“Pietro, Dove Sei?” Libro-Dossier di don Minutella sulla Crisi nella Chiesa

29 Novembre 2020 Pubblicato da

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, mi sembra interessante dare notizia di un libro scritto da don Alessandro Minutella, “Pietro, dove sei? – Dossier sulla situazione attuale nella Chiesa cattolica”, per i tipi delle edizioni Gamba di Bergamo. Sono 286 pagine, corredate da un’appendice fotografica molto ricca e interessante, in cui il carismatico sacerdote siciliano, capace di suscitare profonda devozione e ostilità feroce compie un’analisi documentata – grazie anche alla sua preparazione specifica – sulla situazione della Chiesa; resa tanto più straordinaria, e grave, dalla presenza di due Papi; anche se della validità del secondo don Minutella è un critico severo. Ma prescindendo per un attimo dalla questione della validità o meno del Conclave del 2013, tema sul quale non possediamo una preparazione sufficiente per esprimere un giudizio fondato, l’analisi di don Minutella è ben condivisibile, sui tanti aspetti che hanno marcato gli ultimi anni. Il libro, anche se reso denso dalle citazioni che la cultura di don Minutella gli ha suggerito, è scritto in uno stile scorrevole e rende bene giustizia alla forza retorica e ironica dell’autore, oltre che al suo evidente amore per la Chiesa. Dal libro pubblichiamo due estratti, il primo relativo a Fatima, e il secondo alla vexata quaestio della messa “una cum”…Buona lettura.

§§§

 

FATIMA E IL TERZO SEGRETO

A Fatima, dal maggio all’ottobre del 1917, la Santa Vergine è apparsa a tre bambini su di un leccio. Le apparizioni sono state riconosciute autentiche dalla Chiesa. Nella visione del 13 luglio 1917, dopo aver fatto vedere l’inferno, la Madonna ha consegnato a Lucia, Giacinta e Francesco il famoso “terzo segreto”. A partire da quella data, e fino ai nostri giorni, questo segreto caratterizza la storia che viviamo nella Chiesa. La gestione del segreto, probabilmente in ragione del suo contenuto eccezionale, è stata malamente condotta dalla gerarchia. Sappiamo con un certo grado di attendibilità che nel 1960 la Santa Vergine ha domandato a suor Lucia (rimasta portavoce del segreto fino alla morte, avvenuta il 13 febbraio 2005), che il papa rendesse noto al mondo il contenuto del messaggio. Giovanni XXIII, una volta letto il terzo segreto, ha deciso di archiviarlo, demandando al successore la scelta di renderlo noto. Alla lettura del segreto era presente, tra gli altri, anche padre Malachi Martin, gesuita poliglotta, docente presso il Pontificio Istituto Biblico, collaboratore del cardinale Agostino Bea, che scandalizzato dalla manomissione massonica del segreto, decide di lasciare immediatamente il Vaticano e di fuggire negli USA, da dove renderà noto il contenuto, nell’intervista ad Art Bell, andata in onda il 13 luglio 1998, che riguarda, in poche parole, l’apostasia della fede, l’avvento di un falso papa con una falsa chiesa, l’avvento dell’anticristo, preparato, nella gerarchia cattolica, da quelli che suor Lucia chiama “partigiani del diavolo”. Giovanni XXIII, probabilmente traumatizzato dal contenuto del terzo segreto (si dice che sia svenuto), assumerà una direzione del tutto opposta (forse come autodifesa), indicendo il Concilio Vaticano II e condannando i “profeti di sventura”, chiara allusione a suor Lucia che, in effetti, nel post Concilio, subirà una progressiva delegittimazione ecclesiale. Paolo VI non ha mai fatto alcun cenno diretto al terzo segreto. Il trauma del suo predecessore si è mutato, in lui, in boicottaggio radicale. Eppure, suo malgrado, negli accenti mesti del post Concilio, sembra che si richiami esplicitamente al terzo segreto, quando ha parlato di “fumo di satana” (29.06.1972) e di una stagione che, annunciata come primavera, aveva introdotto un profondo inverno cupo nella Chiesa. Paolo VI se ne andrà nel 1978, senza che il segreto trovasse accoglienza nella Chiesa, nel frattempo scossa dai primi drammi postconciliari. In appena 33 giorni di pontificato, Giovanni Paolo I è stato, più dei predecessori, legato a Fatima. Egli incontrerà suor Lucia, su richiesta della stessa suora veggente, che gli profetizzerà un breve pontificato e il martirio. Così andrà. Il 28 settembre 1978 papa Luciani viene trovato morto. Ancora oggi i sospetti di un avvelenamento, per mano della massoneria, restano in piedi. Viene poi il lungo pontificato di Giovanni Paolo II, che registra alti e bassi, contraddizioni e aperture clamorose nei confronti del terzo segreto. È come se Wojtyla fosse attratto, per la sua forte devozione mariana, dal messaggio di Fatima, ma anche frenato dal suo entourage. Dopo l’attentato in piazza san Pietro, avvenuto il 13 maggio 1981, anniversario della prima apparizione di Fatima, nel quale attentato Woytjla resta miracolosamente in vita, dall’ospedale Gemelli, dove è ricoverato per i postumi dell’attentato, egli fa sapere di aver chiesto il contenuto del terzo segreto per approfondirlo. Affermerà: “vidi in tutto quanto accaduto – non mi stancherò di ripeterlo – una speciale protezione materna della Madonna. E per coincidenza – e non ci sono mere coincidenze nei disegni della Provvidenza divina – vidi anche un appello e, chissà, una richiesta di attenzione per il messaggio che da lì partì sessantacinque anni fa, per mezzo di tre bambini”. Segue una lunga storia, lunga quanto il suo pontificato, di dichiarazioni, atteggiamenti, viaggi, decisioni e gesti che sono attestati da un’impressionante mole di documenti, senza pari nella storia del papato e che, tuttavia, non hanno affatto risolto il mistero del terzo segreto, anzi lo hanno infittito. Si recherà a Fatima nel maggio 1982, per ringraziare la Santa Vergine di esser rimasto vivo, ma subirà, poco prima della messa, ai piedi dell’altare, un altro attentato, ad opera di un prete spagnolo di nome Juan María Fernández y Krohn che, con una baionetta, cerca di ucciderlo. Nel Giubileo del 2000, Giovanni Paolo II decide, con una mossa inaspettata, di rendere noto il terzo segreto, ma è subito una delusione profonda, perché, pur nell’assicurazione che tutto sia stato reso finalmente noto del terzo segreto, l’idea che il segreto riguardi l’attentato in piazza San Pietro, con la visione del vescovo vestito di bianco che viene ferito a morte, seguito da un corteo di vescovi, sacerdoti, suore e laici, su di un’alta montagna, piuttosto che convincere i dubbiosi, aumenta lo scetticismo. La messinscena dello svelamento del terzo segreto nel 2000 è spettacolare. Interviene il Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Sodano, e il Prefetto della Congregazione per la Fede, il cardinale Ratzinger, che sostengono a chiare lettere come il terzo segreto sia stato rivelato interamente e non ci fosse altro da aggiungere. Una mossa, evidentemente architettata alle spalle di Giovanni Paolo II, che ha finito con il rendere plausibili i dubbi diffusi circa una manomissione massonica del segreto. Il papa si reca a Fatima per la terza volta e dona alla Madonna di Fatima i suoi gioielli preziosi, tra cui l’anello Totus Tuus, donatogli dal cardinale Wiszinski, decidendo anche che l’immagine della Cappellina delle Apparizioni fosse condotta in Vaticano per la seconda volta, in occasione della chiusura dell’Anno Santo celebrata con la festa della Madonna del Rosario alla presenza di circa 1500 vescovi, la più grande riunione episcopale dopo il Concilio Vaticano II. Tuttavia, al di là di tali iniziative lodevoli, resta la questione: perché il papa ha autorizzato il boicottaggio del contenuto più drammatico del terzo segreto che, come oggi sappiamo, riguarda l’apostasia della fede, l’avvento di un falso papa, e l’ingresso dell’anticristo? Giovanni Paolo II ha appoggiato l’embargo mediatico sul vero contenuto del segreto? I cardinali in causa, tra cui Ratzinger, quando hanno detto che tutto era stato rivelato, erano consci di dire il falso? Soprattutto, perché è stato deciso, e da chi, che il terzo segreto non venisse rivelato del tutto? Sono domande che, oggi, non hanno alcuna risposta, anche perché, nel frattempo, Giovanni Paolo II, gravemente ammalato già nel 2000, si avviava verso un lento e inesorabile declino, al punto che risultava chiaro che in Vaticano il governo vero era gestito piuttosto dal Segretario di Stato Vaticano e da un paio di cardinali. Forse, Giovanni Paolo II ha deciso di occultare la questione del vero contenuto di Fatima per ragioni pastorali, cioè per non spaventare le masse cattoliche, evidentemente impreparate a questi temi così delicati, soprattutto per non dare l’idea che la stessa Santa Sede accreditasse una versione così marcatamente apocalittica. Come ha nel frattempo affermato Vittorio Messori sul Corriere della sera (21 novembre 2006), “si sarebbe fatto ricorso a un escamotage: rivelare una sola parte del testo, facendo credere per giunta che si riferiva al passato. Gli altri contenuti sarebbero stati svelati non esplicitamente bensì implicitamente, in omelie, discorsi, documenti di Papa Wojtyla e del prefetto della Fede. Che chi poteva intendere, intendesse”. Ma è stato un errore, in qualche modo tamponato dalla decisione, come sempre saggia e illuminata, del cardinale Ratzinger di inserire nel Catechismo della Chiesa Cattolica, redatto nel 1992, un riferimento esplicito al contenuto del terzo segreto, quando ai numeri 675-677, si parla, in un contesto peraltro segnato dal registro magisteriale, di una “prova finale” per la Chiesa, di “persecuzione”, “impostura religiosa”, “apostasia della verità”, “anticristo”. Il cardinale Ratzinger era riuscito così a far filtrare, in qualunque modo, il contenuto vero del terzo segreto. Sarà già allora un gesto che gli costerà caro; il partito massonico presente in Vaticano non gli perdonerà una simile, clamorosa smentita. Ma ancora, per concludere con Giovanni Paolo II, bisogna ricordarsi che, nel viaggio apostolico compiuto a Fulda (Germania) nel 1980, interpellato dai giornalisti circa il terzo segreto, egli ha mostrato, se non altro, di conoscerlo nel suo insieme. riportiamo la cronaca di quel dialogo. “Venne chiesto al Santo Padre: ‘Che cosa ci può dire riguardo al Terzo Segreto di Fatima? Non avrebbe dovuto essere pubblicato nel 1960?’ Papa Giovanni Paolo II rispose: ‘vista la serietà dei suoi contenuti, i miei predecessori al soglio pontificio preferirono la soluzione diplomatica del rimandarne la pubblicazione, in modo da non incoraggiare la forza mondiale del Comunismo a fare certe mosse. D’altra parte, per ogni cristiano dovrebbe essere sufficiente il sapere questo: se c’è un messaggio nel quale è scritto che gli oceani inonderanno intere aree della terra, e che milioni di persone perderanno la vita repentinamente, da un minuto all’altro, allora veramente la pubblicazione di un tale messaggio non rappresenta più qualcosa di così desiderabile’. Il Papa continuò: ‘molti desiderano sapere solo per curiosità e per il gusto del sensazionale, ma dimenticano che la conoscenza porta con sé anche la responsabilità. Essi vogliono soltanto accontentare la loro curiosità, e questo è pericoloso se allo stesso tempo non si è disposti a fare nulla, e se si è convinti che sia impossibile fare alcunché contro il male’. Il Papa a questo punto afferrò il Rosario e disse: ‘ecco la medicina contro questo male! Pregate, pregate e non chiedete niente di più. Lasciate tutto il resto alla Madonna!’. Venne quindi chiesto al Santo Padre: ‘che cosa succederà alla Chiesa?’ Egli rispose: ‘dobbiamo prepararci ad affrontare fra non molto grandi prove, le quali potranno richiedere persino il sacrificio della nostra vita e la nostra totale donazione a Cristo e per Cristo”. Il resoconto dell’intervista rivela finalmente la verità. Giovanni Paolo II era a conoscenza del terzo segreto ancor prima dell’attentato del 1981, ma, comprensibilmente suggestionato da quanto accaduto in quel 13 maggio, lo vuole rileggere, ritenendo di doverne fare una nuova lettura. Per Woytjla il vero nemico rimaneva il comunismo, che architettava persino l’attentato, mentre l’idea di un nemico interno, fatto di zucchetti rossi in movimento, comincia a passare in secondo piano. L’apostasia è ora quella comunista, mentre quella interna alla Chiesa finisce col perdere rilievo. Un grosso errore di prospettiva, perché mentre il nemico di cui parla Fatima è dentro il Vaticano, Giovanni Paolo II riesce a vederlo nel lontano Cremlino. Del resto, quando afferma a Fulda: “dobbiamo prepararci ad affrontare fra non molto grandi prove, le quali potranno richiedere persino il sacrificio della nostra vita e la nostra totale donazione a Cristo e per Cristo”, è evidente che egli, dopo l’attentato, avrà ritenuto riferito a sé stesso il contenuto di quelle parole. La consacrazione alla Russia viene effettuata, in comunione con i vescovi di tutto il mondo, in piazza San Pietro, il 24 marzo 1984, anche se resistono alcuni movimenti fatimiti che negano la sua validità, dal momento che, in effetti, il nome Russia non compare nel testo ufficiale della consacrazione.

Il 19 aprile 2005, sulla loggia di San Pietro, si affaccia il timido e un po’ impacciato cardinale Ratzinger, eletto papa col nome di Benedetto XVI. L’umile “operaio nella vigna del Signore” diverrà, forse suo malgrado, il vero interprete del terzo segreto, con un coraggio senza precedenti, fino alla smentita di sé stesso. Da cardinale, come Prefetto della Congregazione per la Fede, Ratzinger, soprattutto in modo ufficiale nel 2000, aveva sostenuto pubblicamente che il terzo segreto era stato tutto rivelato, ma era riuscito nel progetto di codificarne il vero contenuto addirittura nel Catechismo. Nel viaggio a Lisbona, che lo porterà a Fatima, nel maggio 2010, egli, divenuto papa, avendo accanto uno smarrito cardinale Bertone, interrogato sul terzo segreto, dirà che esso è ancora dinanzi a noi, deve attuarsi, non tutto è stato rivelato, riguarda particolarmente l’apostasia della fede. Le sue parole furono perentorie: “si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa!”. Bertone impallidisce a quelle inaspettate parole, e con lui evidentemente tutto il vero obiettivo del terzo segreto, rimasto abilmente in ombra, col pretesto di attribuire ogni responsabilità ai comunisti sovietici. In realtà, la Madonna guardava ai nemici interni alla Chiesa, alla massoneria ecclesiastica, ai “partigiani del diavolo” (suor Lucia) che stavano lentamente pianificando un controllo pressoché totale della Chiesa cattolica. Per la prima volta Benedetto XVI ha il coraggio di rivelare, sebbene in poche parole, il vero contenuto del terzo segreto. Si può ritenere che, proprio a partire da quella rivelazione, Ratzinger ha mosso guerra ai nemici interni alla Chiesa, rivelandoli come i veri avversari del cattolicesimo romano. Lo stesso Bertone, nel 2006, dunque dopo appena un anno di governo di Benedetto XVI, va a “Porta a Porta” (fine maggio 2007), per smentire la tesi secondo cui nel 2000 è stato reso noto soltanto un frammento del terzo segreto. A distanza di appena sei anni, Benedetto XVI, smentendo sé stesso, smentisce platealmente anche lo staff vaticano. Da cardinale, mediante alcune interviste (celebri quelle a Vittorio Messori), Ratzinger non ha fatto mistero del contenuto del terzo segreto, rinviando ai temi biblici dell’apostasia della fede, dell’abominio della desolazione, di una Chiesa che diverrà minoritaria e perseguitata, fino a diventare un “piccolo resto”, con la costituzione invece di una falsa chiesa mondana ed apostata che riceverà il sostegno compiaciuto dei poteri forti. Insomma un autentico ingresso dell’anticristo a Roma.

Benedetto XVI, coraggioso testimonial del terzo segreto, è stato nel frattempo via via accerchiato, minacciato psicologicamente, isolato e pedinato, gli è stata messa contro una macchina del fango che, grazie ai media, lo ha presentato al mondo come un freddo e gelido uomo che condanna e sentenzia. Il trono vuoto, a partire dal 28 febbraio 2013, era in fondo, appunto, la plastica realizzazione di quanto a Fatima la Madonna aveva annunciato a tre piccoli fanciulli: satana sarebbe entrato in Vaticano, si sarebbe seduto sul trono di Pietro e avrebbe, col suo governo eretico e idolatra, preparato la via all’anticristo.

§§§

LA QUESTIONE DELLA MESSA “UNA CUM”. SI PUO’ ANDARE A MESSA IN UNIONE CON FRANCESCO?

La Chiesa da sempre insegna che andare a messa con gli eretici è peccato mortale, perché si diventa complici dell’eresia. Come recita CJC 897 nella messa “è significata e prodotta l’unità del popolo di Dio”. Questa unità, poi, è bene espressa mediante la citazione dell’ “una cum famulo tuo, papa nostro” del Canone Romano, la più antica preghiera eucaristica, dove la menzione dell’unione col papa precede le parole della consacrazione. Questa menzione “una cum famulo tuo papa nostro” – sostiene Benedetto XVI – non è un fatto coreografico o estetico, ma tocca in profondità il mistero della Chiesa, tanto che “non può dirsi in comunione con Cristo chi non è in comunione con il papa”. infatti, secondo l’adagio patristico, “ubi Petrus, ibi Ecclesia”. Ciò è tanto vero che la menzione specifica del nome del papa rende ragione del principio di comunione ecclesiale che autorizza la celebrazione eucaristica stessa, che viene offerta a Dio anzitutto “pro Ecclesia tua sancta catholica”. Un cattolico non può andare a messa disinteressandosi di chi sia veramente il papa, quando ne esiste più di uno! Sarebbe divenire, di fatto, luterano. Nel trattato sull’Eucaristia, inserito nella Summa Theologiae, san Tommaso d’Aquino ha affrontato la questione della messa e dei sacramenti in unione con gli eretici (S.Th. III, q.82, a.9), tema noto come communicatio in sacris cum haereticis. Ciò pone la questione, più profonda ancora, se si possa andare a messa, qualora Bergoglio fosse papa, in unione con lui, nonostante la manifesta eresia e il delitto di idolatria. San Tommaso afferma che siamo tenuti a fuggire tutte (si sottolinea: tutte!) le compagnie pericolose per la salute dell’anima. Il contatto con gli eretici, fosse anche per la celebrazione della messa, risulta pericoloso, in quanto coinvolge la nostra responsabilità nel loro peccato. Dunque, la partecipatio in sacris con gli eretici è assolutamente riprovevole, e costituisce PECCATO MORTALE. Su questo aspetto, la Chiesa, erede del pensiero del Nuovo Testamento, si è mostrata sempre intollerante, fin dai primi padri della Chiesa: NON BISOGNA CELEBRARE CON GLI ERETICI, NON SI DEVE PARTECIPARE ALLE LORO MESSE. In 2 Gv 9-11 si legge: “chi va oltre e non si attiene alla dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi si attiene alla dottrina, possiede il Padre e il Figlio. Se qualcuno viene a voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non salutatelo; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse”. L’apostolo vieta di dare persino il saluto, che presumibilmente è già lo scambio di pace liturgico. Anche san Paolo usa lo stesso deciso criterio: “vi ho scritto di non mescolarvi con chi si dice fratello, ed è impudico o avaro o idolàtra o maldicente o ubriacone o ladro; con questi tali non dovete neanche mangiare insieme” (1 Cor 5,11). Per questa ragione, san Tommaso afferma solennemente: “peccat quicumque eorum missam audit vel ab eis accipit sacramenta” (S.Th. III, q.82, a.9), e cioè: “PECCA CHIUNQUE ASCOLTI LA LORO MESSA O RICEVA DA ESSI I SACRAMENTI”. San Tommaso non dice qui “errat” (sbaglia) ma “peccat”. Infatti, “chiunque comunica con un altro nel peccato ne viene a condividere la colpa” (S.Th. III, q.82, a.49). il proclama di una messa invalida in comunione con papa Francesco è stato un tentativo pastorale estremo per evitare che i fedeli cattolici si macchiassero di tale grave colpa, come quando una mamma minaccia l’arrivo del mostro se il bambino vuole a tutti i costi esporsi al pericolo. La reazione prodotta, tuttavia, è stata ancora peggiore. Nel tentativo di mettere in guardia dall’eresia, pur di non sentirsi chiamati in causa, si è giunti ad accusare, a loro volta, di eresia. Niente di più triste! La tesi secondo cui si può continuare ad andare a messa in unione con Bergoglio, perché manca la condanna formale di eresia e di idolatria, è un motivo in più di peccato; accanto, infatti, alla partecipazione peccaminosa con l’eresia, vi si aggiunge l’ipocrisia e il calcolo umano. È vero che san Tommaso precisa che si può andare alla messa degli eretici finché non ci sia una sentenza della Chiesa (S.Th. III, q.82, a.9), ma nel caso in cui l’eresia è capeggiata da chi dovrebbe combatterla, e cioè nientemeno il papa, come ci si può attendere una sentenza di condanna nei suoi confronti? Soprattutto da chi dovrebbe arrivare questa condanna formale? Nel frattempo, masse di fedeli cattolici rimangono in comunione con l’eresia e l’idolatria. Nei secoli passati, si sono avuti momenti nei quali i fedeli cattolici, per non comunicare con gli eretici o con gli apostati, non sono più andati a messa con loro. Citiamo solo due casi emblematici. Con sant’Atanasio di Alessandria, nel IV secolo, si assistette al predominio dell’eresia ariana nella Chiesa. Sotto la guida del valoroso pastore alessandrino, migliaia di credenti smisero di andare a messa con gli ariani, e così la fede cattolica venne salvaguardata, finché non tornò a risplendere, grazie al sacrificio di Atanasio e dei cristiani che non vollero mescolarsi con l’eresia. Un caso analogo si è avuto in Francia durante la Rivoluzione Francese (XVIII secolo). I preti detti clandestini, che non si piegavano ai proclami rivoluzionari, celebravano la messa nei fienili e nelle stalle, viaggiando di villaggio in villaggio per assicurare i sacramenti ai cattolici che non volevano andare a messa nelle parrocchie rette dai preti firmatari, ritenuti a ragione apostati. Il sensus fidelium faceva ben capire a questi credenti che era meglio rimanere a pregare a casa piuttosto che ricevere i sacramenti da preti apostati. Qualcosa di analogo è accaduto ai credenti durante il regime comunista in tutto l’Est dell’Europa, ancora prima in Giappone per due secoli i fedeli sono sopravvissuti senza messa (recitando il rosario e leggendo il Catechismo), oggi questo accade, per buona parte, ai cattolici della cosiddetta “Chiesa clandestina” in Cina, che non si piega ai diktat del governo centrale di Pechino. Il sensus fidelium fa ben comprendere che la fede va garantita, quando è minacciata dall’eresia, più della stessa messa. San Tommaso d’Aquino, una volta per tutte, prende le difese dei credenti che rinunciano alla messa se celebrata da eretici, apostati e idolatri: “rifuggendo dall’ascoltare la messa di tali sacerdoti o dal ricevere la comunione dalle loro mani, non rifuggiamo dai sacramenti di Dio, ma piuttosto li rispettiamo” (S.Th. III, q.82, a.9). L’esempio storico più celebre è quello di sant’Ermenegildo, appartenente alla dinastia visigota del VI secolo, divenuta ariana. Sposatosi con una principessa cattolica, il principe tornò anch’egli ad essere cattolico. Rinchiuso in una torre, quando il padre gli inviò un vescovo ariano per dargli la comunione, Ermenegildo si rifiutò di riceverla, perché consacrata da mani eretiche, e per questo venne decapitato. La Chiesa lo venera come martire della fede, ed è compatrono della Spagna. Inoltre se, come noi sosteniamo su basi documentate, mai smentite ufficialmente, il papa è Benedetto XVI, ed è lui il garante della comunione nella Chiesa, allora celebrare la messa con uno che non è il papa, quale valore può avere? Alcuni sostengono che la messa è valida purché ci sia un sacerdote che rispetti materia (pane e vino) e forma (parole della consacrazione), e ci metta l’intenzione. E questo è giusto, ma è incompleto, dal momento che il ministro è soltanto causa strumentale, mentre la causa agente è lo Spirito Santo. Così, se anche c’è tutta la garanzia prodotta dal ministro, che è causa strumentale, a nulla vale se manca la causa principale o agente, che è appunto Dio. Come se un martello da solo potesse piantare un chiodo, senza la mano che lo guida. C’è azione salvifica di Cristo nella falsa chiesa capeggiata da Bergoglio, chiesa idolatra, eretica e apostata? Ancora, ci può essere un’azione dello Spirito Santo in una falsa chiesa, costruita come “corpo mistico dell’Anticristo?” Una volta per tutte, dovrebbe far riflettere, di fronte all’esistenza di due papi e di due modelli di Chiesa, quanto afferma san Pio X nel Catechismo: “la Chiesa si dice una perché i suoi figli, di qualunque tempo e luogo, sono uniti tra loro nella MEDESIMA FEDE, nel MEDESIMO CULTO, nella MEDESIMA LEGGE e nella partecipazione dei medesimi sacramenti, SOTTO UN MEDESIMO CAPO VISIBILE, IL ROMANO PONTEFICE” (Cat. San Pio X, n.156). Quanti papi ci possono essere? La Chiesa non ha sempre affermato che è uno solo Pietro? Non siamo forse in presenza di un anti-Pietro, precursore dell’Anticristo? In realtà, l’invalidità della santa messa in unione con un anti-papa non poteva essere contemplata nel Catechismo, e neppure elaborata teologicamente, e infatti non esiste il tema, dal momento che, soltanto con l’attuazione del terzo segreto di Fatima, la questione è presente in tutta la sua drammaticità. Se fosse vero che, mentre Benedetto XVI rimane il papa legittimo, e Bergoglio non lo è, e se dovessimo credere che lo Spirito Santo opera in comunione sia con l’uno come con l’altro, allora dovremmo, di fatto, avere più Chiese cattoliche, più Pietri, più fondamenti visibili della fede. Ma ciò è impossibile ed è in contrasto con la teologia cattolica. Gesù ha detto: “tu sei Pietro” (Mt 16,18), non ha detto: “voi siete Pietri”. Il munus petrino non è né commutabile né trasferibile. La situazione ecclesiale del XIV secolo, con più cardinali pretendenti al trono di Pietro, è del tutto incompatibile con la situazione odierna, perché ciascuno di loro diceva di essere il papa, mentre oggi l’uno sembra dimesso, e non lo è, e l’altro si ritiene il successore, e non lo è, entrambi secondo le norme stesse della Chiesa.

