SANTO STEFANO. SAREBBE PERSEGUITATO DALLA CHIESA DI OGGI? RIGIDO…

26 Dicembre 2019 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari Stilumcuriali, ci ha scritto un sacerdote di una diocesi di quelle travolte dalle nuove ordinazioni episcopali, per capirci, una diocesi più in uscita possibile nella Chiesa in uscita (e anche un po’ spersa, tanto è uscita, temiamo). Ci ha mandato una riflessione pregandoci di condividerla con voi, come aiuto spirituale in tempi di tempesta. Buona lettura.

§§§

Caro amico Tosatti, vorrei proporre ai suoi lettori una meditazione su Santo Stefano ed il suo significato, per chi si sente, ed è perseguitato, oggi nella stessa Chiesa, perché vorrebbe fare il vero bene, quello insegnato da Cristo e non da Karl Rahner. Ma vorrei farlo oggi stesso poiché temo che da qualche parte si arrivi a proporre Santo Stefano quale primo perseguitato, equivalente ai “migranti perseguitati “oggi.

Mi permetta di usare come pseudonimo mons. AmaDio.

Ogni tempo ha le sue persecuzioni ed i suoi martiri.

Ieri Santo Stefano, da parte di ebrei ellenistici, a causa della sua fede in Cristo.

Oggi dalla stessa Chiesa se si vuole vivere pienamente in Cristo e si predica la verità della tradizione (“tutti quelli che vogliono vivere piamente in Gesù Cristo, saranno perseguitati” -2 Tim 3-12).

Chissà se Cristo aveva previsto la persecuzione dei suoi apostoli da parte della Chiesa stessa.

Chissà se aveva previsto una persecuzione verso chi è considerato nemico del Papa, anziché nemico di Cristo.

Nel giorno di Santo Stefano la Chiesa dovrebbe ricordare che la Croce è sempre sulle spalle di chi ama Cristo alla follia perché “Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me…” e un servo non può esser più grande del suo padrone.

Ma Gesù rincuora: “Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia, io ho vinto il mondo!”(Giov 16-33).

Certo oggi Santo Stefano sarebbe considerato dalla chiesa attuale un fondamentalista, non incline al dialogo con i pagani, provocatore, da disprezzare.

Perciò temo lo vestano da emigrante perseguitato dai leghisti salviniani.

Ai tempi di Santo Stefano i pagani costringeva i cristiani a rinnegare Cristo, oggi la chiesa insegna (attenzione, “insegna”) a ignorarlo o contraddirlo.

Il Signore ci chieda di pregare per quelli che ci perseguitano “ vivendo secondo la Verità nella carità” (Ef, 4-15).

L’ultima delle Beatitudini promette ai perseguitati ricompensa nel regno dei cieli.

Ora mi permetto una raccomandazione ai suoi lettori, caro Tosatti, da vecchio esperto di direzione spirituale. Le tribolazioni, vissute grazie alle incomprensioni e persecuzioni da parte della Chiesa, portano spesso anche ad un raffreddamento del rapporto con Dio.

Ciò accade perché in questi momenti vengono a mancare i sacerdoti e direttori spirituali, essendo obbligati a “irreggimentarsi “, cioè a conformarsi alle direttive del papa o al suo magistero, che, se è confondente, crea confusione.

Certo fanno maturare anime sante, ma persino queste rischiano di trasformare la fede in cultura, perché proprio queste vogliono chiarire la confusione, spiegarla, divulgarla.

E lo fanno studiando e pensando continuamente al perché la nuova dottrina di un papa può essere vera o falsa.

Attenzione a questo tranello, non concertiamo la fede in cultura. la cultura sia solo un mezzo per affermare la fede.

Identifichiamoci anzitutto sempre con Cristo e raccomandiamoci sempre a nostra Madre Corredentrice, auxilium christianorum.

Grazie per l’ospitalità.

Suo Mons. AmaDio.

§§§




 

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86 commenti

  • Boanerghes ha detto:

    “”E lo fanno studiando e pensando continuamente al perché la nuova dottrina di un papa può essere vera o falsa.

    Attenzione a questo tranello, non concertiamo la fede in cultura. la cultura sia solo un mezzo per affermare la fede.””

    Penso che ormai non ci siano più dubbi sulla falsità delle proposizioni di Bergoglio.
    Il problema è quello di sentirsi come in una Chiesa senza il suo vicario, senza adeguati pastori che confermano nella fede i fedeli.
    Tuttavia, considerando i cattolici nel suo insieme, quanti soffrono per questo?
    Quanti invece sono indifferenti?
    Personalmente non mi ritengo affatto Innocente. Magari lo fossi, poiché potrei offrire un buon sacrificio, insieme a quello del Signore
    Troppo poche sono le anime che si offrono, e quindi non lamentiamoci poi delle conseguenze

  • Boanerghes ha detto:

    “”Chissà se Cristo aveva previsto la persecuzione dei suoi apostoli da parte della Chiesa stessa.

