Faria. Cei e Vaticano: Sogni Folli dietro l’Incredibile Appoggio a Conte.

18 Gennaio 2021 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, ben conoscevamo l’Abate Faria come persona saggia e buona, ma non sospettavamo che dietro l’apparente bonomia e distacco dalle vicende di noi comuni mortali si celasse tanta sapienza anche di fatti e contorcimenti politici, come testimonia quello che state per leggere. Davvero, buona lettura…

§§§

Caro Tosatti,

quando si arriva alla mia età ci si può permettere il lusso di uscire dal proprio recinto e dalle proprie consuetudini, anche a rischio di sconfinare in ambiti di cui non si è esperti. In ogni caso confido nella sua comprensione.

Oggi vorrei condividere con lei e i lettori di Stilum curiae alcune riflessioni circa l’attualità politica. In particolare, sto seguendo con grande attenzione e, lo confesso, molta apprensione quanto sta accadendo in queste ore che precedono il confronto in Parlamento dove all’inizio della settimana entrante l'”avvocato del popolo” cosiddetto, Giuseppe Conte, chiederà la fiducia confidando di racimolare una manciata di “costruttori” sempre cosiddetti, per rimpiazzare la renziana Italia Viva.

La questione di cui mi preme parlare riguarda l’atteggiamento della Chiesa italiana (e non solo, per i motivi che dirò appresso), che reputo a dir poco strabiliante. Ma andiamo con ordine e riavvolgiamo il nastro della settimana appena conclusa.

Già il giorno stesso dello strappo operato da Renzi, ossia mercoledì scorso, l’agenzia Sir pubblicava una dura nota in cui definiva “irrazionale” la crisi, facendo eco in qualche modo a quanto aveva detto il pontefice regnante durante l’intervista al Tg5 trasmessa la domenica precedente in cui disse che non “c’è il diritto di allontanarsi dall’unità” riferendosi ovviamente alle vicende nostrane; poi l’indomani, ossia giovedì, ecco due editoriali sul giornalino dei vescovi, uno più duro dell’altro, che stigmatizzavano, nel primo caso, una “crisi che, al di là dell’assurdità di capitare nel pieno di una catastrofe sanitaria globale…in realtà è molto più difficile da accettare che da capire”, e che “in democrazia i risultati dei processi sono il frutto di un’intelligenza collettiva e bisogna avere l’umiltà di non credere di essere gli unici fuoriclasse mentre tutti gli altri sono inettti o incopetenti”; nel secondo, con un evidente riferimento a Renzi.

E arriviamo a venerdì, quando sulla prima pagina di Avvenire compare il titolo “Responsabilità cercasi”. Titolo che se riferito a Renzi e al tentativo di trovare in parlamento i “costruttori” o i “responsabili” altrimenti detti, è giornalismo e va bene.

Siccome però quel titolo può significare anche un appello alla responsabilità, allora non è più giornalismo, è politica. E la cosa cambia, caro Tosatti, visto e considerato che stiamo parlando dell’organo ufficiale della Cei. Non perché la chiesa italiana non abbia diritto di dire la sua, ci mancherebbe.

Ma un conto è dire la propria idea, altro è manifestare neanche troppo velatamente il proprio appoggio all’attuale governo, arrivando a sposare la narrativa secondo cui o i “responsabili” o morte, come se a questo governo non vi fosse alternativa. Posizione messa nero su bianco, rompendo così ogni indugio, da Angelo De Mattia che su Avvenire di ieri l’altro scriveva senza mezzi termini che quella dei “costruttori” cosiddetti, “oggettivamente si impone come unica opzione praticabile”.

Non solo. A scanso di equivoci aggiungeva poco dopo: “Non è il momento di governi istituzionali, di scopo, tecnici o di larghe intese. Non ne esistono i presupposti oggettivi e soggettivi”. Chiaro, caro Tosatti? Dunque per la Cei non c’è alternativa a un Conte-ter, punto e a capo. Posizione legittima, per carità. Ma con un doppio “ma”.

Primo, perchè checchè ne dicano i vescovi un’alternativa c’è, eccome. E non è il voto, che tutti sanno ipotesi estrema (anche se non inusuale nei regimi democratici, quelli per capirci dove il governo lo sceglie il popolo tanto caro a certa teologia); bensì un altro governo, con la stessa o altra maggioranza, auspicabilmente non raccogliticcia ma stabile, e soprattutto con un altro premier, a sua volta espressione della stessa maggioranza o con un profilo tecnico-istituzionale, auspicabilmente all’altezza della situazione e delle sfide immani che il paese deve affrontare.

