PG: MADRE NATURA (PACHAMAMA…?) SECCATA CON GLI UOMINI, DICE IL PAPA.

12 Aprile 2020 Pubblicato da

Marco Tosatti

Carissimi Stilumcuriali Pezzo Grosso ha avuto una segnalazione dall’America, e sembrandogli incredibile, ha voluto controllare. Purtroppo era autentica, ad aumentare il carico di perplessità disagio, angoscia e sofferenza che stiamo vivendo in questi giorni. Per sapere chi è l’autore dell’intervista, potete andare su questo collegamento. Non esaustivo, ma un’idea la dà…E poi anche su questo collegamento, e, soprattutto, su questo collegamento. Buona lettura.

§§§

Caro Tosatti, ieri sera, quando un amico americano mi aveva anticipato la notizia qui sotto (parzialmente ) riportata, non ci avevo creduto. Poi stamattina ho visto che si tratta di una intervista di Austen Ivereigh, il biografo-mentore di Bergoglio.

Ho pensato pertanto di girarla a Stilum Curiae. Non credo meriti tanti commenti, è solo una conferma del fatto che la psicoanalisi non dà i suoi effetti; anzi, porta il paziente a interpretare ciò che avviene in funzione del meccanismo che lo psicanalista ha introdotto nel cervello malato del paziente con la scusa di guarirlo.

E questi sono affari del paziente e dello psicanalista.

Ma è indispensabile riflettere su come mai detto paziente sia  diventato Pontefice della Chiesa Cattolica.

Dopo la notizia su questa ultima esternazione del pontefice della chiesa di

Pachamama, riporto, per farvi tornare buon umore, il penultimo “Antidoto” di Rino Cammilleri sul riscaldamento globale: POLARSTERN.

Suo Pezzo Grosso.

***

Pope Francis Says Pandemic Is ‘Nature’s Response’ to Human Inaction over Climate Change ( Breitbart 9 aprile, by Tomas D.Williams )

ROME — Pope Francis said he believes the Chinese coronavirus pandemic is “certainly nature’s response” to humanity’s failure to address the “partial catastrophes” wrought by human-induced climate change.

Asked by British journalist Austen Ivereigh whether the COVID-19 crisis is an opportunity for an “ecological conversion,” the pontiff reasserted his belief that humanity has provoked nature by not responding adequately to the climate crisis.

Asked whether the COVID-19 pandemic is nature’s way of taking “revenge” on humanity, the pontiff suggested that nature is calling for attention.


(Papa Francesco dice che la pandemia è la “risposta della natura” all’inazione umana sui cambiamenti climatici – Breitbart 9 aprile, di Tomas D.Williams -.

ROMA – Papa Francesco ha detto di ritenere che la pandemia di coronavirus cinese sia “certamente la risposta della natura” al fallimento dell’umanità nell’affrontare le “catastrofi parziali” causate dai cambiamenti climatici indotti dall’uomo.

Alla domanda del giornalista britannico Austen Ivereigh se la crisi del COVID-19 sia un’opportunità per una “conversione ecologica”, il pontefice ha ribadito la sua convinzione che l’umanità ha provocato la natura non rispondendo adeguatamente alla crisi climatica.

Alla domanda se la pandemia di COVID-19 sia un modo della natura di “vendicarsi” dell’umanità, il pontefice ha suggerito che la natura sta richiamando l’attenzione. Nostra Traduzione).

***

POLARSTERN

Posted: 06 Apr 2020 09:38 AM PDT

Leggo il 5.4.20 che la nave scientifica Polarstern è bloccata al Polo Nord intrappolata nel ghiaccio. I rompighiaccio non riescono a raggiungerla perché lo spessore del ghiaccio è di tre metri. Mandiamo in soccorso Greta a cavallo di un orso estinto per scioglimento.