    Chissà se aveva previsto una persecuzione verso chi è considerato nemico del Papa, anziché nemico di Cristo.””

    Nostro Signore tutto conosceva, perché la sua Passione è stata completa.
    Il non conoscere le cose, è un’attenuazione della sofferenza, ma il Cristo ha conosciuto tutti i Giuda presenti e futuri e ne ha sofferto fino a morirne, più ancora delle sofferenze fisiche.

    • MARIO ha detto:

      Domanda: i Giuda di oggi sono i nemici del Papa, in quanto Vicario di Cristo in terra?
      Quali i veri nemici? Questo è il problema…

      • Alessandro2 ha detto:

        Risposta al problema: se sono i veri Giuda, abbiamo appreso che il Papa e i suoi sodali commiserano Giuda e lo amano più di Pietro, quindi che problema c’è?

        • Boanerghes ha detto:

          Risposta:
          I Giuda odierni sono quelli che tradiscono il Signore, quindi ciò che lui ha predicato e dato poi agli apostoli di trasmettere.
          Chi va contro alla sacra Tradizione, a ciò che è verità, tradisce il Signore.
          Ovviamente grande è la responsabilità dei sacerdoti e vescovi, ed in particolare del vescovo di Roma. Giuda più grande di lui non c’è, poiché come (ex) pontefice regnante ha la responsabilità maggiore.
          Si è avverato il sogno di Cornacchiola riguardo un Papa che rinnegava le verità di fede.
          Pensare che i nemici di Bergoglio siano dei Giuda, beh, occorre avete una straordinaria fantasia, o essere in cattiva fede.
          Poi uno la pensa pure come vuole, ma ciò che è detto che accadrà, accadrà.
          Non bisogna lamentarsi di questo. Dio è anche giustizia.
          E il primo giudizio è che questa era di misericordia è falsa ed ipocrita.
          Il primo annuncio è stato: convertitevi e credete al vangelo.
          Non è stato detto: credete al vangelo soltanto, ma di convertirsi, ed in tal modo i peccato saranno rimessi.

  • Boanerghes ha detto:

    “Ieri Santo Stefano, da parte di ebrei ellenistici, a causa della sua fede in Cristo.”

    Dove ha elaborato la teoria dell’uccisione di Stefano da parte di ebrei ellenistici?
    È scritto bene da Mario che ha riportato il brano della visione della Valtorta.
    Saulo, da feroce persecutore della Chiesa nascente, è diventato il Paolo che oggi conosciamo. Lo zelo che l’animava come ebreo osservante, è diventato ancora più zelo per la testimonianza del Cristo

    • MARIO ha detto:

      Forse (il cosiddetto) Mons. AmaDio, con riferimento agli Atti degli Apostoli (Cap. 6), ha confuso
      – gli “ebrei ellenisti” = ebrei convertiti, che si lamentavano circa il trattamento riservato alle loro vedove, e allo scopo gli Apostoli nominarono sette discepoli, tra cui Stefano (Atti 6, 1-6)
      – con gli “ebrei della sinagoga dei liberti” = ebrei non convertiti, che fecero catturare Stefano (Atti 6, 8-12).

      Nota: ebrei “liberti” = ebrei fatti schiavi e successivamente liberati, come peraltro anche la maggioranza degli ebrei ellenisti (e forse da qui la confusione…).
      Padre perdona loro perché non sanno quello che dicono…

  • Paolo agli efesini ha detto:

    Perciò, anch’io ,avendo udito della vostra fede nel Signore Gesù Cristo e del vostro amore verso tutti i santi ,
    non smetto mai di rendere grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere,
    affinché il Dio del Signor Nostro Gesù Cristo, il Padre della Gloria, vi dia lo Spirito di sapienza e di rivelazione nella conoscenza di Lui,
    e illumini gli occhi della vostra mente, affinché sappiate qual’è la speranza della sua vocazione e quali sono le ricchezze della gloria della sua eredità tra i santi,
    e qual’è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi che crediamo secondo l’efficacia della forza della sua potenza,
    che egli ha messo in atto in Cristo, facendolo resuscitare dai morti e facendolo sedere alla sua destra nei luoghi celesti,
    al di sopra di ogni principato, potestà, potenza e di ogni nome che si nomina non solo in questa età, ma anche in quella futura.
    ponendo ogni cosa sotto i suoi piedi, e lo ha dato per capo sopra ogni cosa alla chiesa ,
    che è il suo corpo, il compimento di colui che compie ogni cosa in tutti.

    cap. I, versetti 15-23.