§§§

§§§




STILUM CURIAE HA UN CANALE SU TELEGRAM

 @marcotosatti

(su TELEGRAM c’è anche un gruppo Stilum Curiae…)

E ANCHE SU VK.COM

stilumcuriae

SU FACEBOOK

cercate

seguite

Marco Tosatti




SE PENSATE CHE

 STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

 L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

ANDATE ALLA HOME PAGE

SOTTO LA BIOGRAFIA

OPPURE CLICKATE QUI 




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina

Condividi i miei articoli:

Libri Marco Tosatti

Tag: , ,

Categoria:

220 commenti

  • Gaetano2 ha detto:

    Antonello più sotto scrive “… faccio notare che due scomuniche sono argomento validissimo e che il fatto che Lei sostenga che non siano valide perchè la Chiesa di Bergoglio sarebbe il nido dell’Anticristo… è argomento risibile, se non fossero tragiceh le conseguenze del Suo pensiero a riguardo…”

    Già però il fatto che la “chiesa di Bergoglio” pratichi culto a pachamame e altre divinità sataniche non è risibile ma la realtà. E le conseguenze sono davvero tragiche. E chi rende culto a divinità sataniche, ovviamente, non è papa! Altro che scomuniche.

  • teresa grandi ha detto:

    Risposte a don Pietro Paolo:
    – I tuoi commenti meritano il “tu” anche senza il tuo permesso.
    – “Esaltato, fanatici agguerriti, ignoranti presuntuosi” sono aggettivi che un prete (?) ministro di Dio non dovrebbe usare, nemmeno verso le pecorelle che ritiene le più smarrite, quindi li respingo al mittente.
    – Alle tue raffiche, non posso rispondere con mazzolini di violette, ma con determinazione e, se tu la chiami odio ti suggerisco di studiare un po’ la lingua italiana. .
    – Il papa regnante è Benedetto XVI° e la consapevolezza su chi è l’usurpatore del trono petrino, lo conferma la Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis e il CDDC che stabilisce i casi precisi in cui si comminano le pene latae sententiae fra cui l’apostasia e l’eresia che detronizza un papa quando ne è chiaramente manifesto.
    .- Ridi, ridi… ma ride bene chi ride ultimo.

    – Rileggila tu la Costituzione Apostolica perché non hai capito, eppure è semplice!
    – Don Alessandro ha ben due lauree in teologia conseguite con il massimo dei voti, altroché “chierichetti ignorante”.
    – Lui non è affatto donatista e non ha mai sostenuto che i sacramenti amministrati dai fuoriusciti dalla Chiesa sono invalidi.
    – Non hai capito, cosa c’entrano i sacramenti? Ho parlato della Transustanziazione nella Messa in comunione con bergoglio manifestamente apostata ed eretico. E chi sta con gli eretici pecca gravemente di eresia (Tommaso d’Aquino).
    – E’ fin troppo chiaro perché non vuoi leggere “Pietro, dove sei?”, pazienza, c’è una moltitudine che nemmeno immagini che lo legge e che darà i suoi frutti. .
    – Padre Alessandro è con il romano pontefice Benedetto XVI° semplicemente perché bergoglio non esiste come papa. E se ti diverte tanto chiamarlo Mi Nutella, sappi che il primo a ironizzare su questo è proprio lui.
    – No, un papa ce l’ha, è il più longevo della storia della santa Chiesa e per fortuna ce l’abbiamo ancora tutti.
    – Papa Benedetto XVI° è prigioniero, significa forse libero di comportarsi come gli aggrada?
    – Intendo dire che per essere cristiani non basta credere nella “SS. Trinità e in Gesù Cristo vero Dio e vero uomo”, ma è necessario il sacramento del Battesimo che è il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d’ingresso alla vita nello Spirito e la porta che apre l’accesso agli altri sacramenti. Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo; siamo incorporati alla Chiesa e resi partecipi della sua missione (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1213).
    – Il commento postato su questo blog il 2 Dicembre 2020 da don Minutella “LO SBANDO TOTALE” è più che sufficiente per chi vuol capire, ma non penso sia il tuo caso.
    – I quattro cardinali dei Dubia non sono mai stati ricevuti né hanno mai avuto risposta in tutte le più volte che l’hanno umilmente chiesta alla Chiesa bergogliana dell’accoglienza.
    Questa si chiama maleducazione e mancanza di rispetto, disprezzo, spregio nonché oltraggio all’uomo, al cristiano, alla sacra dignità di vescovo.
    Altroché “testimonianza cristiana” come tu la definisci!

    – Padre Alessandro inconcludente? No, è la voce coraggiosa “che grida nel deserto” altroché inconcludente.
    – Padre Alessandro dannoso? Certamente sì, per Satana e i suoi sudditi.
    – “La Sacra Generalessa Maria” fu così definita nella vittoriosa battaglia di Vienna dei cristiani contro l’impero ottomano dell’ ’11 e il 12 settembre 1683, quindi non mi attribuire ciò che io ho semplicemente riportato.
    – In quanto a “reputarmi Sua soldatessa” è un altro tuo tentativo di sembrare ironico, ma non ce la puoi fare
    – “che lutero e la pachamama siano con te!”. Non c’era altro modo di rispondere a chi dichiarava di continuare a celebrare in unione con bergoglio, l’intronizzatore sia dell’’uno che dell’altra.
    – Mondo sotterraneo? Sottoponiti ad un esorcismo come ha fatto padre Alessandro, potrà rispondere alla tua preoccupazione.
    – Sia lodato Gesù Cristo, con un ricordino per te e per chi legge.
    – MIRACOLO EUCARISTICO BUENOS AIRES MURATO DA BERGOGLIO – https://www.youtube.com/watch?v=w-SQQsJHUqo

    • Gaetano2 ha detto:

      Ma, mi chiedo, non riescono a capirle queste cose?
      Forse, in certi casi, i seminari della neo chiesa riescono a formare una mentalità contorta incapace di riconoscere il vero anche nelle questioni più semplici.

    • Don Pietro Paolo ha detto:

      Teresa,
      Non le rispondo non perché mi manca il materiale per farlo e, mi creda, le risponderei per le rime, ma il mio Signore, Gesù il Figlio del Dio vero, mi ha detto che non va fatto. Ossequi

      • Francesco ha detto:

        Dio è onniveggente, avrà visto il suo materiale e l’ha consigliata bene.

        • Don Pietro Paolo ha detto:

          Si! Mi ha detto: “Non date le cose sante ai porci e le perle ai cani”

          • Gaetano2 ha detto:

            Se c’è stato il bisogno di un intervento del Cielo per dirglielo vuol dire che la situazione non è delle migliori. Tutti, perfino io, lo sapevamo già.

          • FRANCO ha detto:

            Quindi lei continua a disubbidire al Signore che le ha detto di non rispondere. Vorrò vedere per quanto ancora lo farà. Ogni risposta sarà un suo atto di disubbidienza sacerdotale. E così il sofista si è incartato nei suoi sofismi.

      • Gaetano2 ha detto:

        “…ma il mio Signore, Gesù il Figlio del Dio vero, mi ha detto che…”

        Che sia vero o che sia una illusione, quanto detto è ottimo.

      • teresa grandi ha detto:

        Don Pietro Paolo
        Ma che combinazione!
        Anche a me il Signore ha detto la stessa cosa,
        SLGC

  • TOMMASO ha detto:

    ” PIETRO, DOVE SEI? ” Farà a molti lo stesso effetto del libro best seller “Smettere di fumare è facile se sai come fare” Coloro che lo leggeranno perché cercano risposte, le troveranno e attraverso il Piccolo Resto potranno praticarle; coloro che lo leggeranno ma non vogliono smettere di frequentare il fumo di Satana, chiuderanno il libro e persevereranno nel vizio, esattamente come fanno i lettori della terapia antifumo che non vogliono smettere di fumare: chiudono il libro perché non possono sopportare troppa realtà. Per costoro è ipotizzabile lo svilupparsi di metastasi spirituali gravi, mortali. Per chi invece saprà mettere un freno alla menzogna è preconizzabile un futuro di sacrificio, di scelte più rigide, di rinuncia, di fede come Grazie che bagna per vie residuali, attraverso la porta stretta, finalmente! La chiesa invasa dal mondano, che scivola su canotti di gomma, lavata via da gel sanificanti, sarà condotta presso l’albero della vita e lì ancorata. Da sposa eterna, si farà meretrice in balia dei tempi, invecchierà e morirà violata. E allora anche i “Don” accecati avranno la certezza che Cristo non era più lì.

  • Don Pietro Paolo ha detto:

    Teresa Grandi,
    Rispondo tardi, perché mi occupo delle persone che il Signore mi ha affidato e mi sforzo di farlo con amore e fedeltà al volere di Dio. RISPONDO:
    Io non la conosco e né le ho dato il permesso di darmi del tu.
    Non mi meraviglia che un esaltato possa avere un seguito di fanatici agguerriti e ignoranti presuntuosi. Ma, del resto, con un maestro del genere che cosa ci si può aspettare. Rispondo alla sua raffica piena di odio.
    1. Il papa vero è… Chi è lei o qualche altro per dire chi è il papa vero? Avrà anche lei comunicazioni celesti come il suo sacro ministro? Lo dice Minutella? e chi è Minutella? Lei crede in Minutella secondo il quale il papa vero è Benedetto XVI, io credo in Benedetto XVI che ha detto che il vero papa è Francesco.
    2. “Egli è tuttora prigioniero della potente mafia-massoneria così detta di San Gallo, la stessa che lo ha indotto alla rinuncia ed ha pilotato il conclave di bergoglio invalidandolo”: espressioni come queste fanno semplicemente ridere. Sembrano essere tratte da un thriller. …Ma quando mai. Il papa emerito appare a tutti ed è una persona molto libero.
    3. Alla luce della Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis del 22.2.1996 di san Giovanni Paolo II°, anche se ci fosse stato un pilotamento nel conclave , l’elezione a papa di Bergoglio sarebbe stata valida. Legga attentamente la costituzione. Quindi per cortesia non ripetete sempre le stesse cose errate.
    4. “Come può lo Spirito Santo scendere nella transustanziazione di una Messa invalide ed eretica, in comunione con un falso papa scomunicato, apostata, …”: il suo maestro che insegna queste cose si comporta molto più “di un chierichetto ignorante”. Difatti se conoscesse la teologia, come si va raccontando, saprebbe che, in quanto ex opere operato, i sacramenti amministrati dai fuoriusciti dalla Chiesa sono validi (vedi Concilio di Trento e pensiero di S. Agostino sulla controversia sull’eresia Donatista). Una delle motivazioni della scomunica per eresia, al suo difensore della fede, è stata proprio questa sua affermazione che è prettamente donatista. Si consoli però: proprio per questa dottrina Cattolica, anche i sacramenti amministrati da Minutella, scomunicato per eresia e scisma, sono validi ma illeciti e cadono sotto pena anche coloro che vi partecipano. Lettori, se fosse vera l’affermazione di Minutella, ii sacramenti che avete ricevuto durante il pontificato di Francesco e non amministrati da Minutella sarebbero invalidi.
    5. “Prima di postare commenti a questo riguardo, dovresti almeno leggere il libro di padre Alessandro, eviteresti di fare figuracce come stai facendo ripetutamente”: Non ho nessuna intenzione di leggere il libro che mi propone e se per lei sono queste le figuracce che faccio, le dico che sono salutari perché giovano alla mia coscienza.
    6. “padre Minutella non ha fondato nessuna “sua” Chiesa, ma rimane fedele alla Chiesa cattolica, apostolica, romana, e alla sua tradizione e storia bimillenaria”: L’usurpatore è il papa o Mi Nutella? Dice di essere nella Chiesa Cattolica, apostolica, romana e mentre è contro il Romano Pontefice. Le assurdità del nostro tempo. La struttura della Chiesa fondata da Gesù Cristo è papa, vescovi, preti, diaconi e popolo di Dio. Minutella non ha un papa, nè un vescovo. È solo appoggiato da persone arrabbiate e fanatiche. Benedetto XVI, con il quale Minutella pensa di essere in comunione, non lo riconosce, non ha risposto alle sue lettere e interpellato su quello che Minutella asserisce ha detto “è semplicemente assurdo”.
    7. “Cristiano non “è colui che crede nella SS. Trinità e in Gesù Cristo vero Dio e vero uomo”, cristiano è colui che, in quanto battezzato è divenuto figlio di Dio ed erede del Paradiso (Catechismo della Chiesa cattolica)”: Ribadisco che cristiano è colui che crede nella Ss. Trinità e in Gesù Cristo e di conseguenza si fa battezzare. Difatti ci sono tante persone che si fanno battezzare, anche usando la formula trinitaria, ma non diventano figli di Dio perché non credono nella Ss. Trinità e in Gesù Cristo vero Dio e vero uomo, come i testimoni di Geova, gli antitrinitari e alcune sette del pentecostalismo.
    Per concludere: Dica al suo vate che i suoi oracoli profetici li faccia solo agli sprovveduti, che la mia coscienza non è per niente ammonita ma schifata dalla sua controtestimonianza. La testimonianza cristiana l’hanno data i 4cardinali dei dubia, qualcuno ancora vivente, che dopo aver chiesto e non ottenuta risposta si sono chiusi nel silenzio orante o, per fare contenti i lefebvriani, i cardinali Ottaviano e Bacci. Meno male che ancora nella Chiesa ci sono voci profetiche che si alzano ma non lacerano il tessuto ecclesiale. Purtroppo, però, è anche vero che tanti sono allo sbando e che uno dei “problemi della Chiesa sono i preti”, ma è anche vero che uno di questi è proprio Minutella. Avrebbe anche potuto dire quello che non gli aggrada del Papa ma non in questo modo che è inconcludente e dannoso. Il Signore saprà come agire con papà, con me e con lui. Comunque, La casa del Padre è sempre aperta per i suoi figli prodighi. La Generalessa, come lei la chiama, Maria Ss., è Madre mia, la invoco spesso, me la sento sempre vicino e mi sforzo di essere un fedele ministro del suo Divino Figlio. Mi permetta, però: Mi sembra strano che lei si reputi sua soldatessa della Regina del Cielo e della terra e a me che sono un suo figlio, ma anche se fossi un altro, mi da il commiato dicendomi: “continua pure a celebrare come vuoi e che lutero e la pachamama siano con te!”. La cosa mi preoccupa: non vorrei che colui che parla attraverso il vostro medium non provenga neanche dal suo sacro millantane spirito ma dal mondo sotterraneo. Che il Signore Gesù sia con lei e con tutte le persone che leggeranno questo mio scritto.

    • Gaetano2 ha detto:

      Ragazzi quanti commenti! L’argomento tira. A distanza di giorni ancora si prosegue…
      Dunque.

      Troppo ripetitive le affermazioni già chiarite innumerevoli volte. Tipico delle omelie della neochiesa. si dovrebbe seguire quanto scrive Iginio, in un commento ad altro articolo, nel trattarle.
      Ne tratto solo alcune.

      Don Pietro Paolo, bisogna rileggersi sin dall’inizio e non sorprendersi se iniziando col sarcasmo verso altri poi si ricevono risposte adeguate.
      A proposito, di “Io non la conosco e né le ho dato il permesso di darmi del tu” tratto dall’omelia qui sopra, ne deduco che nei seminari della neochiesa, oltre alla logica, sembra manchi anche l’esortazione alla modestia. Vedo, però, che abbonda l’ammmore, l’akkoglienza e la miserikordia.

      – “Il papa vero è… Chi è lei o qualche altro per dire chi è il papa vero?”
      Forse sarebbe da ricordarsi di quel Tale che affermò, più o meno, che le pecore riconoscono il loro Pastore (pero è vero che non c’erano i registratori).

      Tra l’altro già il battesimo e la preparazione col Catechismo (quello elementare) danno il dovere di intervenire nelle questioni ecclesiali. E il silenzio non è la sola opzione che storicamente si è usata nella Chiesa, fortunatamente… Anzi in difesa della retta dottrina sono sorti dei grandi santi che hanno agito in altro modo.
      Ma, coerentemente, chi cita con ammirazione coloro che hanno scelto il silenzio costui dovrebbe seguirne l’esempio.

      – “Non mi meraviglia che un esaltato possa avere un seguito di fanatici agguerriti e ignoranti presuntuosi. Ma, del resto, con un maestro del genere che cosa ci si può aspettare. Rispondo alla sua raffica piena di odio”

      Forse è proprio vero che ognuno vede quello che ha dentro di sé.
      Ho letto gli interventi di Teresa Grandi e non ho trovato odio, solo argomenti ben motivati ed espressi chiaramente.
      In quanto a fanatismo e presunzione, ne ho visto e vedo, ad nauseam, anche in tante omelie…
      Vedo, inoltre, che adesso si segue lo stereotipo di parole come odio e amore. Ma spero, che nei seminari abbiano insegnato con chiarezza che la Verità precede l’amore, e che senza di essa il cosidetto amore non può essere altro che odio mascherato, per i gonzi.

      – “Alla luce della Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis del 22.2.1996 di san Giovanni Paolo II°, anche se ci fosse stato un pilotamento nel conclave , l’elezione a papa di Bergoglio sarebbe stata valida…”

      Qui io non so esattamente cosa dica don Minutella, ma è da notare che se anche ci fosse un papa eletto validamente, costui rendendo culto a divinità sataniche cessa di essere papa all’istante, non è difficile da capire, e non ci sono Costituzioni apostoliche, encicliche, concilii o altro che possano cambiare questa realtà. Anzi se volessoro farlo manifesterebbero di essere falsi anche essi.

      – “Come può lo Spirito Santo scendere nella transustanziazione di una Messa invalide ed eretica, in comunione con un falso papa scomunicato, apostata, …”

      Pur non conoscendo del tutto il pensiero di don Minutella, per quel che ho visto, non ho trovato nulla contrario alla dottrina della Chiesa. E in teologia si mostra alquanto ferrato. Quindi il sarcasmo si potrebbe ritorcere contro chi lo usa…
      Comunque basterebbe citare le presunte “eresie” e dove don Minutella le affermerebbe. Se no, si tratta di semplice omelie degne della neochiesa. Attendo riferimenti precisi a queste affermazioni, mi interesserebbe averle e ringrazio chi me li dà.
      In quanto alla Messa: è logico che una messa in comunione con uno che rende culto a divinità sataniche sia un sacrilegio. Se non si capisce questo, figurarsi il resto.

      – “Prima di postare commenti a questo riguardo, dovresti almeno leggere il libro di padre Alessandro, eviteresti di fare figuracce come stai facendo ripetutamente”
      Non ho nessuna intenzione di leggere il libro…”

      Dal che ne deduco che si parla per “sentito dire” o per preconcetti. Questo Spiega molte cose.
      E allora le “figuracce” si rischia di farle davvero e pure ripetutamente.

      – “…L’usurpatore è il papa o Mi Nutella? Dice di essere nella Chiesa Cattolica, apostolica, romana e mentre è contro il Romano Pontefice… don Minutella non ha un papa, nè un vescovo. È solo appoggiato da persone arrabbiate e fanatiche…”

      Il fatto di parlare per preconcetti, come si vede dal punto precedente, e il fatto che un prete della neochiesa non sia in grado di capire o riconoscere la diffrenza tra un Papa, vero, e un praticante di culti a divinità sataniche rende chiaro anche il resto.
      Poi, io non conosco le persone che appoggiano don “Mi Nutella” (bella questa battuta, mi piace, anche se intravedo in questa espressione un malcelato insulto, però pieno di ammore e miserikordia. Chissà se c’è il coraggio di dirglielo in faccia…)
      Ma sarei curioso di sapere come si fa ad essere sicuri che Padre Minutella non abbia ne un Papa ne un vescovo, da dove tale certezza? Se li avesse, in questo momento, non mi meraviglierei che non sarebbe opportuno rivelarlo.
      D’altronde la tematica non è su chi appoggia don Minutella ma su quanto afferma nel suo testo. Se è vero o no.

      – “…Per concludere: Dica al suo vate che i suoi oracoli profetici li faccia solo agli sprovveduti, che la mia coscienza non è per niente ammonita ma schifata dalla sua controtestimonianza… …La testimonianza cristiana… …nel silenzio orante…”

      Questo punto costituisce un sermone a se stante in una omelia abbastanza vuota e ripetitiva. Chi l’ha composta farebbe meglio a seguire quello che propone e cioè “testimonianza… nel silenzio orante”.

      Essì, c’è da preoccuparsi. Seguire chi rende culto a divinità sataniche e non rendersene conto (spero) dovrebbe dare preoccupazioni.

      Mi ripeto, ringrazio Benedetto XVI che con le sue cosiddette dimissioni ha permesso a molti, ma non a tutti, di sapere che nella Chiesa si è avuta una infiltrazione di falso clero, soprattutto. E dalle omelie si capisce al volo.

      D’altronde da chi nega l’evidenza, coscientemente?, e scrive, in altro commento, “Mi vuole poi dimostrare come papa Francesco ha reso culto pubblico alla pachamama e a divinità sataniche?… quanto a definire coloro che vi assistono idolatri ed eretici, ce ne vuole” e definisce eretico e scismatico chi trasmette la dottrina della Chiesa cosa ci si può aspettare?

      Comunque io pensavo di essere uno dei pochi ad avere tempo libero in attesa di andare dove ormai molti a causa dell’età mi hanno preceduto, ma vedo che pure qualche prete (???) della neochiesa non è da meno. Però, ebbene, puzzo di pecora… (malelingue dicono anche di altro…)

      Riassumendo. Non c’è alcuna risposta ai fatti trattati!
      Solo sarcasmo e, a me paiono, insulti ad un vero prete don “Mi Nutella”.
      Poi non capisco questo astio contro i lefevriani, ma che hanno fatto?
      Per quello che ho visto e sentito, il padre Minutella in quanto prete della Chiesa cattolica predica la dottrina della Chiesa e pratica il culto dovuto.

      Se così fosse meriterebbe, al di là di questioni di “prestigio” e altre questioni, un maggiore sostegno e attenzione da parte di coloro che si rendono conto della situazione. E questo al di là delle simpatie o antipatie e questioni più o meno personali.

