AGOSTINO NOBILE: CHI VORREBBE UN ERDOĞAN ITALIANO?

30 Luglio 2020 Pubblicato da 13 Commenti

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Agostino Nobile ha letto i vostri commenti su Stilum Curiae, e ha pensato bene di entrare in dialogo diretto con voi, e ha scritto una replica alle reazioni all’articolo pubblicato ieri. Buona lettura. 

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CHI VORREBBE UN ERDOĞAN ITALIANO?

I commenti dei lettori del mio precedente articolo https://www.marcotosatti.com/2020/07/29/nobile-basteranno-le-elezioni-per-fermare-lue-sovietica/  mi hanno stimolato a scrivere una replica.    

In primo luogo devo dire che l’articolo, dopo averlo inviato all’amico Tosatti, l’ho ritirato per emendarlo poco prima che lo pubblicasse. Non è stato un ripensamento dovuto alle mie convinzioni ma, come impone il pensiero unico, per evitare una possibile accusa di hate speech. Prima di continuare voglio riportare i passi che ho oscurato, anche perché, tutto sommato, non si tratta di odio o sobillazione ma di provocazione.

«In Turchia abbiamo Erdoğan, un fanfarone con manie di grandezza, temuto e malvisto anche dai fratelli sunniti arabi. Molto probabilmente le sue avventure espansioniste gli porteranno forti dolori di schiena che decreteranno la sua rovina. Dobbiamo tuttavia ammettere che, al contrario dei cristiani italiani e europei, non si è fatto mettere i piedi in testa dai sinistri e massoni turchi.       Dopo il fallito colpo di stato – creato o meno dallo stesso Erdoğan – migliaia di dissidenti politici, giornalisti, intellettuali e professori sono finiti in galera, hanno perso il lavoro o sono scappati oltre frontiera. Come si dice, ha fatto pulizia dell’opposizione laicista senza lasciare nemmeno le briciole. Il metodo utilizzato è diverso da quello attuato dai comunisti/laicisti italiani, ma il risultato è pressoché lo stesso. […] Dato che, come abbiamo detto sopra, la sinistra italiana ha esteso una rete di clientelismo difficile da sradicare, e la magistratura azzera metodicamente il voto degli italiani, forse dovremmo sperare in un Erdoğan italiano meno maldestro e più intelligente che possa fermare le sinistre per ridare un po’ di dignità e autorevolezza al nostro paese.»

Bene, come i lettori dovrebbero intuire, questa idea provocatoria è fantapolitica, poiché l’Italia, oltre a non possedere una forza militare come quella turca, si trova nel vortice dei pesi e contrappesi internazionali. Sappiamo che le lobby finanziarie, tedeschi, francesi e olandesi in primis, tentano di mettere in ginocchio l’economia italiana. Siamo consapevoli altresì e che in Italia non esiste un vero statista nemmeno a cercarlo col lanternino. Ma nonostante ciò ho sempre pensato che Davide non si è rassegnato davanti a Golia.

Certo, abbiamo alcuni commentatori, come l’ottimo Marcello Veneziani, che colgono in pieno le cause che stanno deteriorando l’Italia, ma non dicono come reagire. Nel mio piccolo cerco almeno di dare alcune indicazioni.

Forse potremmo iniziare con le manifestazioni di massa ad libitum come hanno fatto i comunisti degli anni settanta? Ma da dietro le quinte erano sostenuti dagli stessi paesi che oggi ci crocifiggono. Certo, si potrebbe provare ma, ad occhio e croce, mi sembra una strada piuttosto impervia per poter sperare di raggiungere gli obiettivi.  

Detto questo, non ho mai pensato che Matteo Salvini e la pur tosta signora Meloni possano cambiare radicalmente la mentalità dell’élite, che considera l’Italia del miracolo economico un paese costituito da mangiaspaghetti e mandolinari. Ma se sostenuti e incitati da un popolo che ha le scatole piene delle sinistre che disprezzano chi li arricchisce, potrebbero realizzare quello che ho descritto nel precedente articolo. Il tutto avrà più possibilità di concretizzarsi se le destre europee, stufe dell’arroganza dei paesi protestanti e dei massoni francesi (perché la diatriba si riduce in questa peculiarità) si uniranno con lo stesso obiettivo. 