  • Carmela Mastrangelo ha detto:

    Ha ragione mons. AmaDio. Continuiamo a vivere intensamente la nostra figliolanza divina. Predichiamo a tempo e a distempo e, soprattutto preghiamo per coloro che prima di perdere la fede, hanno perso la ragione per arrivare a pensare che possano essere accettate nella Chiesa coppie omosessuali e a pensare che ci sono vari tipi di sessualità. Raccomandiamoci a Maria, Lei vince Satana e i suoi seguaci.

  • MARIO ha detto:

    @ Mons. AmaDio

    I veri martiri di oggi sono quelli che testimoniano con il sacrificio della vita il loro amore a Gesù Cristo. E Dio solo sa quanti perseguitati e martiri ci siano ancora oggi in tutto il mondo.
    E se qualcuno si impegna per favorire pace e concordia fra popoli e religioni, al fine di ridurre lotte e persecuzioni, viene talvolta giudicato un eretico.

    Riguardo alla presunta persecuzione della Chiesa nei confronti di chi è considerato nemico del Papa, non so chi siano i veri persecutori e chi il vero martire.
    Anche S. Stefano fu condannato dalla gerarchia ebraica di allora, dal Sinedrio, lo stesso che condannò a morte Gesù, per invidia e per difendere i propri interessi e privilegi, col pretesto di difendere la verità.

    S. Stefano inoltre non c’entra niente con i pagani, perché a condannarlo e lapidarlo (nel 36 d.C.) furono i suoi stessi concittadini ebrei.

    Buon Natale.

    • Boanerghes ha detto:

      Sicuramente Bergoglio non può essere considerato un martire né tantomeno un confessore della fede (cattolica).

    • MARIO ha detto:

      Allego, per chi potesse essere interessato, il link del capitolo dell’ “Evangelo come mi è stato rivelato” di Maria Valtorta, relativo al martirio di S. Stefano.
      In esso emergono molto bene anche le figure di:
      – Gamaliele, il rabbi più autorevole del tempo e di cui Stefano era stato discepolo, ormai prossimo alla conversione definitiva al cristianesimo;
      – Saulo di Tarso (S. Paolo), che presenzia alla condanna e lapidazione di Stefano; di lui viene evidenziata la feroce determinazione, con una descrizione psico-somatica molto interessante.

      • TITTOTAT ha detto:

        Allego una descrizione psiconomica
        VAL TORTA.
        E se poi mi capita in mano una sua foto glie la faccio io una descrizione psicosomatica.
        Non giudicate e non sarete giudicati. Chi è questa qui che crede di potere infliggere ulteriore dolore all’apostolo Paolo?

        • Milli ha detto:

          Si informi.

        • MARIO ha detto:

          Tittotatto, sei peggio di un cane da tartufo. Quando senti profumo di Valtorta, invece di metterti subito a grufolare disordinatamente, leggi con calme e impara…
          La descrizione che la Valtorta fa di S. Paolo, anche fisica, corrisponde alle più antiche testimonianze scritte su di lui e che lei non poteva certo conoscere. (Vedi Wikipedia: Paolo di Tarso_Aspetto fisico_Tratti psicologici).
          https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_di_Tarso#Aspetto_fisico
          La grandezza (insuperabile) di S. Paolo non è messa minimamente in discussione, né dalla Valtorta né dal sottoscritto.
          Forse le parole da me usate (“descrizione psico-somatica”) non sono le più appropriate. Porta pazienza. E non giudicare…

  • woofertone ha detto:

    Un articolo che afferma cose giuste ma anche contraddittorie, visto che da un lato si afferma la necessità di conformarsi sempre e comunque a Cristo, e dall’altro che sacerdoti e direttori spirituali sono invece obbligati verso l’attuale magistero che è confondente. Di grazia, ma perché questi sacerdoti non possono conformare anch’essi a Cristo ed alle verità cristalline del Vangelo? Perché mai sono invece obbligati verso un magistero che lo stesso articolista definisce “confondente”? Rispondono a Cristo o agli uomini?

  • Nicola Buono ha detto:

    Ecco la Chiesa che vogliamo , fedele al Vangelo e che difende i popoli.

    https://twitter.com/alberto19vento/status/1210223824257585156?s=20

  • giovvi ha detto:

    condivido con mons.Amadio.Restiamo uniti come Chiesa Cattlica intorno ai pochi Pastori coraggiosi che si mantengono fedeli a Cristo,alla tradizione ante Vaticano II,specialmente.Ma senza rinnegare l’autorità Papale ma verificandola .L’importante è aumentare,migliorare ,intensificare la preghiera “per il Papa,per i Vescovi,per la Chiesa cattolica,per i Fedeli laici”.Dio non può restare sordo a questi richiami.C’è bisogno di ciò.
    Ricordiamo ciò che non viene diffuso:milioni di Cristiani nela mondo,oggi,sono perseguitati,violentati,oppressi ,dalla Cina,alla Corea del Nord,all’India,.Stanno aumentando esponenzialmente sia i paesi persecutori che il numero dei Cristiani perseguitati per la Fede.Questi sono i nuovi “Stefano”.Noi dobbiamo non solo pregare per loro ma avere il coraggio della testimonianza nel nostro contesto civile e religioso.Gesù non mi risulta che abbia mai parlato di “dialogo” o di “uscite” o di “ponti” ,bensì ha sostenuto le verità da Lui insegnate sula Padre fino ad affrontare la morte,amando e soffrendo.Senza compromessi e/o edulcorazioni.

