MONS. ICS. IL VATICANO II ERA NELLA CONTINUITÀ CON IL PRIMO…

2 Agosto 2020 Pubblicato da 19 Commenti

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, Mons. ICS ogni tanto dà mostra di uno spirito perfido. Avevamo non dico concluso, ma sopito il dibattito sul Concilio Vaticano II che mi ha mandato quello che state per leggere. Ditemi voi se questa non è perfidia! Buona lettura. 

§§§

Caro dottor Tosatti, so che vorrebbe farla finita sulle dispute sul Vaticano II, così vorrei provocarla sul Vaticano I, magari chiedendole di far intervenire mons. Viganò, se crede, con un commento.

Avanzo una ipotesi su cui chiedo lumi: il Vaticano II sembrerebbe essere solo la negazione del Vaticano I perché questo proponeva una “morale chiusa”.

È così?

– Il Vaticano I fu indetto da papa Pio IX nel 1868 soprattutto per: 1°- confermare il Sillabo (1864). 2° – per affermare il dogma della infallibilità del Papa, 3°- per affermare il dogma della conoscenza di Dio con il solo uso della ragione partendo dalla osservazione del creato, 4°- per affermare che la Chiesa è l’unica autorità voluta da Dio, l’univo ovile di Cristo, ecc.

– Il Vaticano I viene interrotto nel 1870 grazie alla Breccia di Porta Pia, ma fu prorogato “sine die” ed ufficialmente chiuso nel 1960 da Giovanni XXIII per dare inizio al Vaticano II.

– Non appena fu annunciato il Vaticano I, si scatenò una vera e propria guerra di intimidazione, probabilmente la più colossale campagna di aggressione al Papa nei tempi moderni. Si mossero le Cancellerie europee, le Diplomazie, le società segrete attraverso i giornali. Persino le <chiese separate> (quelle Orientali, quelle protestanti…) si fecero sentire, con un clamore inusuale e imprevisto. Un numero impressionante di articoli firmati con pseudonimi, opuscoli, libretti anonimi, vennero inviati a tutti gli arcivescovadi per influenzare le opinioni dei partecipanti al Concilio. I giornali laici montarono una campagna scandalistica contro il Concilio definendolo – non ecumenico – e soggetto all’autoritarismo del Papa-Re.

La massoneria internazionale organizzò un Contro-Concilio a Napoli cui aderirono subito Giuseppe Garibaldi, Victor Hugo, e un famosissimo presbitero dell’epoca, teologo, apostata, tal Cristoforo Bonavino, che prese il nome di Ausonio Libero (Italiano Libero). Questo teologo era, dicevo, famosissimo per gli attacchi che aveva mosso ai Gesuiti (“Autentiche prove contro i gesuiti” -1846), fu sospeso ad divinis, divenne mazziniano, massone (anche del Grande Oriente), e a fine vita tornò a madre Chiesa.

Ma anche molti Governi cercarono di opporsi al Concilio. Famosa divenne la missiva che il principe Hohenlohe, ministro della Baviera, inviò a tutti i governanti per impedire che nel concilio venissero prese decisioni sulla infallibilità del Papa.

– Ma Pio IX non si turbò per nulla, andò avanti, pregando e confidando nello Spirito Santo e avviò il Concilio con una processione talmente maestosa che resterà nella storia, al canto del  “Veni Creator” e tutti gli astanti in ginocchio. Il Concilio si concluse con un applauso altrettanto storico ed un grido: “Viva Pio IX, infallibile!” e naturalmente un “Te Deum” con benedizione papale.

– Pochissimo tempo dopo i cannoni di Vittorio Emanuele II contro Porta Pia fecero breccia anche nei propositi del Papa ponendo fine alla sua sovranità temporale. Il Papa, chiuso in Vaticano annunciò il 20 ottobre con una bolla apposita (Postquam Dei Munere) che il Concilio era prorogato “sine die” ,e lui stesso era l’ultimo sovrano dello Stato Pontificio. Pio IX si rifiutò di riconoscere il nuovo Stato e si dichiarò prigioniero politico. Nel 1874 pronunciò il “non expedit” vietando di fatto la partecipazione di ecclesiastici e cattolici alla vita dello Stato nemico della chiesa. Pio IX mori nel 1878 e fu sepolto in Vaticano anche se aveva designato la chiesa di san Lorenzo al Verano come suo luogo di sepoltura. Quando tre anni dopo fu organizzata la traslazione della salma, un gruppo di anticlericali cercò di buttare il feretro nel Tevere, al grido “al fiume il papa porco”, ben reinterpretando Garibaldi che lo chiamava “un metro cubo di letame”.

