Giorgio Rapanelli. Da Abortista ad Anti-Abortista in Cinque Secondi.

30 Gennaio 2021 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, la raffica di decisioni e intenzioni della nuova presidenza USA, quella di Biden e Kamala Harris, una presidenza democratica finanziata da Planned Parenthood, per incrementare l’aborto legale, cercando di impedire con una legge federale ai singoli Stati di proibirlo, obbligando i cittadini, anche quelli contrari, a finanziarlo, e permettendo – con la denuncia d Città del Messico – l’esportazione dell’aborto in tutto il mondo ha riportato questa drammatica realtà in primo piano. O almeno dovrebbe: ma non abbiamo visto, da parte del mondo cattolico progressista, qui da noi e Oltreoceano grandi reazioni, come ci si sarebbe potuti aspettare. Imbarazzo, complicità cattiva coscienza, accecamento ideologico e politico? Scegliete voi. Lo shop dell’ipocrisia e del doppiopesismo fra quei cattolici “devoti” è sempre aperto, H24. Ma ci sembra interessante pubblicare una testimonianza apparsa sul blog di Giorgio Rapanelli. Buona lettura.

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DA ABORTISTA AD ANTIABORTISTA IN 5 SECONDI

di Giorgio Rapanelli                                           

 

Quando ero “abortista” sostenevo – come da filmati – che il feto cercava di ritirarsi mentre veniva frantumato ed aspirato, esattamente come un lombrico, che si ritira quando viene toccato. Ero convinto che la cosa si riducesse a ciò ed ero d’accordo con l’aborto, a patto che venisse fatto nei tempi stabilii dalla legge e sotto il controllo medico. Avevo votato per l’aborto in modo convinto, onde levare le donne dalle grinfie delle mammane e dei “cucchiai d’oro”. Ma, pure contro la Democrazia Cristiana e contro  la Chiesa Cattolica, come avevo fatto con il divorzio. Erano due punti fermi su cui si reggeva, insieme ad altri, la religione “oppio dei popoli”. Era una questione di evoluzione civile e mentale per l’uomo moderno del Nuovo Ordine.

 

Poi iniziai Scientology. Con i procedimenti di Dianetics (anatomia della mente umana – una branca iniziale di Scientology) chiamati “auditing” (da “audire”, “ascoltare”),  un “auditor”, ossia un operatore esperto che “ascolta”, tenta di fare regredire l’individuo, non ipnotizzato, quindi in piena coscienza e in tempo presente, in un episodio contenente dolore fisico, episodio che aveva registrato in passato mentre era in stato di incoscienza, come in caso di incidente, o durante una operazione chirurgica, o nei nove mesi del periodo prenatale. La tecnica consisterebbe nel fare entrare la persona – cosciente – nell’inconscio, farle contattare l’episodio registrato nell’inconscio, farglielo ripercorrere diverse volte, per come si è svolto, e come se avvenisse in quel momento, onde fargli perdere la carica di emozione dolorosa, ossia scaricarlo della carica emozionale, che continua ad influenzare l’individuo nel corso della sua esistenza, facendolo stare male, proprio a causa del “dolore” provato in quell’avvenimento e poi registrato nell’”inconscio”.

 

Ecco un possibile esempio di registrazione nell’inconscio: durante un giorno di vento in cui una persiana sbatteva con forza, la madre incinta aveva battuto la pancia contro il bordo di un tavolo, e il feto aveva a sua volta ricevuto un colpo, mettiamo  alla testa, ed era svenuto. Una volta nato, quell’individuo avrebbe potuto avere dei mal di testa udendo lo sbattere di una persiana o qualcosa d’altro che assomigli al rumore di una persiana battente. Molte delle malattie psicosomatiche hanno origine da un “dolore” registrato in “incoscienza”, che può stimolarsi di nuovo ogniqualvolta si ripresenti una situazione simile a quella registrata in passato nell’inconscio.

 

Ad esempio, proprio nell’interesse del nascituro, è sconsigliabile avere rapporti sessuali completi quando la donna aspetta un bambino, e fin dal concepimento. Durante il rapporto il feto viene colpito, ed il dolore viene registrato nell’inconscio, insieme alle parole dette, che possono divenire “comandi” dopo la nascita e durante la vita. Se dopo un rapporto sessuale, e mentre il feto è incosciente e dolorante, viene ad esempio detto “speriamo che sia una bambina”, il feto registra la frase e poi, una volta nato come maschio, ha tendenze femminili e può diventare omosesssuale.

 

Un tentato aborto

 

Molti anni fa, intorno al 1984, detti il procedimento di Dianetics ad una donna che aveva un problema preoccupante. Raccontava che quando giungeva l’autunno sentiva il bisogno di uccidere il marito e il figlio a coltellate. Verso i coltelli e verso la “carne fresca” sentiva una ripulsa, al punto che si faceva tagliare dal macellaio le fettine della carne. Come pure la faceva stare male ogni oggetto che finisse con una “punta”. Ad esempio, non poteva lavorare a maglia.

 

Feci sedere la donna in una comoda poltrona, mi sedetti davanti a lei ed iniziai il procedimento, facendola restare sempre vigile e in tempo presente. Ossia, senza ipnosi. L’ipnosi serve solo ad un operatore che la pratica per conoscere il contenuto dell’inconscio, da raccontare poi al paziente. Senza che con ciò il paziente riesca a scaricare il contenuto dell’inconscio. Di conseguenza, il problema si ripresenterà.

 

Il caso in questione si presentava molto “occluso”, nascosto. Non riuscivo a fare “penetrare” alla donna un qualsiasi episodio registrato nella memoria, pure recente e con un contenuto “piacevole”. La donna non riusciva ad andare all’inizio dell’episodio, a ripercorrerlo, a riviverlo come emozioni, colori, ambienti, voci… Ad esempio, se ti chiedo cosa tu hai mangiato ieri sera, tu torneresti col ricordo alla cena di ieri sera, magari con qualche difficoltà iniziale, e ripercorreresti la cena dal primo piatto al caffè. E, ripercorrendo diverse volte l’episodio della  cena, “gusteresti” di nuovo i sapori, ricorderesti la conversazione, come era la temperatura della case, cosa avveniva all’esterno, eccetera.

 

Pure quando si ripercorre un episodio doloroso registrato in “incoscienza”,  ossia da “addormentati”, come in una operazione chirurgica, la sequenza è la stessa: ripercorreresti, dall’inizio  alla fine, l’episodio, con tutto il dolore registrato, le voci dei chirurghi, gli argomenti della conversazione, la stanza e l’attrezzatura, la temperatura esterna e cento  altre cose…

 

Una nascita

 

Ricordo che feci ripercorrere ad un’altra persona molto percettiva – ossia che ripercorreva gli episodi con facilità – la sua nascita, avvenuta trenta anni prima. E’ sconsigliabile fare ripercorrere una nascita. Purtroppo, il mio difetto è che mi piace “sperimentare” per poter “credere”. Infatti, non ho una vera fede; al massimo una illusione. Lo feci con Scientology, per i suoi procedimenti di “confessione” e per i procedimenti “confidenziali”, utilizzando la chiaroveggenza di chiaroveggenti, ossia quelli che “vedono” ciò che è invisibile all’occhio fisico. Ho continuato pure con la Teosofia, utilizzando sempre i chiaroveggenti.

 

Con le tecniche di Dianetics, avevo portato quella giovane donna al momento del concepimento e si era molto divertita a “rivedere” l’amplesso di mamma e papà da giovani, come fisicamente non li poteva ricordare in quanto non ancora nata. Il papà era stato a cena con amici e aveva bevuto un po’. Era una serata calda d’estate. La mamma era a letto che dormiva.  Abbronzata, indossava una sottoveste rosa trasparente. Il marito era anche un valido pittore e sapeva apprezzare la bellezza.  La serata finì con un amplesso.

 

Come faceva a rivedere il suo concepimento, dato che non aveva occhi? Non è questo il momento di svelare il “come”. Lo vedremo magari più avanti.

 

Poiché ripercorreva molto bene l’episodio, pensai di riportarla a “tre minuti” prima della nascita, per proseguire poi con la nascita vera e propria. Chiesi: “Adesso andiamo alla tua nascita… Sei d’accordo?”

 

“Sì”.

 

“Okay, torna a tre minuti prima della tua nascita… (schiocco delle dita) Ci sei?”

 

“Sì”.

 

“Bene, dimmi cosa sta avvenendo…”.

 

Una nascita è sempre dolorosa. In più, si lascia un ambiente – il ventre della madre – in cui ci si sente costretti, ma protetti,  per entrare in un mondo ignoto. E’ un po’ come quando si muore… Nel caso di questa nascita naturale, negli ultimi tre minuti, ci fu lo sforzo di uscire spingendo con la testa… Poi il soffocamento per la stretta della vagina  intorno al collo… L’aiuto dell’ostetrica che con due dita le fa uscire la spalla destra e il braccino… Poi l’uscita del resto del corpo – pluf – in un attimo… L’asciugamano bianco di spugna in cui l’avvolgono… La prima pipì della sua vita (anche durante il procedimento – avvisandomi – ne fece qualche goccia)… Chi era presente nella camera da letto (dato che all’epoca si partoriva in casa); il padre che vestiva una camicia bianca, pantaloni blu, cintura marrone e cosa diceva… la bella giornata di sole, là fuori… la nonna che gridava dalla finestra a qualcuno di sotto “è una bambina, è una bambina!”

 

Terminato felicemente “il parto” e scaricato del dolore che trenta anni prima era stato registrato nel suo inconscio, facendolo ripercorrere diverse volte e sempre partendo da “tre minuti fino alla nascita” (alla fine lo raccontava senza alcuna emozione, con molta serenità), la giovane volle poi chiedere alla madre se ciò che aveva “rivissuto” fosse “vero”. Volle che fossi presente. Ciò non si dovrebbe fare, poiché il procedimento deve rimanere “confidenziale”. A volte era capitato che il concepimento non fosse avvenuto ad opera del padre… Però, in questo caso c’era anche la mia curiosità e non c’erano stati altri “padri” ad averla concepita.

 

La mamma ascoltò la figlia senza aprire bocca. Poi disse alla figlia: “Sul concepimento non posso confermare, dato che non so quando avvenne. Io e tuo padre ci piacevamo molto e facevamo sempre all’amore…”. Poi, rivolgendosi verso di me, mi chiese: “Ma, cosa le hai fatto? Sulla nascita è tutto vero. Anzi, ha detto cose che avevo dimenticato. E’ tutto vero, è tutto vero! Cosa le hai fatto? Sei uno stregone? Come faceva a vedere tutto ciò che accadeva, se aveva gli occhi chiusi?”

