Da Oggi Meno Messe a San Pietro. Sempre più Simile a un Museo. La Protesta di Müller

22 Marzo 2021 Pubblicato da

(Foto di Edward Pentin)

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, da oggi sono entrate in  vigore nella basilica di San Pietro le nuove norme, emanate dalla Segreteria di Stato (cioè da un ufficio che non ha competenza sulla basilica) relative alla celebrazione delle messe. Il collega Edward Pentin, direttore del National Catholic Register ha fatto questo reportage, di cui abbiamo tradotto alcuni brani, rimandando chi conosce l’inglese all’originale. Buona lettura.

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‘Come un museo’: Silenzio tombale nella Basilica di San Pietro quando entra in vigore la soppressione delle messe individuali
Il Cardinale Gerhard Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha detto al National Catholic Register il 22 marzo che la direttiva avrà l’effetto di rendere il clero che lavora in Vaticano “più simile a dei funzionari e con meno identità sacerdotale”.Gli altari laterali della basilica di San Pietro erano quasi tutti privi del Santo Sacrificio della Messa questa mattina, poiché è entrata in vigore una direttiva del Vaticano che sopprime le messe individuali celebrate nella parte superiore della basilica.

Da oggi, i sacerdoti possono solo concelebrare le Messe nel corpo principale della basilica al mattino tra le 7 e le 9.30 ora di Roma – una rottura con l’usanza abituale di permettere ai singoli sacerdoti di celebrare liberamente la loro Messa quotidiana ai molti altari della basilica.

La Messa tradizionale in latino, finora consentita nel corpo principale della basilica, è stata celebrata questa mattina da un “sacerdote autorizzato” nella piccola Cappella Clementina, nella grotta sotto la basilica, come stabilito dall’istruzione del Vaticano del 12 marzo.

La direttiva…. (di cui il cardinale arciprete non era conoscenza, secondo nostre informazioni, nota di Stilum) è stata imposta in modo “top-down” senza alcuna consultazione, secondo una fonte vaticana informata che ha chiesto di rimanere anonima. Il cambiamento colpisce principalmente i funzionari sacerdoti che lavorano in Vaticano e che erano soliti celebrare le messe individualmente nei 45 altari laterali e nelle 11 cappelle della basilica prima di iniziare la loro giornata di lavoro.

“Sono molto arrabbiati”, ha detto la fonte al Register. “Pochissimi di loro sono qui ad unirsi alle messe concelebrate questa mattina per protesta contro i cambiamenti”, ha detto la fonte, aggiungendo che la possibilità di celebrare la messa individualmente nella basilica era una delle poche opportunità che i funzionari avevano di esercitare il loro sacerdozio.

I sacerdoti e i fedeli che verranno nella basilica per la messa potranno d’ora in poi partecipare solo a una delle quattro messe concelebrate ogni mattina, così come ad altre messe concelebrate durante il giorno agli altari principali.

La direttiva ha anche stabilito che le concelebrazioni devono avere l’assistenza di lettori e cantori, e che i gruppi di pellegrini accompagnati da un vescovo o un sacerdote devono ora celebrare la Messa nelle grotte vaticane sotto la basilica. I “sacerdoti autorizzati” sono ora autorizzati a celebrare la Messa nella Forma Straordinaria nella Cappella Clementina solo in quattro orari prestabiliti ogni mattina, limitati a 30 minuti.

In una dichiarazione del 13 marzo, il cardinale Raymond Burke, prefetto emerito della Segnatura Apostolica, il più alto tribunale della Chiesa, ha detto che la direttiva era in “diretta violazione della legge universale della Chiesa”, che ha violato i metodi standard per apportare modifiche alla Sacra Liturgia, e dovrebbe quindi essere “annullata immediatamente”.

Lui e altri critici della direttiva dicono che essa condiziona ingiustamente i sacerdoti a concelebrare le messe in violazione della loro libertà di offrire la messa individualmente. I fedeli di tutto il mondo che vengono nella basilica saranno anche ora quasi sempre limitati a prendere parte alle messe in italiano.

Il cardinale Gerhard Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, che ha osservato su The World Over di EWTN la scorsa settimana che la Segreteria di Stato non aveva né la competenza legale né teologica per prendere una tale decisione, ha detto al Register il 22 marzo che avrà l’effetto di rendere il clero che lavora in Vaticano “più simile ai funzionari e con meno identità sacerdotale”.