– Il 25 gennaio del 1959 venne annunciato un Concilio di ”riappacificazione”, destinato a: “promuovere l’incremento della Fede cattolica, un salutare rinnovamento dei costumi del popolo cristiano e l’aggiornamento della disciplina ecclesiastica secondo le necessità dei tempi. Ciò senza dubbio costituirà un meraviglioso spettacolo di Verità, di unità e di carità…“ (ex Motu proprio di Giovanni XXIII sul Concilio).

Naturalmente in ermeneutica di continuità con il Vaticano I…

Mons ICS

§§§

 




 

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19 commenti

  • Quercia Florio ha detto:

    Non capisco quale sia lo spirito perfido di chi dice che il Concilio Vaticano II viene dopo il Concilio Vaticano I e ne completa i temi lasciati in sospeso per forza maggiore. Capisco che non sia stato come voleva lui, ma è comunque è stato un Concilio di tutta la Chiesa Cattolica.

  • Gennaro ha detto:

    Caro Tosatti, è da un po’ che, leggendo gli articoli sul Vaticano II, ho in mente una domanda o, meglio, una questione da sottoporre agli storici del concilio. Gli esiti di esso sarebbero stati gli stessi se a concluderlo sarebbe stato Giovanni XXIII? In che modo Paolo VI lo ha guidato verso approdi che non ci sarebbero stati con Giovanni XXIII? e quali sarebbero stati con Giovanni XXIII?
    Le sarei immensamente grato di poter leggere in merito a queste questioni sul suo stimato blog.
    Cordialmente.

  • Lady Ypsilon ha detto:

    Un sentito grazie a monsignor X per la dotta dissertazione. Ma come può vedere, dalla sostanziale povertà del dibattito, siamo piuttosto impreparati sull’argomento.
    Prendiamo il Siĺlabo. Con il solito aiuto di Google ho trovato l’elenco delle 80 proposizioni raccolte da Pio IX e pubblicate con l’approvazione di un consistente numero di vescovi a cui era stato inviato.
    Prendiamo in esame la prima proposizione:
    “Non esiste niun Essere divino, supremo, sapientissimo, che sia distinto da quest’universo, e Iddio non è altro che la natura delle cose…
    OVVIAMENTE QUESTA PROPORZIONE VIENE CONDANNATA, ma il CV II ha conservato questa condanna o l’ha cancellata ?
    Perché se non fosse stata cancellata, se cioè Dio non dovesse essere altro che la natura delle cose fosse una affermazione condannata allora tutta l’adorazione di madre natura detta anche Pachamama verrebbe a trovarsi sotto la condanna del Sillabo di Pio IX.

  • Rafael Brotero ha detto:

    L’ultima frase con l’ironia contro il Papa non ha nessun senso. Non è il Concilio che è in ermeneutica della continuità con la Tradizione, è la lettura dei testi conciliari che deve essere fatta secondo l’ermeneutica della continuità.
    Va ricordato che, contrariamente a quello che pensavano i filosofi moderni, la genesi di una cosa non è la sua essenza. Se il V2 sia stato concepito per rimediare le ferite del v1 e’ una ipotesi storica forse valida, ma utilizzarla per screditare un Concilio ecumenico canonicamente legittimo non mi sembra molto intelligente.

  • Iginio ha detto:

    Ovviamente non si può storicamente e seriamente pretendere di collegare la Chiesa e il mondo del 1960 con la Chiesa e il mondo del 1870. Ne sono successe di cose, nel frattempo.
    Semmai il problema è un altro. Nel 1870 non tutti i vescovi furono entusiasti del dogma dell’infallibilità pontificia. E certi sedicenti “vecchi cattolici” lo rifiutarono, finendo al di fuori della Chiesa e fondandone un’altra, che chiamarono appunto “Vetero-Cattolica”. Esiste ancora oggi e ha dottrine tutt’altro che vetero. Però nacque da gente che pretendeva di incarnare la “Chiesa di sempre”. Meditate, gente, meditate,
    Ah, una nota curiosa. L’arcivescovo di Parigi, che era contrario all’infallibilità pontificia, l’anno dopo finì ammazzato dai rivoluzionari della Comune. All’epoca non esisteva il cattocomunismo. Meditare anche su questo.

