CINA. MANCA LA RISPOSTA: ACCORDO SEGRETO; PERCHÉ?

9 Ottobre 2020 Pubblicato da 26 Commenti

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, come sapete ogni due settimane Radio Roma Libera, la più grande radio cattolica italiana di podcast, ospita una mia riflessione. Questa volta era dedicata alla Cina, al Vaticano e all’accordo segreto. Vi consiglio di leggere anche su La Nuova Bussola Quotidiana l’editoriale di Riccardo Cascioli. Buona lettura.

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Nei giorni scorsi il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, parlando a un convegno del Pime a Milano, ha espresso un parere positivo sull’accordo segreto con la Cina, che il Vaticano ha chiesto di prolungare per altri due anni. Ma nei giorni precedenti era emersa la notizia che Vincenzo Guo Xijin, un vescovo fedele a Roma, dopo che grazie all’accordo era stato sostituito da un vescovo già scomunicato ed emanazione del Partito Comunista si era dimesso dal ruolo di vescovo ausiliare a causa delle pressioni e delle forme di bullismo esercitate contro di lui.

E da tutta la Cina giungono notizie di persecuzioni per chi non intende aderire all’Associazione Patriottica, il braccio religioso del Partito Comunista.

Le suore della diocesi di Xuanhua, nella provincia settentrionale dell’Hebei, sono state ripetutamente sollecitate dai funzionari locali a compilare i moduli per entrare a far parte dell’Associazione. “Preferiamo essere arrestate e imprigionate piuttosto che compilare questi moduli”, ha detto una delle suore, riportata da Bitter Winter. “Dopo che i moduli sono stati compilati, ci convocherebbero per frequentare i corsi di formazione nella capitale della provincia di Shijiazhuang, dove saremmo indottrinate con l’ideologia del Partito, come fanno ai sacerdoti”.

A giugno, il governo della città ha ordinato alle suore in servizio nella chiesa cattolica   che si sono rifiutate di aderire al Pcc, di lasciare la zona perché “non erano locali”.

“Questa è la nostra casa; alcune di noi vivono qui da 20 anni”, lamentava una suora. “Non abbiamo case in cui tornare”. “La maggior parte dei nostri familiari sono morti”. Sono pronte ad andare in prigione. Altrove è stato impedito di commemorare i dieci anni dalla morte del vescovo John Yang Shudao che ha passato la maggior parte della sua vita in carcere per la sua fedeltà a Roma. E da tutta la Cina ci sono notizie di ordini di rimuovere croci e sostituirle con i ritratti di Mao e Xi Jinping.

Ora immaginiamo che un’ottantina di anni fa Pio XI, su consiglio di mons. Eugenio Pacelli, avesse, invece di un concordato, siglato un accordo segreto con Adolf Hitler, permettendo che le camice brune e la Hitlerjugend, e quei simpatici signori che ostentavano la svastica, e magari una bella associazione di Chiesa Patriottica Nazionale Germanica potessero partecipare alla scelta dei vescovi, e proporli. E nel frattempo, con questo accordo segreto ben operante, il Reich imprigionasse e torturasse vescovi e preti recalcitranti, distruggesse luoghi di culto e abbattesse croci cristiane.

Immaginatevi anche che cosa potrebbero dire e scrivere oggi i vari Melloni, Faggioli, Riccardi e compagnia cattolica adulta, per non parlare dei parlamentari di radice cristiana che spezzano il capello in dodici sull’aborto.

Ma ci chiediamo, e continuiamo a chiederlo, anche se siamo consci che non avremo mai una risposta: perché un accordo segreto? Con la peggior dittatura attualmente esistente al mondo, quella dei milioni di persone rinchiuse nei LaoGai? Che cosa deve nascondere la Chiesa, per fare un accordo segreto? Se era per difendere la Chiesa in Cina, tutta, non solo quella filocomunista, la storia della Chiesa insegnava la via maestra dei concordati. Che, ci è sempre stato insegnato, proprio per questo esistono: per tutelare le Chiese locali sotto l’egida di patti internazionali da governi ostili, o pericolosi. Gli accordi segreti li fanno i malintenzionati, o quelli che hanno qualcosa da nascondere. Che cosa hanno da nascondere i Parolin e i loro mandanti?

