IL CROLLO DELL’8 PER MILLE. PEZZO GROSSO SI FELICITA COL PAPA.

31 Luglio 2020 Pubblicato da 38 Commenti

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, Pezzo Grosso ha letto alcuni commenti sul calo – forte – degli introiti dell’8 per mille negli ultimi anni. Come potete vedere, per esempio in questo collegamento. E ne ha tratto alcune riflessioni, molto condivisibili, e ragionevoli, purtroppo. Buona lettura. 

§§§

BERGOGLIO STA VINCENDO, IN TUTTO.

Cari amici, cattolici, gli interpretatori di questo fenomeno del crollo dell’8per mille dimostrano di non aver capito nulla, nulla di nulla.

Spero di riuscire a contribuire provocatoriamente e in modo paradossale a spiegare il fenomeno.

Sta accadendo solo quello che era la volontà, la missione di Bergogli: rendere la chiesa povera, mettere la Chiesa sul lastrico, impoverirla affinché non possa evangelizzare più per mancanza di mezzi (oltre che di volontà).

Tanto non ha più nulla da dire, ma deve solo ascoltare; tanto tutte le religioni sono uguali, tanto Dio non è neppure cattolico, e dovremmo invece imparare dalle esemplari religioni animiste pagane amazzoniche.

E a che dovrebbe servire tale chiesa, se non servire la “gnosi”?.

Ma tutto ciò Bergoglio lo ha detto mille volte, lo ha fatto capire in mille modi. Papa  Bergoglio non vuole un clero povero e distaccato dai beni,no, se lo avesse voluto avrebbe organizzato vere riforme e fatto evangelizzazione, avrebbe convertito il cuore dei preti, anzitutto.

Vuole proprio il default economico (quale conseguenza di un altro default ben più importante) della chiesa. Sarebbe bastato osservare come ha volutamente fatto malgestire le finanze, come ha lasciato creare opportunità per scandali finanziari, nei suoi sette anni. La persona di maggior potere che se ne era accorto, il card. Pell, è stato cacciato. Bergoglio sta vincendo, perbacco, aprite gli occhietti e le orecchiette. Avete sentito i suoi richiami alla povertà evangelica, i suoi richiami alla povertà francescana, i suoi richiami alla chiesa povera, senza frontiere che apre le porte a tutti?  ecc. Non avete notato la sua strategia comportamentale personale? dal chiamarsi Francesco, al mettersi al collo una croce d’argento (anziché d’oro), a cambiare il parco automobili  del Vaticano e girare con una utilitaria di terza mano, fino (bellissimo questo) ad andare a comperare personalmente la montatura di occhiali chiedendo di fargli spendere poco. Ma ancora ricordate come ha chiuso il Vaticano ai Cardinali dei Dubia, ma lo ha aperto  ai clochard ed immigrati islamici. Per dare esempio concreto di povertà ha nominato i famosi vescovi di strada (Zuppi a Bologna, Lorefice a Palermo…).Ma per dimostrare carità vera e propria ha fatto riattaccare illegalmente la corrente a uno stabile occupato, un centro sociale dal cardinale Krajewsky; (e a quanto ci risulta, la bolletta di 300mila euro non è mai stata pagata, la pagano i contribuenti…N.d.R.).

(Credit U.A.A.R)

Ma ha anche continuato a ripetere di non dire che è comunista, questo sì che mi ha colpito…

Ma nel frattempo ha continuato a buttare addosso al capitalismo tutte le nefandezze, a gridare che la meritocrazia è cattiva perché crea le diseguaglianze…

Ha continuato a fare un magistero tutto di carattere economico senza mai spiegarne le cause morali, da Evangelii Gaudium, spiegando che la “Inequità è il peggiore dei mali sociali” o che “questa economia uccide”.

Ma che cosa dovevamo aspettarci? Ma quale candida colomba poteva pensare che non fosse una messinscena, una “pièce de théâtre”?

Quindi che vi aspettavate? che i ricchi cattolici santificassero le loro sostanze, correttamente acquisite, dandole a siffatta chiesa che li offende e li denuncia continuamente quali sfruttatori dei poveri indigeni amazzonici o di madre terra?

