NOBILE: BUFALE.NET, LONGA MANUS DELLA SINISTRA…

17 Maggio 2020 Pubblicato da 14 Commenti --

 

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali, Agostino Nobile ha dedicato la sua attenzione a una delle istituzioni digitali che contribuiscono largamente a formare l’informazione sulla rete, e in particolare ai cosiddetti debunker…che però come osserva, guarda caso, funzionano solo in una direzione. Tutto casuale, ovviamente. Buona lettura.

§§§

  Bufale.net, longa manus della sinistra

In questi giorni mi sono tolto lo sfizio di dare un’occhiata al sito Bufale.net e, come immaginavo, non ho trovato segnalazioni su bufale che danneggiano il centrodestra.

Il fondatore e amministratore è Claudio Michelizza, un informatico sveglio che ha capito perfettamente da quale parte stare per lavorare e trovare un posto al sole. Infatti, grazie al suo lavoro di debunker è considerato più o meno un Grande Fratello del pensiero unico sinistroide che tutto sa e tutto vede.        

Ma dove nasce la sua assoluta certezza? Lo scrive egli stesso nel sito: “Le fonti ufficiali, oltre alle testate accreditate, possono essere le istituzioni, gli enti, i personaggi direttamente coinvolti e i comunicati stampa. Quando la notizia non compare in alcuna di queste fonti, allora si parla di bufala.”

Roba da restare basiti!

Dunque, con questo ragionamento gli avvocati e i giudici potremmo mandarli tutti in vacanza.

Gli anglosassoni definiscono una certa tipologia humana “mister yes”; noi, più ruspanti, “servi del potere”.

D’altronde, nella storia non mancano giornalisti e pseudostorici che hanno sacrificato la verità dei fatti per il proprio tornaconto. È un dato di fatto, per esempio, che guerre e persecuzioni sono state e sono innescate da menzogne di Stato e non da sconosciuti bufalari.

La lista è lunghissima. Basterebbe ricordare il titolo del quotidiano La Repubblica dell’8/9/2002:  “L’uranio nascosto a Bagdad, presto Saddam avrà l’atomica”.

Notizia veicolata da tutti mezzi di comunicazione nazionali e internazionali più credibili (sic!).

Come sappiamo, dopo l’impiccagione del dittatore “le fonti ufficiali”, su cui si basa il nostro mister yes, ci hanno raccontato che l’uranio non c’era.

Chi se ne frega se queste bufale hanno poi causato la morte di centinaia di migliaia di donne, uomini e bambini innocenti, la nascita di gruppi terroristici che insanguinano l’intero mondo, lo stravolgimento socio politico dell’Occidente (vedi immigrazione coatta) e dell’intero Medio Oriente…

Il giorno 12 di maggio 2020 su La Repubblica è apparsa un’altra fake news sulla vicenda del sequestro di Silvia Romano.

Un giornalista del quotidiano avrebbe intervistato Ali Dhere, il portavoce dei jhadisti somali Al Shabaab.

In realtà Ali Mohamud Raage nome di battaglia Ali Dhere, si trova nell’aldilà dal 10 gennaio 2014. Eliminato da soldati kenioti in Somalia, il giorno seguente Al Shabaab ne conferma l’uccisione.

Ovviamente, la bufala non appare sulla pagina del nostro mister yes. Vuoi che pesti i piedi a chi lo sostiene?

Restando sulla stessa vicenda vorrei ricordare un video apparso sui social, dove mostra una ragazza che nell’agosto 2017 camminava completamente nuda con una borsetta a tracolla per le strade di Bologna. Ai maschietti che le si avvicinano dice pimpante che si tratta di un “esperimento sociale” per dimostrare che i migranti “sono tutti buoni”.

Secondo l’autore del post si tratta di Silvia Romano. Effettivamente la ragazza nuda le somiglia, così come la voce. Certo, ha un largo tatuaggio tra la spalla sinistra e il seno (che nelle foto anteriori alla partenza per l’Africa Silvia non ha), e uno piccolo tra il fianco destro e l’ombelico. Ma se il primo è nero come sono i tatuaggi temporanei, quello piccolo, molto più sbiadito, sembra indelebile.