      • Don Pietro Paolo ha detto:

        il fanatismo è sempre cieco….ossequi

      • Tina ha detto:

        Qualcuno mi spiega se è giusto quanto ha detto don Pietro Paolo al punto 3.: “Alla luce della Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis del 22.2.1996 di san Giovanni Paolo II°, anche se ci fosse stato un pilotamento nel conclave , l’elezione a papa di Bergoglio sarebbe stata valida. Legga attentamente la costituzione.”
        Lui però non lo spiega. Devo ammettere che insieme a un gruppetto di miei colleghi (siamo archivisti) ce la siamo letta e riletta, la Universi Dominici Gregis, come anche l’edizione francese della biografia del Card. Danneels e le sue varie interviste prima della morte; e ci pare assolutamente chiaro ed evidente che Bergoglio NON è papa. Ben lieti di udire spiegazioni – dettagliate e non apodittiche – da parte di esperti che siano giunti a una conclusione diversa dalla nostra.

        • Don Pietro Paolo ha detto:

          Tina
          Poiché mi ci vorrebbe un po’ di tempo per spiegarglielo e ho altre cose urgenti da fare, rimando all’ottimo e completo articolo di Marco Marcutello su Aleteia del 15-11-2018 : ” Perché scomunicare don Minutella se nessuno dice niente a padre…”.
          Troverà tanto materiale su cui trarre le sue considerazioni. Ogni bene
          https://it.aleteia.org/2018/11/15/alessando-minutella-scomunica-eresia/

          • Gaetano2 ha detto:

            Letto l’articolo si rilevano solo: insinuazioni contro don Minutella, vuote argomentazioni con apprezzamento del modernismo, a conferma che si ha a che fare con una neochiesa che non ha niente a che fare con la Chiesa cattolica.
            Naturalmente non una parola riguardo al fatto di come possa essere papa che uno che rende culto a divinità sataniche e che si presenta ufficialmente come NON Vicario di NSGC. Ovviamente non è possibile. Neppure se fossero emanate disposizioni ai gradi massimi. Nulla può trasformare la menzogna in verità.
            Che Bergoglio sia papa è è dubbio lo dimostra la polemica in corso da anni. Invece è un fatto assodato che rende culto a divinità sataniche e ovviamente non è logico andare a messa in comunione con un adoratore di idoli satanici.

          • -AG-TA- ha detto:

            E’ inutile chiedere spiegazioni. Come si può vedere, don pietro paolo (come molti altri) non risponde alle obiezioni e utilizza un metodo sofistico, usando argomenti illogici (o che negano l’evidenza), non pertinenti e contraddittori tra loro, sperando che l’interlocutore abbocchi almeno a uno di essi. Quando non riesce a raggirare il ‘gonzo’ di turno, il ‘sempliciotto’, gli dà del fanatico oppure non si degna di rispondere.
            Estremamente vergognoso è stato come ha trattato la questione della pachamama e le obiezioni poste da vari commentatori.

            Alla base dell’argomentazione non c’è l’onestà di indagare il contenuto, ma la convenienza sociale di certe posizioni.
            Ad esempio:
            -Conclave invalido? Antipapa? Complotti? Roba strana, che non si sente nella società civile, roba che se sostenuta ti porta rogne, casini.
            -Accusare gente potente e famosa? Non conviene, troppo rischioso.
            -Rituali demoniaci, dei pagani come falsi dei? Roba da fanatici, da medioevo, da fondamentalisti.
            -Entrare nel merito dei contenuti per dimostrare se sono veri oppure falsi? Meglio spostare l’attenzione sulle persone: siete fanatici, Minutella è un esaltato, un matto, uno che è in contatto con i demoni (visto che a questi ‘poverini’ fanatici fa paura il diavolo allora usiamolo come argomento).

            Argomenti opposti e contraddittori tra loro sono usati contemporaneamente o di seguito, quello che non cambia è la conclusione. E’ completamente inutile continuare la discussione con chi usa questo metodo rendendosi ridicolo.
            Il problema non è don pietro paolo, questo è un atteggiamento diffuso. Ho capito che purtroppo è molto diffuso tra i preti e tra i vescovi.

            Quanto al conclave del 2013, l’argomento-farsa usato spesso è che, anche se il conclave è stato truccato, manipolato, pilotato (esito già predeterminato) esso è comunque valido, legale. Una teoria evidentemente idiota che però è molto comoda per evitare conflitti sociali e soprattutto la messa in discussione di chi ha il potere ed è disonesto.
            Una variante dell’argomento è che, anche se il conclave fosse invalido, il papa eletto è valido, se il golpe è riuscito e non è stato denunciato nell’immediato. Ragionamenti da mafiosi e da truffatori. E’ come dire che se un ladro ti ruba la macchina, egli diventa il proprietario legittimo solo perché non è stato arrestato al momento del furto.
            E questa teoria la propagandano fior fior di ‘teologi’ conservatori e Mons. Schneider (in una intervista).
            Questo per fare capire lo squallore in cui siamo precipitati.

          • Gaetano2 ha detto:

            -AG-TA,
            di nuovo, ineccepibile e chiara!

          • Tina ha detto:

            L’articolo linkato di Aletheia non confuta le mie asserzioni. Ho scritto infatti che – stando alla Costituzione Apostolica Universi Dominici Graegis e alle memorie del card. Danneels – Bergoglio non è papa. Non ho scritto che è scomunicato. E non ho neppure scritto, né lo penso, che don Minutella sia in genere da ascoltare. Satana infatti non lavora mai in uno schieramento solo. L’articolista di Aletheia, dal canto suo, ammette di aver letto di Danneels solo quel che si trova nel web, non il libro delle sue memorie che è molto più preciso e circostanziato.

  • teresa grandi ha detto:

    Grazie dottor Tosatti di aver pubblicato due capitoli dell’ultimo libro di Padre Alessandro Minutella “Pietro, dove sei?” su questo blog giustamente molto seguito.
    Chi conosce questo sacerdote anche attraverso le proprie seguitissime catechesi, sa di quanto è messo ogni giorno alla prova e di quanto sia immensa la sua sofferenza, ma anche la sua Fede.
    Grazie ancora, il Signore gliene renda grande merito.

  • Marcello ha detto:

    Ringrsazio il sig. Tosatti per aver avuto il coraggio della Verità che viene da Dio e ha deciso di dare il giusto spazio al libro e all’intervista internazionale di Don Alessandro Maria Minutella. Dio la ricompensi per quello che ha fatto.
    Dai commenti è palese che Don Alessandro ha pienamente ragione sui fatti inconfutabili che mette in evidenza e che uno dei gravi motivi per cui la Chiesa Cattolica soffre la persecuzione da parte della falsa chiesa massonica e anticristica è proprio il tradimento di questi speudo sacerdoti che di cristiano non hanno niente, ma sono completamente mondanizzati e servi di satanae non di Cristo, come invece dovrebbero essere, ha ragione il Libro dei Re quando parla di prostituti sacri, in questi 60 anni si sono prostituiti al mondo e alle sue ideologie sataniche tradendo clamorosamente la missione che Dio gli aveva affidato con la loro Consacrazione all’Ordine sacro, sono loro i pluri eretici e gli apostati poichè hanno alterato o occultato il Vangelo, la Tradizione e il Magistero bimillenario della Chiesa Cattolica. Ma questa non è una novità e non sono accuse inventate da Don Minutella, la Santa Vergine ne ha parlato già ampiamente in molte sue apparizioni in tutto il mondo, per fare solo qualche esempio tra i più conosciuti: alle Tre Fontane e a Garabandal. Gesù stesso confidandosi con San Pio da Pietrelcina definì questi cattivi pastori traditori dei MACELLAI perchè laceravano le Sue Sante Carni come fecero i loro predecessori farisei durante la PAssione. Tali personaggi come pietro paolo e Fabiano sono esempi pratici di quanto siano caduti in basso la maggiorparte dei consacrati dopo l’eresia modernista e massonica post conciliare.

  • Marcello ha detto:

    Di don Minutella

    LO SBANDO TOTALE

    Ieri sera, al termine del terzo giorno della seguitissima Novena dell’Immacolata su Radio Domina, tornando a casa, prima di mettermi a letto, a mo’ di relax, ho voluto scorrere i commenti al post che Marco Tosatti ha pubblicato su “Stilum Curiae” (29.12.2020) a riguardo del mio ultimo libro “Pietro, dove sei?”. I miei molti detrattori non si sono fatti attendere. Con un livore del tutto ostentato, per l’imperdonabile attenzione che Tosatti ha voluto concedermi, hanno lasciato spazio agli ormai noti giudizi di condanna circa il sottoscritto. Leggendo attentamente, mi sono accorto che il livore maggiore proviene dal mondo dei preti, cui peraltro appartengo. Un tale don Pietro Paolo (ovviamente senza altri dettagli) ha prodotto una raffica incontrollata di commenti inviperiti contro di me, concludendo, di fronte alle argomentazioni di diversi commentatori a mio favore, con la più ovvia e comoda delle etichette: “E’ UN ESALTATO”. Trovo poi il commento, pieno di afflato paterno (!) di padre Fabiano, che mi invita a convertirmi e a non condurre le anime lontane dalla Chiesa: “SEI IN ERRORE, RAVVEDITI!”.
    Ciò che ne ho desunto è che il vero problema, ancora una volta, non sono tanto le schiere di laici che vanno a messa ancora in comunione con un falso papa, in una falsa chiesa, con un falso Padre Nostro, ma i preti che, anziché venir fuori e urlare la verità della fede cattolica, tacciono su tutto, incredibilmente, facendo così credere, con inganno, agli UNA CUM che stanno agendo bene. Così, a quanto pare, il problema per essi – nutriti di prebende, otto per mille, canoniche, promesse di carriera, monsignorati e titoli vari – non è affatto Bergoglio né la sinagoga di satana che ha usurpato il trono di Pietro, disseminando ovunque l’eresia e producendo l’apostasia della fede, no! Il problema per i preti italiani, sparsi per le parrocchie della penisola, pensate un po’, è don Minutella. Un tale scrive a padre Fabiano, e molto opportunamente: “allora, Rev. Padre Fabiano, Cominci Lei a Denunciare Pubblicamente, le pluri-Eresie Manifeste di Bergoglio”. Ovviamente il padre inquisitore è improvvisamente scomparso, mentre l’altro, tale don Pietro Paolo, conclude con l’insulto: “è un esaltato”. Altri preti, a turno, hanno agito, sempre all’unisono, contro di me, dai pulpiti, nelle prediche, a messa, nei social. La ragione che li spinge a demonizzarmi è la loro coscienza che si sente ammonita dalla mia testimonianza così tanto sofferta eppure così feconda. Anziché umilmente riconoscere che don Minutella ha avuto il coraggio della profezia, finiscono con il gettargli addosso con rabbia i migliori e fraterni auspici.
    Il problema sono proprio loro, i preti. Questi preti alla don Pietro Paolo e padre Fabiano, di cui è piena la Chiesa. Preti che tacciono sulla gravità della situazione ecclesiale, sulla spudorata deriva eretica di Bergoglio, e poi si infiammano contro un povero prete che urla l’errore. È comodo infierire su un uomo di Chiesa abbandonato da tutti, sul cui onore chiunque può gettar fango, è facile ed è da vigliacchi. Più difficile, anzi rischioso, è infierire sul potente falso papa e sulla congregazione massonica di cardinali, vescovi e teologi che diffondono l’errore e la confusione dottrinale. Così addosso al sottoscritto, tacciono del tutto vergognosamente sulla mostruosa deriva apostata della falsa chiesa.
    Che poi le loro argomentazioni li inchiodano alla più ridicola insignificanza, è sotto gli occhi di tutti.
    Porto solo due esempi. Tale don Pietro Paolo, sempre sul blog di Tosatti, messo con le spalle al muro circa il rito idolatrico di Pachamama, ecco come risponde: “il gesto di dare la statuetta della pachamama al papa deve essere letto come sottomissione a Cristo”. definisce poi il documento di Abu Dhabi, che ritiene uguali tutte le religioni, “un bellissimo documento”. Sembra un prete venuto dallo spazio, e chiunque, anche una sola anima, lo seguisse, finirebbe in inferno!
    L’altro episodio che voglio citare è quello di un prete, di cui non conosco il nome, che interrogato da una fedele che segue le mie catechesi su Radio Domina, a proposito del cambiamento del Padre Nostro nel Nuovo Messale, ha risposto nel seguente modo: “Gesù pregava in aramaico, dunque, noi non sappiamo come è veramente il Padre Nostro”. E qui siamo allo sbando totale, allo sfacelo dell’identità sacerdotale, perché il prete in questione dovrebbe sapere che la Scrittura e i vangeli posseggono un carattere normativo e sono inerranti, cioè non possono sbagliare, perché ispirati dallo Spirito Santo. L’evangelista Matteo non può aver riportato in lingua greca un Padre Nostro diverso da quello che pregava Gesù, come sostiene il bizzarro prete. Se così fosse, i vangeli possederebbero un margine di inaffidabilità, ma ciò è impossibile e impensabile. Il prete in questione dovrebbe saperlo, ma spererei che sia del tutto ignorante, perché se queste cose le sa, e dice quel che ha detto, allora è un apostata dichiarato, e chiunque lo segue si perde.
    I preti, questo è il vero problema…
    Su di loro vale oggi il detto di Gesù sui farisei: “lasciateli, sono ciechi guide di ciechi” (Mt 15,14). Su di me, il buon Dio faccia scendere la sua misericordia, sento il fiato sul collo, l’odio che monta e diventa sempre più intimidatorio, da ogni parte.

    • Gaetano2 ha detto:

      “…il livore maggiore proviene dal mondo dei preti…”
      Che, forse, non a caso il card Ottaviani, di venerata memoria, definiva Gran Pretagna…

    • teresa grandi ha detto:

      Siamo con lei padre Alessandro.
      Il Piccolo Resto e gli ascolti stanno crescendo a vista d’occhio.
      Continui così e sempre avanti con Maria!

  • Adriana 1 ha detto:

    ” Quanto più sei grande ,tanto più umiliati “…se ne trae che lei deve essere un piccolissimo perchè -sa Dio!- quanto ci tiene ad innalzarsi, aggrappandosi nelle sue argomentazioni ai trampoli di una grammatica carente , di una logica deficitaria ,infine, di una charitas inesistente -ed è proprio la assenza di quest’ultima la cosa più grave da parte di un pastore- !
    Non ho mai pensato a lei come a un Pinocchio ! Pinocchio è un personaggio-simbolo della crescita morale di un giovane attraverso prove drammatiche ,per non dire tragiche . Il romanzo venne tradotto in numerose lingue ( compreso il giapponese ) in quanto capace di rappresentare con estrema sincerità gli abissi della psiche
    cui tutti soggiaciamo, nonchè la forza di emergere dai medesimi abissi grazie a un’affettività ” sana” (non ideologica), per gli altri e per sé che fiorisce nel cuore e nella mente di Pinocchio grazie al confluirvi di emozioni fondalmentalmente buone e sincere ,arricchite da una razionalità maturata attraverso mille prove e perciò autenticamente matura . Pinocchio diviene un uomo che comprende , discerne e sceglie ; è proprio la capacità e la volontà di scegliere il bene che lo rende un essere umano compiuto e perciò capace di impegnarsi ( nello studio e nell’azione ) : un giovane uomo ricco di “pietas ” per tutti coloro che hanno rinunciato a rendersi responsabili della propria coscienza, delegandone il comando all’ultimo “ipse dixit” del momento, ma turandosi occhi e orecchie per
    potersi sentire liberi di cinguettare frasi come la sua ultima ,la più bella , la più rivelatrice della sua tensione morale : “Sicuramente (il Papa ) avrà avuto le sue buone ragioni ,che io non conosco e proprio per questo , posso dire di non condividere “.
    Mi creda : neppure Tartuffe sarebbe riuscito a tanto .
    P.S. Se il cognome del cantautore è Celentano, si sarebbe dovuto scrivere”Celentaniano “. ( Ma mi rendo conto che tale appunto , come tutti gli altri eventuali sui congiuntivi e i condizionali del periodo ipotetico rimangono lettera morta per la “Signora Coriandoli ” e per tutti i suoi seguac* ) .

    • Gaetano2 ha detto:

      Cara Adriana 1,
      schematicamente:
      essere chiamato Giuseppe, anche se per sbaglio, è semplicemente un onore (mentre ho scelto il nome su internet in onore di un grande, secondo me sottovalutato);
      e in matematica sono stato sempre molto forte.
      (Ovviamente abbondo in altri difetti tanto per integrarmi nel lerciume anche intellettuale che vedo in gran quantità, inoltre puzzo di pecora, insomma peggio di così…)

    • Don Pietro Paolo ha detto:

      Adriana,
      Le parole che ha indirizzato a me , le ho considerate sempre come fiori, rose e ciclamini. Spuntano sicuramente dalle sue labbra, che poi le sue preziose mani metteno per iscritto, ma si vede che provengono dalla parte più cavernosa del suo cuore. Da ciò appare subito lo spirito che domina La domina, che certamente non è quello di Dio, ma quello di grammatica, della poligrafia e della saccenteria. Peccato! Comunque, GRAZIE, per aver riservato sempre a me i petali più olezzanti. E se “la bocca parla della pienezza del cuore” ( Mt 12,34), posso immaginare di quanta ricchezza di delicati aromi possa essere pieno il suo intimo.
      Chapeau

      • Adriana 1 ha detto:

        Si vede che lo spirito che domina lei è quello della ” in-docta ignorantia ” ( quella che porta in giù , non in su ) . . Non ha mai pensato che Dio non è un ignorantone ? Non ha mai pensato che gli estensori dei testi sacri -a lei cari- erano persone colte ? Persone che , se avessero scritto come fa lei ,avrebbero fatto ridere perfino i caprai del Sinai ?

  • Paolo ha detto:

    Mi capita ogni tanto di seguire il signor Minutella nel suo libro usa Papa Ratzinger a piacimento una volta trama contro Giovanni Paolo II insieme con Sodano , poi inserisce parti del segreto nel catechismo. Grande confusione seminata ad arte ai suoi adepti, odio sparso a piene mani da uno scomunicato. Penso che il fenomeno si spegnerà a breve. Lo spargere odio , lo sbertucciare Papa Francesco penso siano cose che sicuramente Dio che Amor è non vuole. una preghiera affinchè Minutella si ravveda penso che sia necessaria per lui e per chi lo segue e mantiene.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Don P.P.,

    discutere con lei è come fare a corsa con la lepre, ragion per cui la importuno per un’ultima volta e poi la lascerò definitivamente ai suoi voli samsarici.

    Il suo intervento sulla “coppia più bella del mondo” è, come tutti gli altri, un capolavoro di … non trovo la parola adatta, però mi viene in mente l’anguilla.

    Data la premessa della lepre (e dell’anguilla) mi limito a rilevare un suo sfondone (per non dire menzogna) nel finale del suo commento riferito alla mia “paracleta”: “lei suole correggere solo me e non altri, cosa che io non faccio mai”.

    Lei non coregge mai gli altri? Ma dice davvero? Lei che è un’omelia continua (e noiosa) nel fare le bucce in continuazione, sparando a destra e a manca brani di Scrittura, non corregge mai gli altri? Ma mi faccia il piacere!

    Infine, tenga presente che la canzone di Celentano recita: “siamo la coppia più bella del mondo, e ci dispiace per gli altri”.

    Adios!

  • Miserere2 ha detto:

    Ai minutelluani o a don Minutella chiederei, visto che papa Ratzinger ha messo il segreto di Fatima nel CCC boh…

    Perche’ fare uno scisma?
    O forse e’ dovuto alla scomunica?
    Sinceramente non conosco la storia di don Minutella e dell’ennesimo ultimo resto. Pero’ il catechismo parla di anticristo ecc. non di staccarsi dalla chiesa.

    Non dico doveva scrivere don minutella e 144 saranno rapiti sulle nubi…ma chesso’ parlare di un falso papa?

    • Miserere2 ha detto:

      Non ha detto da nessuna parte di opporsi al male. L uomo non può opporsi al male, come redimersi da se’. Ma che Dio interverra’ sullo scatenarsi ultimo del male. Lui salvera’ la chiesa. Preghiamo raduni tutti chi nella Chiesa cattolica, chi nella minutelliana, i veterocattolici checnon accettano il concilio vaticano I e Enrico Nippo.

    • teresa grandi ha detto:

      Don Minutella non fa nessuno scisma, ma rimane fedelmente dentro la bimillenaria Chiesa cattolica, apostolica e romana.
      Caso mai è questa falsa chiesa bergogliana che è scismatica in quanto ha cambiato i Comandamenti, il Vangelo, la Tradizione e la sana dottrina cattolica.
      Poi, visto che scrivi “Sinceramente non conosco la storia di don Minutella e dell’ennesimo ultimo resto” prima di postare commenti inutili quanto sgangherati, informati. Ciao.

    • Sasha ha detto:

      Spero che i consacrati riescano a dormire la notte come pure tutti coloro che conoscono e comprendono la verità ma fanno finta di niente!C e solo da dire una cosa:ciò che non viene dal Signore e non è conforme al Suo volere , finira e sarà distrutto!La chiesa bergogliana ,con a capo un falso,fara la fine di Sodoma e Gomorra,del tempio di Gerusalemme e ,avrà lo stesso trattamento del popolo d Israele dopo la costruzione del vitello d Oro.Non si fa caso al fatto che sempre più chiese cattoliche e cristiane sono distrutte proprio in occidente?Non si fa caso al fatto che i cattolici e la fede cattolica sono sempre più perseguitati e la fede cattolica sempre più ostacolata?Coloro che in Vaticalno dovrebbero levare un grido di protesta ,tacciono consenzienti !Presto,nessuno sara più al sicuro e quelli che o per vilta o tornaconto ,se ne stanno rintanati,continuando a difendere l indifendibile ,pagheranno il fio per il loro comportamento!Anche loro,prima o poi, saranno oggetto di quello che stanno favorendo!Il Signore sta permettendo che il male avanzi e che faccia man bassa nella chiesa che un tempo era cattolica!I pastori sono diventati complici dei lupi favorendo la distruzione della religione cattolica,della civiltà occidentale fondata su radici cattolico cristiane e favorendo l annullamento del popolo cristiano!Solo pochissimi pastori stanno facendo il loro dovere di fronte a Dio e agli uomini!P.Alessandro è uno di quelli!Vergogna per tutti gli altri!Avrete a rendere conto a Dio e ai posteri!

  • Andrea ha detto:

    Puoddarsi che papa Benedetto XVI non parli perchè facendolo scatenerebbe un inferno peggiore di quello attuale e si accorcerebbero ulteriormente i tempi per la conversione delle anime. Anche in questa fase ormai apocalittica certamente Dio vuole la salvezza e non il castigo. E forse questa è la condizione meno dannosa per dare ancora il tempo ai peccatori di redimersi (aldilà della questione unacum) prima che precipiti tutto bruscamente. Perchè anche se ora la situazione è molto grave è ancora il minimo. Il diavolo non si è ancora scatenato del tutto e quando succederà non ci sarà più tempo nè spazio per dialogare, scrivere post, ec. Ci sarà la massima esaltazione del pensiero unico luciferino in tutta la sua violenza e chiunque dissentirà di un virgola sarà perseguitato come un terrorista e nemico del bene collettivo. Speriamo e preghiamo che ci separino ancora degli anni da tutto questo anche se, visto l’andazzo, il governo mondiale questa volta sembra davvero dietro l’angolo.

    • teresa grandi ha detto:

      bergolio non è il papa, ma l’usurpatore del trono di Pietro. il Papa è Benedetto XVI° indotto alla rinuncia dalla mafia-massoneria così detta di san Gallo, la stessa che lo tiene prigioniero ed ha giostrato il conclave di bergoglio invalidandolo La sua rinuncia comunque riguarda il ministero e non il munus petrino quindi lui è papa a tutti gli effetti. Inoltre ha mantenuto la residenza vaticana, l’abito bianco, l’anello del pescatore e si firma P.P. (Pontefice regnate) cosa che bergoglio non ha mai fatto, anzi dichiara di non essere il vicario di Cristo. La declaratio di Benedetto (11.2.2013 – Nostra Signora di Lourdes) è colma di errori anche banali per un fine latinista a livello mondiale come lui, sembra proprio volerci comunicare che non è frutto della propria volontà, ma è anche questa un’imposizione.

      Dio vuole la salvezza nostra (e sappiamo cosa Gli è costata), purché ce la meritiamo, Egli è bontà ma anche giustizia infinita.

      Il tempo buio in cui siamo posti a vivere deve, comunque, venire utilizzato al meglio, non solo per pregare che il male peggiore avvenga negli anni futuri, ma ognuno di noi faccia la sua parte di credente e cattolico per testimoniare la Fede fin da ora, per esempio riconoscendo tutto il male che dalla attuale chiesa ci viene propinato a partire proprio dai suoi vertici.