 

Già, come faceva a vedere con gli “occhi chiusi”? Ne parleremo più avanti, perché oggi ancora non lo so… Anche quando andiamo nel “Piano Astrale” non abbiamo gli occhi fisici, eppure “vediamo”…

 

Quanto allo “stregone”… Una volta feci passare in soli 7 minuti una crisi di astinenza ad una eroinomane con la tecnica di Scientology del Touch Assist, ossia mediante una “comunicazione” e  toccando alternativamente le giunture del corpo fisico. Per fortuna eravamo soli… Un’altra volta,  sul loggione del teatro all’aperto dello Sferisterio, una giovane ebbe un blocco allo stomaco per il freddo e, mentre aspettavano il 118, io le feci l’assist di cui sopra e dopo 2 minuti circa stava già meglio e si era ripresa. Medico ed ospedale non servivano più. Ovviamente, tutti mi stavano guardando, pure con ostilità, e sentivo i commenti, tipo, “ma, che è uno stregone?” Oppure, “fatelo smettere, mica è un medico”. La giovane, invece, diceva loro “lasciatelo fare, mi fa bene, sto già meglio”… Ad un’amica che era corsa a prendere un tea bollente, diceva: “No, non mi serve. E’ lui che mi sta facendo bene.”… Infine, un signore bloccò con tono duro il mio assist, dicendo: “Lei avrà le sue tecniche, ma qui serve un medico. Quindi la smetta.” Me ne andai, mentre sentivo commenti poco benevoli e una forte ostilità mi opprimeva le spalle. Ormai, però, la giovane si era rimessa, e il medico sopraggiunto poco dopo constatò che non occorreva il ricovero.

 

Certamente, in caso di infarto, chiamerei il 118 e intanto gli metterei sotto la lingua un paio di pillole di trinitrina, di cui sono fornito. E magari gli darei un assist di localizzazione per mettere la sua attenzione verso l’esterno, onde non farlo introvertire…

 

Il caso “occluso” che si sblocca con una sorpresa.

 

Invece, nel procedimento di cui avevo detto in apertura, quello dei coltelli e delle “punte”, molto “occluso”, la donna che avevo davanti vedeva qualsiasi episodio che le facevo ripercorrere completamente fermo, bloccato, e in bianco e nero, come se si trattasse di diapositive in bianco e nero e senza una sequenza in movimento, come avviene in un film a colori…

 

Voleva ripercorrere un viaggio che ricordava, in autobus… Le chiedevo: “Dove sei?” Rispondeva: “Mi trovo ad una fermata di autobus”. “Bene, da dove vieni?”. “Non lo so”. “Dimmi, dove devi andare?” “Non lo so, sono ferma qui, sono bloccata”. Evidentemente, era “bloccata” da “qualcosa”, o da “qualcuno”, in un episodio del passato, nascosto nell’inconscio…

 

Poiché, la donna non riusciva a percorrere un qualsiasi episodio, piacevole o doloroso che fosse, cominciai a pensare che sarebbe stato il caso di terminare la seduta con le formule finali di rito e riprovare in un’altra occasione…

 

Però, tentai ancora: “Cosa ti blocca?”

 

Subito la donna si mise ad urlare!

 

Chiesi: “Cosa sta accadendo?”

 

Rispose: “Un enorme ferro da calza mi attraversa il corpo!”

 

A questo punto commisi il primo errore, dicendo a me stesso “ci siamo… questo deve essere un tentato aborto”. E’ probabilmente un fatto raro “audire” (significa “ascoltare”) un feto durante un tentativo di aborto, poiché, a seguito dell’aborto il feto muore. Invece, io stavo per ascoltare il “sonoro” di un tentato aborto, ciò che il feto “diceva”, o, meglio, “pensava”…  I filmati degli aborti riprendono solo il movimento del feto che sta per essere soppresso e che si ritira per non essere “aspirato”, ma non si sente la “voce” o il “pensiero” del feto, che invece veniva espresso a viva voce durante il procedimenti di auditing che stavo dando.

 

Regola importante: una persona che sta dando procedimenti ad un’altra persona non deve “pensare”, o “darsi risposte”… Deve solo fare le domande del caso, e ascoltare le risposte senza alcun commento esteriore e interiore.

 

Ordinai alla donna: “Torna all’inizio dell’episodio e ripercorrilo!” “No, non posso, non posso “muovermi”, sono inchiodata “qui” da un ferro da calza – rispose. Sentivo che stava soffrendo. In quel momento non  fisicamente, ma soffriva come trentuno anni prima.

 

Urlava: “Mamma, perché mi fai uccidere? Mamma, mamma, aiuto, non farmi uccidere! Quella donna che vedo davanti, tutta sudata, col petto di fuori, mi terrorizza. Cerca di uccidermi. Mamma, aiuto!”

 

Stava “vedendo”, a tratti, la mammana. Nel momento presente, come trentuno anni prima, quando a tratti si esteriorizzava dal corpo.

 

Qui commisi il secondo errore: mi lasciai prendere dall’emozione… Dissi a me stesso: “Allora il feto non è come un “lombrico” che tenta di sfuggire, come dicevamo noi abortisti agli antiabortisti… E in più “vede”.

 

Mi chiesi ancora, sgomento: “Che cosa ho fatto! Cosa ho fatto fino ad oggi sostenendo l’aborto e portando ad abortire?”

 

Subito, in soli cinque secondi divenni antiabortista. Dopo questa tremenda constatazione, buttai via la tecnica dello “star di fronte”, ossia la tecnica di schermarmi, di non lasciarmi influenzare dalle emozioni emesse da colui che riceve il procedimento, ed assorbii le “masse mentali” dolorose di quel particolare episodio nascosto nell’inconscio prenatale di quella donna, che era riuscita a nascere malgrado i tentativi per farla abortire, e che in quel momento stava buttando fuori, davanti a me, l’episodio dopo oltre trenta anni di “non consapevolezza”.

 

La storia, come era avvenuta, è presto detta. La donna mi aveva detto precedentemente che la madre lavorava all’epoca in Germania come domestica ed uno studente, figlio del padrone di casa, l’aveva messa incinta. Questo è solo ciò che le era stato raccontato dalla madre. Non sapeva, invece, che la madre, non volendo avere un figlio da nubile e in quelle condizioni, si era rivolta ad una “mammana”, che aveva cercato di farla abortire con un ferro da calza. Probabilmente in autunno. L’aborto non era andato a buon fine, dato che lei era comunque riuscita a nascere. Ma quel ferro da calza aveva lesionato il feto di un mese e mezzo in quelle parti che sarebbero diventate “udito” e “corde vocali”: infatti la donna non udiva bene e aveva problemi di dizione. Inoltre, le aveva lasciato la sensazione di orrore per i coltelli che tagliano la carne cruda e per le “punte”.

 

Non so se abbia avuto ancora l’istinto a sopprimere i suoi cari, la paura dei coltelli e delle punte. Probabilmente, ha superato da sola quegli impulsi. Oggi, è addirittura nonna… Né ha provato “odio” verso sua madre, dopo aver “scoperto” il tentato aborto. Aveva solo capito finalmente i motivi di insofferenza che aveva sempre avuto verso sua madre e la causa dei suoi problemi psicofisici.

 

A me cosa accadde, in seguito? Terminai il procedimento di “auditing” alla meno peggio, con un sacco di masse mentali assorbite intorno alla mia testa durante quella seduta fuori delle regole dell’”auditing”. Oggi saprei cosa fare: andrei in una chiesa, che è un luogo terapeutico, a scaricare le masse mentali, con sbadigli e lacrime. Meglio ancora: mi farei segnare dal sacerdote con l’Olio Santo per gli ammalati, che porta sollievo a livello psicofisico. Magari ne riparleremo… Certe tecniche sacramentali, all’epoca di Scientology, ancora non le conoscevo.

 

Di conseguenza, il giorno dopo ero molto giù di tono. Ero su “apatia”. Sotto “apatia” c’è “morte del corpo”, tanto per semplificare la situazione. Andai in piscina alla Società Filarmonica. C’era un sole smagliante, ma io vedevo solo un cielo giallastro. C’era un caldo soffocante, ma io avevo freddo… Come finì? Vicino al mio ombrellone stava una giovane e bella signora della mia città, un fisico magnifico in due pezzi, molto colta, che conoscevo di vista, ma con cui non avevo mai parlato. Si alzò dalla sdraio, si avvicinò e chiese: “Come sta, signor Rapanelli?” “Bene, molto bene – risposi. Allora, la giovane signora iniziò a toccarmi i pettorali, alternativamente a destra e a sinistra; ad accarezzarmi il volto, una guancia e poi l’altra, continuando a parlarmi del più e del meno. La cosa cominciò a sembrarmi strana: all’epoca facevo ginnastica e avevo un fisico ancora prestante… Però… Però, questa signora era considerata onesta, ottime moglie e madre, cattolica osservante… Perché questo suo comportamento? Che intenzioni aveva? Cosa stava facendo con me? Poi, ebbi l’illuminazione… “Signora, lei sta forse utilizzando una tecnica con me in questo momento? – chiesi. ” “Sì – rispose – le sto facendo “training autogeno”, dato che ho visto che lei era fuori di testa…”  Dopo un attimo di silenzio, scoppiai a ridere di gusto.  E in quel momento il cielo ritornò azzurro, il sole splendente e il caldo torrido… A distanza di anni, ogni volta che la incontro, le dico: “Ricordi che lei mi salvò  la vita. Dio la benedica”. Ogni volta lei non riesce a ricordare il perché…

 

Un feto può “vedere”?

 

Noi sappiamo che per vedere le cose del piano fisico abbiamo bisogno della vista fisica, che utilizza gli occhi fisici. Abbiamo, cioè, bisogno del corpo fisico.

 

Con le nozioni della Teosofia e dei Rosacroce sappiamo che esistono, oltre al piano fisico, altri piani superfisici invisibili, in cui ci si muove con corpi superfisici invisibili. Tratteremo meglio queste conoscenze in futuro. Per ora vediamo brevemente di che si tratta.

 

Oltre a quello fisico, io (almeno io… voi non so) ho un “corpo eterico” ed esiste un “piano eterico” in cui muovermi, nella stessa maniera in cui mi muovo sul “piano fisico” con il mio “corpo fisico”. Ho pure un “corpo astrale” che si muove in un “piano astrale”, ho un “corpo mentale” che si muove in un “piano mentale”. Così, per sommi capi. Io, che ho tutti questi vari corpi, cosa sono? Sono uno spirito immortale, creato da Dio, con una serie di corpi a disposizione con cui muovermi nei diversi piani (detti anche mondi, o cieli)…

 

Non è qui il caso di discutere se vivo la sola vita presente, oppure se ho vissuto altre vite. Non voglio sapere perché sono nato in un dato momento, in un dato luogo, famiglia, nazione, eccetera. Voglio solo sapere come uno spirito si incarna per poi capire meglio cosa avviene alla nascita, o con l’aborto.

