STILUM È A QUOTA QUINDICI MILIONI. UN MILIONE DAL 27 FEBBRAIO.

9 Aprile 2020 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Carissimi amici e nemici di Stilum Curiae, e popolo dei troll, costante conferma del fatto che siamo sulla buona strada, non pensavo che avrei dovuto emanare così presto un altro ordine di servizio, a sole cinque settimane dal precedente (uscito il 27 febbraio). E invece sì. Abbiamo raggiunto e superato quota quindici milioni di visualizzazioni, con una notevole impennata nei contatti. Un milione in più in cinque settimane; per il passaggio da tredici a quattordici milioni c’erano voluti due mesi…

Certamente la crisi del Covid 19 ha fatto la sua parte; sia come argomento – qualcosa che tocca tutti, e che tocca la vita della Chiesa – sia per la maggior disponibilità di tempo che molte persone hanno, essendo obbligate a stare a casa.

Ai quindici milioni si affiancano oltre novantaquattromila (94.000) commenti moderati, in tre anni e mezzo di vita – perché tanti ne conta Stilum Curiae, dall’ottobre del 2016…-.

Quando ho letto la cifra non ci credevo. E però quella è, nero su bianco.

Come sapete ci sono alcuni blog molto interessanti e informati che non permettono questa possibilità. E anche se l’esperienza precedente, San Pietro e Dintorni, alla Stampa consentiva una certa forma di interazione con il pubblico, prima di decidere se ospitare o meno gli interventi ho riflettuto brevemente.

Alla fine ho deciso che Stilum Curiae doveva essere un luogo di informazione, e particolarmente quell’informazione che viene trascurata dai mainstream media, molto omologati al regime vigente. Ma doveva anche essere un luogo in cui si potesse sentire la voce di chi voce non ne ha. E in cui persone con sentimenti simili, e spesso, in questa stagione, sofferenze simili, potessero incontrarsi e sentirsi meno soli.

Quindi, anche se il carico costituito dalla moderazione – e dalla selezione…- è pesante – in pratica comincio dalla mattina, quando mi sveglio, fino al momento in cui spengo la luce, cioè un arco di impegno che farebbe rabbrividire qualunque sindacalista – sono contento della scelta fatta, e deciso a mantenere la rotta, se Dio vorrà

Un altro elemento di interesse è che ormai Stilum Curiae ha acquisito un pubblico di una certa solidità fuori delle frontiere. Ovviamente l’enorme maggioranza dei lettori è in Italia. Ma come potete vedere ci sono centinaia e centinaia di visualizzazioni da Paesi molto lontani. Persino dalle isole Fiji e da Tonga…

Insomma, tutto questo per dire che la nostra barchetta continua a navigare, e per dirvi grazie per la fedeltà e il sostegno. Il numero degli articoli quotidiani è cresciuto, e anche questo  certo contribuisce al successo. Anche se questa crescita, da un punto di vista personale un po’ spaventa: non tanto per il lavoro (non credo di aver lavorato mai così tanto, se consideriamo l’impegno globale, sette giorni su sette) ma per la sensazione di vedere crescere questa creatura oltre ogni speranza. Grazie, Stilumcuriali, per il vostro sostegno. Ve l’ho già detto altre volte, ma non mi stanco di ripeterlo: vogliamo essere un punto di libertà e di informazione non condizionata da niente e nessuno, per minuscoli che siamo, Anche un fiammifero fa luce…

Grazie, e un abbraccio – rigorosamente virtuale, visto il Covid 19 – a tutti e a ciascuno.

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Questo articolo è stato scritto da Marco Tosatti

13 commenti

  • Sulcitano ha detto:

    Ringraziamo e lodiamo nostro Signore. Felicitazioni a Dott. Tosatti con un sincero” ad Maiora et meliora semper”. SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  • Angelo ha detto:

    Complimenti dr. Tosatti. 😱 Testimonio che in generale da’ voce proprio a tutti 🙄

  • giulia anna anna meloni ha detto:

    Grazie a Cristo Redentore che non ci lascia senza luci che ci indicano la strada,grazie a lei dr.Tosatti che ha accettato di essere una di queste luci .Il Signore le ha fatto dono della Fede,ma lei ,con la sua buona volontà ci ha messo il coraggio , nato da una grande umilità che la contraddistingue

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Scommettiamo che gli “esperti” della neo-inquisizione martelliana le faranno le pulci?

  • Gene ha detto:

    Non poteva essere altrimenti, il valore di S.C, è insuperabile ed è merito del suo impegno dott.Tosatti.
    Io leggo altri siti di questo tipo,Valli ed altri, ma il suo è interattivo, dà voce a tutti, anche a quelli che sminuiscono gli interventi intelligenti, fatti con il cuore ed in buona fede.
    Ma come sostiene padre Luis Eduardo, le tenebre non prevarranno perchè la verità ha una luce speciale anche in questo periodo di quarantena e nonostante le parole insensate dell’uomo venuto da lontano. In sardo diciamo” A chent’annos” , un augurio di lunga vita.