      • Andrea ha detto:

        Condivido tutto ciò che hai scritto e di cui sono a conoscenza. Anche per me il papa è Ratzinger e se è vero che non ha mai espresso parole a favore di don Minutella non ha neanche parlato contro.
        In qualsiasi caso non andrò mai ad una messa con la mascherina, il disinfettante al posto dell’acqua santa, a prendere la comunione in mano e ad ascoltare omelie senza più sale (o che, nei pochi casi in cui sono buone, risultano contrastanti con le intenzioni di colui che i celebranti riconoscono come papa). A livello interiore e spirituale non mi fortifica ma mi butta giù e basta. Poi io mi riconosco un assoluto peccatore e son convinto che in questo tempo bisogna più che mai cercare di restare umili. Però se c’è una cosa che non sopporto è la massoneria ed in generale l’arroganza della creatura che vuole prendere il posto del Creatore. Non scenderò mai a patti con queste cose e per quanti mi riguarda non esisterà mai nessun dialogo su questo.

  • Enrico Nippo ha detto:

    Ci sono molti, moltissimi, anzi tutti i sedicenti cattolici che, esprimendo il proprio pensiero in ossequio al cancerogeno “canone” liberal-democratico, si auto collocano in una congrega, o conventicola, che se la canta e se la suona. Il tragico è che non se ne accorgono e si illudono che la loro congrega, o conventicola, sia la Chiesa cattolica. E magari si premurano di puntellare la loro appartenenza alla congrega, o conventicola, con citazioni a pioggia di Sacre Scritture, diritti canonici, profezie, santi, anatemi e chi più ne ha più ne metta.

    Se poi si aggiunge lo “sdegno” che gli appartenenti ad un congrega, o conventicola, provano di fronte agli appartenenti di altre congreghe, o conventicole, si vede come il pateracchio sia perfetto. Ossia: perfettamente diabolico.

    • Boanerghes ha detto:

      Enrico, per me il suo difetto religioso più grande è un forte relativismo. In questa vita non troveremo mai la convergenza e concordia religiosa, ma sempre una disparità di opinioni, poiché siamo in questo esilio terreno e non ancora in visione di Dio. Basta leggere gli atti degli apostoli e le lettere paoline, per rendersi conto delle innumerevoli difficoltà della chiesa nascente e delle fatiche di Paolo nel custodire nella fede le varie chiese di oriente.
      Ma parliamo comunque e sempre non di una congrega, che ha in sé come un qualcosa di dispregiativo, ma della Chiesa istituita dal Cristo, che in se stessa è santa e indefettibile.
      Il Signore ha dato ai suoi apostoli il compito di portare avanti l’annuncio della salvezza, e ai suoi successori.
      Per quanto nei secoli vi siano cattivi esempi di pastori e tanti Giuda, tuttavia il patrimonio a noi giunto è straordinario, anche in fatto di santità.
      La nostra fede è ben fondata, ha alle spalle una solida e santa Tradizione e se anche oggi stiamo passando forse il peggiore periodo della Chiesa, a noi non ce ne può fregare di meno, perché viviamo ed esistiamo nella Chiesa Cattolica di Cristo, ed in questo siamo assoluti.

      • Enrico Nippo ha detto:

        Se un fotografo scatta una foto su un mucchio di pietre ciascuna delle quali dice “io sono la chiesa”, è relativista il fotografo o ciò che mostra la fotografia?

        • Boanerghes ha detto:

          Direi che uno può dire quello che vuole, ma la Chiesa vera è, era e rimane la Chiesa una santa cattolica apostolica e romana, che sta a Roma.
          Ciò che è successo nell’ultimo secolo, diciamo così, dai tempi del modernismo in poi, non cambia niente. Può arrivare un Papa eretico, ma non cambia la sostanza e la nostra fede.

      • teresa grandi ha detto:

        Boanerghes
        La santa Chiesa fondata da Cristo Gesù da Pietro fino a Benedetto XVI°, è passata attraverso le prove più difficili e dolorose, ma ne è sempre uscita vincitrice poiché, come è stato promesso, il male “Non praevalebunt” .
        I papi sono uomini e come tali indotti all’errore, ma mai, mai nella storia bimillenaria della santa Chiesa un Papa ha cambiato i Comandamenti, il Vangelo e la sana dottrina cattolica salvando così il patrimonio della Fede.
        bergoglio si è rivelato massone, scomunicato, apostata, eretico, idolatra, bestemmiatore e traditore della santa romana Chiesa, mentre in questi oltre sette anni ha fatto di tutto per demolire l’identità cattolica.
        Tutto ciò che fa o dice, encicliche comprese, portano la firma dell’impostore del trono di Pietro.

        • Boanerghes ha detto:

          Ripeto: a noi cosa importa?
          Noi rimaniamo fedeli alla verità come sempre è stata tramandata e non seguiamo dottrine varie e peregrine. È chiaro che siamo stufi di questo papato, ma è importante che tutto ciò non ci porti a odiare questa Chiesa che è pur sempre la Chiesa di Cristo, e a non scadere pure noi nell’odio.
          Ogni tanto penso a quanto odio ha sopportato nostro Signore nella sua passione, rimanendo sempre e fedelmente l’agnello di Dio, mite come sempre.
          Penso che anche noi dovremo passare per questo, ma saremo dispersi come è successo agli apostoli.
          Sono contento per chi rimarrà fedele e comunque dopo la necessaria purificazione la Chiesa sarà rinnovata.
          Ora ci tocca questo.

          • teresa grandi ha detto:

            Boernighes
            E perché non ci dovrebbe importare?
            Questa chiesa non va odiata, ma considerata quale è: falsa, quindi nn può essere la Chiesa di Cristo.
            “quanto odio ha sopportato nostro Signore nella sua passione, rimanendo sempre e fedelmente l’agnello di Dio, mite come sempre”
            Che paragone è?
            Noi non possiamo rimanere fedeli a una Chiesa che nn è più quella fondata da Cristo Gesù.
            Gli apostoli non sono stati dispersi, ma hanno ubbidito: “Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. … e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e…”.
            In primis è necessario discernere la Verità dalla menzogna, poi essere fedeli, in serena coscienza, alla Verità, anche se questo a un prezzo da pagare molto alto.
            Non è quello che hanno fatto gli apostoli?

  • Boanerghes ha detto:

    Sinceramente quando ho visto l’articolo su don Minutella, sono rimasto perplesso e sconcertato.
    Dott. Tosatti, quale utilità alla Chiesa cattolica, già in una profonda crisi per l’attacco delle potenze del male, da un contributo simile?
    Si dà spazio ad un sacerdote scomunicato che non riconosce Francesco come Papa regnante e che sostiene l’invalidità della messa in comunione col Papa.
    Ciò facendo, ha dato spazio ad una miriade di commenti che lodano ed esaltano don Minutella, e quelli che si scagliano senza rispetto contro don Pietro Paolo, sacerdote della chiesa Cattolica che non ha mai dato adesione a Pachamama varie o altro ma solo professato l’obbedienza come ogni prete è chiamato a fare.
    Certo, così facendo riscuote molto consenso come giornalista, ma dubito molto che questo sia un contributo valido alla Chiesa di cui facciamo parte, che non è una congrega, come qualcuno con supponenza ed ignoranza continua esterna, ma è pur sempre L’ ISTITUZIONE DIVINA DI NOSTRO SIGNORE,.
    Si dovrebbe leggere tutti quello che Don Dolindo Ruotolo diceva al riguardo della chiesa cattolica e anche a riguardo di coloro che lo perseguitavano ,che lui chiamava benefattori.
    Ricordo altresì quello che già scrissi riguardo ad una esternazione privata di Benedetto XVI ad una abate benedettino nella quale ribadiva che Francesco è Papa a tutti gli effetti è validamente eletto.
    Che poi nelle cose dette da Don Minutella ci sia anche qualcosa di giusto, questo non significa esaltarlo come si è fatto.
    Mi piacerebbe leggere anche cose più positive riguardo alla chiesa Cattolica, cose che contribuiscano a portare luce in mezzo a tante tenebre.

    • Gaetano2 ha detto:

      “Si dovrebbe leggere tutti quello che Don Dolindo Ruotolo diceva al riguardo della chiesa cattolica e anche a riguardo di coloro che lo perseguitavano ,che lui chiamava benefattori”.

      Don Dolindo si riferiva alla Chiesa, quella vera, non alla neochiesa di pervertiti guidata da un NON vicario di NSGC che non si inginocchia davanti al Santissimo e che rende culto pubblicamente a divinità sataniche!

      • Boanerghes ha detto:

        No, erano già tempi tenebrosi per la Chiesa.
        Ma Don Dolindo la considerava, in se stessa, santa e indefettibile, per istituzione divina.
        Gli uomini che vi prestano servizio, possono essere dei santi, o meno santi o dei Giuda.
        La presenza di Giuda nella Chiesa, come c’è stata nel gruppo apostolico, così c’è stata nei secoli e tutt’oggi.
        È il mistero dell’iniquità, ma Cristo è vincitore.

        • Gaetano2 ha detto:

          “…la Chiesa…. Don Dolindo la considerava, in se stessa, santa e indefettibile, per istituzione divina.
          Gli uomini che vi prestano servizio, possono essere dei santi, o meno santi o dei Giuda.
          La presenza di Giuda nella Chiesa, come c’è stata nel gruppo apostolico, così c’è stata nei secoli e tutt’oggi.”

          Certo, è così. E proprio per questo si ha il dovere di chiamare Giuda col suo nome e soprattutto di non seguirlo.

    • teresa grandi ha detto:

      Boanerghes
      Per soli due articoli? Dovresti almeno leggere tutto il libro prima di postare commenti.
      Ciò che sta faticosamente, e dolorosamente, portando avanti questo sacerdote non è solo utile, ma necessaria perché, proprio in questi momenti di grave apostasia, è forse l’unico che ha il coraggio di dimostrare la Verità.
      I preti appartenenti alla falsa chiesa di bergoglio, di cui sono pubblicamente proni e sottomessi, dimenticano che, mentre l’obbedienza è una virtù la sottomissione è peccato.
      Don Minutella riscuote il consenso di chi è fedele a Papa Benedetto XVI° e alla vera Chiesa cattolica, apostolica, romana e, appunto, istituzione divina di Cristo Gesù.
      Don Minutella è un grandissimo “fan” di don Dolindo Ruotolo e le sue catechesi si fondano spessissimo sul suo pensiero.
      La Chiesa cattolica è e può essere solo una, poiché una sola è la Sposa di Cristo poiché non ci possono essere due Pietro.
      O Cristo Gesù ha detto “Voi siete Pietrii e sulle vostre pietre fonderò la mia Chiesa”?
      Quasi tutto il mondo tradizionalista cattolico sa come stanno le cose o per lo meno sta tirando le conclusioni per ammetterle pubblicamente. La “coperta” è sempre più corta e non potrà nascondere oltre la Verità.

  • Anto ha detto:

    Bene, a questo punto sarebbe meglio farsi ortodossi. Infatti se non accetti il Papa regnante non sei cattolico e finora le autorità nella Chiesa che devono decidere, hanno scelto Bergoglio e non l’hanno mai destituito. Infine basta sentire questa storia della Messa di sempre! Ma non capite che quella che voi chiamate ” Messa di sempre” è la Messa definita dal Concilio di Trento dopo sedici secoli di storia del Cristianesimo e che era già alquanto rimaneggiata rispetto alla Messa trasmessa i dagli Apostoli? Per non parlare anche della dottrina che la Scolastica aveva deformato facendone una filosofia che poco o niente aveva a che vedere con l’annuncio di salvezza vitale che Gesù ci aveva donato?

  • Enrico Nippo ha detto:

    👏👏👏👏👏 al felicemente inguaribile vaticanosecondista don Pietro Paolo!!!.

    Il suo sarcasmo ha colto nel segno!!!

    Aspettiamo e speriamo che “sul trono di Pietro segga un lefebvriano”, cioè voleva dire un cattolico 🤩!!!

    E poi “potremo ammirare in Vaticano una statua di Enrico Nippo”: beh sarà sempre meglio di quella di Lutero (della quale il buon P.P. non osa parlare 😈!!!)

    Complimenti per la terminologia nipponica: nihontō, spada giapponese!

    • Don Pietro Paolo ha detto:

      Nippo,
      Non ho mai ammirato Lutero anzi… ma non saprei se la statua del riformatore (???) possa valere meno di una sua. Sicuramente avrebbe un grande valore per chi le viene sempre in aiuto, la sua paracleta

      • Enrico Nippo ha detto:

        Don P.P.

        1) Da come scrive – si vede che è preso dalla smania di controbattere – risulta che ad avere grande valore per la “mia paracleta” sarebbe la statua di Lutero.

        2) Quei tre (???) dopo la parola “riformatore” non si capisce a cosa si riferiscano.

        3) Come fa di solito, glissa sugli argomenti più scottanti: COSA HA DA DIRE sul fatto che il (suo) papa ha fatto mettere la statua di Lutero in Vaticano?

        4) COSA HA DA DIRE sul fatto che, parole del (suo) papa: “Lo Spirito Santo ci ha portato ad abbandonare antichi pregiudizi, come quelli su Martin Lutero”?

        Per cortesia, RISPONDA!!! NON GLISSI!!!;RISPONDA!!!

        • Adriana 1 ha detto:

          Ahimè , ho notato che glissare è una sua abitudine ,l’altra è il fingere di non capire , la terza è il cadere a piedi uniti nel goffo trabocchetto preparato per altri .
          Ora , a proposito dello Spirito Santo ,è riuscito a superare il suo Capo , connotando lo Spirito al femminile , esattamente come faceva Adriana Zarri ( che si ispirava ad alcuni testi della Chiesa Ortodossa ) . Forse stavolta l’Argentino l’ascolta .

          • Gaetano2 ha detto:

            “…fingere di non capire…”
            mi sorgono dei dubbi su “fingere”…

          • Don Pietro Paolo ha detto:

            


            * Ma che bella coppia che formate, Enrico e Adriana. Non siete certamente la coppia più bella del mondo, di celentiniana memoria ( non so se si può dire), ma una bella coppia: sembrate il gatto e la volpe. Peccato che di Pinocchio non ne trovate.
            * Enrico, Enrico, ma non se lo ha tolto il vizio di pretendere che gli altri rispondano alle sue “intelligenti” domande? Perché dovrebbero rispondere? Chi è lei?
            * Comunque, per non sentirmi ancora definito come uno che glissa, lo accontenterò.
            * 1. Io non sono preso da nessuna smania di controbattere. Se scrivo, lo faccio o perché certe considerazioni false non passino come verità o per delicatezza verso chi mi chiede, non importa se scaltramente o in buona fede. Visto che per lei io appartengo a una “congrega”, come vergognosamente lei chiama la Chiesa Cattolica Romana, credo che sia un mio diritto difenderla da persone come lei. Se non fate parte della mia “congrega” chi vi dà il diritto di di parlare e sparlare e di entrare in affari che non vi competono? Mi sono mai intrufolato negli affari della vostra “congrega” (mi permetto di chiamarla così perché è lei che ne parla in questo modo) ? Allora, fatelo anche voi. Per quanto riguarda la “paracleta” in questione la frase non è rivolta alla statua di Lutero, quanto invece ad una eventuale statua alla sua persona, anche se ad Adriana sembra impossibile. Mah …chissà. Chi lo avrebbe anche pensato di Lutero un decennio fa?
            * 2. Quei tre punti interrogativi era rivolti a Lutero in quanto viene chiamato il riformatore, ma che per me non lo è stato per niente.
            * 3. A questa domanda non posso rispondere, la dovrebbe fare al PAPA direttamente. Sicuramente avrà avuto le sue buone ragioni, che io non conosco e proprio per questo , posso dire di non condividere.
            * 4. Anche qui, dovrebbe chiedere a lui. Devo dire, però, che nonostante ho considerato fin dalla mia più tenera età in modo negativo Lutero, anche se non gli perdono che sia stato l’ autore del più grande danno nei confronti della Chiesa di tutti i empi, leggendo le sue opere, soprattutto le opere cristologiche e il suo commento al Magnificat, ho dovuto abbandonare tanti pregiudizi. Magari i protestanti di oggi seguissero il loro patriarca!. Questo l’ho scritto per essere obiettivo, e nonostante la sua opera reazionaria si scagliava contro una Chiesa corrotta, forse quanto quella di oggi, il mio giudizio su di lui resta NEGATIVO. Un po’ come faccio con voi.
            * Che dire a lei, Adriana? mi dispiace che siamo in combattimento continuo, ma chi accende la miccia è sempre lei. Da lei ho ricevuto solo insulti, epiteti di ogni genere e mi ha reso scolaretto o imitatore dei più disparati personaggi e Ultimo della Zarri…. Ho risposto alle sue con lo scherzo pepato che il suo io non lo ha digerito. Così considero i suoi interventi a favore di Nippo ed altri.
            * Concludo, visto che lei suole correggere solo me e non altri, cosa che io non faccio mai, oltre a farle notare che il mio Capo è Gesù Cristo e che il papa è il capo visibile della Chiesa Cattolica, lo Spirito Santo al femminile lo è nella lingua ebraica e se non sbaglio nella Chiesa siriaca e non bizantina. Su questo potrà illuminare meglio l’amico Rolando. Mediti :Figlio, nella tua attività sii modesto, sarai amato dall’uomo gradito a Dio. Quanto più sei grande, tanto più umìliati; così troverai grazia davanti al Signore” (Sr 3, 17-18).

      • teresa grandi ha detto:

        Don Pietro Paolo,
        chiamare l’attuale chiesa bergogliana “congrega” è un euforismo o, ancor meglio, un complimento.
        Alle celebrazioni bergogliane di Lutero, alla sua statua portata fin dentro il Vaticano, al francobollo emesso per l’occasione con, sotto l’effige della Croce di Cristo anziché Maria santissima e San Giovanni, è stato posto tutt’altro, i cattolici veri con soprattutto i preti e i vescovi veri alla loro testa avrebbero dovuto gridare alla blasfemia e all’eresia, invece di restarsene comodamente nel silenzio complice per affliggere e demolire ancor più ciò che rimane della santa Chiesa.
        Lutero è stato il più grande nemico della Chiesa cattolica, e lo ha ben dimostrato.
        Egli odiava l’Eucaristia che dava da mangiare ai maiali.
        Ha ucciso oltre 10.000 contadini perché si opponevano alla sua dottrina eretica.
        Ha condotto sempre una vita pubblicamente peccaminosa e si è ucciso auto-strozzato dopo l’ennesima orgia.
        E mentre bergoglio lo definisce “grande riformatore” tutto il clero, prono e sottomesso, tace e acconsente.

  • -AG-TA- ha detto:

    (Risposta a DON PIETRO PAOLO (30 Novembre 21:34)
    “Provi a dare una soluzione che non sia quella di seguire un esaltato”)
    E’ questo tutto ciò che lei ha da dire dopo che è stata mostrata l’assurdità di certe posizioni e l’empietà della pachamama?
    Io non ho menzionato neppure Minutella (l’esaltato di cui si parla immagino), ma se l”esaltato’ è dalla parte della verità su certe questioni io di certo non rinnego la verità per questo motivo. Per la cronaca anche i vescovi emeriti Gracida e Lenga affermano che Beroglio è un antipapa. Ma è già a livello di principio che risulta l’impossibilità di un papa apostata (che quindi è in realtà un antipapa , un impostore). La soluzione non è certo seguire un pagano.
    Io seguo la Verità. Il resto è secondario.
    Lei evidentemente trova più comodo manipolare la realtà per seguire uno che partecipa rituali pagani di adorazione dei demoni, diffonde errori e blasfemie e legittima furbescamente l’immoralità socialmente approvata.
    Che tristezza vedere a che livello si è arrivati. Se mettessero il costume da papa a un cavallo (cfr. Caligola), lo piazzassero in tv e lo stipendio arrivasse come sempre, ci sarebbero schiere di sacerdoti e cortigiani pronti a difendere la legittimità dell’equino.

    • Don Pietro Paolo ha detto:

      -AG-TA-
      Mi scuso per il ritardo alla sua. Ho poco tempo a mia disposizione e devo ritagliarmelo frettolosamente tra una cosa è l’altra e a volte di notte.
      Le ho chiesto soluzioni, ma non ne ha data alcuna. Anche io seguo la Verità e la Verità non è il papa, ma Gesù Cristo. Le darei ragione se avessi visto il papa adorare o pregare divinità pagane o a comandare i cattolici a farlo. Se ha commesso peccati di questo genere o di altri, come tutti , renderà conto Dio. Ho già scritto altrove che, anche se alcuni suoi atteggiamenti e discorsi mi lasciano perplesso, visto che sono orientamenti pastorali e non dottrina, che a detta di lui stesso non sono Magistero e comunque da adattare a situazioni specifiche, io continuo a seguire la dottrina così ben sintetizzata dal catechismo della Chiesa Cattolica e adatto la mia azione pastorale alla Sacra Scrittura e alla Tradizione della Chiesa. MI PARE CHE PAPA FRANCESCO NON ABBIA MAI PROIBITO DI SEGUIRE LA DOTTRINA DEL CATECHISMO. Se dico una falsità, mi smentisca.
      Che fare? Che differenza c’è tra don Minutella e il sottoscritto che lavoro per il Regno di Dio e per la Gloria del Signore? Sì, di differenze ce ne sono tante: lui, magari parlerà bene, ma passa alle cronache per essere “profeta” strombazzatore contro Bergoglio; io e come me tanti altri (vedi ad es. i cardinali dei dubia), facendo il proprio dovere, facciamo di tutto per non disgregare il tessuto ecclesiale già tanto dilaniato. Il mio dovere di sacerdote e di parroco è di spezzare e di nutrire con il Pane Eucaristico, con l’autentico Pane della Parola di Dio nel solco della Tradizione vivente della Chiesa il popolo che mi è stato affidato. Veda, -AG-TA-, si può benissimo accusare Papa Francesco di tutte quelle cose che lei ha elencato, e potrebbe avere anche ragione, ma è altrettanto vero che Lui ne può uscire indenne. Se il papa è tutto preso dalla carità evangelica e sembra più immerso in posizioni politiche e sociali che poco gli convengono, privilegiando posizioni orizzontali in modo preponderante, e diminuisce il ruolo di essere Confermatore della fede, allora preghiamo per lui. La Chiesa appartiene a Dio. Scriveva Mons. Vigano’ a Vincente Montesinos le seguenti parole: “Ma se la Provvidenza ci ha voluto oggi mettere alla prova – punire per decenni di traviamenti dottrinali e morali – dandoci come padre un Noè ebbro (Gn 9, 20-27), è purtuttavia nostro dovere coprire le sue nudità con pietà filiale, senza però negare l’ebbrezza del vegliardo discinto. Egli, una volta ritrovata la sobrietà, benedirà quanti hanno deposto il mantello della Verità e della Carità sulle sue vergogne”. Mi pare che questi “figli” anziché coprire le ipotetiche nudità, li scoprono anche quando sono coperte. Veda, a me interessa l’unità della Chiesa e, a torto o a ragione, distruggendo la figura del papa si contribuisce alla sua disgregazione, e questo è quello che vuole satana. Consideri che l’unico legame che mette d’accordo e unisce tanti frequentatori di questo blog è il denigrare e combattere il Papa. Non importa se sono scismatici, credenti, scettici, politicanti che si sentono minacciati dalle posizioni papali…. tutti d’accordo. Se venisse meno Papa Francesco, lei pensa che non inizierebbero nuove battaglie? Ecco perché preferisco rimanere al mio posto, fare con obbedienza il mio dovere e chiedere al Signore e aspettare che Lui intervenga, come ha promesso, per portare luce, ordine ed unità

      • -AG-TA- ha detto:

        Lei continua a divagare e relativizzare tranquillamente la gravità dei fatti.
        I) “Le darei ragione se avessi visto il papa adorare o pregare divinità pagane o a comandare i cattolici a farlo. ”
        Bergoglio ha partecipato a un rituale pagano demonolatrico con degli idoli (Pachamama-lilith e un idolo fallico-priapico). Idoli che sono stati adorati da molti presenti e poi messi a San Pietro e in altre chiese con processioni. Egli ha promosso questi riti e si è scusato per la giusta distruzione degli idoli. Le sembra normale? Le sembra giustificabile che si tenga un rito satanico? Ha anche celebrato alla fine del sinodo una messa con offerta di terra (un rituale misto pagano-cristiano). Tutto ok, visto che non ha detto letteralmente: ‘sto adorando gli dei pagani, fatelo anche voi’. Che tristezza… per Bergoglio si trova sempre una giustificazione. Perfino se si inginocchiasse davanti al diavolo si direbbe che lo ha fatto solo per educazione.