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26 commenti

  • giuseppe papadia ha detto:

    Fino a che punto il diritto canonico consente di mantenere il segreto degli accordi internazionali del Vaticano anche a vescovi e arcivescovi interessati da tali accordi?

  • IOR,SICAMBIA ha detto:

    Parolin non è più membro della Commissione IOR dal 21 settembre, ma non se ne è avuta notizia dai media vaticani.
    Anche lui, sempre all’oscuro di tutto ciò che non sia il “segreto” dell’ Accordo, lo avrà appreso da “Avvenire”?
    https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/ior-cambia-la-commissione-cardinali-esce-parolin-entra-petrocchi

  • Paolo ha detto:

    Semplice. Il vaticano è complice della Cina. COM-PLI-CI

  • Boanerghes ha detto:

    Rosario e preghiere a favore dei fratelli cinesi perseguitati.
    E chi lo dice che un domani non tocchi a noi bere l’amaro calice?
    A volte mi ritengo fortunato a dormire in un più o meno comodo letto, una casa, un tetto, quando c’è chi questo non l’ha, o è perseguito per le sue idee, o addirittura per una fede che certo del male non ne fa.

    • Maria Cristina ha detto:

      Caro Boanerghes il tuo pensiero e ‘ spesso anche il mio.
      Noi diamo per scontate tante cose. Che oero’ nei prossimi anni non saranno magari cosi’ scontat3: poter andare liberamente alla Messa , poter votare , poter PENSARE anche in dissidenza al pensiero corrente. In Cina tutti sono controllati dal Potere centrale
      Chi ci dice che non finiremo anche noi cosi’ ? E per di piu’ Con la Chiesa cattolica e il Papa alleata non dei cittd@dini ma delle autorita’ ?

  • Maria Michela Petti ha detto:

    Per il vescovo martire mons. Christophe Munzihirwa, gesuita, difensore dei diritti umani durante la prima guerra del Congo, ucciso il 29 ottobre 1996, dopo aver rifiutato fino a pochi giorni prima di fuggire in un luogo sicuro e di cui è in corso la causa d Beatificazione: «Ci sono cose che non si vedono bene se non con gli occhi che hanno pianto».
    Sua l’esortazione: «Cristiani, anche se non possiamo impedire le violenze, dobbiamo sempre disapprovarle; dire un no assoluto e così dire un no altrettanto assoluto alle ipocrisie… »

  • Davide.S ha detto:

    La risposta a questa domanda (retorica) è ovvia. Rimane però la grande schiera di chi non si interroga su tali evidenze, vuoi per scarsa abitudine all’uso delle sinapsi, vuoi -e credo che questa sia la ragione principale- per quel sonno dell’anima che rende il bene simile al male.

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Leggere certe cose mi fa soffrire, ricordando che un tempo ero da quella parte. Potrei giustificare dicendo che un accordo e con il governo cinese ateo permetterebbe comunque di consacrare vescovi e sacerdoti, i quali, con la Celebrazione Eucaristica, permetterebbero comunque la discesa del Cristo sulla terra cinese a contrastare il Satana che influenza i comunisti cinesi. Penso, però, contemporaneamente a quegli eroici religiosi che soffrono e muoiono, sapendo che il Vaticano li ha abbandonati nelle mani dei comunisti. Mi consola un’altra cosa: don Bux mi disse che alle mancanze liturgiche del clero ci pensava la Chiesa, con il Supplet Ecclesia, ossia, con l’opera del Cristo che è nel Corpo Mistico della Chiesa. Non so se ho capito bene. Ma saperlo è un motivo di consolazione… Perchè, malgrado gli sforzi di chierici in confusione, o apertamente su tradimento, il Cristo opera per “ripulire” il Suo Corpo Mistico. Ascolto tremende critiche al Papa; critiche che sembrano lasciarlo indifferente, lanciato come un treno per collocare la Chiesa in Basso, tra i problemi umani, che possono risolversi solo se vengono risolti in Alto. D’altra parte ciò che sta accadendo in Vaticano, con gli scandali di diversa natura che vengono alla luce, forse il Papa sta pagando per il suo “karma”. Quindi, pur con una critica senza emozioni negative, e soprattutto con la preghiera rivolta affinchè il Vicario di Cristo non vada fuori dei binari imposti dai dogmi e dalla Tradizione, la maggiore attenzione dovremmo rivolgerla al di fuori delle mura della Chiesa. Il nemico vero, visibile, è là fuori. Su di esso dovremmo rivolgere il nostro tiro, indicandolo a coloro che, pur cattolici osservanti, si trovano sulle posizioni nemiche. Mi riferisco a quei cattolici ferventi che sono, ad esempio, nel PD, partito camuffato da “agnello”, ma che, all’interno di se stesso, rimane “lupo”. Oppure, do loro l’alternativa di combattere a viso aperto la battaglia per fare rispettare i “principi non negoziabili”. Ma è una battaglia persa… Il PD è un partito satanista. Gli eserciti si stanno schierando per la battaglia di Armagedon e si arriverà al tempo in cui “uno sarà preso e l’altro lasciato”. Satana sa che sarà battuto, con la Donna vestita di Sole che schiaccerà la testa a Lui e ai suoi spiriti lunari. Ciò che vuole è portarsi dietro il maggior numero di anime. Papi compresi, se del caso.