Secondo, perchè è quanto meno sorprendente che la chiesa appoggi un governo che – tacendo delle ben note intromissioni in ambiti non suoi quale l’organizzazione del culto, su cui stendiamo un velo pietoso – tra Dl Zan, direttive a favore dell’aborto fai-dai-te e, ultima arrivata, l’inaudita decisione di ripristinare la ridicola denominazione genitore 1-genitore 2 al posto di padre e madre, ci sembra abbia ampiamente dimostrato quanto sia, come dire, sensibile alle istanze della dottrina sociale della chiesa (a meno, ovvio, di improbabili riletture politiche del vangelo, pure oggi di moda, che lasciano il tempo che trovano).

Eppure, a quanto pare per la chiesa italiana l'”avvocato del popolo” cosiddetto, Giuseppe Conte da Volturara Appula, resta la soluzione migliore. La domanda, caro Tosatti, è scontata: come mai? Cioè perchè, per quale motivo puntare tutto su uno come Giuseppi? Ebbene è nel tentativo di rispondere a questo interrogativo che la faccenda si fa intrigante. Perchè stando ad alcuni retroscena che si sono letti in questi giorni, è in atto una manovra il cui obiettivo va oltre l’esigenza di “mettere una toppa” alla crisi attuale, puntando invece al bersaglio grosso: le elezioni del 2023.

La manovra, o se preferisce il disegno politico è presto detto: mettere Conte a capo di una formazione centrista, moderata, europeista e liberale, ma soprattuto in funzione anti sovranista per ostacolare il più possibile la destra di Salvini e Meloni che come tutti sanno è invisa (in modo particolare il primo) al pontefice regnante (e solo en passant ricordo che mentre Bergoglio non ha mai voluto ricevere Salvini quando questi era ministro dell’Interno, ben diverso è stato l’atteggiamento nei confronti della attuale titolare dell’Interno, Luciana Lamorgese, che invece è stata ricevuta in Vaticano e che giusto qualche giorno fa ha reintrodotto l’orrida e genderistica dicitura di “genitore 1-genitore 2” al posto di padre e madre, che Salvini aveva meritoriamente cancellato).

Ad arricchire il tutto, ci sono altri due elementi interessanti, entrambi rilevati da due articoli del Foglio di ieri. Il primo elemento riguarda il fatto che nonostante molti vescovi non siano affatto ostili a Salvini per non dire favorevoli tout court, a spingere nella succitata direzione di un appoggio ad un Conte-ter con l’orizzonte delle elezioni del 2023 vi sarebbero, scrive Matteo Matzuzzi, gli “input che arrivano direttamente dal Vaticano, assai ben disposto nei confronti di Conte, al pari della Civiltà Cattolica, l’importante rivista gesuita”; il secondo, rispetto al quale va detto che è arrivata una secca smentita da parte del prof. Zamagni, ipotizza addirittura un legame tra Conte e il nuovo soggetto politico nato appunto attorno alla figura di Zamagni nell’ottobre scorso, e che curiosamente porta lo stesso nome  – “Insieme” – del partito cui Conte starebbe lavorando. Ma sentiamo direttamente Valerio Valentini: “l’impegno in favore del premier non starebbe solo in un tasto da schiacciare martedì prossimo, quando Conte dovrà affrontare il rodeo di Palazzo Madama. “Ma è l’inizio di un percorso”, insomma l’atto fondativo di un possibile partito di stampo progressista, moderato e ovviamente cattolico. E la benedizione del Vaticano…starebbe perfino nelle suggestioni che ruotano intorno al nome del partito di Conte. Perchè “Insieme” di cui tanto si parla, è un simbolo già ideato nell’ottobre scorso dall’economista Stefano Zamagni, presidente della Pontificia accademia delle scienze sociali, con l’ambizione di riunire tutti i cattolici in un’unica forza politica. Che possa essere guidata da Conte?