        II) “Mi pare che non abbia mai proibito di seguire la dottrina del catechismo”
        Esplicitamente e uffialmente no, ma in pratica si, dal momento in cui non si può mettere in discussione il nuovo corso e non si può più parlare di certi argomenti, pena l’emarginazione e le sanzioni. Lo vada a dire a quei sacerdoti sospesi o sanzionati per aver parlato contro la comunione ai divorziati, le unioni civili, le teologie eretiche.
        E’ il solito trucchetto vigliacco: cambiare le cose senza dirlo ufficialmente. Lei aspetta il truffatore onesto.

        III) “a me interessa l’unità della Chiesa e, a torto o a ragione, distruggendo la figura del papa si contribuisce alla sua disgregazione”
        La figura del papa la infanga Bergoglio (travestito da papa) e la distrugge chi ammette che chiunque (anche un pagano) possa essere papa. Il tessuto ecclesiale non si tutela cercando di tenere insieme apostati e cattolici. Lo scisma c’è già. Si sta solamente tutelando la tranquillità sociale e l’apparenza.

        IV) mi chiede soluzioni. Prima bisogna chiarire la realtà dei fatti e poi trovare la soluzione completa. Non il contrario.
        Oggi ci troviamo in una situazione gravissima. La colpa, oltre che degli apostati e impostori, è dei vescovi. In una situazione normale i cardinali e i vescovi sarebbero già dovuti intervenire per denunciare apertamente l’imbroglio e dichiarare ufficialmente la presenza dell’antipapa [oggi lo hanno fatto solo Gracida, Lenga (emeriti) e Viganò parzialmente (ha una posizione contraddittoria che si rifiuta di chiarire)]. I vescovi e i cardinali hanno invece vergognosamente preferito tacere o inventarsi teorie strampalate (2 papi, papa non cattolico che è legittimo papa, dovere di tenersi l’antipapa e obbedirgli), promettere interventi (es. dopo i dubia) per poi non farli mai, lasciare soli i sacerdoti perseguitati, scaricare la responsabilità sui laici.
        Hanno fatto tutti lo stesso ragionamento: chi me lo fa fare? Meglio lasciare che il problema lo risolvano tra duecento anni i posteri. Troppo comodo.
        Le soluzioni complete (e non soluzioni farlocche e teorie assurde) le vada a pretendere dai vescovi. Intanto inizi a riconoscere la realtà e si dissoci dagli impostori.

  • roberto ha detto:

    per CHEDISASTRO

    Il colloquio di don Gabriele Amorth era nientemeno che con Padre Pio. Saluti

  • Alessandro ha detto:

    Caro Tosatti Le faccio i miei più sinceri complimenti per il coraggio che ha avuto a citare l’ultimo libro di don Minutella, l’unico prete che ha il solo torto di rimanere fedele alla dottrina cattolica di sempre e che non si vergogna di dire pane al pane e vino al vino in mezzo a tanti , consacrati e professori , che usano il politicamente corretto per non esporsi e rimanere nel limbo di quelli che cadono sempre in piedi .
    Don Minutella ha avuto due scomuniche, ma visto chi le ha comminate , il vescovo Lorefice , diventano per lui due medaglie al valore.
    Vede Tosatti , noi “conservatori ” ( fedeli alla dottrina ) non vogliamo un papa eretico , tantomeno apostata , quindi anche se per mille cavilli fosse il vero papa , noi vorremmo che i consacrati , senza eccezione, e financo i professori e teologi vari , avessero il coraggio di dire con chiarezza , coram populi , che questo papa non conferma i fedeli nella fede ma stravolge la dottrina con la pastorale facendo finta di non cambiare nulla ma cambiando anche il Vangelo , quindi sviando i fedeli verso una nuova religione relativista e sincretista.
    Che questo cosiddetto papa sia eretico é sotto gli occhi di tutti , penso che possa concordare con me , perché, vede Tosatti , forse Francesco non l’ha considerato , ma oggi ci sono i video e ogni discorso o gesto viene registrato e non si può nascondere o far finta che sia stato travisato nel racconto , oggi partecipiamo in tempo reale a tutte le eresie che Bergoglio dice e ha detto , dopodiché c’è quello che ha scritto che ci conferma della sua apostasia .
    Non la voglio far lunga , quindi Le rinnovo la mia stima e il mio ringraziamento per aver dato spazio a questo povero prete che interpreta il sentimento di tante persone. GRAZIE
    Alessandro

  • Elia ha detto:

    Grazie dott. Tosatti per avere pubblicato questi due capitoli del libro scritto da don Alessandro Maria Minutella.
    Grazie don Alessandro, Dio vi benedica sempre!

  • stefano raimondo ha detto:

    Anch’io ringrazio Tosatti per l’opportunità che ci dà di leggere riflessioni altrimenti non reperibili, o difficilmente reperibili, condivisibili o meno.

  • Gian ha detto:

    Don Alessandro Maria Minutella sta combattendo la buona battaglia. Grazie Dott. Tosatti per non aver ignorato una realtà che non si può ignorare.
    Dalla gerarchia ecclesiastica sarebbe lecito ottenere una risposta sincera, invece di tante fregnacce su globalismo, ecologismo e l’umanesimo del vattelapesca, trascurando le cose che contano davvero per guadagnarsi la vita eterna.

  • Guglielmo da Baskerville ha detto:

    Grazie, dott. Tosatti, per non aderire alla “cultura dello scarto”, dando spazio alla voce, per molti scomoda, di Don Minutella.

  • giorgio rapanelli ha detto:

    https://www.youtube.com/watch?v=m4DZg0t_VMo

    ormai da tempo si espongono apertamente, confidando nel gregge ignorante

  • Gaetano2 ha detto:

    “…abbiamo un solo Papa che è Francesco quindi ce lo teniamo…”

    Uno che rende culto a divinità sataniche, come papa, se vuoi, te lo tieni tu. I cattolici, no!

  • Alessandro ds ha detto:

    È possibile avere le prove delle fonti delle informazioni perfavore?
    Non voglio fare discussioni o contaddire, voglio solo constatare la veridicità delle affermazioni, con la fonte ufficiale delle informazioni e il suo livello di affidabilità Grazie.
    1) è stata raccontata la storia di Padre Malachia Martin, potete indirizzarci alla fonte ufficiale dell’intervista in questione?
    Oppure dobbiamo dara per affidabile un video caricato su youtube da un possobile mitomane?
    Perché posso caricare anche io un video dove me la suono e me la canto dicendo un sacco di cose mistificate o modificate.
    È troppo chiedere la fonte delle informazioni?
    Grazie

    • Alessandro ds ha detto:

      Come immaginavo….non esistono ne video, ne audio, ne articoli di giornali con la data indicata, esistono solo chiacchiere da salotto.
      Eppure mi sarebbe piaciuto vedere la fonte originale, per essere sicuro della veridicità delle cose, se esistesse la fonte originale il dialogo prenderebbe tutta un altra piega.
      Ci sarebbe più credibilità e chi vorrebbe sminuire la cosa non potrebbe farlo davanti alla prova certa e incontestabile.

      • Gian ha detto:

        Malachi Martin fu un sacerdote cattolico di origine irlandese che nel 1960, come segretario del cardinale Augustin Bea, era presente quando Giovanni XXIII aprì la busta e lesse il terzo segreto di Fatima. Dopo aver lasciato la Compagnia (dei gesuiti) scrisse numerosi libri di cui l’unico (credo) tradotto in italiano con il titolo IN MANO A SATANA fu pubblicato nel 1978 da Sperling & Kupfer Editori – Milano. E’ significativo che libri come THE FINAL CONCLAVE (1978) e altri successivi non abbiano mai trovato un editore in Italia.

    • teresa grandi ha detto:

      Alessandro ecco un link molto interessante:

      https://youtu.be/XsuiCoz-9ew

  • Luigi Cazzola ha detto:

    Grazie tante al dottor Tosatti per aver reso, finalmente, visibilità, a Don Alessandro Minutella che sta lottando da leone, da tre anni, per la Verità. Poveri Sacerdoti che lo hanno ignorato e disprezzato ! Lui è sostenuto , come sempre dice, dalla Madonna e quindi si sa che è Vincente . Il tema delle dimissioni di Papa Benedetto è cruciale. Proviamo a pensare che lui abbia avuto un invito Mistico ed abbia obbedito. Non poteva sapere chi poteva essere il suo successore in anticipo, lo ha saputo dopo, per cui, si è fatto correttore al momento opportuno.

  • Anto ha detto:

    Scusate, ma don Minutella, che stimo per il suo coraggio, è stato scomunicato anche perché si è fatto depositario di false apparizioni con locuzioni che ho visto anch’io tanto tempo fa su YouTube in cui parlava in falsetto per imitare la voce della Madonna (era ridicolo). Mi dispiace per lui e per tutti i fedeli in confusione come me, ma qui, secondo Benedetto e secondo tutti i cardinali, abbiamo un solo Papa che è Francesco quindi ce lo teniamo, anche se non ci convince, andiamo a messa in comunione con Francesco, e poi davanti a Dio ognuno risponderà del suo

    • Luigi Cazzola ha detto:

      Infatti, risulti tutt’ora in confusione. Ti consiglio la lettura del libro, magari facendo una supplica alla Madonna che ti illumini, e vedrai che ti risulterà tutto chiaro. La tua Fede ne guadagnerà.

    • Enrico Nippo ha detto:

      Don Minutella ha fatto un solo errore: quello di rendere pubbliche le locuzioni interiori. Certi fenomeni vanno tenuti in riserbo. Il campo della mistica è sterminato e pericoloso.

    • teresa grandi ha detto:

      ANTO
      Quello che hai guardato su YT – volutamente decontestualizzato e con la mera intenzione di denigrare Padre Alessandro Maria Minutella – non può essere responsabile delle due scomuniche (una più di lutero) che invece gli sono state comminate per eresia e scisma riguardo la Chiesa.
      Che tu sia in confusione è vero e si evince chiaramente in questo tuo commento.
      Il Papa è Benedetto XVI° indotto alla rinuncia dalla mafia-massoneria così detta di san Gallo, la stessa che lo tiene prigioniero ed ha giostrato il conclave di bergoglio invalidandolo.
      La sua rinuncia comunque riguarda il ministero e non il munus petrino quindi lui è papa a tutti gli effetti.
      Inoltre ha mantenuto la residenza vaticana, lo zucchetto e l’abito bianchi, l’anello del pescatore e si firma P.P. (Pontefice regnate) cosa che bergoglio non ha mai fatto, anzi dichiara di non essere il vicario di Cristo.
      La declaratio di Benedetto (11.2.2013 – Nostra Signora di Lourdes) è colma di errori anche banali per un fine latinista a livello mondiale come lui, sembra proprio volerci comunicare che non è frutto della propria volontà, ma è anche questa un’imposizione
      bergolio non è il papa, ma l’usurpatore del trono di Pietro e il suo comportamento in questi oltre sette anni di impostura, basterebbe, se fosse papa, ma non lo è, a detronizzarlo secondo la Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis del 22.2.1996 di san Giovanni Paolo II.

      Davanti a Dio tutti risponderanno secondo la propria coscienza e conoscenza, per noi cristiani e cattolici la Sua giustizia ci giudicherà, in primis, sulle verità della Fede che non possiamo delegare ad altri, né tantomeno a bergoglio, se non a noi stessi.

  • M.G. ha detto:

    Un grazie sincero al dottor Tosatti, perché oggi ci vuole davvero coraggio anche solo a non ignorare un pastore vero, umiliato pubblicamente ed attaccato da ogni parte, che difende strenuamente la fede cattolica e sta pagando di persona più di chiunque altro per il suo amore alla verità.

  • Gaetano2 ha detto:

    Comunque le cosiddette “dimissioni” di Papa Benedetto XVI hanno manifestato a tutti il gran numero di falso clero, cardinali, vescovi e preti, presenti da tempo nella Chiesa. E la presenza di un vero prete getta lo scompiglio tra di loro.

  • Corrado ha detto:

    Grazie dott. TOsatti di aver dato spazio ad una posizione che, se pur scomoda e netta, ha tanto da far riflettere e il seguito che ha non puo’ essere ignorata o denigrata senza un confronto.
    Stimo la sua scelta di pubblicare questo post.
    Corrado

  • Enrico Nippo ha detto:

    Mamma mia che gran fracasso!

    Bergoglio è l’anticristo, Ratzinger che è acqua passata, e di parecchio, ancora viene tirato in ballo, don Minutella apprezzato, semi-apprezzato o per niente apprezzato, Fatima, come sta scritto qui e come sta scritto là, atei che si mettono di mezzo, una cum e non una cum, eresie e non eresie, scomuniche e non scomuniche, Viganò papa, documenti e meccanismi curiali, validità e non validità dei sacramenti etc. et. etc. etc. etc. etc. etc. etc .etc.

    Ah, santo Pilato! Cos’è la verità?

    • teresa grandi ha detto:

      Enrico
      Più che fracasso che gran confusione!
      Bergoglio, secondo il suo comportamento e tutte le profezie, apre le porte all’anti Cristo.
      Papa Benedetto XVI° non è per niente “acqua passata”, ma è l’attuale papa regnante, costretto alla rinuncia dalla mafia-massoneria di san Gallo di cui è tuttora prigioniero.
      Ecco un link per te. https://youtu.be/XsuiCoz-9ew

  • Miserere2 ha detto:

    Praticamente non si capisce più niente. Tante verita’. Nessuna verita’. Volendo essere critici cosa dovrebbe annunciare la Madonna? Cose risaputissime da San Paolo nelle lettere ai Tessalonicesi? MA SAN PAOLO CREDEVA CHE QUELLO FOSSE IL TEMPO, NON 2000 ANNI DOPO! ED ERA PAROLA DI DIO! Si può discutere se San Paolo credesse o non credesse, in alcuni passi lo dice in altri lo smentisce ma come interpretare le visioni mariane? Che io sapessi non potrebbero aggiungere niente alla rivelazione che termina con l’Amen dell’Apocalisse (ultimo libro della chiesa). Ma -chiedo- potrebbero aiutare a discernere i segni? Infatti si e’m sempre detto che Gesu’ diceva: solo Dio sa’ il giorno e l’ora. Ma il periodo? Lui stesso avrebbe detto di guardare ai segni dei tempi!
    Penso questa possa essere la mia lettura.

    In quanto alla massoneria (che io dubito, oggi, essere la massoneria anticlericale settecentesca, ho conosciuto massoni, per non parlare dei club service (Rotary ecc.) sono circoli ‘un’ di “potere’. Poi scrivere “a gloria del grande architetto” o incontrarsi in un tempio, sotto sotto conta il denaro. La mafia brucia i santini sono simboli la sostanza e’ un altra. E mafia e massoneria si incontrano in certi luoghi ma questo e’ un altro discorso.
    Tutto purtroppo e’ possibile. Si parla tanto giustamente di comunismo ma non e’ che gli Usa (e la mafia massoneria) siano stati buontemponi. Il fine ha giustificato i mezzi come dice pieznick nel caso Moro. L hanno ucciso loro. Hanno pilotato le br. Ed e’ solo un caso di come l impero del bene usa ha contrastato l impero del male (uurs). Ecco mussolini nei primi anni si era crollato queste “mafie’ di destra o sinistra do dosso. Ma nel dopoguerra si sono scatenate.
    Cari miei in vaticano han girato. Belzebù aveva conti. Di Pietro e’ stato fermato al portone di bronzo (vaticano s.p.a.). Puo” benissimo essere che si abbia anche intrallazato con il terzo segreto.

    Per me la visione della grande tribolazione della chiesa e del grande papa polacco resta comunque verosimile aldila’ del vero messaggio. E come avrebbe potuto la chiesa scalare quella montagna sapendo il martirio? A posteriori si possono leggere pure le profezie come quella sull Emanuele di Isaia.
    Il fatto e’ che la Madonna non sapevaxquesto? Impensabile essendo inviata da Dio. Quindi gli hanno disobbedito.

  • Riccardo ha detto:

    No! No! Non solo è possibile ma, purtroppo, questo, che la messa sia cioè invalida, lo è già da ben prima delle innovazioni del nuovo messale massonico satanista.
    Dall’infausto 13 marzo 2013 è avvenuto uno scisma nella chiesa cattolica. Ha fatto quella sera il suo ingresso la neochiesa che BXVI, con le sue invalide dimissioni e il successivo invalido conclave che ha portato alla nomina a “falso” papa il cardinale Jorge Mario Bergoglio, ha smarcato dalla vera chiesa di Cristo. La chiesa di Bergoglio è infatti la chiesa dell’anticristo preannunciata dalle profezie. “Lo sai Gabriele? È Satana che si è introdotto nel seno della Chiesa e, in poco tempo verrà a governare una falsa chiesa.
    Dio mio! Una specie di Anticristo!
    Quando ha profetizzato questo?
    Deve essere stato intorno al 1960….”.
    – intervista rilasciata nel 2011 da Padre G. Amorth al giornalista J. Maria Zavala da divulgarsi dopo la morte del famoso esorcista -.
    Da un discorso del beato F. SHEEN del 1950
    «Stiamo vivendo i tempi dell’Apocalisse ‒ gli ultimi giorni della
    nostra epoca… Le due grandi forze: il Corpo Mistico di Cristo e il
    corpo mistico dell’Anticristo stanno cominciando ad elaborare le
    linee di battaglia per la fine».
    Ed aggiunse anche:
    «Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo è una, ma il
    Falso Profeta ne creerà un’altra. Questa falsa chiesa sarà mondana,
    ecumenica e globale ‒ una federazione di culti. Le religioni formeranno un certo tipo di associazione planetaria. Un parlamento mondiale di tutte le confessioni, che verrà privato di
    qualsiasi sacralità, diventando l’emblema del corpo mistico
    dell’Anticristo. La Chiesa sulla Terra avrà il suo Giuda Iscariota e
    sarà appunto il Falso Profeta. Satana lo recluterà tra i nostri
    vescovi.»
    Ora, c’è da chiedersi. Si può celebrare la santa messa una cum papa Francesco ovvero con il papa della chiesa dell’anticristo? Lo spirito santo non può scendere sull’altare della chiesa stravagante e metallica che è riuscita anche storpiare la preghiera del Padre Nostro come Gesù ce l’aveva insegnata.
    “Quando permetto che le chiese restino deserte, i ministri dispersi, le messe diminuite, significa che i sacrifici mi sono di offesa, le preghiere insulti, le adorazioni irriverenze, non trovando più gloria mia, non servendomi più, le tolgo”.
    Luisa Piccareta (12 febbraio 1918

    • Chedisastro ha detto:

      Mi scusi, Riccardo, non mi è chiaro questo passaggio: “Lo sai Gabriele? È Satana che si è introdotto nel seno della Chiesa e, in poco tempo verrà a governare una falsa chiesa.
      Dio mio! Una specie di Anticristo!
      Quando ha profetizzato questo?
      Deve essere stato intorno al 1960….”. Chi è che interloquisce con P. Amorth?

    • teresa grandi ha detto:

      Riccardo, proprio così.

  • Fulvia Gambaro ha detto:

    Questa sua esposizione a favore di Don Minutella le fa onore.

  • Diego ha detto:

    Anch’io la ringrazio per aver fatto conoscere il pensiero di Don Minutella, Grande sacerdote e teologo.

  • Don Pietro Paolo ha detto:

    Non voglio parlare del caso Minutella che non conosco. Forse avrà anche le “sue” buone ragioni, ma certamente quello che qui leggo non è per niente condivisibile. Se fosse vero quello che asserisce Minutella avremmo dovuto aspettarci che Benedetto XVI, che io venero, avesse detto con chiarezza che Francesco non è il papa vero. In questo caso, sarei il primo io a reagire. Ma, fino a prova contraria, mi risulta invece tutto il contrario: BENEDETTO XVI HA DETTO CHE IL PAPA È UNO ED È FRANCESCO. Per cui il caso è chiuso. Allora, tutte le cose che qui ho letto, soprattutto che non bisogna partecipare alla S. Messa dei cattolici in Comunione col papa regnante perché sono peccaminose, avallate dalle citazione del pensiero teologico di S. Tommaso, in realtà bisogna addebitarle a tutti quelli che partecipano alle Messe di Minutella. Poi, bisogna fare chiarezza: essere scismatici è un conto ed essere eretici è un ‘altra cosa. La Messa degli scismatici anche se illecita è valida. Per cui, anche se sarebbe incongruente parteciparvi e soprattutto comunicarsi in quanto manca la comunione ecclesiale, la Transustanziazione avviene lo stesso e i sacramenti sono validi. Sulla Comunione data dagli ariani, capisco i dinieghi di S. Atanasio e di S. Ermelgildo, in quanto i seguaci di Ario erano non scismatici, ma eretici e non cristiani. Cristiano è colui che crede nella SS. Trinità e in Gesù Cristo vero Dio e vero uomo.
    Ora faccio appello all’intelligenza e alla logica (di chi c’è l’ha, ovviamente): Minutella dice che la “sua” Chiesa è la vera Chiesa Cattolica, fra l’altro non riconosciuta dallo stesso Benedetto, i lefrebvriani (almeno loro hanno veri successori degli apostoli) dicono che la loro è la vera Chiesa Cattolica, e poi c’è ne sono tanti altri gruppi di persone che dicono la stessa cosa. In poche parole, loro dicono che sono nella vera Chiesa, e invece io che sono in Comunione col Papa di Roma vivo in un’altra Chiesa, la Bergogliana, e in quanto non sono un loro seguace, sono nel peccato. Mahhh! … E poi, VOLETE DIRCI DOVE SI TROVA LA VERA CHIESA, L’UNA SANTA, CATTOLICA: tra i minutelliani, tra i lefebvriani o vai a vedere tra chi? Inoltre, visto che l’articolo è di Minutella, ma quale è la sua speranza? Non è nemmeno vescovo, ma sempre ne può trovare uno tra i tanti scismatici ed eretici per farsi ordinare? Spero invece che riveda la sua posizione e si metta al servizio del Signore in modo diverso. Darebbe sicuramente più frutti di santità. Da parte mia, nonostante gli scandali e le devianze di alcuni suoi ministri, credo che la vera Chiesa Cattolica è la Romana retta dal papa legittimamente eletto dai cardinali. Nessun cardinale, neppure i 4 dei dubia, Zen ed altri, che certamente non sono stati o sono amanti del Pontefice regnante, ha mai dichiarato che Bergoglio non sia il vero papa. La Chiesa appartiene a Dio e Lui la difenderà, la guiderà, non lascerà che l’errore la contamini e susciterà profeti e ministri che la riporteranno tra le braccia del Suo Signore, saranno gli apostoli degli ultimi tempi. La Vergine Immacolata li sta formando e preparando (spero e prego di essere anche io uno di loro). Bisogna solo sperare, sopportare, e pregare perché I tempi si abbrevino e costoro escano alla luce.
    In ogni caso per concludere, proprio per quanto detto prima, io celebro la S. Messa come sicuramente la celebra papa Benedetto: “UNA CUM FAMULO TUO, PAPA NOSTRO FRANCISCO”

    • Enrico Nippo ha detto:

      Don P.P.

      La vera Chiesa, certamente, non si trova neanche nella congrega di cui Ella fa parte.

      Se no che facciamo? Tutto quelli che dicono che a vera chiesa è la loro sbagliano e solo Lei è nel vero?

      Lei è uno de tanti che appartiene ad una della varie congreghe che dicono di essere la vera chiesa.

      • Don Pietro Paolo ha detto:

        Enrico,
        Certamente lei non poteva che rispondere in questo modo. Le faccio notare che quella che lei chiama la mia “Congrega”, è la Chiesa Romana fondata da Cristo sulla roccia di Pietro, primo papa e vescovo di Roma e il legittimo successore di questo primo papa è Francesco. Chiamare congrega la Chiesa Romana non è una novità. Prima di lei lo hanno fatto tantissimi altri personaggi. Gliene ricordo solo alcuni: Lutero, Calvino, Zwingli …..

        • Adriana 1 ha detto:

          Sarà per questo che Bergoglio ha intronizzato Lutero :-))

          • Don Pietro Paolo ha detto:

            “Non sarà mai tardi per cercare un mondo migliore se nell’impegno poniamo coraggio e speranza”.
            Coraggio e speranza, Adriana: aspetti e speri che sul trono di Pietro segga un lefebvriano e magari potremo ammirare in Vaticano una statua di Enrico Nippo ovviamente con l’nihontō

        • Enrico Nippo ha detto:

          Non tutti i cattolici la pensano (la pensano!) come lei.