O che la povera vedova evangelica si privasse di tutto quello che aveva per deporlo ai piedi di Bergoglio affinché lo girasse ai molto più ricchi immigrati pagati e finanziati per multiculturalizzarci e multi religionarizzarci  sincretisticamente?

Ma pensate a come un cattolico che ama la chiesa possa reagire leggendo che in Germania la chiesa tedesca del card, Marx ricatta i cattolici negandogli i sacramenti se non pagano la decima?

Ma pensate quanto possano esser ansiosi di contribuire al sostegno economico della chiesa  i cattoamericani, dopo aver scoperto quanto deve pagare la chiesa americana di indennizzi per i reati sessuali dei suoi vari McCarrick e allievi?

Ed in più leggono sui giornali che si umilia il vescovo che li ha denunciati (Viganò).

E neppure mi voglio  riferire alle incredibili fallimentari speculazioni milionarie immobiliari dell’Apsa a Londra.

Ma non posso invece non ricordare quanto noi soffriamo a veder spendere risorse della chiesa per fare sinodi amazzonici, o riunioni internazionali alla Pontificia Accademia delle scienze per parlare di Greta e delle balene?

E pensate anche a  quanto spenderà la Chiesa per organizzare ad Assisi in novembre l’evento internazionale Economy of Francesco, per parlare male di chi ha sofferto e lavorato tutta la vita per creare una impresa privata.

Vabbè basta. La chiesa è già povera, spiritualmente e QUINDI materialmente. Probabilmente è anche indebitata e a garanzia ha dato magari anche le opere dei musei vaticani che verranno venduti e diverranno magari musei, filiali del Louvre.

Il Vaticano potrebbe esser venduto all’Onu e magari diventare sede UNESCO. (Melloni ne diverrà il portinaio?).

Bergoglio potrà esser insignito della Legion d’honneur  da Macron, potrà prendere il Nobel per la pace (eterna), ed il suo volto potrebbe persino esser impresso nel dollaro americano (per decisione di un eventuale Presidente Biden) dentro al triangolino.

Don Jorge Mario sta raggiungendo i suoi obiettivi : avere la chiesa povera, in tutto.

Felicitiamoci.

Pezzo Grosso

§§§




 

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38 commenti

  • Michel Berthoud ha detto:

    Condivido la Sua analisi, quello che mi rattrista maggiormente e il silenzio assordante di (quasi) tutti i cardinali e vescovi che si sono allineati vergognosamente al pensiero ed opere del gesuita argentino.

  • Angelo Simoni ha detto:

    Tutto questo congratularsi a vicenda e gioire, e brindare, in casa cattolica, per la crisi della Chiesa Cattolica, da cattolico, non lo capisco e non lo condivido.

    • Ateo Devoto ha detto:

      A mio modesto avviso, PG ha voluto solo descrivere lo stato comatoso in cui versa la Chiesa Cattolica, in modo ironico.

    • : ha detto:

      Lei ha idea di cosa sia un’amara ironia? Quella che tenta di far sorridere, seppur con tristezza, per far dimenticare per un attimo di dover piangere?

  • Physicus ha detto:

    Lei Pezzo Grosso ha letto il terzo segreto di Fatima? Non credo. Ma da tempo e non solo in rete circolano testimonianze autorevoli e mai smentite su piccoli porzioni di esso. Ad es. quella del Card. Ciappi. Leggendole bene si capisce dove siamo arrivati (ricordi lo shock subito da Roncalli, “pensava si riferisse a lui”).