La direttiva, che ha detto essere un “documento spietato, autoritario, imposto senza consultazione o sinodalità”, rappresenta una “comprensione secolarizzata” della Messa come intrattenimento religioso, ignora “la tradizione spirituale cattolica del sacerdozio di celebrare la Messa ogni giorno”, ed è un’ulteriore prova della “auto-secolarizzazione della Chiesa”.

“È tutto molto superficiale”, ha detto, aggiungendo che è “assolutamente ovvio che questo documento è stato fatto da uomini anonimi che non sanno nulla di teologia cattolica”.

Il cardinale Müller ha detto che gli autori della direttiva “vogliono avere questo ‘raccoglimento e decoro’ ma non è la realtà”. Crede invece che stiano dando “un esempio totalmente cattivo a tutta la Chiesa, perché la Santa Romana Chiesa è Mater et Magistra, per tutta la Chiesa, e deve dare il miglior esempio della liturgia romana”.

Ha aggiunto che spera che non renda la basilica “sempre più simile a un museo”.

Scrivendo in Catholic World Report, George Weigel, illustre senior fellow dell’Ethics and Public Policy Center, ha previsto che “San Pietro sarà molto meno una casa di preghiera di quanto non fosse prima”, qualcosa che ha visto come “una grande tristezza, soprattutto in un momento in cui la Chiesa e il mondo hanno un gran bisogno della potenza dell’Eucaristia e della testimonianza di un’intensa pietà eucaristica”.

Non è ancora chiaro chi ci sia dietro la direttiva che è stata discussa per molti anni, ma ha coinciso con la partenza a febbraio del precedente arciprete, il cardinale Angelo Comastri, che era noto per essere resistente a un tale cambiamento. Fonti attendibili hanno detto al Registro che Papa Francesco ha autorizzato lui stesso con l’aiuto di uno dei suoi più stretti confidenti, il cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero, e un certo numero di altri cardinali vicini al Santo Padre.

Il National Catholic Register ha chiesto alla Sala Stampa della Santa Sede, all’arcivescovo Peña Parra, e al suo superiore, il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, una spiegazione del cambiamento e di come è nato, ma non ha ancora ricevuto una risposta.

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(Foto di Edward Pentin)




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18 commenti

  • massimo trevia ha detto:

    Anni fa lessi questo ,riguardo Bergoglio: quei sacerdoti che non volevano dare l’Eucarestia sulla mano offendevano il corpo sociale di Cristo.Ora,questo viene dal modernismo, in cui “il Cristo”non e’ una Presenza reale che ovviamente poi ha anche effetti sociali,ma un sentimento del popolo di Dio riunito e anche in generale.Percio’Cristo non esiste come Figlio di Dio ma solo come sentimento da condividere e quindi ecco che diventa inconcepibile celebrare la Messa da soli! D’altra parte se Cristo e’ solo un sentimento e’ giocoforza che, dovendo esserci la Chiesa ,il sentimento debba essere vissuto collettivamente, non da soli!!!!!Questo lessi riguardo ad un suo incontro con i vescovi dell’Italia centrali:Bergoglio chiese ad un Vescovo presente quali fossero gli eventuali problemi con i loro sacerdoti e quando questo Vescovo rispose su il fatto che erano contrari a dare l’Eucaristia in mano;disse a quel Vescovo di punirli perche’ non si poteva offendere il “corpo sociale “di Cristo usando il “Corpo Mistico”!Avvenne se ricordo il secondo anno del pontificato e se volete sicuramente si potrà’ ritrovare quella pagina web:credo ci sia ancora!E si capisce,mi pare,la causa del divieto attuale in S.Pietro!!!!.

  • Elton ha detto:

    Non era lo stesso dei dubbia ?

  • Cesaremaria Glori ha detto:

    Povera Chiesa di Roma che sin dai primordi fu la prima a mostrarsi piena di fede e di dottrina tanto da essere esempio e guida per tutte le altre Chiese come riconobbe lo stesso apostolo San Paolo. A quel tempo la Chiesa di Roma era guidata da campioni della fede e della purezza dottrinale. Oggi… quale baratro profondo! Da magistra delle genti a scandalo. Come suggerì Don Dolindo Ruotolo diciamo tutti insieme. Gesù pensaci Tu!