  • : ha detto:

    Va bene: il Concilio Vaticano I fu «ufficialmente chiuso nel 1960 da Giovanni XXIII».
    E quindi, non è che Mons. X si sia confuso, ed abbia voluto dire che il Concilio Vaticano II sia nella continuità del Contro- Concilio di Giuseppe Garibaldi, Victor Hugo e Ausonio Libero?

  • ausonioimprigionato ha detto:

    Caro Tosatti , l’Ausonio (italiano) citato da monsX era libero (franco) , ora noi ausoni siamo imprigionati. Ma le battute non ci mancano . Guardando la faccia di Spadaro ,gesuita , e pensando al libro di AusonioLibero ( autentiche prove contro i gesuiti) ,mi son detto ma sto Spadaro ha proprio una faccia da Covid19 ,non è che possiamo raccogliere prove della sua intelligenza ?

  • donZ ha detto:

    Mons ICS scrive , riferendosi a questo Ausonio Libero : Questo teologo era, dicevo, famosissimo per gli attacchi che aveva mosso ai Gesuiti (“Autentiche prove contro i gesuiti” -1846), fu sospeso ad divinis, divenne mazziniano, massone (anche del Grande Oriente), e a fine vita tornò a madre Chiesa.
    Questo libro sui Gesuiti esiste ? come si potrebbe trovare ? magari ci spiega qualcosa di interessante ,

  • Raffa ha detto:

    caro Tosatti , appena ho vsto un commento di ENRICO , a momenti non mi veniva un coccolone . No, basta con sto Enrico ! Mi son detto: un enrico di prima mattina e la noia si avvicina…

    • Adriana ha detto:

      ” a momenti -non- mi veniva un coccolone ” …infatti -non-
      è venuto .

    • Enrico ha detto:

      O Raffa Magno,mi dispiace di annoiarla, ma Lei certamente sa che con le patologie psichiche non si scherza e spesso non si sa che pesci pigliare.

      A me le sole parole “vaticano secondo” fanno venire il mal di stomaco e fanno insorgere nella mia povera mente la parola “BASTAAAAAA!!!!!”. Si tratta di un grido che erompe violento e insopprimibile. Non posso farci nulla.

      Posso dirlo o vuole democraticamente censurarmi?

  • Marco Matteucci ha detto:

    NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA – REGINA DELLA PACE
    Messaggio N. 5.000 | Sabato 1° Agosto 2020

    “Cari figli, Io sono la Regina della Pace e vengo dal Cielo per portarvi la pace. Aprite i vostri cuori e accogliete la Volontà di Dio per le vostre vite. Il Mio Gesù mi ha mandato a voi per chiamarvi alla conversione. Siate miti e umili di cuore, poiché questo è l’unico modo in cui potete assumere il vostro vero ruolo di cristiani. Voi appartenete al Signore e le cose del mondo non fanno per voi. Avrete ancora lunghi anni di prove difficili, ma Io sarò con voi anche se non mi vedete. L’umanità sta percorrendo le strade dell’autodistruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Tornate indietro, presto. Il Mio Signore vi ama e vi aspetta a braccia aperte. Ricolmatevi di speranza. Il domani sarà migliore per i giusti. Non dovete scoraggiarvi. Non c’è vittoria senza croce. Io sono venuta dal Cielo per aiutarvi. Aiutatemi. Ho bisogno di ognuno di voi. Datemi le vostre mani. Abbiate Fede. Io sono vostra Madre e voglio vedervi con me in Paradiso. In questi tempi difficili, intensificate le vostre preghiere per la Chiesa del Mio Gesù. Il futuro della Chiesa sarà segnato da una grande guerra. Soffro per quello che viene per voi. Pregare. Pregare. Pregare. Coraggio. Per qualunque cosa facciate per i Miei Piani, il Signore vi ricompenserà generosamente. Avanti in difesa della verità.”