 

Uno Spirito NON E’ il corpo fisico. Uno Spirito non ha bisogno di un corpo fisico. Non è formato di “materia, energia, spazio e tempo” come lo è il corpo fisico e gli altri corpi superfisici. Oppure, deve avere bisogno di un corpo fisico per muoversi su questo pianeta, se è qui che deve stare.  In effetti uno Spirito, non sottostando alle leggi di “materia, energia, spazio e tempo” non dovrebbe esistere… Eppure esiste.

 

Un individuo normale come lo è ognuno di noi ha bisogno di un corpo. Anzi, di corpi, oltre a quello fisico, ne ha diversi e sono quelli sopra elencati: corpo eterico, astrale e mentale. I cattolici sanno che  un “concepito” è già uno spirito, ha un’anima, e sta nel ventre della madre insieme al corpo in formazione.  Come è la situazione, in  effetti?

 

Facciamo il caso di un individuo normale:  come spirito già esiste, vive in una specie di paradiso, dove (forse) non esiste “materia, energia, spazio e tempo”.  Questo luogo, o meglio “stato”, viene chiamato in diversi modi:  Paradiso per i Cristiani e i Musulmani, Devachan (pron. “devacian”) per i Teosofi, “Grande Fuoco” per certi monaci buddisti… Per gli Scientology e per i Testimoni di Geova non esiste il paradiso.

 

Per Scientology esiste la “Libertà Totale” che si ottiene, come Esseri Spirituali, arrivando in cima al “Ponte” che ti permette di passare sopra la trappola dell’Abisso mediante procedimenti tecnologici e di etica definiti “confidenziali”, ossia non conoscibili da chi non ha raggiunto quegli “stati d’essere”, con l’obiettivo finale di non sottostare più alle leggi della reincarnazione.

 

Per i Testimoni di Geova esisterà alla fine dei tempi una “Terra Paradisiaca” su questo stesso pianeta che Geova concederà al “corpo fisico” di un individuo che avrà vissuto secondo la Bibbia. Salvo i famosi 144.000 che saranno convertiti in “esseri spirituali” e governeranno con il Cristo (144.000 è un “numero chiuso” oltre il quale non verrà ammesso alcun altro mortale; probabilmente è solo il numero esoterico del “9”. 1+4+4+=9). Chi non sarà degno di riavere un corpo nella “Terra Paradisiaca” finirà come polvere incosciente mescolata alla terra di questo pianeta. Quindi, non esiste alcun paradiso, purgatorio e inferno, come credono altri.

 

Cosa accade dopo il concepimento?

 

Lo spirito scende ad incarnarsi subito dopo il concepimento? La storia è un po’ più complessa. Senza analizzare i motivi che portano uno spirito in questa valle di lacrime, il cammino dello Spirito verso l’incarnazione avviene passando per diversi piani e rivestendosi di diversi corpi.

 

Diciamo – semplificando – come avviene:  quando è “in alto” (si fa per dire), nel primo livello che trova dopo aver lasciato il “paradiso”, lo spirito si riveste di un “corpo mentale” (che non è il cervello) e vive nel “piano mentale”. Veramente il “corpo mentale” è di due tipi. Più “in alto” è il “corpo mentale causale”, che si muove nel “cielo superiore, o piano mentale astratto”, sede delle idee astratte. Più “in basso” c’è il “corpo mentale concreto”, che si muove nel “cielo inferiore,  o piano mentale concreto”, sede delle idee concrete, quelli che servono per risolvere, ad esempio, i problemi. Poi, lo Spirito “scende” (si fa per dire) con il suo doppio “corpo mentale”  nel piano inferiore del ”piano astrale”, sede degli impulsi e delle emozioni personali. Qui lo Spirito si riveste anche di un “corpo astrale”. A questo punto lo Spirito ha già un “corpo mentale” (che non è il cervello), più sottile, e un “corpo astrale” più denso (ma sempre invisibili all’occhio fisico). Si possono vedere i corpi mentali e astrali di un individuo? Sì, li può “vedere” un chiaroveggente che è potente a tal punto da avere l’abilità di “viaggiare” nel “piano astrale” e nel “piano mentale” e “vedere” “cosa” e “chi” “vive” in quei piani. Comunque, per uno Spirito avere il possesso dei corpi mentali e astrali dopo l’uscita dal paradiso occorre del tempo, forse anni, molti anni, per alcuni centinaia di anni…

 

A questo punto, ci si avvia a prendere un “corpo fisico” che deve essere “costruito” nel ventre materno. Lo Spirito, come abbiamo visto, ha già due corpi (mentale e astrale) completamente formati. E’ uno Spirito ancora “senza corpo fisico”, ma esiste già in quelle forme invisibili. Però, prima del “corpo fisico”, deve formare il suo “corpo eterico fisico” utilizzando una “energia eterica”, che si trova nel “piano eterico fisico” (sempre invisibile), che è immediatamente prima del “piano fisico denso”. Ed è con il “corpo eterico” che egli assume una nuova “personalità” adatta ai suoi meriti e demeriti del passato. Dopo la morte del tuo “corpo fisico” è nel “piano eterico” che tu abbandoni la “personalità” che avevi nella vita trascorsa e che mai più riassumerai.

 

Io abbandonerò come un vecchio vestito la mia personalità usata in questa vita, che in futuro qualche altro in arrivo in questa valle di lacrime assumerà a sua volta quando percorrerà il “piano eterico” prima di riprendere un nuovo corpo fisico. Mentre io assumerò la personalità adatta, a me lasciata precedentemente da un altro. Questo sistema non è creduto dagli Scientologists, in quanto essi pensano che con certe tecniche “confidenziali” – come prima detto – possono continuare a possedere la propria “personalità” pure nella vita futura, mentre i Testimoni di Geova credono di essere solo un corpo fisico privo di anima immortale; corpo che verrà risuscitato in forma immortale, se ne è stato degno, in un mondo paradisiaco alla fine dei tempi. Mi piace aggiungere che la Chiesa Cattolica, con i poteri dati dal Cristo Gesù ai vescovi per mezzo della Successione Apostolica, ha creato il “Sacramentale” dell’Olio Santo per gli ammalati che agisce sul “corpo eterico” dell’individuo. Questo Sacramentale può – forse raramente – eliminare le malattie fisiche. Aiuta molto ad eliminare le malattie mentali. E cancella i peccati. Si deduce che i cosiddetti “peccati” sono registrati nel “corpo eterico”, che a sua volta li registra nel “corpo astrale”, sede degli impulsi e delle emozioni. La domanda è: l’Olio Santo per gli ammalati che cancella i “peccati” dal “corpo eterico”, li cancella pure dal “corpo astrale”? Domanda interessante… Riprenderemo l’argomento un’altra volta, quando parlerò del Sacramentale Olio Santo per gli ammalati…

 

A questo punto vado per supposizioni. Poiché, all’osservazione chiaroveggente il “corpo eterico” è un “doppio” del “corpo fisico”, io penso che il “corpo eterico” si cominci a formare insieme al “corpo fisico” con il concepimento. Quindi, al momento del concepimento inizia a formarsi il “corpo eterico” insieme  al “corpo fisico”. Man mano che nel ventre materno si sviluppa il “corpo fisico”, si sviluppa contemporaneamente il“corpo eterico”: ambedue cominciano a formarsi, presenti i “corpi astrale e mentali”, già completamente formati da tempo e in possesso dell’Individuo, quale essere spirituale.

 

Al momento della nascita l’Individuo spirituale, con i suoi “corpi astrale e mentali”, prende definitivamente possesso del “corpo fisico (col suo cervello)” e del suo ”corpo eterico”, il quale è la copia esatta del “corpo fisico”, ma leggermente più grande. Fuoriesce dal corpo fisico per un millimetro e a volte si vede ad occhio nudo.

 

Attenzione: la Scienza medica ci dice che il feto registra tutto ciò che avviene all’esterno del ventre materno. Registra gioia, dolore, preoccupazione, rumori, voci forti ed altro. Nel libro di Dianetics puoi trovare l’argomento sviluppato in modo esaustivo. Ma, dove registra queste cose? A mio parere le registra nel “corpo eterico”, forse nel “corpo astrale” e nel “corpo mentale” per ciò che è di loro competenza. Invece, l’assunzione di alcol e di droghe viene registrata nel “corpo fisico”, nel “corpo eterico” e, forse, solo nel “corpo astrale”. Perché nel “corpo astrale”? Perché in questo corpo invisibile vengono registrate le emozioni, gli “impulsi e le passioni” dell’individuo ed anche le parti “astrali” delle “sostanze” che esistono nel piano fisico (e pure nel piano eterico, in quanto hanno energia)… E’ difficile da capire? Magari sì. Comunque l’argomento è molto più complesso ed è descritto in libri diversi teosofici, tra i quali “Il Mistero della Vita e della Forma” di C. Jinarajadasa, stampato dalla Marco Valerio Editore.

 

La  “matrioska”

 

Se vuoi avere realtà di ciò che è un Individuo prendi una matrioska e vedi come è formata. La prima pupa più piccola all’interno sarebbe il “corpo fisico”. La seconda pupa che racchiude la prima è il “corpo eterico”. A sua volta la seconda pupa, contenente all’interno la prima pupa, viene racchiusa da una terza pupa, che sarebbe il “corpo astrale”. Tutte le tre pupe (fisiche, eteriche e astrali) sono poi racchiuse da una quarta pupa, il “corpo mentale”. Le quattro pupe verrebbero poi racchiuse in una quinta pupa: il “corpo causale”. Ed infine tutte e cinque le pupe sono racchiuse in una sesta pupa, lo “spirito individuale”, che esiste pure senza gli altri “corpi”. A questo punto è solo puro spirito.

 

Qualcuno potrebbe chiedere cosa accade con la morte?

 

Prima muore il “corpo fisico”, che inizia a decomporsi.  Con la morte del corpo fisico l’individuo inizia il cammino in quella che Scientology definisce “area tra le vite”, ossia il percorso tra la morte e la rinascita. Contemporaneamente alla morte del corpo ed alla sua decomposizione, comincia a “decomporsi” pure il “corpo eterico”. Entrambi i corpi (fisico ed eterico) si frantumano disperdendosi nei rispettivi “piani fisici ed eterici”. Un chiaroveggente direbbe che non è molto piacevole “osservare” il corpo eterico di un cadavere in decomposizione, poiché il “corpo eterico” ha lo stesso “aspetto” del corpo che si decompone. Lo Spiritorimane quindi con i suoi corpi “astrali e mentali”. Poi muore il “corpo astrale”, o meglio viene abbandonato nel “piano astrale”, in attesa che qualcuno lo assuma;  quindi lo spirito abbandona il “corpo mentale”  nel “piano mentale”.  Lo spirito di una persona “normale” (non parliamo di un criminale, o di un individuo degradato completamente nella materia, o di un mago nero), o di un “santo”, senza più i “pesi” dei vari “corpi”, entra in uno stato di beatitudine chiamato Paradiso, o Grande Fuoco, o Devachan, (che significa il regno degli Dei).

