OMOTRANSFOBIA, UNA LEGGE DEGNA DELLE PEGGIORI DITTATURE.

1 Luglio 2020 Pubblicato da 11 Commenti

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, i peggiori timori si sono avverati: il disegno di legge sull’omotransfobia è degno dei più paurosi regimi dispotici, in cui si istituiscono reati dai contorni così vaghi e ampi che chiunque può a seconda del capriccio di qualcuno può commetterli. E soprattutto va contro l’art 21 della Costituzione, che difende la libertà di pensiero, opinione ed espressione. È triste e drammatico per chi, come chi scrive, ha vissuto in prima persona una stagione in cui si chiedeva e si cercava di praticare più libertà per tutti, vedere quelli che di questi principi si dicevano gli alfieri spendersi per mettere bavagli e censure. Straordinario che le persone libere – forse ce ne sono ancora – fra i militanti di sinistra e i giornalisti non si accorgano del pericolo straordinario di un provvedimento del genere, e non insorgano. Pubblichiamo qui sotto le valutazioni di Massimo Gandolfini, del Family Day, che condividiamo totalmente. Buona lettura.

§§§

Omotransfobia – Gandolfini (Family Day): testo definitivo conferma tutti i nostri timori, legge degna delle peggiori dittature

“Il testo definitivo del liberticida ddl Zan è anche peggio di quello che ci si poteva aspettare. Istituisce, ma non definisce, il reato di omotransfobia, lasciando alla magistratura amplissimi margini di interpretazione che rischiano di colpire la libera espressione del pensiero; menziona una controversa identità di genere – contestata anche dalle femministe – che basandosi sull’auto-percezione può comprende oltre 50 definizioni; stanzia 4 mln di euro per le attività di propaganda dei movimenti lgbt in un momento di crisi economica senza precedenti, che vede famiglie e imprese sul lastrico; stabilisce pene dai 18mesi a 6anni di galera che potranno essere comminate anche a chi semplicemente si impegna per promuovere il diritto naturale di ogni bambino ad avere un padre e una madre o definisce come “un abominio” contro il genere umano la barbara pratica dell’utero in affitto. Oltre tutto, come nei campi di rieducazione delle peggiori dittature, il disegno di legge prevede che il condannato presti un’attività non retribuita presso le associazioni del mondo lgbt. In conclusione, si tratta di una legge fascista degna delle peggiori dittature”. Così il leader del Family Day, Massimo Gandolfini

“Tutto questo avviene malgrado nell’ordinamento italiano non ci sia alcun vuoto normativo che ostacoli la repressione e la sanzione di atti discriminatori o violenti contro le persone sulla base del loro orientamento sessuale: la pari dignità di tutti i cittadini è infatti riconosciuta pienamente dall’articolo 3 della Costituzione e il Codice Penale prevede le aggravanti per futili motivi, ove necessarie, per inasprire le pene nei confronti di chi si renda responsabile di queste violenze e discriminazioni. Oltretutto i dati del Ministero dell’Interno e dell’Agenzia Europea dei Diritti indicano l’Italia come uno dei Paesi più accoglienti del mondo, dove gli atti di discriminazione non superano le poche decine di denunce l’anno”, prosegue Gandolfini.

“La legge bavaglio Zan è dunque inutile, dannosa e figlia di una visione ideologica tesa ad impedire l’agibilità politica di milioni di italiani che si riconoscono nella visione della famiglia naturale come delineata nella Costituzione. Per questo motivo facciamo un accorato appello a tutti i parlamentari e a tutte le forze politiche che hanno a cuore la democrazia e la libera espressione del pensiero. La legge sull’omotransfobia potrebbe un giorno mettere il bavaglio anche ai loro partiti e condizionare fortemente le loro proposte in materia di politiche familiari, bioetica, filiazione, welfare, sanità pubblica, anagrafica, scuola e cittadinanza. In particolare mi rivolgo ai politici cattolici affinché si rendano conto del grave limite alla libertà religiosa; infatti, potrebbe essere oggetto di condanna persino una frase come quella di Papa Francesco in Amoris Laetitia, che dice che ‘non esistono analogie neppure remote fra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sulla famiglia’. Quindi chi chiude gli occhi oggi sarà complice della sua condanna domani. Dal canto nostro faremo tutto ciò che è possibile per fermare questo disegno di legge inutile, in attesa che le disposizioni vigenti per la libera manifestazione del dissenso consentano di tornare in piazza senza limitazioni”, conclude Gandolfini.

§§§



STILUM CURIAE HA UN CANALE SU TELEGRAM

 @marcotosatti

(su TELEGRAM c’è anche un gruppo Stilum Curiae…)

E ANCHE SU VK.COM

stilumcuriae

SU FACEBOOK C’È LA PAGINA

stilumcuriae




SE PENSATE CHE

  STILUM CURIAE SIA UTILE

SE PENSATE CHE

SENZA STILUM CURIAE 

 L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA

 AIUTATE STILUM CURIAE!