  • @Marco Tosatti ha detto:

    Tosatti chiede: “Che cosa deve nascondere la Chiesa, per fare un accordo segreto?”

    Tosatti capirà qualcosa del problema, e non farà più domande, quando si sarà fatto questa diversa domanda: “E a me chi lo dice che è la Chiesa a dover nascondere qualcosa?”.

    • Marco Tosatti ha detto:

      Carissimo, io con chi ha da nascondere qualcosa, ed è un delinquente notorio, gli accordi li faccio in chiaro. E forse non li faccio proprio.

      • @Marco Tosatti ha detto:

        Questo è un altro paio di maniche, dottor Marco, e riguarda il perché di un accordo, non il perché del segreto.
        Ora, lei afferma che non lo farebbe, ma se lei si facesse la domanda “io so cosa paga la chiesa, ma che ne so di cosa rinuncia a fare il governo cinese?”, forse la sua affermazione sarebbe meno perentoria. E se si chiedesse “cosa potrebbe aver rinunciato a fare il governo cinese?” forse avrebbe la risposta alla domanda “perché segreto?”.
        Le voglio dare un altro spunto. Provi a farsi la seguente domanda: “a quanta gente al mondo può interessare un cedimento della Chiesa su questioni di nomine episcopali e a quante gente al mondo può interessare un impegno preso dalla Cina rispetto ad una minoranza religiosa”?

        • Marco Tosatti ha detto:

          Le do uno spunto e un consiglio. Guardi come negli ultimi due anni – ci sono ottime fonti, Asianews, Bitter Einter – come i comunisti cinesi hanno usato l’accordo per opprimere e restringere. Non hanno rinunciato a nulla, dai fatti. Anzi. Questo è inconfutabile. E mai nella storia la Chiesa permise che poteri esterni intervenissero nela nomina dei vescovi. Mai.

        • MARIO ha detto:

          La risposta alle sue domande la da lo stesso Card. Zen quando, riguardo all’accordo Cina-Vaticano, confessa ad A.M.Valli (vedi post del 27.09.2020 sul suo blog):
          “Comunque a Pechino non tutti vogliono la ratifica. C’è una componente del Partito che non vuole accordi: sono i più duri, quelli secondo i quali la Chiesa va semplicemente controllata e, se occorre, schiacciata, senza accordi di sorta. Xi Jinping ha molto potere ma anche molti nemici interni: lì la guerra tra bande non finisce mai”.

          Chi ha orecchi per intendere, intenda.
          E per chi non ha orecchi, glielo dico in alfabeto morse, così rimane segreto e non crea ulteriori danni (ai cattolici cinesi, naturalmente): senza accordi prevale la linea dei più duri. Semplice no?