  • Davide ha detto:

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ora-papa-posta-su-instagram-presepe-femminista-1804077.html?update=1
    Il pontificato di Francesco si conferma come il punto più basso mai raggiunto in tutta la bimillenaria storia della Chiesa Cattolica.
    Nemmeno con Alessandro VI si arrivò a livelli così infini.

    • Adriana ha detto:

      La Natività : per Saviano una scena di VETERINARIA
      per Bergoglio una scena di FICTION .

    • Milli ha detto:

      Per carità, anche le neo mamme hanno bisogno di riposo e i neo papà aiutano..vabbè, detto questo , si può portare avanti questo concetto anche senza tirare in ballo il presepe. Oltretutto questa, essendo una scena statica, mostra un presepe dove la Madonna se la dorme tutto il tempo , invece di adorare Gesù-Dio.
      La prossima volta manderanno Maria a casa e resteranno due Giuseppi. Il passo è breve.

  • Iginio ha detto:

    Il francescano custode di Terra Santa ci informa che lui è tutto contento dell’incontro di Abu Dhabi perché è ispirato all’incontro tra san Francesco e il sultano, il quale fu modello di accoglienza e dialogo e così bisogna fare.
    Meditate, gente, meditate.

    • Fr. Giulio Maria ha detto:

      S. Francesco andò dal sultano per convertirlo.
      I primi frati martiri che furono uccisi dai mussulmani, S. Francesco li nominò come veri frati minori.
      Tutto il resto è chiacchiera o falsità

  • Antonio Cafazzo ha detto:

    Ieri, l’amico Gazzoli ci ha regalato un racconto acre sul Natale attuale. Oggi il naturalista “pasciuto” a commento di un’immagine vomitevole ci ha “donato” il suo “peso” intellettuale. Per sfogarmi un po’ mi permetto completare il racconto dell’amico Gazzoli con quanto i sapienti sanno e i naturalisti disprezzano. Un troll per i troll.
    Come ogni umano Gesú divenne adulto indisponendo non poco le gerarchie ecclesiastiche di allora. Il solito vizietto delle gerarchie. Ubbidiente fino alla morte, dopo un democratico processo si lasciò ammazzare dalla sua razza. “Missione compiuta”, disse a Chi lo aveva inviato. Pochi giorni dopo se ne tornò “trasformato” da dove era venuto. D’allora siede alla destra del Gran Pianificatore annotando su un librone i pensieri e le azioni dei suoi amici, degli ex-amici, dei nemici e dei troll dei suoi amici. Un giorno tornerà fra i suoi fratelli, fratellastri e negazionisti “per giudicare i vivi ed i morti”. Non è dato sapere quando ma da diversi segni ed avvisi sembra che quel giorno è imminente. I suoi ammiratori ripetono che quel giorno sarà un “Dies irae”. I piú irritati si fregano le mani.
    In quel giorno Gesú,
    “Liber scriptus proferetur,
    in quo totum continetur,
    unde Mundus iudicere.
    Iudex ergo cum sedebit,
    quidquid latet apparebit,
    nihil inultum remanebit”
    (Aprirà il libro scritto che tutto contiene e con il quale giudicherà il mondo. Cosí, quando il Giudice siederà, si manifesterà il nascosto e nessuna offesa rimarrà senza castigo).
    Sintesi liberamente tratta dal best-seller scritto a quattro mani dai reporters Matteo, Marco, Luca e Giovanni. Fine dell’appendice di avvertimento ai naturalisti.

  • wp_7512482 ha detto:

    A nome di Chicca che non riesce a postare:
    Una “chicca” in tema di “rigidità”. Un contributo alla conoscenza dell’ “ideologo” della tenerezza e delle buone maniere, sfuggito all’ approfondimento pre-natalizio, ma non all’attenzione (soltanto) di Magister.

    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/

    E immergersi poi nella lettura del discorso alla Curia: fra richiami a “Il Gattopardo” e ai cardinali Newman e Martini, con la riproposizione del “suo” concetto filosofico su tempo e spazio, senza tralasciare di riallacciarsi a Benedetto XVI, che – però – si era riferito alla “crisi di fede” in atto nella società.

    La premessa (risalente al 2014): «non siamo nella cristianità, non più!…», oggi rafforzata con un termine di cui sembra essere esperto conoscitore in: «Non siamo più in un regime [mia la sottolineatura] di cristianità, perché…» gli è servita per tornare a condannare quella “rigidità” che – a suo dire – ostacolerebbe la riforma non più procrastinabile della Curia.