Questo se lo sono sentiti dire due senatori forzisti di fede carfagnana da un prelato che s’era attivato, pare, su supposto mandato di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di S. Egidio”. Insomma, caro Tosatti, la faccenda pare più complessa di quanto appaia. Inutile aggiungere che tutto torna; non mi stupirei affatto, visto e considerato che è chiaro a tutti da che parte penda politicamente l’attuale pontificato, di dover assistere presto  o tardi ad una riedizione di un progetto di stampo cattolico con una forte impronta sinistrorsa, insomma un cattocomunismo 2.0, di cui Conte sarebbe l’alfiere. Se a questo si aggiunge che dietro l'”avvocato del popolo” cosiddetto, secondo quanto emerso durante l’ultima puntata di #Cartabianca (ne ha scritto A. Pellicciari sulla Nuova Bussola), vi sarebbe la massoneria e – aggiungo io – le lobby gay che supportano il suo onnipresente portavoce Casalino, si capisce bene caro Tosatti che qui siamo di fronte ad un qualcosa di molto più grande di noi comuni mortali.

E di inquietante, anche. Per questo occorre pregare, pregare la Vergine Maria che interceda per questo nostro amato paese perchè finisca presto questo tempo così duro e possa tornare un po’ di serenità. Ma bando allo sconforto e alla tristezza! Piuttosto, teniamo a mente il salmo 127 (e bene farebbero a tenerlo a mente i vari Mattarella, Conte, Bergoglio, Spadaro, Avvenire, e compagnia cantanti): “Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori”. Come dicono i miei amici napoletani, stateve accuorte…

Abate Faria

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33 commenti

  • IM ha detto:

    Giochiamo a dama? 1 Massoneria ecclesiastica; 2 Silvestrini; 3 Villa Nazareth; 4 Conte; 5 Comunita’ europea; 6 Massoneria laica. DAMA!!! Seconda partita: 1 Massoneria ecclesiastica; 2 Mafia di San Gallo; 3 Silvestrini; 4 Bergoglio; 5 Nazioni Unite (globalismo); 6 Massoneria laica. DAMA!!!

    • Don Ettore Barbieri ha detto:

      Anche perché “costruttori” ricorda molto “muratori”…

      • Enrico Nippo ha detto:

        Eppure Squadra e Compasso sono strumenti indispensabili per costruire edifici dalle forme regolari e dall’impianto stabile. E non è che non lo siano più perché addottati dai massoni.

        Se sappiamo astrarci dall’automatico “dagli al massone!” possiamo riconoscere in essi strumenti utili al Cristiano per l’edificazione di sé quale tempio dello Spirito Santo.

        Si veda l’immagine di Dio che crea il mondo col compasso nella Bibbia Viennese Moralizzata.

        • Don Ettore Barbieri ha detto:

          Sì ma in bocca a certe persone sembra voler dire “Massoni di tutto il mondo unitevi”, o almeno pare una chiamata alle arme per determinate cerchie.

  • Nicola Buono ha detto:

    É meno che meno è il momento di ELEZIONI per la CEI …

  • Nicola Buono ha detto:

    Caro Abate Faria ormai qui in Italia non ce’ più niente di strabiliante. Perché lo strabiliante è diventato normalita’.

  • 👀 ha detto:

    Sigg Bergoglio, Parolin, (allievo di Casaroli) e altri mascherati come voi, servitori della massoneria (da sempre) nemica della Santa Chiesa di cui voi siete ministri, da anni mi domando come fate a celebrare il Santo Sacrificio di Nostro Signore Gesù Cristo, quante messe false avrete celebrato ! (che orrore!!!!)
    Quanti colpi di stato avete preparato di nascosto?!
    Quanta gente la massoneria ha fatto uccidere perché si opponeva ad essa? Come Giovanni Paolo 1° ?!
    Volete uccidere la Costituzione Italiana? ci siete già riusciti! un colpo di stato dietro l’altro.
    Una frase detta da Gesù “…..Stolto questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita….” avidi di potere!
    Perché non evangelizzate, guarite, liberate, cacciare i demoni, anziché continuare ad uccidere l’intelligenza del popolo che vi dà da mangiare?
    Ormai sono 7 anni che i cattolici soffrono per causa vostra.
    Se non ve ne andrete spontaneamente, sarà Nostro Signore che ci libera di voi.

  • da geremia ha detto:

    dal cap.1 – versetti 16 e seguenti.
    Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia presenza la malvagità delle vostre azioni, cessate di fare il male.
    Imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova.
    Venite quindi e discutiamo assieme, dice l’Eterno, anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve, anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana.
    Se siete disposti a ubbidire, mangerete le cose migliori del paese,
    ma se rifiutate e vi ribellate, sarete divorati dalla spada, perché la bocca dell’Eterno ha parlato.