          La Legge è una sola:
          Amore genera amore,
          Odio genera odio.
          Ma forse anche il Card. Zen non l’ha capita ancora tanto bene…

          • Sherden ha detto:

            senza accordi prevale la linea dei più duri. Semplice no?
            …Ma forse anche il Card. Zen non l’ha capita ancora tanto bene…

            Forse non l’ha capita perché assordato dai lamenti di coloro che grazie a QUESTO accordo stanno patendo ancora più vessazioni e persecuzioni di prima.
            Sostenere ancora la bufala macroscopica che l’accordo (segreto) sia stato fatto per evitare guai peggiori, è cosa che non fa onore alla tua intelligenza.
            Allora tanto valeva far scegliere gli apostoli a Ponzio Pilato e al Sinedrio.
            Sul card. Zen, tralascio ogni commento: dovrei dire cose spiacevoli sul fatto che un’ottantenne cardinale della Chiesa, che veniva per parlare di questioni ben più gravi di un palazzotto londinese, sia stato fatto aspettare per quattro giorni e mandato indietro come un questuante fastidioso. Prima di dargli dell’ignorante in materia, dovresti avere un po’ più di rispetto.

  • Michel Berthoud ha detto:

    La presenza di Satana in Vaticano non è più solo fumo. È una vera e propria manifestazione del male con a capo Sua Santità il Beatissimo Santo padre della Santa Chiesa cattolica apostolica Romana e “The Company” (come amano farsi chiamare i gesuiti), congiuntamente a un cast di supporto di prelati arrivisti e corrotti senza più fede.
    Dott. Tosatti, lei ha ragione, “gli accordi segreti li fanno i malintenzionati, o quelli che hanno qualcosa da nascondere.” Ma ad un certo punto, Jorge e i suoi apologeti dovranno spiegare pubblicamente il contenuto e le vere motivazioni dietro questo accordo segreto con la Cina.

    • emma ha detto:

      certo, un vero incendio . Ma faccio a lei una domanda , se vuole rispondermi. Perchè tutti i movimenti,prelature, anche quelli più sani, seri , conservatori ,ortodossi nella liturgia , come OpusDei e Cammino Neocat , stanno zitti ,in silenzio ? Sono impauriti o si sono adattati per obbedianza ?

      • Michel Berthoud ha detto:

        Emma, in 7 anni di pontificato, Il “Santo Padre” si e dimostrare tutt’altro che caritatevole, comprensivo e amoroso. In molte occasioni il suo lato negativo si è manifestato con terribile inequità e durezza. La ghigliottina bergogliana per i contestatori è implacabile, senza nessuna forma di pietà.

        Per rispondere alla sua domanda, non si può generalizzare, le regioni del “silenzio consenso” dei movimenti da lei citati è da amputare ad ambi ragioni. Il timore di reazioni e rappresaglie, altri basata su un’idea imprecisa sull’obbedienza al papa. È probabilmente un’obbedienza in buona fede, che potrebbe essere riconducibile all’obbedienza degli ultramontani del secolo scorso, obbedienza che allora era buona perché i papi erano buoni. Oggi è un’obbedienza cieca che ha poco a che fare con la pratica e l’adesione alla vera Fede cattolica.

        Tuttavia la catechesi di Bergoglio et all’apice. Un accurato osservatore noterà che anche i suoi più stretti collaboratori stanno prendendo lentamente le distanze con mutezza e silenzio. La pentola a pressione stà esplodendo.

        • Michel Berthoud ha detto:

          Scusatemi per gli errori, ho un correttore ortografico automatico in francese che spesso mi “tradisce”.

          • Briciola ha detto:

            Da osservatore esterno, mi è sembrato che l’atteggiamento di qualche aderente dell’Opus Dei sia sostanzialmente cambiato dall’inizio del pontificato di Bergoglio ad oggi. All’inizio più entusiasta, successivamente sempre meno, fino al punto di farmi dubitare, dopo Dubai, dell’adesione alla dottrina insegnata da Bergoglio.

  • 👀 ha detto:

    forse siamo noi cattolici (liberi dal pensiero unico?) che ci nascondiamo dietro un falso rispetto perché dovremmo gridare, a questo vertice di fra-massoni, come grida il Card. Zen “per amore del mio popolo non tacerò”.
    Andatevene usurpatori e manipolatori della VERITA’, statevene chiusi dentro le vostre segrete con bafonetto, dato che non volete parlare né obbedire a Cristo che vi ha chiamati a svolgere il servizio divino.

  • Adriana 1 ha detto:

    Il vacuum religioso :l’assenza di Fede , in primis .
    In secundis : si possono legittimamente ipotizzare corpose entrate e un ‘ingresso hollywoodiano di Bergoglio in Cina . W.Wenders è pronto .

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