Dato che le bufale navigano abbondanti anche sui social per saperne di più, attraverso Messenger ho inviato il video ad un amico esperto di fake.

Non appena ho cliccato l’invio, con somma sorpresa, sotto il mio post e il video si è aggiunto automaticamente il sito Bufale.net.

Il marchio del Grande Fratello: è un falso! Perbacco, sono organizzatissimi, ti entrano pure in casa, mi sono detto (fossero così bravi anche nei siti cattolici…)

Come previsto, per smontare la presunta bufala mister yes utilizza gli articoli dei quotidiani che a suo tempo riportarono la vicenda. Però, suvvia, siamo seri, solo una mente ideologizzata può considerare i quotidiani documenti legalmente probanti.

Tra l’altro, negli articoli dei quotidiani il nome della ragazza non viene menzionato, limitandosi a descriverla come una giovane valdostana alla quale è stata inflitta una multa di circa 3000 euro. Hanno invece specificato l’età. Alcuni quotidiani scrivono 25, altri 26 o 27 anni, e dato che oggi Silvia avrebbe 25 anni, non è possibile, dicono, che sia la stessa persona.

Ma i giornalisti hanno visto i documenti personali della ragazza o sono andati per sentito dire? Data la leggerezza del caso è più probabile la seconda ipotesi.

Ora, non possedendo una mentalità ideologizzata e non avendo gli strumenti per smontare la possibile bufala, non possiamo e non vogliamo affermare che il filmato mostri realmente Silvia Romano.

Tuttavia sarebbe sufficiente ritrovare la ragazza che passeggiava nuda e farle una intervista-video per chiudere e seppellire il caso. Non penso che, dopo la sfilata di nudismo per le strade di Bologna, la simpatica provocatrice proverà vergogna a rilasciare un’intervista chiarificatrice.

Molto probabilmente, grazie al suo egocentrismo, l’accoglierà con entusiasmo.

Agostino Nobile

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Questo articolo è stato scritto da Marco Tosatti

14 commenti

  • Avatar CLAUDIO MICHELIZZA ha detto:

    “Non trattano bufale che danneggiano il centrodestra”, vi aiuto io a cercare:
    https://www.bufale.net/search/bufala%20salvini
    ed è solo UNA ricerca….

    • Avatar Luigi Bonini ha detto:

      Esatto. Il problema di (parte del) centrodestra, o comunque di diversi articoli e siti conservatori, è una certa smania di andare contro la “narrazione dominante”, anche a costo di dare per buone le bufale del primo autoproclamato esperto “censurato dai media mainstream”. Me ne sono accorto in particolare durante questi mesi di epidemia. Pur di non dar ragione ai vari Burioni, Ricciardi, Fauci, ecc (e quindi indirettamente colpire la classe politica che ne riconosce l’autorevolezza), in molti hanno voluto dare credito e diffusione a teorie bislacche e infondate di cialtroni o (in qualche caso) di scienziati smentite dalle evidenze e dalla comunità scientifica (vedi i vari Montanari, Shiva, Montainger, Tarro, ecc.).

      Se certe idee “conservatrici” non circolano e non vengono prese seriamente dai media, uno dei motivi principali è la loro mancanza di serietà e di solidità, non un presunto complotto di politici, scienziati e giornalisti.

      • Avatar Agostino Nobile ha detto:

        Bonini. Mi dispiace contraddirla. Lo scrivo senza astio. Lei rappresenta il prodotto delle fake news ufficiali. Quella tipologia umana convinta che tutto va bene fino quando non si toccano i propri interessi. Che hanno necessità di stare in un gruppo, dove i capi pensano per lui.