ANDATE ALLA HOME PAGE

SOTTO LA BIOGRAFIA 

OPPURE CLICKATE QUI 




Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa” fino a quando non fu troppo molesto.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina


Condividi i miei articoli:

Libri Marco Tosatti

Tag: , ,

Categoria:

11 commenti

  • dalla epistola dell'Apostolo Giuda ha detto:

    Carissimi, anche se avevo una grande premura di scrivervi circa la nostra comune salvezza, sono stato obbligato a farlo per esortarvi a combattere strenuamente per la fede che è stata trasmessa una volta per sempre ai santi.
    Si sono infatti infiltrati tra di voi certi uomini, che sono stati da tempo designati per questa condanna, empi che mutano la grazia del nostro Dio in immoralità e negano l’unico Padrone Dio e il Signor nostro Gesù Cristo.
    Or voglio ricordare a voi , che già conoscevate tutto questo , che il Signore, dopo aver salvato il suo popolo dal paese di Egitto , in seguito fece perire quelli che non credettero .
    Egli ha pure rinchiuso nelle tenebre dell’inferno con catene eterne, per il giudizio del gran giorno, gli angeli che non conservarono il loro primiero stato ma che lasciarono la loro propria dimora.
    Proprio come Sodoma e Gomorra e le città vicine, che come loro si erano abbandonate alla fornicazione e si erano date a perversioni sessuali contro natura, sono state poste davanti come esempio, subendo la pena di un fuoco eterno ;
    allo stesso modo questi sognatori contaminano anch’essi la carne, respingono l’autorità e parlano male delle dignità.
    Invece l’arcangelo Michele, quando in contesa col diavolo disputava intorno al corpo di Mosè, non osò lanciargli contro un giudizio oltraggioso, ma disse : ” ti sgridi il Signore !”
    Ma costoro parlano male di tutte le cose che non comprendono, tutte le cose invece che, come animali irragionevoli conoscono naturalmente, diventano per essi motivo di rovina.

    • eremita ha detto:

      mi è giunta una domanda da parte dell’Apostolo Giuda.
      Questi signori desiderano censurare anche quello che ho scritto quasi duemila anni fa ?

  • dina ha detto:

    giunti a questo punto i casi sono due
    1. un miracolo e questa deriva contro la ragione viene bloccata
    2. arrivano gli islamici a rimettere le cose a posto. posizione da condividere qualora venga meno l’opzione 1

    • Marco Tosatti ha detto:

      Ci penseranno i salafiti…

      • Anonimo verace ha detto:

        Non scherziamo sull’invasione musulmana ! Non avete sentito quanta droga sintetica stavano per scaricare nel porto di Salerno?
        Quelle pasticche sono esattamente quelle utilizzate dalle milizie islamiche per combattere con più vigore.

  • Rafael Brotero ha detto:

    La criminalizzazione dell’opposizione alla santità della sodomia passiva è un diktat dei ragazzi.
    Finché la destra non si unisca in una opposizione di ambito e forza mondiale a un nemico di ambito e forza mondiale, non c’è soluzione.
    I piccoli sovranismi sono palesemente insufficienti per confrontare i ragazzi.

  • stilumcuriale emerito ha detto:

    L’atteggiamento verso l’omosessualità più che una bipolarità presenta un continuo che va da una valenza estremamente positiva (che potremmo definire omofilia) ad una valenza estremamente negativa (omofobia), ad una valenza = 0 (che potremmo definire omoindifferenza o neutralità) . La stessa cosa vale però anche verso il matrimonio etero, la paternità e la maternità secondo natura.
    Non so se la legge antiomofobia preveda lo stesso rigore che prevede per gli omofobi, contro gli omofili che oltraggiano, vilipendono, offendono anche con pubbliche manifestazioni oscene e blasfeme (come quella avvenuta a Bergamo un paio di anni fa) le persone comunemente sposate ( religiosamente o civilmente) con una persona del sesso opposto. Se non è così la legge è monca e partigiana di una minoranza sulla quale ci sarebbe molto da discutere.

  • Adriana ha detto:

    Ora , genericamente , il testo parla di ” orientamento sessuale ” , prima erano elencati tutti – compresa la pedofilia – .Siccome quest’ultima non sarebbe passata ,
    intendono sdoganare -anche- la pedofilia con la definizione generica di cui sopra .

  • Nicola Buono ha detto:

    O.T. fuori tema ma notizia molto interessante e soprattutto molto importante .

    https://www.lalucedimaria.it/cristiani-pakistan-mille-anni-fonte/amp/

    • Anonimo verace ha detto:

      Letto. Grazie dell’informazione. Non dobbiamo dimenticare che delle comunità cristiane potevano essere state isolate dall’occidente proprio dall’avanzata islamica, ma aver continuato a sopravvivere anche se isolate. Prima che la conquista islamica avesse la forza di raggiungerle e di sterminarle o sottometterle. Per quanto riguarda il rapporto buddismo – cristianesimo continuo ad essere del parere che il cosiddetto Budda sia un santo bizantino di cui ci è giunta la vita. Pubblicata e ripubblicata in questi ultimi decenni.

Lascia un commento