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49 commenti

  • Gederson Falcometa ha detto:

    Sembra a me che, Francesco, presenta Dio Padre, come una madre, e la madre natura, come un padre. Dio perdona tutto, ma la natura, no. È come se la natura fosse indipendente da Dio. Se quello che Francesco disse è vero, non dobbiamo compiere i “comandamenti” della natura per così finire la sua ira? Come cattolici sappiamo che il timore del Signore è il princípio del sapere. Bergoglio con sua posizione non sta creando il timore della natura per sostituire quello del Signore?

  • Luca Antonio ha detto:

    Questa resi di Bergoglio pazzo non mi ha mai convinto, e’ semplicemente un uomo senza fede , e lo dimostra il fatto che abbia ritenuto opportuno rivolgersi ad una strizzacervelli, dimostrando con questo che, come tutti i fessi che vanno dallo psicologo, sia dalla materia, dalla psiche- legata al corpo a diiferenza dello spirito eterno, autonomo dal corpo- che scaturisca il divino, mentre e’ , in un ottica di fede e secondo le scritture , vero esattamente il contrario : e’ dallo sprito divino che ha origine la materia e dallo stesso viene ordinata.
    Lo scendere nello psichico comporta inevitabilmente lo sprofondare nelle zone infere – e qui la tesi della possessione e’ a mio avviso piu’ fondata- , nella materia conn il conseguente asservimento alle sue leggi e al principe di questo mondo.
    A livello simbolico, anche qui , come nel caso del coronavirus che colpisce i polmoni di un mio precedente commento, vale la pena ricordare che Bergoglio ha un polmone solo e secondo la medicina reiki e altre simbologie i polmoni sono il veicolo della fiducia nella vita e di conseguenza della fede.
    Lui non ha fidicia nella Vita/ Cristo – vede ovunque minacce cui far fronte come un materialista qualsiasi – e non ha Fede.

  • Nicola Buono ha detto:

    Per Sconsolata 07:36 pm 12.04.2020 per quanto riguarda il ” in Vaticano non si licenzia nessuno….” tutto da verificare…Ti faccio 2 esempi. 1) anni fa su decisione del Papa venne tolta la licenza della stampa delle pergamene con benedizione papale aile varie botteghe della Capitale. Questo si disse perché le pergamene costavano troppo per i fedeli. Queste botteghe commissionavano il lavoro ad esperte maestranze : si andava dal lavoro di chi produceva le pergamene al lavoro dei calligrafi ecc ecc. Ci campavano molte famiglie per un totale di 500 persone più o meno. Il lavoro ovviamente era di altissima qualità . Per fare risparmiare i fedeli il lavoro venne commissionato ad una Coop interna del Vaticano di lavoratori dipendenti ( anche suore) . I lavoratori gettati sul lastrico chiesero di parlare con il Papa che non li ricevette….2) visita di alte delegazione politiche estere in Vaticano circa 2 anni fa . Entrò un alto ministro straniero omosessuale con il suo compagno ( come fosse la moglie…) ovviamente accolto da tutta la gerarchia ecclesiastica senza fiatare. Un operaio di una ditta esterna che lavorava per il Vaticano se ne uscì a voce udibile con l’espressione :” Anvedi sti due frocxxxni….” Un alto prelato evidentemente sentì il tutto. L’indomani venne impartito l’ordine al capo del lavoratore di licenziarlo…Il suo capo però visto che era un lavoratore serio ed affidabile e sempre sul pezzo ed aveva moglie e due figli, gli cercò un’altra azienda dove lo raccomando ‘. Entrambi i fatti sono stati riportati dalla stampa. Ed eccolo qui il non si licenzia in Vaticano….

    • Sconsolata ha detto:

      @Nicola Buono – 12 Aprile 2020 alle 10:28 pm
      Eh! ce ne sarebbero di “casi”! Anch’io potrei scriverne; ma non servirebbe a “sanare” delle questioni che gridano vendetta. Arriverà il Giudizio… bando ai tentativi di prenotarsi l’ “abbraccio” eterno, perché il Signore “è malato di misericordia”!