        • Gaetano2 ha detto:

          “…è la Chiesa Romana fondata da Cristo sulla roccia di Pietro, primo papa e vescovo di Roma e il legittimo successore di questo primo papa è Francesco…”
          Il se dicente Francesco ha ammesso di non essere Vicario di NSGC, ergo non è successore di Pietro. E di vescovi a Roma ce ne sono tanti…

        • Adriana 1 ha detto:

          Don P.P.
          Non penso che Enrico Nippo sia “vezzoso” come Pachamama ,né “aitante” come la statua di Lutero e
          tantomeno “ascetico” come la figura di Bergoglio (per sua fortuna) .Quindi non gli capiterà mai la sventura di vivere in un serraglio di affaristi onusiani di genere “liquido”,quale è oggi il Vaticano .
          P.S. Le sue boutades per trarsi d’impiccio quando è colto in castagna sono taglienti come spaghetti scotti e
          tristemente mosci .

          • Adriana 1 ha detto:

            …..e …Nemmeno necessita di esservi introdotto quale icona , visto e considerato che i sacerdoti autentici ne sono usciti .

          • Don Pietro Paolo ha detto:

            Non capisco allora perché lei si fa sentire con i suoi ahi?

          • Adriana 1 ha detto:

            Don P.P.,
            ha ragione ! Ora mi rendo conto che , nonostante il coraggio e la speranza , lei non “vuole” capire “un bastoncello ” e neppure ,” sic et simpliciter ” lo capisce , come suggerito dai saggi dubbi di Giuseppe 2 .

    • Gaetano2 ha detto:

      Troppo lungo e confuso, sembra una omelia della neochiesa bergogliana

      Il punto è che “…Francesco… papa regnante…” non è papa per il semplice motivo che chi rende culto, e tra laltro pubblicamente, a pachamame ed altre divinità sataniche, non solo non ò papa ma nemmeno cristiano.
      E Non c’è bisogno che intervenga Benedetto XVI per confermarlo, come non c’è bisogno di uno scienziato per confermarci che due piu due fa quattro.
      basta un po’ di intelligenza e di logica per capirlo!

      • Don Pietro Paolo ha detto:

        Gaetano 2,
        Visto che non lo ha detto Benedetto XVI che Francesco non è il vero papa, per caso ha avuto anche lei , come qualche sacerdote scomunicato, rivelazioni dallo Spirito Santo o da qualche essere celeste? Mi vuole poi dimostrare come papa Francesco ha reso culto pubblico alla.pachamama e a divinità sataniche? Ritengo che l’aver permesso l’espletarsi di culti non cristiani negli ambienti cattolici non sia conveniente, ma quanto a definire coloro che vi assistono idolatri ed eretici, ce ne vuole. Allora che dire di tutti quegli arabi e capi di stato protestanti presenti nella Messa di Commiato di S. Giovanni Paolo II? Sono per questo rinnegatori della loro fede? Non le è mai capitato di assistere a culti non cattolici? A me sì! Sono stato invitato dal prefetto e dal sindaco ad assistere alla preghiera dell’iman alla tumulazione di migranti morti in mari e sepolti nel cimitero della mia città. L’Oman pregava Allah è io nel mio cuore mi rivolgevo a Gesù. Sono per questo diventato apostata? Guardando il video di quella cerimonia tenuta non in Chiesa, ma nei giardini vaticani- almeno che non si ritengano sacri anche i giardini-, non ho mai visto il papa in adorazione agli idoli pagani e neanche elevare a loro preghiere. Anzi poi alla fine della cerimonia, il papa si è rifiutato di fare il suo discorso e ha RECITATO IL PADRE NOSTRO. La benedizione data alla statuetta è una prassi esorcistica che noi sacerdoti compiamo quando qualcuno ci viene a portare amuleti o oggetti maleficiati. A mio parere, Il gesto di dare la statuetta della pachamama al papa deve essere letto come sottomissione a Cristo. Lo stesso scusarsi per l’atto di buttare nel Tevere le statuette ( cosa che avrei fatto anche io) deve essere letto come atto di rispetto per le credenze altrui. Come le sembrerebbe se un non cristiano prendesse un crocifisso, una Bibbia o una qualsiasi immagine Sacra e in dispregio la buttasse nella spazzatura? Io esigerei almeno le scuse di quello che mi ha invitato. Per quanto riguarda il documento firmato ad Abu Dhabi, in un documento che era finalizzato ad arginare il terrorismo e la persecuzione in none di Dio, poteva il papa esprimere la superiorità del cristianesimo su tutte le religioni? Certamente, gli atteggiamenti del papa possono essere considerati strategie molto discutibili e infelici e per questo hanno potuto fomentare sconcerto e pensieri scandalosi. Ma definire il papa idolatro ed eretico è troppo. Uno può anche sbagliare, ma un idolatra o apostata se è tale lo sarà in modo continuato, e mi pare che i discorsi del papa, anche se troppo ancorati al sociale che a volte tediano, non intaccano la fede.

        • Gaetano2 ha detto:

          Don Pietro Paolo,
          a domanda rispondo.
          “per caso ha avuto anche lei, come qualche sacerdote scomunicato, rivelazioni dallo Spirito Santo o da qualche essere celeste?”
          Mai avute e temo che, da miscredente, difficilmente ne avrò.
          Questo non cambia i fatti che si manifestano e constatano davanti a tutti. E vuote omelie dette dal pulpito (c’è ancora nelle chiese?)
          o scritti su internet non la mutano. Basta un po’ di intelligenza e di logica per capirlo!

          • Adriana 1 ha detto:

            Gaetano 2 ,
            le chiedo umilmente scusa per avere travisato il suo nome
            in quello di Giuseppe (nell’ambito di una mia risposta a don P.P.) .Forse perchè Giuseppe è il nome di un Santo a me molto caro e il di lei nome è quello dell’unico professore di liceo che mi aperse gli orizzonti della matematica . Chiedo ancora venia nel nome di Giuseppe e di Gaetano .

        • ALESSANDRO O ha detto:

          Caro don P.P., le sue giustificazioni su Pachamama e il documento di Abu Dhabi hanno dell’incredibile. Se lei è riuscito persino a giustificare questo inarrivabile livello di apostasia ha vinto lei, infatti mi sembra di essere uno stupido solo a tentare di spiegare l’ovvio. Alla luce delle sue osservazioni dire che Bergoglio è il diavolo è come spiegare che l’erba è verde. Le faccio i miei complimenti, quella che nutre nei confronti di bergoglio è autentica, purissima, incrollabile fede. Difatti solo la fede può giustificare un tale assurdo livello di cecità. Che dire? Vengo da lei a messa domenica così preghiamo il Padre Nostro così come ce l’ha insegnato bergoglio. Arriverderci

          • Cretinetti ha detto:

            Una cosa è la fede nella Santissima Trinità e una un’altra cosa aver fede in Bergoglio. Non sono la stessa fede, sono due fedi distinte.

        • Vexata Quaestio ha detto:

          Se Francesco e” papa, vorrebbe spiegarmi, da sacerdote, perche’ si e’ chiuso in Vaticano ? Non leggiamo in Mc 16,17 “…e questi sono i segni che accompagneranno coloro che crederanno: nel mio Nome scacceranno i demoni (…)… e se berranno del veleno mortale NON NUOCERA” loro ?”
          Dove e’ finita la Chiesa che assisteva fianco a fianco gli ammalati e gli infettati, grazie all’opera di santi sacerdoti e religiose che si sentivano – ed erano – evidentemente protetti dalla Grazia, come preannunciato in quel passo del Vangelo ?
          Crediamo ancora al Vangelo ?

        • Enrico Nippo ha detto:

          Don P.P.: vaticanosecondista inguaribile.

        • -AG-TA- ha detto:

          (risposta al commento di Don Pietro Paolo delle 13:46)
          Mi scuso per lo sfogo. Non è un attacco personale, ma dopo aver letto questo ennesimo e delirante tentativo di giustificare l’ingiustificabile capisco che ormai siamo alla frutta.
          La pachamama è una raffigurazione sudamericana della ‘grande madre’ (o ‘la dea’/dea della fertilità), divinità pagana presente in varie culture, che altro non è che il demone lilith, a cui sono anche offerti sacrifici umani e animali.
          Nei giardini vaticani si è svolto un rituale pagano-satanista (di tipo teurgico: immissione di demoni in oggetti e luoghi, adorazione dei demoni), con i presenti prostrati in adorazione e Bergoglio che ha partecipato anche gettando la terra (gesto rituale) e ricevendo l’idolo.
          L’idea dell’esorcismo sulla statua non sta in piedi, primo perché le benedizioni di Bergoglio sono sempre bizzarre (fatte male, riferimenti ad ‘onde positive’, ecc…), ma soprattutto perché dopo non è seguita la distruzione della statua, ma la sua intronizzazione a San Pietro (e in altre chiese) con tanto di processione ed altri rituali!
          Non c’è scusa che tenga. Dove è il rispetto per la Verità e per la vera divinità? Non c’è rimasto neppure il rispetto per la logica e l’evidenza.

          Basta con le assurdità. Ora le abbiamo sentite proprio tutte:
          -Le blasfemie di Beroglio considerate semplici battute e barzellette (Cavalcoli)
          -La Mafia di San Gallo come una battuta, uno scherzo inventato da Danneels (Don Ariel).
          -I due corpi del papa di cui uno dice sempre il vero e l’altro può dire anche eresie e bestemmie (Mons. Bux).
          -L’esistenza di un papa ateo, eretico, apostata e fuori dalla chiesa che tuttavia è il legittimo papa e capo della chiesa (Nitoglia e altri).
          -La fede cattolica non è essenziale per essere papa (Nitoglia e altri).
          -Anche se il conclave è invalido perché ci sono stati brogli l’individuo eletto invalidamente è tuttavia vero papa perché la truffa, il golpe, ha avuto successo, perché nessuno ha denunciato nell’immediato (Mons. Schneider)
          -Abbiamo due veri papi; abbiamo un papato diviso in due persone (Ganswein, contraddicendosi più volte in futuro)
          -Anche se ci fosse un antipapa, dobbiamo tenercelo ed obbedirgli (tranne che nell’immoralità) (Mons. Schneider)
          -Non importa chi è il vero papa
          -Quando Bergoglio dice falsità sta parlando solo come persona privata, come al bar, quindi non conta.
          -Siamo noi che non siamo in grado di capire cosa Bergoglio ha detto.
          -E’ tutta una manipolazione giornalistica.
          -Noi cardinali non possiamo fare nulla, tocca ai laici agire (Card.Burke).
          -Bisogna solo obbedire e fare silenzio (Sarah e altri).
          -Ci sono due chiese e due religioni e Bergoglio è a capo di entrambe.
          -Se uno è creduto vero papa dalla maggioranza, allora lo è o lo diventa(Salza,Sicoe).
          -Al tempo di Gesù non c’erano i registratori, quindi non possiamo sapere cosa ha detto (Sosa).
          -Amoris Laetitia è perfettamente ortodossa.
          -Abu Dhabi è perfettamente ortodossa.
          -La Pachamama è una immagine mariana.
          -Bergoglio ha esorcizzato la Pachamama, che gli è stata portata come gesto di sottomissione a Cristo (Don Pietro Paolo).

          Dopo anni e anni passati ad aspettare, pregare e fare appelli ci ritroviamo sempre al punto di partenza, anzi, ogni giorno si tocca un nuovo traguardo nella negazione dell’evidenza e dei principi base. Prendo atto che per molti i fedeli cattolici sono solo dei beoti a cui rifilare assurdità e sofismi ridicoli. Prendo atto che per molti il papato è una cosa talmente superficiale e ridicola da poter essere ricoperta da chiunque, anche dal Dalai Lama, anche da Hitler, anche dal Gabibbo (e di sicuro il Gabibbo sarebbe un miglior ‘papa’ di Bergoglio).

        • Adriana 1 ha detto:

          Invitato per le preghiere dei defunti dell’Imam…con sindaco e prefetto…molto edificante ! Naturalmente l’Imam l’ha invitata a dire ad alta voce le “sue” preghiere..
          Sa , tra religioni sorelle…

          • Don Pietro Paolo ha detto:

            Legga bene…. io non ho scritto di essere stato invitato all’iman.

          • Adriana 1 ha detto:

            DonP.P. ,
            ho riletto e forse , ripeto : forse , (perchè è la sua comunicazione a non essere scritta bene) , lei è stato invitato dal prefetto e/o dal sindaco ad assistere
            ( ma in quale veste?) alle preghiere dell’Imam .Ebbene , l’Imam
            era là : in nome dell’ecumenismo avrebbe fatto cosa buona e giusta ad invitarla a pregare con lui o dopo di lui.
            Oppure lei avrebbe fatto cosa buona e giusta ad offrirsi di pregare insieme .Chi mai si sarebbe potuto offendere ?
            P.S. Voglio sperare che si sia informato sul testo delle preghiere e suppongo che Imam si scriva Imam .

          • Don Pietro Paolo ha detto:

            Adriana,
            Mi dica in quale parte è scritto che è vietato ai cristiani partecipare al Rito di un non cristiano? Sono stato invitato e ci sono andato. Forse è vietato ai cristiani di essere solidali e vicino alle sofferenze di chi è non cristiano? Non mi è stato chiesto di pregare, in caso diverso che cosa ci sarebbe stato di strano? L’apostolo voleva che si pregasse per tutti gli uomini (cfr 1 Tm 2,1). Le prometto che la prossima volta che dovesse capitarmi una cosa del genere, le chiederò come comportarmi.

        • teresa grandi ha detto:

          Don Pietro Paolo
          Vai su FB o YT e vedrai tutto il rito della pachamama, con fedeli, frati e suore proni fino a terra. Ecco un link: -LA PIANTUMAZIONE DELL’ALBERO DI PACHAMAMA IN VATICANO. – YOUTUBE
          Chi sta con gli eretici pecca dello stesso peccato di eresia (Tommaso D’Aquino)
          Padre Alessandro è scomunicato due volte dalla falsa chiesa e dal falso papa, per cui le sue scomuniche sono come medaglie d’oro lucente al valore della Fede!
          Una cosa è un culto non cattolico (e l’inconciliabile sincretismo religioso, ma questo è un altro argomento) altra cosa è far venire nei giardini vaticani (che bisogno c’era?) e nella chiesa di santa Maria in Trasportina accanto a San Pietro, non un’ingenua statuetta amazzonica-andina, ma l’effige dell’idolo satanico a cui venivano sacrificati vergini e bambini strappando loro il cuore da vivi. Rito che si perpetua tutt’ora in quelle terre usando come vittime i lama (vedi testimonianza di vescovi del luogo).
          E’ stata violata nel modo peggiore la sacralità dei nostri luoghi più sacri all centro della cristianità romana a Roma.
          Ma gli imam islamici si comporterebbero così? Accetterebbero un idolo, anche non satanico, alla Mecca, piantumando un albero a perenne ricordo e partecipando attivamente al rito in compagnia tutti insieme in allegria?
          Le credenze altrui vanno rispettate, ma non al prezzo di svendere le nostre.
          Con il documento firmato ad Abu Dhabi, il Vicario di Cristo in terra ha pubblicamente ammesso che il cristianesimo è alla pari di tutte le altre religioni. E allora Gesù Cristo cosa è entrato a fare nella Storia? Poteva evitare la sua Passione e morte in Croce per la nostra salvezza, se eravamo già salvati da altre confessioni religiose.
          La caratteristica luciferina di bergoglio è inserire nell’apostasia, eresia e idolatria qualche verità, in modo da sconcertare, lasciare nel dubbio, sì, no, ma, forse… mentre il Vangelo è chiaro: “Il vostro parlare sia sì sì, no no, il resto viene dal maligno”.
          Bergoglio non ha intaccato la fede, l’ha abiurata, con l’assenso-consenso dell’ignavia di un clero corrotto, spaurito, smarrito nonché accecato che, al prezzo della perdizione di milioni di anime, non vuole ammettere ciò che predisse la Beata Caterina Emmerick sul tempo dei due “Papi” e la Vergine santissima di Fatima a Lucia Dos Santos: “L’apostasia entrerà nella Chiesa, fin dai suoi vertici”.

    • Ottotrapen ha detto:

      Gentile don Pietro Paolo, le pongo cortesemente due domande, cui lei sicuramente risponderà con scienza e coscienza.
      1. Può il Vicario di Cristo sottoscrivere un documento in cui si afferma che “le diversità di religione (omissis) sono una sapiente volontà divina con la quale Dio ha creato gli essere umani.” (Documento sulla fratellanza umana del 4/2/19 a Abu Dhabi). Tale documento è sottoscritto soltanto dal Sommo Pontefice Papa Francesco e dal Grande Iman di Al-Azhar Ahmad Al Tayyed, perciò le religioni di cui si parla sono principalmente la cattolica e l’islam. Per la religione cattolica, Gesù Cristo è Dio, come affermato dallo stesso Gesù e da Dio Padre, mentre per l’islam è solo un grande profeta. Può Dio aver voluto che dopo circa cinquecento anni dalla crocifissione di suo Figlio nascesse una religione che nega la divinità del Figlio? Può Dio aver smentito se stesso cinquecento anni dopo, lui che è l’eternità, quindi il non tempo? O è il Vicario di Cristo che sconfessa il suo principale? Io ritengo che Dio non può sconfessare se stesso, né può essere sconfessato dal suo Vicario. E allora delle due l’una: o quello che noi chiamiamo Vicario non è il Vicario o, se lo è, è fuori di testa. Lei che cosa dice?
      2. La Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis al n. 33 dispone che “Il diritto di eleggere il Sommo Pontefice spetta unicamente ai Cardinali di Santa Romana Chiesa. (omissis) E’ assolutamente escluso il diritto di elezione attiva da parte di qualsiasi altra dignità ecclesiastica o l’intervento di potestà laica di qualsivoglia grado o ordine.” ; al n. 34 detta “Perciò dichiaro nulli ed invalidi gli atti che in qualche modo tentassero temerariamente di modificare le norme circa l’elezione o il collegio degli elettori.”; e al n. 81 dispone: “I Cardinali elettori si astengano, inoltre, da ogni forma di patteggiamenti, accordi, promesse od altri impegni di qualsiasi genere, che li possano costringere a dare o negare il voto a uno o ad alcuni (omissis) fin d’ora commino la scomunica latae sententiae ai trasgressori di tale divieto.” E’ noto il fatto che prima dell’apertura del Conclave sono intervenuti accordi circa l’elezione di Bergoglio, come affermato dal card. Daneels e vantato dall’allora card. Mc Carrick. Escluso quest’ultimo per superati limiti di età, Daneels e gli altri partecipanti all’accordo, e pertanto scomunicati latae sententiae, hanno preso parte alle votazioni, come pure l’eretico, come ampiamente dimostrato da don Villa nel 2008, Walter Kasper, pertanto scomunicato latae sententiae ex can. 1364 del Codice di diritto canonico. Ma gli scomunicati non sono più membri della Chiesa e non sono più Cardinali, pertanto non possono essere elettori e la votazione che ha eletto il card. Bergoglio a Sommo Pontefice è nulla. Secondo lei, quale autorità deve dichiarare la nullità? E, se per gli uomini tale nullità non è dichiarata, come la faccenda viene accolta dal Signore?
      La ringrazio per l’attenzione.

      • Don Pietro Paolo ha detto:

        Caro OTTOTRAPEN,
        a volte mi pare di essere come Sansone attaccato dai filistei, solo che non essendo un Sansone mi ci vuole tempo per rispondere.
        Quando ero studente, erano gli anni 70, e ancora non avevo fatto la scelta di seguire il Signore nel sacerdozio, sentendo parlare male di S. Tommaso mi ero fatto un’idea orribile di questo grande pensatore e teologo. Man mano mi sono accorto che tutte le affermazioni antitomiste su basavano non su quello che S. Tommaso effettivamente ci ha detto nei suoi scritti, ma su quanto hanno scritto i suoi commentatori. Mi pare che la stessa cosa possa essere detta del famigerato documento di Abu Dhabi. La domanda che le faccio è: lo ha letto? Innanzitutto non è un documento magisteriale, ma in ogni caso è un bellissimo documento che se veramente gli uomini dell’orbe, a qualunque religione appartengano, lo mettessero in pratica vivremmo tutTi quanti meglio. Il brano famigerato che ha provocato tantissimi malumori è il seguente: “La libertà è un diritto di ogni persona: ciascuno gode della libertà di credo, di pensiero, di espressione e di azione. Il pluralismo e le diversità di religione, di colore, di sesso, di razza e di lingua sono una sapiente volontà divina, con la quale Dio ha creato gli esseri umani. Questa Sapienza divina è l’origine da cui deriva il diritto alla libertà di credo e alla libertà di essere diversi. Per questo si condanna il fatto di costringere la gente ad aderire a una certa religione o a una certa cultura, come pure di imporre uno stile di civiltà che gli altri non accettano”. Adesso chiediamoci:
        1. cosa è la religione? La religione è un atto, un istinto insito nella natura umana con cui l’uomo ricerca Dio, vuole comunicare con Dio, da culto Dio. L’uomo è religioso per natura. Poi, che le religioni sono limitate e non conclusive, in quanto l’uomo a causa del peccato non può arrivare a Dio, non gli può dare un culto perfetto e non lo conosce pienamente è un altro fatto. Quindi la religione si inserisce nel piano sapiente di Dio, come il documento recita. Certo, sarebbe stato meglio che fosse espresso meglio. In ogni caso non lo vedo come una diminuzione del cristianesimo
        II. Il Cristianesimo è una religione? NO! Ed è un No categorico perché mentre le religioni sono un tentativo naturale ed impossibile di raggiungere Dio, il Cristianesimo è Dio che incarnandosi raggiunge e vive da uomo.
        A questo punto, non vedo dove ci sia tutto questo scandalo in un documento che non vuole volutamente entrare negli aspetti teologici ma dialogare sugli aspetti umani e benevoli. Immagini il mondo musulmano il cui credo si basa sull’assolutismo dell Islam davanti a un documento come questo.
        Che Papa Francesco ha preferito di non farsi chiamare Vicario di Cristo in terra non è che cambi la sostanza del suo essere papa. Si figuri che tra i protestanti nel numero 666 di Ap. 17, 3-9 contando le lettere romane in cifre , scoprono l’anticristo: VICARIVS FILII DEI =V5, I1, C 100, I1, V5, I1, L50, I1, I1, D500, I1 per un totale di 666.
        Per quanto riguarda la sua seconda domanda, al di là di scomunicati, complottisti ed altro, Papa Francesco è stato eletto da un Conclave legittimo, anche se tra i cardinali ci poteva essere anche qualche lupo. Il resto poi è tutta leggenda metropolitana. Chi può, e questo non è né lei né io, se ha le prove e sa parli e prenda le giuste posizioni e allora vedremo. Ma fino ad ora, nessun cardinale o lo stesso papa emerito ha avallato cose del genere.

        • Ottotrapen ha detto:

          Gentile don Pietro Paolo, la ringrazio per la sua risposta, che però non è convincente. Ricordo di aver letto nei Vangeli che Gesù raccomandava di dire sì sì e no no e che tutto il resto è opera di satana. Dobbiamo dar seguito a questa indicazione o ha ragione padre Sosa quando dice che allora non esistevano i registratori? Vede, reverendo, per 35 anni della mia vita mi sono dichiarato ateo, poi la grazia del Signore mi ha portato alla conversione. Un miracolo di san Leopoldo, disse il confessore quando gli dissi com’era successo. E ingenuamente io credevo di essere ritornato in un ambiente di perfezione. Sono passati 28 anni, ho acquisito conoscenza della dottrina, ho recepito le notizie sui fatti che accadono nella Chiesa e mi sono reso conto che gli uomini della gerarchia, non tutti grazie a Dio, parlano di Cristo ma sono ben lontani dal seguirlo. Certe sottili distinzioni da sofisti mi sembrano più farina di satana che opera dello Spirito Santo. Un papà è chiamato a sostenere la fede dei fedeli, non a fare diplomazia nei rapporti internazionali o a impastare il fondamento degli Apostoli con la mondanità di chi vive come Dio non ci fosse. E se pretendiamo che la magistratura applichi fedelmente le leggi dello Stato, vorremmo che questo avvenga anche nella Chiesa. Vorremmo che ci fosse anche nella Chiesa un organo preposto seriamente alla giustizia. E invece vediamo regnare l’ingiustizia. So che la Chiesa è santa anche se gli uomini sono peccatori, perciò non mi allontanerò dalla Chiesa come feci 60 anni fa e confido che il Signore mi aiuti a mantenere la fede. Ma quello che gli occhi vedono e le orecchie ascoltano è estremamente sconfortante. Come dice Isaia, i pensieri di Dio non solo i nostri e quindi non riesco a capire il perché accadano queste cose e rimetto tutto nelle mani del Signore e della sua Sapienza. Non mi resta ancora molto da vivere, ma spero di poter vedere un cambiamento.