Agostino Nobile

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13 commenti

  • Antonella ha detto:

    Un Erdogan italiano lo vedo personalmente come un incubo, una minaccia che non ha bisogno di chiedere voti o consensi perché contro ogni democrazia se li fabbrica in anticipo, come una qualunque altra dittatura che si rispetti.
    Una provocazione da non sottovalutare assolutamente, perché a ragion veduta sembra che il campo politico sia già stato minato per un’evoluzione del genere, che come italiana spero sia scongiurata nella storia del nostro paese, ma che la facile e sprovveduta politica di accoglienza ha già coltivato, vantando l’ideologia del politicamente corretto anziché guardare nel concreto la storia di una nazione, i diritti conquistati col sacrificio di tanti, la libertà e la cultura intrisa di fede che ha concorso alla sua maturazione e bellezza.
    Solo al pensiero di vedere un Erdogan qualificato come italiano viene da piangere, ed è incontrollabile l’immaginazione che già si disegna una forca sulll’Altare della Patria.
    Quanti giornalisti, docenti, intellettuali avrebbero ancora diritto ad esprimersi? Che fine farebbero i nostri sacerdoti e le chiese?
    Il gioco sporco di queste alleanze non ci lascia per niente tranquilli, e soprattutto dopo gli esiti di “accordi” grazie ai quali si sono consolidati certi sistemi dittatoriali nel vantaggio di qualche compromesso, tradendo così la vita di persone perseguite per il coraggio di manifestare il proprio dissenso, invocando la libertà di fede.
    Quello che stiamo vivendo socialmente parlando è una dittatura strisciante, imposta sulla falsa riga di un linguaggio doppio, democraticamente emancipato, ma fatto servo di poteri occulti; nulla impedisce infatti che questo clientelismo si esaurisca negli stessi schemi messi in atto per conseguire potere, preda di una fiera più arguta, che nel sistema delle alleanze aveva preventivato anche la sua fine, comprando il suo silenzio, giocando d’inganno e simulazione.

  • Gene ha detto:

    Cara Paoletta, sono un dipendente pubblico ma il PD, il mio voto se lo scorda.
    Il progressista Prodi ed il suo governo ci tolsero il rinnovo del contratto per diversi anni, con la complicità dei sindacati.
    Anche quest’anno lavorativo non mi sono mai assentato dal lavoro, anche quando non stavo bene. Saluti

    • Paoletta ha detto:

      “Anche quest’anno lavorativo non mi sono mai assentato dal lavoro, anche quando non stavo bene.”

      Purtroppo non si puo’ dire lo stesso di molti altri…

      • Gene ha detto:

        La signora Paoletta dimentica che tutti abbiamo e rischiamo la vita per il covid… Perciò abbia rispetto per le vittime della pandemia e rispetto verso gli altri, anche se sono dipendenti pubblici e del sud, terroni come li chiama lei che hanno permesso all’italiana di uscire dalla crisi del dopoguerra. Magari la signora si permette di fare le vacanze in Sardegna e in Costa Smeralda🤔🤔🤔🤔

      • Gene ha detto:

        La signora Paoletta dimentica che tutti abbiamo rischiato e la rischiamo ancora per colpa del virus.
        Abbia rispetto per tutti coloro che non ci sono più ed eviti luoghi comuni sui dipendenti pubblici e sul sud😬😬😬😬😬, I terroni come li considera lei hanno risollevato la nostra nazione dopo la guerra, perciò eviti questi stereotipi imbecilli e poco intelligenti. Il suo intervento è fuori luogo e non ha capito l’intervento di A. NOBILE.
        Magari lei non disdegna disfarsi le vacanze nella mia Sardegna ed in Costa Smeralda 😯😯😯😯

        • Paoletta ha detto:

          mi sa che ho toccato qualche nervo scoperto…

          • Gene ha detto:

            Ma quale nervo scoperto, è lei sor Paoletta ad avere i nervi scoperti e non solo quelli.
            Lei non ha afferrato il senso dell’articolo di, Nobile, cosa che invece hanno fatto le persone con gli altri iinterventi. A chent’annos diciamo in sardo😁😁😁😁

  • Gene ha detto:

    Egregio Agostino Nobile, non si scusi, ma la parte da lei rettificata rappresenta in pieno la situazione italiana.
    Salvini e Meloni non hanno come supporto i giornali, anche il Giornale, Libero, il Tempo e altri nonsono così incisivi come Corriere, Repubblica ecc,.
    Se la Meloni divenisse leader del centrodestra, il giorno dopo la stampa progressista l’attaccherebe in malomodo. L’Italia non ha più la sua sovranità, ma non per colpa degli stranieri, ma di un PD e di Magistratura Democratica 🤔🤔🤔 che ribaltano in tutti i modi l’esito del voto.
    Dimenticavo il ruolo del Presidente della Repubblica 🙈🙊🙉