  • Sconsolata ha detto:

    Mi complimento con Lei, dott. Tosatti, per il significativo traguardo raggiunto e per l’interesse che questo Suo blog riscuote.
    Nella sua dichiarazione post scarcerazione, il card. Pell ha tra l’altro sottolineato: «L’unica base per una guarigione a lungo termine è la verità e l’unica base per la giustizia è la verità, perché giustizia significa verità per tutti».
    Parole sacrosante che siano di monito per tutti, in particolare per chi dovrebbe avere a cuore la ricerca e la difesa della verità. Anche quella con la “v” minuscola.
    Quanto all’obbligo della fedeltà alla Verità, in ciascuno e in tutti i suoi precetti… sarebbe più che mai doveroso un esame di coscienza collettivo fra le alte sfere della gerarchia ecclesiastica, anche alla luce della “vicenda” Pell, sulla quale permane un silenzio che la dice lunga, anzi lunghissima, nonostante quegli sparuti balbettii di pochi cardinali che – è da notare – si sono sentiti solo ora… a babbo morto… E non aggiungo altro in proposito…
    Colgo l’occasione per riagganciarmi, sempre in riferimento all’assoluzione del cardinale, alla contestazione che si è prolungata sul punto, con la seguente osservazione che – ne ha piena facoltà – potrà anche ricondurre al Post dal titolo che richiamo. Grazie! e Buon proseguimento nel cammino intrapreso!
    @ Marco Tosatti [8 aprile (7:37 am)] in: “Pell è libero. L’Alta Corte lo assolve da ogni accusa. Innocente.”
    Mi permetto, dott. Tosatti, copiare e incollare dal suo articolo il passaggio del dispositivo della sentenza dell’Alta Corte australiana che avrebbe dovuto troncare sul nascere ogni pretestuosa disquisizione. Così non è stato, nonostante il suo reiterato invito a rileggerla.
    Ecco il passaggio che taglia la testa al toro.
    Nella sua sintesi di due pagine della sentenza, l’Alta Corte ha detto che la giuria “avrebbe dovuto nutrire un dubbio sulla colpevolezza del richiedente per ciascuno dei reati per i quali è stato condannato, e ha ordinato che le condanne fossero annullate e che le sentenze di assoluzione fossero inserite al loro posto”.
    La sentenza dell’Alta Corte di martedì ribalta la sua condanna per un’accusa di penetrazione sessuale di un ragazzino e per quattro capi d’accusa di aver commesso un atto indecente con un ragazzino. Il nome del cardinale sarà inoltre cancellato dal registro australiano degli autori di reati sessuali su minori.

  • Mario Vento ha detto:

    Grazie, grazie, una boccata di ossigeno.
    Per esempio oggi su Avvenire online non ho trovato alcun articolo, in prima pagina, sul Giovedì Santo sul dono del Sacerdozio, una grande tristezza, coronavirus, aiuto ecc. Grazie.

  • Nicola Buono ha detto:

    Sono felicissimo per questi nuovi dati e soprattutto per il crescente interesse e riscontro che Stilum Curiae sta avendo all’estero grazie anche agli articoli tradotti in altre lingue. É importante che all’estero si abbiano notizie non filtrate dai media sbrodolanti mainstream. Ma alla fine l’onestà intellettuale ed il lavoro, pagano. Ho comunque l’impressione che Stilum Curiae sarà sempre più prezioso per il futuro perché il peggio deve ancora venire e questo è solo l’inizio. Grazie ancora Dott Tosatti.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    grazie Marco, complimenti per l’ottimo lavoro, e per l’immane fatica di moderare cataste di commenti.

    Mi sono fermato a riflettere su questi ultimi: da questi, di vario stile, genere e spessore, si tocca con mano la libertà di espressione e l’apprezzamento dei lettori.

    Ci sono altri blog, che hanno pretese di contenuti spocchiosamente dotti nello stile, ma sono invece intellettualmente disonesti nei contenuti, e dove – tra l’altro e non a caso – non ci commenta quasi mai nessuno. E lì, dove sei quasi l’unico a commentare, se, per una pura questione di principio, provi a dissentire dalle tesi degli autori, portando educatamente degli argomenti, invece di replicare, ti cancellano i commenti in blocco:

    https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2020/03/30/covid-19-approccio-diverso-tra-i-tempi-di-san-carlo-borromeo-e-quelli-di-oggi/

    il che è del tutto ridicolo, ancor prima che scorretto.

    In conclusione, caro Marco, esprimo l’auspicio che il tuo lavoro porti buon frutto, a pro della manifestazione della realtà dei fatti, e per l’evoluzione della coscienza dei tuoi lettori.