          • Don Pietro Paolo ha detto:

            OTTOTRAPEN
            Le può sembrare paradossale, ma io sono d’accordo con lei. Se fossi andato appresso agli scandali, alle ingiustizie e alle malefatte di vescovi e di preti, miei confratelli, a volte anche perpetrati contro di me, avrei dovuto lasciare la Chiesa da parecchio tempo. Per andare poi dove? A vivere altre esperienze simili in altri ambienti o in altre “congreghe”, come le chiama Nippo? C’è qualcosa di perfetto su questa terra? Ed io stesso sono perfetto? Ma, quando si incontra, si vive e si segue Gesù Cristo certe forme di giuste indignazione si vivono in modo costruttivo e intelligente. Non sono un fanatico, ma amo la Chiesa, questa Chiesa, perché è la Sposa del mio Signore e Madre mia, anche se, a volte per i suoi ministri, sembra più una matrigna. Paradossalmente, tanti “cristiani” fanno come il moralista per eccellenza che chiede giustizia, satana. Non a caso la Sacra Scrittura lo chiama “l’accusatore”, mentre il Nostro Signore è il nostro Avvocato, il primo Paraclito, colui che ci comprende anche nelle nostre debolezze e peccati, che prima di estirpare una pianta che non da frutti, vanga il terreno e lo concima. A volte, vedo che si vuole giustizia subito. Ma il Maestro ci insegna ad aspettare. Per di più non siamo noi ma è Lui che semina, lavora, fa crescere e fa e farà giustizia. Questo non significa che bisogna essere passivi, ma è Lui il protagonista senza il Quale noi non possiamo fare nulla. Siamo al servizio del Regno e il lavoro è duro. La via è stretta e faticosa. A noi Il Signore ci ha comandato di essere testimoni (martiri) del suo amore, di trarre il bene anche dal male e di essere pazienti perché ci si può salvare solo con la perseveranza. Allora, Non si scandalizzi di quello che avviene purtroppo anche nella Chiesa e si tenga unito sempre a Cristo, il resto conta poco. Ogni bene

    • teresa grandi ha detto:

      Don Pietro Paolo
      Se non conosci Padre Alessandro Minutella, non puoi giudicarlo leggendo solo due capitoli del suo ultimo libro qui pubblicati su Stilum curiae
      Sei in grave errore perché non vuoi ammettere l’evidenza, Padre Minutella o non padre Minutella, la Verità è ormai sotto gli occhi di tutti, salvo degli accecati come te.
      Il caso non è per niente chiuso perché Papa Benedetto XVI° è il papa regnante che garantisce la successione apostolica e, non a caso, è il papa più longevo della storia della Chiesa.
      Egli è tuttora tra prigioniero della potente mafia-massoneria così detta di San Gallo, la stessa che lo ha indotto alla rinuncia ed ha pilotato il conclave di bergoglio invalidandolo.
      Il card. Godfried Danneels, presente con altri 10 cardinali agli incontri di San Gallo (Svizzera) ha rilasciato ampia testimonianza documentata di come è stato giostrato il conclave di bergoglio
      bergolio non è il papa, ma l’usurpatore del trono di Pietro e il suo comportamento in questi oltre sette anni di impostura, basterebbe, se fosse papa, ma non lo è, a detronizzarlo (vedi Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis del 22.2.1996 di san Giovanni Paolo II°).
      Come può lo Spirito Santo scendere nella transustanziazione di una Messa invalide ed eretica, in comunione con un falso papa scomunicato, apostata, eretico, idolatra, bestemmiatore, massone, traditore della santa romana Chiesa e che, in questi oltre setti anni di falso pontificato, ha fatto di tutto per demolire l’identità cattolica?
      E da domenica 29.11 con un falso messale di stampo chiaramente satanico?
      Cristiano non “è colui che crede nella SS. Trinità e in Gesù Cristo vero Dio e vero uomo”, cristiano è colui che, in quanto battezzato è divenuto figlio di Dio ed erede del Paradiso (Catechismo della Chiesa cattolica).
      Mi stupisce molto che un prete si esprima così, da inesperto chierichetto.
      Padre Minutella non ha fondato nessuna “sua” Chiesa, ma rimane fedele alla Chiesa cattolica, apostolica, romana, e alla sua tradizione e storia bimillenaria.
      Ripeto, Benedetto XVI° è prigioniero, non può dire né fare nulla perché sottoposto alla potente massoneria di cui sopra, cosa vuoi che riconosca?
      Piuttosto pensiamo a quanto deve soffrire nel vedere la sua Chiesa così ridotta e il suo posto occupato da un usurpatore che la sta distruggendo.
      Prima di postare commenti a questo riguardo, dovresti almeno leggere il libro di padre Alessandro, eviteresti di fare figuracce come stai facendo ripetutamente.
      Quando i quattro cardinali dei dubia hanno chiesto chiarimenti in merito ad Amoris laetitia, bergoglio non si era ancora manifestato quale è, quindi come potevano essere certi che non fosse papa?
      La Sacra Generalessa sta per schiacciare la testa al serpente e allora aprirai gli occhi, ma sarà troppo tardi.
      Continua pure a celebrare come vuoi e che lutero e la pachamama siano con te!

  • Alessandro ds ha detto:

    I vari Vescovi e Benedetto XVI non possono dire la verità sul 3° segreto di Fatima per un motivo semplicissimo.
    Sono venuto a conoscenza di questa procedura qui a Roma nella Curia Generalizia dell’Ordine.
    Quando mostrano un documento importante, prima di mostrartelo ti fanno giurare solennemente di non aver mai visto quel documento o di divulgarne il contenuto. Anzi, si deve dire proprio che il documento non esiste, perché se dici che non puoi rivelarne il contenuto implicitamente stai ammettendo che il documento esiste.
    Tutte queste persone non possono parlare perché sono sotto giuramento solenne.
    Ho capito il meccanismo in curia generale, perché capita a volte che ci sono dei documenti scottanti come denuncie per abusi o altre cose gravi che vanno tradotti da Sacerdoti esperti in lingue perche spesso sono cose che arrivano dall’africa ,( a quanto pare in africa va di moda mettere incinta le suore )
    oppure devono essere fatti visionare da avvocati esterni, a queste persone viene fatto giurare solennemente di dire che non hanno mai avuto per le mani quel documento, cioè non solo il suo contenuto, ma devono negare proprio che il documento esiste.
    Se dicono “non posso rivelare il contenuto” sarebbe un’ammissione implicita che quel documento esiste, quindi si deve dire proprio che il documento non esiste.

  • Ottotrapen ha detto:

    I miei pensieri non sono i vostri pensieri (Is 55, 8). Chi ha conosciuto i pensieri del Signore… (1Cor 2, 16).
    Scervellarsi sulla questione Bergoglio non porta a risultati, non resta che lasciar fare al Signore.

  • Cristina ha detto:

    Grazie Dott. Tosatti per il bell’ articolo scritto su Don Minutella e sul suo libro Pietro dove sei.

  • Rosario ha detto:

    Tutti guardano il dito don Minutella, e nessuno guarda la luna. Il nodo della questione, che peraltro tutti pare sorvolino è perché Benedetto xvi si è dimesso! Qui la salute del papa non ci azzecca nulla. La verità è che stato costretto alle dimissioni dalla potente congrega di cardinali modernisti e financo massonici. Il tutto confermato dallo scomparso cardinal Dannels nel suo libro, mai pubblicato in Italia. Tutto nasce da lì. E certamente Bergoglio pare proprio un campione di modernismo

  • Rosario ha detto:

    Tutti guardano il dito don Minutella, e nessuno guarda la luna. Il nodo della questione, che peraltro tutti pare sorvolino è perché Benedetto xvi si è dimesso! Qui la salute del papa non ci azzecca nulla. La verità è che stato costretto alle dimissioni dalla potente congrega di cardinali modernisti e financo massonici. Il tutto confermato dallo scomparso cardinal Dannels nel suo libro, mai pubblicato in Italia. Tutto nasce da lì.

  • Donna ha detto:

    Pur non condividendo in tutto il pensiero di don Minutella, ne ammiro il coraggio e vedo in lui un sacerdote di profonda fede che ingiustamente è stato scomunicato.
    Benedetto XVI secondo il mio vedere è il vicario di Cristo, lo è per la fede con cui ha confermato i fratelli, per il saper rendere ragione della Speranza, per Il suo saper essere vero custode del depositum fidei e per il suo testimoniare Cristo in ogni parola/scritti/intervento, per il suo saper farsi luce e sale per il gregge che Cristo gli ha affidato;, tutto ciò che non riesco a vedere/sentire/respirare in Bergoglio.
    Mi chiedo spesso, al di la degli umani eventi,quale veramente agli occhi di Cristo sia considerato alfine il vero vicario, il Suo Pietro….perché una cosa è certa, di Pietro c’è ne può essere solo uno!

  • Padre Fabiano ha detto:

    Conosco bene Don Alessandro Minutella e lui conosce bene me. Come già gli ho detto privatamente e pubblicamente, mi dissocio dalla sua posizione circa l’invalidità della Messa “una cum”. Non è vero che la Messa è invalida se viene celebrata in comunione con Papa Francesco (una cum famulo tuo Papa nostro Francisco). Questa è un’eresia. Don Alessandro, se leggerai questo mio commento, ancora una volta ti ammonisco fraternamente, in nome dell’antica nostra antica amicizia: sei in errore, ravvediti! Non si combatte l’eresia con l’eresia! Padre Fabiano.

    • Mary ha detto:

      Per padre Fabriano: don Alessandro dimostra sempre, Bibbia, Tradizione e Magistero alla mano le sue tesi, perchè non lo fa anche lei?

    • Mary ha detto:

      Per padre Fabriano: don Alessandro dimostra sempre, Bibbia, Tradizione e Magistero alla mano le sue tesi, perchè non lo fa anche lei? La parola eresia è molto gettonata di questi tempi, lei dia prova di quel che intende con questo termine.

    • Alberto Prosperi ha detto:

      Ed Allora, Rev. Padre Fabiano, Cominci Lei a Denunciare Pubblicamente, le pluri-Eresie Manifeste di Bergoglio.

    • Lepanto ha detto:

      Sia lodato Gesú Cristo , sarò breve , Don Alessandro ha dimostrato oltre il necessario che ha ragione .
      Chieda un confronto e provi a dimostrare il contrario .
      Pace e bene

    • Gaetano2 ha detto:

      “Non è vero che la Messa è invalida se viene celebrata in comunione con Papa Francesco (una cum famulo tuo Papa nostro Francisco)”…

      Padre Fabiano, purtroppo la messa “una cum” con chi rende culto pubblico a divinità sataniche è sì valida, anzi validissima, ma è un sacrilegio. Questo è il punto.

  • Carlo ha detto:

    Grazie Dott. Tosatti per aver dato risalto al libro di Don Minutella.

  • Gianbattista ha detto:

    Io mi considero un cattolico profondamente legato alla Dottrina ed alla Tradizione , e proprio per questo ,piaccia o non piaccia , non posso sostenere un sacerdote scomunicato.

    • Lepanto ha detto:

      Il libro potrebbe leggerlo , vedrà che poi non é cosi valida la scomunica .
      É del tutto inutile arroccarsi su argomenti come la scomunica per condannare a priori il libro , non credo sia atteggiamento cattolico.

    • Gaetano2 ha detto:

      Una scomunica da parte di un adoratore di divinità sataniche e dei suoi accoliti non è valida. Amen

    • teresa grandi ha detto:

      Gianbattista,
      A padre Alessandro sono state comminate ben due scomuniche, una più di lutero, ma da una falsa Chiesa e da un falso Papa quindi non esistono le scomuniche.
      Al contrario scomunicato in primis è bergoglio, (e tutti i suoi sudditi) perché non è il papa, ma l‘usurpator del trono petrino.
      Il suo conclave è stato pilotata dagli 11 cardinali facenti parte della mafia di san Gallo (vedi testimonianza del Card. G. Danneels) quindi è invalido e secondo il Codice di diritto canonico, è incorso nella scomunica latae sententiae.
      Inoltre, secondo la Universi dominicis gregis, il comportamento che ha dimostrato in questo oltre sette anni di falso pontificato, se fosse papa ma non lo è, basterebbe a detronizzarlo.
      Se sei “un cattolico profondamente legato alla Dottrina ed alla Tradizione “come affermi, come mai non conosci queste cose?

  • Ettore muti ha detto:

    Quale che sia la soluzione sul Papa, una cosa è certa: da una parte di sono i due papi, dall’altra Minutella e voi.

    https://video.repubblica.it/vaticano/papa-francesco-porta-i-nuovi-cardinali-a-salutare-ratzinger-l-arrivo-in-minibus-e-l-incontro/372029/372634?rss

    • Gaetano2 ha detto:

      “…due papi”…
      Dei due, uno è quantomeno dubbio che sia papa, mentre è certo che sia un adoratore di divinità sataniche a cui ha reso, pubblicamente, culto!

    • Angelo ha detto:

      Sempre belle e commoventi le immagini dei “due” papi.
      Alla faccia di chi vede solo complotti, eresie, scismi e non accetta la semplice verità che c’è un Papa regnante e un Papa emerito.

      • teresa grandi ha detto:

        Angelo.
        Commovente per gli ingenui che non capiscono o per gli accecati che non vogliono capire.
        Non ci possono essere due Papi come non ci possono essere due Pietri.
        Cristo Gesù non è bigamo e la Sua sposa è una sola.
        Cristo ha forse detto: “Voi siete Pietri e sulle vostre pietre fonderò la mia Chiesa?”.
        Il titolo di “emerito” è un’invenzione di questa falsa chiesa massonica, non è mai successo nella bimillenaria storia della santa Chiesa, mai.
        Il papa è Benedetto XVI° che si firma tuttora P.P. (Pontefice regnante) mentre begoglio non l’ha mai fatto, anzi dichiara di non essere il vicario di Cristo.

  • Angelo ha detto:

    Papa Benedetto, verso il quale ho grande ammirazione e devozione, ha detto testualmente, quella sera del 13 febbraio, dal balcone di Castel Gandolfo:
    “Non sono più pontefice sommo della Chiesa cattolica, fino alle otto di sera sono ancora, poi non più” (notare la precisazione, tipica di questo uomo preciso e umile, umile e preciso)
    La sua decisione mi ha rattristato non poco, ma non mi unisco alla schiera di chi mette in dubbio il senso delle sue parole…semplici, ma chiare ed inequivocabili.
    Se amiamo Benedetto XVI, cominciamo con il rispettarlo.

    • Michele ha detto:

      Premetto che ho sospeso il giudizio sulla validità dell’elezione i Bergoglio.

      Nel 1983 il cardinale Ratzinger precisò che le dimissioni di un papa sono valide se viene esplicitata la rinuncia al “Munus”: il ministro petrino conferito da Gesù per confermare i fratelli nella fede.
      Sino ad allora si parlava di rinuncia in termini generici.

      Nel testo latino della dichiarazione di rinuncia Benedetto XVI parla di forze insufficienti per l’esercizio del “Munus” a causa dell’avanzare dell’età, ma non parla di rinuncia al “Munus “, parla di rinuncia all’esercizio del Ministero (“Ministerium”) di vescovo di Roma.
      Nelle traduzioni vaticane nelle lingue volgari si parla di rinuncia generica senza distinguere “Munus” e “Ministerium” come prevede il diritto canonico.

      Perché Benedetto XVI continui a vestirsi di bianco (la sua risposta che non c’erano talari scure nel suo guardaroba sa di ironia benevola), impartisca la benedizione apostolica, si firmi P.P., “Pontifex Pontificum”, porti l’anello pontificale, nelle interviste parli di mantenere l’incarico spirituale rinunciando all’esercizio concreto; ma poi in altre interviste riconosca genericamente come papa Francesco, senza considerare le distinzioni canoniche da lui scritte nell’83 e utilizzate nella dichiarazione di rinuncia al Ministero, per me è un mistero, vista la fede e il rigore intellettuale dell’uomo (senza considerare fatti scandalosi, extra ecclesiastici, ma non casuali e banali, come il blocco del sistema Swift, controllato dalle grandi banche d’affari americane, e massoniche; che ha paralizzato gli scambi economici in Vaticano prima della rinuncia di Benedetto XVI).

      Non escludo nulla sulla genesi e sull’evoluzione della situazione, nemmeno che Benedetto XVI sia stato e sia guidato dall’Alto per far uscire allo scoperto i tanti giuda che si sono palesati dopo aver ipocritamente sostenuto, e subdolamente boicottato, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

  • Antonello ha detto:

    Che la Chiesa oggi abbia enormi problemi è fuor di dubbio. Che si debba evidenziae certi problemi e discuterne, mi trova d’accordo. Ma pubblicizzare un sacerdote scomunicato mi stupisce,mi pare veramente eccessivo e fuori luogo. Dalla legittima critica, mi sembra che si stia deragliando in sentieri fuorvianti e pericolosi. Userei molta prudenza nel dare voce a certi soggetti. Anzi, non gli darei proprio voce.

    • Manfred ha detto:

      Per Lei libertà di espressione e spirito di Carità sono parole vuote. Hail….

      • Enrico Nippo ha detto:

        “Libertà di espressione”: affermazione giacobina.

      • Antonello ha detto:

        Non sono per me parole vuote. al contrario.
        Il mio discorso riguarda l’opportunità di dare spazio su questo blog a uno scomunicato. A mio avviso pubblicare un articolo che da voce a un sacerdote che si trova nella situazione di don Minutella, discredita tutto il blog.

        • teresa grandi ha detto:

          Antonello.
          Se non conosci bene Padre Alessandro Minutella, né le sue catechesi e i suoi libri, non ti devi permettere di giudicare né lui né questo blog che, democraticamente, da spazio a chi crede, soprattutto a un prete che ha migliaia e migliaia di ascolti tutti i giorni e più volte al giorno.
          In quanto alle scomuniche, informati bene, perché non sono affatto valide.

          • Antonello ha detto:

            Cara Teresa, Minutella è evidentemente ricolmo non di Sourito Santo, ma di se stesso. Accecato dal proprio ego e sta facendo danni enormi trascinando nell’errore gente palesemente ingenua come Lei. Per quale motivo poi le scomuniche sarebbero invalide? Chi è Lei per affermare una cosa del genere? Ribadisco in ogni caso tutto il mio stupire e il mio sconcerto che su un blog come questo, che fino un pó di tempo fa reputavo tutto sommato serio, si dia spazio a un esaltato doppiamente scomunicato.

          • teresa grandi ha detto:

            Antonello,
            ripeto, tu non conosci Padre Alessandro, né le sue catechesi, né i suoi libri e lo giudichi a priori perché la pensa diversamente da te..
            Abbi almeno l’umiltà di ammetterlo.
            Tu mi giudichi ingenua, ma non tanto da non capire quanto è palesemente sotto gli occhi di tutti.
            I danni enormi li sta facendo bergoglio e i suoi sudditi, trascinando la santa Chiesa nell’apostasia, nell’eresia e nell’idolatria.
            Le scomuniche non sono valide perché comminate da un falso papa e da una falsa chiesa.
            Questo blog ha fra i tanti meriti quello di dare democraticamente spazio anche a chi ha diversi punti di vista ponendo, come in questo caso, temi difficilmente contestabili.
            Attaccare e offendere chi parla e agisce non a modo tuo, è tanto facile quanto squallido e dimostra che non sapendo confrontarti sugli argomenti fai dell’offesa a priori il tuo cavallo di battaglia, senza accorgerti di quanto sei ridicolo nel cavalcare invece uno scarso e misero ronzino.
            Magari ci fossero altri, tanti sacerdoti come Padre Alessandro, con la passione e l’amore per Cristo Gesù e la sua santa Chiesa!
            Di “cattolici” ingessati come tu dimostri di essere non ne ha bisogno la santa Chiesa, soprattutto in questi tempi dove la sede apostolica romana è infestata da Satana.

          • Antonello ha detto:

            Gentile Teresa, innanzitutto mi farebbe piacere sapere come fa a essere così sicura che io non conosca lecatechesi di don Minutella e le scempiaggini pericolosissime che va propagando in giro, il cui effetto è di portare fuori strade persone come lei che evidentemente invece vedere Cristo nel prossimo, vedono Satana ovunque, in particolare sul trono di Pietro. Le faccio notare poi che io non ho insultato proprio nessuno, a meno che Lei non intenda il termine “ingenuo” quale insulto, ma in tal caso credo che il motivo della sua scomposta reazione risieda nel fatto che “la verità fa male”.
            Venendo poi al fatto che non porto argomenti, le faccio notare che due scomuniche sono argomento validissimo e che il fatto che Lei sostenga che non siano valide perchè la Chiesa di Bergoglio sarebbe il nido dell’Anticristo (tesi cara a molti protestanti e tentazione diabolica in cui cadde per primo Lutero) è argomento risibile, se non fossero tragiceh le conseguenze del Suo pensiero a riguardo. Quindi secondo Lei quando NSGC ha garantito che le porte degli inferi non sarebbero prevalse e che Pietro sarebbe stata la roccia di fondazione, si sarebbe sbagliato o avrebbe mentito? Lo Spirito Santo quidni non risponde a NSGC, ma a don Minutella? Lei segua pure don Minutella e la chiesa di don Minutella, ma non venga a recriminare me se mi fido della promessa di NSGC e voglio, nonostante tutti i problemi attuali oggettivi, rimanere nella Chiesa di Cristo e servire la Chiesa di Cristo. Se lei preferisce seguire un invasato anzichè Nostro Signore, facci acome crede, ma non abbia l’arroganza puerile di venire a inseganre a chicchessia cosa e quale sia la vera Chiesa.

          • teresa grandi ha detto:

            Gentilissimo Antonello,
            che tu non conosca padre Alessandro lo si evince da quello che sostieni: completamente all’opposto del suo pensiero.
            “Le scempiaggini” come tu definisci le sue parole, riservale a bergoglio che sta demolendo la santa Chiesa da oltre sette anni.
            Satana è sul trono di Pietro, padre Alessandro e chi lo segue ne è ben consapevole come del resto ci hanno avvisatole profezie.
            O tu sei meglio informato ad esempio di san Giovanni apostolo, Caterina Emmerick, Padre Pio e la Madonna di Fatima?
            Perché se è così, è la news di una portata così straordinaria per la quale dovresti emettere subito un comunicato stampa mondiale per avvisare l’umanità di quanto sai.
            Quando scrivo “Attaccare e offendere chi parla e agisce non a modo tuo” mi riferisco a quanto sciorini su padre Alessandro.
            Sono d’accordo che la Verità fa male, molto male ai sostenitori di menzogne.
            Le scomuniche della misericordiosa quanto falsa chiesa bergogliana non solo sono invalide, ma risplendono come medaglie lucenti al valore della Fede.
            Anche solo supporre “ironicamente” che Cristo Gesù si possa essere sbagliato, lo trovo molto di cattivo gusto, comunque la Sua parola “ non praevalebunt “ è più che mai attuale in questi tempi in cui il vero papa e la vera Chiesa sono sotto l’attacco di Satana.
            Lo Spirito Santo è presente e può esserLo solo nella Verità.
            “La chiesa di don Minutella” , come non rinunci a scrivere, non esiste.
            Padre Alessandro, e chi lo segue, non si è inventato una sua nuova Chiesa, ma rimane fedele alla bimillenaria santa romana Chiesa fondata da Cristo Gesù, senza cambiare né tantomeno aggiungervi nulla.
            “scempiaggini pericolosissime, portare fuori strade persone, vedono Satana ovunque, invasato” sono parole tue, le solite trite, consunte e di altri come te che lasciano il tempo che trovano perché non portano al confronto di nessun argomento valido e interessante.
            In quanto alla mia “scomposta reazione e l’arroganza puerile”, rileggiti meglio quanto scrivi e, confrontando i nostri commenti, ti renderai conto a chi possono essere attribuiti.

            Sia lodato Gesù Cristo.

