Del Pozzo, Covid: Questo Teatro dell’Assurdo, Quanto Durerà?

7 Gennaio 2021 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae Luca Del Pozzo ha scritto questo, che è un vero e proprio commento ala situazione attuale, nelle lettere al Direttore de Il Foglio di ieri. Ci è sembrato interessante proporvelo; perché nei grandi giornali, e non parliamo delle televisioni, asservit* al regime che ci governa da fuori e da dentro nessuno degli abituali soloni sembra voler accorgersi della situazione assurda che viviamo; e di come sia evidente – l’inadeguatezza di chi ci dovrebbe governare . Personalmente ritengo che le cifre dei morti di Covid non siano attendibili; per ragioni sue il governo ha adottato criteri di conteggio che attribuiscono al virus decessi di origine diversa; così come l’iper sensibilità dei tamponi riempie il Paese di positivi sani, e non contagiosi. Ma è evidente che la banda che ci governa si è messa in un vicolo cieco. E non può certo salvarsi dando la colpa di tutto ai poveretti costretti ai domiciliari, fidando della complicità dei media generatori di terrore. Questo grafico dimostra i “successi” del governo che avendo imposto le misure più restrittive – da marzo! – ha il risultato del maggior calo del PIL (a sinistra, in verticale) e il maggior numero di decessi (a destra, orizzontale). E sembra impegnato in balletti assurdi. Sempre con il benevolo assenso del peggior Presidente della Repubblica della nostra storia. Avete visto, una cosa curiosa? L’unico PIL in positivo è quello della Cina, cioè del Paese da cui il virus è partito. Ma guarda un po’! Buona lettura. 

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Se un certo grado di incertezza può essere connaturale e, quindi, accettabile, quando si ha a che fare con una pandemia, è invece del tutto inaccettabile dover assistere a questo costante, implacabile stillicidio di un governo che per prendere una decisione  – stiamo parlando ovviamente della riapertura delle scuole – insegue e rincorre ogni minima oscillazione di ognuno dei ventuno parametri (ma ridurli, no?) che monitorano l’evolversi della pandemia.
Col risultato di un immobilismo di fatto che non aiuta e anzi complica maledettamente la vita di insegnanti e famiglie, già di suo vessata da mesi e mesi di misure di contenimento, con l’aggravante che quando finalmente una decisione viene presa non sai più se ridere o piangere. Il sottoscritto è marito di un’insegnante liceale e padre di due figli in età scolastica: vorrei che qualcuno di lorsignori che hanno suggerito di posticipare la riapertura delle scuole in presenza all’11 gennaio anziché al 7 ci spiegasse, auspicabilmente con qualche dato o ragionamento a supporto, quali sono/sarebbero i benefici attesi dal ritardare di due-tre giorni (leggi bene: due-tre-giorni, non un mese o due) il ritorno in aula.
Cioè fatemi capire, l’11 il virus circolerà meno del 7? Sarà forse meno aggressivo? E’ questo il motivo? O si tratta semplicemente di dare un contentino, ovviamente sulla pelle delle famiglie e degli insegnanti, ai duri e puri che non vorrebbero riaprirle per niente le scuole? (a proposito: dice niente il fatto che l’Italia, nonostante le scuole chiuse, sia il paese col più alto numero di morti?) O ci sono altre ragioni che a noi comuni mortali sfuggono?
E se sì, forse sarà il caso che qualcuno ce le venga a spiegare, queste altre ragioni, magari usando verso cittadini, famiglie e imprese un po’ più di rispetto anziché continuare a trattarci come dei bamboccioni?
No, dico, ma ci rendiamo conto o no di dove siamo arrivati? Per quanto tempo ancora durerà questo teatro dell’assurdo? Per quanto tempo ancora dovremo assistere a questi insulsi rimpalli di responsabilità tra governo e regioni, che caso mai ce ne fosse bisogno non fanno altro che confermare che bisogna rivedere, e in fretta anche, tutto l’apparato e l’organizzazione dello stato? Per quanto tempo ancora dovremo sorbirci improbabili commissari e letterine e messaggi e conferenze stampa per sentirci dire che c’è bisogno di sacrifici oggi per stare meglio domani, salvo che poi quando arriva quel domani ecco che, ehm..beh..sì in effetti serve uno sforzo in più, signora mia.
O per sentirci dire che la responsabilità (leggi “colpa”) non è mai di chi è chiamato in causa e/o preposto a quel dato ruolo ma sempre di qualcun altro, e che in ogni caso “tutti devono fare la loro parte” come se non la stessimo già facendo, la nostra parte. Spiace dirlo, ma l’impressione è che ci troviamo in mano a gente inadeguata, impreparata, che brancola nel buio e che si muove a tentoni non sapendo che pesci prendere e che perde tempo a colorare le regioni. Occhio però, che a furia di tirare prima o poi la corda si spezza.  
 
