAURA DI MORIRE LA MIA VITA VISSUTA E’ LUNGA , 92 ANNI, LA VITA MI HA DATO DOLORI E GIOIE , LA MIA PAURA E’ DI MORIRE IN OSPEDALE INTUBATA IN SOLITUDINE SENZA NESSUN CONTATTO UMANO E SOLA , SOLA LONTANA DA TUTTI SENZA IL CONFORTO DEI MIEI PARENTI E NIPOTI, COME LA NONNA FILOMENA , QUANDO DALL’ OSPEDALE IN VIDEO CHIAMATA DA SOTTO LA MASCHERA DELL’ OSSIGENO PIANGEVA E CI SUPPLICAVA CHE VOLEVA VENIRE A CASA ” . DOPO QUESTA SPIEGAZIONE COSA POTEVO DIRE A MIA MADRE …….NULLA .

    • Lc 11,23 ha detto:

      a sua madre poteva rispondere così: cara mamma se invece di covid la chiami influenza ti si apre tutto un altro mondo e non troverai strano o triste che il tavolo della tombola sia deserto. cara mamma per chiamare il covid influenza per prima cosa devi spegnere la televisione.

    • Milli ha detto:

      Penso che Gesù avrà misericordia della sua mamma e di tutte le persone fragili. I responsabili sono altri.
      Comunque imparate quali sono i protocolli di cura a casa , quelli giusti, e diffondete.
      Ascoltate i video della dott.ssa Silvana de Mari o il sito di Ippocrate.org.
      Prendete tante vitamine, la lattoferrina, endovirstop e non vi ammalerete.
      P.s. spegnete la tv.

      • VALERIO ha detto:

        MIA MADRE NON HA PAURA DELLA MORTE MA DELLA MORTE IN SOLITUDINE ,NONNA FILOMENA ERA MIA SUOCERA E DURANTE LE VIDEO CHIAMATE DALL’ OSPEDALE ” COVID PRESO IN UN ISTITUTO DI RIABILITAZIONE POST OPERATORIO ” MIA MADRE ERA PRESENTE HA VISTO L’ANGOSCIA NEGLI OCCHI E NELLE PAROLE DI FILOMENA . IO HO PRESO IL COVID A MARZO DEL 2019 DA CONTATTI CON PERSONE DI CODOGNO E SONO STATO CURATO A CASA DAL MIO MEDICO DI FAMIGLIA E NON HO AVUTO NESSUNA CONSEGUENZA . BUONA SANTA PASQUA A TUTTI , ORA VADO A MESSA CON MIA MADRE

    • Frama ha detto:

      A 92 anni non si sopportano i farmaci e si muore. Meglio il vaccino che previene l’infezione.

  • graeme taylor ha detto:

    To make their vaccine tests viable the scientis takes a living aborted baby ( via C section) and then cuts the baby open ( with no pain relief) and removes the kidneys.
    Evil that the bishops do not talk or want us to know about.
    Sacred Heart of Jesus send us replacement shepherds in Your mercy as the ones we have do not work.

  • Frama ha detto:

    Ma è un delirio, è follia….
    Il peccato è solo della madre che ha abortito (nella misura della consapevolezza). I medici lo hanno usato come usano gli organi per i trapianti.
    La gente cerca solo un farmaco per guardarsi dal terribile virus.
    Il marchio della bestia presuppone una lucida e consapevole adesione a Satana tramite un battesimo nero. Cosa c’entra il vaccino?

    • Milli ha detto:

      Chi dona i propri organi alla fine naturale della vita lo fa volontariamente . I bambini abortiti sono stati uccisi, non hanno potuto scegliere. C’è una bella differenza.
      Le mamme sono responsabili, ma i padri? I medici? La politica femminista? Avevano qualcuno che le avrebbe aiutate? Sostenute economicamente? La scuola le aveva insegnato cos’è una gravidanza e cos’è l’aborto? Quando una donna abortisce la scelta è sua ma il fallimento è di tutti.
      Se io sono contraria all’aborto poi non trovo giusto che qualcuno mi costringa ad assumere un farmaco (per giunta a mio rischio e pericolo) creato sulle cellule di un bambino ucciso, soprattutto se il virus è curabile.
      Se lo accetto significa che sono d’accodo con chi me lo inietta.