      • Nicola Buono ha detto:

        Ciao Sconsolata. Grazie per il tuo post. Concludo la mia digressione con un pensiero di un lavoratore di una ditta di macelleria che lavorava in appalto da 18 anni in Vaticano. Il video è in rete riportato da La7. Sia ben chiaro che i lavoratori sono stati licenziati dalla ditta che aveva rilevato la loro attività e non licenziati dal Vaticano quindi. Ma il Vaticano per mezzo di suoi alti rappresentanti ecclesiastici aveva promesso di prendersi cura di loro , dal video si apprende che aspettano risposta da 8 mesi. Bene uno dei lavoratori giustamente se ne esce con :” Ma se non ti fidi della Chiesa….ma allora di chi puoi fidare a questo mondo ..? Giusto….

  • Nicola Buono ha detto:

    http://www.rinocammilleri.com/2020/04/sogno-2/

    Da Antidoti il sito dello scrittore Rino Cammilleri.

  • Francesco ha detto:

    Nei giorni bui della pandemia cinese non ha mosso un dito eppure poteva farsi carico di acquistare mascherine e camici e guanti, ben diversamente si comportò Pio XII durante la II Guerra. Il coraggio non si compra. I suoi malefici amici Conte e Casalino hanno stipato il bunker di Palazzo Chigi di mascherine, camici, bombole di ossigeno, disinfettanti, solo per loro.

  • COSIMO DE MATTEIS ha detto:

    Pezzo Grosso dice – e giustamente- “in funzione del meccanismo che lo psicanalista ha introdotto nel cervello malato del paziente con la scusa di guarirlo.

    E questi sono affari del paziente e dello psicanalista.

    Ma è indispensabile riflettere su come mai detto paziente sia diventato Pontefice della Chiesa Cattolica.”

    Nel mio piccolo mi permetto di ricordare ai lettori di Stilum Curiae (cui vanno i miei auguri per la Risurrezione di Cristo) che il suo Superiore, all’epoca Kolvenbach, pur con i suoi limiti, aveva colto la GRAVITA ed aveva saggiamente e giustamente provveduto ad inviare a Roma quella che viene oggi definita “RELAZIONE KOLVENBACH” (od anche “Kolvenbach Report” et simila).

    In essa veniva fortemente sconsigliata la ipotetica nomina di padre Jorge Bergoglio a VESCOVO, pensate voi!

    E ce lo ritroviamo, invece, addirittura Vescovo di Roma.

    Naturalmente la Relazione Kolvenbach è “misteriosamente” sparita…..

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Per gli Atei devoti o gli Interessati “devoti” alla neo-chiesa consiglio la lettura di questo articolo sulla “politica” trascendente del Regnante:
    https://www.italiaoggi.it/news/per-la-chiesa-la-fine-di-un-epoca-2438322?fbclid=IwAR3tsMq8CDaKJr_N0ApgJ26YFvbf7RdodDkBWVWW2vp07LMMpR87C6BfoIU

    • Alessandro2 ha detto:

      Intervento tristissimo ma condivisibile. Senza un guizzo, dall’alto o dal basso, la Chiesa cattolica resterà una ONG minore, un po’ meno importante di Sant’Egidio.

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      Ho letto l’articolo. Che analisi impietosa, ma volto vicina alla realtà. Tuttavia mi ostino a non infierire su Bergoglio perchè lo ritengo semplicemente inadeguato al ruolo. E’ stato messo lì da interessi forse poco chiari: non è colpa sua. Se poi penso alla lettera con la quale ha risposto a Luca Casarini scrivendo “sono a disposizione per dare una mano sempre”, beh allora la distanza che mi separa dal papa, lo dico quasi piangendo, è incolmabile.

      • Gian ha detto:

        Inadeguato lui, perché “non è colpa sua”, inadeguato anche Giuseppi, che nonostante ce la stia mettendo tutta emerge come una ciambella senza il buco, inadeguato anche quello del Colle, che non si è ancora capito cosa ci stia a fare…
        E’ l’apoteosi dell’inadeguatezza.