Luca Del Pozzo

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33 commenti

  • Balthasar ha detto:

    Circola in internet la notizia che la società proprietaria di IVECO, non italiana, stia pensando all’opportunità di vendere IVECO ad un un’acquirente cinese. Ma poiché IVECO apparteneva alla galassia Fiat la maggior parte degli stabilimenti sono in Italia (e in Francia), paesi che rappresentano anche il maggior mercato per gli autobus e i camion prodotti. Cosa capiterà alle maestranze in caso di acquisto cinese ? Ci sarà un’ulteriore impoverimento per gli operai italiani ?
    Mi domando a cosa pensino i proprietari in procinto di vendere.

  • antonio cafazzo ha detto:

    Buon viaggio, cari soldatini di piombo. Buon viaggio verso l’inferno della battaglia finale (Apocalissi).

    Primi giorni di ottobre 2020.

    A Basilea di riuniscono i Saggi eletti da autorità esterne dell’Onu e Oms. Vi partecipano anche tre esperti agenti dei finanzieri mondiali.
    Prendono queste decisioni:

    – Entro la fine di novembre 2020 il numero globale di nuovi casi giornalieri di contagiati e morti Covid-19 dovrebbe aumentare in modo significativo. Implementare gradualmente restrizioni di secondo confinamento cominciando dalle aree metropolitane.

    – Fine dicembre 2020 – inizio gennaio 2021: secondo confinamento totale.

    – Entro febbraio 2021 deve essere annunciata la prevista mutazione e/o co-infezione del Covid-19 con il virus secondario Covid-21. Questo dovrebbe portare ad una terza ondata di contagi e mortalità. I cittadini devono accettare la vaccinazione anti-Covid-19 e anti-Covid-21. Implementazione del Passaporto Sanitario per viaggiare e vivere senza restrizioni.

    – Primo e secondo trimestre 2021. Saturazione delle strutture sanitarie. Terzo confinamento. Divieto completo di viaggi. Provocare una grande instabilità economica con disoccupazione. Transizione verso il Programma di Reddito Base Universale. (Con un pizzico di ironia uno degli agenti dice: “il nostro caro e obbediente fratello, Jorge Mario Bergoglio, Francesco per gli ingenui, ha già proposto uno stipendio universale per i più umili lavoratori senza diritti, in una lettera inviata domenica 12 aprile di quest’anno ai movimenti e alle organizzazioni popolari”).
    Gli esperti spiegano che i governi devono proporre di eliminare tutti i debiti personali (mutui, prestiti, carte di credito, ecc.), il cui finanziamento sarà fornito dal FMI come parte di quello che diventerà il Global Debt Re-Initiation Program.

    – Entro la fine del 2° trimestre 2021: carenze e interruzione della catena di approvvigionamento.

    ——

    Cari soldatini di piombo, dopo aver visto e vissuto “parte” di questo PROGRAMMA vedremo e vivremo anche il resto?

    N.B. A fine dicembre 2020 si è tenuta una seconda riunione “segreta” a Basilea. Gli intervenuti hanno illustrato il bilancio di quanto fatto. I tre agenti hanno chiesto di avvertire i “fantocci del mondo” a non fornire dati esplicite per non svegliare gli idioti (sic!), hanno fatto riferimento alla lettera di Monsignor Viganò a Trump (25 ottobre) sul Gran Reset e hanno concluso dicendo “Non fate la spia…”

    • Don Ettore Barbieri ha detto:

      Mi scusi signor Cafazzo: può indicarci qualche fonte di ciò che dice?

      • antonio cafazzo ha detto:

        “Non fate la spia…”.
        Diciamo La Fata Turchina…

        • MARIO ha detto:

          Più che Turchina (derivazione anche questa dal turco?), la immagino piuttosto Nera come la pece…
          Ma naturalmente “ambasciator non porta pena”, Turchina o Nera che sia la sua Fata.

  • silvio esposito ha detto:

    La democrazia sono i dieci comandamenti scritti sulla pietra, nel cuore degli uomini. I governanti devono solo farli osservare. Ciò non avviene perchè i governanti sono contro Dio e i suoi comandamenti e trascinano i popoli verso la rovina. Hanno un potere incommensurabile (tv, giornali, dittatura…) per deviare le menti, i costumi, la fede. Sono posseduti dal demonio e servi di sette demoniache. Sono pochi i governanti cristiani che lottano per invertire la rotta, in loro aiuto viene il Signore. Sorgi “Signore e salvaci nella tua Misericordia”.