      • Milli ha detto:

        Se mi inietto il vaccino o non me ne frega nulla dei feti o sono stata impaurita a dovere oppure sono stato obbligato dallo Stato.

      • Frama ha detto:

        Il prof. Roberto de Mattei, su Corrispondenza romana, parla di un solo aborto che risale al 1972. Poi si tratta di linee cellulari (HEK293) ricavati per testare i vaccini, non di pezzi di feti nei vaccini.
        Non me ne intendo e vorrei saperne di più.
        In questi giorni, sempre su Corrispondenza romana, sta scritto che le linee cellulari di origine fetale sono ampiamente usati nell’industria farmaceutica e anche nell’industria alimentare. Perché accanirsi solo sui vaccini in tempo drammatico di pandemia?

  • Maria Michela Petti ha detto:

    Auguri di tutto cuore allo Stilumcuriale Emerito di pronta guarigione e serena Pasqua, La Sua assenza dai radar negli ultimi giorni me lo aveva fatto immaginare a casa delle figlia, dove è solito trascorrere le festività
    Mi dispiace per l’incidente che gli è capitato che, tuttavia – e ne sono felicissima – non ha scalfito la Sua forza interiore. Complimenti vivissimi!

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      Grazie!
      Se ha occasione di passare dalle mie parti le offro un bud_in_o.
      Mi deve solo dire se lo preferisce al cioccolato o alla vaniglia.
      Poi, se vuole, discorriamo un po’ di cose serie, quelle che piacciono a noi.

      • Maria Michela Petti ha detto:

        Gentilissimo! Nella vita tutto è possibile, anche che in futuro – pandemia, o altro? permettendo – esca dalla mia tana, in cui sono rinchiusa da un anno (senza le ore d’ aria che mi concedevo in precedenza} per non aggravare le preoccupazioni dei figli e non me ne lamento … pubblicamente….Ê la mia offerta quotidiana per il bene di coloro che ho di più caro al mondo. E: chissà, forse ci incontreremo, anche in prossimità. Per ora, specie per domani, Le auguro che possa ricevere in ospedale la visita dei Suoi Cari.

  • Iginio ha detto:

    Penso sia piuttosto il caso di riflettere sulle solenni dichiarazioni del noto cardinal Schoenborn:

    https://www.gionata.org/larcivescovo-di-vienna-schonborn-una-madre-non-rifiutera-mai-una-benedizione/

    per esempio laddove dice che è naturale che il matrimonio sia prima civile e poi religioso.

    • Iginio ha detto:

      Qualcuno vuole scrivere a Schoenborn per dimostrargli le sciocchezze che ha detto? Io l’ho fatto.
      Poi non meravigliatevi se lui e i suoi corifei dicono che ricevono lettere solo da omosessuali arrabbiati con la Chiesa “arretrata”.

      • Don Ettore Barbieri ha detto:

        Caro Iginio, quando nel 1991 Schonborn fu consacrato vescovo mi ricordo che gli ambienti “tradizionali” che frequentavo allora (domenicani e non) lo ritenevano in linea con l’ortodossia.
        O non era vero fin d’allora e lui fingeva oppure si è bevuto il cervello in seguito.

  • Chedisastro ha detto:

    Fin da subito, ma fuori da una lirica così
    bella e coinvolgente come quella della Signora De Vito, ho riflettuto sulla genuflessione che il mondo sta facendo di fronte alla bestia. Il vaccino, infatti, non è altro che il suo marchio.
    Ma al di.là di ogni male, un Bene assoluto ci sovrasta: Cristo Risorto.
    Buona Pasqua a tutti!:

    • Alessandro ha detto:

      Non che non sia d’accordo, di massima, con la bella meditazione di Benedetta de Vito, e col suo stile sempre molto poetico.
      E’ venuto in mente pure a me il parallelismo tra il vaccino ed il marchio della Bestia, considerato il male morale oggettivo che deriva dall’avere un vaccino creato (o testato) grazie a materiale cellulare proveniente da un aborto, quindi da un omicidio. Infatti è soprattutto per questo motivo che non mi voglio assolutamente vaccinare, oltre a tutte le altre problematiche ben presenti, ma di ordine minore (possibili effetti collaterali immediati e remoti, bassa protettività di alcuni vaccini, rischio di trasmettere il virus ad altri anche da vaccinati).
      Tuttavia: mettiamo che ad uno come me, magari sposato e con un figlio (non è il mio caso), con un vero sguardo di fede e soprannaturale su questi tempi stra-bui, venga poi messo nella condizione di dover scegliere tra il lavoro ed il vaccinarsi, ed Idem sua moglie, la quale, come lui, mettiamo che anche lei sia d’accordo a non volersi vaccinare.
      Questa coppia dovrebbe rinunciare al lavoro, una volta che si arrivi a questa situazione (per gli infermieri è già così, tempo pochi mesi e credo sarà così per tutti coloro che, ancora, hanno un lavoro): ha un figlio e tutte le spese da pagare.
      Sarebbe sicuramente una grande testimonianza di resistenza allo spirito del mondo, allo spirito del male: però non avrebbero più di che vivere. Come la mettiamo? Certo, la Provvidenza divina è enorme, ma non è una scelta così facile da fare.
      O meglio, la dico dall’altro versante: non so la situazione economica della bravissima de Vito, nè se pure lei si troverà nelle condizioni di dover scegliere tra lavoro e fedeltà a Dio (se fa la giornalista, come mi pare, forse no? ma non lo so): così come mons. Viganò, il quale, per altri versi, sta sicuramente pagando di persona la sua testimonianza alla Verità, non credo si trovi ( e si troverà) nella condizione di dover scegliere tra vaccinarsi e rinunciare al proprio lavoro/fonte di reddito. Ma chi si troverà a dover fare questa scelta, magari con figli a carico?
      Se qualcuno mi può rispondere, ve ne sarei grato.
      Grazie

      • Brasi ha detto:

        Stessa mia preoccupazione, con una differenza non da poco e cioè che io sono un single. Nella mia azienda metalmeccanica gli RSU stanno premendo per fare i vaccini in azienda, sembra che tra agosto e ottobre toccherà anche a noi. Nel mio reparto (di 12 persone) sono l’unico contro… per me ho già deciso che non lo farò a costo di diventare un reietto sociale!

        • Alessandro ha detto:

          Buon per te, Brasi.
          mi dispiace non aver ricevuto nessuna risposta, fosse anche contraddittoria.
          Che cosa ci può dire in merito l’ottimo direttore di Stilum Curiae?
          Che cosa potrebbe suggerire?

      • Donna ha detto:

        Forse mi sbaglio, ma mi pare di aver sentito che non tutti i vaccini disponibili per contrastare il covid provengano da linee cellulari di aborti, come sembra essere il Johnson e Johnson , almeno da quello che era stato scritto…
        al di là ,a mio avviso, della importante libertà sulla decisione di vaccinarsi o meno, bisognerebbe capire esattamente l’origine di questè “nuove terapie”, per eventualmente fare una scelta moralmente accettabile.

  • John Carton ha detto:

    … anche nel Cristianesimo, pertanto, è in linea di principio possibile una nuova rivelazione. Contro la sua reale possibilità nessuna obiezione essenziale può essere sollevata… il processo dinamico e creatore del mondo non può fermarsi, perché ogni suo arresto significherebbe l’irrigidimento e l’estinzione dello spirito. La rivelazione è vita, è un processo teandrico diretto verso l’infinità del mondo spirituale… (N. Berdjaev – Filosofia dello spirito libero)

    • Milli ha detto:

      Cosa intende per “nuova rivelazione”?
      Il cristiano la Rivelazione l’ha avuta una volta per sempre in Gesù Cristo e non ce ne saranno altre.

      • deutero.amedeo ha detto:

        Gesù Cristo stesso non è che l’ermeneutica vivente della Rivelazione che lo precedette, e questa, è una chiara spiegazione della Sua Vita, Insegnamento, Morte, Risurrezione, Ritorno al Padre, Invio dello Spirito Santo per dare forza, guida, conforto ai suoi seguaci.