    • Iginio ha detto:

      Articolo ambiguo e discutibile, scritto da un non credente il quale pensa e scrive che ormai siano tutti come lui e nessuno creda più all’Aldilà e al Trascendente. Non è da prendere in considerazione.

  • Lucy ha detto:

    Queste parole di Bergoglio sono l’ennesima prova di quel fenomeno a cui stiamo assistendo da tempo in questo pontificato : il martirio della logica , una fede cioè svincolata dalla ragione o addirittura contraria ad essa .È una vecchia verità filosofica che una volta abbandonato il principio di non – contraddizione tutto è possibile .

  • Sconsolata ha detto:

    Perdonate il Fuori tema. Nelle cronache e commenti alla celebrazione della Messa odierna del papa, furoreggia – l’oltre l’abolizione del Resurrexit con cui la si sarebbe voluta caratterizzare per un tono penitenziale più consono al dramma che stiamo vivendo – l’insistenza sul momento di silenzio che avrebbe sostituito l’omelia.
    Se la memoria non mi inganna, ricordo che mai sia stata pronunciata durante le Messe del giorno di Natale e Pasqua, perché seguite sempre dal messaggio e dalla benedizione Urbi et Orbi, oggi eccezionalmente avvenuta dai cancelli dell’Altare della Confessione all’interno della Basilica, e non dalla Loggia centrale della Basilica.

    • Iginio ha detto:

      Beh, no, un’omelia c’era sempre, mi pare, se ricordo Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Oltretutto è espressamente raccomandata dal sacrosanto Concilio… Scandalosa è semmai la mutilazione del rito in ossequio a una tristezza puramente materiale: forse che in passato, quando celebravano la Pasqua, erano sempre tempi felici? In questa vita non avremo mai la felicità piena della vita futura: ma, appunto, la Pasqua ce la addita. Mutilarla perché fuori “è un’ora buia” non è nemmeno da eretici: è da scemi o da gente che non sa quello che fa né perché è lì.

      • Alessandro2 ha detto:

        …oppure è tipico di chi compie il peccato più grande,la disperazione della salvezza. Il peccato di Giuda.

      • Sconsolata ha detto:

        @ Iginio (7: 45 pm)
        Questa Norma (52) della SC è valida in generale:« Si raccomanda vivamente l’omelia, che è parte dell’azione liturgica. In essa nel corso dell’anno liturgico vengano presentati i misteri della fede e le norme della vita cristiana, attingendoli dal testo sacro. Nelle messe della domenica e dei giorni festivi con partecipazione di popolo non si ometta l’omelia se non per grave motivo».
        Ricordo (forse male) le omelie nelle celebrazioni della Notte di Natale e della Veglia pasquale.

  • Massimiliano ha detto:

    Beh… mi concedo un piccolo momento di vanità… questa volta PG è stato anticipato di qualche giorno… Buona Pasqua!
    AvatarMASSIMILIANO
    9 Aprile 2020 alle 3:32 pm
    Anche questa fa ridere… ma non è una barzelletta! Chi se la sente può andarsi a leggere anche il resto dell’intervista. Non è Boff il problema…
    Ero curioso di sapere se il papa veda la crisi e la devastazione economica che si sta scatenando come un’opportunità per una conversione ecologica, per rivalutare le priorità e gli stili di vita. Gli ho chiesto concretamente se sia possibile che in futuro si possa vedere un’economia che, per usare le sue parole, sia più “umana” e meno “liquida”.
    Papa Francesco: C’è un’espressione in spagnolo: “Dio perdona sempre, noi a volte perdoniamo, ma la natura non perdona mai”. Non abbiamo risposto alle catastrofi parziali. Chi parla ora degli incendi in Australia, o ricorda che diciotto mesi fa una barca poteva attraversare il Polo Nord perché i ghiacciai si erano tutti sciolti? Chi parla ora delle inondazioni? Non so se queste sono la vendetta della natura, ma sono certamente le risposte della natura.
    Saluti.
    Massimiliano

  • ATEO DEVOTO ha detto:

    Non voglio fare l’avvocato del diavolo…. ma credo che bisognerebbe verificare questa intervista, prima di pubblicarla.
    OK che dopo la Pachamana, da Bergoglio e dal suo entourage c’è da aspettarsi di tutto, anche queste dichiarazioni; ma credo che sarebbe comunque stato opportuno verificare l’autenticità di queste dichiarazioni prima di pubblcarle; non premderle per buone solo perché sono state pubblicate du Breitbart.