    Se vuoi leggere tutto:
    https://reginadelcielo.wordpress.com/2020/08/02/nostra-signora-di-anguera-regina-della-pace-106/

    • Don Pietro Paolo ha detto:

      Anche se non credo tanto a tutti questi massaggi “Celesti”, a volte contraddittori e per niente ortodossi, che giornalmente bombardano la nostre persone e comunità, concordo pienamente con questo, almeno nel contenuto. La Chiesa di momenti tristi e bui ne ha passati tanti. Gli attacchi esterni ed interni non li ha superati con l’inquisizione, ne con le scomuniche, I veri riformatori della Chiesa sono stati i Santi. Alcuni di questi li conosciamo, altri li conosce il Buon Dio. Certamente non saranno stati dei disincantati, ne avranno optato per un irenismo ebete ed infruttuoso. Le loro armi, giustamente come dice il messaggio di Anguerra, sono stati la preghiera e l’azione dettata dallo Spirito. “I tempi sono cattivi e spadroneggia il Maligno con la sua attività diabolica. Badiamo perciò a noi stessi e ricerchiamo accuratamente i voleri del Signore. Timore e pazienza devono essere il sostegno della nostra fede, longanimità e continenza le nostre alleate nella lotta. Se praticheremo queste virtù e ci comporteremo come si conviene dinanzi al Signore, avremo la sapienza, l’intelletto, la scienza e la conoscenza. Queste sono le cose che Dio vuole da noi” ( dalla lettera di Barnaba, liturgia delle ore di oggi)

  • John hatan ha detto:

    No , Tosatti , ha fatto bene a pubblicar questa riflessione , molto, molto interessante il collegamento tra Vat I e Vat II . Non conoscevo la proroga del Vat I sine die , pertanto fino all’inizio del Vat II . A parte gli aspetti storici , emerge , quasi quasi, che il Vat II sia stato una obbligatoria correzione rivoluzionaria del Vat I . Infatti ciò che viene auspicato nel motu proprio sopra riportato , si è ( purtroppo ) realizzato interamente . Pazzesco ! Giovanni XXIII ironizzava in modo straordinario .Soprattutto sull’incremento della Fede cattolica ! Mentre mi pare esageratamente ironica l’espressione “salutare rinnovamento dei costumi..” Dal Vat II : contraccezione, numero di figli crollato, separazioni, divorzi , ecc. Esattamante quel vero RINNOVAMENTO DEI COSTUMI che volevano i radical !! . E che dire dell’aggiornamento della IN-DISCIPLINA ecclesiatica ?Comunque sia , ormai è finita . Il prossimo motu proprio di Francesco , dopo Assisi a novembre , sarà determinante per la vita della Chiesa. Believe me …Sarà un trauma irrecuperabile . Il bello deve ancora venire , cari stilumcuriali …

  • Enrico ha detto:

    Appena ho letto il titolo dell’articolo di mons. X mi è venuto un coccolone!

    No! Per favore no! Basta co ‘sto concilio! E’ stato detto e scritto di tutto e il contrario di tutto!

    Ormai è un solfa trita e ritrita che non serve a nulla.

    Per favore …😥😥😥 abbiate pietà! 🥵🥵🥵

    • Anna ha detto:

      ci avrei giurato che venive fuori un enricuzzo a dire questo . Ma , il coccolone ti è venuto davvero ? non tenerci in dubbio.

    • emma ha detto:

      Enrico, lo hai anche letto ,o hai solo guardato il titolo ?

    • Enrico ha detto:

      Essendo un enricuzzo uzzo uzzo sono soggetto a scompensi psichici umani, molto umani. Certo, una Magna Anna si pone su di un piano assai più eccelso.

      Alla Magna Emma rispondo con la stessa domanda: ma hai letto quello che scritto? Se mi è venuto un coccolone appena ho visto il titolo dell’articolo, come faccio ad averlo letto?

      E poi ,adesso che mi sono ripreso, non ci penso proprio a leggerlo. Mica mi voglio suicidare.

      Ah …. “le donne” … 🤪

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