  • don Egizio ha detto:

    Perfettamente d’accordo. Forse nascerà un partito alla Jovanotti-Prodi, una chiesa dal Che Gevara a Madre Teresa”. Dopo aver collocato Prodi al Quirinale (ma con Dossetti “presidente eterno”, come in Corea del Nord) darà vita a un governo arcobaleno Conte-Casalino-S. Egidio: Riccardi alla famiglia e immigrazione e Bonino alla salute, Melloni alla scuola e università, Il sogno dei nipotini di Silvestrini!
    Fin qui la parte seria. Quella comica è che un partito cattolicoide a sinistra della DC lo pensavano già Dossetti e la rivista “Cronache sociali” nel 1948, ma nel 1952 avevano già capito che avevano più capi che voti e lasciarono perdere (perché erano intelligenti; alcuni si rifugiarono nella sinistra DC). Poi ci furono i cattocomunisti, cattolici di sinistra, indipendenti di sinistra alla Raniero La Valle, tutti senza un voto.
    Ora il partito Conte-Casalino -arcobaleno da Che a Madre Teresa è la stessa cosa:
    -i cattolici del PD nel PD restano;
    – i nipotini di Dossetti (Prodi, che ormai ha i suoi anni) la gente che pensa che Melloni sia uno storico, chi lo mette a Bruxelles ecc., sono 2 gatti;
    – una cosa è la Chiesa, un’altra sono un gruppo di vescovi e cardinali con una parte della CEI e 4 giornali cattolici: quanti voti raccolgono nell’Italia vera POST-cattolica? Guardat le statistiche sul cattolicesimo in Italia. Considerato poi che la maggioranza di chi va a messa non vota a sinistra. Ma chi ascolta Parolin o Zuppi??
    – agli appoggi elencati dall’abate Faria, si aggiungano il mondo che ruota attorno a Travaglio, a qualche partecipata statale, allo studio Alpa, a un pezzo di imbucati RAI, ancora 4 gatti;
    – “la massoneria” (in Italia 30.000 persone) come “la Chiesa” non dà indicazioni di voto e non ha un partito, essendo composta da persone intelligenti; qualche massone non è “la” massoneria.
    Conte può suscitare un movimento di opinione, buonista, cattolicoide (non cattolico), immigrazionista, arcobaleno, e aggiungiamo tutto quello che si vuole. Un movimento alla “Nonno-libero”, con centro di gravità pugliese (Conte, Casalino, Arcuri). Può avere tanti follower. Esistere sui media che lo pompano non significa esistere veramente. Prenderà il 10% alle prime elezioni (voti tolti a PD e 5 stelle). Alle seconde il 5% e via così.
    Se i nipotini del card. Silvestrini ci mettono il cappello, poi lo toglieranno dopo il fallimento della cosa. Sono irrilevanti, figuriamoci se possono creare qualcosa di solido e rilevante. Chiedete a uno che non abbia i capelli bianchi se conosce Parolin o Zuppi…
    Cose già fatte, già viste.
    d. E.

    • Enrico Nippo ha detto:

      I cattolicoidi: mi piace questo termine. Esprime bene il perfetto squallore.

      • bastian contrario ha detto:

        Sembra che Arcuri sia calabrese, non pugliese. Ma non dimentichiamoci lo zio di Conte che è uno dei frati di Padre Pio…

      • Paolo Sovrani ha detto:

        Bravi continuate pure a sognare una fascista come la meloni al governo. Basta che lo diciate: volete il manganello. Abbiate il coraggio di scriverlo apertamente. E voi sareste cattolici? Voi avreste interiorizzato il messaggio di Gesù Cristo? Voi volete solo una fetta di potere. Non vi giudicherò certo io, ma qualcuno di infinitamente più importante di me, e non credo che sarà molto benevolo con voi.

        • Enrico Nippo ha detto:

          “… qualcuno che non credo che sarà molto benevolo con voi”.

          Come fa a saperlo? Ne ha parlato al telefono con qualcuno?

          • don Egizio ha detto:

            E certo che ci ha parlato, i cattocomunisti si ritengono unici interpreti del Principale (o delle voci che sentono…), soprattutto in politica:
            La legge di Mosé
            chi la tira per la barba,
            chi la tira per i pié

        • giuliano ha detto:

          perche adesso cosa sta facendo sto pseudo governo? peggio dello pseudo manganello. Ci ha chiuso in casa, ci vieta le funzioni sacre, ha chiuso le attività e la sta facendo fallire, cosa volete di peggio? Guardatevi intorno, ragazzi a casa da scuola dediti al vagabondaggio e alla delinquenza. Sanzioni stupide solo x controllare e fare soldi. E se continua cosi, tra poco ci troveremo la troica che ci imporrà che cosa fare come ai cugini greci. Avanti alleluia!!!