    Insistendo ancora una volta su quanto già asserito in altre circostanze. «Ricordiamo sempre che dietro ogni rigidità giace qualche squilibrio. La rigidità e lo squilibro si alimentano a vicenda in un circolo vizioso. E oggi questa tentazione della rigidità è diventata tanto attuale».

    • Adriana ha detto:

      Per restare sul semplice…che razza di ” buone maniere ” gli hanno insegnato in famiglia ? Quelle che si chiamavano :
      ” maniere da maniscalco ” ?
      D’altra parte a Ratzinger Papa , che le buone maniere le praticava , i Cardinaloni non si degnavano di stringere la mano , né tantomeno di baciarla…

  • Maria Grazia ha detto:

    Vi invio il video in cui un Sacerdote irlandese, la vigilia di Natale, conclude la S. Messa, lasciando l’altare in monopattino.
    https://gloria.tv/post/2pbo1oFjBSWu4o8edb1LMNKXh

    • Guglielmo da Baskerville ha detto:

      Avesse percorso la navata con il rosario in mano, assorto nella
      contemplazione, non avrebbe raccolto ne’ applausi ne’ l’attenzione degli astanti.

      Ora sicfa piu’ festa in chiesa per un sacerdote che pattina,
      che per un contemplativo che persevera nella preghiera

      Grazie, Maria Grazia, queste notizie e’ bene condividerle
      perche’ ci spronano a tentare di tenere accesa la
      fiaccola a della vera fede.

      • Anonimo verace ha detto:

        Contemplativi ? O contemplative ?
        Non so quanto le notizie riguardanti le monache benedettine di madre Canopi siano vere , ma mi era giunta notizia che fossero arrivate ad essere più di 100.
        Su TV2000, trasmissione Soul, sono state intervistate due monache trappiste di Vitorchiano ( Vt). Sembra che il loro convento abbia 78 monache e che stiano costruendo un altro convento in Portogallo.

      • Maria Grazia ha detto:

        @ GUGLIELMO DA… – Certamente Lei ha individuato lo scopo del mio video: far capire che la battaglia, per noi, è ancora lunga e che il peggio può ancora avvenire ma non per questo ci dobbiamo abbattere: sappiamo in chi abbiamo riposto la nostra Fede !!!!

    • Adriana ha detto:

      MARIA GRAZIA ,
      un lettore posta le foto di Lorefice , tutto agghindato da Vescovo , in bicicletta a fare il tour della chiesa , e li definisce ” comizianti politici ” . A me ricordano quegli illusi ” artisti ” da strada come Zampanò :
      però con pianete e senza stracci…per il momento .
      Tra qualche anno saranno ridotti a vendere foglietti della fortuna agli angoli delle strade , tra lazzi , salti e capriole . Non più differenze ” divisive ” tra pianeta e pianeta .

      • Maria Grazia ha detto:

        Cara ADRIANA, questi sacerdoti, soffrono di protagonismo, le celebrazioni liturgiche sono dei pretesti per dar sfoggio a qualcosa di particolare, mai visto prima, che li faccia uscire dall’ombra mettendo in risalto la loro individualità: si profana la chiesa del Signore? E…. chi se ne frega!!!! …… l’importante è che le loro prodezze vengano postate in rete!!!!

        • Zuzzerellone ha detto:

          In sintesi si potrebbe forse dire che questi cercano di trasformare la fede in un fenomeno folcloristico ?

    • Pensierominimo ha detto:

      Mi fanno tutti una gran pena questi minuscoli preti usciti di senno e di fede. Tuttavia, proprio perché così poveri, preghiamo per loro. Anche per don AmaDio che si sente obbligato ad obbedire. Caro lei, sta appunto qui il coraggio di amare Dio.

    • Milli ha detto:

      Credo che la cosa peggiore non sia stato il monopattino, ma il fatto che abbia detto di averlo ricevuto da Babbo Natale. Ma sì, facciamo la religione del Babbo Natale , degli elfi, delle renne ,ecc.
      Gesù bambino, chi?

  • Maria Grazia ha detto:

    Condivido le profonde affermazioni del sacerdote. Mi lascia però contraddetta la dichiarazione che mancano direttori spirituali perchè “costretti” ad adeguarsi alla direttive del Papa. Costretti da che cosa? Senz’altro non dallo loro fede in Cristo e neanche dall’amore per la custodia del loro gregge. Forse “costretti” dalla paura di non far carriera? Dal timore di essere destituiti dal loro ruolo e dalla prospettiva di doversi cercare un lavoro?
    Sarebbe opportuno chiedere ai diretti interessati il motivo per cui, pur di seguire le direttive imposte da Bergoglio, sono disposti a tradire Cristo e il Suo vangelo.

  • Marco Matteucci ha detto:

    SIGNORE MISERICORDIOSO, PERDONACI!