    • Ateo Devoto ha detto:

      Si riferisce a questo link, per caso ?
      http://www.fatima.it/resources/cr74grande.asp

      • Physicus ha detto:

        Anche. ma non solo. L’intervista a p. Malachia Martin e altre sue considerazioni andrebbero approfondite. Anche Padre Villa ha isolato una parte del segreto dal documento inviATO DA oTTAVIANI A -NEUES eUROPA; SI FERMA AL CASTIGO E a satana che marcia tra vescovi e cardinali. Questa parte viene richiamata esplicitamente dal messaggio di Akita: Ratzinger 30 anni fa disse ad un ambasciatore giapponese-mi pare- che erA NELLA SOSTANZA IL MESSAGGIO DI fATIMA. aGGIUNGO LA PROFEZIA DELLO STIGMATIZZATO aNTONIO rUFFINI SUL PAPA CHE CONSACRERà LA Russia al Cuore Immacolato: il successore del successore dell’allora Papa Giovanni Paolo II, cioè Bergoglio. A meno che…….che ne dice Pezzo Grosso di tutto ciò?

  • Franco ha detto:

    Complimenti a Pezzo Grosso. Tutto il suo discorso mi pone di fronte ad una condizione paradossale per cui se dò l’8 per mille alla Chiesa Cattolica sbaglio perché offro sostegno economico, se non lo dò vince il piano di Papa Francesco. Quindi comunque mi muovo sbaglio e questo mi irrita e non lo accetto. Non volendo perdere mi son chiesto per un rivoluzionario o tale che si vuol far passare Papa Francesco quale può essere la mossa vincente? Ogni rivoluzionario vuole la vittoria ma se sconfitto passa da vittima eroica, in tutte e due i casi vince. Proviamo a non dargli nè l’una nè l’altra. Continuiamo a dare pochi soldi perché non fallisca. Paralizziamolo. Né rivoluzionario vincitore, né rivoluzionario martire, ma rivoluzionario sospeso a mezz’aria.

  • 👀 ha detto:

    Se il Bianco(ino)fosse il discepolo inviato da Gesù, i frutti sarebbero splendidi, ricchi di pace, lavoro, gioia armonia,
    invece i suoi frutti sono tutti marci e sono sotto gli occhi di tutti, dalle bestemmie della sua bocca al correggere gli atteggiamenti di Gesù e Maria, nonché far dubitare le Verità evangeliche.
    Che bestia luciferina!!!!!
    E’ proprio l’uomo dalla doppia testa venuto dal mare!!!!

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Personalmente detesto il liberismo tanto quanto il marxismo e, anzi, lo considero frutto dello stesso tipo di materialismo.
    Per cui tante parole del Papa sulla Chiesa povera e per i poveri le condivido.
    Il problema è che se come in un fumetto potessimo cancellare tutte le parole che i personaggi dicono per leggere la storia solo attraverso i fatti, ci accorgeremmo che, al di là delle parole del Papa, la Chiesa fa le stesse cose che fanno i liberisti e i massoni: gioca in borsa, licenzia chi è di “troppo”, tiene conto più del profitto che delle anime, più dell’ambiente che della morale, ecc.
    Di fatto mai come oggi, in cui la Chiesa sta attraversando un crisi economica enorme, i rappresentati progressisti della Chiesa hanno un potere mediatico e un riconoscimento del mondo super capitalista e liberista senza precedenti: dalla Cina, all’UE, e a tutta la sinistra americana (che è sempre più travolta da scandali in cui la pedofilia si confonde con i culti satanici).

  • Ateo Devoto ha detto:

    Meritocrazia cattiva perché crea disuguaglianze….

    Ok, mio fratello, laureato in Ingegneria con 110 Lode (e soli due mesi fuoricorso) ha appena ricevuto un finanziamento di $ 3Mln. dal governo statunitense per un suo progetto di ricerca che ha presentato.
    Adesso, perché mi lamenterò con Trump di questa disuguaglianza e mi farò dare (io che mi sono laureato con una votazione inferiore (e, purtroppo, <tanti, troppi anni FC) la stessa somma !!!
    🙂

  • @fiscale ha detto:

    Le cure principali Bergoglio le ha riservate agli aspetti economici della curia romana.
    Ma sa bene che gli ordini principali, esattamente come i gesuiti, hanno molti mezzi di sussistenza. Quindi, più che ai movimenti che sono di recente creazione, è possibile che rivolga le Sue attenzioni agli altri ordini importanti come il suo e di cui alcuni sappiamo essere molto ricchi.