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Le parole, si sa, sono flatus vocis se a pronunziarle è una persona senza autorità o è flaccida o è ripetitiva. In piú sono irritanti quando si parla senza coerenza, con luoghi comuni buonisti, con interviste di pura sbobba psico-sociologica. Irritante soprattutto perché vuol farci passare per smemorati, incolti, senza orecchi, occhi e naso. Questo, ovviamente, per noi ultimi cristiani (0,0001 % di bipedi). Il resto dell’umanità non lo fila per niente o perché gli trema la terra sotto piedi con questa peste o perché hanno altre credenze. C’è, poi, un piccolo numero di quello che fanno finta di “credergli” perchè gli fa comodo. Buon pro per loro!
    Avevo letto sul giornale spagnolo ABC l’intervista in questione. Volevo tradurvela ma poi ho desistito perché è la solita brodaglia new-age con un po’ di sfoggio pseudo letterario (Manzoni, Virgilio, Dostoievsky). Perchè “intossicarsi”?
    Cita un proverbio spagnolo (“Dios perdona siempre, nosotros de vez en cuando, la naturaleza nunca”) e fa il solito transfert sugli altri (cioè su di noi) di tutto ciò che egli considera i “mali” del vivere dell’uomo. Meglio leggere Topolino o Paperino.
    Però, ora, ho il gusto di farvi notare le sue “incoerenze”, il suo pour-parler.
    Poche settimane fa a un anticristiano conduttore di un’anticristiana TV spagnola disse queste parole: “El ‘sálvese quien pueda’ no es la solución. Una empresa que despide para salvarse… no es una solución. Más que despedir hay que acoger y hacer sentir que hay una sociedad solidaria”. (Il “si salvi chi può’ non è la soluzione. Un’azienda che licenzia per salvarsi… non è una soluzione. Più che licenziare, dobbiamo accogliere e far sentire che c’è una società solidale”.).
    Poi, su Libero.it leggo questo pezzo sui LICENZIAMENTI prossimi venturi nel suo Stato Vaticano e vorrei dirgli di stare zitto un poco e di non pigliarci in giro con le sue fandonie:
    “Anche il Vaticano deve fare i conti con la crisi dovuta all’emergenza coronavirus. In questi giorni infatti tra i dipendenti della Santa Sede si sta seminando il panico. Secondo quanto affermato dal Messaggero la colpa è di una disposizione emessa dal Governatorato dalla quale si evince che la situazione non è per nulla florida. E così l’unica soluzione è il taglio di parecchie voci dal bilancio. Insomma, una sorta di spending review sui contratti a tempo indeterminato che non verranno più rinnovati. “Alla luce di quanto esposto – si legge nella missiva – sono state prese alcune decisioni che dovranno orientare la gestione economica di tutti gli organismi nei prossimi mesi e di cui di seguito si indicano le modalità di applicazione: drastica riduzione dei costi delle consulenze, sospensione, ove possibile, dei contratti a tempo determinato. Blocco di assunzioni e promozioni. Cessazione di prestazioni di lavoro straordinario, salvo imprescindibili motivi istituzionali, da attuarsi attraverso la flessibilità o le turnazioni”.
    Conclusione: fracasso di fede e fracasso economico. Dunque??