 

Da dire che man mano che si abbandonano i “corpi” si perde sempre di più il ricordo dei “piani” abbandonati…  Forse è per questo che quando si prende un nuovo corpo in una nuova esistenza non si ricorda  ciò che è avvenuto prima. Per quanto ci sono dei bimbi piccoli che mantengono contatti con i piani superfisici, parlano con gli “esseri” che li abitano, e a volte ricordano “chi” erano e “dove” erano nella vita precedente.

 

Quindi, nulla di “perde”, tutto è “registrato” nella “traccia del tempo” della mente universale. E con le abilità di chiaroveggenza e le opportune tecniche puoi andare a vedere i fatti registrati nella “traccia del tempo”. E se si è capaci di andare “indietro” nel tempo si è pure capaci di andare “avanti” nel futuro. Tipo Nostradamus…

 

Non è qui il caso di parlare di ciò che si definisce “reincarnazione”. A noi interessava vedere cosa avviene con il concepimento, dopo il concepimento e… prima del concepimento. Mi piace riportare un passo di Giovanni 9-1,2: “Camminando, Gesù passò accanto a un uomo che era cieco fin dalla nascita. I discepoli chiesero a Gesù: “Maestro, se quest’uomo è nato cieco, di chi è la colpa? Sua o dei suoi genitori?”. Come era possibile che il nato cieco avesse potuto commettere colpe prima della nascita? E’ possibile allora che i genitori vengano puniti per le loro colpe con la nascita di un figlio cieco? Non credo che il Padre dei cattolici sia un Dio vendicativo e volubile, come lo credono gli Ebrei e i Musulmani. Quello dei cattolici è il Padre dall’Amore assoluto: come può farci nascere ciechi per un suo capriccio o per punire i nostri genitori? E’ allora possibile che il nascere ciechi, o con altre malformazioni psicofisiche, sia la conseguenza di ciò che si è seminato prima della nascita, in una vita precedente?

 

Cosa accade con l’aborto?

 

Semplicemente si impedisce ad uno spirito rivestito già da un “corpo mentale” e un “corpo astrale” di prendere un “corpo fisico” (col suo “corpo eterico”) ed iniziare una esperienza nel pianeta che egli, in collaborazione con  “altri” del mondo celeste, ha deciso di iniziare una nuova esistenza terrena. Una esperienza che non avviene a caso. Non si è “sparati” a caso in un dato corpo, come qualcuno sostiene… Ma, la nuova esperienza di vita avviene con un dato corpo, in salute o meno, in una data famiglia, in un dato periodo storico, in una data nazione, continente, razza, ed è il risultato di ciò che si è seminato “prima”, nella vita appena trascorsa e nelle vite precedenti… “Ciò che semini raccoglierai”, “Se semini vento raccogli tempesta”.

 

Con l’aborto si ritarda una incarnazione, che avverrà comunque successivamente, in tempi brevi. Almenocredo.

 

I chiaroveggenti si addestrano a seguire – nell’area tra le vite – un bimbo morto con al massimo a tre anni di età, dalla morte del corpo fisico fino alla rinascita in un nuovo corpo.  Il motivo è che un bimbo che muore in tenera età riprende un corpo in due o tre anni di tempo e generalmente nella stessa famiglia in cui era, se i suoi genitori desiderano un nuovo figlio. Per cui è facile per un chiaroveggente poter “studiare” ciò che accade al bimbo nei mondi superfisici proprio per la brevità della permanenza in quei piani superfisici. Con un individuo adulto la cosa avviene nell’ordine di decine di anni e addirittura di secoli. Quindi, si è impossibilitati a seguirlo nell’”area tra le vite”.

 

Come facevano la neonata, che aveva gli occhi chiusi, e quel feto di un mese e mezzo, che non aveva occhi, a “vedere” ciò che accadeva intorno a loro? Come è possibile che chi è anestetizzato sotto i ferri di un’operazione, o nell’incoscienza di un incidente automobilistico, a volte “ricordi” e “riveda” cosa avveniva intorno a lui e quali discorsi venivano fatti e che, verificandoli poi con i presenti al fatto, le cose siano andate come egli le “ricordava”?

 

Purtroppo non so rispondere. Spero che qualcuno me lo spieghi…  So solamente che quando io vado nel “piano astrale” con il mio “corpo astrale” io vedo cosa c’è intorno a me, come quando vedo con gli occhi fisici il mondo fisico che mi circonda. Ma – giusta è la domanda – se uno è in un piano diverso da quello fisico, come può vedere ciò che può accadere nel piano fisico? Non so rispondere. Un chiaroveggente come il mio amico David riesce ad andare sul “piano astrale” e contemporaneamente guidare l’auto, che corre lungo l’autostrada.

 

Veramente, quando tu non sei ancora completamente “entrato” nel “piano astrale” puoi vedere ancora il tuo corpo fisico addormentato, dall’alto. Come pure – come ho già detto sopra – in occasione di un intervento chirurgico, il paziente vede dall’alto il suo corpo addormentato e l’équipe chirurgica che lavora sul suo corpo. A me non è capitato mai di “vedere” mentre mi operavano al cuore: non sarò uno Spirito? Però, io nel “piano astrale” ci sono andato volontariamente in passato, mentre attualmente ci vado ogni notte, mentre il mio corpo dorme. Come avviene per ognuno di voi… Pure se poi non ricordate nulla.

 

Nessuna condanna, ma comprensione

 

Vorrei infine dire che tutto il mio discorso non è di condanna alla donna che vuole abortire: è una sua scelta. Che però coinvolge non un “grumo”, o un “lombrico” che si ritira.  “Chi” si elimina è uno che “sa” il suo stato ed ha percezioni straordinarie e “vede”…

 

Non sono per l’abolizione della legge sull’aborto. Si ritornerebbe alle mammane e ai “cucchiai d’oro”. Sono invece per DIFENDERE con ogni mezzo legislativo ed ogni aiuto economico LA MADRE E IL FIGLIO NASCITURO, onde possa – la Madre – senza preoccupazione di sorta, fare avvenire consapevolmente e serenamente il miracolo della nascita. E, subito dopo la nascita, la legge dovrebbe difendere LA MADRE E IL FIGLIO NATO.

 

Si parla tanto in modo astratto della parità di diritti tra Uomo e Donna. E’ una falsità ideologica. La Donna, come puerpera e come madre, non ha alcuna parità con l’uomo. Intanto, sono due esseri. Inoltre, la Madre è un essere più debole, con una preoccupazione particolare per il Figlio e per ciò che si viene a creare di conseguenza; la Madre è un individuo che deve essere, quindi, difeso strenuamente, poiché solo la Madre può perpetuare la Razza Umana. Una Civiltà umana degna di questo nome si riconosce dall’attenzione verso i suoi membri, i più deboli in particolare.

 

LA MADRE E IL FIGLIO sono fondamentali per la società. Si pensa che l’antica Roma sia stata abbattuta dai barbari e dal Cristianesimo e dalla rilassatezza dei costumi?  No, la civiltà romana fu abbattuta prima di tutto dall’aborto che veniva praticato su larga scala nella Roma Imperiale, poiché le donne volevano liberarsi dalla schiavitù dei figli.

 

Un materialista pensa che alla fine l’aborto porti solo conseguenze materiali. La sofferenza dell’abortito invece rimane e si accumula – insieme ad altro dolore umano, animale e vegetale – su di una parte invisibile pianeta e alla fine, in determinati cicli, si scarica in avvenimenti dolorosi contro l’umanità a livello fisico, sociale, economico e ambientale. Cosa accadrà alla Cina odierna che uccide per mezzo dell’aborto anche oltre il settimo mese e uccide pure il neonato, se è il “secondo figlio” e, meglio ancora, se è femmina? Cosa accadrà all’Italia quando “pagherà” i suoi 300 aborti giornalieri? Tutto ciò che si semina viene “registrato”. Nulla si “perde”, o si “cancella”. Di conseguenza, tutto ciò che è “registrato” viene poi “pagato” e “riscosso”.  Dall’Alto il “pagamento” scende, quindi, in Basso, e si manifesta pure al livello fisico con catastrofi considerate naturali, con estese crisi socioeconomiche, con malattie endemiche globali.

 

Occorre che le informazioni della scienza esoterica, che almeno l’Alto Clero dovrebbe conoscere, non vengano più avvolte dalla trappola del “mistero”, che è opera del Maligno. Ormai il cosiddetto “Mistero della Fede” dell’Eucaristia è solo un segreto di Pulcinella. Io sono diventato antiabortista grazie alle  conoscenzeantimaterialiste di Scientology, arricchite poi da quelle Rosacrociane e Teosofiche sul Cristianesimo Esoterico, ossia il Cristianesimo Occulto: non per l’opera, quindi, di un Papa, di vescovi, di preti. Ma, di sicuro, per l’ausilio dello Spirito Santo, a cui mi rivolsi il 19 novembre del 1970, spossato dopo una marcia nella savana, strafatto di alcol e hascisc, in quella capanna dei guerriglieri sud sudanesi, e contemporaneamente – credo – fuori dal corpo fisico in un mare di dolorosa aridità spirituale. Pur senza fede, chiesi allo Spirito Santo – se esisteva realmente come mi dicevano da bambino – di ricordarsi di me, di guidarmi su di una via verso la “consapevolezza”. E da quel momento, per sentieri imprevedibili, sconvolti, impervi ed oscuri, ho camminato, fino a ritornare nella mia casa di “Iniziato”, avvenuto con il battesimo, da cui non uscirò più, poiché io non ho “Fede”, ma “Conoscenza”.  Ho finalmente “conosciuto” la parte occulta dell’Eucaristia e non devo cercare, né trovare, “altro”.

§§§

 




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51 commenti

  • giovanni ha detto:

    Se questo articolo convince una sola madre o una coppia a non abortire, ha ‘ ottenuto il risultato di salvare una vita umana. Cio’, di questi tempi, e’ buono.