  • Gian Piero ha detto:

    Gli argentini si che di andare in default se ne intendono ..l’Argentina ha oggi proclamato il suo NONO default!
    Dunque lo specialista argentino ,e’stato accuratamente andato a cercare all’altro capo del mondo per portare al default la Chiesa cattolica, crack economico, morale, spirituale.Chi meglio di lui puo’rappresentare il fallimento , la decrescita infelice …..spacciata per “ritorno al Vangelo”.

    • Maria Cristina ha detto:

      Sudamericanizzazione della Chiesa Cattolica Apostolica Romana : non solo caos economico, adorazione degli idoli,
      arbitrio e capriccio al governo, ma soprattutto, imperdonabile, mancanza di stile. Le style c’est l’homme,disse Bossuet.

  • Crisbiagio ha detto:

    E che devo dire:vabbe’diamoglieli per continuare a negare Cristo?tutto concorre alla salvezza di coloro che ha chiamati.e’tempo del piccolo resto.ho un misto tra angoscia e fifa paralizzante in tutte le attivita’che compio per questo.ho paura di vivere questi tempi.vorrei rifugiarmi in contemplazione per raggiungere l’atarassia.Ma cio’so che deve accadere perche’Dio ha deciso di non separare la pula dal grano e di giungere alla vittoria non per le vie umane e lo devo non so come in qualche modo accettare.Prego lo Spirito che mi dia fede.come benzina in un serbatoio a secco.E’l’unica.ma l’otto per mille mai agli apostati.

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Caro PG, la vittoria di Bergoglio è di là da venire…

    Ecco che cosa scrive Omar Bello nel suo libro: “EL VERDADERO FRANCISCO. Intimidad, psicología, grandezas, secretos y dudas del Papa argentino. Por el filósofo que más lo conoce”. (nota: Omar Bello, pubblicista frequentò molto la curia diocesana del Primate Bergoglio che gli affidò il varo/gestione della televisione cattolica argentina Canal 21. Ebbe – inoltre – il privilegio UNICO di intervistarlo poco prima di essere nominato Papa).

    Capitolo 26, pag 200:
    “ -Che cosa prova ad arrivare tanto in alto? – ho chiesto.
    -Lo conosco bene. Jorge non è arrivato in cima… – mi ha detto un vescovo.
    -Ma cosa può volere di più? È il primo Papa latinoamericano…
    -Indovini un po’. Lei ha immaginazione…
    -Non mi viene in mente niente.
    -Oh, Bello, Bello caro. Jorge vuole essere un santo…”

  • Raffaella ha detto:

    Forse è meglio così, deve crollare tutto perche’ si possa ricostruire una civiltà cristiana come fece San Benedetto.

  • Vincenzo Calabrese ha detto:

    Ricordo che solo a Roma, ka Chiesa Cattolica è proprietaria di circa un terzo degli immobili… La Chiesa Cattolica non potrà essere realmente povera, ma al massimo potrà avere una crisi di liquidità… Operando come volontario nelle chiese della mia città, ho spesso sentito discorsi allarmanti dai sacerdoti… Consacrati che affacciandosi a vedere la rosicata massa dei fedeli presenti in chiesa, dicevano sconsolati: ‘Anche oggi così pochi… Eppure abbiamo provato di tutto per avvicinare i fedeli… E sono sempre di meno, sempre di meno… E così le offerte…’
    Ho provato tante volte uno schifo immenso nel dover riconoscere che certi sacerdoti non pensavano alle anime che si allontanavano dalla religione, bensì un evidente dispiacere per non poter manovrare i quattrini che un tempo erano nettamente più copiosi…
    Ma cosa pretendono certi pretacci? Di offendere Dio predicando l’uguaglianza delle religioni ed adorando la Pachamama e di avvicinare i fedeli dicendo che sono già SALVI ora senza bisogno di opere e di atti devozionali? E per questo loro ottimo lavoro pretendono che il popolo (INGANNATO dai loro falsi insegnamenti e oppresso dalle tasse e dai politici del PD che vengono spesso osannati nelle omelie) si avvicini alla Chiesa? Ma a cosa serve la Chiesa, lo studio delle Scritture se tanto Cristo è così buono che ci ha già perdonati e ci ha assicurato il Paradiso (per i meriti che solitamente non abbiamo…)? Alla base di tutta la crisi del mondo occidentale e soprattutto di quella italiana sta la perdita della Fede, della semplice logica del pensiero e di una morale cristiana comune vissuta e creduta. Come possiamo credere a certi sacerdoti che apertamente favoriscono lo studio dell’islamismo e dell’ebraismo presso fedeli che a malapena conoscono i Vangeli? Sacerdoti che nelle loro omelie continuamente deformano a loro piacimento le parole (così nette e chiare) di Cristo nei Vangeli. Pretacci che apertamente sostengono un Primo Ministro che apertamente ha recentemente dichiarato che senza l’approvazione di uno ‘stato di emergenza’ un governo in Italia di fatto non può governare!!! Siamo ormai nella totale follia e nella perdita di ogni discorso logico… Personalmente da 2/3 anni (stufo delle aberrazioni di Bergoglio e del suo clero) sono ben contento di dare il mio misero 8xmille allo Stato: almeno so di dare i miei soldi a dirigenti apertamente corrotti, piuttosto che offendere Dio, dando contributi diretti a sacerdoti fintamente moralisti, ormai apostati e deviati in mille modi.