        • Avatar Luigi Bonini ha detto:

          Dott. Nobile, può anche darsi che lei abbia ragione sul mio conto, ma qui il punto è un altro. E’ un problema di metodo. Quello che lei ha fatto in questo articolo si chiama cherry picking, ossia il “selezionare le sole prove a sostegno della propria tesi, ignorando al contempo tutte le altre che la potrebbero confutare” (Wikip). Così si può dimostrare tutto e il contrario di tutto. Non è un metodo oggettivo. Non sto necessariamente negando le sue conclusioni, può benissimo essere che bufale.net (o tanti altri siti) facciano fact cheking parziale e tendente a omettere le bufale di una certa categoria ideologica.
          Semplicemente sto dicendo che questo articolo non l’ha dimostrato.
          E’ questo a cui mi riferisco quando dico che (a volte) le posizioni di certi conservatori mancano di serietà e di solidità argomentativa.

    • Avatar agostino nobile ha detto:

      Michelizza. Le bufale su Salvini che lei ha postato sono talmente assurde che non deve aver fatto uno sforzo ideologico particolare per pubblicarle. Sappiamo come funziona. La parvenza di oggettività e di equilibrio politico serve a darle più credibilità. Come lei sa, sono i fatti politicamente sostanziosi che sostengono o danneggiano la politica, non certo le boutade di parvenue.

  • Avatar Alessandro2 ha detto:

    A bufale.net aggiungerei molti altri siti di debunking “pol-cor” come ad esempio Open, il famigerato sito di Puente (informatevi sul background) ,e i siti apparentemente neutri come l’ineffabile Il Post.

    Quest’ultimo, gruppo Espresso/Repubblica, probabilmente subirà la stessa virata del giornalone fondato da Scalfari: nato rosso ma sempre lasciando fare il lavoro sporco ai compagni che sbagliano, divenuto rosa-chic, oggi neocon/globalista non troppo distante (incredibilmente, viste le rispettive storie editoriali) dal Foglio di Cerasa.

    Il Post, che in molti titoli pospone la dicitura “spiegato bene”: sottinteso, questa e solo questa è la versione veritiera, noi e solo noi possiamo spiegartela. Per il tuo bene, ovviamente. Una forma di debunking di regime più subdola rispetto a Bufale ed Open, e perciò più insidiosa.

  • Avatar Armand ha detto:

    Carissimo Nobile,
    ha visto chi è l’editore di bufale.net?
    NEXILIA, cioè santoro, giornalettismo, eccetera eccetera… vada sul sito…. 😉

  • Avatar Pier Luigi Tossani ha detto:

    si sapeva… lo si sa, in giro. ci vorrebbe un sito http://www.bufale.di.bufale.net, ma sarebbe fatica sprecata. Cerchiamo piuttosto di costruire qualcosa di positivo, se ci si riesce.

  • Avatar Candy ha detto:

    Vercelli è da Fazio. Sta parlando della Necessaria Regolarizzazione dei migranti : abbiamo letto di 600.000 migranti da regolarizzare. Ma per Verdelli sono 6.000. Quale delle 2 cifre è vera , quale falsa ?

  • Avatar Luigi Bonini ha detto:

    Ma a questo punto, se il problema è il “liberal bias” (che a dire il vero, come ha notato Nobile, è presente più nelle omissioni che nelle dichiarazioni), perchè non fondare un sito di fact-checking conservatore? Giornalisti ce ne sono.

    Che però i giornali conservatori, perlomeno durante questa crisi, siano stati maggiori veicoli di bufale e teorie della cospirazione, è purtroppo un dato di fatto: https://misinforeview.hks.harvard.edu/article/the-relation-between-media-consumption-and-misinformation-at-the-outset-of-the-sars-cov-2-pandemic-in-the-us/

  • Avatar Rafael Brotero ha detto:

    Cui bono?
    I soliti ragazzi: il pianeta totalmente dipendente dai media elettronici per tutto, adesso anche per la messa. Un governo mondiale che detta le regole in nome della scienza, aka Big Pharma, tramite i mainstream media. I governi nazionali falliti, tutti i pagamenti e transazioni commerciali elettronici, ciò che permette un controllo totale dei popoli.
    La tirannia finale che si stabilisce in mezzo al silenzio della Chiesa e dei cosiddetti intellettuali.
    Ogni popolo ha il governo che merita. Un popolo apostata non poteva sognare qualcosa migliore.

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