    • Sconsolata ha detto:

      In uno dei suoi discorsi ai dipendenti -se non ricordo male, in occasione degli auguri natalizi del 2017 – aveva promesso tempi ragionevoli per i contratti a tempo determinato, fra le tante altre retoriche asserzioni, tipo: in Vaticano non si licenzia nessuno… tutto da verificare … Per non dire dei ripetuti richiami al rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori, anche alle prime avvisaglie delle probabili conseguenze del coronavirus nel settore dell’occupazione.
      Intanto già i malumori si sono manifestati facendo arrivare, con tempestività, a qualche organo di stampa la lettera dei vertici del Governatorato, datata 8 aprile.
      Ma non era il papa vicino alle maestranze, che avevano trovato in lui un confidente, l’avvocato disposto a perorare le cause degli “esasperati”, il papa che mangiava con loro alla mensa aziendale?

  • IM ha detto:

    Tra i personaggi della passione, il rappresentante della falsa chiesa è stato paragonato a Giuda e io lo paragonerei pure con la folla che grida “Crucifige”. Con tutte le sue scandalose dichiarazioni su Maria non riesco a capire dove si sono nascosti tutti i mariologi di fama. Ora costoro sono posti molto lontani dalla croce? Chi non è con la Verità è contro la Verità. Si venera Pachamama e si offende la Madre di Dio! Il silenzio omiletico nella Messa di Pasqua ci conferma che l’Infiltrato non ha niente da dire su Gesù! Poi a mezzogiorno fa politica per conto di Soros per trenta denari. Ognuno dà quello che ha. Gesù, fai presto risorgere i pochi che sono rimasti dalla tua parte: anche se pochi, con te siamo la maggioranza.

  • Boanerghes ha detto:

    “” Ma è indispensabile riflettere su come mai detto paziente sia diventato Pontefice della Chiesa Cattolica.”””

    La mafia di S. Gallo.
    Elezione illegittima. Papa illegittimo.

  • Raffaella ha detto:

    Se crede a quello che dice è da ricovero immediato; se non ci crede ci sta prendendo tutti per i fondelli…
    Cosa si aspetta a rimuoverlo?

    • Michele ha detto:

      Mi risulta non ci sia un’autorità terrena che abbia il potere di rimuovere un papa, si creerebbe un precedente per cui qualsiasi Cesare potrebbe rimuovere un pontefice non gradito.
      Abbiamo tanti precedenti, tutti basati sull’abuso del potere civile.

      Se un pontefice sostiene esplicitamente e pubblicamente eresie e/o apostasie non siamo tenuti a seguirlo perché decade automaticamente da papa; ma non abbiamo (e nemmeno i consacrati lo hanno) il potere di destituire un papa.

      Documenti e discorsi ambiguamente o esplicitamente eretici e/o apostati non mancano.
      Tra pachamama incensata in processione e adorata, madre terra divinizzata, dichiarazione di Abu Dhabi (perché Gesù soffre una passione terribile se ci si salva in altre fedi senza confessarlo quando lo si può conoscere? ma guai a fare proselitismo, i massoni si innervosiscono! Gesù che dice di battezzare tutte le genti, che irrispettoso!), comunione ad adulteri non pentiti o conviventi more uxorio, accettazione di convivenze omosessuali, annullamenti di matrimonio basati su una lista con ultima motivazione: etc ..! (come in una riunione di condominio), anime dannate che evaporerebbero anziché stare all’inferno per l’eternità (un tempo gli eretici erano persone di spessore, la sciatteria dottrinale non veniva degnata di attenzione), Dio che non sarebbe cattolico, Gesù che perderebbe la Sua Divinità incarnandosi (le ultime tre perle le dobbiamo all’intercessione di mons scalfari), la Madonna solo donna e discepola (evito di riscrivere la definizione sulla sua origine biologica, mi ripugna contribuire ad offendere il Suo Cuore Immacolato)…
      Per me ci sono motivi sufficienti per non considerarlo papa, ma non sono esperto in teologia e diritto canonico e lascio il giudizio agli esperti (quelli che hanno fede nella Rivelazione tramite la Tradizione, oltreché nella Bibbia Cattolica, e non hanno bisogno di discorsi registrati…).