    • Lucia ha detto:

      Signor Vincenzo Calabrese capisco il suo disgusto, la sua rabbia e la sua rassegnazione, sono i sentimenti di quasi tutti noi qui su questo blog e non solo. In realtà è peggio, la chiesa non solo si è schierata dalla parte della sinistra globalista e nichilista ma ha allontanato quei fedeli e emarginato quei pochi vescovi e preti che non ne condividono la scelta. Sicuramente come dice lei ci sono e secondo me sono ahimè tanti, che si dispiacciono del numero sempre più esiguo di fedeli alle funzioni perché diminuiscono le offerte e 8 per mille e mi pongo una domanda :Perche sono diventati preti? Per fare i contabili? Davvero triste e mi chiedo :Quanto grande deve essere la sofferenza dei loro confratelli e consorelle che sicuramente per fortuna sono ancora tanti, che invece continuano ad evangelizzare? E triste e sconfortante, anche se un prete o un religioso fosse un San Giovanni d’ Ars o Padre Pio reincarnation, non susciterebbe quasi conversioni e men che meno vocazioni nei giovani e adulti di oggi per il pessimo esempio dei confratelli. Che triste fase della storia ci è toccato vivere

  • Paoletta ha detto:

    si sta compiendo la profezia di Ratzinger del 1969:

    “Dalla crisi odierna emergerà una Chiesa che avrà perso molto. Diventerà piccola e dovrà ripartire più o meno dagli inizi.

    Non sarà più in grado di abitare molti degli edifici che aveva costruito nella prosperità. Poichè il numero dei suoi fedeli diminuirà, perderà anche gra parte dei privilegi sociali…

    Ma nonostante tutti questi cambiamenti che si possono presumere, la Chiesa troverà di nuovo e con tutta l’energia ciò che le è essenziale, ciò che è sempre stato il suo centro: la fede nel Dio Uno e Trino, in Gesù Cristo, il Figlio di Dio fattosi uomo, nell’assistenza dello Spirito, che durerà fino alla fine.

    Ripartirà da piccoli gruppi, da movimenti e da una minoranza che rimetterà la fede e la preghiera al centro dell’esperienza e sperimenterà di nuovo i sacramenti come servizio divino e non come un problema di struttura liturgica.

    Sarà una Chiesa più spirituale, che non si arrogherà un mandato politico flirtando ora con la sinistra e ora con la destra. Essa farà questo con fatica. Il processo infatti della cristallizzazione e della chiarificazione la renderà povera, la farà diventare una Chiesa dei piccoli, il processo sarà lungo e faticoso…

    Ma dopo la prova di queste divisioni uscirà da una Chiesa interiorizzata e semplificata una grande forza.

    Gli uomini che vivranno in un mondo totalmente programmato vivranno una solitudine indicibile.