        • Milli ha detto:

          Sig. SE, mi pare ermeneutica non sia il termine più giusto, mah.
          Tanti auguri di Pasqua e pronta guarigione.

          • stilumcuriale emerito ha detto:

            Il suo commento mi incuriosisce. Mi piacerebbe discuterne, ma prima mi serve capire perchè non le sta bene il termine ermeneutica.

          • Milli ha detto:

            La ringrazio per la sua pazienza. Ermeneutica se non sbaglio significa interpretare, in particolare l’attivita di interpretare i testi , in questo caso l’Antico Testamento.
            Certamente con Gesù Cristo possiamo interpretare i testi antichi e portarli a compimento.
            Ma Gesù è interpretazione? Mi dà un senso di non concluso, per me Gesù è la chiave, la risposta , la conclusione dell’ermeneutica.

  • Luca G. ha detto:

    mi pare molto spinta come interpretazione; certamente i vaccini con materiale umano non sono il massimo e chi li produce si prende delle responsabilità non piccole, così come chi li commercia e gli Stati che li autorizzano, ma che i vaccini rappresentino il Marchio della Bestia mi sembra un po’ troppo, vorrebbe dire che siamo già molto avanti con l’Apocalisse, mentre secondo me siamo solo agli inizi. Inoltre, se fossimo già al Marchio della Bestia vorrebbe dire, tra l’altro, che le apparizioni di Medjugorie sono un falso, perchè annunciano fatti che non si sono compiuti, passaggi completamente saltati.

  • Luca Antonio ha detto:

    Non e’solo il fatto che i vaccini sono fatti con materiale fetale, e’ anche che l’uomo, lo vediamo in queste Pasque senza fedeli, ha finito per anteporre la salute del corpo a quella dell’anima, la fede nella “scienza” alla fede in Cristo.
    Cosa importa poi se i vaccini uccidono giovani donne , tolgono il lavoro e il futuro ai giovani, instaurano il principio che il Potere disporra’ a piacimento dei corpi dei nostri figli e nipoti.
    L’importante e’ non avere seccature con lo Stato e vivere qualche giorno in piu’ , pochi, pochissimi magari,
    ma e’ proprio, questo terrore della morte , questa necessita’ di rimandare a qualsiasi costo l’ Appuntamento con l’Eterno , il redde rationem, la spia del fallimento di milioni di anime, il vero marchio della Bestia.

    • Lc 11,23 ha detto:

      non so però… Pasque senza fedeli… le Messe dove vado io son sempre zeppe di gente.. la Domenica ne fan due ravvicinate perchè in una non ci si sta…
      ieri alla benedizione della Santa Croce c’era la gente fuori, anziani, giovani, uomini e donne (con velo muliebre naturlich)
      però le mie Messe cominciano con Introibo ad Altare Dei… ma sarà un caso.

      • Marco Tosatti ha detto:

        😅🤣😂

        • wisteria ha detto:

          Chi può credere quanto ipotizzato sui vaccini nell’ effusione lirica qui sopra, può credere qualunque cosa. Francamente, me ne dolgo pensando all’alto livello fin qui mantenuto da S. C.

      • Enrico Nippo ha detto:

        Adesso arriva Boanerghes a dirci che “Introibo ad altare Dei” non è cattolico 😂😂😂😂😂

        • Boanerghes ha detto:

          Enrico, ma non sei tu ad aver invitato Stilumcuriale emerito ad una reciproca non considerazione, causa continui diverbi?
          E perché allora mi citi quando io nemmeno sono intervenuto?
          Io non intervengo ormai più a tuo riguardo, perché lo dovrei fare troppo spesso. Il tuo pensiero teologico è molto debole ( ho detto teologico) e come ti ho detto in passato andrebbe migliorato con un periodo ad Econe. La mia critica nei confronti della fraternità fondata da Lefebvre, è che alla sua base ci sta la disobbedienza. Checché ne dica Mons. Viganò.
          Poi uno segua pure la sua coscienza.
          Se dipendesse da me, la messa cosiddetta in rito antico avrebbe tranquillamente il suo spazio.