          • Antonello ha detto:

            Gentile Teresa,
            le frasi trite eritrie sono le Sue, non le mie. Secondo Li io non conosco il pensiero di don Minutella solo perchè il mio pensiero è all’opposto di quello di don Minutella? Ma che ragionamento è il Suo? Mi pare sia il tipico ragionamento di chi si è fatto fare il lavaggio del cervello da una persona che certo sa come irretire persone semplici e poco informate coem Lei. Tra la’ltro posso capire la citazione della Emmerck, ma Padre Pio, San Giovanni e Fatima non so proprio cosa c’entrino. Per quanto riguarda i nostri commenti , che Lei mi chiede di riguardare confrontandoli, l’unica cosa che mi salta agli occhi è il fatto ceh Lei non ha risposto alla mia domanda di fondo. Secondo Lei Gesù Cristo si è sbagliato o ha mentito? Perchè di questo si tratta. Negli argomenti io sono entrato: Minutella è scomunicato, tanto basta per chiudere l’argomento. Di gente come Minurella è piena la storia della Chiesa e soprattutto degli eretici. Poi che Bergoglio sia un danno, su questo posso essere d’accordo. Ma arrivare a dare spazio o addiruttura a seguire le fandonie del sedicente veggente Minutella, che non so se ha solo bisogno di uno psichiatra o forse anche di un esorcista, questo non lo accetto. Poi faccia come crede, la vita è la Sua, soprattutto quella eterna. Lasci perdere Minutella, mi dia retta. Prima che sia tardi.

        • teresa grandi ha detto:

          Antonello,
          – No, le frasi trite sono le tue, rileggitele bene.
          – Ripeto, se tu conoscessi la vita e le catechesi che da oltre tre anni Padre Alessandro trasmette su FB e YT, compreso le omelie delle sante Messe e tutte le pratiche devozionali stupende, non lo giudicheresti malamente come insisti a fare, sarebbe troppo irragionevole, quindi, a tuo vantaggio preferisco pensare che non lo conosci,
          – “lavaggio del cervello, persone semplici e poco informate, fandonie, sedicente veggente (?), abbisogna di psichiatra o esorcista…” Sono tuoi giudizi (dimenticandoti che bergoglio sostiene che non si deve mai giudicare) di un livore rabbioso inaccettabile oltre che sconsiderate, ma che offro al Signore perché ti illumini.
          – Non è vero che non ti ho risposto, ma te la riporto di nuovo:
          “Anche solo supporre “ironicamente” che Cristo Gesù si possa essere sbagliato, lo trovo molto di cattivo gusto, comunque la Sua parola “non praevalebunt “ è più che mai attuale in questi tempi in cui il vero papa e la vera Chiesa sono sotto l’attacco di Satana.
          Lo Spirito Santo è presente e può esserLo solo nella Verità.
          Quindi, te lo ripeto in altro modo: “Cristo Gesù non si è “sbagliato” perché il “non praevalebunt” si riferisce alla Sua unica Sposa, alla Sua unica Chiesa da lui fondata sull’unico Pietro che è quello oggi rappresentato da Papa Benedetto XVI°.
          – Padre Alessandro Maria Minutella è scomunicato due volte (una più di Lutero) dalla falsa Chiesa di bergoglio che non è il papa per cui, te lo ripeto, le scomuniche sono invalide.
          . Padre Pio, San Giovanni e Fatima sono solo tre esempi di profezie sull’attuale apostasia della santa Chiesa.
          – Per tua tranquillità, Padre Alessandro ha sperimentato anche l’esorcismo, ma in lui è risultato solo Verità e amore per la santa Chiesa.
          Sia lodato Gesù Cristo!

          ——————

          Messaggio urgente di Robert F. Kennedy, Jr .: Evita il vaccino Corona a tutti i costi Questo è un messaggio urgente di Robert F. Kennedy

  • Carlos ha detto:

    Grazie , dott. Tosatti, per questo articolo.

  • Aurelio ha detto:

    Se per rimanere in comunione con il papa regnante diventa necessario essere non-in-comunione con 260 papi precedenti, con schiere innumerevoli di santi e in definitiva con Cristo stesso, come è possibile restare indifferenti al problema e voltarsi dall’altra parte, come troppi stanno ancora facendo?
    Dopo 7 anni abbondanti di prove, non servono dosi eccessive di “discernimento” per raggiungere la certezza morale che quella via è impraticabile.

    Temo che alla base manchi la fede (tra gli altri) nel dogma della Comunione dei Santi.
    Si arriva perciò a limitare la Chiesa a quanto ci sta sotto gli occhi, mentre dovremmo ricordare che ciò che vediamo è solo una frazione, e non la più grande, a fianco della Chiesa Trionfante e Purgante.
    Che questo errore lo facciano i miscredenti, per i quali chiesa significa solo soldi e potere, conditi di pie menzogne, lo posso capire; non capisco come troppi uomini di Chiesa cadano in errore analogo (pur riconoscendo la natura trascendente della Chiesa), cosicché ne ampliano solo di pochissimo il concetto e quasi la identificano con la attuale Curia vaticana e i suoi occupanti.

    Concludo con un riferimento di stringente attualità: rifiutando la Messa Politicamente Corretta non è mia intenzione distaccarmi dalla Chiesa, ma rimanere in comunione con schiere innumerevoli di antenati, santi e meno santi. Loro sono CERTAMENTE Chiesa. Quanto ad altri, perlomeno sussiste il dubbio.

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      2020 d.C. VII E.F.
      EF una volta stava per Era Fascista. Adesso sta per Era Francesco. Ma più o meno siamo lì. Il dittatore invece di predicare da Piazza Venezia predica da Piazza San Pietro.

      • Enrico Nippo ha detto:

        Come paragone lo vedo un po’ esagerato. Vogliamo mettere Capoccione con Jorge 😊

        • Bastian contrario ha detto:

          La penso come stilumcuriale e.
          Una dittatura spirituale o forse dovremmo definirla ideologica, è decisamente peggio di una dittatura come quella fascista, che però è stata capace di portare l’Italia alle leggi razziali e alla guerra mondiale.
          Per Jorge i fratelli sono il mitico pueblo argentino Cuba e i dittatori venezuelani.
          Non credo che i fedeli europei possano condividere questa opinione del sovrano Vaticano.

    • wisteria ha detto:

      La penso come Lei, Aurelio.
      Quanto alla questione dell'”Una cum”, noi più che andare alla Messa V.O. non possiamo, e a mio parere non divremmo preoccuparci troppo. Non siamo noi che recitiamo la preghiera ma la ascoltiamo soltanto.
      Se Francesco non fosse il vero Paps, la preghiera non lo raggiungerebbe, sarebbe come non detta. Se Francesco fosse il vero Papa, ancorché per molti di noi assai criticabile, e dannoso, la nostra preghiera forse gli gioverebbe, in qualche modo noto solo al Signore.

      • teresa grandi ha detto:

        Se la santa Messa vetus ordo è in comunione con bergoglio è invalida ed eretica. E chi sta con gli eretici pecca dello stesso peccato di eresia (Tommaso d’Aquino).
        La tua molto personale rassicurazione “di non preoccuparci troppo, non siamo noi che recitiamo la preghiera ma la ascoltiamo soltanto” è quanto di più errato possa esistere.
        Come può lo Spirito Santo scendere nella transustanziazione di una Messa invalide ed eretica, in comunione con un falso papa scomunicato, apostata, eretico, idolatra, bestemmiatore, massone, traditore della santa romana Chiesa e che, in questi oltre sette anni di falso pontificato, ha fatto di tutto per demolire l’identità cattolica?
        E da domenica 29.11 con un falso messale di stampo chiaramente satanico?
        In questi tempi bui è bene ascoltare la santa Messa attraverso YT o FB, secondo il rito tridentino o vetus ordo, ma in comunione con Benedetto XVI°, facendo la Comunione Spirituale. Ecco un link : https://www.facebook.com/radiodominanostra
        Nella storia bimillenaria della santa Chiesa vi sono state persecuzioni violente e terribili in cui Messe e Comunioni venivano forzatamente soppresse, ma l’importante è stato il conservare la Fede.
        Ed è questo che ora ci è chiesto, conservare il patrimonio della Fede che dovrebbe essere compito del papa e che invece, visto che bergoglio non lo è, se ne guarda bene dal farlo.

  • Maria Michela Petti ha detto:

    Sul quesito irrisolto continueremo ad arrovellarci, stante l’intreccio di fattori fin troppo noti. Nel caos che regna sovrano, a rigor di logica, l’unico indizio di una certa consistenza resta il rifiuto da parte del papa regnante del titolo di “Vicario di Cristo”, derubricato a “titolo storico”. Nella mia ignoranza non ho ben capito la portata della decisione e il minimalismo della sua motivazione.

    • Adriana 1 ha detto:

      Questo minimalismo risale agli anni ’70 del secolo scorso.
      http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV3623_Don_Gleize_Il_Vicario_di_Cristo.htlm/

      • Maria Michela Petti ha detto:

        Premesso che il link non si apre e che ho letto qualche altro articolo in merito, più del tempo cui si fanno risalire i germi di un’ecclesiologia contaminata, mi riferisco al minimalismo con cui è stata liquidata la decisione del papa regnante.

        • Adriana 1 ha detto:

          Mi spiace dell’inconveniente .Il minimalismo con cui è stata accolta mi pare assolutamente conseguente al lungo lavorio di demolizione di questo titolo ,nonchè alla volontà pluridecennale di evitare a qualunque costo il richiamo a Cristo . ( Gesù ,ormai ,viene trattato come uomo-possibilmente migrante- ) .

  • Pellegrino ha detto:

    Buongiorno e mi perdoni se la disturbo. Secondo Lei posso studiare la Bibbia col nuovo supporto “SCRUTATE LE SCRITTURE” senza il pericolo di deragliare dalla tradizione bimillenaria della Chiesa Cattolica? Grazie.

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      Studiare la Bibbia ?
      La Bibbia si legge, si medita, si contempla e con essa si prega. Studiare è un verbo da seminarista.

      • Pellegrino ha detto:

        Grazie per l’esortazione. Un cordiale saluto.

      • Gabriele ha detto:

        Eh no! 😃 La Bibbia si legge, certo, ma la si studia per capirla, usando le note, i commenti e le pagine di introduzione ai singoli libri: sennò si finisce per credere che il serpente un tempo avesse le zampe😃 O che Dio abbia creato prima il maschio e poi gli abbia tolto una costola per fare la donna😄 Da molti dei commenti si blog di Tosatti e Valli, emerge una grande ignoranza sia tra i seguaci del tradizionalismo spinto, che tra quelli del modernismo: quell’ignoranza, per esempio, che fa gridare allo scandalo i conservatori per la “pace agli uomini amati dal Signore” al posto di “uomini di buona volontà”, perché si ignora che il testo del vangelo di Luca riferisce proprio a Dio,e non agli uomini, la “buona volontà”; o che fa esultare i progressisti per la traduzione “non abbandonarci alla tentazione”, perché si ignora che nel testo il verbo abbandonare non c’è. O quell’ignoranza che fa dire a qualcuno che la seconda lettera di Pietro perderebbe di autorevolezza se non fosse scritta da Pietro. Per non parlare poi dei tanti passi oscuri e di difficile interpretazione. Studiare non è un verbo da seminaristi, è un verbo che dovrebbe riguardare ogni persona per tutta la sua vita, non solo gli anni della scuola. Purtroppo c’è la convinzione che di questioni attinenti la religione cattolica ognuno possa sparare ciò che gli passa per la mente dicendo la qualunque, c’è gente che contesta Ravasi quando il massimo titolo di studio che ha conseguito in teologia è il catechismo della cresima. La Bibbia certo non è da considerare solo come un’opera letteraria da studiare come la Divina Commedia, è Parola di Dio e va meditata e pregata: ma è composta di libri scritti in un vasto arco di tempo, in culture lontane nel tempo e nello spazio, in lingue molto diverse dalla nostra, con generi letterari i più disparati; per leggerla con buoni frutti, è doveroso studiarla, facendosi aiutare nello studio da chi è competente (e la Chiesa serve anche a questo).

        • Gaetano2 ha detto:

          Eppure nel cosiddetto “catechismo della cresima” c’è già tutto, il resto è speculazione che non può contraddirlo. Però, è vero, non c’erano i registratori…

        • stilumcuriale emerito ha detto:

          Egr. Gabriele, lei non dice niente di nuovo, comunque dice cose vere. Ma l’albero delle interpretazioni bibliche è troppo frondoso, anzi, è un vero ginepraio. A partire dall’antichità per arrivare ai nostri giorni sulla Bibbia è stato scritto e detto tutto il possibile e l’immaginabile, iniziando dai Canoni, che sono almeno 3 : quello Ebraico, quello Cattolico e quello Protestante. I commenti poi oltre ad avere quei tre filoni hanno una infinità di diramazioni. Anche nello stesso ambito cattolico. Le cito solo qualche nome di riferimento : Giustino, Ireneo, Clemente e Origene e tutta la Scuola Alessandrina, Diodoro,Teodoro di Mopsuestia, Giovanni Crisostomo e tutta la Scuola di Antiochia, i Padri Cappadoci, Sant’Agostino e tutti i vari Santi e Sante e Dottori medioevali per finire con i vari Papi e le loro Encicliche .
          E qui mi fermo perchè questo non è il luogo per scrivere trattati. Volevo solo rendere l’idea anche a lei che si permette di dare degli ignoranti indistintamente ai seguaci dei blog di Tosatti e di Valli sia tradizionalisti sia modernisti.
          Ad meliora !

          • Gabriele ha detto:

            Veramente non ho scritto che i seguaci di questi blog sono tutti ignoranti; ho scritto che “da molti dei commenti” emerge ignoranza, molti è diverso da tutti. Peraltro anche io sono ignorante, ho solo il diploma liceale, ma quando c’è qualcosa che non conosco, o non ne parlo o mi informo prima di parlarne, a differenza di altri che sotto pseudonimi sui blog distribuiscono patenti di eresia/scisma a Papi e vescovi, decidono chi è Papa e chi no e diramano le loro certezze in fatto di liturgia/biblistica/teologia/canonistica e quant’altro dimostrando spesso di non avere nemmeno le conoscenze basilari del catechismo o di altre materie. Mi fa piacere che Lei sia acculturato in fatto di Scrittura, ma questo mi rende ancora più perplesso sul fatto che a chi chiedeva se facesse bene a studiare la Bibbia abbia risposto che studiare è roba da seminaristi, scrivendo con fare quasi piccato “Studiare la Bibbia? La Bibbia si legge ecc”. Comunque sul fatto che molti parlino senza cognizione di causa, è un fatto acclarato, per esempio oltre ai due casi di cui ho scritto nel precedente intervento, anche con la storia della “rugiada dello Spirito Santo” e del “Beati gli invitati alla Cena dell’Agnello”. Molti si sono scandalizzati per queste formule gridando all’eresia, l’invalidità del Messale, il dubbio sulla Consacrazione, l’estromissione del Signore dalla Messa e blablabla, fiumi di parole sul nulla, ignorando che il simbolismo della rugiada ha basi bibliche e c’era già nella liturgia tridentina nella formula di consacrazione dei vescovi e nella Colletta di Pentecoste; e che la formula dell’Agnello è presa dall’Apocalisse (“Beati gli invitati alla Cena delle nozze dell’Agnello”). Insomma, come nessuno andrebbe in un blog di matematica a discettare di logaritmi senza avere le basi, sarebbe bene che anche quando si parla di religione lo si facesse a ragion veduta, verificando le fonti e informandosi sugli argomenti prima di parlarne.

          • Pellegrino ha detto:

            Proprio non capisco. Ho chiesto sommessamente un consiglio su di un sussidio che dovrebbe servirmi ad essere meno ignorante e possibilmente a non morir protestante. Tanta erudizione a vuoto ma nessuna risposta nel concreto. Se qualcuno conosce un testo biblico commentato che mi possa servire nello studio e nella preghiera personale, che non sia la datata Bibbia di Gerusalemme , me lo faccia sapere. Grazie.

    • Apologeta ha detto:

      Gliela sconsiglio vivamente. “la Bibbia – scrutate le scritture” è commentata principalmente da neocatecumenali e rabbini. Se vuole cominciare a studiare la Bibbia cominci dai volumi della Sales-Girotti (pubblicati dalle edizioni Effedieffe) ed acquisti anche l’Enchiridion biblicum, che raccoglie tutti i testi magisteriali in materia di Sacre Scritture.
      Cordialità

      • Pellegrino ha detto:

        Grazie di cuore.

        • Apologeta ha detto:

          Di nulla. Le consiglio inoltre il Dizionario Biblico diretto da Mons. Francesco Spadafora (edizioni Effedieffe) ed i seguenti testi di Don Michelangelo Tabet: “Introduzione generale alla Bibbia”, “Introduzione al pentateuco e ai libri storici”, “Introduzione ai libri poetici e sapienziali”, “Lettura multidimensionale della Sacra Scrittura”.

  • PIERGIORGIO buglioni ha detto:

    vorrei sapere come mai il sacerdote cattolico DON MINUTELLA che tanto fa per confermare nella fede il popolo di Dio ancora esistente,nonostante gli accadimenti vaticani,non viene preso nella dovuta considerazione da quella parte della cattolicita’ cosi’ detta “TRADIZIONALE” che segue la Chiesa cattolica di sempre

    • Il figliastro delle tenebre (già Borghese pasciuto) ha detto:

      Forse perché anche i fondamentalisti, ogni tanto, hanno chiaro il senso del ridicolo e si fermano prima di precipitarvi.
      Non spesso, per la verità.

  • Nicola Buono ha detto:

    L’ultimo Miracolo Eucaristico. E le chiese sono vuote…….

    https://youtu.be/Gt-imOegTbY

  • Avv. Esposito ha detto:

    Pietro c’è e si chiama Carlo Maria!

    • Ettore muti ha detto:

      Viganò intende?

    • Don Pietro Paolo ha detto:

      Forse si sbaglia, avv. Esposito, perché da quanto emerge dai tanti commenti qui riportati sembra che alcuni scomunicati hanno architettato, ricalcando le orme della mafia di S. Gallo, un conclave mediatico per fare eleggere Minutella. Sa, lui è ispirato dallo Spirito Santo, cade in trance e attraverso di lui parla la Madonna, Padre Pio… capisce? In trance? … ma i mistici non vanno in trance… Allora? non potrebbe essere, escludendo lo spirito della pachamama, forse un angelo ribelle e di disordine che si veste di luce?

      • Germano ha detto:

        Vorrei che odiaste il peccato tanto come odiate don Minutella! è uno spettacolo penoso vedere preti mentire , parlare senza nozioni di causa e senza rispetto per dei confratelli! ….ma pittosto di migliorare voi stessi preferite ingoiare il cammello e mandare all’inferno tante anime…. voi avallatori del peccato, dell eresia , dell’apostasia… don Minutella, don Rocaglia, don Bernasconi sono delle sferzate nella vostra faccia di bronzo ! che Dio abbia pietà e vi risvegli! Gesù è venuto per salvare le anime e portarle a se …voi per cosa siete venuti? vi prego amate le anime e portatele a Dio non a satana!

      • teresa grandi ha detto:

        Don Pietro Paolo,
        la tua mediocre ironia è inutile quanto sgangherata.
        Un prete dovrebbe avere cura delle anime, tu invece perdi tempo a denigrare e giudicare chi è molto meglio di te.
        Vade retro!

  • emma ha detto:

    una domanda a don Minutella . Ma se Benedetto XVI è consapevole di chi è il suo successore, perchè non lo svela ? perchè lo tollera sul trono di Pietro ?
    Le sarei grato davvero per una risposta . Emma

    • Lepanto ha detto:

      La risposta la troverà nella lettura del libro .
      Non credo si possa facilmente sintetizzare , tutto deve nascere da un ragionamento
      Pace e bene

    • Don Pietro Paolo ha detto:

      Emma,
      Se fosse vero quello che dice Minutella, il suo comportamento sarebbe ancora più deprecabile e peccaminoso davanti a Dio perché mentre si rifiuta di celebrare la Messa in comunione con Papa Francesco, la celebra invece in Comunione con uno che, negando di essere il papa vero, dice una menzogna, abbandona il gregge che Dio gli ha affidato e lascia la Chiesa in mano lupi rapaci e ad un antipapa. In poche parole, Minutella celebra la Messa in comunione con uno che, se fosse vero, è più o tanto reo di quanto viene accusato da lui Papa Francesco

      • Karol ha detto:

        Quindi essere nel dubbio, se nessuno dei due è il pontefice, lo sono tutti e due o solo uno e’ il legittimo significa essere eretici?
        Io da semplice cristiana so’ chi rispetta la successione apostolica.
        Dai loro frutti li riconoserete…
        Quindi chi è più eretico chi obbliga alla comunione nelle mani,
        chi cambia i vangeli ,chi non si inginocchia davanti al Santissimo,chi offende i cristiani intronizzando gli idoli oppure chi lasciò il trono in seguito a determinate pressioni…
        Per brevità, osserviamo quante scomuniche ipso facto e latae sentenziae ci dovrebbero essere e non ci sono di gente che va a spasso tranquillamente nei palazzi e rendiamoci conto chi davvero sta facendo lo scisma.

        Minutella starà facendo i suoi errori , ma a mio avviso son meno gravi di molti .
        Solo il Signore saprà giudicare questa situazione e come al solito state denigrando la persona e forse non avete riflettuto sul contenuto del libro .Il compito di molti Don è difendere la Verità non attaccare chi ha un pensiero diverso.
        Dai loro frutti li riconoserete …

      • Germano ha detto:

        Don Pietro Paolo si rende conto che sta sragionando? sicuramente lei non è un sacerdote!…. Anche se papa Benedetto XVI fosse come lei dice in peccato perchè ha abbandonato il gregge non cesserebbe per questo ad essere papa, non ha apostatato dalla dottrina, non ha sparso eresie, il suo sarebbe un peccato personale a cui lui dovrebbe rispondere a Dio. Bergoglio invece oltre a non essere papa, è uno scomunicato latae sententiae spargitore di eresie e apostata. Quindi si fa peccato quando si ascolta o si partecipa o si sta in unione con gli eretici apostati e non certo quando si rimane fedeli a chi avesse peccati personali…

    • teresa grandi ha detto:

      Emma
      Benedetto XVI° è stato indotto alla rinuncia dalla mafia-massoneria così detta di san Gallo, la stessa che lo tiene prigioniero ed ha giostrato il conclave di bergoglio invalidandolo.
      Quindi se è prigioniero, cosa può fare?
      Pensa a quanto deve soffrire nel veder la Sua Chiesa così ridotta e il suo posto occupato dall’usurpatore!
      E’ il papa in assoluto più longevo della storia della Chiesa e la sua vita ci garantisce la successione apostolica.
      Preghiamo tanto per lui.

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    Dal libro dell’Apocalisse (capitoli 1,2,3):
    [11] Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese: a Efeso, a Smirne, a Pèrgamo, a Tiàtira, a Sardi, a Filadèlfia e a Laodicèa.
    [20] Questo è il senso recondito delle sette stelle che hai visto nella mia destra e dei sette candelabri d’oro, eccolo: le sette stelle sono gli angeli delle sette Chiese e le sette lampade sono le sette Chiese.
    [1] All’angelo della Chiesa di Efeso scrivi:
    [8] All’angelo della Chiesa di Smirne scrivi:
    [12] All’angelo della Chiesa di Pèrgamo scrivi:
    [18] All’angelo della Chiesa di Tiàtira scrivi:
    [1] All’angelo della Chiesa di Sardi scrivi:
    [7] All’angelo della Chiesa di Filadelfia scrivi:
    [14] All’angelo della Chiesa di Laodicèa scrivi:
    [29] Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.
    Pluralità di chiese? Chiese locali in una gerarchia con una sola a capo? Mistero!

    • stilumcuriale emerito ha detto:

      Vedo che non ci sono risposte: Troppo ardua la domanda o troppo basso il livello degli “esperti”?

      • teresa grandi ha detto:

        STILUMCURIALE EMERITO.
        Sei un emerito vanaglorioso se pensi che non conosciamo l’Apocalisse di San Giovanni e la storia delle sette Chiese.
        Le meravigliose catechesi di don Alessandro Minutella sull’Apocalisse sono profondamente dotte e lui ha un idioma unico nel raccontarle!

  • Carlo Massone ha detto:

    Dott. Tosatti, mi complimento con Lei per l’onestà intellettuale dimostrata nel pubblicare questo articolo. Altri ignorano completamente questo sacerdote che deve sopportare due scomuniche, ma che quando parla della chiesa cattolica dei santi e della Madonna riempie il cuore mio e credo di tanti che si sentono sconcertati dalla babilonia della chiesa che lui definisce falsa. Non so se Bergoglio sia il vero papa o no, ma gli argomenti da lui portati dovrebbero essere contestati entrando nel merito e non insultando. E poi se ci fossero anche solo dieci sacerdoti con il suo coraggio e la sua fede e anche qualche vescovo o cardinale potremmo avere speranza di uscire da questo buio pesto che ci opprime.