    Se avranno perduto completamente il senso di Dio, sentiranno tutto l’orrore della loro povertà. Ed essi scopriranno allora la piccola comunità dei credenti come qualcosa di totalmente nuovo: lo scopriranno come una speranza per se stessi, la risposta che avevano sempre cercato in segreto…

    A me sembra certo che si stanno preparando per la Chiesa tempi molto difficili. La sua vera crisi è appena incominciata. Si deve fare i conti con grandi sommovimenti.

    Ma io sono anche certissimo di ciò che rimarrà alla fine: non la Chiesa del culto politico… ma la Chiesa della fede. Certo essa non sarà più la forza sociale dominante nella misura in cui lo era fino a poco tempo fa. Ma la Chiesa conoscerà una nuova fioritura e apparirà come la casa dell’uomo, dove trovare vita e speranza oltre la morte”.

    • Vincenzo Calabrese ha detto:

      E questo Ratzinger lo ANNUNCIAVA nel 1969, quando la Chiesa era ancora rigogliosa, piena di fedeli e quando si era ancora nel boom economico, con lo sviluppo nelle città italiane di tanti nuovi quartieri e di tante nuove parrocchie…
      Sono apertamente complottista, ma secondo me questa non era tanto una profezia, ma l’esplicitazione evidente di un PROGETTO che era già ben conosciuto… E come potrebbe essere diversamente per un teologo come Ratzinger che conosce benissimo le Scritture, ma che allo stesso tempo aveva partecipato attivamente ai lavori del Concilio Vaticano II, in mezzo a tanti teologi ‘ambigui’, spesso legati ai nemici classici della Chiesa? Del resto le parole di Ratzinger sono ricche di speranza per il futuro della Chiesa ‘che sarebbe rinata’. Ascoltando tanti sacerdoti anziani della mia zona, mi sono convinto che una certa generazione di preti è cresciuta con l’idea che proprio distruggendo la Chiesa, questa sarebbe potuta ‘rinascere’ in senso spirituale, molto miglorata. Questa idea è decisamente bacata, ma plausibile da un punto di vista logico. ‘Bacata’ perché flagellare la Chiesa non è proprio segno di volerle bene, ma ‘plausibile’ perché in una istituzione ridotta è più facile tenere sotto controllo molti aspetti importanti… Sinceramente però credo che il ‘male’ di tutta la questione sia stata proprio l’idea di ‘stravolgere la tradizione’ per abbattere un gigante e sperare in una rinascita positiva… La Chiesa avrà avuto molti difetti interni in ogni epoca, ma negli ultimi 60 anni si è stravolta dall’interno a causa di nuove idee propagate dai NEMICI della Chiesa e sviluppate da figure interne, quindi la possibile rinascita umanamente non potrà che dimostrare una Chiesa fortemente corrotta dal punto di vista spirituale e dottrinario rispetto al passato… Insomma anche Ratzinger non credo che sia propriamente un santerellino….

      • Lucia ha detto:

        Signor Calabrese io invece penso che Ratzinger sia un santo ma che beato lui, appunto sapesse fin da quegli anni ‘ 60 in virtù della sua fede profonda che le cose debbano andare in un un certo modo e cioè precipitare. Ho una zia suora, lei ha “solo “64 anni e ricopre un ruolo importante all’ interno della sua congregazione, ebbene mi sono confrontata con lei tante volte su scandali e d certe derive di questa chiesa , lei è disgustata come me e come tanti altri che leggono questo blog ma mi ha detto che lei crede alle profezie di La Salette, Medjugorie ecc per cui lei SA che alla fine tutto tornerà come dovrebbe essere ma ai veri cristiani tocca secondo lei dare testiamonianza, per cui lei è pronta a finire in carcere e ad essere contraddetta e quindi punita da certi ecclesiasticoni ( mia definizione). Io vorrei credere che sia veramente così ma qualche dubbio ce l ‘ho , come avverrebbe questa vittoria per usare il messaggio di Fatima del Cuore di Maria? Viene la fine del mondo e quindi si risolve per forza di causa maggiore? Scoppia una guerra nucleare e quindi politici e magistratura lbgtq e nichilista non perseguiteranno più nessuno e non ci saranno più quelle leggi nel senso letterale del termine? I persecutori invece della vera Chiesa si alzano una mattina convertiti e ci restituiscono libertà religiosa e di pensiero? Pensavo qualcosa del genere ma un articolo su l ‘ Isola di Patmos di Padre Levi di Gualdo mi ha
        fatto capire che non è così semplice questa situazione. Certo che ci sia una generazione di preti come dice lei che pensi che per migliorare (?) la Chiesa debba morire Sansone con i filistei, la cosa è per me di difficile comprensione. Ma che modo di ragionare è? Buona serata