          • Enrico Nippo ha detto:

            Mica vero che non se intervenuto. O sei un po’ smemorato?

            CHIARA DE LORENZI
            2 Aprile 2021 alle 06:33
            Rivolgiti alla Fraternità Sacerdotale di S. Pio X

            Rispondi
            ENRICO NIPPO
            2 Aprile 2021 alle 08:21
            O anche alla Fraternità San Pietro, o all’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote.

            Rispondi
            BOANERGHES
            2 Aprile 2021 alle 08:37
            Non dar retta a queste tentazioni. Rimani nella chiesa Cattolica e prosegui nella preghiera.

          • Boanerghes ha detto:

            Ma io non ti cito per nome per fare un intervento in un altro post.
            Quindi, parla del tuo.
            Cerca almeno di avere l’onore di un lefebvriano.
            Tu parli e intervieni a raffica, ma la teologia non la mastichi per niente. Teologia nel senso di conoscenza del Signore.
            Non incontrerai mai il Signore vestito da samurai con la spada.

      • Chedisastro ha detto:

        “però le mie Messe cominciano con Introibo ad Altare Dei…” Ecco, appunto.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Scherzi della mente.

    Leggendo la testimonianza della signora De Vito, ho dedotto che essa debba avere circa 55 anni (a 43 si ritrova senza lavoro + 12 sul “tappeto volante di Aladino”).

    Immediatamente, mi è venuto di chiedermi: ma qual’è l’età media degli Stilumcuriali e degli ecclesiatici cui fa riferimento SC? Per esempio, io e il signor Marco siamo sui 70 e passa, e la media l’alziamo notevolmente. Ma non solo noi perché mi sembra di capire che di giovani su 25-30 anni non ce ne siano molti (ma sperò di sbagliarmi).

    Dico questo perché, pur tra contrasti non di poco conto, i Cattolici di età avanzata o addirittura di veneranda età hanno una visione della Chiesa, anch’essa necessariamente di età avanzata o addirittura di veneranda età.

    Ora, parlo per me, non sono convinto che questa visione sia da mantenere in tutto e per tutto, poiché non solo il tempo scorre e il mondo cambia, ma il cambiamento è fatale, o, meglio, provvidenziale, e quindi richiede un adeguamento, un cambiamento di coscienza. Ribadisco un cambiamento di coscienza, non dei Punti inamovibili della Dottrina. Come dire un cambiamento del contenitore e non del contenuto.

    E’ un argomento difficile che ho esposto in maniera approssimativa, quasi rozza, ragion per cui chiedo scusa in anticipo.

    • Milli ha detto:

      Salve, sig. Nippo, per quel che mi riguarda tra poco compirò 50 anni, quindi non proprio una fanciulla , anche se questa maturità non protegge da cadute nella stupidità come vorrei.
      Non sono sempre stata cattolica, da giovane ero piuttosto anticlericale, poi la conversione, causa eventi non normali.
      Comunque sia, non so se per l’avanzare dell’arteriosclerosi o per una maggiore saggezza, sto imparando che “nuovo” non è sinonimo di “migliore ” come ci hanno fatto credere dal secondo dopoguerra in poi. Il progresso è giusto, ma questo che ci stanno imponendo ci fa credere che dobbiamo accogliere ogni idea, accettare i vizi come libertà sacrosante.
      Sto rivalutando forme antiche di liturgia, stanca della sciattezza di queste nuove, dell’ignoranza di chi dovrebbe istruirci sul cammino di Dio e invece non sa comprendere il male che si compie sotto agli occhi di tutti(vedasi cambiamento e svilimento dei testi sacri, pachamame, ecc)
      Nella vita gli esseri umani evolvono, tuttavia un progresso può essere il rifiuto del progresso.
      Una vera trasgressione, di questi tempi.
      Saluti e buona Pasqua.

      • Enrico Nippo ha detto:

        Perfettamente d’accordo che “nuovo” non significa necessariamente “migliore”, anzi per me è così da sempre, anche se sulla semantica di “nuovo” ci sarebbe da approfondire.