  • Milli ha detto:

    Mi domando se dopo la processione con la Pachamama , San Pietro sia ancora una chiesa consacrata.

  • FRANCESCO ha detto:

    un altro successo della massoneria che ormai regna indisturbata e trionfante tra le mura vaticane. Per questi signori la forma più alta del culto a Dio, la celebrazione del sacrificio, è diventato un problema. Poi si permettono di parlare di decoro dopo le insulse e demoniache celebrazioni con madre terra e simile. Per non parlare della sciatteria di certe celebrazioni presiedute dal pontefice regnante…….. Ma mi facciano il piacere.

  • alessio ha detto:

    se tentiamo di trasformare l’ uomo in un
    essere morale o religioso per mezzo
    delle biblioteche e dei musei,allora
    siamo coerenti: chiediamo ai chimici di farci
    da cuochi e ai mineralogi da muratori.

    j.h. Newman
    grammatica dell’assenso cap.4

    P.S :a San Giovanni in Laterano
    bergoglio vuole fare un altro
    museo in locali adiacenti.

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    SSSSSSSSSSSSSSSS !!!!!
    Zitti tutti voi Stilumcuriali ad iniziare da Tosatti, proseguendo per Viganò, Mons X , Abate Faria, Gotti Tedeschi, Deotto, Laporta , Pezzo Grosso per finire a quel povero idiota che si nasconde dietro a Stilumcuriale Emerito, che vi occupate di Chiesa da 8 anni a questa parte solo per il piacere di criticare Papa Francesco che è il più grande e il più bello Cristiano che ci fu! Zitti e fate largo a Troll, Trollini, Trolletti e Trollastracci, fatevi offendere in modesto e rispettoso silenzio, perchè solo così avrete il Regno dei Cieli. Parola di Troll.

    • alessio ha detto:

      almeno ti potresti firmare signor sssssssss ,
      comunque quando ti è passata la rabbia
      riordina le idee perché il pontefice non
      è il padrone della Chiesa nè della
      Messa Antica.

      • stilumcuriale emerito ha detto:

        Grazie a tutti i Troll, perchè con la pazienza che ci fanno sopportare, con gli insulti e le villanate che ci fanno ingoiare, ci aiutano a guadagnarci il Paradiso. E anche tu Alessio pensa ai fatti tuoi, non chiedermi di firmarmi. Contesta quello che scrivo, senza domandarti chi sono. Pax et Bonum anche a te , fratello o fratellastro che tu sia.

    • luca ha detto:

      Scusi, se posso e senza far polemiche.
      Quando le è stato detto che lei sembra uno che segue le vicende di Chiesa da 8 anni e che fa critiche che uno che segue la Chiesa da sempre non potrebbe fare, non si è detto che l’attuale Papa è il più bello e il più bravo. Il problema è l’esatto opposto: infatti è lei che con le sue critiche in sostanza dice che tutti sono più belli e più bravi dell’attuale Papa e che la Chiesa è sempre stata più bella e più brava di come lo è adesso.
      Le età dell’oro e degli eroi lasciamole alle mitologie antiche. Noi siamo cristiani.

      • stilumcuriale emerito ha detto:

        No voi non siete cristiani, siete dei manichei che vedono il mondo diviso in bergogliani e antibergogliani . Affermare che quasi tutto ciò che dice e fa l’attuale Santo Padre è, almeno parzialmente, difforme da quello che è sempre stato l’insegnamento della Chiesa, che si rendono necessari dei chiarimenti, che la gente è confusa e delusa e anzichè accorrere si allontana sempre più dalla Chiesa, non è fare dell’antibergoglismo per principio, ma è dire come stanno le cose e/o come le cose vengono percepite da una buona parte dei credenti. Chi fa questo in buona fede dimostra di amare Gesù Cristo e la sua Chiesa più di quanto Bergoglio vorrebbe essere amato per se stesso.

    • 8=========D ha detto:

      Hai tutta la mia solidarietà amico mio 🙂

  • emma ha detto:

    Uno statement massonico è proprio riuscire a trasformare le chiese in musei o luoghi di incontro sociale . Volendo cancellare la fede è anche opportuno cancellare i luoghi di celebrazione e di preghiera. Ci voleva sto san Francesco redivivo per riuscirci …