    • Marco Matteucci ha detto:

      Chiedo scusa a tutti per la crudezza dell’immagine, ma non si può tollerare la levata di scudi contro il rosario e le invocazione alla Santa Vergine di Salvini e l’oblio totale della chiesa davanti a una simile blasfemia.
      EMINENZE …BATTETE UN COLPO!

      • Milli ha detto:

        In quanto madre mi sento offesa da un tale quadro che punta unicamente a mostrare la bruttura del parto. Offende e svilisce la maternità, che dopo la sofferenza, dona una delle gioie più grandi su questa terra.
        Secondo, è tecnicamente sbagliato, perché MARIA SANTISSIMA NON HA SOFFERTO DURANTE IL PARTO.
        A questa conclusione non sono arrivata da sola, ma grazie a gli scritti di Maria Valtorta :

        http://www.valtortamaria.com/operamaggiore/volume/1/xxix-la-nascita-di-gesu-efficacia-salvifica-della-divina-maternita-di-maria

        Ma, per coloro che non vogliono leggere Valtorta, se ci pensate c’è una logica.
        Dopo il peccato originale, i nostri progenitori biblici furono cacciati dal Paradiso e Dio ad Eva , a causa del suo peccato, disse:
        «Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli”(Gen 3, 16)
        Ma Maria è l’Immacolata Concezione, per cui il Signore l’ha risparmiata da questo dolore.
        Saviano è uno pseudo intellettuale ignorante e disonesto, plagiatore (pure condannato per questo) e manipolatore.

        • Borghese pasciuto ha detto:

          La Valtorta ha assistito al parto, forse?
          E poi la logica…. La logica?????????? l’Immacolata concezione????? Suvvia, si accontenti di chiamarla fede! Ci si deve credere (per chi proprio vuole) e basta!

          P.s. non sono un estimatore di Saviano, anzi…

          • Guglielmo da Baskerville ha detto:

            La Valtorta ha avuto la grazia di rivedere la vita di Gesu’.
            Lei e’ ovviamente libero di non crederlo, se preferisce.

          • Milli ha detto:

            Caro Borghese, questo quadro è offensivo perché questo è il suo scopo. Non penso tu abbia fotografato la vagina di tua moglie mentre partoriva.
            La logica è logica di fede, basata sulle Sacre Scritture, se non ce l’hai di che ti impicci? Perché non vai a confezionare sardine di cartone per i tuoi amichetti illusi?

          • Faramir ha detto:

            “Il quadro è offensivo perché questo è il suo scopo”
            Ottima sintesi, sig.ra Milly.

          • EquesFidus ha detto:

            L’Immacolata Concezione di Maria ed il concepimento virginale di Nostro Signore Gesù Cristo sono due cose diverse. Ma dubito che lei lo sappia, impegnato com’è a trollare su questo sito e ad adorare Marx, Togliatti e via comunistando.

        • Borghese pasciuto ha detto:

          Dimenticavo: ho assistito alla nascita di mio figlio, e non ci ho trovato alcuna bruttura (certo, il dolore non l’ho provato io…).
          Semplicemente e grandiosamente naturale.

          • robinhood ha detto:

            peccato lei non sia anche un estimatore di Saviano …Ma magari lo è di Zingaretti ? Non le piace Bergoglio, lei fa capire, ma scommetto le piace Riccardi di sant’Egidio . Vero ?

          • Milli ha detto:

            Anche io ho “partecipato” alla nascita dei miei figli ,😂, ciononostante trovo questa scena orrenda per ogni donna (sa cos’è il pudore?). Per la Vergine Maria , oltre a essere offensiva, è sbagliata e falsa.
            Coloro i quali non credono non sono comunque legittimati a falsare le Sacre Scritture.
            Lo ripeto, Saviano, in quanto “intellettuale ” aveva il dovere di studiare e informarsi . Invece lui è capace solo di plagiare scritti altrui e manipolare la storia a uso e consumo suo e dei suoi amici sinistri.

      • deutero.amedeo ha detto:

        L’unica cosa bella è la testa dell’asino.

        • robinhood ha detto:

          L’asino ? Sa che in un presepio che ho visto in una casa privata , sull’asino avevano scritto il nome di un argentino fin troppo famoso. Ma un successivo visitatore ha apposto un altro cartello : non offendete l’asino che è un animale esemplare .

        • Maria Grazia ha detto:

          @ DEUTERO.AMEDEO – Anche la gallina ….. fa la sua bella figura!!!!!

      • Antonio ha detto:

        Come direbbe il grande Totò: eminenze? ma mi faccia il piacere!

      • Adriana ha detto:

        Saviano ha voluto sottolineare – clamorosamente – l’umanità del Bambino , per negarne la Divinità .
        Vecchio trucco ! Nel ” Maestro e Margherita ” di Bulgakov,il Diavolo pone il medesimo dilemma all’ospite . Ma dubito che Saviano lo abbia letto , così fa credere e crede di essere un talento ” originale ” e ” geniale ” .