    • : ha detto:

      «La democrazia sono i dieci comandamenti scritti sulla pietra, nel cuore degli uomini»

      E’ proprio vero che non si finisce mai d’imparare!

      • Enrico Nippo ha detto:

        🤣🤣🤣🤣🤣

        • MASSIMILIANO ha detto:

          Ma Lei, caro Enico Nippo cosa avrà mai da ridere? No così sa, per curiosità… La smetta di fare il professorino su questo blog. Le garantisco che rasenta il ridicolo e onestamente fa anche un pochino pena. Saluti.
          Massimiliano

  • Nicola Buono ha detto:

    Oltre che teatro dell’assurdo questo del covid è un teatro antiumano, antiliberta’ ed anticristiano.

  • IPM ha detto:

    Anzi … LifeSiteNews ha appena diffuso la notizia, che il Congresso ha certificato le elezioni. Secondo questo voto al Congresso, Biden sarebbe effetivamente eletto.

  • Enrico Nippo ha detto:

    “Il parere della maggioranza non può essere che l’espressione dell’incompetenza, sia che derivi dalla mancanza di intelligenza o dall’ignoranza pura e semplice; e a questo proposito si potrebbero far intervenire certe osservazioni di «psicologia collettiva», ricordando in particolare il fatto assai conosciuto che, in una folla, l’insieme delle reazioni mentali che si producono fra gli individui che la compongono, sfocia nella formazione di una sorta di risultante che non è neanche al livello della media, ma al livello degli elementi più bassi.“
    René Guénon, La crisi del mondo moderno

    Inconfutabile.

    Quindi è consigliabile di non farsi toppe illusioni circa le più o meno vicine o lontane elezioni. La legge di cui sopra non conosce deroghe.

    W il Re!

  • Mikhael ha detto:

    La democrazia in cui degli imbecilli e/o criminali decidono a maggioranza ciò che è giusto e lecito va bene? Ovviamente per un cattolico questo tipo di impostura liberale va respinta in toto!
    Quello che non condivido dell’assalto di ieri sono questi atti di pancia finalizzati al nulla o come hanno sottolineato commentatori più autorevoli, il colpo di genio dei repubblicani per sbarazzarsi senza colpo ferire di Trump che finirà con l’essere esautorato e a bocce ferme forse arrestato.
    E intanto il teatro del COVID mutila sempre di più quel che resta (veramente poco) dello spirito di reazione del popolo italico.

    • Enrico Nippo ha detto:

      “La democrazia in cui degli imbecilli e/o criminali decidono a maggioranza …”

      Ma allora non sono il solo a pensarla così!!! 🤩

      Siamo in due!!!!! Un esercito!!!!!

  • Maria Michela Petti ha detto:

    Ho l’impressione che i “comandanti” dalla cabina di regia, occupata senza munirsi di bussola, stiano da un bel po’ gridando senza voce: «Muoia Sansone e tutti i Filistei». Che saremmo noi, condannati a ballare sul Titanic, finché il Signore che sembra essersi abbandonato ad un sonno profondo, mentre la barca viene sommersa dalle onde minacciose, mosso a pietà, non si alzi e comandi alla tempesta di cessare.
    «L’anima mia attende il Signore
    più che le sentinelle l’aurora» (Sal 129, 6).

  • Fabio ha detto:

    No i nostri governanti non sono incapaci : sono criminali e/o complici di criminali. E vale anche per l’opposizione e per buona parte del klero in particolare ai vertici

    • : ha detto:

      «No i nostri governanti non sono incapaci».

      Beh dài! Sono anche incapaci via…

      Sono anche molte altre cose negative certamente, ma la cosa peggiore è che sono incapaci. Fossero corrotti, complici di poteri esterni ecc., ma capaci, qualcosa di buono la combinerebbero, anche se senza volere, così… per pura distrazione Ma sono l’incapacità assoluta fatta (ognuno) persona.

      I governanti della cosiddetta prima repubblica non erano certo degli angioletti dal punto di vista morale, degli inghippi, dei tradimenti, ma erano dei mostri di capacità rispetto agli analfabeti (anche qualora siano laureati il cui valore intrinseco oggi è carta straccia: basta vedere i titoli dell’attuale e della precedente ministro della P.I.) di oggi.

      Ma perfino ai tempi dei Governi Berlusconi, la capacità dei membri di Governo era stratosfericamente superiore a quelli di oggi.

      • Bastian contrario ha detto:

        Berlusconi aveva suscitato una grande speranza in tutto il paese. Molti lo avevano seguito con la speranza di poter partecipare alle decisioni e di poter portare le proprie capacità al servizio di tutti. Ma Berlusconi scelse come collaboratori quelli con cui era abituato a lavorare , persone che badavano troppo al loro interesse personale e troppo poco al bene comune.
        Gli altri, anche se portatori di notevoli capacità furono relegati al ruolo del pubblico negli spettacoli Mediaset.