        In quanto a “trasgressione”, il sottoscritto non crede di dover dare ulteriori prove su questo blog. Il mio sentire è nettamente di stampo medievale (quindi tutt’altro che “nuovo”) e ciò, nella mia vita, ha avuto ed ha tuttora un prezzo in termini di isolamento, sbeffeggiamenti e quant’altro che però pago volentieri.

        A mio avviso, non si tratta di “dover accogliere ogni idea e accettare i vizi come libertà sacrosante”, bensì di porsi interiormente in maniera … nuova (cioè … antica) di fronte allo sfacelo, onde evitare un eccessivo coinvolgimento che può risultare molto pericoloso nonostante le migliori intenzioni di fedeltà ai Principi.

        Sentiti auguri per il Suo imminente compleanno e buona Pasqua anche a Lei.

    • Maria Michela Petti ha detto:

      Se ho ben capito: la visione della Chiesa sarebbe (soggetta e) dipendente dalla “variabile” età dei fedeli?

      • Enrico Nippo ha detto:

        Ritengo che se la Chiesa è sempre la stessa poiché di fondazione divina, non così l’approccio dei fedeli ad Essa attraverso il tempo, precisamente attraverso venti secoli. Mi ha sempre affascinato il pensare a come sentivano e pensavano le generazioni che ci hanno preceduto, e così indietro , fino ai proto cristiani. Anzi per la verità mi ha sempre incuriosito come sentiva e pensava l’uomo arcaico, argomento abbastanza ostico.

        Mi viene da ritenere che il cambiare dell’approccio alla verità rivelata possa riguardare anche una sola generazione, specialmente di questi tempi in cui tutto sembra subire un’accelerazione incentivata dal “progresso” tecnologico.

        Un augurio di serena Pasqua.

        • Maria Michela Petti ha detto:

          @ Enrico Nippo (13:11)
          La ringrazio, sig. Nippo. La sua risposta mi ha chiarito il Suo pensiero («Mi viene da ritenere…») in base al quale (è la mia deduzione: opinabile, certamente; ma sia riconosciuta anche a me la libertà di pensiero) è auspicabile un approccio “fai da te” alla “verità rivelata”.
          Secondo l’istruzione catechetica che ho ricevuto e alla formazione coltivata con corsi specifici in materie religiose riservati ai laici, nel corso degli anni (non, però, negli ultimi otto), che non rinnego – tutt’altro! – la Chiesa non è una congrega di liberi “pensatori”, ma l’insieme del popolo di Dio, di credenti nella “Verità che vi farà liberi”. È questa la Chiesa in cui ho professato sempre la mia fede.
          So che gradirebbe un altro genere di citazione – ha più volte espresso la Sua contrarietà a “certe” citazioni riproposte dai commentatori – ma: mi perdoni, ognuno riporta quelle che ritiene più opportune a chiarire il proprio pensiero. Ed io questa conosco, utile alla mia considerazione, sulla quale preferirei si pronunciasse qualche “maestro” in ecclesiologia.
          Buona Pasqua, anche a Lei.

      • Milli ha detto:

        Forse per il sig. Nippo esiste una Chiesa giovane e moderna e una anziana e un po’ antiquata.
        Si è dimenticato del Dio vivente, Gesù Cristo, che agisce nella storia.

        • Enrico Nippo ha detto:

          Prendo atto della mia incapacità di spiegarmi.

          Tento un’ultima volta sinteticamente: altro è Gesù Cristo “ieri, oggi e sempre”, altro è il fedele di ieri, di oggi e domani, condizionato dai limiti inerenti la natura umana cui si aggiungono i condizionamenti dovuti al contesto sociale in cui vive.

          Per dirla tutta, vista l’attuale situazione penosa, dubito fortemente che, a partire dal sottoscritto, ci sia qualcuno che abbia compreso davvero il Cristo.

          • deutero.amedeo ha detto:

            Tu credi che generalizzare il risultato di una autoanalisi (introspezione per i filosofastri) corrisponda a “conoscere l’uomo” ? Mah!
            PS: Stilumcuriale emerito è caduto dalla sedia cercando di sperimentare il budō e adesso è all’ospedale dei Santi Apostoli.