    • Borghese pasciuto ha detto:

      E cosa ci sarebbe di blasfemo? I bambini (come quasi tutti i mammiferi) nascono così, da milioni di anni. Nulla di più naturale e grandioso, dunque.
      Un’immagine che nessun dio condannerebbe, anzi.
      Il problema ce l’ha chi è schiavo di una fede ottusa, ignorante della vita vera.

      • wp_7512482 ha detto:

        Non si butti giù così. È vero che il comunismo è una fede ottusa, ignorante della vita vera (e irrazionale e violenta, aggiungerei) ma c’è sempre speranza di cambiare. Lei sembra ancora (molto) giovane.

        • Grog ha detto:

          Ci sarebbe speranza di cambiare se il tizio in questione avesse un minimo sindacale d’intelligenza, invece purtroppo i suoi limiti sono evidenti assai.
          In casi come questo dobbiamo aggrapparci soltanto ai (grossi) miracoli… 🙂

      • GMZ ha detto:

        Per un cattolico, questa è una bestemmia e Lei lo sa benissimo.
        Può continuare a provocare ma senza bestemmiare, no?!
        Esugeruma nen… e buon S. Natale anche a Lei!

        • Davide ha detto:

          Ma dico… perché continuate a dargli corda ?
          Possibile non comprendiate che il ‘pasciutto’ viene qui a provocare solo per questo ?

      • roth ha detto:

        fede ottusa ? ignorante della vita vera ?
        come mi piacerebbe averla di fronte in una trasmissione TV in diretta !

    • Monica ha detto:

      Maria é sempre vergine, prima, durante e dopo il parto.
      Così come é avvenuto il concepimento ( non in modo umano) così la nascita é stata diversa nella modalità rispetto a quanto avviene fra genitori umani.
      La Vergine é integra, essa appartiene a Dio, é sposa dello Spirito Santo, in un modo non umano, ma adatto alla eccezionalità dell’evento e in modo assolutamente perfetto. Nulla é illogico in questa modalità, ma essendo eccezionale l’evento, miracoloso, lascia la libertà di accostarvisi. L umanità di Gesù non é data dalla modalità del concepimento o del parto, ma dalla sua natura umana (capacità di volere, di soffrire.. ) presente unitamente a quella divina.

    • MARIO ha detto:

      Il concepimento e il parto verginale di Maria, e tutti i miracoli, anche i più grandi, anche la Resurrezione, sono un niente a fronte della potenza infinita di quel Dio che ha creato dal nulla l’universo e la vita e l’uomo. Naturalmente per chi ci crede…

      • Boanerghes ha detto:

        Non proprio.
        Infatti è facile pensare al Dio onnipotente che ha creato la terra e tutto l’universo, ma è molto più difficile pensare all’umiltà dello stesso Dio che si annichila, svuota, spoglia di se stesso per farsi uomo nel grembo di Maria. E sottomesso a tutto. Persino alla morte, datagli dagli uomini, accettata spontaneamente e volontariamente.
        Ma per vincerla e distruggerla.
        Senza la risurrezione, che ne sarebbe di questo mondo?
        Il regno di satana.

        • MARIO ha detto:

          Caro Boanerghes, hai preso gusto a contraddirmi in tutto, anche quando mi sembra di essere assolutamente ortodosso.
          Volevo dire semplicemente che anche molti credenti (non si parla di atei o agnostici) fanno fatica a concepire come possa essere avvenuto il parto verginale di Maria.
          Il motivo ? Perché spesso tendiamo a vedere e giudicare ogni cosa unicamente sulla base della nostra esperienza umana. Non viene spontaneo invece mettersi nell’ottica di Dio, che può tutto, anche i più grandi miracoli per noi inconcepibili, Lui che ha potuto creare dal nulla l’universo.

  • Antonio ha detto:

    La sempre Vergine Maria, Saviano e don Minutella

    • Gian ha detto:

      Saviano non mi piace, si è arricchito senza merito e pontifica su cose che non conosce.
      Con quello che ha fatto in questi giorni ha oltrepassato ogni limite.
      Ho ascoltato la disperata indignazione di don Minutella, che svetta in un mare di vigliacco silenzio.
      Io sto con la Vergine Maria e con lo “scomunicato” don Minutella.

    • Milli ha detto:

      Antonio, ci hai dato giù con lo spumante? Almeno un verbo potevi metterlo.

  • virro ha detto:

    Mons. AmaDio, grazie per la sua riflessione,
    Nell’agosto / settembre (o giù di lì) 2016, durante la sezione di lavoro intitolata : ” ACCETTAZIONE DELL’ACCORDO E OBIEZIONE DI COSCIENZA. FEDELTA’ AL PAPA NONOSTANTE IL PAPA”.
    così è stata sottoscritta e concessa l’autorizzazione alla persecuzione dei cattolici fedeli alla Parola di Gesù.