  • Marco Matteucci ha detto:

    CONGRATULAZIONI!
    Sicuramente e lo merita, non fosse altro per il fatto di parlare di quelle “cose scomode” su cui tutto l’universo cattolico e non solo, sorvola: anzi disonestamente tace.

    Beato lei; Il mio blog invece ha meno visitatori dei fedeli che di questi tempi praticano le chiese!
    https://reginadelcielo.wordpress.com/

    Aspettando che Bergoglio finalmente si inginocchi (davanti agli uomini), le auguro Buon Giovedì Santo in Coena Domini!

  • P. Luis Eduardo Rodrìguez Rodríguez ha detto:

    Grazie a te CARISSIMO MARCO EUGENIO.

    Saprai che SAN PIO XII, Eugenio Pacelli, durante gl’ anni della Seconda Guerra Mondiale mai uscì da Roma, per 11 anni non andò nemmeno a Castel Gandolfo, distante solo 23 chilometri da San Pietro, perche la maggioranza non poteva permetterselo in quel tempo di crudele guerra, meno lui.

    Poi i suoi medici l’ obbligarono e tornò nell’ Anno Santo 1950. E le settimane che durò il relativo soggiorno, perche lo stesso tornava almeno 4 volte ogni settimana in Vaticano, iniziarono le folle ad andare visitarlo là. A volte doveva uscire al cortile per benedirli e parlarli qualche cosa improvisata per lasciarli felici almeno 6 volte per giorno…

    Non erano organizzate, tutto l’ amore della folla riconoscente sua eroicità negl’ anni della guerra, e comunque sempre amato prima e dopo, perche i romani lo conoscevano bene.

    In quel cortile, perche entravano tutti, ripeto spontaneamente, a volte gruppi dei soldati, militari, e tutti si mettevano a cantare, pregare, finchè lo facevano uscire, ma li non c’ era distinzione di nessuno: tutti insieme senza bigglietti e si racconta che i monsignori adetti al mestiere…dal Vaticano, non potevano controllare i gruppi che di suo con amore si comportavano bene e sprimevano quanto volevano al colossale Pontefice.

    Guarda carissimo Marco Eugenio, pure Lui da quando s’ alzava (già 6 am faceva la doccia) sempre finiva di lavorare alle 2 (due) del mattino, solo si fermava mezza ora per riposarsi ed altre tanto per sue inmancabili passeggiate nel giardino e comunque sempre portando foglie per corregere suoi discorsi e prediche.

    C’ era il rettore della Chiesa Santa Maria dell’ Anime (del Pugatorio), una che conosco bene e rimane un po nascosta dietro Piazza Navona e Basilica di Sant’ Agnese, (giusto da quelle parti dove nacque Eugenio Pacelli e fu cresciuto, pure vicina della Chiesa Nuova ovve San Filippo Neri) era un disgraziato e furono tante le voci dei cardinali, vescovi e sacerdoti tedeschi, perche fa vita li la comunità tedesca a Roma, che chiedevano a Pio XII di rimuoverlo per suo cattivo comportamento, e così fecce. Dopo il Dies Natalis d’ Eugenio Pacelli, appunto SAN PIO XII, fu costui tutto ferito e pieno di risentimento che inventò tutte le calunnie che raccontò allo spudorato e menzognero Rolf Hochhuth che scrisse l’ opera di teatro (1963) che iniziò la leggenda nera sullo straordinario Pontefice alla pare di San Pio X e San Pio IX.

    Pure contro Benedetto XVI furono i propri mass media tedeschi di taglio kasperiano, che iniziarono la sporca campagna infangatrice ricercando perfino i casi dei sacerdoti pederasti qualcuno dagl’ anni ’60, o morto…visto che allora non potevano toccare mccarrick…

    Insomma caro Marco. Questo meraviglioso spazio STILUM CUARIÆ, ha un po di tutto questo: lotta tra i figli della LUCE ed i figli delle tenebre, che come si sa più astuti, ma MAI veri trionfatori.

    GIOVEDÌ SANTO 9 aprile 2020, 738 MESI…DAL DIES NATALIS DI SAN PIO XII (9.10.58: come lo scorso 61°anniversario Eugenio Scalfari disse per enessima volta che “chi CONOSCE BERGOGLIO SA CHE NON CREDE CHE GESÙ SIA DIO”…).

    Io costantemente offro Santi Sacrifici Eucaristici per te e per Stilum Curiæ ed alcuni amici fatti attraverso questo.

    In questo giorno santo dell’ ISTITUZIONE DEI SACRAMENTI DELL’ EUCARISTIA E DEL SACERDOZIO, SOLO POSSIBILE PER NOI UOMINI (eppure ogni grado che li riguarda, fino alla fine dei Tempi…), TI BENEDICO E RINGRAZIO FRATELLO.

    https://piusppxii.wordpress.com/2020/01/01/pastor-angelicus-documentario-su-papa-pio-xii/