          • Enrico Nippo ha detto:

            Prima di tutto in bocca al lupo a SE per un pronto ristabilimento.

            Da parte mia io credo quel credo come Deutero Amedeo (chiunque altro) crede quel che crede.

            Però, inviterei (ancora una volta) ad essere meno dispregiativo. “Introspezione da filosofastri” è un espressione poco gentile e forse anche un po’ presuntuosa. Sicuramente poco “pasquale”.

            E poi, il budo non si sperimenta da un giorno all’altro. Se ti fossi seduto correttamente, con l’aplomb adeguato, e dopo anni e anni di esercizio, non saresti caduto dalla sedia.

        • Milli ha detto:

          Grazie per la risposta. Quando si parla di Chiesa le persone intendono spesso cose diverse, ciò per le tante parti che la compongono . Un chiarimento in più fa sempre bene.
          Grazie per gli auguri.

  • Bastian contrario ha detto:

    L’abbiamo già detto e ripetuto : il 666 può indicare il molto invadente codice a barre, le cui due lineette iniziali, mediane e finali rappresentano il numero 6. Senza codice a barra non c’è più quasi nessun oggetto in vendita.
    Forse solo qualche pezzo di pane dal fornaio, ma non certo al supermercato.

    • Milli ha detto:

      Beh, demonizzare il codice a barre mi sembra un concetto un po’ spinto.
      Non tanto tempo fa , sono usciti degli articoli dove ci informano che possiamo usare il Codice ASCII per cercare il famigerato nome. Il Codice ASCII è usato in informatica per scrivere testi, cfr:”chi ha intelligenza = intelligenza artificiale? Guarda caso la parola intelligenza nella traduzione della Bibbia del 2008 è stata sostituita con la parola “mente”. Un caso?
      Arrivando al punto, hanno fatto vari tentativi e alla fine è spuntato un solo nome , una curiosa coincidenza: BERGOGLIO!
      https://www.google.com/amp/s/www.liberoquotidiano.it/articolo_blog/blog/andrea-cionci/23564642/apocalisse-san-giovanni-666-nome-anticristo-alfabeto-codice-ascii-simboli-computer-bergoglio-papa-francesco-profezie-matemat.amp

      Se vuole controllare , qui c’è la tabella Ascii , con tutti i caratteri tipografici.

      https://www.archweb.it/utilita/tabella_ascii.htm

      • Bastian contrario ha detto:

        Grazie per i link. Ma ricordavo che Bergoglio, calcolato con i codici ASCII, cioè universali, dava 666. Ma anche tutti i codici a barre, senza i quali al supermercato non si può comprare un bel nulla, ricordano le profezie dell’Apocalisse.
        Il vero problema, come fu già scritto altre volte, sta nel fatto che queste profezie, che si stanno avverando oggi, fossero contenute in un libro di quasi 2000 anni fa.
        Concludendo : entrambe le profezie sembrano avverarsi in questi nostri giorni.

        • Milli ha detto:

          Ovviamente Dio, duemila anni fa, conosceva già il codice Ascii e se ha davvero utilizzato questo codice per estrapolare il 666 da un nome, il motivo ci sarà.
          Fosse per me, egoisticamente, avrei preferito che certi avvenimenti avvenissero tra molti secoli, purtroppo attualmente ci sono stati già molti segnali negativi.
          In verità non posso essere certa che il segno della bestia sia il vaccino, anche se c’è qualcosa di intrinsecamente malvagio e falso in esso, potrebbe essere qualcosa d’altro, non so, dubito del codice a barre perché non mi pare “malvagio”.
          Però pare abbastanza certo che l’abominio sia entrato in Vaticano, con la massoneria , la corruzione dei costumi, l’idolo pagano portato in processione.
          Nell’Apocalisse si descrivono orrende calamità ma anche che il regno della bestia sarebbe durato poco, sconfitto ancora una volta da Gesù Cristo.
          Quindi , fiducia e NON PRAEVALEBUNT.

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