  • Paoletta ha detto:

    Da questo “articolo” emerge l’interesse verso il mondo dell’occulto, che non ha nulla a che fare con il cristianesimo. Mi chiedo cosa ci faccia questo articolo in un blog come questo. Sarebbe stato interessante sentire cosa ne avrebbe pensato il compianto padre Amorth…

  • Paoletta ha detto:

    Articolo francamente allucinante…

    • Astrolabio ha detto:

      O allucinogeno 😁

      Giorgio mi pare una bravissima persona (uno dei pochi ex 68ini che ammettono di esserlo stati), per il resto, ultimamente mi sembra “persa colpi” e certezze. Una volta era ossessionato dal momento in cui Cristo si incarnava dell’ostia, solo con il rito antico, poi mi pare ebbe dubbi. Questo intervento e’ confuso.
      Dio ti benedica, Gioegio 🙂

  • Ninni Lemus ha detto:

    mi ha sorpreso leggere questo articolo cosi’ pieno di stranezze e cose anti-Cattoliche in questo sito – ho letto fin quando ho potuto ma poi andata all fine della pagina pensando (o sperando) di leggere: ed oggi sono finalmente a conoscenza della verita’ e seguo Il Santo Vangelo…solo per rimanere ancora piu’ confusa che mai – really Mr Tossati! is this man still on drugs and hascisc?…mi dovete scusare, ma uno e’ veramente Credente al 100% e not 70% si’ e 30% no oppure 40% no e 60% si’ ecc ecc….too confusing and too much irrelevant information – very very surprising that you’ve actually added this un-Catholic article onto your site – nonetheless, rispettiamo la sua scelta – GOD bless

  • Michele ha detto:

    Caro don Ettore Barbieri, condivido totalmente le sue argomentazioni.
    Aggiungo sinteticamente un argomento oggettivo e alla portata di tutti riguardo il corpo della donna e il figlio che porta in grembo che è altra persona distinta fisicamente.

    Tutti sappiamo, più o meno, cosa è un test del Dna; ebbene, eseguendo tale test a qualsiasi parte del corpo di un essere umano, tutte le cellule presentano lo stesso codice genetico pur essendosi specializzate diversamente in cellule nervose, muscolari, epatiche, cardiache…

    Eseguendo il test del Dna al figlio in grembo alla madre, questo presenta un Dna diverso sia da quello della madre che lo ospita sia da quello del padre.
    È evidente che tale persona (denominato zigote prima, embrione, feto…poi) non è un mucchio di cellule appartenente al corpo della madre, ma un ospite, altrimenti avrebbe lo stesso codice genetico della madre, ma così non è.

    Se il Dna non identificasse e distinguesse biologicamente ciascuno noi tutti i test del Dna eseguiti nei tribunali per assolvere degli innocenti o per condannare dei colpevoli dovrebbero essere essere considerati nulli ai fini processuali. (ben eseguiti, s’intende).
    Purtroppo l’ideologia ignora e combatte il principio di realtà.

  • Luca Antonio ha detto:

    Personalmente ho trovato gli interventi di Rapanelli molto interessanti.
    Mi ero sempre chiesto in cosa cosa consistesse scientology e ora lo so, e’ gnosi, il progettarsi Dio, o perlomeno la presunzione di poter colmare la distanza con l’assoluto da soli, dimenticando che questa distanza puo’ essere, ed e’ stata, con Gesu’ Cristo, colmata solo dalla infinita misericordia di Lui.
    Poi quello che dice a proposito dell’Eucarestia e del Battesimo cristiano dimostra che e’ spiritualmente parecchio piu’ in alto di tanta, ormai troppa, gente di chiesa e
    la scelta di vivere come fratello della sua seconda moglie sta li’ a conferma di quanto detto.
    Quindi, dal mio punto di vista, grazie al sig. Rapanelli e al dott. Tosatti.

    • Milli ha detto:

      C’è anche tanto occultismo in Scientology , basti vedere a chi si ispirano .

      • Luca Antonio ha detto:

        ….sicuramente …..il lato oscuro della forza….., ma Rapanelli si e’ staccato da un pezzo, quando ha capito dove Hubbard andava, in fondo, a parare.

      • Astrolabio ha detto:

        In Liguria diciamo occultismo di belinata. Purtroppo a Hollywood son cosi. Lo chieda a Tom Cruise che si mangia la placenta di sua moglie. 🙈

        In quel particolare periodo e spazio si andava in giro con abiti che assomigliavano in modo impressionante a quelli che si indossano in questo preciso momento. E le automobili che si guidavano sembravano esattamente quelle di oggi, e anche i treni, le barche sembravano gli stessi. Più o meno anni Cinquanta, Sessanta…»

        Secondo Hubbard, 75 milioni di anni fa esisteva una Confederazione di 21 stelle e 76 pianeti, inclusa la Terra, che però in quei giorni veniva chiamata Teegeeack, conosciuta anche come “Il Posto delle Bombe”, oppure “Il Posto del Male” e veniva utilizzata principalmente come “Pianeta Prigione”. I pianeti della Confederazione Galattica, assomigliavano molto agli Stati Uniti d’America degli anni cinquanta e sessanta del XX secolo ed erano popolati da alieni umanoidi. La Confederazione era governata da Xenu (che Hubbard descrisse come la persona più soppressiva mai esistita).

        «E c’era davvero del malumore, e poi della confusione, e così via prima che accadesse il R6. Successe che gli Ufficiali Leali erano il corpo, il corpo elettivo, e venivano chiamati Ufficiali Leali ed erano lì per proteggere i popoli e così via. Ed avevano eletto un tizio di nome Xenu, dovrebbe essere pronunciato X-E-N-U, l’avevano eletto come Capoccione Supremo, e stavano per revocargli l’elezione. Lui approfittò degli ultimi istanti in cui ricopriva l’incarico per “fargli le scarpe”.[10]»

        La sovrappopolazione era diventata un problema serio, che Xenu risolse uccidendo molti degli abitanti della Confederazione. Hubbard stimò che i 76 pianeti avevano in media 178 miliardi di abitanti ciascuno (alcuni addirittura fino a 250 miliardi). Con l’aiuto delle truppe più fedeli e dei rinnegati, Xenu assunse pieno controllo per annientare la gente e gli Ufficiali Leali.

        «Approfittò di questi ultimi istanti per fare un gran casino. Lui, naturalmente, aveva diversi uomini chiave che gli erano molto vicini. Era un Soppressivo, coinvolse dei Soppressivi, aveva questi amministratori e roba del genere e capi dei pianeti che ricoprivano vari incarichi. Per prima cosa radunò tutti questi cowboy dal cappello bianco e se ne sbarazzò velocemente, e poi procedette con le truppe, che non sapevano cosa cavolo stessero facendo ma dava tutti questi falsi ordini, le truppe ricevevano questi ordini contro la popolazione, dovevano radunare tutti. Rat-a-tat-tat-ta-tat-tat.»

        Poi, con l’aiuto degli psichiatri, convocò miliardi di persone per un’ispezione delle tasse sul reddito, e invece li paralizzò con delle iniezioni di una mistura di alcol e glicole.

        Rappresentazione degli aerei spaziali di Xenu
        «Uno degli stratagemmi che usarono fu di dire che dovevano presentarsi per un’indagine fiscale. Gli Stati Uniti hanno copiato questa procedura per le tasse sul reddito – si tratta semplicemente di R6. Questi qui sono soltanto un gruppetto di psicotici che stanno drammatizzando. Li scaraventò in astronavi che erano copie esatte dei DC8, l’aereo DC8 è la copia esatta delle astronavi di quell’epoca. E non ci sono differenze, se non che i DC8 hanno ventilatori ed eliche, mentre le astronavi non le avevano»

        La gente fu uccisa e i Thetan (o spiriti) furono portati sulla Terra, dove furono posizionati nei pressi dei vulcani delle Hawaii dove furono fatti esplodere con bombe all’idrogeno.

        «Misero questa gente dentro dei contenitori e così via, poi li scaricarono e poi fecero esplodere delle bombe all’idrogeno sulla cima di ogni vulcano importante che c’è su questo particolare pianeta. E quando esplosero, i thetans esplosero nell’aria. E dopo la bomba venne issato sull’area un nastro elettronico, che era una specie di onda fissa. I tremendi venti del pianeta soffiarono ogni thetan dritto lì, in quelle particolari zone di vuoto che erano state create. Poi furono tirati giù, impacchettati e posti di fronte a proiettori che, con suoni e immagini a colori, diedero loro l’implant che ora conoscente come il Clearing Course. Poi venne implantata la Traccia Intera, che conoscete come OT II.»

        Le anime delle vittime ormai disincarnate (i Thetans), vennero catturate dalle forze di Xenu utilizzando un “Nastro Elettronico” (che era anche un tipo di Onda Stazionaria) e risucchiate in “zone vuote” in tutto il mondo. Le centinaia di miliardi di Thetan catturati vennero impacchettati in grappoli e trasportati in un immenso Cinema, dove furono costretti a guardare “Super Colossal Cinematografici” in 3D. Qui vennero sottoposti a 36 giorni di induzione ipnotica. Questa ipnosi di massa venne chiamata da Hubbard come “Implant R6”. Le induzioni ipnotiche contenevano perversioni sessuali, Space Opera e varie nozioni religiose come Dio, il Diavolo e la morte in croce di Gesù Cristo, per fare in modo che gli spiriti non potessero lasciare la Terra e non ricordassero mai i crimini perpetrati da Xenu.

        «Dopo questo, però, quasi tutti i rimanenti 36 giorni che poi è la maggior parte di essi, vennero occupati da un film supercolossal a tre dimensioni che aveva a che fare con Dio, il diavolo, la space opera ecc. e abbiamo una completa registrazione di ciò che è. Va avanti per circa 36 giorni e poi questi poveri bastardi vennero lasciati andare, ah no scusate! Vennero nuovamente impacchettati e i contenitori furono mescolati così c’erano due zone di smistamento – una era Las Palmas e l’altra era ad Hawaii. E in queste due zone di smistamento prendevano campioni da ogni area vulcanica e li mettevano in piccole scatole e avevano una catena di montaggio. E a Las Palmas corre proprio sotto la strada principale di Las Palmas.»

        Ma ormai era tardi: scoppiò la rivolta e Xenu venne catturato dopo sei anni di battaglia dagli Ufficiali Leali scampati al genocidio e imprigionato (lo sarebbe tuttora) su un ignoto pianeta orbitante intorno a una delle stelle visibili dalla Terra, dentro una montagna circondata da un campo magnetico generato da una batteria eterna. Ormai però il danno era già fatto: negli ultimi 75 milioni di anni questi thetan impiantati si sono attaccati a migliaia agli esseri umani qui sulla Terra, e sono i body thetan impacchettati insieme a grappoli (clusters). Un grappolo è una raccolta di thetan corporei che comprendono un capo e un capo alterno. Il grappolo si concepisce come individuo. Secondo OT 3 (Thetan Operante 3), ognuno sulla Terra è fatto di una raccolta di tali grappoli (Hubbard dice che chiunque segua il corso OT 3 troverà centinaia di thetan corporei).