    • agostino nobile ha detto:

      Gentile GENE, condivido il suo commento quando parla dei media che rappresentano una forma di tentacoli del PD. Per quanto invece riguarda l’annichilimento dell’Italia la vedo in maniera diversa. Le voglio solo ricordare che i terroristi degli anni ‘70 scappavano tutti in Francia, dove venivano protetti. L’ultimo caso è quello di Cesare Battisti, che dopo anni passati in Francia, coccolato da Vip e politici di sinistra, è scappato in Brasile dove, se non sbaglio grazie a Bolsonaro, è stato finalmente estradato in Italia. Se poi aggiungiamo, come ho scritto nell’articolo, che i media internazionali rilevano le notizie riguardanti alla politica italiana solo dal quotidiano La Repubblica e da RAI 3, non dovrebbero esserci dubbi sui servi di sinistra che detestano gli italiani.

  • leghisider ha detto:

    caro Nobile , Salvini ha oggi una Lega dilaniata al suo interno in ben tre anime . Se non emerge un leader nuovo ,la lega scompare .
    Comunque chi potrebbe ribaltare il ruolo e posizione del nostro paese in Europa , forse , dico forse , potrebbe esser Calenda . Certo anche un Tremonti, ma l’odio che Berlusconi ha per Tremonti non gli consentirebbe mai di emergere . La Meloni sta ancora guardando i sondaggi e sogna , certo dovrebbe magari attorniarsi di qualcuno che la aiuta a convertire il sogno in realtà .Questo qualcuno potrebbe esser Tremonti , o ancor meglio Tremonti , Giorgetti ( che recupererebbe noi leghisti delusi , che sono l’80%) e Calenda . A quel punto a sognare saremmo noi italiani. No , Nobile ?

    • tino nobile ha detto:

      Gentile LEGHISIDER, fare pronostici sulla politica lo trovo molto azzardato, perché dietro le quinte e sul palcoscenico i politici si muovono come nei bazar dei paesi musulmani, dove i compromessi la fanno da padrone. Non sai mai se l’accordo o l’acquisto è stato favorevole o meno. Bisogna aspettare un po’ di tempo per averne un’idea più chiara. Ma il tutto potrebbe cambiare da un momento all’altro per le cause più imprevedibili. Penso comunque che al momento sia meglio puntare su Meloni e Salvini, perché rappresentano il volere di quella larga fascia popolare che chiede giustizia, ordine, famiglia e rispetto da Bruxelles.

  • Paoletta ha detto:

    Non penso che la Germania voglia far far fallire l’Italia…a chi gliele venderebbe, le BMW (che peraltro hanno un sacco di componentistica prodotta in Lombardia)?
    E’ solo che, comprensibilmente, sono stufi di vedere che da decenni spendiamo solo per assumere inutili dipendenti pubblici che in cambio votano fedelmente i partiti al governo (le ultime elezioni il M5S ha trionfato nelle parassite regioni del Sud a suon di promesse di reddito di cittadinanza).
    L’Italia che lavora non e’ rappresentata al governo perche’ da tempo ci sono piu’ dipendenti pubblici e pensionati rispetto agli autonomi, e i primi votano PD senza che nessuno li costringa. Di conseguenza si puo’ sperare di uscire da questo circolo vizioso solo con l’intervento di una troika che imponga a pensionati e statali le rinunce che non hanno mai fatto negli ultimi 30 anni, senza toccare il settore produttivo.
    Si dira’ che la troika non e’ una soluzione democratica, ma qui la democrazia e’ andate in fumo da tempo.

    • Sherden ha detto:

      “E’ solo che, comprensibilmente, sono stufi di vedere che da decenni spendiamo solo per…”

      Mi chiedo se – da perfetti teutonici amanti della precisione sono anche stufi di vedere che:
      a) la Germania da più di 10 anni sta violando le norme europee sul surplus economico;
      b) la Germania ha espressamente e palesemente violato le sanzioni della UE alla Russia, approvando e mandando avanti in silenzio il progetto del gasdotto Nord Stream2, mentre tutti gli altri paesi dell’unione hanno subito gravi perdite dalle suddette sanzioni.

      Giusto per cominciare, poi ne possiamo aggiungere altre…

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