      Se poi, le dimissioni di Benedetto XVI e la nomina al conclave di Francesco siano valide, non saprei; anche a me puzzano di zolfo le dichiarazioni della mafia di S Gallo o il blocco del sistema Swift prima delle dimissioni di Benedetto XVI (lo Swift consente i trasferimenti elettronici di valuta e i bonifici tra privati, istituzioni e stati: il Vaticano non poteva inviare o ricevere nemmeno un centesimo, i bancomat erano bloccati). .

      Quello che sicuramente possiamo fare con efficacia è ciò che la Chiesa propone da 2000 anni: preghiera, conversione personale e penitenza. Non è una via facile e larga, ma funziona!
      Dio non abbandonerà mai la Sua Chiesa: saprà Lui cosa e come ispirare le persone di buona volontà secondo la vocazione di ciascuno.

      Poiché non può sussistere una Chiesa acefala e abbiamo due vescovi vestiti di bianco, almeno uno dei due è quello buono, quindi sussiste la Roccia che rende validi i Sacramenti di salvezza: per il momento ne stiamo stati privati, spero quanto prima ce li restituiscano altrimenti dovremmo farci sentire! Se le librerie sono luoghi dello spirito -anziché dell’intelletto-
      e devono riaprire, allora i nostri pastori dovranno ascoltarci, raddrizzare la schiena , e riaprire le chiese al culto!

  • don GG ha detto:

    Amici di StilumCuriae ,scrive Matteo 17,21 che -Certe specie di demoni si scacciano solo con la preghiera e il digiuno. – Vuol dire che a Gesù nulla è impossibile , e nulla è impossibile a noi se sappiamo pregarlo e siamo degni di essere ascoltati ed esauditi .invece la nostra scarsa fede ed eccessiva superbia. ci impedisce di riuscirci. Sia questo Papa che questo virus , vogliono una preghiera molto intensa di fede .

  • Alessandro2 ha detto:

    Saltato anche il Resurrexit nel Sancta Sanctorum. Pietro non si stupisce più, non vede e non crede. Buonanotte ai suonatori.

    https://www.repubblica.it/vaticano/2020/04/12/news/coronavirus_francesco_rinuncia_al_rito_del_resurrexit_-253813919/

    (riporto tra i tanti il link alla notizia data dal giornale preferito di Bergoglio)

    • Gabriele ha detto:

      È probabile che sia stato Guido Marini di sua iniziativa a togliere quel rito, è difficile che Bergoglio con tutte le cose a cui deve pensare, migranti in primis, qualche settimana fa quando si preparavano i libretti della messa abbia avuto l’idea di telefonare al cerimoniere per dirgli di non fare il resurrexit, che facilmente non si ricordava neanche che c’era. Comunque quel rito era stato ripristinato 20 anni fa, per secoli se n’era fatto a meno, non è che sia saltato chissà cosa. Dovete sempre farla più grossa di quello che è.

    • Maria Grazia ha detto:

      @ALESSANDRO 2 – Sarebbe interessante un’intervista di Scalfari all’amico Bergoglio in merito alla Resurrezione di Cristo per riuscire sapere quali altre….. castronerie riuscirebbe a tirar fuori dal suo cervello psicanalizzato….. anche sulla creazione dell’uomo sarebbe interessante conoscere la sua “personalissima” concezione”, non mi stupirei se concordasse….. con le teorie di Darwin.

  • Iginio ha detto:

    Antidoto (da far ascoltare anche a Bergoglio):
    https://www.youtube.com/watch?v=2EGbMm5UqJs
    e buona Pasqua a tutti!

  • Mazzarino ha detto:

    Ricoveratelo.

  • Marco Matteucci ha detto:

    Questo papa è capace di dire di tutto, ma con cautela, mettendo le mani avanti!
    D’altronde si sa, lui si crede “un po’ furbo”
    forse un po’ troppo direi!
    Video a parte:
    Auguro una Santa Pasqua a tutti
    …ma senza minacciare nessuno!