        • : ha detto:

          Vabbè… lasciamo stare! Non intendevo fare l’apologia di Berlusconi e dei suoi, giustificare i loro interessi, ecc. Hanno fatto tutto quello che dice Lei? Bene (o male, come preferisce): anche loro rispetto agli attuali erano dei giganti in quanto a capacità (di questo si parlava).

  • laura cadenasso ha detto:

    Finalmente ! Lei è franco e molto chiaro…pane al pane vino al vino : benissimo !!! Mi permetto una piccola nota…in più. Nel momento della ri/costruzione -Mattarella e COMPAGNI insegnano- noto tanti muratori in erba -solo agli inizi dei lavori- che mattone su mattone tentano la NUOVA COSTRUZIONE. Forse nessuno se lo aspetta ma -loro sì- vorranno stupirci….immagino prima un alto MURO e subito a seguire tanti PONTI. p.s. : questi operai ascoltano ANCHE Bergoglio come guida materiale ?

  • Creazionista ha detto:

    Non si spezza nessuna corda, se mai c’impicca, hanno capito che il popolaccio italiano terrorizzato accetta qualunque cosa. Guardate le dichiarazioni di tutti i compagni del governo e dell’opposizione che hanno visto con terrore come un popolo con le palle comincia ad alzarsi in piedi. State tranquilli servi infami, qui non si alzerà mai nessuno, continuate così, non rischiate niente, il nwo forse vi consentirà di pulirgli i cessi.

    • stefano raimondo ha detto:

      Il buon senso c’era, ma se ne stava nascosto per paura del senso comune. (Alessandro Manzoni)

  • don Sandro ha detto:

    Abbiamo assistito tutti ieri, con la bocca aperta, a quello che è successo nei “democratici” USA: mi riferisco all’assedio del Palazzo del Governo (credo si chiami così), sollecitato dallo stesso presidente uscente Trump. Tutti i commentatori, a parole, se ne sono distanziati, come un segno di profonda antidemocrazia.
    Mi domando se non stiamo per arrivare allo stesso punto con questo governo di smidollati che ci prendono in giro: ma ricordiamoci che loro lo fanno e noi li lasciamo fare! Con la complicità del presidente “mozzarella” che, per fortuna ha accennato al fatto che sarà l’ultimo anno, per lui! In America in molti hanno detto “no!” (non so dire se con ragione o no, tanto le notizie sono tutte taroccate e taroccabili), e da noi? Quando ci decideremo a dire anche noi NOOOOO?
    Spero solo che, come in molti sostengono, quando avremo il coraggio di riprenderci in mano la nostra libertà, non sia ormai troppo tardi e la frittata sia ormai fatta!

    • Monica Govoni ha detto:

      La frittata è già stata fatta. Purtroppo abbiamo già superato il punto di non ritorno. Tutti gli strumenti per farci fare quello che gli pare alla élite mondiale – non ai singoli governi che sono soltanto indebitati con loro oltre il collo – ce li hanno loro. Sono decenni che ci stanno studiando sopra. E adesso ci sono arrivati. E niente sarà più come prima. A partire dal fatto che ognuno di noi avrà il suo microchip che consentirà ai nostri padroni di decidere in tutto e per tutto del nostro destino.

    • Sergio ha detto:

      Quello che è accaduto in USA è il segno che li’ sono ancora vivi. E Trump ha sbagliato nel non proseguire quello che aveva iniziato. Doveva continuare la battaglia iniziata e cercare di diffonderla in tutti gli States. Così si è ritirato dal campo da solo, mentre stava vincendo nella maniera più democratica possibile : il popolo che scende in piazza e riesce a riappropriarsi dei luoghi che lo rappresentano. Son nauseato da quei commentatori televisivi che hanno parlato di “bravate” o di sovversivi o di condanna della violenza. La vis usata per un buon fine non è da condannare, ma è addirittura giusta. Noi subiamo continuamente violenza dai nostri governanti e stiamo zitti come pecoroni. Quando sarà gridato il nostro no? Quando è che andremo a Roma a cacciare i mercanti dal tempio della politica? Ci affidiamo al Signore e facciamo bene, ma bisogna anche agire.

  • Valentina ha detto:

    Tergiversano finche Biden non siederà sulla cadrega per poi (s)venderci definitivamente alla Cina.
    Credo che da quel momento in poi, la Democrazia, sarà ufficialmente conclusa. Calerà la pietra tombale sulla Libertà.