        In OT 3, l’individuo trova i thetan corporei localizzando ogni sensazione di pressione o di massa nel suo corpo. In quanto al grappolo, viene indirizzato telepaticamente, e portato attraverso l’incidente che ha dato origine alla sua formazione, 75 milioni di anni fa. Una volta che questo è fatto, i thetan corporei individuali dovrebbero essere disponibili a farsi portare attraverso lo stesso incidente o l’incidente d’ingresso in questo universo. Questo viene chiamato incidente uno, e presumibilmente avvenne quattro quadrilioni di anni fa. Questo incidente è descritto nei manuali come forte rumore-onda di luce-esce un cocchio, gira a destra e a sinistra-esce un cherubino-suona il corno, si avvicina-serie di rumori di qualcosa che va in frantumi-il cherubino scompare (si ritira)-l’oscurità scende sul thetan. La maggior parte degli scientologist non è certa dell’esatta definizione di cherubino.

        Una persona vestita col costume del Governatore Xenu
        I seguaci di Scientology passano giorni o anni a trattare i thetan corporei. I materiali di Scientology di diverse date

        • Luca Antonio ha detto:

          Tutto molto chiaro ! 😂😂😂 Astrolabio ! e Lei si stupisce che Rapanelli abbia le idee un po’ confuse ?, o e’ Lei , se e’ uno scherzo, che ha finito stanotte la dose di haschish avanzata a rapanelli ?.
          Interessante comunque il ragionamento di partenza d Xenu per la pulizia dei pianeti : la sovrapopolazione.
          Strana coincidenza.
          p.s. : Socrate, se non ricordo male, aveva tre figli.

  • Don Ettore Barbieri ha detto:

    L’articolo, effettivamente, è un po’ contorto e certamente non condivisibile nella parte in cui afferma essere l’aborto comunque una “scelta” della donna che altrimenti si troverebbe costretta a ricorrere alle “mammane”.
    Questo ragionamento è un sofisma per tre motivi:
    1. presuppone che la donna che abortisce lo faccia sempre per ragioni drammatiche alle quali non sa come sottrarsi: se questo è vero in molti casi, esistono anche situazioni in cui la madre abortisce per egoismo, superficialità, accecamento ideologico.
    2. presuppone che l’aborto sia un fatto privato della donna e, implicitamente, che abbia il diritto di “scegliere” la maternità: l’idea sottesa è che resta la donna, in ultima istanza, a dover decidere, perché quanto si trova in lei sarebbe una parte del suo corpo. Il bambino non nato, invece, si sviluppa autonomamente e la gravidanza è anche un fatto sociale: purtroppo, è il risultato del femminismo più becero ed estremista l’idea secondo cui la donna debba essere l’unica attrice, con esclusione dell’uomo (e facendo il gioco di quest’ultimo che spesso è ben contento di liberarsi di un “peso”).
    3. è in contraddizione con quanto lo stesso Rapanelli afferma: infatti, se davvero la donna fosse posta in grado di superare le difficoltà oggettive poste dalla gravidanza, non avrebbe davvero più alcuna attenuante morale.
    Sulla possibilità di risalire attraverso la psicoanalisi alla fase prenatale ha lavorato per una vita intera Sandro Gindro, psicoanalista, compositore musicale e autore di opere teatrali. Inoltre, ha scritto pagine importanti sui traumi post aborto che si manifestano anche a distanza di molti anni.
    Perciò, a molti che “si scandalizzano” per la pubblicazione di questo articolo vorrei dire che, al di là di Rapanelli e Scientology, esiste una letteratura scientifica che dimostra che il feto ha già una sua “consapevolezza”.

    • A don Ettore 😁 ha detto:

      L’articolo, effettivamente, è un po’ contorto

      Si, peggio di Amoris Laetitia 😁🙈

    • A don Ettore (seriamente) ha detto:

      Anche io ho notato che nella fase iniziale di Scientology ci sono “lontanissime” somiglianze con la psicoanalisi.
      Bisogna regredire, rivivere e guarire.

      In quanto a Gindro avevo un suo libro.

      Personalmente CREDO che gli imprinting infantili siano importanti per certi aspetti della personalita’ ma che Freud (per citare il primo) non avesse i numeri per “falsificare” la sua teoria. Insomma la psicanalisi ricorda anche le religioni. C’e’ un messia che annuncia dei dogmi poi ci sono gli scismi (jung, Adler, Reich ecc.).
      Uno dei principali dogmi e’ il. Complesso di Edipo. Assurdo già in se..ma che poi dalla risoluzione di esso dipenda una personalta’ “sana” mi sembrano affermazioni autoreferenziali.
      Basti vedere l’esatta visione contraria di edward westermarck e della psicologia evoluzionistica.
      E qui servirebbe capire cosa si intende per scienza. E se la scienza e’ certezza assoluta.
      Penso l’unica che possa ambire a questo status e’ la matematica. Ma DUBITO.Esisterebbero equazioni irrisolvibili all infinito. Poi non parliamo della fisica quantistica, la prossima rivoluzione. Nessuna certezza, solo possibilita’.

  • giorgio rapanelli ha detto:

    SE NON LO REPUTI OPPORTUNO, TOGLI QUESTA RISPOSTA AI NOSTRI LETTORI
    Caro Marco, ti avevo inviato per tua conoscenza quella testimonianza scritta molti anni fa e aggiornata quando la pubblicai nel mio “Blog di Giorgio Rapanelli”. Nel film della mia vita stanno scorrendo i titoli di coda e posso permettermi di scrivere e pubblicare sui social ciò che voglio. Salvo ritrovarmi “cancellati” i filmati contro il “Gender nella scuola” e qualche altra cosa quando svelo ciò che deve essere tenuto sotto il tappeto. Oggi consiglio a chi ha dei problemi di rivolgersi allo Spirito Santo con le parole semplici con cui parleresti ad un amico che ti ascolta. Non scoraggiarti se vedi che il Consolatore ti fa fare percorsi e cose strane, come è avvenuto a me. Può avvenire anche di avere la “illuminazione” immediata sulla via di Damasco. Ma bisogna esserne degni e pronti ad accettare la Verità, come Saulo. Quindi, affidiamo allo Spirito la responsabilità di guidarci, chiudendo in uno stanzino la nostra mente con tutte le sue registrazioni razionali e dell’inconscio, che possono mandarci fuori strada.
    Una tecnica che si usava in Scientology, quando non avevi la tecnica adatta per intervenire in un caso, era: “Cosa farebbe L. Ron Hubbard al tuo posto, in quanto momento?”. Riuscivi sempre a trovare una tecnica che conoscevi con cui intervenire. Non avevo la tecnica che si usava allora nei Narconon, quando mi trovai da solo con una tossico in crisi di astinenza. Usai, quindi, quella che conoscevo come “assist”. In dieci minuti la tossico superò la crisi di astinenza e si mise a dormire. Oggi, quando ci troviamo davanti ad un altro essere umano con un qualsiasi tipo di problema, sarebbe il caso di chiederci: “Cosa farebbe il Maestro Gesù se si trovasse al posto mio, per risolvere questo caso?”. Ron diceva “meglio una cattiva tecnica che nessuna tecnica”. Oggi, potremmo dire: “Quando non conosco le Scritture, la liturgia, la teologia, il Catechismo, le Encicliche e così via, l’unica cosa che posso usare è la tecnica della Carità, ossia l’Amore”.
    Ho attaccato addirittura con un filmato, bollandolo come “eretico”, il noto Padre Maggi, che ha al suo seguito migliaia di seguaci e che, a detta di sacerdoti esperti, cambia il significato delle Scritture… Ma se Padre Maggi celebra l’Eucaristia secondo le formule di rito con le parole “chiave” (“mio Corpo” e “mio Sangue”), il Cristo scende comunque con il Raggio Bianco sul pane e col Raggio Rosso sul vino (come nel no dipinto di santa Faustina Kowalska) per la nostra salvezza… Come scendeva con papa Borgia e con qualsiasi altro sacerdote indegno… Come scende con quei sacerdoti della Chiesa patriottica cinese, quando seguono le formule. Come quando i sacerdoti ortodossi di “Chiesa Viva”, asserviti ai bolscevichi, celebravano l’Eucaristia. Forse occorre diventare anche oggi – in questi tempi pericolosi – prudenti come serpenti, soprattutto quando non si è puri come colombe.
    Il nemico da abbattere non è nel Vaticano, nelle Curie, nelle Parrocchie. Dove agiscono pure cattolici iscritti e militanti del PD, LEU, 5 Stelle e Radicali, sostenitori di LGBT, che non tengono conto che sostengono il Nemico che vuole eliminare la presenza reale del Cristo per la evoluzione dalla mente e dal cuore delle anime umane. Come ci svela Rudolf Steiner, a proposito delle logge angloamericane e dell’alta finanza e di alcuni Mahatma tibetani collaboratori. Su Internet trovi i nomi di tutti costoro che, per mezzo di Lenin e dei bolscevichi, distrussero il simbolo dello Zar quale difensore della Chiesa ortodossa, che a sua volta lo sosteneva. Il Nemico è sempre quello. Che poggia sul potere finanziario e politico mondiale, magari cambiando i suoi burattini. Esso è un costante pericolo omicida, che ha fatto commettere crimini contro l’Umanità “nata” e “nascitura”. E continuerà camuffandosi dietro a concetti di “libertà”, “diritti”, “umanità”, “democrazia”, “anti-sovranismo e anti-populismo”, eccetera, ma i cui frutti sono sempre di sopraffazione e di morte.
    Trovare pubblicato – inatteso – il mio scritto su STILUM CURIAE mi ha sorpreso. Mi ha pure commosso, poiché, ogni volta che lo rileggo, ripercorro quell’evento che per me – abortista omicida – fu illuminante e che fu un primo passo di ritorno verso Mater et Magistra.
    Magari quanto scritto farà storcere la bocca a psicologi e psichiatri, ma non al noto psicoterapeuta Roberto Assagioli, che probabilmente aveva conoscenze teosofiche e che affrontò il problema della “notte oscura dell’anima”, che hanno gli “iniziati”, sacerdoti compresi, che sono alla seconda “iniziazione”, dopo la prima del Battesimo. San Giovanni della Croce dettò i vari passi per giungere fino all’estasi, che si possono comprendere appieno solo se… Qui mi taccio.
    Hanno ragione – dai commenti che leggo – che se tu levi un po’ di “MISTERO” alla mente umana, tu levi la possibilità ad essa di formulare “ipotesi”. Col risultato per cui oggi, nella Chiesa cattolica, sono “tutti contro tutti”, mentre Arimane, che è quello che agisce di più nel pianeta, se la ride… Fare conoscere i “meccanismi” invisibili che sono dietro all’Eucaristia, o al Battesimo, o i meccanismi che si mettono in moto con il “segno della Croce”, o cosa “muovono” quei tre segni di Croce prima della lettura del Santo Vangelo sulla fronte (tra le sopracciglia), sulla gola (sulle labbra), e sul cuore, ossia sui chakra della chiaroveggenza, della saggezza e dell’Amore, detto quest’ultimo anche chakra del Cristo, che è poi l’unico chakra che possiamo aprire in questa fase evolutiva, salvo eccezioni per il Buddha, Padre Pio, San Francesco e San Vincenzo Ferrer, quello che viene rappresentato con un “tulipano”, o con una “fiamma”, alla sommità della testa, che altro non è che il chakra della “corona”, che ti mette in contatto con i mondi spirituali invisibilie che al Ferrer permetteva di comunicare con ascoltatori di diverse nazionalità, predicando in catalano.
    Quello della “corona”, alla sommità della testa, è un chakra che viene aperto dall’acqua battesimale per fare entrare nei vari corpi del battezzando la Trinità, chakra che poi viene richiuso dal sacerdote con il Sacro Crisma, come ben sapete. Solo che oggi sacerdoti e vescovi segnano col Sacro Crisma la fronte, il cui chakra non è stato “aperto”. Direte che c’è il “Supplet Ecclesia” a sistemare le cose… E’ vero. Anche quando un sacerdote neocatecumenale, tra canti e chitarre, immerge per tre volte con la formula di rito il sederino del bambino, dove in fondo c’è pure un chakra, ma con altre funzioni, che non sono quelle della defecazione? Quel bambino è battezzato? E quando fanno il Battesimo per immersione totale, lasciando però fuori la testa del bambino per paura di annegamento del bambino stesso?
    Mi chiedo sempre perché la Chiesa cattolica ha ridotto al minimo la forma del Battesimo, quando quello precedente, con cui fui battezzato, era un capolavoro di conoscenza dei poteri dei chakra e addirittura di kundalini, il “fuoco serpentino”, quando il sacerdote segnava il neonato sui 4 chakra superiori e lungo la spina dorsale.
    Tutto ciò che ho scritto è a conoscenza di alcuni esperti della Chiesa cattolica. Solo che è difficile oggi svelare al clero e ai fedeli forme occultate da secoli, quando, ad esempio, San Giacomo apostolo sapeva del potere della preghiera e dell’olio caricato di energia spirituale per salvare i malati, ossia quello che oggi viene chiamato “olio per i malati”. Sacramentale che danno un sola volta all’anno, quando servirebbe spesso per armonizzare le vibrazioni del corpo eterico, soprattutto in presenza di problemi mentali…
    Quesito: siamo ancora ad una forma di idolatria materialistica pure nei funerali, con le parole che pronuncia il sacerdote sulla salma, quando quell’acqua benedetta e quell’incenso caricato di santa energia dalle mani del sacerdote spesso serve di aiuto liberatore al defunto ancora ancorato alla “terra” e ai suoi problemi personali?
    Credo che basti. Il mio problema non è la mia seconda moglie, che volle ritornare a fare la Comunione nel 1989 e seguì l’ordine del santo vescovo Carboni di Macerata di comportarsi come mia “sorella” e che fu un passo importante per il mio percorso di ritorno a casa, accettando di essere suo “fratello”. Mia moglie non ha bisogno della “conoscenza” che ho io: ha una fede solida, come quella dei lettori di STILUM CURIAE. Che stanno alle regole e pronti al martirio.
    Il mio problema sono quei cattolici che se ne sono andati a frotte nei Testimoni di Geova, o in Scientology, perché la Chiesa cattolica era “incomprensibile” e non più “funzionale” per loro. Che Cristo sia morto per noi e per i nostri peccati con quella morte orrenda, con il sangue coagulato sulle membra impolverate, nel tanfo del sudore, dell’orina e delle feci, non serve a convincere la gente atea, che è andata per altri lidi di salvezza, vedendo nei rituali della Chiesa cattolica cose inutili. Altri ti levano il terrore dell’inferno, come i Testimoni, o ti danno le tecnologie per superare l’abisso che ti separa dall’immortalità… L. Ron Hubbard è stato un seguace dei rituali di Aleister Crowley e ha organizzato Scientology con le forme organizzative e i simboli per gli Illuminati di Adam Weishaupt. Scientology è “funzionale”, nel senso che funziona se rispetti le tecnichj, almeno per quanto riguarda la mente, e aiuta l’individuo anche ad avere – come dicono – una strada verso l’immortalità, mediante un ponte sopra l’abisso. In cui sono caduti tutti i precedenti “Maestri”, Gesù compreso. Anche io credevo in ciò. Ma, dopo aver letto i “confidenziali” Livelli di Scientology verso l’immortalità, fornitimi dal teosofo chiaroveggente Bernardino del Boca, quelli che ti preparano e ti fanno poi superare indenne l’abisso, in uno stato di “illuminazione” superiore a quello del Buddha, persi ogni “dubbio” e andai libero per la mia strada di ricerca. Io non sono un “thetan”, uno spirito “creatore delle cose”, e mai lo sarò.
    Se dovessi dire che un aiuto per salvare la parte spirituale dell’Umanità dalla “materia” dei Satanisti lo darà l’Islam, nemico di Iblis, ossia di Satana, ci credereste? Alcune Sure del Corano fanno intendere i concetti di “reincarnazione, piano astrale, legge del karma, la Creazione che è in continua evoluzione, l’angelo custode, cosa avviene dopo la morte, la castità, la condanna dell’omosessualità con relativa misericordia per i peccatori, la verginità di Maria, la via della mano destra e la via della mano sinistra (il Trono con le pecore e i capri), il “respingi il male facendo il bene”… I mistici sufi musulmani queste cose le comprendono bene. Mentre nei 99 Bellissimi nomi di Dio, che si recitano sgranando il loro rosario, si enunciano pure gli attributi del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Il vantaggio dell’Islam è che è una religione pratica, che ti guida con pugno di ferro, ma che ti dice come comportarti pure durante la giornata.
    Caro Marco, immaginavo le critiche che avresti ricevuto da chi è talmente di fede da essere pronto al martirio… Marco, tu sei pronto al martirio? Te lo chiedo perché il fastidio che dai, lo dai ai satanisti infiltrati e a quelli che guidano il Nuovo Ordine Mondiale, e che sono quelli potentissimi di cui ci parla Rudolf Steiner. A STILUM CURIAE sono molto interessati quelli alla Sinistra del Trono, che sono diversi da quelle anime belle che commentano. Se sapesse il nostro cattolico Joe Biden cosa lo aspetta con l’Ottava Sfera dopo la morte, di fronte alla quale il nostro inferno e quello musulmano sono acqua fresca, forse preferirebbe il martirio tramite assassinio dai suoi padroni, tornando cattolico antiabortista. Purtroppo si è venduto l’anima…
    Caro Marco, se non sapessi che pure tu sei uno “strumento” al servizio dello Spirito in questa battaglia secolare di Armagedon, ti consiglierei di togliere questo mio scritto. Perché, per causa di quello, stai rischiando di perdere centinaia di adepti di STILUM CURIAE. Essi sono nostri Fratelli e Sorelle, ligi alle regole; come lo sono pure quei Fratelli e Sorelle che, onestamente, nella ricerca di “capire” diventano eretici pur amando il Cristo. Come sono Fratelli e Sorelle quei “non credenti”, o “atei”, i quali, se leggono STILUM CURIAE, e non a caso, sono dalla parte del Cristo Salvatore e alla ricerca della Luce. Come è nostro Fratello il Sommo Pontefice, Sua Santità Francesco, insieme a tutti i Vescovi, i Parroci, i Sacerdoti, che non rinnegano l’Eucaristia e che quindi sono guidati dallo Spirito Santo… Sono tutti alla Destra del Trono… Mentre alla Sinistra del Trono sono i “capri”, i nemici del Cristo e amanti della “materia” offerta da Lucifero e Arimane. Internet ci parla della Via della Mano Destra e della Via della Mano Sinistra. Li leggerete chi sono con noi.
    Questa pandemia sta facendo crollare la torre di Babele del nuovo Ordine Mondiale. Un disastro che procurerà grande danno e grande sofferenza. Noi l’abbiamo creata, anche involontariamente, o per incuria. E l’ho creata pure io, quando mi schierai per odio all’oppio dei popoli alla Sinistra del Trono… Accettiamone ogni conseguenza e cerchiamo di avere il coraggio di offrire ogni sofferenza per la gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. In attesa che la Donna vestita di Sole, coronata di dodici stelle, dell’attuale era solare, schiacci definitivamente la testa del Serpente proveniente dalla precedente era lunare.

    • Milli ha detto:

      Mi scusi, Sig. Rapanelli, lei ha scritto tante cose e mi sono un po’ persa, salvo poi leggere la chiosa nel nome del Padre , del Figlio e dello Spirito Santo.
      Vorrei farle due domande: alla fine ha abbandonato Scientology? Ed è diventato credente (anche se in maniera diversa)?
      Oppure continua a ricercare nel magma delle varie conoscenze?
      Mi risponda se lo ritiene, è per capire dove l’ha portato il sup viaggio.

      • Milli ha detto:

        Apprezzo i vostri commenti, ma io l’avevo chiesto al sig. Rapanelli.😊

        • Astrolabio ha detto:

          Le risponde stanotte in Astrale😁

          Caro Giorgio seppur su facebook ho avuto la tua amicizia, mi sembri una gran persona piacevole e umile. Per motivi personali io non riesco più a concentrarmi (sara’ l eta’ , più probabilmente l’arteriosclerosi precocissima). In questo rimpiango i papi: SI/SI, NO/NO.
          Io concordo con gli altri, qui. Tu dici di conoscere. Saresti quindi gnostico. La fede e’ un dono che si chiede e può arrivare (pure se nel deserto invochi lo Spirito Santo strafatto di alcool e haschich) . Comunque -con debita differenza- pure altri (san Tommaso?) adducono che a Dio si può arrivare con la ragione. Per me il contrario. La ragione porta al nichilismo. Al non senso finale. Detto questo non e’ che io sia più lucido di te. E in piccole dosi sei un balsamo. Pero devi sintetizzare😁.
          Con affetto.

    • A Giorgio ha detto:

      Aggiungo che anche evangelici operano miracoli nel nome di Gesu’. Anzi mi pare che preghino di più. Loro non hanno l’eucarestia. Ma come diceva il Cristo: se scacciano demoni nel mio nome, non glielo impedite.

  • MARIO ha detto:

    “…poiché io non ho “Fede”, ma “Conoscenza”.

    Probabilmente costui, per qualche oscuro processo auto-ipnotico, “vede” già il suo futuro… presumo in Paradiso. Perché lì non ci sarà più bisogno di Fede e di Speranza, ma rimarrà solo la Carità. E dove naturalmente la “Conoscenza” sarà al massimo livello. Beato lui…

    • FRANJO ha detto:

      Caro Mario, la Prima Lettera ai Corinzi (v. 13) in realtà dice che la Carità è la più importante, ma resteranno anche Fede e Speranza. Non sono un esegeta né un teologo, ma immagino che la Fede resterà come abbandono, fiducia totale e come continua e sempre nuova contemplazione delle cose credute. La Speranza, similmente, come continua e e instancabile attesa di godere dei Beni eterni.
      Insomma, credo che in Paradiso non ci sia posto per la noia.