  • stefano raimondo ha detto:

    Quindi può esistere una punizione inflitta da “Madre Natura”, mentre invece non può esistere una punizione inflitta da Dio… Come se poi Dio non fosse anche il creatore della Natura. Oppure: Dio “ecologista” sì, Dio “severo” no…

    Ormai, da parte di Bergoglio, siamo al livello del “rutto libero”, ognuno può dire quel che vuole, come al Bar Sport quando si parla di calcio. 🙂

    • ATEO DEVOTO ha detto:

      Se non vado errato una corrente del deismo, il Panteismo, vede la Natura non come una creazione di Dio (affermaziome questa corretta da un punto di vista cattolico) ma bensì come Dio stesso.
      Dal che se ne deduce che, sempre ammesso che l’intervista sia vera, che Bergoglio sia un Panteista; posizione decisamente eterodossa per un qualsiasi cattolico.

  • Thor ha detto:

    Appello urgente ! : chi saprebbe curare questa malattia mentale ?
    Appello meno urgente : chi conosce Ivereigh ? ma da che parte sta ? facendo quest domanda a Bergoglio lo ha messo in mutande ..Se ne rende conto ? Sto Ivereigh è persino meglio di Tornielli , forse sta scrivendo il -Libro delle barzellette bergogliane ?- O un testo sulle malattie mentali ?

    • stefano raimondo ha detto:

      Guarda, può essere meglio così. Ormai le fesserie che dice sono talmente grottesche da renderlo non più credibile. La base dei cattolici penso se ne stia rendendo conto e non lo segue più, diciamo che non ne viene più coinvolta.

      • thor ha detto:

        hai ragione . E’ proprio così. Ma come facciamo ad ignorarlo ? E’ il Papa . Ce lo troviamo ovunque , sempre .

      • Raffaella ha detto:

        Hai ragione, le spara talmente grosse da essersi reso ridicolo ed aver perso ogni residua credibilità, ammesso che ne abbia mai avuta.
        Il problema è che c’è chi ancora lo prende sul serio, per esempio il mio parroco, e lo considera un buon papa.

    • Sconsolata ha detto:

      Ivereigh sarebbe – o dovrebbe essere, perché sotto questo titolo … la lista è lunga! – il biografo di Francesco.
      L’intervista, da cui è tratto lo stralcio segnalato e stigmatizzato da PG, è quella che aveva da subito richiamato la mia attenzione e, come precisato fino a ieri in alcuni miei commenti, è pubblicata nella traduzione italiana su “La Civiltà Cattolica” con presentazione di p. Spadaro, altro biografo, nonché spin doctor del papa.
      Vero; una conferma del repertorio bergogliano, ma a me mette un po’ pensiero quel suo progettare “il dopo che verrà” con “inventiva” e “creatività”. Mi sembra questo termine sia tornato nell’omelia della veglia pasquale; non vorrei sbagliare, perché non ho seguito, come non ho letto l’integrale dell’intervista citata.
      Da notizie di cronaca, inoltre, ho appreso che oggi su TV2000 ne sarebbe stata trasmessa un’altra – non so più a che cifra siamo arrivati – questa volta rilasciata ad un’altra “conoscenza”. Quel don Marco Pozza, che cura la rubrica “Io credo” (da cui il titolo “Io credo, noi crediamo” della raccolta delle precedenti conversazioni) e cappellano della Casa di Reclusione “Due Palazzi” di Padova, che si è occupato della preparazione delle meditazioni per la Via Crucis di venerdì santo, cui ha anche partecipato in una piazza San Pietro dall’aspetto lugubre. Come dire? Un altro dei fedelissimi “procuratori” del corrente magistero mediatico…

  • Dr Zeta ha detto:

    Tosatti , CI VUOLE UN CONSULTO URGENTE FRA I MIGLIORI PSICHIATRI DI TUTTO IL MONDO ! non si indugi ! Tra poco dirà che l’Arca di Noè è stata fatta costruire per salvare la terra …

  • Claudius ha detto:

    Allucinante…