  • marco ha detto:

    “Papa Bergoglio non vuole un clero povero e distaccato dai beni,no”: proprio non vuole un clero, per cui chiude o fa chiudere dai suoi sodali i seminari che hanno la sfrontatezza di essere pieni di seminaristi, tipo quello dei FI.
    D’altro canto nella visione rahneriana che domina da almeno 50 anni, se Dio si rivela nel e col mondo, a cosa serve la Chiesa?

  • chissàperchè ha detto:

    ma in più , oltre a corrompere la fede , la società, la famiglia , l’economia , oltre a distruggere la credibilità del pontificato , oltre a riempirci di immigrati islamici , sta li a ridersela sotto i baffi , non essendoci più nessuno dopo i Dubia e la Correctio , che osino affrontralo. Neppure l’Emerito . E questo resta il maggior mistero.

    • emma ha detto:

      appunto. Perchè , con tutte le ipotesi che abbiamo letto sulla legittimità della rinuncia ed elezione, l’emerito , sta li , vestito da Papa, si fa chiamare santità, osserva quel che succede , MA NON INTERVIENE MAI ? se non indirettissimamente e senza incidere ? COSA NON RIUSCIAMO A CAPIRE ??

  • fiscale ha detto:

    Pezzo Grosso poteva continuare a enumerare i misfatti di questi 7 anni con altre decine di casi: dalla esaltazione dell Bonino e Napolitano, alle relazioni con la Cina ecc. E’ vero , si direbbe che abbia fatto proprio di tutto per impoverire , anche , economicamente la chiesa. Per lui Dante Alighieri avrebbe ideato un girone apposito quello degli (…….) , imponendogli di stare per tutta l’eternità con chi lo ha voluto fare eleggere. Ma NESSUNO dei vescovi , cardinali, responsabili di movimenti ecclesiali si indigna ? Son CERTO CHE TRA POCO BERGOGIO FARA’ UNA PATRIMONIALE SUI BENI DEI MOVIMENTI ( dai Neocatecumenali a CL ,Focolarini, ecc.) Vedrete . Chissà come reagirà quel filobergoliano di Gandolfini…O Carron , o Luigino Bruni…

    • emma ha detto:

      si ,non è affatto uno scherzo quello della patrimoniale sui beni dei movimenti ed altri organismi ecclesiali. Mi sa che in autunno ci sarà un bel prelievo . Così non resterà più nessuno. Se lasciasse in piedi i movimenti si creerebbero tante sette tipo quelle evangeliche .

  • Giovanni ha detto:

    Amen

  • Fabio ha detto:

    Quando disse di non credere all’esistenza di un Dio cattolico mi domandai di chi fosse il vicario
    Beh ogni giorno che passa si capisce sempre meglio

  • Donna ha detto:

    “…Don Jorge Mario sta raggiungendo i suoi obiettivi : avere la chiesa povera, in tutto.”

    Da cone agisce,il suo vero obiettivo sembra sempre piu essere una chiesa che cancelli completamente il primo dei Comandamenti “Io sono…non avrai altro Dio…” ,viene il dubbio a questo punto su chi veramente egli stia “servendo”.

  • Gian ha detto:

    Il pampero ha devastato la vigna ed ora compiaciuto guardandosi intorno può dire al suo padrone: “ecco mio signore, missione compiuta”.
    Beato chi sa di poter dire: “Non con la mia complicità o vile indolenza, Signore”.

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