“Non Siamo Mica nel Medioevo”! Ne Parlano gli Storici, Oggi, Streaming.

10 Gennaio 2021 Pubblicato da 11 Commenti

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, come di consueto annunciamo l’approfondimento online curato dal M° Aurelio Porfiri ogni domenica pomeriggio. Ecco a voi il tema di oggi:

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Il medioevo, periodo storico molto complesso, è stato spesso oggetto di una narrativa molto negativa, come se fosse soltanto un periodo buio tra il glorioso impero romano e il luminoso Rinascimento. In realtà non fu così, ed è per questo che sempre più studiosi negli anni recenti hanno dedicato studi importanti a questo periodo così lungo della nostra storia (circa 1000 anni), per mettere in risalto le tante luci non solo per chi ha una prospettiva cristiana nella vita (di cui fu impregnato il medioevo) ma anche per chi ama la filosofia, l’architettura, la poesia, la musica e via dicendo.
Ne parleranno gli storici Massimo Viglione, Elena Percivaldi, Antonio Musarra, Rubén Peretó Rivas, la studiosa di musica antica Patrizia Bovi. Modera Aurelio Porfiri.
Il programma sarà trasmesso in live streaming sul canale You Tube RITORNO A ITACA, su TWITTER e sulla fanpage in Facebook di AURELIO PORFIRI.

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11 commenti

  • Enrico Nippo ha detto:

    Sì, ma nel Medio Evo non c’era né la democrazia, né il “presidente della repubblica”. Ecco perché le cose andavano meglio.

  • Ateo Devoto ha detto:

    Se qualcuno mi chiedesse di sintetizzare la differenza tra il Medioevo e i tempi odierni, in poche parole; non avrei dubbi come rispondere.
    Farei l’esempio di San Tommaso D’Acquino che, iniziava le sue lezioni alla Sorbona tirando fuori una mela, proseguendo con l’invitare ad uscire dall’aula gli studenti che non fossero d’accordo sul fatto che quel frutto era una mela.
    Proseguirei poi affermando che se l’Acquinate fosse vissuto oggi, sicuramente le sue lezioni andrebbero deserte, visto che tutti i suoi studenti uscirebbero spontaneamente per denunciare il suo hate speech.
    Questo esempio è sì riduttivo, ma di certo emblematico del giorno d’oggi.

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Già nel 1946, il mio professore di storia e filosofia, tra l’altro idealista convinto, ci diceva che parlare del medio evo come di una pausa della storia in cui non sarebbe avvenuto niente, era una grossa ipocrisia storica, scientifica e filosofica. E io, dopo 74 anni credo che il prof. Masi avesse ragione. Parola di novantenne pensionato della Val Brembana.

    • Ateo Devoto ha detto:

      Oramai ne sono convinto anche io… fu, al contrario, un’epoca di grandissimo fervore intellettuale e culturale, popolato di artisti, valenti architetti, poeti, commediografi e matematici, nacquero proprio allora parecchie università moderne.
      Si viaggiava anche allora, ed è sbagliato affermare che fossero solo le classi agiate; è sufficiente pensare alle numerose vie della Fede che si snodano in tutta Europa; ed anche i commerci furono fiorenti: basti pensare che fu durante quest’epoca (buia solo nella testa bacata di tutti quegli ignoranti che affermano ciò) che venne concepito il sistema contabile della partita doppia, nacquero allora le famose lettere di cambio e le prime banche.
      E qui mi fermo solo ed unicamente per brevità, ma potrei proseguire ancora.
      Insomma, quella del MedioEvo come ‘Età Oscura è solo la classica leggenda metropolitana, della quale confesso umilmente di esserne rimasto vittima anche io e per parecchi anni.

  • Giorgio rostreno ha detto:

    bella iniziativa , ma avrei cambiato titolo. Che non siamo nel Medioevo (magari !!) ce ne siamo accorti tutti. Siamo nella m …

  • anonimo ha detto:

    Viganò: “l’abolizione del Giuramento anti-Modernista è una diserzione, un tradimento di inaudita gravità“
    http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/chiesa-cattolica/9833-vigano-e-il-modernismo

  • Giorgio ha detto:

    Ci sarò !

  • Creazionista ha detto:

    Sarebbe il caso che tutti abbandonassero facebook, twitter, youtube, whatsapp ecc. questi sono i nostri peggiori nemici. Per gli streaming si può usare twitch, per i social MeWe, Gab, VK, Parler, come motore di ricerca duckduckgo

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