        • : ha detto:

          Penso che una doccia gelata le farebbe bene. Una volta praticavano il salasso, ma meglio la doccia.

        • don Egizio ha detto:

          Caro figliolo,
          cosa c’entrano i fascisti? Sono morti, come i comunisti (quelli veri che almeno volevano la rivoluzione dei proletari; ora vanno di moda i movimenti popolari e l’Amazzonia). Ho solo pronosticato (da persona libera e intelligente, che conosce per esperienza e frequentazione tali ambienti) che un eventuale partito dell’avv. Conte sostenuto dai nipotini di Silvestrini (buon cattolico… come Lercaro amico di Ortolani) farà la fine dei partitini cattolici o ben visti da qualche prelato del passato: da Dossetti a “Insieme” di Zamagni-Tarolli. Se le va scommettiamo poco cattolicamente la cifra che vuole…
          Anzi preciso: un piccolo exploit al sud, poco al centro, niente al nord; 10% la prima volta; sotto il 2% dopo 2 anni.
          Solo in salsa moderna: follower, mielose leccate in RAI, casalinghe in visibilio, buoni sentimenti alla Nonno Libero, Casalino per sempre,.. Di cattolico non mi pare che ci sia molto, a parte qualche prelato orfanello e S. Egidio che vede se c’è una buona occasione.
          Lasciamo stare il Padreterno che qui c’entra poco.
          mons. Egizio Salomone

          • Paolo Sovrani ha detto:

            Prima di tutto non sono il suo figliolo. Non mi parla così il mio parroco, si figuri se mi faccio trattare in questo modo da lei. Secondo, poichè non sono nato ieri e so benissimo leggere fra le righe, non ci vuole molto per capire quanto lei ha scritto. E resto tranquillamente della mia opinione. Se lei sostiene che la meloni non è fascista è liberissimo di farlo. Io lo so, anche se non posso avere le prove, che lo è. E lo sa anche lei, meglio di me. Solo che non può dirlo apertis verbis, tutto qua. Se crede di avere a che fare con un sempliciotto ha sbagliato indirizzo.

          • Sherden ha detto:

            Urca, don Egizio! Mi ha fatto adombrare il tizio, con quel galeotto “figliolo”. Ora andrà a finire che non sapremo mai perché la Meloni è fascista. Lui lo sa, ovviamente, ma non ce lo dirà perché ora è immusonito per colpa sua. Orsù, abbozzi due righe di scuse, magai ci ripensa e ci svela l’arcano…

        • Sherden ha detto:

          La quale Meloni è talmente fascista che chiede da anni libere elezioni (pensa te…). Ma c’è da capirvi, siete talmente poveracci che secondo voi la libera espressione del popolo sovrano è diventato un “manganello”, a tanto vi ha ridotti portare all’ammasso del pensiero unico i pochi neuroni che vi sono rimasti. E ben vi si attaglia la descrizione di Milosz: “Si è finalmente riusciti a far capire all’uomo comune che se vive è per grazia dei potenti. Pensi dunque a bere il suo caffè e a dare la caccia alle farfalle. Chi ama la res publica avrà la mano mozzata”.
          Fate pena, null’altro.

  • Maria Michela Petti ha detto:

    Sarebbe cosa buona e giusta che registi e protagonisti di questa farsa che sta andando in scena nel pieno di una pandemia, sfruttata per alimentare un clima di terrore e confusione, prendessero coscienza dell’effettiva gravità del momento storico che stiamo vivendo, in Italia in modo particolare, e decidessero di abbandonare sogni di gloria che già hanno dimostrato tutta la loro inconsistenza, con danni al tessuto sociale di complicata ricucitura.
    Altro che “unità”! Di chi? di quelli che si erano scoperti vocati a sgangherati progetti di risanamento propagandati da sbruffoni che nel tempo hanno reiterato appelli alla “responsabilità”? Il risultato di tante e tali manovre è fin troppo evidente.
    “Unità” sulla base di quale programma, affidabile e granitico, se si finge di non vedere le macerie che stanno sotto gli occhi di tutti e che non rappresentano certamente la base solida su cui ricostruire, saltando la fase della rimozione delle medesime?
    L’ennesima sceneggiata che sta andando in onda sotto il cielo della politica, non senza spudorate e fin troppo palesi ingerenze, mi ricorda i musicanti Brema. Una storia di inganni “giocata” – di fatto; e per ricordare l’autorevole appello papale a “giocare per l’unità” – sulla pelle di soggetti incapaci di reazioni fino allo sfinimento. Una riflessione sul: più o meno consapevolmente e/o colpevolmente squarcerebbe veli che nascondono opacità di comodo. Una storia di autoinganni: l’ autoinganno di chi prova a rialzare la testa, ma poi si accontenta di vivacchiare e rinuncia a portare a termine il piano di autopromozione. E l’ autoinganno dei briganti, in fin dei conti raggirati da principianti in grado però di indurli a rinunciare alla “politica” del più forte, ovvero dei prepotenti…
    Quale sarà l’happy end di questa convulsa crisi politica italiana? sempre che sia “happy”, come è lecito per il popolo augurarsi, nonostante il “già visto” in precedenti, analoghe, situazioni, lo scopriremo in tempi brevi.
    Così come scopriremo se quanto riferito da “La Verità”, in articoli di ieri e di oggi, corrisponda al vero circa l’insoddisfazione di Bergoglio per l’operato dei “suoi” media, i cui vertici sarebbero stati sottoposti addirittura a “processo” in quel di Santa Marta, per non aver “illustrato” a dovere l’intervista arcinota rilasciata al vaticanista del TG5. Spifferi, retroscena e ricostruzioni in merito anche al seguente link:
    https://www.ilsussidiario.net/news/papa-caccia-tornielli-e-ruffini-la-verita-caos-interviste-tg5-e-sportweek/2118036/

  • mauro ha detto:

    mi vien detto che Mattarella sta facendo appoggiare Conte da MarioMonti . Ora se in Italia c’è un bluff totale è Monti , come professore, come intellettuale, come politico .Se s’è uno che ha creato danni irreve rsibili al paese è Monti . Se un Mattarella gli chiede aiuto per Conte , è evidente dove vuole andare .

  • fondatore della gnosi ha detto:

    caro Tosatti , caro Faria , capite perchè nel mio commento di ieri su SC ho raccontato che io scrivo con pseudonimo anche su Avvenire ?

    • pio ha detto:

      …e non sull’Osservatore Romano ?

    • Enrico Nippo ha detto:

      Perché sei un subdolo essere che ancora ne ha da fare di strada prima che gli crescano le palle?

      Shatan arruola solo a chi gli fumano. O no ?

  • reset 3 ha detto:

    senta Faria, un partito con Zamagni non lo farebbe neppure Mastella , ma che dico , neppure Scilipoti . Conte secondo lei va a fare un partito con uno come Zamagni che quando Bergoglio lo ha nominato alla Pontificia Accademia ha dovuto fare “ripulire” tutti i siti tipo Wkipedia che parlavano di lui per tutte le scempiaggini fatte nella sua vita ? Sai che ridere leggere dei sotterfugi per fara carriera . Ma no ..

  • Enrico Nippo ha detto:

    ” l’atto fondativo di un possibile partito di stampo progressista, moderato e ovviamente cattolico”.

    E vai colla sbobba!!!!!

    Il cuoco? Il democristiano cattocomunista Mattarella.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Non sono un esperto, ma non vedo tutta questa differenza fra politica e giornalismo. Mi sembra un groviglio inestricabile.

    Non sono sicuro se sia la politica ad ispirare il giornalismo o il giornalismo a influenzare la politica.

    Ripeto, da incompetente. Quindi è solo un sospetto.

    • Giorgio ha detto:

      @NIPPO
      Scusami, ma ho l’impressione ( ” … da incompetente. Quindi è solo un sospetto”) che non hai detto niente!

      • ruth ha detto:

        io ho capito che vuol solo dire che sia il giornalismo che la politica sono un mani fasulle di incompetenti incapaci e pure un pò….

      • Enrico Nippo ha detto:

        Come non ho detto niente? Esprimere un sospetto equivale a non dire niente?

        A volte (a volte!) anche gli incompetenti possono avere un sospetto, e come tale lo pongono.

        Piuttosto, che ne pensi tu del mio sospetto?😉

      • Enrico Nippo ha detto:

        Grazie, Ruth, per aver contribuito alla comprensione del mio sospetto.