  • Stefano ha detto:

    È vero però che fa bene abbeverarsi a fonti pure preconciliari , ci si sente meno esclusi dalla Chiesa moderna . Questo Natale Gesù Bambino ma ha portato la Summa theologiae 😉

  • Adriana ha detto:

    Oggi Bergoglio ha twittato la croce ” luminescente ” su cui è appeso il salvagente di un disperso ( vero- falso ? ) al posto dell’immagine di Cristo – che non serve più- .
    Quel che si dice : colpito dal fuoco amico .

  • deutero.amedeo ha detto:

    Vorrei porre una domanda a mons AmaDio riguardante la sua esortazione finale:– identifichiamoci anzitutto sempre con Cristo.–
    Si tratta di una esortazione che ritorna spesso nei discorsi dei cattolici, ma concretamente, nel quotidiano , mi vorrebbe spiegare che cosa significa?
    Grazie se mi risponderà. Altrimenti,pazienza, cercherò dì rispondermi da solo.

    • wp_7512482 ha detto:

      Mons. AmaDio non riesce a postare. Mi ha chiesto di farlo.
      Con piacere caro signor Deutero . Identificarsi con Cristo , imitare Cristo, significa domandarsi ,prima di compiere un atto di rilievo o fare qualcosa di non usuale e banale : -Cosa farebbe Cristo al mio posto in questa circostanza ? Cosa si aspetta Cristo da me ora ,in questo momento ? Cosa vorrebbe che io facessi.? – e poi agire conseguentemente grazie agli impulsi della Grazia . Certo apprendere a porsi queste domande vuole un processo di maturazione della fede. Se noi tutti, io per primo, ci abituassimo a parlare con Dio sempre , a confidargli i nostri dubbi, problemi , bisogni, arriveremmo progressivamante a questa –identificazione. – in modo molto naturale. Questa peraltro è la strada che aiuta a crescere nella lotta per la santità . Grazie . Don AmaDio.

      • ubimayor ha detto:

        Lei è un Sacerdote dell’Opera ‘

      • deutero.amedeo ha detto:

        Grazie di cuore per la bellissima e ispirata risposta.
        La mia deduzione è che secondo mons AmaDio, l’imtazione di Cristo non consiste nel fare volontariato a gogo’ ma nell’esercizio della virtù della prudenza sempre ed in ogni occasione. Giusto?

      • MARIO ha detto:

        Mons. AmaDio suggerisce: “Cosa farebbe Cristo al mio posto in questa circostanza ?”
        Mi sa che molte volte Gesù Cristo farebbe l’opposto di quello che istintivamente immaginiamo.

  • Una precisazione ha detto:

    Siamo al libro degli Atti degli Apostoli. Sesto capitolo . Dice la Bibbia che Stefano , ripieno di fede e di potenza faceva grandi prodigi e segni fra il popolo. Siamo cioè in presenza di miracoli. Inizia quindi la persecuzione.
    Saltiamo al versetto 15 che dice che tutti quelli che sedevano nel Sondrio, con gli occhi fissi su Stefano, videro il suo volto simile al volto di un’angelo .

  • Alessandro ds ha detto:

    Lei ha le prove che S.Stefano era entrato in Gerusalemme con regolare permesso di soggiorno e non irregolarmente? Mi indichi il passo della scrittura da dove lei deduce che che S.Stefano non era un immigrato clandestino ! ( scherzo ovviamento, mi sono immedesimato nello stile Gesuita )

    Padre, le faccio una domanda; ma se dopo Bergoglio eleggono un altro come lui, un altro eretico con la prospettiva di regnare 20 anni come Papa; cosa facciamo?
    Perché io sento molti che parlano del nuovo papa dopo Bergoglio come un sollievo…io visto il Collegio cardinalizio modernista che è stato creato, non punterei molto sul nuovo Papa…

    • Guglielmo da Baskerville ha detto:

      Concordo.
      Meglio sperare che lo Spirito Santo riesca ad agire nel
      prossimo conclave, se mai ce ne sara’ un altro.

  • Giovanni ha detto:

    Grazie della riflessione. Importante evitare il tranello della speculazione fine a sé stessa. Il faro è sempre Dio.

  • exex ha detto:

    vero.
    -oggi il perseguitato è il cattolico che persegue la via la verità la vita
    -oggi il persecutore è la chiesa gnostica incorporata nel mondo
    -oggi colui che la chiesa presenta invece quale perseguitato è l’immigrato, finanziato dai nemici della civilta cattolica e sfruttato dalle ong della chiesa ex cattolica.
    -oggi i sacerdoti hanno paura a fere omelie cattoliche, a fare direzione spirituale cattolica , a fare confessioni cattoliche ,