  • Maura ha detto:

    Un frutto velenoso non diventa buono perché ha la buccia con delle vitamine e un bell’aspetto ….in poche parole , qui ce ne sta non poco mescolato ad una più o meno apparente presa di coscienza sui danni dell’aborto . ( non posso giudicare ne voglio la persona ma le idee ) Nel complesso si , sono d’accorido su quanto dice un altro commentatore . Non se ne sentiva davvero la necessità di un articolo siffatto .

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Tot capita tot sententiae, ovvero: tante teste, tanti pareri.
    Io rimango del mio.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Effettivamente, lo dico con il più grande rispetto, la situazione psichica di Rapanelli risulta molto magmatica, certamente a causa delle complicate vicissitudini che hanno attraversato la sua vita.

    Quindi, non sembra questo blog il luogo più adatto alle sue altrettanto complicate esternazioni.

  • G.z ha detto:

    La promozione di questo articolo, scritto da un ESOTERISTA/occultista, dimostra due cose: a) che il titolare di questo blog non è in grado di distinguere contenuti cristiani da quelli anticristiani b) che l’equazione cristiano:prolife è una menzogna

  • Bruno PD ha detto:

    Tosatti, pubblicità all’esoterismo?
    Che pericoloso scivolone!!!!!!
    Bruno PD

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      In difesa di Tosatti: ritengo che la pubblicazione dell’articolo di Giorgio Rapanelli sia stato un atto di pura cortesia nei suoi confronti e di pura informazione nei nostri. Certamente non è un tentativo di plagiarci.
      Good Afternoon everybody.

      • Marco Tosatti ha detto:

        Grazie. Mi sembrava interessante far vedere come anche da sponde lontane da quelle che abitiamo su certi problemi la sensibilità sia alta.

        • Paoletta ha detto:

          Con tutto il rispetto, non c’è alcun bisogno di appoggiarsi a teosofia ed esoterismo per essere contro l’aborto. Queste dottrine, come quelle pseudo scientifiche afferenti alla psicanalisi, sono strettamente imparentate con il satanismo.

          • Astrolabio ha detto:

            La psicoanalisi e’ afferente alla religione. Dogma. O weltanschaung (visione del mondo).
            Infatti una volta espellevano i dissidenti dalla “chiesa” psicoanalitica.

            Penso che l’antica “condanna” ecclesiale era dovuta al pansessualismo di Freud e al suo ateismo.

            Certo oggi la si vuole usare, in certe forme, per “guarire” gli omosessuali.

  • Beatrice ha detto:

    Ma scusi dott. Tosatti, cosa le sta capitando? O le è già capitato e noi non lo avevamo capito?

  • Carlo Delfino AGOSTO ha detto:

    A.M .
    Si tratta sicuramente di un “pezzo” decisamente tremendo, ma estremamente utile per chi sostiene che nell’aborto si ” estrae dal ventre materno unicamente un mucchio di cellule e nient’altro…!”
    Non solo. ma come sarebbe opportuno che, negli ambienti scolastici di ogni grado, venissero esposte – in modo corretto – notizie utili non solo sulla sessualità in genere , ma sopratutto sul valore della vita già quando è in grembo materno.
    Ma ancora …perchè non raccontare anche delle angoscie che intervengono – per la vita intera ! -nelle persone che si sono macchiate di questi delitti !?

    • Michele ha detto:

      Per decenni si è amplificato il problema della depressione post partum, negli ultimi anni si è messa invece la sordina a tale problema facendo pubblicità alle varie celebrità che ostentavano il pancione in spiaggia a 35°C a pochi giorni dal parto (pratica decisamente imprudente).

      Le donne che oggi hanno più di 55-60 anni quasi non conoscevano il problema: era minoritario, la maternità era ancora considerata una grazia nonostante il martellamento contrario dei media e delle femministe si facesse sempre più insistente, la solidarietà tra donne e nelle famiglie aiutava a superare i problemi nonostante le possibili incomprensioni o
      diffidenze verso una donna che aveva figli fuori dal matrimonio o in una famiglia in ristrettezze economiche.

      Forse si è accantonata la depressione post partum perché negli ultimi anni, grazie ai siti e blog cattolici, si è invece divulgato il drammatico problema della depressione post aborto: colpisce qualunque donna abbia abortito nonostante una minoranza cerchi di rimuovere o banalizzare il trauma dell’aborto; donne che talvolta non riescono a perdonarsi nonostante abbiano ricevuto la grazia del Sacramento della Riconciliazione: ricordano atrocemente la ricorrenza del giorno dell’aborto, della data in cui sarebbe nato il figlio che portavano in grembo, ricordano la freddezza con cui sono state accolte nei consultori, dove speravano di trovare aiuto e solidarietà mentre hanno trovato la sola gelida proposta di morte che fa di loro la seconda vittima.

      Solo la frequentazione di volontari delle associazioni per la vita e della vita sacramentale aiuta queste donne a rinascere.
      Sarebbe utile che lei, dott. Tosatti, pubblicasse qualche articolo che sinteticamente spieghi il dramma del post aborto, come superare il trauma e siti che possano indirizzare e aiutare concretamente le donne che vivono tale dramma.
      Sicuramente lei conosce persone competenti che parlino cristianamente e con rigore del problema.
      Grazie per il suo impegno.

  • Adriana 1 ha detto:

    A prescindere…pare che la preghiera, quantunque autorizzata dalla polizia, dia uno straordinario fastidio a qualche libero pensatore…
    https://www.provitaefamiglia.it/blog/flash-aggressione-democratica-contro-i-volontari-pro-vita-a-monza .

  • Milli ha detto:

    Dott.Tosatti, mi meraviglio di lei, ma che fa, pubblica un racconto di Scientology? Sta facendo loro pubblicità.
    Sono una setta che manipola la mente alle persone, come ben si evidenzia da questo racconto di pseudo- ipnosi, guarigioni miracolose e istantanee solo col tocco delle mani, chiaroveggenza , corpi astrali , ecc ecc.
    Penso che ci siano modi migliori per dissuadere dell’aborto.
    Non condivido questo post.

  • riccardo ha detto:

    Francamente sono perplesso per la scelta di condividere questo articolo…

    Lo stesso blog ha contenuti abbastanza “curiosi”… si dice che anche un orologio fermo segna l’ora esatta due volte al giorno, ma mi sembra che le osservazioni valide in questo pezzo siano sommerse (in questo stesso pezzo e maggiormente nel resto del sito in cui è stato pubblicato) da valutazioni abbastanza discutibili dal mio punto di vista.

    • Enrico Nippo ha detto:

      “valutazioni abbastanza discutibili dal mio punto di vista”.

      Che significa? Che le valutazioni non combacianti col suo punto di vista (uno dei milioni di punti di vista) non dovrebbero essere pubblicate?

      Oppure ho capito male?

      • riccardo ha detto:

        > Che significa? Che le valutazioni non combacianti col suo punto di vista (uno dei milioni di punti di vista) non dovrebbero essere pubblicate?
        > Oppure ho capito male?

        Leggo in Gv, 14,6
        “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”.

        Non trovo riferimenti a Scientology; per questo ho usato “discutibili”, che, secondo il dizionario, significa:
        “che può essere oggetto di discussione, che non va accettato senz’altro per certo o per valido […]; è spesso sinon. dell’agg. ‘dubbio’, cioè scarsamente convincente, ma come giudizio prevalentemente negativo”

        Quindi, direi, la seconda che hai detto.

        • Enrico Nippo ha detto:

          Prendo atto. Grazie.

          Soltanto che saresti stato più chiaro se invece si riferirti al “tuo punto di vista” avessi direttamente citato Giovanni, che, converrai, non c’entra niente con qualsiasi “punto di vista”.

    • Silvy ha detto:

      Anch’io sono rimasta perplessa ma poi rassicurata dagli altri interventi che condivido tutti pienamente.
      Ho creduto di non essere io in grado di “ capire” cosa ci fosse di Cristiano e di Fede in quell’articolo.
      Forse il dott. Tosatti che seguo sempre e stimo tantissimo ci potrà spiegare la motivazione della credibilità che ha dato a questo scritto.

  • Ateo Devoto ha detto:

    In tutta sincerità non credo che essere contro la criminale pratica dell’aborto sia unicamente una questione di essere cristiani…. per quanto mi riguarda, da sempre ateo convinto, la mia personale posizione contro l’aborto è solo la semplice constatazione che TUTTI NOI (anche gli abortisti) fummo a suo tempo blastule, embrioni e feti….
    Una semplice constatazione scientifica, che esula da qualsiasi dogmatismo religioso.

    • Astrolabio ha detto:

      Quindi per lei la vita e’ una cosa positiva?
      Questo aldila’ dell’aborto che e’ un extrema ratio non di natura esistenziale ma magari per problemi o della mamma o del figlio, violenze sessuali incesti…

      Ero curioso SOPRATTUTTO se per lei la vita e’ bene.
      Non tutti la pensano cosi.
      Non so se era Socrate che a domanda rispose: non be’ vero che non ho figli, né ho molti, ma li ho tanto amati da non metterli al mondo.

      Poi dico la mia.

      Budda diventa illuminato quando conosce la sofferenza, da quel momento inizia a cercare di annullarsi cioe’ di non pensare. Di non attaccarsi. Perche’ l attaccamento e’ dolore.
      Inutile piangere su Auschwitz (dico per assurdo) meglio non pensare. Astrarsi. In fondo il buddismo e’ una filosofia.
      Ed e’ molto pessimista.
      Tutte le religioni lo sono. Tutte aspettano una redenzione per un mondo decaduto.
      Chissa’ come sono i nichilisti ottimisti? I superuomini alla Nietsche? O i megalomani o quelli in fase maniacale cioe’ i pazzi. I confini sono labili. Non mi riferisco a lei.
      Se lei e’ ateo che senso ha per lei la vita? Non e’ un incidente, al giorno d oggi, evitabile?
      Cosa ne pensa della contraccezione, dell educazione demografica. Non esiste nemmeno quella, altro che aborto!

  • alex ha detto:

    Buongiorno. Onestamente, dott. Tosatti, fatico a capire con quale opportunità ha pubblicato questo articolo.

  • Gianfranco ha detto:

    A mio avviso:
    . La parte “edificante” poteva essere espressa con il 10% delle parole.
    . Il di più sembra propaganda bella e buona, per sé e per il metodo.

  • Giovanni ha detto:

    Boh!